#SporcoPetrolio #dossierlegambiente

Sporco petrolio, il dossier di Legambiente,  racconta l’altra faccia dell’oro nero.

Alcune storie emblematiche tra illegalità, corruzione e inquinamento ambientale. Dal più recente caso del Centro Oli di Viggiano e dei casi collegati di Tempa Rossa (Pz) e Augusta (Sr), alla vicenda relativa alla piattaforma Vega A al largo delle coste di Pozzallo (Rg), fino alla storia della Raffineria di Gela; dall’inchiesta sulla raffineria di Cremona a quella di Livorno, senza tralasciare indagini e sentenze su siti meno noti ma ugualmente coinvolti dall’illegalità che spesso caratterizza la filiera del petrolio.

http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/sporco-petrolio

#Terracinasolocosebelle #stoptrivelle

La campagna referendaria entra nel vivo e anche noi del Circolo Legambiente Terracina vogliamo dire chiaro che a #terracinasolocosebelle e quindi #stoptrivelle ! Non perdiamo occasione per ribadire la bellezza dei nostri mari e per rifiutare ogni tentativo di sporcarlo con il vecchio petrolio! Votiamo e facciamo votare entro le 12 il 17 aprile PLEASE!!

Andiamo #drittialquorum!

VOTANDO SI’ ci riappropriamo del nostro mare. Nessuna concessione di un bene dello Stato può essere affidata a un privato senza limiti di tempo, come prevede anche la normativa comunitaria. Se vince il SI, sarà ripristinata la data di scadenza delle concessioni e il bene pubblico resterà tale.

VOTANDO SÌ diamo più forza alle fonti rinnovabili, già oggi concrete. Le energie rinnovabili coprono il 40% dei consumi elettrici del nostro Paese. Le rinnovabili sono sempre più efficienti e rappresentano la prima voce di investimento nel mondo. Se vince il SI, potremo finalmente puntare sulle rinnovabili e non più sulle fossili.

VOTANDO SÌ diminuiamo i rischi e abbiamo garanzie sulla dismissione degli impianti. Non dare scadenza temporale alle concessioni vuol dire anche lasciare nel mare piattaforme e pozzi a tempo indeterminato. Questo aumenta di molto il rischio di incidenti. Se vince il SI, avremo la garanzia che le compagnie, una volta scaduta la concessione, smantellino piattaforme, pozzi e tutte le infrastrutture, come previsto dalla legge.

http://www.legambiente.it/partecipa/notrivelle-votasi/

“Non bisogna aspettare che finisca il petrolio: l’eta’ della pietra non e’ finita perche’ sono finite le pietre”. – GianRobertoCasaleggio RIP.

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Il #17aprile #unmarediSI

La domenica referendaria del 10 aprile è stata molto intensa per il nostro Circolo e per tutto il Comitato cittadino “Terracina ferma le Trivelle”. Abbiamo iniziato alle 10 con la predisposizione del banchetto e delle bandiere presso Piazzale Aldo Moro (ex-Lido) davanti al nostro mare meraviglioso dove abbiamo annunciato con il nostro megafono le ragioni del si’

https://www.facebook.com/events/999818316763670/

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mentre si andava avanti con la preparazione e gli addobbi delle bici per la nostra Critical Mass NO OIL referendaria

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Alle 10.30 è partita la Critical Mass NO OIL referendaria lungo tutta la nostra meravigliosa pista ciclabile lungo il litorale molto festosa e rumorosa!

https://www.facebook.com/events/279315995733490/

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Il Pomeriggio alle 15 ci siamo spostati sul litorale di Fondi dove, insieme al Comitato cittadino “Fondi ferma le trivelle” e gli amici del M5S, abbiamo fatto un flash mob sulla spiaggia

https://www.facebook.com/events/1537683223199334/

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che si è poi concluso con un SI umano sulla spiaggia ripreso da un pilota amico

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#ComunicatoStampa3 Campagna “FermaleTrivelle”

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” ADERISCE AL COMITATO NAZIONALE “FERMA LE TRIVELLE”- EVENTO DI LANCIO DELLA  CAMPAGNA #terracinasolocosebelle #stoptrivelle PER INVITARE A VOTARE SI il 17 aprile, il 1 aprile ore 15 presso Villa Tomassini

Il Circolo Legambiente Terracina aderisce ufficialmente al Comitato Referendario “Ferma le trivelle” e dopo aver partecipato al flashmob di apertura della campagna referendaria del 18 marzo a Roma al Pantheon ed essere attivo a livello nazionale con una propria campagna  #terracinasolocosebelle  #stoptrivelle per far conoscere le bellezze del mare e della costa di Terracina e i rischi delle trivellazioni davanti alle coste, si appresta ad organizzare varie iniziative per sensibilizzare la cittadinanza. Il 17 aprile 2016 saremo infatti chiamati a votare per il Referendum e l’invito è di votare SI’ per abrogare la norma che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas e che insistono nella zona di mare vicina alla costa di non avere più scadenza. La vera posta in gioco di questo Referendum è quella di far esprimere gli italiani sulle scelte energetiche strategiche che deve compiere il nostro Paese, in ogni settore economico e sociale, per un’economia più giusta e decarbonizzata e con una progressiva conversione degli stili di vita e di consumi dei cittadini e con sempre più aziende che investono sulla sostenibilità ambientale e sociale. Il Circolo ha promosso e partecipato alla costituzione di un gruppo di azione territoriale, in particolare con le associazioni firmatarie del Comitato Referendario nazionale come WWF e SlowFood, per moltiplicare la mobilitazione e diffondere capillarmente l’informazione e mette a disposizione di tutti i cittadini documenti, approfondimenti e strumenti anche attraverso una propria pagina facebook “”Gruppo di azione Terracina #17aprile #votasi”. Sono inoltre in programma diverse iniziative, come il convegno sulla transizione energetica il 1 aprile alle ore 15 presso Villa Tomassini alla presenza del Presidente Regionale di Legambiente, dott. Roberto Scacchi e con la Responsabile Legambiente Nazionale per Energia e Clima, dott.ssa Katiuscia Eroe e altri momenti di incontro e confronto, con la presenza attiva nelle piazze e nei mercati soprattutto nel Mercato della Marina e il Mercatino Slow Food di Via del Rio il 3 aprile, una serie di info-point nelle piazze centrali della città il 9 e 10 aprile in contemporanea con le Mille Piazze per il Si’, e un bike ride domenica mattina dedicato al Referendum. Tutte le iniziative si svolgeranno in ambito cittadino e verranno tutte annunciate sulla pagina facebook del Circolo e sul sito legambienteterracina.wordpress.com.2 (2) definitiva 22 marzo jpg

MILLE PIAZZE – UN MARE DI SI

 

mille piazze

Il Comitato nazionale Vota SI’  Ferma le trivelle ha indetto per il prossimo week end la campagna MILLE PIAZZE UN MARE DI SI’ l’uscita in massa nelle piazze d’Italia di tutti i volontari che sul territorio nazionale stanno parlando ai cittadini sulla necessità di votare SI’ nel referendum di domenica 17 aprile.

Anche a Terracina il Comitato Terracina Ferma le Trivelle scende in piazza tra i cittadini per spiegare le ragioni di un voto affermativo nel referendum.

Sabato 9 pomeriggio dalle 17 il Comitato sarà presente con il Circolo Legambiente Terracina in Piazza Garibaldi

https://www.facebook.com/events/192956751090853/

mentre domenica 10 mattina il Comitato sarà presente con il Circolo Legambiente Terracina a Piazzale Aldo Moro (ex Piazzale Lido)

https://www.facebook.com/events/999818316763670/

La giornata domenicale sarà aperta da una sorta di “critical mass referendaria” con la partenza fissata alle ore 10.30 da Piazzale Aldo Moro (ex Lido).

https://www.facebook.com/events/279315995733490/

 

#comunicatostampan.5 Incontro Cittadino su Transizione Energetica

foto palco eventoIL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” IN OCCASIONE DELL’INCONTRO CITTADINO del 1 APRILE SULLA TRANSIZIONE VERSO UN NUOVO MODELLO ENERGETICO LANCIA LA SUA PROPOSTA PER UNA CITTA’ ENERGETICAMENTE SOSTENIBILE.

In occasione dell’incontro del 1° Aprile scorso a Villa Tomassini, organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” per illustrare il quesito referendario del prossimo 17 aprile, si è parlato della transizione ad un modello energetico a bassa emissione di CO2 (la cosiddetta “low carbon economy”), l’unico in grado di garantire uno sviluppo sostenibile, posti di lavoro ed il futuro delle prossime generazioni. “Un modello basato sulle fonti energetiche rinnovabili e pulite è possibile, come già dimostrano ampiamente esempi di città nel mondo e molti comuni italiani 100% rinnovabili e la Green economy – se sostenuta con politiche adeguate- può generare almeno 400.000 nuovi posti di lavoro, secondo stime ufficiali, solo per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare”, ha affermato Katiuscia Eroe, Responsabile dell’ufficio Energia di Legambiente Nazionale e referente nazionale Energia per la Campagna Referendaria intervenuta all’incontro di venerdì scorso a Villa Tomassini per la campagna referendaria nazionale “Ferma Le Trivelle” che ha poi proseguito ribadendo la necessità di creare reti locali di comuni autosufficienti sostenuti da impianti rinnovabili. Al dibattito ha partecipato anche il Presidente della Regione Lazio per Legambiente, Roberto Scacchi il quale, ribadendo l’importanza di concentrarsi nell’informare sui temi dell’energia rinnovabile i cittadini, ha auspicato la reale possibilità che in un prossimo futuro la città di Terracina e tutta la costa laziale, grazie alla potenzialità e la naturale predisposizione all’utilizzo delle fonti rinnovabili, possa diventare un modello di comune sostenibile dal punto di vista energetico. L’incontro è stato anche l’occasione per parlare delle politiche energetiche della nostra città. Il circolo Legambiente chiede, come già fatto in molte occasioni dal Forum Agenda21 locale, che la città si doti quanto prima del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC) aderendo al Nuovo Patto dei Sindaci, e del Piano Urbano delle Mobilità Sostenibile (PUMS) considerando anche l’importanza di questi strumenti di pianificazione per poter accedere agli ingenti finanziamenti (parliamo di miliardi di Euro nel periodo 2014-2020) previsti dalla Unione Europea per le azioni sull’Energia ed  il Clima. Durante l’incontro, il Vicepresidente e delegato all’Energia del circolo Legambiente Gabriele Subiaco, ha delineato le linee strategiche prioritarie che la città dovrebbe perseguire per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità energetica e la mitigazione dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici: promuovere l’autoproduzione, l’autoconsumo e la liberalizzare dello scambio dell’energia prodotta sul posto; promuovere in tutti i settori la produzione da fonti rinnovabili (fotovoltaico, termico, biomasse, biometano); riqualificare dal punto di vista  energetico gli edifici a livello di intere zone e quartieri; mettere in sicurezza le aree a rischio alluvione e dissesto idrogeologico; ridurre le emissioni di CO2 (in particolare in agricoltura) e compensare la CO2 con nuova vegetazione urbana; pianificare uno sviluppo urbanistico della citta energeticamente sostenibile; promuovere l’economia circolare e la green economy per aiutare le imprese giovani e creare nuovi posti di lavoro; modernizzare la governance della città (un’amministrazione comunale energeticamente sostenibile e digitalizzata); aumentare la consapevolezza della cittadinanza (e in particolare scuole e giovani) sul tema della sostenibilità energetica e dei cambiamenti climatici. Il Circolo si impegnerà anche a coinvolgere prossimamente Terracina tra i Comuni Rinnovabili, famosa iniziativa di Legambiente per la mappatura dell’energia verde e dell’innovazione nelle reti energetiche italiane http://www.comunirinnovabili.it/ che vede già migliaia di comuni attivi.

 

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