#stopttipitalia Manifestazione Nazionale 7 maggio 2016

legambiente TTIP

Il 7 maggio a Roma è stata una splendida giornata. Trentamila cittadine e cittadini hanno scelto di prendere parola contro il #TTIP, nonostante mesi di silenzio mediatico e di manipolazione delle informazioni da parte di Governo italiano e Commissione Europea

Insieme a centinaia di associazioni e gruppi locali, mosso la manifestazione di sabato 7 maggio a Roma contro il TTIP, l’accordo sul commercio negoziato da Unione Europea e USA. L’accordo sul Partenariato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti metterebbe infatti a rischio la sicurezza del cibo che mangiamo e la tutela dell’ambiente. La protesta di tanti cittadini – sono oltre 3 milioni le firme raccolte in Europa contro il trattato https://stop-ttip.org/it/firma/?noredirect=it_IT  – anche americani è motivata anche dalla segretezza riguardo ai contenuti del negoziato, che ha come unica spiegazione possibile proprio la paura che l’opinione pubblica venga a conoscenza di quanto previsto. E le carte dell’accordo svelate da Greenpeace dimostrano quanto i timori siano fondati e i rischi reali. TTIP Papers: i nuovi testi del negoziato transatlantico desecretati da Greenpeace

Quello che preoccupa i consumatori europei è, ad esempio, l’abolizione del principio di precauzione che oggi permette di fermare cibi geneticamente modificati e l’utilizzo di anabolizzanti e ormoni. L’opinione pubblica è infatti a fianco dei piccoli agricoltori, che rischiano di rimanere schiacciati dalla concorrenza delle multinazionali dell’alimentazione, e chiede maggiori garanzie su qualità, sicurezza e tracciabilità dei cibi.

Ora è importante tornare nei territori, ricominciando un lavoro di sensibilizzazione, di pressione sulle autorità locali, in vista dei prossimi appuntamenti, tra cui il Consiglio Europeo del 13 maggio e il prossimo round negoziale di Bruxelles.

Legambiente Terracina ha promosso la manifestazione, ha partecipato alla manifestazione e alla campagna twitter di supporto alla campagna e si occuperà, come contatto locale per STOPTTIPITALIA https://stop-ttip-italia.net/i-contatti-e-i-comitati-locali/ di diffondere le informazioni e fare pressione sui sindaci, i presidenti di Regione e i parlamentari italiani, per mettere “fuori legge” il TTIP dalle nostre città  http://www.progressi.org/fuorittip  #fuorittip

iamo che l’adesione dell’Italia al TTIP sia discussa in ogni consiglio comunale e che ogni Comune esprima la propria preoccupazione e opposizione al trattato, come molte altre città europee e italiane hanno già fatto.

Stiamo predisponendo una bozza di mozione che dovrà essere presentata da un Consigliere Comunale o in alternativa è possibile ricorrere allo Statuto Comunale con una petizione.

Nella mappa vedrete che in Europa ci sono già migliaia di Free TTIP zones e decine di milioni di nostri concittadini vivono già in una area #stopttip: moltiplichiamole anche in Italia!

FACCIAMO DIVENTARE ANCHE TERRACINA #freettipzone!!!

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