#Diario di un’ambientalista incosciente

Dal Diario di un’ambientalista incosciente …

Monte Sant’Angelo…Viaggio al centro della terra

di —Green Lady Writer—

“Luce, buio e di nuovo luce: ecco ciò che vedo guardando sotto le sottane  di Monte Sant’Angelo:  il fiato si fa sempre più corto, forse un po’ per l’emozione, forse un po’ per paura, ma tutto diventa piccolo e umido sotto le sue vesti; mi escorio il braccio, scivolo un po’ più in giù e il mio unico pensiero è come uscirne fuori il prima possibile senza però perdermi nulla  di questo limbo, in cui non vi sono iracondi e accidiosi, avari e prodighi, ignavi e barattieri ma nelle loro forme sembrano disegnarne i tratti: stalattiti e stalagmiti ovunque. Sotto le sue vesti, Monte Sant’Angelo ha un corpo inesplorato, puro e freddo ma  per grande amore verso se stesso ne conserva e ne nasconde  i tratti, dedicando tutto il resto, tutto di quello che è sopra di sé,  allo sguardo.  Inizio a non avere più un appiglio qui dentro, mi vuole buttare fuori, forse ha ragione, sono andata oltre, senza pulirmi le scarpe all’entrata avevo deciso di conquistarlo, ma lui non me lo ha permesso e così sono di nuovo fuori, lui è salito sul carro dei vincitori e io ho terra addosso, escoriazioni ovunque e le scarpe bagnate , ma è giusto così”. Si era deciso in una giornata estiva di molti, moltissimi anni fa di conquistare la vetta  di Monte Sant’Angelo, ripulendola e studiandola a fondo, ma proprio a fondo e così è stato: si è partiti in prima mattinata, scarpe da trekking, torce e tanta voglia di esplorare ciò che appartiene anche a ognuno di noi; spesso penso come sarebbe Terracina senza lo sguardo vigile di questo monte che si getta nel mare, ma quasi per paura anche solo di pensare che lui possa  non esistere,  abbandono subito il pensiero e mi dedico ad altro. Raggiungere la grotta è stato come fare un viaggio al centro della terra e mi sembrava proprio di partecipare ad uno dei racconti di Jules Verne : più camminavo e più sentivo odori diversi, persistenti , sembrava di essere in un luogo lontano, selvaggio e invece guardando giù si potevano scorgere le piazze e le case. Per entrare nella grotta bisognava saltare “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità” , certo, nessun grande passo per l’umanità ma con degli speleologi, si è osservato dopo lungo tempo di inattività, lo stato di quel mondo nascosto ed è stato per me, che avevo 15 anni, un grande gesto di restituzione di amore nei confronti di quella natura che mi ha donato e mi dona da sempre i momenti migliori della mia esistenza terrena.  Il resto della giornata è stata dedicata ad identificare la natura intorno a noi, a ripulire le aree che visitavamo e a godere degli scorci che, ogni tanto, tra gli alberi, si aprivano dinanzi a noi.  Non nascondo la speranza che avevo, di trovare qua e là qualche reperto archeologico ancora inesplorato, sembra un’assurdità, ma in realtà il territorio è ricco di meraviglie nascoste e in molti casi forse è meglio che rimangano tali, celati dalle azioni degli uomini, poiché per natura siamo così affamati di storia solo quando c’è da appropriarsene per vanteria vuota senza nemmeno aver avuto precedentemente  il buon senso di aver amato tale passato sui libri…

Il ricordo più vivo di quel giorno è di aver imparato ad amare e rispettare questo luogo così profondamente legato alla nostra cultura, un luogo che veste in ogni stagione il suo abito migliore, anche se spesso capita che questo abito le venga imposto dalla mano di un uomo per nulla nobile che lo veste di fiamme e lo veste di nero e fa ricadere su tutti quanti noi la colpa di non esserci nei momenti giusti a proteggerlo, come invece da millenni il monte fa con noi: come buon compagno di esplorazioni, come scenografia ideale per il primo bacio e come protezione dall’Alto.

—Green Lady Writer—spiaggetta di levante

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...