A TERRACINA DOPO LE 22.00 SOLO PLASTICA

Capiamo il problema della Sicurezza, ma facciamo notare all’Amministrazione che esiste non solo la plastica ma anche la bioplastica. Terracina è all’attenzione nazionale per le buone pratiche in campo ambientale. L’Amministrazione assieme a tanti stabilimenti balneari ed a molte attività commerciali è parte della #RetePlasticfreebeaches,il primo progetto di comunità a livello nazionale per la lotta al marine litter ed in particolare alla plastica in mare e sulle spiagge (una delle minacce ambientali più gravi del nostro tempo). L’Europa ha approvato a febbraio scorso la Strategia Europea sulla Plastica e nei giorni scorsi una nuova direttiva che mette al bando la plastica monouso e la riduzione dell’uso della plastica sarà uno degli indicatori sui quali verranno assegnati i finanziamenti europei nei prossimi anni. Lo scorso 26 maggio, noi di Legambiente abbiamo ospitato a Terracina Marco Benedetti (uno dei massimi esperti di bioplastiche) dell’Associazione Chimica Verde Bionet, che ha tenuto una conferenza di due ore sulla possibilità oggi concreta di utilizzare dei materiali alternativi alla plastica davanti a decine di ragazzi della scuola e a molti operatori balneari. Ecco, ci piacerebbe che la nostra Amministrazione, nei propri atti amministrativi, cominciasse a tener conto di tutto ciò, incoraggiando l’uso di materiali alternativi alla plastica. Noi ci stiamo impegnando, e continueremo a farlo, per velocizzare, in Città, questa trasformazione, ma gli atti amministrativi e l’adesione sostanziale e non solo formale, di chi governa, a questi progetti, è fondamentale in questo processo di cambiamento, anche per il loro valore simbolico per tutta la cittadinanza. Come dimostra, ad esempio, la recente ordinanza sindacale del Sindaco delle Tremiti che ha vietato l’utilizzo della plastica sulle sue isole, precorrendo i tempi, ma oramai parliamo solo di qualche anno…

https://www.latinacorriere.it/2018/05/31/movida-terracina-la-nuova-ordinanza-del-sindaco-procaccini-regole-certe-le-esigenze-tutti/

di Gabriele Subiaco

31 maggio 2018

ECCO I DATI DELL’INDAGINE BEACH LITTER 2018 A TERRACINA

29 Maggio 2018

A Terracina quest’anno, l’indagine è stata effettuata lo scorso 12 Aprile su un’area di 5000 metri quadri sempre presso la Spiaggia di Levante dai volontari del Circolo Legambiente, coadiuvati dai ragazzi del IIIB dell’indirizzo chimico del ITS “A. Bianchini” di Terracina. Sono stati raccolti e classificati (utilizzando un questionario ed un protocollo di raccolta, campionamento e classificazione internazionale sviluppato sulla base della Marine Strategy Framework Directive che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi) ben 1457 rifiuti con una media di 29 rifiuti ogni 100 metri quadri in linea con la media del 2017 sempre sulla stessa spiaggia (28 rifiuti ogni 100 metri quadri) e con la densità media nazionale che è di 28,46 rifiuti ogni 100 metri quadri. Di questi rifiuti 589 sono ascrivibili a cattiva gestione dei rifiuti urbani, 106 a mancata depurazione e 29 ad attività produttive come acquacoltura, mentre per il restante la fonte non è facilmente individuabile.
Nella classifica delle Top 10 dei rifiuti trovati sulla spiaggia di Levante, emergono due importanti dati di confronto con i dati dell’anno scorso: la rilevante diminuzione dei mozziconi di sigarette (circa il 30% in meno rispetto al 2017) e la notevole diminuzione dei cotton fioc (circa il 70% in meno rispetto al 2017) e questo anche grazie alle campagne estive di Legambiente e alla campagna lanciata proprio a Terracina l’anno scorso #norifiutinelwc .
Dal dettaglio per categoria di rifiuti si evince chiaramente che la plastica la fa da padrona con circa l’80% del totale.

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ARRIVA A TERRACINA IL 26 e 27 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE CLEAN UP THE MED – SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018 ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA, SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO E DALLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA. SARANNO PRESENTATI I DATI DI BEACH LITTER 2018, I DATI DI MONITORAGGIO DI FIUMI, CANALI E FOCI DEL PROGETTO MIUR DELL’ITS A. BIANCHINI “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”, VERRA’ ANNUNCIATO UN NUOVO IMPORTANTE PARTNER DELLA RETE, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CHIMICA VERDE BIONET PER LE BIOPLASTICHE SOSTITUTIVE E SARA’ LANCIATA LA PRIMA SPERIMENTAZIONE DELLA REGIONE LAZIO DI “FISHING FOR LITTER” A TERRACINA.

COMUNICATO STAMPA N. 94                                                    24 maggio 2018

Il Circolo di Terracina presenta la terza edizione a Terracina dell’evento internazionale Clean Up the MED- Spiagge e Fondali Puliti 2018, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches” che ha visto Terracina come sito pilota di attuazione, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET. La campagna 2018 sarà articolata in due momenti:

Sabato 26 maggio ore 10-13 presso l’Aula Magna dell’ITS A.Bianchini di Terracina si svolgerà una conferenza stampa e un convegno durante il quale gli alunni del progetto Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini insieme alle Classi dell’IC Maria Montessori di Terracina, coadiuvati dal Responsabile Scientifico del Circolo Gabriele Subiaco, presenteranno i risultati della Campagna Nazionale Beach Litter 2018 svoltasi con la loro collaborazione presso le spiagge di Terracina di Levante e Ponente il 12 e 13 aprile scorso, parte di un grande progetto nazionale di raccolta dati che ha visto Legambiente diventare un riferimento importante a livello internazionale https://www.legambiente.it/marinelitter/ . A seguire gli alunni del dipartimento chimico, attivi nel progetto PON-MIUR “Da goletta verde alle sentinelle del mare”, condotto con il Circolo Legambiente Terracina, Legambiente nazionale e Goletta Verde, presenteranno i risultati del primo monitoraggio e delle prime analisi effettuate, nelle date del 7 e 8 maggio scorso, nei punti di campionamento marini e fluviali selezionati. A seguire la Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” con il coordinatore Felice Enrico Di Spigno, presenterà lo stato di attuazione degli impegni relativi al protocollo di intesa firmato il 17 marzo scorso con particolare riferimento alla sostituzione del packaging di plastica con bioplastiche sostitutive mentre Marco Benedetti, Resp. Comunicazione e Internazionalizzazione Chimica Verde Bionet, annuncerà l’ingresso della importante Associazione Chimica Verde Bionet, un’associazione senza fini di lucro costituita il 21 marzo 2006 da Legambiente Nazionale e da un gruppo di esperti del mondo della ricerca e dell’università italiana, con lo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca e l’applicazione industriale di materie prime di origine vegetale, nella Rete Plastic Free Beaches Terracina per supportare, anche per tramite dei suoi associati, la diffusione delle bioplastiche sostitutive sia per gli acquisti che per i consumi a Terracina e supportare la Rete nella creazione di una innovativa filiera di economia circolare, coerente con le nuove politiche europee e nazionali per il contrasto alla plastica. Verrà poi lanciata una campagna cittadina #acquasenzaplastica, supportata da Legambiente e da SIB Confcommercio locale, per diffondere l’abitudine ad utilizzare borracce con acqua del rubinetto o acqua alla spina (borracce che verranno diffuse alla cittadinanza e ai turisti) lungo tutto il litorale terracinese per ridurre gli impatti dell’uso delle bottigliette di plastica usa e getta, una delle cinque principali cause di inquinamento da plastica dei nostri mari.

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Domenica 27 maggio ore 10-13 presso la banchina del Porto antistante al BAR DEL MOLO – DA BONIFACIO ci sarà un evento per sensibilizzare e avviare  la campagna di sperimentazione di “Fishing for Litter” nel mare di Terracina, la prima nel Lazio, con il supporto di Legambiente nazionale, Legambiente Terracina, Legambiente Lazio e di SIB Confcommercio Terracina e con la sponsorizzazione di Confcommercio Lazio, e con la presenza attiva della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, al fine di arrivare presto ad un accordo nazionale e regionale sulla falsariga di quanto già avviato lo scorso 26 febbraio dalla Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET e CFT. L’evento vedrà la presenza di referenti del Comune di Terracina, di Legambiente Lazio e Legambiente Terracina, del Sindacato Balneari Confcommercio Terracina, di Confcommercio Lazio, della Rete “Plastic Free Beaches Terracina”, della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SPA Urbaser SA (Società appaltatrice dei rifiuti), della Ditta D&J Costruzioni Bertelli (Società Appaltatrice dei rifiuti nell’ Area del Molo), delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e “La Sirena”, con la presenza di Quirino Cicerani e Domenico Monti che con le loro barche “Carlo Padre” e “Piramide” si impegneranno nei prossimi mesi a rendere attiva la sperimentazione. L’evento sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Blue Packaging Project”, condotto dalla Blue Marine Service di San Benedetto del Tronto, e condotto da Emanuele Troli, finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco, nel Programma Beyond Plastic Med, progetto “gemello” del progetto “Plastic Free Beaches”, condotto dal Circolo Legambiente a Terracina come sito pilota, per l’utilizzo di materiali alternativi negli imballaggi del settore ittico ed altre esperienze nel settore delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.  A seguire i volontari del Circolo Legambiente Terracina e della rete territoriale #PlasticFreeBeachesTerracina (con il supporto del personale addetto alla raccolta e smaltimento rifiuti della ditta incaricata delle pulizie in area portuale D&J Costruzioni Bertelli) proseguiranno con la consueta raccolta dei rifiuti abbandonati presso l’Area del Molo, con la collaborazione del nostro socio Bar Al Molo da Bonifacio.

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http://www.gazzettinodelgolfo.it/?p=90270

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-16-e-27-maggio-arriva-il-clena-up-the-med-spiagge-e-fondali-puliti-2018/

https://www.latinacorriere.it/2018/05/24/spiagge-fondali-puliti-2018-legambiente-si-mobilita-terracina/

http://www.anxurtime.it/spiagge-e-fondali/

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-spiagge-e-fondali-puliti-a-terracina-il-26-e-27-maggio/

http://www.latinatoday.it/cronaca/spiagge-fondali-puliti-2018racina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/25/terracina-in-arrivo-la-3a-edizione-di-clean-up-the-med/223522/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1675/arriva-a-terracina-il-26-e-27-maggio-la-terza-edizione-dellevento-clean-up-the-med—spiaggie-e-fondali-puliti-2018

 

 

FISHING FOR LITTER TERRACINA (FL4T)

27 maggio 2018
Partita questa mattina la sperimentazione del progetto di recupero dei rifiuti marini ed in particolare della plastica in mare. Un problema enorme, una delle minacce ambientali più serie del nostro tempo, che causa danni enormi non solo all’Ambiente ma anche al Turismo e alla Pesca, mettendo a rischio la vita nei nostri mari e anche la salute umana con le pericolosissime microplastiche. Vogliamo ringraziare per la loro disponibilità i tre pescherecci che porteranno avanti questa sperimentazione il Piramide di D. Monti, il Carlo Padre di Q. Cicerani, il Tequila di Q. Alla, il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, la De Vizia transfer SpA Urbaser, S.A. la #djcostruzionibertelli il Comune di Terracina, il Centro Ittico Cooperativa dei Pescatori di Terracina, la Cooperativa La Sirena e Associazione Chimica verde bionet, la rete Plastic Free Beaches Terracina

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UNA OCCASIONE PER ESSERCI

27 maggio 2018

SAT SRI AKAL WAHE GURU alla pacifica e operosa comunità SIKH della nostra Città che ha invaso con mille colori sgargianti le strade cittadine questo pomeriggio. Commovente vedere tanti bambini seduti sul camion in corteo che trasportava il loro LIbro Sacro, simbolo di pace, che sventolavano ognuno una bandierina Italiana. Pochissimi i terracinesi, anche quelli cosiddetti vicini ai temi del sociale, presenti alla cerimonia. Grave l’assenza assoluta della nostra Amministrazione (e della cosiddetta Politica in generale di questa Città) per un saluto ad una comunità, oggi riunita così numerosa per una loro importante ricorrenza religiosa, che l’avrebbe sicuramente gradito oltre che meritato questo gesto di sensibilità. Noi di Legambiente c’eravamo, assieme ad alcuni ragazzi di Emergency, contenti di dimostrare e praticare, ancora una volta con i fatti, e non a chiacchiere le nostre idee. Contenti di viverla e animarla questa città nel reale e non solo nel virtuale. Contenti di dimostrare, con la presenza al loro fianco, l’accoglienza e la vicinanza a tutta la comunità SIKH. Una comunità che lavora e opera sul nostro territorio e che crea ricchezza anche per noi e che merita di essere onorata con qualcosa di più di qualche foto, dal gusto esotico, dal balcone di casa o dal marciapiedi, da pubblicare su Facebook.

Di Gabriele Subiaco

 — con Anna Giannetti

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA IN COLLABORAZIONE CON L’OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E LEGALITA’ DI LEGAMBIENTE ADERISCE E SUPPORTA L’INIZIATIVA DI COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI CAPACI DEL 23 MAGGIO DELL’ ISTITUTO FILOSI, PATROCINATA DAL COMUNE DI TERRACINA. IL PARCO DEL MONTUNO, RECENTEMENTE RIAPERTO, CON “L’ALBERO DI FALCONE” DIVENTA UN SIMBOLO DI RINASCITA CITTADINA E UN BALUARDO DELLA LEGALITA’.

COMUNICATO STAMPA N. 93                                           22 maggio 2018

Il 23 maggio 2018, in occasione del XXVI anniversario della strage di Capaci, l’Istituto A. Filosi, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” e il patrocinio del Comune di Terracina ricorda tutte le vittime di mafia dedicando un albero in memoria di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti di scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani), tutti uccisi il 23 maggio 1992 a Capaci.

L’iniziativa parte dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e prende spunto dall’albero cresciuto di fronte alla casa del giudice al quale, dopo l’attentato, iniziarono ad essere affissi spontaneamente foglietti con messaggi, lettere e disegni. L’albero, un ficus magnolia, è diventato un simbolo non solo per i palermitani che si impegnano per la lotta alla mafia, ma per tutti coloro che a questa lotta si uniscono quotidianamente con il proprio lavoro e il proprio impegno.

Il giorno 23 maggio 2018, alle ore 11:00, gli alunni delle classi 2 A SS, 2 B SS, 2 B Alb si recheranno a piedi presso il Parco del Montuno per la cerimonia, accompagnati dai docenti Ceci, Fedele, Volpe, e dalla prof.ssa Maria Pina D’Andrea. Li’ troveranno ad accoglierli i Volontari del Circolo Legambiente. Alla cerimonia parteciperanno il Vice Sindaco Roberta Tintari e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Gli alunni leggeranno e affiggeranno sull’albero pensieri e piccole riflessioni elaborati in classe, frutto di un percorso più ampio di approfondimento sulla figura e l’opera di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, iniziato già nello scorso anno scolastico.

Il Circolo Legambiente di Terracina ha deciso di supportare questa iniziativa, anche con l’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente – autore di un conosciuto rapporto annuale dedicato alle ECOMAFIE sul territorio italiano-, come primo passo verso un più ampio progetto di educazione alla legalità per la città di Terracina, condividendo con l’Istituto A. Filosi la necessità della costituzione di un presidio di legalità sul territorio, partendo proprio dal Parco del Montuno di Terracina e dalla sua storia e cogliendo quindi l’occasione della sua recente riapertura per una nuova rinascita di senso civico e morale cittadino.

Alberi di Falcone

Per maggiori informazioni si può cliccare lo specifico link http://www.filositerracina.gov.it/dedicato-a-giovanni-falcone/ predisposto dalla prof.ssa Vittoria Nicolò sul portale web dell’Istituto.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1667/in-occasione-dellanniversario-della-strage-di-capaci-domani-23-maggio-il-circolo-legambiente-terracina-aderisce-e-supporta-e-aderisce-alla-giornata-di-commemorazione-dellistituto-filosi

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-lalbero-di-falcone-levento/

http://www.h24notizie.com/citta/notizie-terracina/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-commemorazione-della-strage-di-capaci-al-parco-del-montuno/

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/23/strage-di-capaci-il-circolo-legambiente-di-terracina-ha-aderito-alla-commemorazione/223270/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

http://www.anxurtime.it/giornata-della-legalita/

 

 

 

 

 

 

 

L’ALBERO DI FALCONE AL MONTUNO

23 maggio 2018
l’abbiamo voluto al Parco del Montuno l’albero di Falcone, l’albero della Legalità, l’albero che dovrà essere il simbolo della nostra Città contro le mafie ed il malaffare. Un argine culturale della generazione presente e di quelle future contro le mafie, le infiltrazioni camorristiche nelle attività commerciali e negli appalti pubblici purtroppo presenti anche sul nostro territorio come ci ricorda la relazione sulle attività delle forze di polizia, lo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica e della criminalità organizzata presentata alla Camera dal ministro dell’interno qualche mese fa (http://www.h24notizie.com/…/mafie-affari-provincia-latina-…/). E allora l’abbiamo voluto proprio al Montuno questo albero, perchè il Montuno è il simbolo di una battaglia di civiltà vinta per ridare alla comunità di Terracina un Parco Pubblico, un grande esempio di lotta per l’affermazione della Legalità e del Diritto. Patrimonio della storia civica di questa Città.
Grazie ai ragazzi, ai docenti e alla Dirigente dell’Istituto Alberghiero Filosi di Terracina.

“Per Giovanni Falcone”, di Alda Merini

La mafia sbanda,
la mafia scolora
la mafia scommette,
la mafia giura
che l’esistenza non esiste,
che la cultura non c’è,
che l’uomo non è amico dell’uomo.

La mafia è il cavallo nero
dell’apocalisse che porta in sella
un relitto mortale,
la mafia accusa i suoi morti.

La mafia li commemora
con ciclopici funerali:
così è stato per te, Giovanni,
trasportato a braccia da quelli
che ti avevano ucciso.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL COMITATO PROMOTORE NAZIONALE APPIA DAY CON IL COMUNE DI TERRACINA, IL PARCO DEGLI AUSONI E COOPCULTURE SODDISFATTI PER IL SUCCESSO DELLA RASSEGNA “APPIA DAY 2018: SU E GIU’ PER LE VIE APPIE DI TERRACINA”. MOLTI I PARTECIPANTI ANCHE DA FUORI CITTA’ AGLI EVENTI CULTURALI PROGETTATI CON UN OCCHIO ATTENTO AL TURISMO LENTO E ALLA MOBILITA’ SOSTENIBILE, GRAZIE AL PARTNER “KARIBOO TERRACINA BIKE RENTAL” E AL TURISMO ARCHEOENOGASTRONOMICO, GRAZIE AL PARTNER “A CASA DI MARCO”.

COMUNICATO STAMPA N. 92                                           21 maggio 2018

Un programma intenso quello dedicato anche quest’anno, dopo la prima edizione dell’anno scorso conclusasi sempre con grande successo, all’Appia Day 2018 a Terracina, organizzato dal nostro Circolo, parte del Comitato organizzatore nazionale dell’ APPIA DAY, con tanti eventi: dal Convegno “Lungo la Via Appia. Racconti di Storia e di Vita” dell’Istituto Filosi all’interno della prestigiosa Rassegna Filosera, alla Appia Day Terracina: A casa di Marco Gavio Apicio con le degustazioni di cucina esperienziale antica in collaborazione con A casa di Marco, con l’archeotour Appia Day Terracina: Seguendo la Via Appia Antica, con l’archeobicitour Appia Day Terracina: Su e giu’ in bici e a piedi per le Vie Appie in collaborazione con Kariboo- Terracina Bike Rental e Coopculture.

L’ importante manifestazione, che ha visto la partecipazione di molte persone anche provenienti da Roma, Latina, Itri, Sora, Formia, Gaeta ed altre Città, ha celebrato la Bellezza delle nostre due Appie, l’Appia Claudia e l’Appia Traianea, ma è stata anche l’occasione per “accarezzare” anche alcune delle tante altre Bellezze della nostra Città: il Parco Del Montuno, recentemente riaperto e perfettamente inserito nell’Area archeologica dell’antico Porto Traianeo, l’ Appia Antica a Villa Salvini, con il suo prezioso tratto di basolato originale, già riaperta dal Circolo alle visite guidate, il Palazzo della Bonifica Pontina ed il suo Museo con l’importantissimo Miliare Romano (il più antico mai ritrovato dell’Appia) e con le sue sale dedicate alla Via Appia, il Foro Emiliano con la sua Via Appia antica monumentale e il Teatro Romano sull’Appia, connettendo il Centro Storico Alto con l’Acropoli fino alla sommità del Monte Sant’Angelo, lungo il percorso dell’Appia con i resti dei suoi sepolcri, dove abbiamo riesaminato, grazie alla sapiente guida di Simona Pagliaroli di Coopculture, le diverse modalità di sepoltura dell’antica Roma, fino alla lontana esedra in cui confluiscono le due nostre Appie (ripulita dagli amici del WWF Litorale laziale Gruppo Pontino). Mentre una nostra rappresentanza ufficiale ha partecipato a Roma con la nostra delegata del Circolo Regina Scattola alla grande giornata del 13 maggio, per portare la bandiera del Circolo al Parco Archeologico dell’Appia Antica di Roma e testimoniare la connessione anche progettuale che si sta stabilendo tra il Parco Archeologico di Roma, il Parco regionale dei Castelli Romani e Terracina, la nostra visita a Villa Salvini, dopo l’evento di ripulitura e preparazione Aspettando l’Appia Day – Pulizia dell’Appia è stata guidata dal responsabile scientifico del Circolo Gabriele Subiaco ed è stata dedicata all’apprendimento delle tecniche di progettazione e di costruzione della Via Appia e ci ha offerto una connessione ideale tra il tratto di Appia presente nella Villa, uno dei migliori conservati dopo Roma, con il grande progetto di sviluppo dell’Imperatore Traiano del taglio del Pisco Montano e la Via Traiana.

Abbiamo poi percorso a piedi in una bella atmosfera silenziosa il Sentiero Del Tempio Di Giove oggetto recentemente di un intervento di riqualificazione guidato dal nostro Circolo Legambiente con il supporto attivo del Parco Regionale dei Monti Ausoni, con una attività di raccolta dei rifiuti abbandonati che ha visto impegnate le ragazze del gruppo Scout Roma 9 e con una visita guidata curata dal nostro esperto Michele Forte sulle caratteristiche geologiche, speleologiche e botaniche del Monte Sant’Angelo, prezioso Sito di Importanza Comunitaria, fino a raggiungere l’area archeologica del Tempio Di Giove dove abbiamo goduto di una splendida vista e di una visita guidata della archeologa Lidia Longo al tramonto, ricca di aneddoti e novità interpretative che ci hanno fatto gustare ancora di più le giornate dedicate al nostro tesoro delle Vie Appie.

Abbiamo cercato di valorizzare anche la cucina romana antica costiera a Casa di Marco Gavio Apicio, con ricette gustose preparate con cibi a km.0 e a residuo 0 con degustazione di vini locali, cercando di riproporre in una atmosfera informale, anche le modalità con cui si mangiava nelle tabernae sull’Appia mentre grazie a CoopCulture e le bravissime guide storico-archeologiche Simona Pagliaroli e Lidia Longo, abbiamo potuto connettere in un filo logico e cronologico il percorso e la storia delle Vie Appie a Terracina, arricchendolo di nuovi aneddoti, nuove interpretazioni e nuovi stimoli, mentre con Kariboo – Terracina bike rental abbiamo sperimentato un modo nuovo di godere del percorso dell’Appia in città, utilizzando bici elettriche assistite per una mobilità nuova, che ci hanno permesso di arrivare comodamente fino al Tempio di Giove.

Data la felice collaborazione sperimentata per la rassegna, il Circolo annuncia che alcuni eventi previsti nella rassegna di Terracina, già presenti sul sito nazionale www.appiaday.it , saranno riproposti con la stessa formula durante tutta l’estate con cadenze programmate secondo un calendario estivo molto ricco di archeologia, storia, archeogastronomia, ecosostenibilità e natura che sarà annunciato a breve.

https://www.radioluna.it/news/2018/05/successo-per-lappia-day-a-terracina/

http://www.h24notizie.com/2018/05/appia-day-legambiente-boom-di-partecipazioni/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-appia-day-tutti-soddisfatti/

http://www.anxurtime.it/lappia-conquista/

http://www.latinatoday.it/cronaca/appia-day-2018-terracina.html

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1664/grande-soddisfazione-per-la-rassegna-appia-day-2018-su-e-giu-per-le-vie-appie-di-terracina–

http://www.parcoausoni.it/soddisfazione-dei-protagonisti-della-rassegna-appia-day-2018-giu-le-vie-appie-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/23/terracina-grande-successo-lappia-day-2018/223254/

 

 

 

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL SINDACATO BALNEARI CONFCOMMERCIO LAZIOSUD-ASCOM TERRACINA INVITATI A RAI3 A GEO&GEO PER PRESENTARE IL PROGETTO PLASTIC FREE BEACHES E LE AZIONI FATTE A TERRACINA PER LA QUALITA’ DELLE SPIAGGE E DEL MARE E PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DELLA PLASTICA, COME UN PROGETTO DI COMUNITA’ DI RILEVANZA NAZIONALE, EUROPEO E PER TUTTO IL MEDITERRANEO, SUL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU.

OMUNICATO STAMPA N. 91                                      17 maggio 2018

Lo scorso 15 maggio presso gli studi RAI di Via Teulada, in diretta, nel corso della trasmissione GEO&GEO di RAI 3 è stata presentata, con una intervista da parte della conduttrice Sveva Sagramola alla Presidente del Circolo Legambiente Terracina Anna Giannetti, tutta l’iniziativa del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che da due anni è impegnato a Terracina in una serie di campagne nazionali come Clean Up The World – Puliamo il Mondo, Clean up the Med – Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde e progetti internazionali come “Plastic Free Beaches”.

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Foto di gruppo con la conduttrice e autrice del programma Geo&GEO Sveva Sagramola

 Nel corso dell’intervista, dedicata anche alla breve ma intensa storia del Circolo, e’ stata presentata Terracina con tutte le sue bellezze, le sue aree di pregio come i Monti Ausoni con il suo Parco regionale con i Siti di Importanza Comunitaria montani e i Siti di Importanza Comunitaria marini per la protezione della Posidonia Oceanica, ma anche come un sito importante di attuazione della Direttiva Marine Strategy europea recepita  con il D.LGS n.190 del 13 ottobre 2010, con l’obiettivo di raggiungere nel 2020 un buono stato ecologico dei mari, come il comune più popoloso del Lazio ad avere ricevuto il riconoscimento, da parte di Legambiente, di Comune Riciclone 2017 per l’ottima performance per la raccolta differenziata (importante per combattere l’eccesso di inquinamento delle plastiche nei nostri mari), e come sito di monitoraggio riconosciuto a livello nazionale ed europeo della qualità delle spiagge e del mare, anche con l’ausilio del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini di Terracina, il tutto completato con una ricca serie di immagini e filmati (anche tratti da LAZIO TV che gentilmente ha concesso i propri filmati alla RAI).

E’ stato poi presentato il progetto internazionale “Plastic Free Beaches” all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” , coordinato da Legambiente nazionale, nella persona di Serena Carpentieri, Responsabile Campagne e da marzo 2018 Vice Direttore Generale di Legambiente, di cui Terracina è il sito pilota di riferimento con tutte le attività di animazione eco-didattica lungo tutto il litorale che sono state svolte la scorsa estate con la grande collaborazione del Sindacato Italiano Balneari- Confcommercio.

Si è poi brevemente accennato alla costituzione della rete permanente territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, nata dal progetto sul modello presentato da Legambiente all’ONU, coordinata da Felice di Spigno Presidente SIB Confcommercio Terracina e supportata dal Dipartimento Scientifico di Legambiente Terracina coordinato dall’Ing. Gabriele Subiaco, entrambi presenti in trasmissione, e che vede il Comune di Terracina, la Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, le ditte gestori dei rifiuti e del servizio idrico, le scuole, i balneari, i pescatori, i ristoratori e albergatori e i consorzi turistici uniti con la firma di un protocollo di intesa ufficialmente deliberato dal Comune di Terracina, per prendere un impegno congiunto contro la plastica, con il supporto dell’Associazione Chimica Verde Bionet e la presenza costante della Presidente Sofia Mannelli, e che ci auguriamo possa essere oggetto di un ulteriore approfondimento da parte del programma televisivo man mano che si raggiungono gli obiettivi sfidanti.

Come prossima azione della rete, il prossimo 26 e 27 maggio si svolgerà la terza edizione a Terracina della Campagna Nazionale Clean up the Med- Spiagge e Fondali Puliti 2018, con una conferenza di presentazione dei risultati di Beach Litter 2018 da parte degli alunni dell’ITS Bianchini e dell’IC Montessori e delle azioni del progetto congiunto Legambiente- ITS Bianchini “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal MIUR, la presentazione della Associazione Chimica Verde Bionet con l’adesione ufficiale al protocollo di intesa per le bioplastiche sostitutive e il lancio di una nuova campagna estiva per il contrasto all’uso (e abuso) delle bottiglie di plastica e una pulizia dell’area portuale il 27 con il lancio dell’iniziativa di “fishing for litter” e una sensibilizzazione, con la presenza di referenti del Progetto “Blue Packaging Project” finanziato sempre all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco, sull’utilizzo delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-su-rai3-a-geogeo-per-il-solo-merito-di-legambiente-e-balneari-laziosud-ascom

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-terracina-sbarca-su-rai3-con-sveva-sagramola-nel-corso-della-trasmissione-geogeo/

http://www.anxurtime.it/14514-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1659/il-circolo-legambiente-terracina-e-il-sindacato-balneari-confcommercio-laziosud-ascom-invitati-nella-trasmissione-geogeo

http://www.latinatoday.it/cronaca/terracina-e-il-circolo-legambiente-a-geo-geo-su-raitre.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/20/terracina-il-circolo-legambiente-pisco-montano-e-confcommercio-lazio-sud-ospiti-a-geogeo-su-rai3/222911/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Articolo di Latina Oggi del 20.5.2018

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Terracina e la stampa locale-Riflessioni mediatiche

20 maggio 2018

Partiamo dalla pagina di oggi del quotidiano locale “Latina Oggi” che alleghiamo.
Premesso che apprezziamo il quotidiano “latina Oggi” e rispettiamo le persone che ci lavorano, e però davvero difficile comprendere le scelte editoriali locali di questo giornale, scelte che rispettiamo ma che non condividiamo e che spesso, a nostro parere, fanno risultare la pagina di Terracina più una provinciale e autoreferenziale vetrina per i “soliti vecchi amici” indipendentemente da quello che di nuovo, fresco e soprattutto di nazionale e internazionale si muove nella Città.
Una rappresentazione della città che poco si confà con una visione giornalistica che dovrebbe essere orientata all’equilibrio, all’imparzialità, alla novità e alla qualità delle proposte. Noi oramai siamo abituati da mesi ad essere liquidati con trafiletti di spalla da minimo sindacale sulla pagina locale, quando, se non addirittura ad essere ignorati o ancora peggio, a volte travisati. Ma pensavamo che almeno nell’occasione della intervista della Presidente del nostro Circolo alla trasmissione Geo&Geo su Rai 3 di qualche giorno fa, saremmo riusciti a spuntare un articolo in piena pagina. Invece no, anche oggi c’è stato qualcosa di sicuramente più importante da proporre ai lettori terracinesi: l’annuale polemica (a nostro avviso generica e poco costruttiva) al ciclostile sulla gestione delle concessioni balneari che, senza citare norme e regolamenti, fa di tutta un’erba un fascio sulle concessioni balneari ignorando ovviamente (se non vogliamo pensare alla “strana coincidenza”) tutto ciò che di positivo si sta muovendo su questo fronte (una per tutte la #Reteplasticfreebeachesterracina per la lotta ai rifiuti marini e spiaggiati) e di cui va dato il merito anche a tanti imprenditori balneari terracinesi che con le loro attività campano onestamente le loro famiglie. E poi la commovente storia di Sofia che da grande vuole fare il sindaco….ci auguriamo di una città “più unita e libera”.
Del resto Terracina sta in televisione un giorno si e l’altro pure….quindi cosa c’è di così rilevante nella nostra storia da meritare un minimo di attenzione in più su questa pagina e non il solito trafiletto più o meno lungo di spalla?. Ecco, vorremmo solo ricordare, a chi gestisce la pagina locale di questo giornale e a quelli che ci leggono, il motivo vero per cui siamo stati contattati ed invitati a Geo&Geo su Rai 3. Il motivo è semplicemente e banalmente questo: il nostro Circolo, in questi due anni di vita e di storia, ha fatto per questa città queste piccole cose: ha sventato impianti di mitilicoltura, aiutando anche i Comuni limitrofi, e campi di ormeggio, fatto riaprire con un impegno senza soste e con una spinta progettuale consistente il Parco del Montuno, fatto proposte progettuali per rigenerare l’area di Levante ed il Mercato della Marina, fatto e curato e manutenuto orti e giardini nelle scuole, prodotto delle osservazioni al Piano di Tutela e di Gestione della Regione Lazio sui due SIC marini di Terracina che la Regione ha ritenuto per la loro validità di estendere a tutti i SIC del Lazio, lavorato alla formulazione di alcuni articoli importanti della legge regionale sulla Rigenerazione Urbana, vinto progetti PON-Miur di educazione ambientale insieme alle Scuole, messo in piedi un laboratorio innovativo per l’analisi delle acque con il dipartimento chimico di un importante istituto tecnico, riaperto ville di importanza archeologica permettendo le visite ai cittadini e ai turisti, ripulito e riaperto sentieri di grande pregio turistico, pulito aree di pregio della Città, fatto esposti in procura importanti sui roghi e gli incendi, firmato un importante protocollo con il Parco degli Ausoni, portato a Terracina campagne nazionali storiche (Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde, Puliamo il Mondo), creato il primo progetto in Italia di rete di comunità contro le plastiche in mare e sulle spiagge (Plasticfreebeaches), inventato ed organizzato eventi culturali nazionali come l’Appia Day e Goethe a Terracina, tutti inseriti in circuiti nazionali ed europei e apprezzati a tutti i livelli, proposto il 1° Ecosistema Urbano delle Città un sistema di indicatori moderno ed innovativo per misurare le performance ed indirizzare delle politiche efficaci per la Città. E tutto ciò è stato fatto con generosità e gratuità.
Tutte cose di cui gli autori di Rai 3 e tante persone di rilievo a livello nazionale (e non solo di Legambiente) si sono accorti (grazie a Internet e alle testate locali web che ci seguono e ci danno per fortuna un po’ di spazio), ne hanno compreso la rilevanza ed apprezzato la qualità ed il valore, ma che purtroppo (chissà perché…) stentano ad essere comprese da chi ha la responsabilità, come unico giornale cartaceo rimasto, oltre che di informare anche di contribuire, in un Paese democratico, alla crescita culturale e civica della Città. Ecco, pensiamo, in tutta franchezza, che i nostri soci ed i tanti lettori Terracinesi del giornale, quella cittadinanza attiva che in questi due anni si è avvicinata a noi e si è subito trovata a proprio agio con il nostro approccio, le nostre proposte concrete e ha collaborato fattivamente ai nostri progetti (stiamo parlando di Scuole, Insegnanti, Famiglie, Imprenditori del settore turistico-ricettivo, Imprenditori agricoli e del settore della Pesca), vorrebbe e meriterebbe di vedersi rappresentata su questo giornale in maniera più consona ed imparziale per il futuro di questa Città.

Partiamo dalla pagina di oggi del quotidiano locale “Latina Oggi” che alleghiamo.
Premesso che apprezziamo il quotidiano “latina Oggi” e rispettiamo le persone che ci lavorano, e però davvero difficile comprendere le scelte editoriali locali di questo giornale, scelte che rispettiamo ma che non condividiamo e che spesso, a nostro parere, fanno risultare la pagina di Terracina più una provinciale e autoreferenziale vetrina per i “soliti vecchi amici” indipendentemente da quello che di nuovo, fresco e soprattutto di nazionale e internazionale si muove nella Città.
Una rappresentazione della città che poco si confà con una visione giornalistica che dovrebbe essere orientata all’equilibrio, all’imparzialità, alla novità e alla qualità delle proposte. Noi oramai siamo abituati da mesi ad essere liquidati con trafiletti di spalla da minimo sindacale sulla pagina locale, quando, se non addirittura ad essere ignorati o ancora peggio, a volte travisati. Ma pensavamo che almeno nell’occasione della intervista della Presidente del nostro Circolo alla trasmissione Geo&Geo su Rai 3 di qualche giorno fa, saremmo riusciti a spuntare un articolo in piena pagina. Invece no, anche oggi c’è stato qualcosa di sicuramente più importante da proporre ai lettori terracinesi: l’annuale polemica (a nostro avviso generica e poco costruttiva) al ciclostile sulla gestione delle concessioni balneari che, senza citare norme e regolamenti, fa di tutta un’erba un fascio sulle concessioni balneari ignorando ovviamente (se non vogliamo pensare alla “strana coincidenza”) tutto ciò che di positivo si sta muovendo su questo fronte (una per tutte la #Reteplasticfreebeachesterracina per la lotta ai rifiuti marini e spiaggiati) e di cui va dato il merito anche a tanti imprenditori balneari terracinesi che con le loro attività campano onestamente le loro famiglie. E poi la commovente storia di Sofia che da grande vuole fare il sindaco….ci auguriamo di una città “più unita e libera”.
Del resto Terracina sta in televisione un giorno si e l’altro pure….quindi cosa c’è di così rilevante nella nostra storia da meritare un minimo di attenzione in più su questa pagina e non il solito trafiletto più o meno lungo di spalla?. Ecco, vorremmo solo ricordare, a chi gestisce la pagina locale di questo giornale e a quelli che ci leggono, il motivo vero per cui siamo stati contattati ed invitati a Geo&Geo su Rai 3. Il motivo è semplicemente e banalmente questo: il nostro Circolo, in questi due anni di vita e di storia, ha fatto per questa città queste piccole cose: ha sventato impianti di mitilicoltura, aiutando anche i Comuni limitrofi, e campi di ormeggio, fatto riaprire con un impegno senza soste e con una spinta progettuale consistente il Parco del Montuno, fatto proposte progettuali per rigenerare l’area di Levante ed il Mercato della Marina, fatto e curato e manutenuto orti e giardini nelle scuole, prodotto delle osservazioni al Piano di Tutela e di Gestione della Regione Lazio sui due SIC marini di Terracina che la Regione ha ritenuto per la loro validità di estendere a tutti i SIC del Lazio, lavorato alla formulazione di alcuni articoli importanti della legge regionale sulla Rigenerazione Urbana, vinto progetti PON-Miur di educazione ambientale insieme alle Scuole, messo in piedi un laboratorio innovativo per l’analisi delle acque con il dipartimento chimico di un importante istituto tecnico, riaperto ville di importanza archeologica permettendo le visite ai cittadini e ai turisti, ripulito e riaperto sentieri di grande pregio turistico, pulito aree di pregio della Città, fatto esposti in procura importanti sui roghi e gli incendi, firmato un importante protocollo con il Parco degli Ausoni, portato a Terracina campagne nazionali storiche (Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde, Puliamo il Mondo), creato il primo progetto in Italia di rete di comunità contro le plastiche in mare e sulle spiagge (Plasticfreebeaches), inventato ed organizzato eventi culturali nazionali come l’Appia Day e Goethe a Terracina, tutti inseriti in circuiti nazionali ed europei e apprezzati a tutti i livelli, proposto il 1° Ecosistema Urbano delle Città un sistema di indicatori moderno ed innovativo per misurare le performance ed indirizzare delle politiche efficaci per la Città. E tutto ciò è stato fatto con generosità e gratuità.
Tutte cose di cui gli autori di Rai 3 e tante persone di rilievo a livello nazionale (e non solo di Legambiente) si sono accorti (grazie a Internet e alle testate locali web che ci seguono e ci danno per fortuna un po’ di spazio), ne hanno compreso la rilevanza ed apprezzato la qualità ed il valore, ma che purtroppo (chissà perché…) stentano ad essere comprese da chi ha la responsabilità, come unico giornale cartaceo rimasto, oltre che di informare anche di contribuire, in un Paese democratico, alla crescita culturale e civica della Città. Ecco, pensiamo, in tutta franchezza, che i nostri soci ed i tanti lettori Terracinesi del giornale, quella cittadinanza attiva che in questi due anni si è avvicinata a noi e si è subito trovata a proprio agio con il nostro approccio, le nostre proposte concrete e ha collaborato fattivamente ai nostri progetti (stiamo parlando di Scuole, Insegnanti, Famiglie, Imprenditori del settore turistico-ricettivo, Imprenditori agricoli e del settore della Pesca), vorrebbe e meriterebbe di vedersi rappresentata su questo giornale in maniera più consona ed imparziale per il futuro di questa Città.