LA LEGGE DEI SOLDI, CHE GIUSTIFICA ANCHE L’ASSALTO ALLE MURA MILLENARIE DELLA CATTEDRALE, STA UCCIDENDO LA CITTA’

9 maggio 2018

Non avremmo mai voluto leggerlo questo articolo http://www.anxurtime.it/arrampicata-nel-centro-storico/, perché per noi è la prova, il teorema che c’è dietro tutto quello che è accaduto in questa Città e sta accadendo in questi anni in questo Paese. Non una parola di ripensamento critico su quanto è successo, di riconsiderazione, di riflessione matura e consapevole di chi ha capito in fondo di aver sbagliato. Un evento che poteva e doveva essere organizzato con cura, con attenzione, con scrupoloso rispetto del contesto storico, collocato in un ambito preciso, circoscritto e sicuro della città e che invece è stato vittima della consueta superficialità progettuale e della altrettanto collaudata sciatteria gestionale.

Al contrario, nell’articolo troviamo la solita tracotante argomentazione che oramai è diventata la cifra di chi governa la città e di chi gli ronza attorno: si può fare tutto in questa Città in nome della ragion di stato dei SOLDI. Questa è la logica che c’è dietro quello che è successo: in nome della spettacolarizzazione, dell’ossessiva ricerca dei grandi numeri, dei grandi eventi, della folla che arriva a Terracina e porta i famosi SOLDI che daranno nuova vita e linfa al Centro Storico e a tutta la Città…..ebbene si, si può fare TUTTO, posso permettermi di assaltare anche le mura millenarie della Cattedrale che neanche i Saraceni avevano osato violare, anzi sono giustificato a farlo perché più è preziosa la location che sarà oggetto dello spettacolo, più saranno in tanti ad arrivare e più SOLDI arriveranno….

Ecco, è questa logica folle e perversa che sta uccidendo la nostra Città gettandola nelle braccia del più ricco, del più forte, del più prepotente e del più arrogante. Una sorta di “sindrome delle frecce tricolori”, che oramai si è impossessata di chi guida questa malcapitata cittadina, una sindrome che porta a calpestare ogni forma di rispetto dell’ambiente e del contesto urbano, storico e archeologico della nostra Città. Una visione di città modello LUNA PARK, un teatro per gesta epiche, un palcoscenico da utilizzare, ricchezze millenarie da poter sfruttare per soli fini economici di pochi…..combinata con una assoluta incapacità di progettare e gestire eventi di questo tipo: una mobilità organizzata per gli eventi inesistente; servizi ad hoc, a cominciare da quelli igienici, da terzo mondo. E come se non bastasse, il tutto condito con un atteggiamento tracotante e distaccato, che si abbevera al pozzo senza fondo dell’ignoranza, di chi pensa di non dover rendere conto di nulla e a nessuno. Penso che dovremmo fermarci a ripensarla questa Città prima che sia troppo tardi….