#Diario di un’ambientalista incosciente

Dal Diario di un’ambientalista incosciente …

Monte Sant’Angelo…Viaggio al centro della terra

di —Green Lady Writer—

“Luce, buio e di nuovo luce: ecco ciò che vedo guardando sotto le sottane  di Monte Sant’Angelo:  il fiato si fa sempre più corto, forse un po’ per l’emozione, forse un po’ per paura, ma tutto diventa piccolo e umido sotto le sue vesti; mi escorio il braccio, scivolo un po’ più in giù e il mio unico pensiero è come uscirne fuori il prima possibile senza però perdermi nulla  di questo limbo, in cui non vi sono iracondi e accidiosi, avari e prodighi, ignavi e barattieri ma nelle loro forme sembrano disegnarne i tratti: stalattiti e stalagmiti ovunque. Sotto le sue vesti, Monte Sant’Angelo ha un corpo inesplorato, puro e freddo ma  per grande amore verso se stesso ne conserva e ne nasconde  i tratti, dedicando tutto il resto, tutto di quello che è sopra di sé,  allo sguardo.  Inizio a non avere più un appiglio qui dentro, mi vuole buttare fuori, forse ha ragione, sono andata oltre, senza pulirmi le scarpe all’entrata avevo deciso di conquistarlo, ma lui non me lo ha permesso e così sono di nuovo fuori, lui è salito sul carro dei vincitori e io ho terra addosso, escoriazioni ovunque e le scarpe bagnate , ma è giusto così”. Si era deciso in una giornata estiva di molti, moltissimi anni fa di conquistare la vetta  di Monte Sant’Angelo, ripulendola e studiandola a fondo, ma proprio a fondo e così è stato: si è partiti in prima mattinata, scarpe da trekking, torce e tanta voglia di esplorare ciò che appartiene anche a ognuno di noi; spesso penso come sarebbe Terracina senza lo sguardo vigile di questo monte che si getta nel mare, ma quasi per paura anche solo di pensare che lui possa  non esistere,  abbandono subito il pensiero e mi dedico ad altro. Raggiungere la grotta è stato come fare un viaggio al centro della terra e mi sembrava proprio di partecipare ad uno dei racconti di Jules Verne : più camminavo e più sentivo odori diversi, persistenti , sembrava di essere in un luogo lontano, selvaggio e invece guardando giù si potevano scorgere le piazze e le case. Per entrare nella grotta bisognava saltare “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità” , certo, nessun grande passo per l’umanità ma con degli speleologi, si è osservato dopo lungo tempo di inattività, lo stato di quel mondo nascosto ed è stato per me, che avevo 15 anni, un grande gesto di restituzione di amore nei confronti di quella natura che mi ha donato e mi dona da sempre i momenti migliori della mia esistenza terrena.  Il resto della giornata è stata dedicata ad identificare la natura intorno a noi, a ripulire le aree che visitavamo e a godere degli scorci che, ogni tanto, tra gli alberi, si aprivano dinanzi a noi.  Non nascondo la speranza che avevo, di trovare qua e là qualche reperto archeologico ancora inesplorato, sembra un’assurdità, ma in realtà il territorio è ricco di meraviglie nascoste e in molti casi forse è meglio che rimangano tali, celati dalle azioni degli uomini, poiché per natura siamo così affamati di storia solo quando c’è da appropriarsene per vanteria vuota senza nemmeno aver avuto precedentemente  il buon senso di aver amato tale passato sui libri…

Il ricordo più vivo di quel giorno è di aver imparato ad amare e rispettare questo luogo così profondamente legato alla nostra cultura, un luogo che veste in ogni stagione il suo abito migliore, anche se spesso capita che questo abito le venga imposto dalla mano di un uomo per nulla nobile che lo veste di fiamme e lo veste di nero e fa ricadere su tutti quanti noi la colpa di non esserci nei momenti giusti a proteggerlo, come invece da millenni il monte fa con noi: come buon compagno di esplorazioni, come scenografia ideale per il primo bacio e come protezione dall’Alto.

—Green Lady Writer—spiaggetta di levante

#COMUNICATO STAMPA N°11 IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” si confronta con i programmi elettorali della città e dichiara le proprie priorità per i prossimi anni

 

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COMUNICATO STAMPA n.11

31 maggio 2016

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” si confronta con i programmi elettorali della città e dichiara le proprie priorità per i prossimi anni auspicando di poter lavorare congiuntamente alla nuova Amministrazione sempre con uno spirito costruttivo come recentemente dimostrato per il ricorso al TAR ad adiuvandum contro l’impianto di Mitilicoltura autorizzato dalla Regione Lazio

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” rende nota la propria posizione in merito ai punti programmatici dei principali partiti e delle principali coalizioni e raggruppamenti di liste in campo. “In questi quattro mesi di vita del Circolo, e prima ancora del Comitato Pisco Montano, abbiamo analizzato tutti i programmi elettorali, partecipato a confronti e a comizi e parlato con esponenti politici proprio al fine di individuare punti qualificanti a cui dare il nostro prezioso e continuativo supporto, (si veda a tale proposito la scelta di schierarsi con un ricorso al TAR ad adiuvandum con il Comune di Terracina per contrastare l’autorizzazione della Regione Lazio all’impianto di Mitilicoltura) o alternativamente organizzarci per dare dura battaglia” affermano in coro gli esponenti del cigno verde di Terracina “auspicando che ci sia da parte di tutte le forze in campo la volonta’ di mettere al centro di qualsiasi azione politica territoriale la tutela, la salvaguardia, la valorizzazione, l’innovatività dei modelli di gestione e di fruizione del nostro preziosissimo ecosistema marino, costiero e agricolo. Le questioni ambientali – comunque all’ordine del giorno in tutti i programmi elettorali – e che rappresentano anche nostre assolute priorità’ sono quelle relative :

  • all’utilizzo del nuovo strumento del contratto di fiume già utilizzato da Legambiente Lazio in altri territori, anche per il Portatore per il monitoraggio e controllo delle fonti di inquinamento come allacci fognari, smaltimento dei rifiuti e dei reflui zootecnici, discariche abusive, misurazione dei pesticidi ed erbicidi. Inoltre ci occuperemo della implementazione di soluzioni integrate per la prevenzione dello spiaggiamento dei rifiuti, dell’accumulo dei rifiuti nei fondali e dei rifiuti galleggianti marini in coerenza con le priorità dell’attuazione della importante Direttiva Marine Strategy 2008/56/ec. A tale proposito abbiamo inserito la spiaggia di Terracina tra i 5 siti monitorati del Lazio con la campagna nazionale di Legambiente #Beachlitter2016;
  • al ripascimento del litorale di ponente con sedimento autoctono visto che quello effettuato dalla Regione Lazio nel 2006 può essere considerato un vero e proprio disastro ambientale i cui impatti sul turismo e sull’ambiente sono stati ingenti, avvenuto senza tener conto delle caratteristiche geologiche della famosa e conosciuta “sabbia dorata di Terracina”, e Legambiente lavorerà anche con progetti legati al superamento dell’erosione costiera anche in attuazione della Gestione Integrata delle Zone Costiere (GIZC) in Europa (2002/413/CE, GU L 148 del 6.6.2002);
  • al tema energetico e delle azioni di contrasto alla emergenza climatica, come già affermato in occasione del nostro “Convegno sulla Transizione Energetica” del 1 aprile scorso, perché è assolutamente prioritario che la città si doti del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC) aderendo al Nuovo Patto dei Sindaci, e del Piano Urbano delle Mobilità Sostenibile (PUMS) e per avviare al più presto un piano di riqualificazione energetica di interi quartieri della città. Il Circolo si impegnerà anche a coinvolgere da subito Terracina nella Campagna Nazionale di Legambiente “Comuni Rinnovabili”, che vede già migliaia di comuni attivi e che servirà a stimolare anche l’adozione di buone pratiche di efficientamento e risparmio energetico
  • Alla sistemazione e messa in sicurezza delle Aree a Rischio Alluvioni (zona del Calcatore) e Dissesto idrogeologico (zona La Fiora e zona Pisco Montano)
  • allo sviluppo di una mobilità sostenibile che potenzi le politiche di moderazione del traffico, il Trasporto pubblico locale, i nodi di interscambio (Area stazione, Area Mercato e Porto) e i parcheggi. Sul tema stazione, la nostra priorità è per la Stazione Monte San Biagio-Terracina (ma ovviamente saremmo ben contenti di riavere anche la nostra stazione) e superare l’attuale situazione, gravissima dal punto di vista degli indicatori turistici e ci occuperemo anche della qualità di vita dei molti concittadini pendolari, attraverso le proprie campagne nazionali come “Pendolaria” per sensibilizzare i gestori dei trasporti al miglioramento continuo dei servizi;
  • alla tutela, valorizzazione e manutenzione appropriata delle piste ciclabili, dei marciapiedi e delle strade esistenti e creazione di un TACU – Terracina Anello Ciclabile Unico– tenendo conto delle indicazioni del Piano della Mobilità del Lazio, della proposta del Forum di Agenda21 locale e ispirandoci al grande successo della proposta di Legambiente in materia di GRAB – Grande Raccordo Anulare in Bici per Roma- , creando un circuito circolare che abbracci storia, archeologia, natura, fiumi, mare e parchi e che possa costituire un punto di riferimento per l’offerta turistica internazionale (bike-tourism);
  • alla riapertura, pulizia periodica, rimboschimento, tutela della biodiversità e gestione collettiva dei parchi urbani (Giardini di Levante, Parco del Montuno, Parco Citta’ Gemellate, etc.) ma anche delle Spiagge anche in collaborazione con i Comitati Cittadini, e a tale proposito ricordiamo le campagne di Legambiente già effettuate in città come “Puliamo il mondo 2015” presso la Scogliera di Levante e “Festa dell’albero 2015” presso i Giardini di Levante, “Beach Litter 2016” e “Spiagge e Fondali Puliti 2016” presso la Spiaggetta di Levante, con il Comitato Cittadino Pisco Montano. Anche gli orti urbani rappresentano per noi una priorità e ci occuperemo degli Orti Urbani di Terracina anche con la nostra prossima campagna “OrtiINFesta2016”. Inoltre anche la possibilità di dedicare porzioni di parchi (o di spiagge) ai nostri amici pelosetti (cani e gatti) ci vedrà molto impegnati!
  • alla integrazione del territorio di Terracina sempre più e meglio nel contesto del Parco Regionale degli Ausoni e Lago di Fondi e nell’ area Riserva della Biosfera UNESCO “Man e Biosphere” del Parco Nazionale del Circeo e contribuire a far conoscere alla cittadinanza e ai turisti di Terracina tutte le preziose ZPS (zone protette speciali), i SIC (siti di importanza comunitaria) e tutte le aree protette del Parco e i propri Monumenti Naturali di Camposoriano e Monte Sant’Angelo-Tempio di Giove attraverso percorsi escursionistici e didattici, innovando i modelli di fruizione e potenziando i modelli di gestione operativa, avvalendosi della grande esperienza di Legambiente nella gestione di zone di interesse ambientale in tutta Italia.

Sul fronte poi della agricoltura e pesca sostenibile riteniamo che sia necessaria una profonda riflessione sull’utilizzo di semi OGM, e sull’abuso dei pesticidi ed erbicidi (si veda il recente rapporto dell’Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale- che vede l’Agro Pontino (in particolare Pontinia e Sabaudia) tra le zone più contaminate del Paese) e sull’utilizzo di manodopera a basso costo e senza controlli (si vedano i recenti gravi fatti di cronaca relativi allo sfruttamento indiscriminato delle minoranze sikh e alle grandi difficoltà di integrazione). Sul fronte della pesca sarà necessario mettere in campo piani di recupero, creare aree di ripopolamento ittico e favorire la lotta alla pesca illegale al fine di effettuare il recupero degli stock ittici del Mediterraneo, pericolosamente diminuiti.

Inoltre, Il Circolo, in qualità di referente locale della Campagna Nazionale #stopttip (accordo USA-UE TTIP -Transatlantic Trade Investment Program), ha già pronta una bozza di delibera da sottoporre al nuovo Consiglio Comunale per fare di Terracina un comune #STOPTTIP come altre migliaia in Europa, per difendere la qualità e l’unicità dei propri prodotti e il benessere e la salute dei propri cittadini.

Vogliamo lavorare con serenità e in un clima di collaborazione con la nuova Amministrazione e gli Enti Locali operanti sul territorio, ma ci opporremo con tutti i mezzi sia ai progetti di intervento ad alto impatto ambientale in aree marine protette e siti di importanza comunitaria (un esempio per tutti l’autorizzazione rilasciata per l’impianto di mitilicoltura davanti la costa di Terracina), sia allo smantellamento di quanto gia’ fatto (un esempio per tutti la pista ciclabile sul litorale) sia ai progetti faraonici e dannosi (un esempio per tutti l’ampliamento del porto a fini industriali o di turismo da crociera o qualsiasi espansione edilizia sulla costa) che vadano ad impattare sulla bellezza e unicità del nostro ecosistema” afferma Anna Giannetti, Fondatrice e Presidente del Circolo Legambiente di Terracina, “e ci impegneremo per ripristinare a Terracina un clima di legalità, forti della nuova legge sugli ecoreati (fortemente voluta da Legambiente), vigilando sulle zone protette e vincolate anche in ottemperanza al nuovo Piano Territoriale Paesistico Regionale e a fare di Terracina, anche attraverso finanziamenti europei, un centro di monitoraggio e sorveglianza riconosciuto a livello nazionale per la prevenzione dei rifiuti da spiaggia, sui fondali e marini in completa attuazione della Direttiva Europea sulla Strategia Marina e un centro di ecoturismo conosciuto a livello nazionale, stimolando la creazione di Parchi Naturalistici e Aree Marine Protette e di nuove aziende turistiche ecosostenibili, impegnandoci con nuovi progetti di alternanza scuola-lavoro e campi di volontariato, e tanta formazione e start up nel settore ambientale!”.

 

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Foto di Anna Giannetti – Presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano

Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” – C.F. 91143310596

 Cellulare 3491412199; E-mail legambiente.terracina@gmail.com ; Sitoweb legambienteterracina.wordpress.com

#Comunicato Stampa n°10 Chiusura Campagna Beach Litter e Clean Up the Med 2016

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA ANNUNCIA I RISULTATI DELLA INDAGINE SCIENTIFICA DI LEGAMBIENTE CHE HA VISTO LA SPIAGGIA DI LEVANTE DI TERRACINA TRA I 5 SITI MONITORATI DELLA REGIONE LAZIO PER I RIFIUTI DI SPIAGGIA E PRESENTA I RISULTATI DELLA PULIZIA DELLA SPIAGGIA E DEI FONDALI DI LEVANTE

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” rende noto i risultati per la Spiaggia di Levante a Terracina, dati comunicati da Legambiente nel proprio Rapporto annuale http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/beach-litter-2016 .L’indagine scientifica, svolta in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e ISPRA, ha visto 47 spiagge italiane monitorate, con circa 33mila rifiuti trovati con una media di 714 rifiuti ogni 100 metri.

Con la Spiaggia di Levante, Terracina entra per la prima volta nell’indagine nazionale e diventa uno dei 5 siti della Regione Lazio sottoposto a classificazione e monitoraggio. https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/05/04/chiusura-campagna-beach-litter-2016/ confermandosi però sotto la media nazionale come criticità con circa 500 rifiuti ogni 100 metri (contro i 714 della media nazionale) di cui il 16% plastica/polestirolo , 18% mozziconi di sigaretta, il 10% rifiuti da pesca.

foto Campagna Spiagge e fondali puliti

 

Su www.legambiente.it/beachlitter  la mappa interattiva dei rifiuti, foto e infografiche spiaggia per spiaggia.

Dal 1995 Legambiente coordina per l’Italia, all’interno del programma internazionale Clean Up the Med, associazioni, scuole, comitati civici e Istituzioni locali che dedicano l’ultimo fine settimana di maggio alla pulizia delle spiagge e dei siti naturali. Un’azione diffusa in 21 Paesi del Mediterraneo attraverso l’attività e l’organizzazione da parte di oltre 150 attori, questo il numero degli iscritti all’ultima edizione, che coordinano a loro volta istituzioni, scuole e società civile locale in una o più iniziative di pulizia e impegno civico e tutela ambientale. Nel 2016 l’appuntamento si è svolto il 27-28-29 maggio. Domenica 29 maggio si è quindi svolto presso la Spiaggia di Levante (lato Scogliera Darsena) un bellissimo evento di volontariato ecologico e civico, organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” in collaborazione con il Comitato Cittadino Pisco Montano, Sorgenti Termali e Riviera di Levante, con l’obiettivo di ripulire il lato più nascosto della bellissima spiaggia e di informare tutta la cittadinanza su come si differenziano i rifiuti per la salvaguardia dei fondali marini, la cura delle spiagge, rispetto e tutela del mare come fonte di vita e ricchezza del territorio e per la piena attuazione della Direttiva Europea Marine Strategy 2008/56/ec .

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L’iniziativa ha visto la partecipazione di soci e simpatizzanti e di sub impegnati anche nella pulizia dei fondali antistanti la spiaggia, tutti dotati di un kit completo per la pulizia. Sono stati riempiti e differenziati circa 20 sacchi grandi di rifiuti, di varia natura, dalle bottiglie di vetro e di plastica, ferraglia proveniente dai rimessaggi, corde e funi provenienti dalla vicina foce del porto, tanto polistirolo delle cassette di pesce, ma anche interi vecchi sedili di auto. I fondali invece sono risultati maggiormente puliti e si è portato a riva solo molti ami e corde per la pesca da diporto. I rifiuti raccolti sono stati consegnati alla De Vizia Transfer Spa, il gestore locale dei rifiuti urbani. Con l’hashtag #schifidaspiaggia si è poi partecipato alla campagna di comunicazione nazionale per la condivisione dei peggiori rifiuti trovati sulla spiaggia:

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A conclusione delle campagne #BeachLitter2016 e #SpiaggePulite2016 verranno poi proposti, a cura del Circolo, interventi di formazione e di prevenzione dei rifiuti che coinvolgano tutte le categorie economiche della città, inclusi sportivi, diportisti , turisti e cittadini, in modo da poter migliorare la qualità dell’ambiente per il prossimo anno.

Per approfondimenti e foto visitate il nostro sito web https://legambienteterracina.wordpress.com/ o contattate il Circolo di Legambiente a Terracina (email: LegambienteTerracina@gmail.com, cell: 3491412199)

 

 

 

 

#Chiusura Campagna BEACH LITTER 2016

 

COMUNICATO STAMPA N°8 “BEACH LITTER 2016”

3 MAGGIO 2016

Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ha aderito  ufficialmente all’indagine “Beach Litter 2016“ al fine di acquisire informazioni preliminari per lo studio del fenomeno dello spiaggiamento dei rifiuti, relativamente a quantità, trend e possibili fonti, anche alla luce della nuova direttiva europea della Marine Strategy. L’Indagine ha avuto luogo il 30/04/2016 dalle 15:00 alle 19:00 presso la Spiaggia di Levante in Lungomare Giacomo Matteotti a Terracina.

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La spiaggia di Levante, parte della Riviera di Levante di Terracina, è considerata una delle spiagge più importanti della Riviera D’Ulisse sia per le sue peculiarità geografiche, essendo essa localizzata ai piedi di Pisco Montano, famoso taglio effettuato dall’Imperatore Traiano per allargare la Via Appia e del Monte Sant’Angelo e Tempio di Giove Anxur e posta immediatamente all’entrata di Terracina Sud, sia per le numerose attività che in essa sussistono quali attività turistico- alberghiere, di ristorazione, locali notturni, stabilimenti balneari, zona di transito in entrata e in uscita traghetti e barche essendo situata a poche centinaia di metri dal porto principale di Terracina in cui si concentra una delle principali fonti economiche del luogo cioè la pesca con i pescherecci locali e le attività ad esse collegate, la presenza di una clinica e residenza sanitaria assistita. Inoltre, a soli pochi passi da tale Spiaggia, era posto un depuratore, uno degli ecomostri più impattanti della Regione Lazio, fortunatamente non più in funzione da circa un anno, e vi sono numerose sorgenti termali ai piedi del blocco calcareo, tra cui la presenza di una sorgente magnesiaca molto importante che il Circolo sta cercando di riportare al suo antico splendore. A ridosso della Spiaggia di Levante sussiste una darsena che si congiunge con la zona porto e con una scogliera artificiale che sarà presa in considerazione insieme alla restante parte, non campionata per la pulizia, per il giorno 29/05/2016 nella giornata dedicata alla Campagna Legambiente “Spiagge e fondali puliti” al fine di avere dei dati anche rispetto all’incidenza di alcune attività di pesca e di rilascio rifiuti in mare grazie anche alla collaborazione di soci sub del Circolo che si occuperanno di ripulire i fondali e di fare delle foto con macchinette predisposte per avere delle informazioni in più rispetto a ciò che si può incontrare sugli scogli e sulla spiaggia, che sono, come sappiamo, solo la punta dell’iceberg.

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 Durante la giornata del 30 aprile 2016 è stata presa in esame un ‘area di 3000 mq considerando i 100 m di lunghezza e 30 m di profondità, fino all’inizio dei manufatti (ristoranti, stabilimenti balneari e beachbar). Il perimetro è stato poi suddiviso in 10 settori da 10 metri di lunghezza l’uno e si è proseguito con l’indagine e la raccolta, la campionatura e la corretta classificazione dei rifiuti, con la compilazione della Scheda rilevamento rifiuti sulla spiaggia con l’utilizzo delle categorie di campionamento OSPAR. Sono stati raccolti, campionati e catalogati circa 500 rifiuti.

 

 

Quanto raccolto, campionato e categorizzato denuncia una mancanza di educazione civica nei confronti dell’ambiente in cui si vive, tra l’abbandono di mozziconi di sigarette, stecchini dei lecca lecca , plastica e alluminio e reti da pesca e fili di nylon per arrivare a scatole vuote di medicinali, calze di nylon, pannolini, residui di pneumatici, manufatti per edilizia, come dalla galleria presente sul profilo facebook Circolo Legambiente Pisco Montano di Terracina e il web site https://legambienteterracina.wordpress.com/  chiamato #schifidaspiaggia. Alcuni vengono  riportati  di seguito:

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GOMMA: pneumatici CAT. 52 OSPAR

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RIFIUTI MEDICI : medicali CAT. 105 OSPAR

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METALLO: tappi bottiglia CAT. 7 OSPAR                          

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RIFIUTI MEDICI: pannolini CAT. 102 OSPAR

 Il Circolo Legambiente di Terracina si impegnerà attraverso eventi di sensibilizzazione e collaborazione con le attività balneari, di ristorazione e di ricettività turistica, cercando di collaborare anche con l’azienda che si occupa localmente del ritiro della spazzatura per aumentare la copertura dell’intera fascia costiera. Il Circolo ringrazia il Dipartimento Scientifico di Legambiente Nazionale per il sostegno, l’aiuto concreto alla realizzazione di tale indagine e per aver dato inoltre la possibilità anche a Terracina di poter ottenere dei dati importanti sui quali fare delle indagini approfondite. Inoltre, tale approccio scientifico, ha permesso di evidenziare come uno dei principali indicatori di rifiuto, le reti per i mitili (cozze) che in una indagine di Legambiente hanno costituito ben il 44% dei rifiuti monitorati a Trieste, in un transetto della spiaggia di Canovella de’ Zoppoli che ha rilevato 500 reti da cozze probabilmente derivati dalla presenza di filari di allevamenti delle stesse cozze poste proprio di fronte la spiaggia.

I principali elementi dai quali non si può assolutamente prescindere per Terracina sono la presenza di habitat di pregio come il SIC marino più esteso del Lazio, la volontà di istituire delle aree marine protette, la presenza di un lungomare tra i più estesi del Lazio, le interazioni con le realtà di pesca Locale, le correnti e le tipologie dei fondali. Considerando in prima analisi il SIC, questo è costituito nel nostro mare da prateria di posidonia, riconosciuta come fondamentale nell’economia degli ecosistemi marini costieri: esse costituiscono riparo e fonte di nutrimento e hanno funzione di fissazione e stabilizzazione dei fondali e di freno all’erosione costiera (criticità centrale per il nostro mare). Inoltre le praterie di posidonia sono comprese nell’allegato A della direttiva Habitat 92/43/CEE , tra gli Habitat PRIORITARI, pertanto si considera ovvio il non posizionamento di attività di miticoltura nei pressi di tale realtà così importante. Per quanto riguarda invece il tema “correnti” risulta di fondamentale importanza poiché queste potrebbero prevedere la direzione e la velocità di trasporto delle sostanze reflue dell’impianto sino alle coste balneabili. Un altro elemento da prendere in considerazione è l’interazione con insediamenti turistico ricreativi come la conformità agli aspetti legati alla balneabilità, alla sicurezza e al rispetto delle norme igienico-sanitarie.

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Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” – C.F. 91143310596 Cellulare 3491412199; E-mail legambiente.terracina@gmail.com ; Sitoweb legambienteterracina.wordpress.com

#Chiusura Campagna Referendaria #Fermaletrivelle

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” HA ADERITO UFFICIALMENTE AL COMITATO NAZIONALE “FERMA LE TRIVELLE” come riportato sul sito del Comitato e AL COMITATO CITTADINO TERRACINA FERMA LE TRIVELLE, organizzando EVENTI, CONVEGNI, INFO POINT E CRITICAL MASS NO OIL E LANCIANDO CONTEMPORANEAMENTE LA CAMPAGNA #TERRACINASOLOCOSEBELLE #STOPTRIVELLE PER INVITARE  A VOTARE SI IL 17 APRILE

Il Circolo Legambiente Terracina ha aderito ufficialmente al Comitato Referendario Nazionale “Ferma le trivelle” http://www.fermaletrivelle.it/adesioni/ e dopo aver partecipato al flashmob di apertura della campagna referendaria del 18 marzo a Roma al

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ed essere attivo a livello nazionale con una propria campagna sui social media denominata #terracinasolocosebelle  #stoptrivelle per far conoscere le bellezze del mare e della costa di Terracina e i rischi delle trivellazioni davanti alle coste

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24 definitiva 22 marzo ipgha programmato varie iniziative per sensibilizzare la cittadinanza.

Il Circolo Legambiente di Terracina ha promosso e partecipato alla costituzione di un gruppo di azione Locale “Comitato Terracina Ferma le Trivelle”, coordinato dal WWF Litorale Pontino, scendendo  in piazza tra i cittadini per spiegare le ragioni di un voto affermativo nel referendum mettendo a disposizione di tutti i cittadini notizie, documenti, approfondimenti e strumenti anche attraverso una propria pagina facebook https://www.facebook.com/Gruppo-Locale-Terracina-17-aprile-votasi-1591817847705657/?fref=ts collegato alla pagina ufficiale Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano https://www.facebook.com/Circolo-Legambiente-Terracina-Pisco-Montano-1222094757805680/?fref=t  e al sito web della associazione https://legambienteterracina.wordpress.com/

Il Circolo Legambiente Terracina ha organizzato un Convegno sul tema della “ transizione Energetica” tenutosi il 1 Aprile presso la Villa Comunale (ex Villa Tommasini)  https://www.facebook.com/events/1059429207434415/ che ha raccolto molte adesioni  e ha permesso di fare chiarezza e aprire un importante dibattito

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grazie alla presenza del responsabile Legambiente Lazio, Roberto Scacchi che ha ribadito come la nostra cittadina possa essere un volano concreto per l’utilizzo delle energie rinnovabili, grazie alla condizioni “naturali” di Terracina in termini sia clima che di  condizioni morfologiche proprie del nostro territorio. Allo stesso incontro ha partecipato anche la Responsabile Nazionale Legambiente Energia e referente per la Campagna Referendaria, Katiuscia Eroe che ha dato un enorme contributo nel fare chiarezza e  nello spiegare le ragioni del referendum e ha fornito importanti dati sulla economia delle energie rinnovabili e dell’impatto sul mondo del lavoro.

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il Comitato Cittadino Terracina Ferma Le Trivelle è stato presente domenica 3 Aprile presso il “Mercatino della terra e del Mare” in via del Rio organizzato da SlowFood Terracina,

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e Sabato 9 pomeriggio   https://www.facebook.com/events/192956751090853/ dalle 17 alle 20,00 presso Piazza Garibaldi

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e  domenica 10 a Piazzale Aldo Moro (ex Piazzale Lido) per l’intera giornata

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con info point manifesti e volantini, affiancando l’info point con una  “Critical Mass Referendaria” partita alle ore 10,30 con una bike ride “NO OIL”    https://www.facebook.com/events/279315995733490/  per l’intero percorso della pista ciclabile, molto festosa e rumorosa.

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Per la campagna MILLE PIAZZE UN MARE DI SI’  Il Pomeriggio del 10 Aprile alle 15 il Circolo  si è  spostato sul litorale della vicina cittadina di Fondi, presso Santa Anastasia, dove il Comitato cittadino “Fondi ferma le trivelle” e il M5S, hanno organizzato un flash mob sulla spiaggia  https://www.facebook.com/events/1537683223199334/ che si è poi concluso con un grande SI umano ripreso da un pilota amico

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Il circolo Legambiente Terracina “Pisco montano” ha poi partecipato all’incontro cittadino del 13 aprile tenutosi a  Fondi  per il comizio di chiusura della campagna referendaria  #fermaletrivelle https://www.facebook.com/events/685918848215123/ con la partecipazione di  Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio che ha lamentato la disinformazione sistematica perpetrata dai mezzi di informazione, evidenziando la lotta tra Davide (il mondo povero dell’ambientalismo) e Golia (Il gigante economico dell’Oil&Gas) e spingendo tutti a votare per un nuovo modello energetico più democratico,  con Raniero Maggini, Vice Presidente WWF Italia,

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che ha ricordato a tutti la posta in gioco e la necessità per tutti di opporsi a questo scellerato piano di azione del governo, orientato verso il fossile e quindi drammaticamente lontano dagli accordi della COP21 di Parigi e per finire con Giuseppe (Pippo) Civati che ha ricordato quanto questo governo abbia sistematicamente disatteso e deluso le attese sulla svolta energetica del Paese, e non solo. Alla presenza di un pubblico attento si sono quindi snocciolate le ragioni di SI con la preghiera di votare e votare SI possibilmente entro le 11 di domenica. Oggi si è svolto nella sala Capranichetta, in Piazza Montecitorio, a Roma, l’evento “Liberiamo in Italia l’autoproduzione da energie pulite” http://www.kyotoclub.org/prossimi-eventi/2016-apr-14/liberiamo-in-italia-l-autoproduzione-da-energie-pulite/docId=5245 organizzato e promosso da Legambiente,

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che ha avuto luogo dalle ore 9.30 alle 14.00 a cui ha partecipato Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” con il suo Delegato Energia e Vicepresidente Gabriele Subiaco.

assurdo stop alle rinnovabili

La vera posta in gioco di questo Referendum è quella di far esprimere gli italiani sulle scelte energetiche strategiche che deve compiere il nostro Paese, in ogni settore economico e sociale, per un’economia più giusta e decarbonizzata e con una progressiva conversione degli stili di vita e di consumi dei cittadini e con sempre più aziende che investano sulla sostenibilità ambientale e sociale.

Andiamo #drittialquorum!

 

#Comunicato Stampa 4 evento ” Transizione energetica” e referendum tenutosi il 1 Aprile 2016 presso Villa Tomassini – Terracina

Circolo Terracina “PiscoMontano”

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” IN OCCASIONE DELL’INCONTRO CITTADINO del 1 APRILE SULLA TRANSIZIONE VERSO UN NUOVO MODELLO ENERGETICO LANCIA LA SUA PROPOSTA PER UNA CITTA’ ENERGETICAMENTE SOSTENIBILE.

In occasione dell’incontro del 1° Aprile scorso a Villa Tomassini, organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” per illustrare il quesito referendario del prossimo 17 aprile, si è parlato della transizione ad un modello energetico a bassa emissione di CO2 (la cosiddetta “low carbon economy”), l’unico in grado di garantire uno sviluppo sostenibile, posti di lavoro ed il futuro delle prossime generazioni. Katiuscia Eroe, Responsabile dell’ufficio Energia di Legambiente Nazionale e referente nazionale Energia per la Campagna Referendaria intervenuta all’incontro di venerdì scorso a Villa Tomassini per la campagna referendaria nazionale “Ferma Le Trivelle ha sottolineato come “Un modello basato sulle fonti energetiche rinnovabili e pulite sia possibile, come già dimostrato ampiamente in molte città nel mondo e in molti comuni italiani ad oggi 100% rinnovabili poiché la Green economy – se sostenuta con politiche adeguate- può generare almeno 400.000 nuovi posti di lavoro, secondo stime ufficiali, anche solo per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare”. Katiuscia Eroe ha affermato ancora come sia importante e necessario che muti la concezione propria di fabbisogno e di uso di tali fonti: si deve partire dall’importanza del concetto di “disponibilità” nel senso più radicato del termine, in cui vi sia un quadro di reti locali, comuni autosufficienti sostenuti da impianti rinnovabili e scambio in questo senso a livello cittadino per poter garantire a tutti i vantaggi derivanti da questo nuovo modo di intendere un’economia: solida e solidale. Il circolo Legambiente chiede, come già fatto in molte occasioni dal Forum Agenda21 locale, che la città si doti quanto prima del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC) aderendo al Nuovo Patto dei Sindaci, e del Piano Urbano delle Mobilità Sostenibile (PUMS) considerando anche l’importanza di questi strumenti di pianificazione per poter accedere agli ingenti finanziamenti (parliamo di miliardi di Euro nel periodo 2014-2020) previsti dalla Unione Europea per le azioni sull’Energia ed  il Clima. Durante l’incontro, il Vicepresidente e delegato all’Energia del circolo Legambiente Ing. Gabriele Subiaco, ha delineato le linee strategiche prioritarie che la città dovrebbe perseguire per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità energetica e la mitigazione dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici: promuovere l’autoproduzione, l’autoconsumo e la liberalizzazione dello scambio dell’energia prodotta sul posto; promuovere in tutti i settori  la produzione da fonti rinnovabili (fotovoltaico, termico, biomasse, biometano ); riqualificare dal punto di vista  energetico gli edifici a livello di intere zone e quartieri; mettere in sicurezza le aree a rischio alluvione e dissesto idrogeologico; ridurre le emissioni di CO2 (in particolare in agricoltura) e compensare la CO2 con nuova vegetazione urbana; pianificare uno sviluppo urbanistico della città energeticamente sostenibile; promuovere l’economia circolare e la green economy per aiutare le imprese giovani e creare nuovi posti di lavoro; modernizzare la governance della città (un’amministrazione comunale energeticamente sostenibile e digitalizzata); aumentare la consapevolezza della cittadinanza (e in particolare scuole e giovani) sul tema della sostenibilità energetica e dei cambiamenti climatici. Il Circolo si impegna anche a coinvolgere prossimamente Terracina tra i Comuni Rinnovabili, famosa iniziativa di Legambiente per la mappatura dell’energia verde e dell’innovazione nelle reti energetiche italiane http://www.comunirinnovabili.it/ che vede già migliaia di comuni attivi.

 

 

Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” – C.F. 91143310596 Cellulare 3491412199; E-mail legambiente.terracina@gmail.com ; Sitoweb legambienteterracina.wordpress.com