IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA “PISCO MONTANO” CON IL PATROCINIO DELLA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI ITS A. BIANCHINI e IC M. MONTESSORI INSIEME ALL’A.N.M.I – ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D’ITALIA SEZ. TERRACINA, ORGANIZZA, SABATO 6 APRILE, L’INDAGINE ANNUALE LEGAMBIENTE BEACH LITTER 2019, ALL’INTERNO DELLA CAMPAGNA SPIAGGE E FONDALI PULITI- CLEAN UP THE MED 2019 CONTRO IL MARINE LITTER. CON L’OCCASIONE FESTEGGIAMO INSIEME ALL’IC M. MONTESSORI, L’ASSEGNAZIONE DEL PON MIUR 2014-2010 “PER UN MONDO MIGLIORE – IN ACQUE PULITE” DEDICATO ALLA DIFFUSIONE DEI COMPORTAMENTI VIRTUOSI PER LA TUTELA DELLE ACQUE, DEL MARE E DELL’ECOSISTEMA MARINO A LIVELLO LOCALE E GLOBALE.

COMUNICATO STAMPA N. 131                        2.4.2019

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” partecipa per il quarto anno consecutivo all’indagine annuale denominata “Beach Litter 2019” con l’obiettivo di indagare sulla quantità e sulla tipologia di rifiuti presenti sul litorale di Terracina https://www.legambiente.it/indagine-beach-litter/ .  E’ dal 2014 che i volontari di Legambiente e della rete CleanUp the Med effettuano il monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge del Mediterraneo. Anno dopo anno i volontari hanno fatto crescere questa indagine, dando vita a una delle più grandi esperienze di citizen scienze, quindi di ricerca scientifica condotta dai cittadini, a livello italiano e internazionale, presentata anche al Governo, al Parlamento Europeo e all’ONU e riconosciuta a livello internazionale per la sua ampiezza e la rilevanza dei risultati prodotti. Lo scorso anno l’indagine è stata condotta tra aprile e maggio. Sono state monitorate 78 spiagge italiane, per un totale di oltre 400 mila metri quadri pari a quasi 350 piscine olimpioniche. Sono stati trovati oltre 48 mila rifiuti, per una media di 620 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia.  La plastica si conferma la regina indiscussa tra i materiali più trovati, con un percentuale dell’80%, seguita da seguita da vetro/ceramica (7,4%), metallo (3,7%) e carta/cartone (3,4%). Sul podio dei rifiuti più trovati ci sono i frammenti di plastica, ovvero i residui di materiali che hanno già iniziato il loro processo di disgregazione, anelli e tappi di plastica e infine i cotton fioc, che salgono quest’anno al terzo posto della top ten. I rifiuti plastici usa e getta sono stati rinvenuti nel 95% delle spiagge monitorate.

A Terracina, l’anno scorso, sono stati trovati 29 rifiuti ogni 100 mq., di cui 80% plastica (pezzi di plastica, mozziconi di sigaretta, tappi e coperchi di bevande), seguita da metallo e tessili. I dati raccolti e organizzati dal Circolo di Terracina per le indagini Beach Litter 2016-2017-2018 per le spiagge e i fondali di Terracina degli anni scorsi sono stati presentati, per la loro completezza e qualità, al Governo Italiano, al Parlamento Europeo, all’Agenzia Europea per l’Ambiente e all’ONU e sono stati tra i motivi della scelta di Terracina come sito costiero e marino pilota del progetto internazionale “Plastic Free Beaches” di Legambiente che ha poi generato una rete cittadina denominata “Plastic Free Beaches Terracina”, diventata famosa a livello nazionale e un progetto regionale denominato “Fishing for Litter”.

Il Circolo coglie l’occasione per sottolineare la grande collaborazione con le Scuole IC M. Montessori e ITS A. Bianchini e con i docenti referenti dei PON MIUR 2014-2020, Prof. Laura Bellotto – IC Montessori e Prof. Angela Fruggiero – ITS Bianchini, le quali già dall’anno scorso hanno collaborato attivamente non solo nell’esecuzione ma anche nella progettazione didattica dell’indagine e con le quali si è costruito nel tempo un rapporto che ha portato a ottimi risultati come l’assegnazione degli importanti fondi europei PON MIUR 2014-2020 proprio su progetti di educazione ambientale per il mare e la sua tutela.

La raccolta e la classificazione avviene secondo uno specifico protocollo di monitoraggio che viene condiviso con tutti gli alunni, i docenti e i partecipanti: i principali indicatori presi in considerazione sono la composizione dei rifiuti, la quantità e la grandezza degli stessi, stimandone anche la provenienza cioè mare, spiaggia, corsi d’acqua e l’attività che li ha prodotti (pesca, turismo, industria, cattiva gestione dei rifiuti domestici, etc.). Il protocollo utilizzato è quello standard, sviluppato sulla base della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Technical Subgroup) e della MarineLitter Watch dell’Agenzia Europea dell’Ambiente alla quale Legambiente e molte altre associazioni europee comunicano i dati raccolti, con l’obiettivo di creare uno dei più grandi database sui rifiuti spiaggiati costruiti dai volontari a livello europeo e che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi in tutto il mondo. Standard è anche la lista di nomi e i codici specifici che sono utilizzati per catalogare gli oggetti. Per quanto riguarda gli alunni della primaria l’indagine si basa sui dati raccolti nel modulo semplificato di “Ocean Conservancy” e sugli educational pack del progetto europeo MARLISCO – Marine Litter in European Seas – Social Awareness and Co-Responsibility http://www.marlisco.eu/index.en.html

L’evento sarà patrocinato dalla rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, che vede la partecipazione, oltre che di Legambiente nazionale e del Circolo di Terracina, del Comune di Terracina, della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, del Sindacato Italiano Balneari, del Parco Regionale della Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, di Acqualatina SPA, delle più importanti associazioni di categoria come Confcommercio, con molti albergatori, commercianti, balneari, cooperative dei Pescatori e delle principali Scuole di Terracina, tra cui l’ITS A. Bianchini e l’IC M. Montessori, le quali patrocinano l’evento e collaboreranno attivamente con le loro classi. L’evento vedrà anche la partecipazione e la collaborazione e il patrocinio dell’Associazione Marinai d’Italia – Sezione di Terracina, con la quale il Circolo sta definendo un protocollo di intesa tutto centrato sulla salvaguardia del mare e delle coste come risorsa strategica per Terracina.  L’indagine si svolgerà secondo questo programma, aperto a tutta la cittadinanza attiva:

  • Sabato 6 aprile dalle ore 9 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con gli alunni del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, all’interno del Progetto “Percorso ASL – Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal PON MIUR 2014-2020 “Alternanza Scuola Lavoro”, e con gli alunni della Primaria dell’IC M. Montessori all’interno del Progetto “Per un Mondo Migliore- In acque pulite”, finanziato dal PON MIUR  2014-2020 “Cittadinanza Globale” – entrambi i PON MIUR proposti insieme a Legambiente Terracina –  effettueranno la raccolta e la pulizia con l’obiettivo di classificare i rifiuti, raccogliendo anche i sedimenti alla ricerca di microplastiche. Le microplastiche saranno poi analizzate presso il Laboratorio Chimico “Goletta Verde a Terracina” dell’ITS A. Bianchini, laboratorio che è ormai diventato un punto di riferimento nazionale per Legambiente e per approfondire le modalità di raccolta e analisi dei rifiuti sulle spiagge e strutturare un modulo didattico congiunto per effettuare sessioni autonome di monitoraggio durante tutto l’anno con Legambiente.
  • Sabato 6 aprile dalle 12 alle 13, i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con gli alunni, i docenti e i genitori e con i Soci dell’Associazione Marinai d’Italia – Sezione di Terracina ANMI completeranno la pulizia nella piazzetta antistante la Spiaggia di Levante, onorando il Monumento ai Caduti del Mare e ponendolo al centro dell’interesse cittadino, e ribadendo la tradizione marinara e di amore per il mare, le spiagge e per il verde di Terracina.

I risultati dell’indagine verranno poi presentati ufficialmente a Terracina nel corso della prossima campagna  nazionale  Legambiente “Spiagge e Fondali Puliti” – Clean Up The Med 2019” che si svolgerà il 24, 25 e 26 maggio prossimo in una Conferenza che si terrà presso il Porto in cui verranno presentati anche i dati aggiornati del progetto“Fishing for Litter”  e l’attuazione del protocollo regionale FONDALI PULITI e che vedrà di nuovo protagonista il Circolo Legambiente di Terracina con tutta la Rete Plastic Free Beaches Terracina, le Cooperative dei Pescatori e le Scuole della Città, sperando di poter festeggiare dopo la recente approvazione da parte del Parlamento Europeo della Direttiva SUP contro le plastiche monouso, anche l’approvazione del disegno di legge “Salvamare”.

https://www.legambiente.it/direttiva-europea-sulla-plastica-monouso/

http://www.anxurtime.it/rifiuti-sul-litorale-legambiente-beach-litter-2019/

https://www.latinatoday.it/green/terracina-beach-litter-2019-raccolta-rifiuti-spiaggia.html

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2368/sabato-6-aprile-lindagine-annuale-legambiente-beach-litter-2019

https://www.ilfaroonline.it/2019/04/05/terracina-arrivo-lannuale-indagine-legambiente-beach-litter-2019/268765/

https://latina.biz/legambiente-di-terracina-con-la-locale-anmi-per-lindagine-della-plastic-free/05/04/2019/84154.html

 

 

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LEGAMBIENTE TERRACINA CON L’ISTITUTO IPS A. FILOSI ADERISCONO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE “NON TI SCORDAR DI ME-OPERAZIONE SCUOLE PULITE 2019’” PER IL 20 MARZO PROSSIMO CON UNA AZIONE CIVICA DI ABBELLIMENTO DELL’AIUOLA ALL’ESTERNO DELLA SCUOLA: IL PRESTIGIOSO ISTITUTO IPS A. FILOSI, DIRETTO CON COMPETENZA, ENERGIA, PASSIONE DALLA PROF. ANNA MARIA MASCI, DOPO ALCUNE IMPORTANTI INIZIATIVE CONGIUNTE, FIRMA UNA CONVENZIONE PER LA DIDATTICA AMBIENTALE INCLUSIVA CON IL CIRCOLO PER LA VALORIZZAZIONE DEL PARCO DEL MONTUNO E DIVENTA LA TERZA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE A TERRACINA.

Terracina, 17 marzo 2019                                Comunicato Stampa n. 127

Legambiente Terracina ha collaborato proficuamente fin dalla sua nascita nel 2016 con l’IPS A. Filosi, diretto con competenza, energia, passione e innovazione dalla Dirigente Prof.ssa Anna Maria Masci, per diverse iniziative nazionali come l’Appia Day: Terracina Regina della Via Appia del maggio 2017 con un importante intervento della Prof.ssa Anna Maria Masci, Dirigente Scolastica, l’intitolazione dell’Albero di Falcone presso il Parco del Montuno a maggio 2018 con il patrocinio del Comune di Terracina, con il coordinamento della Prof.ssa Maria Pina D’Andrea, la campagna Puliamo il Mondo ad ottobre 2018 presso il Sentiero del Tempio, con il patrocinio del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e il coordinamento della Prof.ssa Antonietta Mauriello, ed ha partecipato attivamente ai Seminari della Rassegna Culturale “Filosera”, introducendo sempre i temi della salvaguardia e della valorizzazione del territorio, ed ha recentemente sottoscritto, grazie all’impegno della Prof.ssa Elvira Lauretani, una Convenzione con la Scuola per la valorizzazione, in ottica di didattica ambientale inclusiva, del Parco del Montuno, per lo sviluppo del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”, cooperando con il dipartimento Legambiente Scuola e Formazione.

L’IPS. A. Filosi è diventata quest’anno la terza Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina, dopo IC Milani e IC M. Montessori. Essere Scuola Sostenibile vuol dire impegnarsi nella promozione di stili di vita sostenibili all’interno della propria comunità e del proprio territorio, favorendo azioni di cittadinanza e partecipando attivamente alle iniziative di volontariato e di cura del proprio ambiente di vita, dentro e fuori l’edificio scolastico.

Per il 2019, l’IPS A. Filosi e Legambiente Terracina, con il patrocinio gratuito del Comune di Terracina e con la gentile collaborazione della Ditta di Gestione del Verde Urbano  Verdeidea srl, aderiscono alla Campagna nazionale “Non ti scordar di me- Operazione Scuole Pulite”, https://www.legambiente.it/nontiscordardime-operazione-scuole-pulite/ la giornata nazionale di volontariato dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici, rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado, dedicata alla pulizia delle aule, piantumazioni di piante e fiori nei cortili, ritinteggiature degli spazi comuni, murales e tutto ciò che serve per rendere le aule un luogo accogliente, allegro, vivace. Azioni che rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva e stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle Amministrazioni carenze e necessità di intervento negli edifici. Attraverso azioni concrete di rigenerazione degli spazi scolastici, le porte delle scuole verranno aperte ai volontari, che insieme a studenti, dirigenti, docenti e personale ATA, si adopereranno per il miglioramento e l’abbellimento degli ambienti scolastici stessi, continuando nello spirito di #GretaThunberg e del #Globalstrikeforfuture.

La giornata, organizzata con impegno dalla Prof.ssa Antonietta Mauriello, referente per l’Ambiente, in collaborazione con il Circolo Legambiente, è prevista per mercoledì 20 marzo prossimo presso la sede dell’Istituto, in Via Roma, e prevede la partecipazione di docenti della IPS A. Filosi, con il supporto dei Volontari del Circolo e con la presenza del personale esperto VerdeIdea srl, con attività svolte dalle ore 10.00 alle ore 13.00:

  • Accoglienza dei Volontari presso la Scuola e incontro con i Docenti, il Personale ATA, gli alunni e i genitori e spiegazione della finalita’ della giornata
  • Raccolta delle necessita’ della Scuola in termini di manutenzione e abbellimento e presentazione dei progetti in corso
  • Costruzione di una aiuola profumata e colorata all’esterno del plesso in Via Roma
  • Distribuzione delle piantine nelle Classi aderenti e spiegazione delle tecniche di cura

L’aiuola esterna, alla quale verrà apposta una targa in ricordo della giornata, sarà poi curata dalla Scuola in collaborazione con i Volontari del Circolo, con la supervisione della Ditta Verdeidea srl.

NON TI SCORDAR DI ME' 2019

http://www.anxurtime.it/filosi-diventa-scuola-sostenibile-progetto-legambiente/

https://www.h24notizie.com/2019/03/19/operazione-scuole-pulite-legambiente-filosi-ancora-insieme/?fbclid=IwAR0M6Cvem5U3Vwnew6N8Ji-rTJJ3f9d4J8Tyh-sKw-ymzqvXDqiwbtouj3k

https://www.latinatoday.it/green/operazione-scuole-pulite-2019-legambiente-terracina-stituto-filosi.html

https://latina.biz/legambiente-terracina-con-listituto-scolastico-filosi-partecipa-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/19/03/2019/82821.html

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/71529/terracina-ascuole-pulitea-giornata-di-volontariato-al-afilosia-con-legambiente

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-pisco-montano-e-il-filosi-aderiscono-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2322/l-20-marzo-campagna-nazionale-legambiente-non-ti-scordar-di-me-operazione-scuole-pulite-2019

 

 

LEGAMBIENTE TERRACINA CON LA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA PARTECIPA AL CONVEGNO DELLA SAPIENZA E SLOW FOOD LAZIO “UN MARE DI PLASTICA” A LATINA IL PROSSIMO VENERDI’ 22 FEBBRAIO 2019 PRESSO LA SALA CONFERENZE VIA XXV MAGGIO n.7 ALLE ORE 10.

Terracina,  19 febbraio 2019                           Comunicato Stampa n. 124

locandina un mare di plastica

Il Vicepresidente di Legambiente Terracina e Responsabile Scientifico Ing. Gabriele Subiaco parteciperà al convegno “Un mare di plastica. Ecosistema, ambiente, economia e salute. Tutto è a rischio” insieme a Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della Rete Plastic Free Beaches Terracina e Presidente del SIB Confcommercio Terracina, che si terrà il 22 febbraio prossimo a Latina presso la Facoltà di Ingegneria della Universita’ La Sapienza a Latina presso la Sala Conferenze Via XXV Maggio 7.  Il convegno organizzato da Slow Food Lazio e dall’Università La Sapienza di Roma Polo di Latina è patrocinato dalla Provincia di Latina, dal Comune di Latina, dal Parco Nazionale del Circeo e dalla Camera di Commercio di Latina. La giornata sarà incentrata sulla discussione delle problematiche legate alle microplastiche e alle conseguenze che queste producono sia a livello ambientale, che nella catena alimentare. Verranno altresì presentate le metodiche più avanzate di caratterizzazione di tali prodotti unitamente a possibili soluzioni finalizzate al loro recupero e riciclo.

Nella tavola rotonda prevista verrà presentata l’esperienza della Rete territoriale Plasticfreebeaches Terracina nata nel 2017 dal progetto internazionale #Plasticfreebeaches di Legambiente nazionale finanziato dalla prestigiosa Fondazione Principato di Monaco, di cui Terracina è stato sito di attuazione nazionale, e del progetto Sperimentale “Fishing for Litter Terracina” che vede Terracina tra i più importanti siti di attuazione a livello italiano, anche a seguito della recente approvazione del protocollo regionale Fondali Puliti della Regione Lazio con Arpa Lazio e Corepla per il recupero e riciclo delle plastiche in mare, che consentirà in tutta la costa regionale la raccolta dei rifiuti da parte degli operatori della pesca, la verifica e la misurazione delle quantità e delle tipologie dei rifiuti recuperati dalle imbarcazioni, e della recente presentazione della Proposta di Legge Muroni-Fornaro (Atto Camera 691), a prima firma della ex Presidente di Legambiente Rossella Muroni, che solo pochi giorni fa  ha iniziato il suo iter alla Camera e che consentirà al ministero dell’Ambiente e alle Regioni di stipulare convenzioni con gli imprenditori ittici finalizzate alla raccolta dei rifiuti trovati durante la normale attività di pesca, consentendo finalmente in modo ufficiale ai pescherecci di raccogliere i rifiuti marini e dichiarare la plastica abbandonata in mare un “rifiuto solido marino” e facilitarne così lo smaltimento.

La rete promossa da Legambiente e coordinata dal SIB (Sindacato Italiani Balneari) è stata sancita a marzo 2018 con la firma di un protocollo di intesa che vede la Partecipazione di: Comune di Terracina, Capitaneria di Porto- Guardia Costiera, Confcommercio Lazio sud, Associazione Nazionale Chimica Verde-Bionet, Parco della Riviera di Ulisse, Confcommercio Ascom Terracina, Cooperative dei pescatori, Consorzi di Acquisto, Istituti Scolastici prestigiosi come IC Milani, IC Maria Montessori, ITS A. Bianchini, IPS A. Filosi, De Vizia Urbaser Transfer SPA, Acqualatina SPA, Associazione albergatori e ristoratori, diverse attività commerciali e imprese turistiche. Tra i primi esempi al mondo di rete Multistakeholder per la lotta al Marine Litter, ispirata al modello presentato da Legambiente all’ONU nel 2017, la rete Plasticfreebeaches Terracina nasce dal lavoro scientifico fatto da Legambiente tramite le sue campagne di Citizen Science come Goletta Verde, Spiagge e Fondali Puliti, Beach Litter con il coinvolgimento di cittadini e studenti di ogni età, e tramite le sue ecosessioni informative e didattiche molto coinvolgenti lungo tutto il litorale terracinese durante il periodo estivo, con l’obiettivo di modificare i comportamenti di un’intera comunità per combattere efficacemente il problema dei rifiuti marini e spiaggiati anche con la partecipazione ed il coinvolgimento dei tanti turisti che visitano la Città di Terracina e che mostrano un interesse crescente per la tutela dell’ambiente e del mare. La rete #PFBT è stata recentemente riconosciuta come azione territoriale rispondente alla #Plasticfreechallenge del Ministero dell’Ambiente, che ha pertanto incluso il Comune di Terracina nella lista dei comuni attivi nella lotta contro la plastica. Il Circolo Legambiente di Terracina è diventato da inizio anno anche uno dei nodi territoriali della Associazione Nazionale Chimica Verde – Bionet proprio per la attuazione della Plastic Strategy Europea, Nazionale e Regionale, confermando il grande livello di competenza raggiunto sulla tematica dal Circolo e dalla Rete ed il crescente interesse per il nostro territorio anche da parte di prestigiose associazioni. La Rete #PFBT sta lavorando attualmente alla proposta tecnica di una delibera comunale che impegni l’Amministrazione ad effettuare acquisti virtuosi che mettano al bando l’”usa e getta” e che veda l’Amministrazione comunale come soggetto attivo nel processo di cambiamento delle abitudini della comunità cittadina nell’uso della plastica usa e getta.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2265/legambiente-terracina-partecipa-al-convegno-della-sapienza-e-slow-food-lazio-un-mare-di-plastica-del-prossimo-22-febbraio

http://www.agoraregionelazio.com/legambiente-terracina-e-con-la-rete-plastic-free-beaches/

http://www.anxurtime.it/un-mare-di-plastica-legambiente/

www.latinatoday.it/green/un-mare-plastica-legambiente-terracina-rete-plastic-free-beaches.html?fbclid=IwAR0yD0r_3Pbmc5bwGG8yGNCE7d8sNkPqNlCyk1jefFIwHBF411Gwk7guRhc

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/70478/il-circolo-legambiente-pisco-montano-in-prima-linea-contro-la-plastica-in-mare?fbclid=IwAR3WZj9xry6ApQncsNVlyiOFuZv93MRk-DkXzNoOAre-aYnXTany4QjmRkI

https://www.ilfaroonline.it/2019/02/21/latina-pisco-montano-partecipa-al-convegno-un-mare-plastica/262113/?fbclid=IwAR3SxVfJVU0atgcPIutL2ob0vW71nD-DmGJq6rmIuDMZJhPRA_aIdGweDaM

 

 

IN OCCASIONE DELLA CHIUSURA DELLA FESTA DELL’ALBERO 2018 SVOLTA AL PARCO DEL MONTUNO, CON IC MONTESSORI – SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE TERRACINA E I GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI IN RICORDO DI NUNZIO CERVONI, IL CIRCOLO LEGAMBIENTE ANTICIPA I DATI ECOSISTEMA URBANO 2018 PER IL VERDE URBANO DI TERRACINA, RIBADISCE LA PROPRIA VOLONTA’ DI SUPPORTARE L’AMMINISTRAZIONE PER VELOCIZZARE LA RIAPERTURA AL PUBBLICO DEL PARCO DEL MONTUNO E LA PROPRIA PROPOSTA “MOSAICO VERDE”, INOLTRATA ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE ORMAI PIU’ DI 15 GIORNI FA, PER IL RIMBOSCHIMENTO SISTEMATICO E LA PIANIFICAZIONE CLIMATICA DELLA CITTA’.

Terracina, 6 dicembre 2018                    Comunicato Stampa n. 120

Il Circolo Legambiente ha concluso domenica la Festa dell’Albero 2018 dedicata alla promozione dell’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità, una festa purtroppo triste a causa del recente disastro climatico del 29 ottobre che è costato la vita, proprio a causa della caduta di un albero, al concittadino Nunzio Cervoni. La Festa si è svolta nelle giornate del 21 novembre e del 2 dicembre presso il Parco del Montuno, riaperto per l’occasione grazie all’intervento delle squadre comunali e la spinta del Circolo, insieme alla Scuola Sostenibile Legambiente IC M. Montessori, con animazioni didattiche e lezioni all’aperto sul ruolo degli alberi nel contrasto e nella mitigazione del rischio dei cambiamenti climatici, con la costruzione dell’”Albero dei Valori” e la partecipazione al concorso fotografico “L’Albero dei Valori” e con i Gruppi Scout Agesci e Masci, con costruzioni di aiuole e apposizioni di targhe sugli alberi dedicati al giudice Giovanni Falcone e al compianto Prof. Emilio Selvaggi.

Il Circolo coglie l’occasione per fare il punto della situazione sul verde urbano della Città e sugli strumenti di programmazione e di gestione disponibili e ribadisce, da una parte, la necessita’ di velocizzare il ripristino del Parco del Montuno per ottenere la sua riapertura al pubblico entro la fine dell’anno e per ribadire la recente proposta del Circolo, a cura di  Legambiente-AzzeroCO2, denominata “Mosaico Verde”, che farebbe entrare anche Terracina tra il novero dei comuni nazionali che oltre a rimboschire gratuitamente prendono a cuore i metodi e le tecniche di prevenzione del rischio climatico. Il Circolo ha infatti recentemente inviato alla Amministrazione Comunale di Terracina la proposta di adesione a Mosaico Verde, una importante iniziativa nata con il patrocinio di Legambiente, Kyoto Club, FSC Italia, Università della Tuscia, Università di Padova, Associazione Forestale di Pianura, Città Metropolitana di Torino, e CREA, che prevede la possibilità per i Comuni italiani di essere supportati per la mitigazione del rischio climatico e beneficiare di un intervento gratuito di riqualificazione urbana attraverso la messa a dimora di specie arboree autoctone in aree degradate, devastate da fenomeni climatici o idonee a contenere gli effetti locali dei cambiamenti climatici, attraverso un investimento sostenuto interamente da Aziende che decidono di destinare parte dei loro utili in azioni di responsabilità sociale e ambientale e prevede di piantare oltre 300.000 alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi nei prossimi tre anni in tutta Italia. A soli sei mesi dal lancio della campagna, sono già oltre 63.000 gli alberi piantati grazie all’impegno di aziende lungimiranti come E.ON Italia, Ikea Italia, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla e Ascotrade.

“I gruppi Scout AGESCI e MASCI di Terracina, con cui abbiamo sottoscritto un importante patto civico in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2018” presso il Parco, e le Scuole Sostenibili IC Milani e IC M. Montessori, con le quali abbiamo già concordato un calendario di iniziative di didattica ambientale al Parco, sono al nostro fianco per spingere alla riapertura prossima del Parco, in modo da non far rimpiombare il Parco del Montuno, appena riaperto il 25 aprile, nella dimenticanza e nella trascuratezza. Abbiamo fortemente voluto questa Festa dell’Albero al Parco e chiediamo, da Associazione in Convenzione, la massima attenzione e vigilanza dell’Amministrazione per non far ripiombare il Parco nella dimenticanza.  Per questa ragione i Volontari del Circolo saranno presenti al Parco, insieme agli Scout, per supportare quanto e come possibile, in sicurezza e completamente assicurati, il lavoro delle squadre comunali e della ditta di manutenzione VerdeIdea fino al completo smaltimento di tutti gli inerti di lamiera, peraltro tutti perimetrati e segnalati, e delle alberature cadute, a causa del recente disastro climatico”- dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo.

In previsione della prossima presentazione dell’ECOSISTEMA URBANO TERRACINA 2018, si anticipano qui gli indicatori sull’Ambiente Urbano: il verde urbano disponibile, il verde urbano fruibile, la presenza di alberi in città, gli orti urbani e gli orti sociali, gli strumenti di pianificazione e di gestione del verde urbano. Tali indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali e pubblici, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti  – le cosiddette Piccole Città- , valori pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2018 di Legambiente, che Legambiente, assieme al Il Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani, recentemente presentato con grande successo di pubblico e alla presenza di molte Amministrazioni della Penisola.

L’indicatore relativo al Verde Urbano Disponibile che misura la percentuale di verde pubblico sulla superficie comunale consente di stimare il patrimonio di aree verdi pubbliche presenti sul territorio comunale e destinate principalmente alla fruizione ludico-ricreativa dei cittadini. La percentuale di verde pubblico rispetto alla superficie comunale (0,16%) risulta molto inferiore alla media delle Piccole Città (4,38%) con le migliori (per lo più città del nord) che si collocano oltre il 10% (11,36%).

L’indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile (4,7 metriquadri/abitante) risulta molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (45 metriquadri/abitante) che anche a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport e effettivamente utilizzabili per tali impianti. La situazione, anche se leggermente migliorata con l’apertura del Parco del Montuno, resta molto deficitaria anche alla luce dell’incremento di popolazione che la città subisce durante la stagione estiva, ma potrebbe essere sicuramente migliorata progettando nuovi spazi verdi attrezzati in città ma soprattutto nelle frazioni extra urbane come Borgo Hermada e la Fiora piu’ penalizzate da questo punto di vista alla luce dell’incremento di popolazione (soprattutto a Borgo Hermada) avvenuto negli ultimi anni.

Il Numero di Alberi presenti all’interno di aree di proprietà pubblica (11 alberi/100 abitanti) risulta ancora inferiore alla media delle Piccole Città (15 alberi/100 abitanti). La legge nazionale 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” riconosce l’importante ruolo che il verde, e gli alberi in particolar modo, rivestono nel controllo delle emissioni, nella protezione del suolo, nel miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e della vivibilità delle città. La stessa legge stabilisce tra l’altro l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato e di istituire il Catasto comunale degli alberi.

Inoltre, secondo un’analisi della Coldiretti, sulla base di dati Istat, nel 2017 nelle città italiane sono saliti ad oltre 4 milioni i metri quadrati utilizzati ad Orto Pubblico. A Terracina, su questo fronte, è stato positivamente approvato nel 2015 il Regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti urbani e periurbani e sono state individuate le aree da destinare a tale scopo (oltre 4000 mq di superficie di verde pubblico destinata ad orti urbani per 2553 mq e ad orti sociali per 1469 mq tutti nella zona del quartiere “Calcatore”), ed è  stato emanato un avviso pubblico per la partecipazione all’assegnazione delle aree ed è stata pubblicata la graduatoria, occorreva solo completare quanto previsto e disposto dal Regolamento al fine di consegnare le aree agli aventi diritto, ma questo ancora non è avvenuto. La media delle Piccole Città è pari allo 0,027%, il che significa che se stessimo nella media delle Piccole Città, a Terracina dovrebbero essere dedicati a orti urbani oltre 3,6 ettari (36.000 metriquadri).

La Percentuale di superficie (boscata e non boscata) bruciata 2012-2017 risulta pari allo 4,24% con un totale di 578 ettari bruciati. La media nazionale è dello 1,49%. Il Trentino è la regione migliore con lo 0,01%, la Sicilia la peggiore con il 5,71%. Il Lazio è al 1,91%, la provincia di Latina al 7,04% (tra le peggiori d’Italia). C’è da dire inoltre che il 2017 è stato un anno orribile per gli incendi in Italia (134.827 ettari dal 1 Gennaio al 11 settembre 2017). Nel 2017, solo a Terracina sono andati in fumo 236 ha cioè il 70% di quello che era stato bruciato complessivamente nei 6 anni precedenti.

Auspichiamo anche che siano presto adottati gli strumenti di Pianificazione e di Gestione del verde come il Piano del Verde, il Regolamento del Verde Urbano, il Censimento del verde urbano, la Carta del verde urbano, fondamentali per integrare i servizi ambientali delle aree verdi e degli spazi aperti urbani nella pianificazione urbanistica locale che deve orientarsi sempre di più ad un approccio ecosistemico, come è stato suggerito, già nel 2009, dall’ISPRA con il documento “ Gestione Ecosistemica delle Aree Verdi Urbane: Analisi e Proposte”.

“Purtroppo constatiamo che è passato già un anno dalla prima presentazione degli indicatori sul Verde Urbano di Terracina, che sono veramente molto critici per una città con ambizioni turistiche, e questo immobilismo non ci conforta. E’ pur vero però che quest’anno si è assistito alla riapertura del Parco del Montuno, dopo una lotta di anni del nostro Circolo ma sicuramente anche per volontà dell’Amministrazione e questa è sicuramente una “best practice” per quanto riguarda il verde urbano cittadino. La nostra proposta “Mosaico Verde” https://www.mosaicoverde.it/ per la rigenerazione del verde cittadino, con la richiesta inviata ufficialmente alla Amministrazione, rappresenta ancora un passo avanti nella soluzione del problema del verde urbano con una piantumazione intelligente e selettiva tutta a carico di importanti aziende finanziatrici che potranno, grazie a Legambiente, “adottare” Terracina e contribuire a farla rinascere sempre più bella. E sarebbe veramente un peccato non sfruttare questa opportunità. Restiamo quindi in attesa della convocazione dell’incontro da noi richiesto, anche alla presenza di referenti nazionali di Legambiente e AzzeroCO2.” dichiara Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e Vicepresidente del Circolo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.anxurtime.it/scuole-giovani-proposta-del-mosaico-verde/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-festa-dellalbero-in-memoria-di-nunzio/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2137/il-circolo-legambiente-anticipa-i-dati-ecosistema-urbano-2018-in-occasione-della-chiusura-della-festa-dellalbero-2018

http://www.latinatoday.it/green/mosaico-verde-proposta-legambiente-terracina.html?fbclid=IwAR1VljukNOFU-j8y0X_dnblVL2RPZ-pRBlsUqlb2Xo8WKNlg61n6qqwCBdo

Latina Oggi 7.12.2018

Latina Oggi del 9 dicembre proposta Mosaico Verde

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” PORTA PER LA TERZA VOLTA LA FESTA DELL’ALBERO IN CITTA’ E AL PARCO DEL MONTUNO, CON IL PATROCINIO GRATUITO DEL COMUNE DI TERRACINA E IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC M. MONTESSORI E I GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI TERRACINA, CON UNA INIZIATIVA DENOMINATA “RIDONIAMO ALBERI ALLA CITTA’ – DEDICATA A NUNZIO CERVONI” ARTICOLATA IN DUE GIORNI IL 21 E IL 25 NOVEMBRE, IN MEMORIA DELLA VITTIMA DEL RECENTE DISASTRO CLIMATICO DEL 29 OTTOBRE, PROPRIO A CAUSA DELLA CADUTA ACCIDENTALE DI UN ALBERO. LE GIORNATE VEDRANNO LA PRESENZA DI ALUNNI, DOCENTI E GENITORI E DI GRUPPI SCOUT PRESSO IL PARCO PER AZIONI DI RIPRISTINO, LABORATORI DIDATTICI, PIANTUMAZIONI, CONFERENZE SUL RISCHIO CLIMATICO E IL RUOLO DEGLI ALBERI. VERRA’ PRESENTATA ANCHE LA PROPOSTA DI LEGAMBIENTE NAZIONALE E AZZEROCO2 CON IL CONTRIBUTO DEL CIRCOLO, PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO CLIMATICO E LA RIFORESTAZIONE URBANA DI TERRACINA, DENOMINATA MOSAICO VERDE, RECENTEMENTE INVIATA ALLA AMMINISTRAZIONE.

Comunicato stampa n.118                                                           16.11.2018

Il Circolo Legambiente Terracina, con il patrocinio gratuito del Comune di Terracina,  per la terza volta aderisce alla campagna nazionale per la Festa dell’Albero https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-2018-2019, dedicata alla tutela del verde e del territorio nell’ambito della Giornata Nazionale degli Alberi che si realizza fin dal 1898, richiamando l’attenzione di tutti sull’importanza dei boschi e delle foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra. Quest’anno la Festa dell’Albero di Legambiente è dedicata alla promozione dell’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità. Il tema di quest’anno “Le radici dell’accoglienza” pone l’attenzione sull’importanza della scuola e dei parchi come luoghi di condivisione, partecipazione, coesistenza e valorizzazione di diverse culture e dedica la giornata alla costruzione dell’Albero dei valori, per permettere ai ragazzi di esprimere i valori che ritengono debbano essere alle radici dello stare insieme nel rispetto di tutti.  Sarà proprio L’Albero dei valori il protagonista del concorso fotografico dedicato alle classi che parteciperanno alla Festa dell’Albero, che saranno condivise con i seguenti hashtag: #FestadellAlbero e #RadicidellAccoglienza.

Anche quest’anno a Terracina la Festa dell’Albero si svolgerà al Parco Pubblico del Montuno, recentemente riaperto, dopo anni di chiusura e abbandono, grazie al grande impegno del Circolo e alla volonta’ della Amministrazione, e che per fortuna ha subito solo lievi danni nel recente disastro climatico del 29 ottobre 2018, danni che sono in fase di recupero da parte della Amministrazione anche con il supporto del Circolo.

La Festa sarà dedicata ad una delle vittime del disastro del 29 ottobre, morto proprio a causa della caduta accidentale di un albero, Nunzio Cervoni. Terracina, oltre la perdita grave di vite umane, ha avuto molti danni, anche al patrimonio arboreo e ai parchi cittadini e la Festa dell’Albero sarà l’occasione non solo per ricordare il triste evento e le perdite, ma anche e soprattutto per effettuare azioni di analisi, prevenzione e di riparazione e recupero del verde e per parlare della proposta di riforestazione urbana e di pianificazione del rischio climatico sviluppata da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente nazionale, e presentata dal Circolo alla Amministrazione Comunale.

La Festa intitolata “Ridoniamo Alberi alla Citta’- dedicata a Nunzio Cervoni” prevede eventi in collaborazione con la Scuola Sostenibile IC Maria Montessori, che in occasione della Festa dell’Albero 2018 entra a far parte, insieme alla IC Milani di Terracina, della rete delle Scuole Sostenibili del Lazio e accompagnerà Legambiente nelle diverse campagne e iniziative per tutto il 2019,  e con i gruppi Scout AGESCI E MASCI Terracina, tutti alla presenza dell’Amministrazione e del gestore del Verde Pubblico VerdeIdea Srl, e con la partecipazione dei volontari del circolo, di docenti, genitori, alunni:

–          Parco Pubblico del Montuno – La Giornata degli Alberi si svolgera’ il 21 novembre dalle 9 alle 13 in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC M. Montessori, e inizierà con un momento di silenzio in ricordo della vittima Nunzio Cervoni, ucciso proprio da una caduta accidentale di un albero avvenuta durante il recente disastro climatico, e delle altre vittime dei tanti disastri climatici avvenuti in Italia, e proseguira’ con canti, laboratori didattici all’aperto, animazioni didattiche sugli alberi, considerando le diverse funzioni dell’albero, per iniziare a riflettere su cosa significhi prendersi cura del proprio territorio tutti insieme, a prescindere dalla provenienza, dall’etnia, dalla diversità di idee, di gusti, di genere e considerando il valore universale, simbolico della piantumazione di un albero. Sarà proprio la costruzione dell’ albero dei valori il protagonista del concorso fotografico dedicato alle classi che parteciperanno all’evento. La giornata prevede poi piantumazioni di tre nuovi lecci al posto di quelli caduti e di nuovi arbusti ornamentali e una conferenza-seminario sulla Forestazione Urbana e il ruolo nei Cambiamenti Climatici con la presentazione della iniziativa di raccolta fondi dal basso per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” al Parco del Montuno e della iniziativa Legambiente e AzzeroCO2 denominata “Mosaico Verde”, grande opportunità offerta da Legambiente alla città di Terracina per risanare il territorio e prevenire i disastri ambientali come quello del 29 ottobre scorso;

–          Parco Pubblico del Montuno – Per Domenica 25 novembre dalle 9 alle 16 ci saranno i gruppi Scout che affiancheranno i Volontari del Circolo nel lavoro necessario per la rimozione di alberature cadute, per il ripristino e cura delle aiuole e nuove piantumazioni, e posa di targhe per identificazione e dedicazione degli alberi del Parco. Inoltre si parlerà delle iniziative congiunte per lo sviluppo del Centro di Educazione Ambientale “La Collinetta” che verrà prossimamente istituito al Parco. Verrà ufficialmente posta la targa sull’Albero di Falcone, recentemente dedicato il 26 maggio scorso in occasione del triste anniversario della Strage di Capaci, in collaborazione con IPS. A. Filosi e dell’Albero di Emilio, dedicato proprio due anni fa al Prof. E. Selvaggi, insigne figura di studioso, educatore e ambientalista, e di cui ricorre proprio in questi giorni il secondo anniversario dalla morte e che il Circolo ricorda con molto affetto e partecipazione.

Il Circolo ha recentemente inviato alla Amministrazione Comunale di Terracina la proposta di adesione a Mosaico Verde, una importante iniziativa nata con il patrocinio di Legambiente, Kyoto Club, FSC Italia, Università della Tuscia, Università di Padova, Associazione Forestale di Pianura, Città Metropolitana di Torino, e CREA, che prevede la possibilità per i Comuni italiani di essere supportati per la mitigazione del rischio climatico e beneficiare di un intervento gratuito di riqualificazione urbana attraverso la messa a dimora di specie arboree autoctone in aree degradate, devastate da fenomeni climatici o idonee a contenere gli effetti locali dei cambiamenti climatici, attraverso un investimento sostenuto interamente da Aziende che decidono di destinare parte dei loro utili in azioni di responsabilità sociale e ambientale e prevede di piantare oltre 300.000 alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi nei prossimi tre anni in tutta Italia. A soli sei mesi dal lancio della campagna, sono già dodici tra enti locali e aree parco che hanno aderito mettendo a disposizione delle aree verdi da riqualificare e molti altri sono in procinto di formalizzare l’adesione alla campagna e sono già oltre 63.000 gli alberi piantati grazie all’impegno di aziende lungimiranti come E.ON Italia, Ikea Italia, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla e Ascotrade.

“Dopo il recente disastro climatico di Terracina che ha visto purtroppo anche la perdita di un nostro concittadino, la distruzione di beni privati, di un prezioso patrimonio naturale e il grave danneggiamento di beni pubblici appartenenti al nostro patrimonio storico-artistico, il nostro Circolo ha deciso di dedicare la Festa dell’Albero proprio alla vittima dell’evento del 29 Ottobre scorso, Nunzio Cervoni, e di ricordarlo con le nostre attività di educazione ambientale, piantumazioni e lavori di messa in sicurezza e ripristino della normale fruizione del Parco del Montuno. Inoltre il nostro Circolo, con Legambiente nazionale e la sua azienda partecipata AzzeroCO2, ha proposto al Comune di Terracina di aderire al progetto nazionale  Mosaico Verde con l’obiettivo di risanare il nostro territorio con progetti di riforestazione mirati e scientificamente validati. E’ infatti evidente, che senza un impegno serio ed un’azione concreta di prevenzione fatta di pianificazione, di regolamentazione, di informazione e di educazione, sia a livello nazionale che a livello locale, le conseguenze dei cambiamenti climatici sono destinate a peggiorare nel corso dei prossimi anni, come ricordato anche dall’ultimo report pubblicato dall’IPCC dell’ONU, che, in sostanza, ci assegna solo 10-12 anni per mettere in piedi strategie efficaci e all’insegna della sostenibilità per invertire la rotta e fermare il disastro, purtroppo già in atto.” dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo.

Legambiente è nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni ’70. Tratto distintivo dell’associazione è stato sempre l’ambientalismo scientifico, la scelta, cioè, di fondare ogni iniziativa per la difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, che ci hanno permesso di accompagnare le nostre battaglie con l’indicazione di alternative concrete, realistiche, praticabili. Questo, assieme all’attenzione costante per i temi dell’educazione e della formazione dei cittadini, ha garantito il profondo radicamento di Legambiente nella società, fino a farne l’organizzazione ambientalista con la diffusione più capillare sul territorio: oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali.

Festa dell'Albero 2018 ULTIMA VERSIONE RIVISTA

Gabriele Subiaco3

http://www.anxurtime.it/festa-dellalbero-con-legambiente-e-studenti-le-iniziative/

https://www.h24notizie.com/2018/11/17/legambiente-terracina-torna-la-festa-dellalbero/?fbclid=IwAR3dCttFQPixQ-D81nVBrsHkIz_yl2GNfMiGoR1Sv3jKTtzlUFZOyJ36AQI

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-al-parco-del-montuno-la-festa-dellalbero/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2081/il-circolo-legambiente-pisco-montano-porta-per-la-terza-volta-la-festa-dellalbero-in-citta-e-al-parco-del-montuno

https://www.lanuovaecologia.it/oggi-e-la-giornata-degli-alberi/

https://www.ilfaroonline.it/2018/11/18/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-tutto-pronto-per-la-festa-dellalbero/247867/

https://www.latinatoday.it/eventi/festa-dell-albero-terracina-2018.html?fbclid=IwAR3uOAHWzgkiFUCLL8e0Pb_zGkIPf3hoj6KmorZiudi4x8kNaVpXYBdVjgI

Latina Oggi 18 Novembre 2018

festa dell'albero latina oggi 18 novembre 2018

Latina Oggi 30.11.2018

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PULIAMO IL MONDO 2018 PRESSO IL SENTIERO DEL TEMPIO DI GIOVE A TERRACINA PER SABATO 27 OTTOBRE: L’ENTE PARCO REGIONALE DEI MONTI AUSONI E LAGO DI FONDI ADERISCE UFFICIALMENTE PER LA QUARTA VOLTA A “PULIAMO IL MONDO 2018” SU PROPOSTA DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, FIRMATARIO DI UN IMPORTANTE PROTOCOLLO DI INTESA CON IL PARCO. LA GIORNATA ECOLOGICA DI PULIZIA, CON LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI STUDENTI DELL’IPS A. FILOSI DI TERRACINA, E’ APERTA A TUTTI ED E’ PREVISTA PER IL PROSSIMO SABATO 27 OTTOBRE ALLE ORE 10 PRESSO IL SENTIERO DEL TEMPIO DI GIOVE (O SABATO 3 NOVEMBRE NEL CASO DI MALTEMPO O PIOGGIA).

Comunicato stampa n.116                                                      24. 10.2018

Solo a marzo scorso, il 18 per l’esattezza, l’inaugurazione dell’itinerario “Sentiero del Tempio” ripulito dal Circolo e riaperto ufficialmente dall’Ente Parco degli Ausoni e Lago di Fondi, e il 29 marzo scorso la firma dell’importante protocollo di intesa tra l’Ente Parco degli Ausoni e il Circolo Legambiente di Terracina per la tutela e lo sviluppo della sentieristica, la promozione di iniziative di educazione ambientale e di monitoraggio per la prevenzione degli incendi e l’abbandono illecito di rifiuti.

Poi una estate 2018 ricca di attività sul Sentiero, come la rassegna organizzata dal Circolo Legambiente dedicata all’Appia “Su e giu’ per le Vie Appie a Terracina”, con escursioni storico-naturalistiche sul Sentiero, in collaborazione con CoopCulture, Kariboo Bike Rental Terracina e patrocinate dal Comune di Terracina e dal Parco degli Ausoni, e una intensa attività durata tutti i mesi estivi, di avvistamento statico sul Sentiero, con una propria squadra di Soci Volontari, a supporto della squadra AIB 2018 della Protezione Civile Comunale, a seguito del Protocollo congiunto firmato con l’Amministrazione e con il Parco per la prevenzione degli incendi.

“Siamo davvero felici che l’Ente Parco abbia aderito subito all’invito del Circolo, sottoscrittore di un protocollo di intesa con il Parco, a partecipare in forma ufficiale a Puliamo il Mondo 2018 come Ente organizzatore, non solo quindi dando il proprio patrocinio gratuito ma impegnandosi anche finanziariamente per l’organizzazione, mostrando cosi’ non solo una grande attenzione e cura per la preziosa area SIC/ZPS di Monte S. Angelo, ma anche un grande apprezzamento per la campagna Legambiente Puliamo il Mondo (Clean Up the World), il più grande evento mondiale di volontariato ambientale, sia per valenza educativa che per il coinvolgimento della popolazione, con iniziative in oltre centoventi Paesi, giunta ormai alla sua XXVI edizione, promossa in Italia da Legambiente Onlus e Federparchi – Europarc, ItaliaFederparchi – Europarc Italia, UPI, ANCI. Mentre per il Circolo questa è la seconda iniziativa a Terracina, dopo l’intensa tre giorni di Puliamo il Mondo presso il Parco del Montuno del 28-29-30 settembre, per il Parco degli Ausoni questa è la quarta iniziativa, dopo quelle ai laghi di Canterno, San Giovanni Incarico, Lago di Fondi, segno di un grande impegno sul territorio. Di tutto questo ringrazio sentitamente il Presidente dell’Ente Parco Bruno Marucci e il Direttore del Parco Luciano Manfredi”– dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo.

La giornata ecologica si terrà il prossimo sabato 27 ottobre 2018, con appuntamento alle ore 10,00 all’ingresso del “Sentiero del Tempio” di Monte Sant’Angelo, presso il cartello del Parco http://www.parcoausoni.it/tempio-monte-giove-terracina-lt-evento-puliamo-il-mondo-del-parco-monti-ausoni-sabato-27-ottobre-2018/. La giornata è aperta a tutti, completamente assicurata e saranno forniti kit pettorine e guanti e buste per la raccolta.  Alla Giornata Ecologica parteciperanno gli Alunni dell’IPS A. Filosi di Terracina. IN CASO DI MALTEMPO LA GIORNATA SARA’ RINVIATA AL SABATO SUCCESSIVO 3 NOVEMBRE.

La riapertura del Sentiero del Tempio il 18 marzo scorso con Soci del Circolo e Personale del Parco

Il Circolo inoltre, per l’occasione, ha completato e consegnato al Parco via PEC come concordato, la Scheda di rilevamento Catasto sentieri CAI e la scheda di Valutazione del Sentiero, con una completa relazione analitica e fotografica, frutto di una azione comprensiva di riqualificazione ambientale del Sentiero del Tempio di Giove (Itinerario n.3 del Parco) (SIC/ZSC Monte Sant’Angelo), dopo i devastanti incendi del 2015 e del 2017 che prevede insieme alla pulizia e al ripristino del sentiero (per il quale il Circolo ha anche inviato fin dal 14 agosto scorso via PEC a tutte le Amministrazioni competenti una richiesta e una contestuale offerta di collaborazione al fine di poter pulire tutta la fascia di accesso al sentiero ed effettuare le rimozioni dei rami o tronconi di albero penzolanti o caduti a seguito degli incendi e per la apposizione di una specifica e nuova segnaletica di contrasto agli incendi dotata di schema sanzionatorio, PEC alla quale solo l’Ente Parco ha finora risposto!), anche la fornitura della segnavia standard, la predisposizione di nuove staccionate di protezione, lo studio degli interventi e delle modalità necessarie per consentire l’accessibilità al sentiero anche ai diversamente abili, la predisposizione di un innovativo progetto di comunicazione sul Sentiero ad oggi dotato di una pagina facebook https://www.facebook.com/Sentiero-Del-Tempio-Di-Giove-212013452867294/ e lo sviluppo di una proposta di riforestazione dell’intera area colpita dal fuoco già in parte avviato come ipotesi allo studio con i Carabinieri Forestali di Terracina del Comandante Luogotenente G. Pannone, in collaborazione con Ufficio Territoriale Biodiversita’ di Fogliano.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/puliamo-il-mondo-legambiente-torna-sul-sentiero/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2017/puliamo-il-mondo-2018-presso-il-sentiero-del-tempio-di-giove-per-sabato-27-ottobre

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-puliamo-il-mondo-2018-sabato-27-ottobre/

http://www.parcoausoni.it/tempio-monte-giove-terracina-lt-evento-puliamo-il-mondo-del-parco-monti-ausoni-sabato-27-ottobre-2018/?fbclid=IwAR0LuM1f2RJmGAZhQOKxBeyMDOvO9-_FxjDVKZJsV5V2Zx_oyoI-4hSNyZg

http://www.latinatoday.it/green/puliamo-mondo-2018-legambiente-sentiero-tempio-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/26/puliamo-il-mondo-2018-ecco-liniziativa-del-circolo-legambiente-al-sentiero-del-tempio-a-terracina/244221/

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, LA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, CON LA COLLABORAZIONE DI LEGAMBIENTE LAZIO ALL’INTERNO DEL PROTOCOLLO REGIONALE LAZIO “FONDALI PULITI” DI CUI TERRACINA E’ SITO DI ATTUAZIONE, CON LA COLLABORAZIONE DELL’UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DI TERRACINA, CAPITANERIA DI GAETA- GUARDIA COSTIERA, hANNO PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO UNA AZIONE DI PULIZIA DEI FONDALI DI UNA ZONA PARTICOLAMENTE IMPORTANTE PER L’ECONOMIA DI PESCA DELLA CITTA’.

Comunicato stampa n.114                                                        15. 10.2018

Lo scorso sabato 13 ottobre si è svolta una importante azione, la prima effettuata a Terracina per la pulizia dei fondali, coordinata dal Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano e dalla rete Plastic Free Beaches Terracina, all’interno del progetto sperimentale “Fishing For Litter Terracina”, inserito all’interno del Protocollo firmato dalla Regione Lazio con Arpa Lazio e Corepla lo scorso 3 luglio, di cui Terracina è sito di attuazione sperimentale assieme ad Ostia e Fiumicino, e finalizzato alla raccolta  e riciclo delle plastiche in mare, con la verifica e la misurazione delle quantità e delle tipologie dei rifiuti recuperati dalle imbarcazioni nell’ottica di migliorare la riciclabilità dei rifiuti, con il patrocinio e il supporto della Capitaneria Di Porto Di Gaeta – Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina al comando del TV Alessandro Poerio.

La complessa operazione di pulizia dei fondali dai rifiuti plastici e dalle reti abbandonate o perse, che è stata ben pianificata e coordinata dai soci volontari sub del Circolo Legambiente di Terracina  Piergiorgio Trillò e Marco Finucci, e che ha visto la partecipazione operativa di veterani della subacquea locale come Stefano De Prosperis, Pino Marciano e Vincenzo Marigliani, i quali si sono prestati volontariamente e generosamente, equipaggiati con doppia bombola, bombolino di ossigeno, bombole decompressive e palloni di sollevamento e con la preziosa assistenza medica a bordo del Dott. Piergiorgio Saviani come medico volontario, si è svolta regolarmente nella mattinata di sabato 13 Ottobre ed ha riguardato una zona conosciuta come “Il Quadro” di fronte al promontorio del Circeo. Una zona scogliosa ad una profondità compresa tra i 30 ed i 40 metri importantissima per il ripopolamento ittico della nostra zona di pesca e purtroppo infestata da anni da reti e nasse che continuano a intrappolare rifiuti e pesci che impediscono il ripopolamento ittico rendendo inutilizzabili molte tane e depauperando gli stock ittici dell’intera area.

L’azione ha visto la presenza dei Comandanti dei Pescherecci che partecipano al Progetto “Fishing for Litter Terracina” Domenico Monti, Quirino Alla, Quirino Cicerano. In particolare il Peschereccio PIRAMIDE al comando di Domenico e Claudio Monti ha coadiuvato i sub nella raccolta a bordo dei rifiuti marini e delle reti, issate sull’imbarcazione tramite un verricello.

L’azione si è poi conclusa con il rientro in porto e lo smaltimento dei rifiuti assicurato dalla società Gestore RSU De Vizia Transfer SpA e Urbaser SA, che supporta il progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina.

Alla operazione ha partecipato anche il Responsabile Scientifico del Circolo Legambiente e Vicepresidente Gabriele Subiaco e la socia volontaria Annalaura Rossi, tirocinante della Università di Siena presso il Dipartimento di Ecotossicologia e Sostenibilita’ Ambientale e tesista presso il Circolo locale sui temi del marine litter a Terracina, con l’obiettivo di campionare tutti i rifiuti raccolti e di effettuare una ricognizione e monitoraggio completo di tutta l’area, acquisendo dati, informazioni e documentazione.

Sono state infatti effettuate riprese video e foto subacquee che evidenziano la necessità di una ripulitura periodica dei fondali, soprattutto nei tratti più critici, non solo per migliorare l’ambiente marino ma anche per incrementare gli stock ittici, evitando intrappolamenti.

“Con questa azione, sicuramente molto complessa ma importante, Terracina si conferma al centro delle politiche regionali, nazionali, europee contro le plastiche in mare e i pescatori di Terracina, grazie all’azione del nostro Circolo, stanno già contribuendo da alcuni mesi a liberare l’ambiente marino dalle plastiche e da altre tipologie di rifiuti portando in porto i rifiuti che poi vengono avviati al riciclo. Proprio i pescatori, che rappresentano i primi “guardiani del mare”, possono diventare davvero i protagonisti di questa battaglia contro la plastica in mare come ci confermano i dati del nostro progetto “FishingForlitter Terracina” che ha visto già la raccolta di alcune tonnellate di rifiuti in pochi mesi, rifiuti posti in appositi sacchi che una volta sbarcati sulla banchina del porto possono essere classificati e successivamente destinati allo smaltimento e al riciclo.  Il nostro Circolo di Terracina, da anni sito di attuazione regionale della direttiva europea Marine Strategy con le sue campagne sul Beach e Marine litter, sta lavorando, in coordinamento con Legambiente Lazio, sia a livello regionale che nazionale per rimuovere gli ostacoli delle normative vigenti e auspica al più presto una azione regionale incisiva sul Fishing for Litter, con progetti concreti, schemi incentivanti e premialita’ per i pescatori. Il Protocollo regionale firmato lo scorso luglio con Arpa Lazio e Corepla per il recupero e riciclo delle plastiche in mare, da Massimiliano Valeriani Assessore alle Politiche abitative, Urbanistica, Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero, rappresenta sicuramente un buon inizio, ma ci aspettiamo a breve l’approvazione della Proposta di Legge (Atto Camera 691) di Rossella Muroni che consentirà ai pescherecci di raccogliere i rifiuti marini, facendo in modo che la plastica abbandonata in mare sia considerata un “rifiuto solido marino” per facilitarne così lo smaltimento ed il riciclo”. Dichiara Gabriele Subiaco, VicePresidente del Circolo, responsabile del Progetto di Fishing for Litter Terracina e referente per l’attuazione del protocollo della Regione Lazio.

«L’operazione di recupero delle reti, ha avuto sicuramente una valenza dimostrativa e ci ha permesso di confermare che è possibile ripulire anche tratti lontani dalla costa ma molto critici per il gioco dei venti e delle correnti, e sicuramente quando ci siamo immersi non ci aspettavamo di trovare una situazione cosi’ complessa con centinaia di reti, peraltro proibite secondo la normativa vigente, in quel tratto, parecchi rifiuti intrappolati e pesci in decomposizione che rendevano la visibilita’ ancora più difficile. Abbiamo quindi deciso di procedere per step, separando l’area in vari settori e iniziando a rimuovere alcune centinaia di metri quadri di reti, partendo dalle aree che maggiormente ostruivano le tane per il ripopolamento e che potevano bloccare più rifiuti per via dei venti e delle correnti, utilizzando i palloni per farle riemergere. E’ evidente la necessità di programmare per il futuro una azione più incisiva magari con il rinforzo di altre squadre sub di associazioni volontarie o della stessa Guardia Costiera per una bonifica estesa e radicale di tutta l’area”. Dichiarano Piergiorgio Trillo, socio fondatore del Circolo e volontario Sub, insieme a Stefano De Prosperis, Pino Marciano e Vincenzo Marigliani- sub molto esperti che hanno offerto volontariamente la loro esperienza per effettuare l’azione.

“La zona del Quadro è una zona vitale per il ripopolamento ittico e quindi per l’economia della pesca locale ma è costantemente oggetto di violazioni delle regole, con il risultato che molte delle specie non si riproducono più o sono molto danneggiate nel ciclo di riproduzione. Anche alla luce di quanto emerso con questa operazione, chiediamo alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera la massima attenzione, controllo e vigilanza su questa zona, tra l’altro interdetta alla pesca essendo ad una profondità inferiore ai 50 metri, ma al contempo un maggiore supporto per liberarla da tutte le reti illegali e dai rifiuti intrappolati ancora presenti in grande quantità”. Dichiara Domenico Monti, armatore del Peschereccio Piramide, presente alla azione.

PULIZIA DEI FONDALI 13 OTTOBRE 2

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2002/il-circolo-legambiente-porta-a-termine-azione-di-pulizia-dei-fondali-di-una-zona-importante-per-leconomia-di-pesca-della-citta

http://www.anxurtime.it/pulizia-dei-fondali-legambiente-ripesca-la-plastica-successo-per-liniziativa/?fbclid=IwAR2wKohcomuHdFUFlni39pAjmRLO72IEOCDKvyFwpnGW-ulsCm1V2DIbBZE

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-felicemente-conclusa-la-campagna-fondali-puliti/?fbclid=IwAR3aLlkFjUL36E2qRR1O-nH19RNHtQhRtEVylT4uNPg80vy7uKt–w1joXE

http://www.canaleenergia.com/articoli-di-redazione/a-terracina-e-ischia-sub-e-pescatori-scendono-in-campo-contro-il-marine-litter/

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/18/fishing-for-litter-terracina-grande-successo-la-pulizia-dei-fondali/242630/

https://www.latinatoday.it/cronaca/pulizia-fondali-circolo-legambiente.html

Latina Oggi del 15 Ottobre 2018

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UNA IMPORTANTE AZIONE DELLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA e DEL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER PER LA PULIZIA DEI FONDALI DI TERRACINA, COORDINATA DAL CIRCOLO LOCALE E DALLA SQUADRA VOLONTARI SUB.

Nota stampa del 10/10/2018

Sabato 13 ottobre dalle 9 alle 13 verrà effettuata a cura del Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano e della rete Plastic Free Beaches Terracina con i soci sub Piergiorgio Trillò e Marco Finucci coadiuvati dal Medico di Bordo Dott. @Piergiorgio Saviani con la presenza del Responsabile Scientifico del Circolo e Vicepresidente Gabriele Subiaco e della socia volontaria Annalaura Rossi, tirocinante presso il Circolo, della Università di Siena presso il Dipartimento Ecotossicologia e Sostenibilita’ Ambientale e tesista sui temi del marine litter a Terracina, e con la gentile collaborazione dei più esperti sub di Terracina Stefano De Prosperis, #PinoMarciano e Vincenzo Marigliani e con il patrocinio e il supporto della Capitaneria Di Porto Di Gaeta – Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, Comandante TV Alessandro Poerio, che a tale scopo ha emesso una specifica ordinanza, la n. 129 del 2018, e Legambiente Lazio, una complessa operazione di ripulitura dei fondali nel mare davanti alle coste di Terracina, in una zona conosciuta come “Il Quadro”, una zona scogliosa ad una profondità compresa tra i 30 ed i 40 metri importantissima per il ripopolamento ittico della nostra zona di pesca e purtroppo infestata da anni da reti e nasse che continuano a intrappolare rifiuti e impediscono il ripopolamento ittico. L’azione, monitorata e controllata da mezzi navali della Guardia Costiera, è svolta all’interno del Progetto Sperimentale Fishing for Litter Terracina, parte del Protocollo Regionale Fondali Puliti, di cui Terracina è sito pilota, e prevede una ricognizione ed un monitoraggio completo, acquisendo dati e documentazione sull’area, con i Comandanti dei Pescherecci Domenico Monti (Piramide) , Quirino Alla (Tequila) , Quirino Cicerano (Carlo Padre) che saranno tutti presenti all’azione e coadiuveranno i sub per la raccolta a bordo dei rifiuti marini. La Ditta Gestore RSU De Vizia transfer SpA Urbaser coordinerà il ritiro dei rifiuti al rientro al Porto.

L’azione coordinata, che disporrà anche di riprese video e foto subacquee che saranno successivamente pubblicate e comunicate, avrà quindi una importante valenza dimostrativa per evidenziare la necessità di una ripulitura periodica dei fondali, soprattutto nei tratti più critici, non solo per migliorare l’ambiente marino ma anche per incrementare gli stock ittici, evitando intrappolamenti.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-fishing-for-litter-per-la-pulizia-dei-fondali/

http://www.latinatoday.it/cronaca/pulizia-fondali-mare-terracina-legambiente.html

http://www.anxurtime.it/fondali-puliti-legambiente-iniziativa/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/fishing-for-litter-pulizia-dei-fondali-marini-a-terracina/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1987/azione-di-ripulitura-dei-fondali-che-si-svolgera-il-prossimo-sabato-13-ottobre

http://www.ilfaroonline.it/2018/10/12/fishing-for-litter-terracina-al-via-la-ripulitura-dei-fondali-dai-rifiuti-marini/241881/

https://latina.biz/la-pulizia-dei-fondali-a-terracina/12/10/2018/73624.html

PULIZIA DEI FONDALI 13 OTTOBRE 2Ordinanza 129-2018 2_Pagina_1Fondali puliti - fishing for litter - TERRACINA

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, LA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, CON LA COLLABORAZIONE DI LEGAMBIENTE LAZIO E IL PROTOCOLLO REGIONALE LAZIO “FONDALI PULITI” DI CUI TERRACINA E’ PARTE, E IL SUPPORTO DELL’INDIRIZZO CHIMICO DELLA SCUOLA ITS A. BIANCHINI DI TERRACINA, SARA’ PRESENTE IN RAPPRESENTANZA DELL’ITALIA NEL PADIGLIONE BIOECONOMIA – Stand D18 (pav. 6) ALLA PIU’ GRANDE FIERA DELL’INNOVAZIONE EUROPEA “MAKER FAIRE 2018” CHE SI SVOLGERA’ A ROMA IL PROSSIMO 12-13-14 OTTOBRE PRESSO LA FIERA DI ROMA.

 Comunicato stampa n.113                                                       9. 10.2018

Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, la nostra rete cittadina Plastic Free Beaches Terracina, insieme al Progetto Sperimentale Fishing for Litter Terracina all’interno del protocollo regionale “Fondali Puliti”, è stata accettato come exhibitor a #Maker Faire 2018 e rappresenta l’Italia e Terracina al padiglione BIOECONOMIA. http://2018.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=811 . La “Maker Faire Rome – The European Edition” che si svolgerà il prossimo 12-13-14 ottobre alla Fiera di Roma, è il più grande evento di innovazione applicata al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con oltre 100 mila presenze registrate nell’edizione del 2017. L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera, con la collaborazione della Regione Lazio, con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma, Ambasciata degli Stati Uniti d’America, Anithec-Assinform e la partnership di ENI, Ferrovie dello Stato, ACEA, BNL, ed è alla sua 6^ edizione con l’esposizione di ben 700 progetti provenienti da 61 nazioni su 100 mila metri quadrati organizzati in sette padiglioni. Curatore della sesta edizione di MFR è Massimo Banzi, co-founder di Arduino, indicato dal settimanale “The Economist” come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker, coadiuvato da Riccardo Luna, direttore dell’AGI, che torna a collaborare con la Maker Faire curando, in particolar modo, il tema dell’economia circolare e che condurrà la Opening Conference. Ad affiancarli c’è Alessandro Ranellucci, coordinatore esecutivo di tutti i contenuti di MFR. Insieme a loro, un qualificato team di responsabili di area: Bruno Siciliano (area robots), Paolo Mirabelli (area droni), Sara Roversi e Carlo Hausmann (area food e agritech), Mauro Spagnolo e Susanna Albertini (area greentech e bioeconomia). Ha come temi principali l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose (IoT), la creatività, la robotica, l’aerospazio, l’innovazione open source, l’economia circolare. A quest’ultima è dedicato un intero padiglione dove, fra startup e aziende consolidate, si potrà vedere come è possibile fabbricare pensando al riutilizzo degli scarti. Ed è proprio in questo padiglione, che il Circolo è stato ammesso.

Lo spazio di Eni da 500 metri quadri, progettato dallo studio Carlo Ratti Associati, sarà allestito un grande ristorante circolare dove quel che si mangia e si beve verrà trasformato in energia: biodiesel da oli di frittura esausti e riciclo di polistirene per la produzione di polistirene espandibile destinato al settore dell’isolamento termico. Il resto sarà occupato dall’Internet delle cose, dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale, dalla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro, la sensoristica, la mobilità smart, la realtà virtuale e aumentata, l’area kids gestita da Codemotion, salute e benessere, scienza e biotecnologie, fino ai droni. Ci sarà anche un’area dedicata al Programma Apollo, un’anteprima del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019.

Il BIOECONOMY Village, lo showcase sulle applicazioni della bioeconomia, promosso dai Progetti BIOWAYS, STAR-ProBio e BIOVOICES, finanziati dalla Commissione Europea, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, migliorare la conoscenza sui prodotti di origine rinnovabile e promuovere le applicazioni ed i benefici della Bioeconomia, dell’economia circolare e della sostenibilità, favorendo il dialogo, il confronto e la condivisione tra il grande pubblico ed i rappresentanti di università, centri di ricerca, progetti, aziende, associazioni e start-up.

Il Circolo è’ presente con la Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, e l’ITS A. Bianchini Terracina – Indirizzo Chimico, al Bioeconomy Village insieme a 48 tra Associazioni, Start-up, Centri di ricerca, Progetti, Università: 06 scienza; Agrimax project; ApuliaKundi; Assobioplastiche; Green Evolution; BioCannDo project; BIOWAYS project; BIOENERGY; Chimica Verde Bionet; CNR ISMAC; CISA; CNR ISMAR; CNR IBAF; CNR ISAFOM; CNR IPCF; CNR IPCB; CNR IRC; Curioctopus; DimLab; Enea – BIOAG Divisione Biotecnologie e Agroindustria; Enea – Divisione protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale; ETa Blades; Filippo Fratini; Frascati Scienza; Giornalisti Nell’Erba; Green Pupae; iGreen Gadgets; ISIA Roma; LUDIS; Minimo Impatto; Pin Bike; Portatelovunque; PRESPAGLIA ITALIA SRLS; Progetto Mermaids; Rifò; RoadToBio project; Roelmi HPC; Synbra Technology; Spireat; Socrate; South Hemp Tecno; STAR ProBIO project; Tersan Puglia; Università di Bari; Università di Bologna; Università di Roma La Sapienza -Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali Ambiente; Università di Roma La Sapienza – Materialdesign

http://2018.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=811

Lo stand STAND D18 (PAV. 6), progettato in collaborazione con l’ITS. A. Bianchini, con il coinvolgimento degli Alunni delle Classi IV A e IV B dell’indirizzo chimico delle Prof. Angelina Fruggiero e Francesca Arecchi, e la collaborazione della socia volontaria Anna Laura Rossi, tirocinante presso il Circolo del Dipartimento di ECOTOSSICOLOGIA E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE dell’Università di Siena, sarà organizzato in modo da rendere visibili tutti i risultati e tutte le azioni condotte dai volontari del Circolo e dalla rete negli ultimi 2 anni. Nello stand saranno previsti 2 box interattivi (Box 1  – Rifiuti Spiaggiati più comuni con indicazione del ranking dal più frequente al meno frequente, Box 2 – Rifiuti marini più comuni per conoscere e comprendere tutte le tipologie di rifiuti marini (spiaggia, acqua, fondali, microplastiche) e cartelloni che illustrano i dati di Beach Litter Terracina e di Fishing for Litter Terracina. Viene presentato poi il Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” con tutti i protocolli di analisi e i risultati ottenuti anche nel settore delle Microplastiche. Per quanto riguarda la Bioeconomia verrà illustrato il ciclo “dallo Scarto o Rifiuto ad un nuovo materiale” per quanto riguarda gli scarti della lavorazione delle olive (data la presenza di frantoi sul territorio), la riciclabilita’ e sostituibilita’ del Polestirene con materiali biologici, es. Biopla (dato l’utilizzo intenso delle cassette per il trasporto del pesce) e l’utilizzo di posidonia spiaggiata a fini cosmetici e curativi (data la grande estensione dei posidonieti proprio a ridosso dei SIC marini di Terracina, tra i più estesi del Lazio), e verrà illustrato il processo e i tempi di degradazione dei diversi materiali.

“Siamo felici che il Circolo Legambiente Terracina, con il quale stiamo sottoscrivendo un protocollo di intesa anche finalizzato al nostro ingresso definitivo nella rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, sia stato selezionato tra i progetti italiani più rilevanti nel settore della Bioeconomia e della Economia Circolare. Terracina, infatti, pur essendo tra le prime cinque città turistiche del Lazio, rappresenta anche una economia del mare e agricola di media grandezza, e si presta in modo particolare, anche grazie al lavoro del Circolo Legambiente locale, della rete per la prevenzione e contrasto delle plastiche in mare e sulle spiagge PFBT e grazie all’eccellenza scolastica dell’ indirizzo chimico dell’ ITS A. Bianchini recentemente assegnatario di diversi finanziamenti PON MIUR per l’importante Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, a diventare un biodistretto per la chimica verde, settore in forte espansione, con particolare riferimento alle bioplastiche sostitutive” – dichiara Sofia Mannelli, Presidente nazionale dell’Associazione Chimica Verde Bionet – “e auspichiamo di poter presto annunciare la creazione a Terracina di un punto Chimica Verde per il Lazio, tutto dedicato alle bioplastiche”. “Essere ammessi a rappresentare l’Italia con la nostra rete territoriale Plasticfreebeaches Terracina, il nostro progetto di pulizia dei fondali marini Fishing For Litter Terracina, poter esporre ed illustrare tutti i dati raccolti negli ultimi tre anni di campagne di Citizen Science condotte da Legambiente sul nostro territorio come Beach Litter, Goletta Verde e Spiagge e Fondali Puliti ed i risultati del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, istituito in collaborazione con l’indirizzo chimico dell’ITS Bianchini, e poter collaborare con Associazioni prestigiose come Chimica Verde Bionet, ed essere presenti in un contesto di tale importanza e prestigio è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e soddisfazione e ci ripaga del grandissimo lavoro e dell’impegno volontario profuso dal Circolo e dalla Rete in meno di tre anni” – dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo e Responsabile Scientifico- “Una soddisfazione che vogliamo condividere con tutta la Rete cittadina Plasticfreebeaches Terracina, in particolare con il suo coordinatore Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Confcommercio Balneari, e con tutta la Città di Terracina, per un risultato che va a premiare il primo esempio in Italia ed uno dei primi esempi al mondo di progetto integrato di Comunità contro i rifiuti marini ed in particolare la plastica. Risultato di cui la città di Terracina e tutti i firmatari del Protocollo Plasticfreebeaches Terracina debbono essere davvero orgogliosi”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

https://www.h24notizie.com/2018/10/maker-faire-2018-presente-anche-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano/

http://www.agoraregionelazio.com/il-circolo-legambiente-di-terracina-accettato-come-exhibitor-a-maker-faire-2018-e-rappresenta-litalia/

https://www.adessonews.it/2018/10/09/maker-faire-2018-presente-anche-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1982/il-circolo-legambienee-sara-presente-nel-padiglione-bioeconomia—stand-d18-pav-6-alla-fiera-maker-faire-2018

http://www.anxurtime.it/guerra-alla-plastica-maker-faire-2018/

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/11/al-maker-faire-2018-ci-sara-anche-il-circolo-legambiente-terracina/241749/

SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE PER LA QUARTA EDIZIONE A TERRACINA DI “PULIAMO IL MONDO”, ORGANIZZATO DAL Circolo Legambiente di Terracina AL PARCO DEL MONTUNO NELLE GIORNATE DEL 28, 29, 30 SETTEMBRE. MOLTE LE ATTIVITA’ SVOLTE DALLA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI, DAI GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI DI TERRACINA E DALLA COMUNITA’ INDIANA DEL LAZIO E DAI VOLONTARI E TECNICI DI ACQUALATINA. CONSEGNATE LE TARGHE DI RINGRAZIAMENTO DA PARTE DEL CIRCOLO A TUTTI I PARTECIPANTI A TESTIMONIANZA DEI PATTI CIVICI TRA LE ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA, SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEL PARCO, PATTO CIVICO CHE IL CIRCOLO VUOLE ESTENDERE A TUTTI I FUTURI UTILIZZATORI DEL PARCO. ANNUNCIATA LA PROSSIMA USCITA NAZIONALE DEI DATI DI PIM LITTER 2018 SUL MONITORAGGIO E LA CATEGORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AL PARCO CON LA CLASSIFICA NAZIONALE E L’’INIZIATIVA DI RACCOLTA FONDI ON-LINE PER LA COSTRUZIONE DEL CEA LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA” SULLA PIATTAFORMA DI CROWDFUNDING NAZIONALE BUONACAUSA.ORG.

Comunicato stampa n.112                                                   2. 10.2018

La quarta edizione a Terracina della campagna internazionale Clean Up the World- Puliamo il Mondo – il più grande evento mondiale di volontariato ambientale-  si è svolto presso il Parco del Montuno, nei giorni 28,29,30 settembre scorso. Nel 2017, 4 mila aree del Paese sono state pulite da 600 mila volontari. Quest’anno “Puliamo il mondo dai pregiudizi” ha visto la partecipazione di 33 associazioni cattoliche e laiche, i gruppi scout, le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, ma anche di detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Terracina, con il suo Puliamo il Mondo, ha centrato in modo davvero speciale il tema della campagna nazionale.

Il primo giorno, le classi della Scuola dell’Infanzia e Primaria e Secondaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile di Terracina, accompagnate dalle Maestre Catia Mosa, Gilberta Coniguardi e dalla Prof.ssa Cristiana Colletti, hanno reso festoso il Parco e si è quindi lanciato, per l’anno scolastico 2018-2019, il programma didattico “La Scuola nel Parco il Parco nella Scuola” con ecoanimazioni e lezioni in natura per il riconoscimento delle specie arboree, con il rito dell’abbraccio all’albero, già sperimentato nella scorsa edizione della Festa dell’Albero e con piantumazioni e semine nella Aiuola all’ingresso. Sono state poi condotte, a cura degli educatori ambientali del Circolo, delle lezioni in natura sul ruolo degli alberi nella mitigazione del rischio climatico e sul sistema ad impatto zero delle piante e degli alberi. E’ stata poi consegnata una Targa di Ringraziamento per la partecipazione a Puliamo il Mondo, da parte del Circolo e di Legambiente tutta, un ringraziamento che nel caso della scuola deve essere esteso anche all’impegno profuso negli ultimi due anni per il sostegno al Circolo nella sua azione civica per la riapertura del Parco.

Acqualatina SpA ha aderito in modo ufficiale alla campagna di Legambiente, sottoscrivendo il Kit del Volontario, e con suoi volontari e tecnici ha partecipato direttamente alle attività, con particolare riferimento alla verifica, analisi e ripristino del sistema idrico del Parco. E’ stata poi consegnata, nelle mani dell’Ing. Giorgio Stagnaro, Direttore Operativo di Acqualatina SpA, e alla presenza del funzionario tecnico di Acqualatina Antonio Raponi, la Targa di Ringraziamento da parte del Circolo e di Legambiente per l’adesione a Puliamo il Mondo annunciando anche la firma di un prossimo protocollo di intesa tra Acqualatina SpA e il Circolo per il supporto alla costituzione del Centro di Educazione Ambientale presso il Parco e alla definizione dei percorsi di uso consapevole, risparmio e riuso della preziosa risorsa idrica.

Il secondo giorno i Gruppi Scout AGESCI Terracina 1,3 e MASCI sono arrivati al Parco accompagnati anche dai genitori, oltre che dai capi Scout Lilly Capasso e Roberto Di Sauro, e hanno contribuito insieme ai volontari del Circolo alla ricostruzione di una intera piazzetta di mattoncini rossi, quasi completamente vandalizzata, con l’intento di recuperare un angolo molto bello e silenzioso del Parco, immerso in un bosco di robinie e di acacie, come atto di testimonianza per il contrasto del vandalismo che purtroppo affligge il Parco.  I lupetti hanno poi piantumato nuove piantine di margherite e ciclamini nelle aiuole all’ingresso. Si è poi presentata in conferenza stampa la campagna PIM Litter 2018, a cui il Circolo ha partecipato, per il monitoraggio dei rifiuti e che ha visto circa 100 parchi urbani di media grandezza in tutta italia. I dati finali e la classifica verrà presto pubblicata sulla stampa nazionale. E’ stata presentata poi l’azione del Circolo di raccolta fondi dal basso per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” sulla piattaforma di crowdfunding BUONA CAUSA.ORG https://buonacausa.org/cause/costruzione-del-cea-legambiente-la-collinetta   – sulla quale sarà facile donare anche piccoli importi in modo da poter acquistare i materiali di base per costruire finalmente una casetta ecologica, acquistare arredi e giochi eco-sostenibili e attivare da subito i percorsi ecologici nel Parco (acqua, suolo, aria, energia, rifiuti), già definiti nel progetto del CEA, a beneficio delle Istituzioni, dei cittadini e residenti del Quartiere, delle Comunità ed Etnie diverse, delle Scuole, degli Scout, e di tutte le Associazioni che vorranno poi fruirne. Il Circolo ha poi donato, a nome di Legambiente tutta, una Targa di ringraziamento ai Gruppi Scout per la loro adesione attiva a Puliamo il Mondo ribadendo un patto civico di cura, tutela, difesa del Parco, un vero gioiello cittadino, da tutti gli attacchi di vandalizzazione, di sfruttamento improprio o di cattivo uso. All’arrivo del Sindaco Nicola Procaccini per i saluti è stata poi scoperta la targa di dedicazione alla Piazzetta a R. Baden Powell, riprendendo una tradizione che voleva il Parco dedicato allo Scoutismo già nel 2007, poco prima della sua chiusura e abbandono.

Durante l’ultima giornata, una rappresentanza della Comunità Indiana del Lazio, guidata dal Presidente Gurmukh Singh, con la sua abilita’ e forza di volonta’ ha contribuito a far riemergere un reperto archeologico, ovvero un muro ad angolo in opus reticulata, presumibilmente la parte posteriore di uno dei circa 70 magazzini esistenti all’epoca traianea, quando il Porto, ampliato, era un porto strategico per i commerci. Il Circolo completerà, in collaborazione con la ditta di manutenzione del verde Verdeidea srl, la pulizia dei rampicanti in modo da far riemergere completamente il reperto e poterlo tutelare e valorizzare al meglio. Si è poi svolta una visita guidata a cura del Circolo e tradotta dall’italiano in lingua punjabi, per far conoscere le preziosità storiche, archeologiche, naturalistiche del Parco alla Comunità. I Bhangra Loverz, si sono presentati coloratissimi al Parco per omaggiare il Circolo e il Parco con la musica e danza Bhangra e successivamente è stata consegnata una Targa di Ringraziamento al Presidente della Comunità Indiana del Lazio Gurmukh Singh che ha concluso la sessione di lavoro condivisa portando i saluti della Comunità e annunciando i progetti di integrazione tra il Circolo e la Comunità orientati soprattutto alla cura congiunta degli spazi comuni. Il Circolo infatti si impegna per il supporto alle pulizie e alla raccolta e differenziazione dei rifiuti durante le domeniche e le feste più importanti al Gurdwara Singh Sabha di Borgo Hermada (come già fatto per il recente Nagar Kirtan del 16 settembre scorso) e la Comunita’ si impegna per il supporto del Circolo presso il Parco appena riaperto.

“Come affermato recentemente dal nostro Presidente nazionale Stefano Ciafani, per Legambiente è cittadino di un luogo chi lo ama e se ne prende cura, a prescindere dal paese di provenienza e dalla nazionalità– afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo locale- “Questo vuole dire che per noi del Circolo, azioni di cittadinanza attiva, per promuovere la vivibilità e la bellezza dei luoghi ma anche piccoli gesti per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni, sono sempre un’occasione di integrazione e di vicinanza, sia con la comunità scolastica, con la comunità degli Scout che con la comunità indiana, sia con le ditte gestori, sempre paritetiche e basate su un patto civico di collaborazione. Le Comunità e le ditte infatti, con la partecipazione a Puliamo il Mondo, hanno suggellato un patto con Legambiente, testimoniato dalla consegna della Targa di Ringraziamento, per la tutela, sviluppo e valorizzazione del Parco in una ottica di scambio e azioni congiunte. Vogliamo proporre questo patto civico a tutte le associazioni, gli enti e le aziende che vorranno in futuro utilizzare il Parco, partendo dalla riconoscenza del contributo fornito da Legambiente non solo per la riapertura ma anche per lavoro costante per il buon mantenimento, vigilanza, sviluppo turistico del Parco. Abbiamo poi lanciato una iniziativa di raccolta fondi dal basso proprio per evidenziare tutte le necessità correnti e dare ad ognuno la possibilità di contribuire secondo le proprie possibilità“.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-puliamo-il-mondo-al-parco-del-montuno-2/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/66733/terracina-successo-per-la-campagna-puliamo-il-mondo-di-legambiente

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-quarta-edizione-di-puliamo-il-mondoun-successo/

https://www.news-24.it/puliamo-il-mondo-successo-a-terracina-per-liniziativa-di-legambiente-con-ladesione-di-acqualatina-a-breve-la-firma-di-un-protocollo-per-leducazione-ambientale/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1971/successo-di-partecipazione-per-la-iv-edizione-di-puliamo-il-mondo-organizzato-da-legambiente-al-parco-del-montuno

http://www.anxurtime.it/puliamo-il-mondo-la-sfida/

http://www.latinatoday.it/green/puliamo-il-mondo-2018-terracina-legambiente.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/05/terracina-grande-successo-la-4a-edizione-puliamo-mondo/240828/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/297588067739028/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/530621927399767/

Latina Oggi 7 ottobre 2018

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