LEGAMBIENTE AL PARCO DEL MONTUNO, RESTITUITO ALLA CITTA’ DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO. DOPO UNA VICENDA DURATA QUASI DUE ANNI, LEGAMBIENTE TERRACINA FIRMA NEI GIORNI SCORSI UNA IMPORTANTE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI TERRACINA, PIU’ SFIDANTE DI QUELLE IN ESSERE PER GLI ALTRI PARCHI CITTADINI E A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO, PER LA VALORIZZAZIONE ECOARCHEOLOGICA DEL PARCO, L’EDUCAZIONE AMBIENTALE, L’AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO DELLE SPECIE ARBOREE, LO SVILUPPO DEL TURISMO ACCESSIBILE E SOSTENIBILE DEL PARCO, LA PROGETTAZIONE TECNICA E FINANZIATA A FAVORE DEL PARCO. LEGAMBIENTE AVRA’ PRESSO IL PARCO LA SEDE DEL CIRCOLO, DEL RAGGRUPPAMENTO GUARDIE AMBIENTALI E ZOOFILE VOLONTARIE LEGAMBIENTE E DEL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE (CEA) “LA COLLINETTA”.

Comunicato stampa n.97                                         20 giugno 2018

La vicenda riguarda un bellissimo Parco cittadino – il Parco del Montuno-  di tre ettari, panoramico e al centro della citta’, un vero e proprio scrigno verde di bellezza e biodiversita’, inserito perfettamente nella costruzione dell’Antico Porto Traianeo, facilmente accessibile, con una grande valenza naturalistica ed archeologica, ma anche oggetto nel passato di aggressioni all’ambiente, di incendi e vandalizzazioni e di tentativi di privatizzazione e purtroppo oggetto anche di vicende giudiziarie non particolarmente lusinghiere per la passata amministrazione, chiuso e di fatto abbandonato per dieci lunghi anni. La vicenda è durata quasi due anni, lunghi e complessi, fatti di campagne, azioni civiche, istanze, atti ufficiali, delibere, richieste, osservazioni, controversie, progetti, eventi, tutto a partire dalla fatidica data del 25 settembre 2016, in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2016” durante la quale il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” diventa, proprio per il grande significato della azione civica, un testimonial d’eccezione a livello nazionale e viene portato ad esempio per tutti gli altri circoli, mentre sviluppa con il proprio Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile un progetto di rigenerazione urbana tra i più avanzati, anticipando la legge regionale che verrà poi approvata, e un progetto di valorizzazione eco-archeologica, che suscita anche l’interesse della RAI TV che invia una troupe a Terracina, progetto che verrà poi candidato anche ad un premio nazionale di Legambiente.

Foto testimonial Puliamo il Mondo 2016

Il Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano testimonial nazionale di Puliamo il Mondo 2016

Con la firma della Convenzione, a seguito della recente riapertura del 25 aprile 2018, altra data fatidica, l’Amministrazione Comunale ha di fatto voluto riconoscere a Legambiente tutta (locale, regionale, nazionale) di essersi impegnata a fondo nella riapertura, pulizia, ripristino e valorizzazione del Parco, con progetti di rigenerazione urbana e di valorizzazione ambientali e culturali. Il Circolo ha infatti, nonostante la sua chiusura al pubblico, riaperto molte volte il Parco dal 2016, ripulendolo e abbellendolo anche con nuove piantumazioni, in occasione delle campagne nazionali di Legambiente “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017”, e con eventi di grande rilievo artistico e culturale come in occasione degli itinerari dedicati a J.W. Goethe o alla Via Appia traianea, tutti progettati dal Circolo e presentati in Convegni nazionali e internazionali. Viene poi riconosciuta a Legambiente, anche proprio grazie alla sua partecipazione attiva alla definizione, progettazione, divulgazione e alla diffusione turistica dei cammini culturali e storici come il #cammino della Via Appia a Terracina e il #cammino di Goethe a Terracina, e con la riapertura anche di Ville private storiche come Villa Salvini, la capacità e la professionalità per effettuare una valorizzazione storico-archeologica del Parco, anche in collegamento con altre aree archeologiche limitrofe, (Area Archeologica Stella Polare – Porto Traianeo, Area del Molo Gregoriano – Porto Traianeo, Taglio Traianeo del Pisco Montano, Appia Antica a Villa Salvini), utilizzando a tal fine il Parco come centro di diffusione e divulgazione cittadina della cultura archeologica.

Con la Convenzione si da’ poi facoltà a Legambiente di costruire, a proprie spese e compatibilmente con tutti i vincoli previsti, la sede del Circolo e quella del proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali e Zoofile volontarie e di fondare il Centro di Educazione Ambientale (CEA) Legambiente denominato “La Collinetta”, in onore del nome con cui il Parco è conosciuto dai Terracinesi. Il CEA Legambiente “La Collinetta” funzionerà anche come infopoint per la città per tutte le iniziative più importanti nell’ambito della sostenibilità, e si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, per l’integrazione multiculturale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica di un vero turismo sostenibile, e su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio, prossimamente ospitando anche i giovani del Servizio Civile Nazionale grazie ad un progetto presentato dal Comune di Terracina e recentemente finanziato,  e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Regione, Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, i Centri per il Volontariato, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato del Parco.

Inoltre Legambiente si impegna a portare presso il Parco campi di volontariato nazionale e internazionale, al fine di far conoscere l’area anche all’estero e favorire forme di scambio culturale fra i giovani, e a inserire Terracina nella rete nazionale di Festambiente, la rete nazionale degli eco-festival di Legambiente, progettando ed eseguendo anche eventi autofinanziati nel Parco, tutti ispirati alla armonia tra città, mare, natura e cultura.

Il Circolo, grazie anche alla Convenzione firmata con l’IC Milani a marzo 2017, divenuta la prima Scuola Sostenibile Legambiente della città, e ai rapporti ormai consolidati con tutte le Scuole della città, effettuerà azioni di divulgazione ambientale rivolte alle scuole di ogni ordine e grado nonché a tutti i cittadini e ai turisti con particolare focus sull’importanza delle aree verdi e dei boschi in città. Con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, il Circolo è anche impegnato nella esecuzione del programma didattico, “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola”, finanziato in parte dal MIUR, per una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento.

FOTO DELEGAZIONE FIRMA (FILEminimizer)

La Delegazione del Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano alla firma della Convenzione in Comune.

“Ringraziamo soprattutto tutti i nostri Soci Volontari, i Residenti e i Commercianti di zona che ci hanno sempre sostenuto e confortato nei momenti difficili e hanno creduto con noi nel sogno della riapertura, il Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi, il Responsabile del Centro di Azione Giuridica (CEAG) Legambiente Lazio Diego Aravini, l’ex-Consigliere della Regione Lazio Cristiana Avenali, autrice di una importante legge regionale sul Verde Urbano, il Comune di Terracina e tutti gli Uffici preposti, per aver contemperato le esigenze e messo a fuoco tutti i problemi giungendo ad uno schema di convenzione quadriennale soddisfacente, e che valorizza in premessa quanto da noi fatto in questi due anni” – afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo– e ringraziamo anche la Dirigente Scolastica Giuseppina De Cretico della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e il Coordinatore della Rete Plastic Free beaches Terracina e Presidente SIB Balneari Confcommercio Felice Enrico Di Spigno per il supporto convinto dato al Circolo durante tutte le fasi, credendo sempre fin dall’inizio nella azione meritoria di Legambiente finalizzata alla immediata riapertura del Parco ai bambini, alle scuole, ai cittadini e ai turisti e nella validita’ del progetto di valorizzazione eco-archeologica. Non possiamo però dimenticare purtroppo, con qualche amarezza, che sono stati due anni di isolamento, ritardi, mancanza di dialogo, divergenze e incomprensioni su molti punti essenziali, a partire dal diverso (e sicuramente più vincolante) trattamento riservato a Legambiente rispetto a gestioni analoghe di parchi presenti in città, alla esagerata quantificazione, da noi subito contestata, dei lavori da effettuare al Parco per la messa in sicurezza (su cui poi l’Amministrazione ci ha dovuto dare ragione!), per non parlare di una diversa visione dei beni comuni e della loro cura attraverso patti di collaborazione con la cittadinanza attiva, senza nessuna tentazione privatistica, oppure della divergenza sulla visione “mercantilistica” degli spazi verdi, con il corredo di bar, ristori e animazioni di vario tipo, che, seppur comprensibili per il desiderio di non gravare solo sulle magre casse comunali, non possono essere al centro delle politiche cittadine del verde urbano. Verde urbano che, giova sempre ricordare a chi ha responsabilità di governo della città, dovrebbe essere assolutamente al centro delle politiche ambientali e di sviluppo della città perché rappresenta una vera maglia nera per Terracina che abbassa – e di molto – la qualità della vita nella nostra città e la rende meno appetibile ai cittadini che voglio trasferirsi e ai turisti, ma anche e soprattutto alle donne, agli anziani e ai bambini che sono privati quotidianamente di spazi di benessere, divertimento, relax e gioco, visto che i nostri dati relativi all’Ecosistema urbano cittadino Legambiente 2017 ci presentano un indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile pari a soli 3,4 metro quadro/abitante, di molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Indicatore sul quale l’apertura del Montuno-  anche se sicuramente lodevole – incide purtroppo solo marginalmente.

Foto CIRCOLO (FILEminimizer)

Anna Giannetti, Presidente e Gabriele Subiaco, Vice Presidente  del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“E’ vero, ci vorranno dei soldi per manutenere e gestire il Parco, ma occorre ricordare a questo proposito che l’Amministrazione già sosteneva in gran parte i costi della manutenzione del verde, della gestione dei rifiuti e delle utenze di luce ed acqua, pur continuando ad essere il Parco chiuso. E questa era sicuramente una anomalia. E comunque saranno soldi ben spesi a vantaggio dell’intera comunità”, – afferma Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo, Coordinatore del Progetto di Rigenerazione Urbana e di Valorizzazione e motore infaticabile dei lavori al Parco dal 2016- “Noi faremo la nostra parte come abbiamo dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, ma vigileremo con altrettanta attenzione sulla sua gestione e sulla regolamentazione della sua fruizione, e lo faremo mettendo in campo tutte le conoscenze, tutti gli strumenti, e la forza e la determinazione che abbiamo dimostrato di poter esprimere in questi due anni, perché questo Parco non venga snaturato e conservi la sua vocazione, le sue caratteristiche e le sue peculiarità e siano tutelati gli interessi di tutti i cittadini nel rispetto della normativa e dei vincoli esistenti sull’area.”

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1749/legambiente-al-parco-del-montuno-restituito-alla-citta-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-parco-del-montuno-gestione-gratuita-a-legambiente/

http://terracinablog.altervista.org/legambiente-terracina-un-grande-risultato-finalmente-il-parco-della-collinetta-torna-alla-citta/

http://www.canaleenergia.com/comunicati-stampa/il-parco-del-montuno-restituito-alla-collettivita-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono/

http://www.parcoausoni.it/legambiente-al-parco-del-montuno-terracina/

https://www.ilmessaggero.it/latina/valorizzazione_ed_educazione_ambientale_parco_montuno_terracina_firmata_la_convenzione_comune_legambiente-3809963.html

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-terracina-parco-del-montuno-convenzione-comune-terracina.html

http://www.anxurtime.it/parco-del-montuno-casa/

https://www.latinaoggi.eu/news/politica/64560/montuno-arriva-lintesa-con-legambiente

Latina Oggi del 24.6.2018

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LEGAMBIENTE AL PARCO DEL MONTUNO, RESTITUITO ALLA CITTA’ DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO. DOPO UNA VICENDA DURATA QUASI DUE ANNI, LEGAMBIENTE TERRACINA FIRMA NEI GIORNI SCORSI UNA IMPORTANTE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI TERRACINA, PIU’ SFIDANTE DI QUELLE IN ESSERE PER GLI ALTRI PARCHI CITTADINI E A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO, PER LA VALORIZZAZIONE ECOARCHEOLOGICA DEL PARCO, L’EDUCAZIONE AMBIENTALE, L’AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO DELLE SPECIE ARBOREE, LO SVILUPPO DEL TURISMO ACCESSIBILE E SOSTENIBILE DEL PARCO, LA PROGETTAZIONE TECNICA E FINANZIATA A FAVORE DEL PARCO. LEGAMBIENTE AVRA’ PRESSO IL PARCO LA SEDE DEL CIRCOLO, DEL RAGGRUPPAMENTO GUARDIE AMBIENTALI E ZOOFILE VOLONTARIE LEGAMBIENTE E DEL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE (CEA) “LA COLLINETTA”.

Comunicato stampa n.97                                                           20 giugno 2018

La vicenda riguarda un bellissimo Parco cittadino – il Parco del Montuno-  di tre ettari, panoramico e al centro della citta’, un vero e proprio scrigno verde di bellezza e biodiversita’, inserito perfettamente nella costruzione dell’Antico Porto Traianeo, facilmente accessibile, con una grande valenza naturalistica ed archeologica, ma anche oggetto nel passato di aggressioni all’ambiente, di incendi e vandalizzazioni e di tentativi di privatizzazione e purtroppo oggetto anche di vicende giudiziarie non particolarmente lusinghiere per la passata amministrazione, chiuso e di fatto abbandonato per dieci lunghi anni. La vicenda è durata quasi due anni, lunghi e complessi, fatti di campagne, azioni civiche, istanze, atti ufficiali, delibere, richieste, osservazioni, controversie, progetti, eventi, tutto a partire dalla fatidica data del 25 settembre 2016, in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2016” durante la quale il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” diventa, proprio per il grande significato della azione civica, un testimonial d’eccezione a livello nazionale e viene portato ad esempio per tutti gli altri circoli, mentre sviluppa con il proprio Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile un progetto di rigenerazione urbana tra i più avanzati, anticipando la legge regionale che verrà poi approvata, e un progetto di valorizzazione eco-archeologica, che suscita anche l’interesse della RAI TV che invia una troupe a Terracina, progetto che verrà poi candidato anche ad un premio nazionale di Legambiente.

Foto testimonial Puliamo il Mondo 2016

Il Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano testimonial nazionale di Puliamo il Mondo 2016

Con la firma della Convenzione, a seguito della recente riapertura del 25 aprile 2018, altra data fatidica, l’Amministrazione Comunale ha di fatto voluto riconoscere a Legambiente tutta (locale, regionale, nazionale) di essersi impegnata a fondo nella riapertura, pulizia, ripristino e valorizzazione del Parco, con progetti di rigenerazione urbana e di valorizzazione ambientali e culturali. Il Circolo ha infatti, nonostante la sua chiusura al pubblico, riaperto molte volte il Parco dal 2016, ripulendolo e abbellendolo anche con nuove piantumazioni, in occasione delle campagne nazionali di Legambiente “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017”, e con eventi di grande rilievo artistico e culturale come in occasione degli itinerari dedicati a J.W. Goethe o alla Via Appia traianea, tutti progettati dal Circolo e presentati in Convegni nazionali e internazionali. Viene poi riconosciuta a Legambiente, anche proprio grazie alla sua partecipazione attiva alla definizione, progettazione, divulgazione e alla diffusione turistica dei cammini culturali e storici come il #cammino della Via Appia a Terracina e il #cammino di Goethe a Terracina, e con la riapertura anche di Ville private storiche come Villa Salvini, la capacità e la professionalità per effettuare una valorizzazione storico-archeologica del Parco, anche in collegamento con altre aree archeologiche limitrofe, (Area Archeologica Stella Polare – Porto Traianeo, Area del Molo Gregoriano – Porto Traianeo, Taglio Traianeo del Pisco Montano, Appia Antica a Villa Salvini), utilizzando a tal fine il Parco come centro di diffusione e divulgazione cittadina della cultura archeologica.

Con la Convenzione si da’ poi facoltà a Legambiente di costruire, a proprie spese e compatibilmente con tutti i vincoli previsti, la sede del Circolo e quella del proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali e Zoofile volontarie e di fondare il Centro di Educazione Ambientale (CEA) Legambiente denominato “La Collinetta”, in onore del nome con cui il Parco è conosciuto dai Terracinesi. Il CEA Legambiente “La Collinetta” funzionerà anche come infopoint per la città per tutte le iniziative più importanti nell’ambito della sostenibilità, e si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, per l’integrazione multiculturale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica di un vero turismo sostenibile, e su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio, prossimamente ospitando anche i giovani del Servizio Civile Nazionale grazie ad un progetto presentato dal Comune di Terracina e recentemente finanziato,  e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Regione, Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, i Centri per il Volontariato, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato del Parco.

Inoltre Legambiente si impegna a portare presso il Parco campi di volontariato nazionale e internazionale, al fine di far conoscere l’area anche all’estero e favorire forme di scambio culturale fra i giovani, e a inserire Terracina nella rete nazionale di Festambiente, la rete nazionale degli eco-festival di Legambiente, progettando ed eseguendo anche eventi autofinanziati nel Parco, tutti ispirati alla armonia tra città, mare, natura e cultura.

Il Circolo, grazie anche alla Convenzione firmata con l’IC Milani a marzo 2017, divenuta la prima Scuola Sostenibile Legambiente della città, e ai rapporti ormai consolidati con tutte le Scuole della città, effettuerà azioni di divulgazione ambientale rivolte alle scuole di ogni ordine e grado nonché a tutti i cittadini e ai turisti con particolare focus sull’importanza delle aree verdi e dei boschi in città. Con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, il Circolo è anche impegnato nella esecuzione del programma didattico, “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola”, finanziato in parte dal MIUR, per una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento.

FOTO DELEGAZIONE FIRMA (FILEminimizer)

La Delegazione del Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano alla firma della Convenzione in Comune.

“Ringraziamo soprattutto tutti i nostri Soci Volontari, i Residenti e i Commercianti di zona che ci hanno sempre sostenuto e confortato nei momenti difficili e hanno creduto con noi nel sogno della riapertura, il Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi, il Responsabile del Centro di Azione Giuridica (CEAG) Legambiente Lazio Diego Aravini, l’ex-Consigliere della Regione Lazio Cristiana Avenali, autrice di una importante legge regionale sul Verde Urbano, il Comune di Terracina e tutti gli Uffici preposti, per aver contemperato le esigenze e messo a fuoco tutti i problemi giungendo ad uno schema di convenzione quadriennale soddisfacente, e che valorizza in premessa quanto da noi fatto in questi due anni” – afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo– e ringraziamo anche la Dirigente Scolastica Giuseppina De Cretico della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e il Coordinatore della Rete Plastic Free beaches Terracina e Presidente SIB Balneari Confcommercio Felice Enrico Di Spigno per il supporto convinto dato al Circolo durante tutte le fasi, credendo sempre fin dall’inizio nella azione meritoria di Legambiente finalizzata alla immediata riapertura del Parco ai bambini, alle scuole, ai cittadini e ai turisti e nella validita’ del progetto di valorizzazione eco-archeologica. Non possiamo però dimenticare purtroppo, con qualche amarezza, che sono stati due anni di isolamento, ritardi, mancanza di dialogo, divergenze e incomprensioni su molti punti essenziali, a partire dal diverso (e sicuramente più vincolante) trattamento riservato a Legambiente rispetto a gestioni analoghe di parchi presenti in città, alla esagerata quantificazione, da noi subito contestata, dei lavori da effettuare al Parco per la messa in sicurezza (su cui poi l’Amministrazione ci ha dovuto dare ragione!), per non parlare di una diversa visione dei beni comuni e della loro cura attraverso patti di collaborazione con la cittadinanza attiva, senza nessuna tentazione privatistica, oppure della divergenza sulla visione “mercantilistica” degli spazi verdi, con il corredo di bar, ristori e animazioni di vario tipo, che, seppur comprensibili per il desiderio di non gravare solo sulle magre casse comunali, non possono essere al centro delle politiche cittadine del verde urbano. Verde urbano che, giova sempre ricordare a chi ha responsabilità di governo della città, dovrebbe essere assolutamente al centro delle politiche ambientali e di sviluppo della città perché rappresenta una vera maglia nera per Terracina che abbassa – e di molto – la qualità della vita nella nostra città e la rende meno appetibile ai cittadini che voglio trasferirsi e ai turisti, ma anche e soprattutto alle donne, agli anziani e ai bambini che sono privati quotidianamente di spazi di benessere, divertimento, relax e gioco, visto che i nostri dati relativi all’Ecosistema urbano cittadino Legambiente 2017 ci presentano un indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile pari a soli 3,4 metro quadro/abitante, di molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Indicatore sul quale l’apertura del Montuno-  anche se sicuramente lodevole – incide purtroppo solo marginalmente.

Foto CIRCOLO (FILEminimizer)

Anna Giannetti, Presidente e Gabriele Subiaco, Vice Presidente  del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“E’ vero, ci vorranno dei soldi per manutenere e gestire il Parco, ma occorre ricordare a questo proposito che l’Amministrazione già sosteneva in gran parte i costi della manutenzione del verde, della gestione dei rifiuti e delle utenze di luce ed acqua, pur continuando ad essere il Parco chiuso. E questa era sicuramente una anomalia. E comunque saranno soldi ben spesi a vantaggio dell’intera comunità”, – afferma Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo, Coordinatore del Progetto di Rigenerazione Urbana e di Valorizzazione e motore infaticabile dei lavori al Parco dal 2016- “Noi faremo la nostra parte come abbiamo dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, ma vigileremo con altrettanta attenzione sulla sua gestione e sulla regolamentazione della sua fruizione, e lo faremo mettendo in campo tutte le conoscenze, tutti gli strumenti, e la forza e la determinazione che abbiamo dimostrato di poter esprimere in questi due anni, perché questo Parco non venga snaturato e conservi la sua vocazione, le sue caratteristiche e le sue peculiarità e siano tutelati gli interessi di tutti i cittadini nel rispetto della normativa e dei vincoli esistenti sull’area.”

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1749/legambiente-al-parco-del-montuno-restituito-alla-citta-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-parco-del-montuno-gestione-gratuita-a-legambiente/

http://www.anxurtime.it/parco-del-montuno-casa/

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-terracina-parco-del-montuno-convenzione-comune-terracina.html

http://www.parcoausoni.it/legambiente-al-parco-del-montuno-terracina/

https://www.ilmessaggero.it/latina/valorizzazione_ed_educazione_ambientale_parco_montuno_terracina_firmata_la_convenzione_comune_legambiente-3809963.html

http://www.canaleenergia.com/comunicati-stampa/il-parco-del-montuno-restituito-alla-collettivita-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono/

https://www.ilfaroonline.it/2018/06/22/parco-del-montuno-un-decennio-abbandono-finalmente-restituito-alla-citta/227314/

http://terracinablog.altervista.org/legambiente-terracina-un-grande-risultato-finalmente-il-parco-della-collinetta-torna-alla-citta/

 

PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11 – IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA CON IL DIPARTIMENTO NAZIONALE LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE E CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA ANNUNCIA LA CERIMONIA UFFICIALE DI PREMIAZIONE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DELL’IC MILANI DI TERRACINA, SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE, VINCITRICE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE #ILFUTURONONSIBRUCIA INDETTO DA LEGAMBIENTE, MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E MINISTERO DELL’AMBIENTE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELL’ALBERO 2017 DEDICATA ALLA TUTELA DEL PATRIMONIO BOSCHIVO CHE SI TERRA’ PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11

Comunicato stampa n.96                                                12 giugno 2018

La Scuola dell’Infanzia e Primaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile Legambiente, con le infaticabili Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi, dopo aver organizzato, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, una bellissima Festa dell’Albero di tre giorni l’anno scorso a Novembre presso tutte le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa del Parco del Montuno e dopo l’assegnazione dell’importante progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” sviluppato grazie alla Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e dopo l’ultima bellissima campagna nazionale “Nontiscordardime’ – Operazione Scuole Pulite’” di aprile con l’evento “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” presso il Parco del Montuno in occasione della sua inaugurazione, arriva al meritatissimo risultato di vincere il concorso fotografico nazionale #ilfuturononsibrucia, lanciato da Legambiente, Ministero dell’Istruzione e Ricerca e Ministero dell’Ambiente, proprio in occasione della Festa dell’Albero di Novembre 2017. La referente del Concorso è stata la Prof.ssa Annalinda Di Mauro. https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico .

Il prossimo giovedì 14 giugno 2018 alle ore 11, il Circolo Legambiente Terracina e la Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina IC Milani, con il patrocinio del Comune di Terracina e Legambiente Scuola e Formazione, organizzeranno un evento pubblico presso il Parco del Montuno, che vedrà la partecipazione delle classi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria della IC Milani. Si procederà, alla presenza dell’ Amministrazione Comunale e di Legambiente nazionale Scuola e Formazione, alla premiazione, con una targa, della Scuola IC Milani, risultata vincitrice del concorso fotografico nazionale e alla presentazione del progetto di educazione ambientale in corso di realizzazione, partito nell’ambito della “Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre 2017”, progetto che prevede la compilazione da parte delle Classi coinvolte, di un Diario di Classe per il censimento delle Specie arboree presso il Parco del Montuno, che si concluderà a fine novembre con un grande evento, in occasione della prossima Festa dell’Albero 2018. La premiazione sarà anche l’occasione per annunciare i progetti della Scuola Sostenibile Legambiente presso il Parco del Montuno, in vista della prossima firma della Convenzione tra il Comune di Terracina e il Circolo locale per la valorizzazione del Parco del Montuno finalmente restituito alla collettività, dopo un decennio di chiusura e abbandono, grazie all’impegno della Amministrazione e al grande lavoro manuale, tecnico e progettuale di Legambiente, con la prossima costituzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”.

Siamo felici di questo importante risultato che premia la nostra Scuola dell’Infanzia e primaria a livello nazionale” – dichiara la Dirigente Scolastica IC Milani di Terracina Prof. Giuseppina Di Cretico- “e che testimonia il grande lavoro che, come Scuola Sostenibile di Legambiente, stiamo facendo con il Circolo locale a partire dalla firma della Convenzione di marzo 2017. Con la recente riapertura del Parco del Montuno, dopo un decennio di chiusura e abbandono, e la prossima firma della Convenzione tra il Comune e il Circolo Legambiente Terracina, riavremo finalmente un vero e proprio scrigno verde nel cuore della città e i nostri tanti progetti ambientali del programma congiunto con Legambiente “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola” potranno finalmente attuarsi, anche grazie al finanziamento del PON-MIUR, per una “Scuola Verde Fuori dalla Porta”. Ringrazio Legambiente tutta per l’attenzione e l’impegno che sta mettendo nella nostra Scuola e le Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi per la loro determinazione e la loro infaticabile passione nel portare avanti la Convenzione con il Circolo locale e la Prof.ssa Annalinda Di Mauro per essersi impegnata nella predisposizione di tutta la documentazione richiesta per la partecipazione al Concorso nazionale”. 

Foto vincitrice del Concorso

Foto vincitrice del concorso nazionale #ilfuturononsibrucia

 La Festa dell’Albero di Legambiente mira in generale a promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità e nel 2017 è stata dedicata all’ importante tema del contrasto agli incendi boschivi, fenomeno che purtroppo ogni estate si ripresenta portando alla perdita di centinaia di migliaia di ettari di boschi e foreste. Il bosco fornisce ossigeno, cibo, principi attivi farmaceutici e acqua dolce, contrasta la desertificazione, aiuta a prevenire l’erosione del suolo, funge da deposito naturale di carbonio e svolge un’importante funzione per la stabilizzazione del clima e il surriscaldamento globale e il nostro Paese ha un patrimonio boschivo unico, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Un patrimonio non solo ambientale ma anche per l’economia, l’equilibrio del territorio, la conservazione della biodiversità e del paesaggio.

La partecipazione al concorso fotografico nazionale “il futuro non si brucia” anche a Terracina è stata un’occasione per immortalare la messa a dimora da parte dei bimbi di nuovi alberi presso la Scuola e presso il Parco del Montuno e per educare i cittadini a riflettere sulla prevenzione degli incendi boschivi che hanno deturpato anche la bella città di Terracina nella triste estate dell’anno scorso, mandando in fumo centinaia di ettari di preziosa foresta e macchia mediterranea e soprattutto sulla non casualità del fenomeno degli incendi, oggi spesso frutto dell’azione di piromani ed ecomafie e sulle sue conseguenze a livello ecologico e sociale. Il Circolo, autore con Legambiente Lazio l’anno scorso, di un importante e articolato esposto alla Procura di Latina per l’ipotesi di disastro ambientale e la distruzione di habitat protetto a danno di rilevanti aree protette boschive del territorio di Terracina, esposto che si è poi trasformato in una indagine della Procura tuttora in corso, ribadisce il suo impegno nelle attività di prevenzione e vigilanza sulle nostre aree boschive urbane, collinari, montane e a tale proposito il Circolo è stato autore per il 2018 di una proposta concreta di azione, anche grazie al proprio raggruppamento di Guardie Ambientali, presentata al tavolo di coordinamento della Amministrazione Comunale per la costituzione di una rete territoriale di contrasto e prevenzione degli incendi boschivi.

“Il premio è frutto di una continuativa e fruttuosa collaborazione fra il Circolo locale e la Scuola, che da sempre Legambiente considera un’alleata fondamentale per radicare nella società una cultura attenta all’ambiente e vuole essere un buon auspicio per continuare ed accrescere gli sforzi di collaborazione tra il Circolo locale e tutte le Scuole della Città – dichiara Vanessa Pallucchi, Vice Presidente Nazionale di Legambiente e Responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.h24notizie.com/2018/06/ilfuturononsibrucia-vince-il-premio-nazionale-la-scuola-dellinfanzia-e-primaria-dellic-milani-di-terracina/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1722/parco-del-montuno-giovedi-14-giugno-legambiente-terracina-annuncia-la-cerimonia-ufficiale-di-premiazione-della-scuola-dinfanzia-e-primaria-ic-milani-vincitrice-del-concorso-fotografico-ilfuturononsibrucia

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-giovedi-al-montuno-premia-i-vincitori-del-concorso-fotografico/

http://www.anxurtime.it/scuola-sostenibile/

https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico

https://www.ilfaroonline.it/2018/06/13/futuro-non-si-brucia-legambiente-terracina-premia-listituto-milani/226044/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/64294/terracina-listituto-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia-

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-lic-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia/

LATINA OGGI del 14.6.2018

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La Cerimonia di Premiazione della Scuola IC Milani vincitrice del Concorso Nazionale “Il Futuro non si Brucia” di Legambiente, Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’Istruzione

Oggi Giovedì 14 giugno alle ore 11 presso la Scuola Giovanni Paolo II (e non più al Parco del Montuno causa maltempo), è stata consegnata la targa di premiazione alla Scuola dell’Infanzia e Primaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile Legambiente, risultata vincitrice del concorso fotografico nazionale #ilfuturononsibrucia, lanciato da Legambiente, Ministero dell’Istruzione e Ricerca e Ministero dell’Ambiente, proprio in occasione della Festa dell’Albero di Novembre 2017. La foto vincitrice del Concorso, selezionata da un’apposita commissione composta da Legambiente, Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca tra migliaia di foto pervenute da tutta l’Italia, rappresenta la cura, l’attenzione e il rispetto dei bambini per gli alberi messi a dimora e per tutti i propri simili.

La partecipazione al concorso fotografico nazionale “il futuro non si brucia” per Terracina è stata un’occasione per immortalare la messa a dimora da parte dei bimbi di nuovi alberi presso la Scuola e presso il Parco del Montuno e per educare i cittadini a riflettere sulla prevenzione degli incendi boschivi che hanno deturpato anche la bella città di Terracina nella triste estate dell’anno scorso, mandando in fumo centinaia di ettari di preziosa foresta e macchia mediterranea.
Premiazione Bella
Molte classi delle Scuole F. Lama, G. Paolo II e G. Manzi sono state presenti e tanti bambini hanno animato con canti e danze l’evento di premiazione. La Cerimonia, patrocinata dal Comune di Terracina e da Legambiente Scuola e Formazione nazionale, si è svolta alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone che ha portato i saluti della Amministrazione e del Sindaco Nicola Procaccini e alla presenza del Consigliere Provinciale Patrizio Avelli che ha portato i saluti del Presidente della Provincia Carlo Medici e della Dirigente Scolastica Prof. Giuseppina Di Cretico che ha ringraziato Legambiente e tutte le docenti con particolare riferimento alle Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi, referenti della Scuola Sostenibile Legambiente, e alla Prof.ssa Annalinda Di Mauro, referente del Concorso nazionale e della Presidente del Circolo Legambiente Anna Giannetti che ha portato i saluti della Vice Presidente Nazionale e Responsabile del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente Vanessa Pallucchi ed ha voluto consegnare, insieme all’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, l’importante riconoscimento alla Scuola dell’infanzia e primaria IC Milani. L’IC Milani, in qualità di Scuola Sostenibile Legambiente, rappresenta ormai un fulcro riconosciuto di competenza cittadina per l’educazione ambientale, con le sue Aule Verdi, gli orti e i frutteti didattici, le sue compostiere, i suoi progetti per la riduzione dei rifiuti, il corretto smaltimento, riuso e riciclo e i suoi progetti di valorizzazione della fragole “favette” di Terracina, di raccolta e spremitura delle olive con un importante produzione dell’Olio della Scuola, tutto attuato secondo i principi dell’economia circolare, una scuola d’eccellenza vincitrice anche di importanti progetti PON-MIUR proprio per la qualità e l’innovazione della didattica ambientale e assegnataria dal 2018, anche grazie all’impegno di Legambiente, della Bandiera Verde ECO-SCHOOLS della FEE.

Foto bella bambini
La premiazione, che oltre alla targa ricordo consiste anche di una fornitura di materiali didattici del valore di 500 euro che sarà tutta impiegata per i progetti di didattica ambientale, è stata anche l’occasione per Legambiente per annunciare i progetti della Scuola Sostenibile Legambiente presso il Parco del Montuno, in vista della prossima firma della Convenzione tra il Comune di Terracina e il Circolo locale per la valorizzazione del Parco finalmente restituito alla collettività, e della prossima costituzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” e per ribadire l’impegno del Circolo, già attivo l’anno scorso con un esposto in procura per i devastanti incendi a Terracina, per la costituzione di una rete territoriale di contrasto e prevenzione degli incendi boschivi.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA IN COLLABORAZIONE CON L’OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E LEGALITA’ DI LEGAMBIENTE ADERISCE E SUPPORTA L’INIZIATIVA DI COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI CAPACI DEL 23 MAGGIO DELL’ ISTITUTO FILOSI, PATROCINATA DAL COMUNE DI TERRACINA. IL PARCO DEL MONTUNO, RECENTEMENTE RIAPERTO, CON “L’ALBERO DI FALCONE” DIVENTA UN SIMBOLO DI RINASCITA CITTADINA E UN BALUARDO DELLA LEGALITA’.

COMUNICATO STAMPA N. 93                                           22 maggio 2018

Il 23 maggio 2018, in occasione del XXVI anniversario della strage di Capaci, l’Istituto A. Filosi, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” e il patrocinio del Comune di Terracina ricorda tutte le vittime di mafia dedicando un albero in memoria di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti di scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani), tutti uccisi il 23 maggio 1992 a Capaci.

L’iniziativa parte dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e prende spunto dall’albero cresciuto di fronte alla casa del giudice al quale, dopo l’attentato, iniziarono ad essere affissi spontaneamente foglietti con messaggi, lettere e disegni. L’albero, un ficus magnolia, è diventato un simbolo non solo per i palermitani che si impegnano per la lotta alla mafia, ma per tutti coloro che a questa lotta si uniscono quotidianamente con il proprio lavoro e il proprio impegno.

Il giorno 23 maggio 2018, alle ore 11:00, gli alunni delle classi 2 A SS, 2 B SS, 2 B Alb si recheranno a piedi presso il Parco del Montuno per la cerimonia, accompagnati dai docenti Ceci, Fedele, Volpe, e dalla prof.ssa Maria Pina D’Andrea. Li’ troveranno ad accoglierli i Volontari del Circolo Legambiente. Alla cerimonia parteciperanno il Vice Sindaco Roberta Tintari e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Gli alunni leggeranno e affiggeranno sull’albero pensieri e piccole riflessioni elaborati in classe, frutto di un percorso più ampio di approfondimento sulla figura e l’opera di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, iniziato già nello scorso anno scolastico.

Il Circolo Legambiente di Terracina ha deciso di supportare questa iniziativa, anche con l’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente – autore di un conosciuto rapporto annuale dedicato alle ECOMAFIE sul territorio italiano-, come primo passo verso un più ampio progetto di educazione alla legalità per la città di Terracina, condividendo con l’Istituto A. Filosi la necessità della costituzione di un presidio di legalità sul territorio, partendo proprio dal Parco del Montuno di Terracina e dalla sua storia e cogliendo quindi l’occasione della sua recente riapertura per una nuova rinascita di senso civico e morale cittadino.

Alberi di Falcone

Per maggiori informazioni si può cliccare lo specifico link http://www.filositerracina.gov.it/dedicato-a-giovanni-falcone/ predisposto dalla prof.ssa Vittoria Nicolò sul portale web dell’Istituto.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1667/in-occasione-dellanniversario-della-strage-di-capaci-domani-23-maggio-il-circolo-legambiente-terracina-aderisce-e-supporta-e-aderisce-alla-giornata-di-commemorazione-dellistituto-filosi

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-lalbero-di-falcone-levento/

http://www.h24notizie.com/citta/notizie-terracina/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-commemorazione-della-strage-di-capaci-al-parco-del-montuno/

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/23/strage-di-capaci-il-circolo-legambiente-di-terracina-ha-aderito-alla-commemorazione/223270/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

http://www.anxurtime.it/giornata-della-legalita/

 

 

 

 

 

 

 

GRANDE SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E DELLA SCUOLA SOSTENIBILE IC MILANI TERRACINA PER LA CAMPAGNA NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME’ 2018 E PER LA GIORNATA ONU DELLA TERRA 2018, SVOLTE PRESSO LE SCUOLE E PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO, APPENA RIAPERTO DOPO ANNI DI CHIUSURA E ABBANDONO E LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE. CONFCOMMERCIO, SIB BALNEARI, RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA, RETE SOLIDALE TERRACINA, WWF LITORALE LAZIALE – GRUPPO PONTINO, TUTTI INSIEME PER CELEBRARE IL SUCCESSO DELLA BATTAGLIA DI LEGAMBIENTE PER LA RIAPERTURA DEL PARCO E PER RINGRAZIARE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER L’IMPEGNO PROFUSO PER RIAPRIRLO A TUTTA LA CITTADINANZA E AI TURISTI.

COMUNICATO STAMPA N. 89                                               28.4.2018

Le iniziative poste in essere dal Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani per “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite 2018”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni, per la Giornata ONU della Terra 2018 e per l’evento di riapertura del Parco del Montuno, luogo simbolo delle battaglie ambientaliste di Legambiente, “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” con il patrocinio della Amministrazione Comunale, hanno visto la partecipazione di tanti cittadini, bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA con il contributo generoso di molte realtà locali, reti cittadine e associazioni di categoria. Molte sono state le iniziative e tutte molto apprezzate dalla Amministrazione e dalla cittadinanza.

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Il 23 Aprile presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, dopo una prima agora’ festosa che ha segnato l’inizio della giornata di lavoro e divertimento, in cui si è festeggiato anche l’ottenimento per il Plesso, anche grazie alle iniziative svolte l’anno scorso con Legambiente, dell’importante certificazione internazionale per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico FEE ECOSCHOOLS, è stato prima di tutto utilizzato il compost creato nella compostiera didattica, costruita dai volontari Legambiente già l’anno scorso in occasione della stessa campagna, per concimare l’orto didattico, poi sono state messe a dimora piantine dell’Orto didattico da parte di molti bambini, sono state ripulite le aiuole sensoriali ed aromatiche, per poi procedere ad una salutare merenda con pane e olio, olio derivato dalla raccolta e della spremitura delle olive degli alberi della Scuola, ma soprattutto si è proceduto ad una innovativa lezione a mensa con i bambini per la raccolta e separazione del rifiuto organico da parte dei bambini che hanno accompagnato con grande emozione il proprio rifiuto fino a dentro la compostiera in giardino.

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Il 24 aprile presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, dopo una prima agora’ festosa, in cui si è festeggiato anche l’ottenimento per il Plesso, anche grazie alle iniziative svolte l’anno scorso con Legambiente, dell’importante certificazione internazionale per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico FEE ECOSCHOOLS, si è proceduto alla costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico e della nuova Compostiera scolastica, mentre si organizzavano diverse squadre di lavoro per la pulizia del giardino della scuola, dotate di guanti e buste per la raccolta. Poi si è proceduto insieme ai bambini all’esame dei rifiuti raccolti e si è parlato dell’eccesso di consumo della plastica usa e getta, ricordando che la giornata della terra 2018 è stata dedicata proprio al problema della plastica e che Terracina, con la sua Rete Territoriale #plasticfreebeachesterracina costituitasi a valle del progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco denominato Beyond Plastic Med – Plastic Free Beaches, rappresenta uno dei siti regionali e nazionali più importanti per la sperimentazione delle politiche per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti plastici. Si è poi passati ad una bellissima e colorata merenda tutta a base di frutta e fragole, ricordando l’evento dedicato alla Fragola Favette proprio l’anno scorso.

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Il 25 aprile, presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina in occasione della riapertura del Parco del Montuno, parco simbolo delle battaglie ambientaliste di Legambiente, alla presenza di tanti genitori e bambini, con un evento patrocinato dalla Amministrazione Comunale all’interno del proprio evento di inaugurazione “La Collinetta is Back”,  “Il Parco nella Scuola – La Scuola nel Parco”, si è proceduto, dopo una agora’ festosa, a presentare il progetto finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno e si è presentato il futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. Si è poi continuato con emozionanti animazioni didattico-ambientali, a cura della Maestra Catia Mosa con sottofondo musicale come l’Esercizio del Seme, il Rap dell’Albero, una tarantella liberatoria e alla costruzione e la cura di una aiuola colorata e profumata sotto il coordinamento della Maestra Gilberta Coniguardi, con il sostegno della Ditta Appaltatrice del Verde Urbano VERDEIDEA srl. Alla fine, grazie alla generosità dell’Antico Forno Antonio Ruggiero “Tabaccone” e di Francesco Cavalieri – Bar Traiano, si è concluso con una bella merenda a base di pizza rossa e acqua fresca a volonta’ per calmare l’arsura dopo canti e balli. Alla giornata hanno partecipato anche le rappresentanze della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e Confcommercio Lazio Sud, SIB Balneari e Confcommercio ASCOM Terracina,  con le loro bandiere, per dimostrare ancora una volta il supporto di molte realtà economiche e turistiche, al progetto di Legambiente e della Scuola per il Parco e plaudire insieme alla volonta’ della Amministrazione Comunale di riaprirlo dopo molti anni alla libera fruizione dopo averlo messo in sicurezza, e molti volontari, bambini e ragazzi di Rete Solidale e del WWF Litorale Laziale – Gruppo Pontino che hanno voluto ribadire con la loro affettuosa presenza il supporto all’iniziativa di Legambiente e della Scuola IC Milani per la riapertura del Parco e per la prossima costituzione presso il Parco del nuovo Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. Legambiente Lazio anche a nome di tutta Legambiente nazionale ha poi voluto ribadire il proprio ringraziamento al Circolo, alla Amministrazione e a tutte le Associazioni che si sono impegnate per la riapertura del Parco. https://mailchi.mp/a810ae285036/a-terracina-riaperto-il-parco-del-montuno-grazie-al-circolo-legambiente-pisco-montano

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foto aiuola profumata 25 aprile RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-legambiente-soddisfatta-per-le-iniziative-con-le-scuole/

http://www.agoraregionelazio.com/terrracina-la-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me-e-stata-un-successo-il-report-di-legambiente/

http://www.latinatoday.it/cronaca/nazionale-non-ti-scordar-di-me-giornata-della-terra-inizaitive-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/30/terracina-grande-successo-la-campagna-nazionale-legambiente-non-ti-scordar/219576/

https://latina.biz/le-iniziative-legambiente-terracina-la-giornata-della-terra/30/04/2018/63860.html

http://www.anxurtime.it/legambiente-protagonista/

Latina Oggi del 27.4.2018

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI PER LA FESTA DELLA TERRA DEL 22 APRILE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI TERRACINA ADERISCE ALLA CAMPAGNA LEGAMBIENTE NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME- OPERAZIONE SCUOLE PULITE E PREDISPONE UNA SERIE DI INIZIATIVE APERTE A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA E AI GENITORI E ALLE FAMIGLIE PRESSO LE AULE VERDI DEI PLESSI NELLE GIORNATE DEL 23 E DEL 24 APRILE E NELLA GIORNATA DEL 25 APRILE PRESSO L’AULA VERDE ESTESA DEL PARCO DEL MONTUNO, LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE, CHE SARA’ FINALMENTE RIAPERTO E INAUGURATO DOPO MOLTI ANNI DI CHIUSURA E OSPITERA’ IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA”.

COMUNICATO STAMPA N. 88                                           19.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e con tanti bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA si mobilita per migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento e di vita con “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni. Legambiente ha da sempre promosso e praticato con il suo dipartimento nazionale Scuola e Formazione, con il suo impegno a livello locale e regionale, ma anche con i propri presidi educativi e centri di educazione ambientale, e attraverso la professionalità della sua rete di educatori ambientali iscritti al Registro Nazionale, un nuovo modo di fare Scuola. La storica campagna nazionale a Terracina durerà quest’anno eccezionalmente tre giorni e si svolgerà presso i due plessi dell’ IC Milani e presso il Parco del Montuno.

La campagna sarà poi l’occasione per continuare i festeggiamenti per la “EARTH DAY – Festa della Terra 2018”, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia per un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, per un consumo sostenibile, per lo sviluppo della green e white economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Pulizia delle aule e dei giardini scolastici, cura degli orti didattici, piantumazioni di piante e fiori, educazione alla biodiversita’ e al riuso e riciclo, preparazione del compost e altre azioni che rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva, stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle amministrazioni competenti eventuali carenze e necessità di intervento negli edifici.  Attraverso azioni concrete di rigenerazione degli spazi scolastici, le porte delle scuole verranno aperte ai volontari, che avranno una polizza assicurativa a loro tutela e in occasione delle giornate della campagna, si adopereranno insieme a studenti, dirigenti, docenti e personale ATA, al miglioramento degli ambienti scolastici stessi. Nontiscordardimè vuole essere l’occasione anche per iniziare a monitorare i consumi della scuola, ridurre gli sprechi, ottimizzare la gestione dei rifiuti, trasformare il complesso scolastico in un laboratorio di buone pratiche da replicare a casa, nella vita. Un’esperienza di cittadinanza attiva che rinnovi in tutti i partecipanti il senso di appartenenza al territorio e l’entusiasmo nel prendersi cura di un bene comune fondamentale per la crescita di ogni comunità, la scuola.

Il 23 Aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, con la collaborazione di docenti, dirigenti, personale ATA, famiglie e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Messa a dimora di semi e piantumazione delle piantine dell’Orto didattico
  • Animazioni didattiche sulla Biodiversità e Semi, breve conferenza a cura dell’Albergo Neapolis
  • Raccolta organico in mensa e preparazione del COMPOST con utilizzo della compostiera costruita dai volontari Legambiente lo scorso anno

Il 24 aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, con la collaborazione dei docenti, dirigenti, personale ATA e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico
  • Cura dell’Orto e Raccolta dei prodotti pronti dell’orto
  • Pulizia del perimetro della Scuola con analisi dei rifiuti raccolti

Operazione Scuole Pulite 2018 LOCANDINA RIDOTTA

La Scuola Sostenibile Legambiente IC Don Milani è risultata anche assegnataria di un PON MIUR denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno, che è stato purtroppo chiuso da molti anni ma poi negli ultimi due anni riaperto, ripulito ed abbellito da Legambiente in occasione delle Campagne Nazionali “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017” anche in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e prossimamente sede di un CEA Legambiente, in vista della sua riapertura ufficiale il 25 aprile. “Siamo particolarmente emozionati per questa inaugurazione che avviene proprio nei giorni della nostra storica campagna nazionale per le Scuole Non ti Scordar di me’ e ci auguriamo che presto si riesca a partire con il CEA Legambiente dichiarano Anna Giannetti, Presidente del Circolo insieme alle Maestre Catia Mosa e Gilberta Coniguardi, referenti della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani “il quale, in onore del Parco e della nostra bella esperienza civica, prenderà il nome “La Collinetta” e sarà dedicato a tutti i bambini, ai ragazzi e agli adulti, cittadini e turisti che vorranno gioire di attività in natura o semplicemente di visitare il Parco potendone sperimentare tutte le potenzialità e conoscendone tutti gli aspetti. Il CEA Legambiente “La Collinetta” si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica del turismo sostenibile, su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato”.

“La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” rappresenta una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura” superando il contatto episodico e strutturando invece interamente la didattica intorno agli elementi naturali. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento. La natura e l’ambiente antropico di un Parco diventano così un vero e proprio laboratorio “a cielo aperto” per la formazione delle competenze e l’educazione orientata alla sostenibilità ambientale, sociale, economica e pedagogica”.

Le attività della Scuola Sostenibile di Legambiente con il supporto dei Volontari del Circolo, si terranno in occasione della riapertura per il 25 aprile dalle ore 10 alle ore 12.30 presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina, e vedranno la presenza di genitori, docenti, famiglie, bambini e ragazzi e saranno cosi’ organizzate:

  • Agorà nel Parco
  • Presentazione delle attività già svolte nel Parco con la Scuola
  • Il progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” e il progetto “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola”
  • Animazioni didattico-ambientali: Esercizio del Seme, Rap dell’Albero, Alla ricerca di odori
  • Costruzione di una aiuola profumata e colorata
  • Riflessioni sul futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” nel Parco

LOCANDINA LEGAMBIENTE IL PARCO NELLA SCUOLA E LA SCUOLA NEL PARCO FINALE RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-il-circolo-legambiente-aderisce-alla-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me/

http://www.anxurtime.it/legambiente-nella-scuola/

http://www.latinatoday.it/eventi/il-parco-nella-scuola.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/22/terracina-pisco-montano-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar/218464/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/attualita/1595/il-circolo-legambiente-pisco-montano-partecipa-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me-operazione-scuola-pulita-

 

 

 

 

IL PROGETTO DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E DELL’IC DON MILANI DI TERRACINA “LA SCUOLA VERDE FUORI DALLA PORTA” E’ TRA I PROGETTI FINANZIATI DAL MIUR CON FONDI EUROPEI DEL PON 2014-2020 PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, AL 7^ POSTO SU 41 SCUOLE DELLA PROVINCIA DI LATINA E AL 57^ POSTO SU 286 IN TUTTA LA REGIONE LAZIO.

Comunicato stampa n.73                                                11 gennaio 2018

Il progetto, denominato “La scuola verde fuori dalla porta” è stato sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale, e risulta tra i 286 progetti approvati ed ammessi al finanziamento per la Regione Lazio in base alle graduatorie MIUR a valere sul PON 2014-2020 – Fondi strutturali europei, Competenze di base, Asse I (FSE), Azione 10.2.1 (10.2.1 – Azioni per la scuola dell’infanzia- 10.2.1A – Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia) a valere sull’ Avviso pubblico n.1953 del 21 febbraio 2017, pubblicate con decreto del 29 dicembre scorso, qualificandosi AL 7^ POSTO SU 41 SCUOLE DELLA PROVINCIA DI LATINA E AL 57^ POSTO SU 286 IN TUTTA LA REGIONE LAZIO. Il Progetto, frutto di un grande lavoro sinergico tra il Circolo Legambiente locale e la Scuola IC Don Milani dell’ultimo anno, è uno dei risultati più importanti della Convenzione firmata tra l’Istituto e il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che, a partire dal riconoscimento della Scuola IC Don Milani come Scuola Sostenibile Legambiente (una delle venti della Regione Lazio), prevede un’ampia collaborazione su temi, quali la qualità e la rigenerazione degli spazi scolatici anche attraverso interventi pratici di efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili nella scuola,  l’attivazione di percorsi didattici ispirati alla sostenibilità (la cura dell’Orto e del Frutteto didattico, la consapevolezza alimentare e la lotta agli sprechi, lo stop al consumo di suolo, il Teatro come strumento di conoscenza dell’ambiente, l’utilizzo di Aule Verdi), la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in un ideale connessione tra la Scuola e il parco cittadino del Montuno, già riaperto da Legambiente in occasione delle Campagne Nazionali “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017” e proposto da Legambiente alla Amministrazione Comunale come sede permanente di un CEA (Centro di educazione ambientale) all’interno di un più articolato Progetto di Rigenerazione.

“Siamo davvero felici di questo risultato che premia la nostra dedizione alla scuola e la nostra capacità di lavoro sinergico e crediamo in questo progetto che ci permetterà di innovare profondamente la didattica cittadina con nuovi metodi di “Outdoor Education” integrando il Parco del Montuno e in generale tutte le aree verdi cittadine come estensione delle Aule Verdi dei plessi, nella Scuola IC Don Milani. Il ruolo di Legambiente nel progetto, oltre quello di aver guidato la progettazione strategica del PON, sarà poi quello di mettere a disposizione esperti tutor, che affiancheranno la scuola nella progettazione didattica e nella realizzazione dei tre moduli di progetto (Orti Didattici e Giardini Sensoriali, Io ero un albero- Esperienze di teatro nel Verde, L’Orto nel Piatto – Alimentazione e Cittadinanza Attiva). Un ringraziamento doveroso va in particolare alla Maestra Gilberta Coniguardi, che ha creduto con convinzione fin da subito nelle nostre potenzialità, alla Maestra Catia Mosa, responsabile di funzione, la cui esperienza didattica ed esperienziale nel settore ambientale è stata fondamentale alla riuscita del progetto, alla Dirigente Scolastico Prof. Giuseppina Di Cretico per la sua guida sicura e il suo costante incoraggiamento, al Dott. Giuseppe Sebastianelli, Direttore Servizi Generali e Amministrativi per il suo impegno nella gestione della complessa piattaforma tecnico-contabile dei PON MIUR e al Prof. Carlo Spaziani per il suo supporto nella comunicazione. Un grande ringraziamento va anche agli insostituibili e preziosi colleghi del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale Vanessa Pallucchi e Claudia Cappelletti che ci hanno sempre supportato e aiutato” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente di Terracina.

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Alcune attività svolte nel 2017 nel contesto della Scuola Sostenibile Legambiente

La Maestra Catia Mosa, responsabile di Funzione strumentale per gli ambienti di apprendimento con riferimento alle Aule Verdi e alla Educazione Ambientale, e storica ambientalista cittadina impegnata da anni su progetti di difesa e ampliamento del verde cittadino e coordinatrice del progetto Amici del Pianeta e Aule Verdi, afferma con entusiasmo: “Il progetto finanziato intende incrementare la curiosità, la voglia di esplorare l’ambiente e vivere esperienze sensoriali e percettive, maturando nello stesso tempo comportamenti sostenibili e promuovendo le buone pratiche anche in ambito familiare, di quartiere, territoriale, al fine di ampliare lo spazio didattico e pedagogico per raggiungere gli obiettivi propri della scuola dell’infanzia. Si articola in tre moduli: il primo è dedicato alla cura degli orti e dei giardini; il secondo fa ricorso all’attività teatrale in natura per stimolare una didattica attiva, inclusiva e compensativa; il terzo è dedicato all’acquisizione di corrette abitudini alimentari favorendo la lotta allo spreco alimentare e il riuso della frazione organica dei rifiuti, il tutto in un contesto di una didattica “fuori dalla porta” e di continuo scambio tra la Scuola, gli Alunni, le Famiglie, i Docenti e il Parco cittadino del Montuno, in  fase di riapertura dopo decenni di abbandono anche grazie al grande lavoro del Circolo Legambiente che se ne è fatto carico con una grande opera volontaria di pulizia, rigenerazione e valorizzazione”.

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Aule verdi, Giornate, Azioni e Campagne svolte presso i Plessi scolastici nel 2017

“In seguito alla firma della Convenzione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” lo scorso aprile annunciammo da subito la nostra volontà congiunta di partecipare agli avvisi dei PON MIUR. https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/05/09/listituto-don-milani-diventa-la-prima-scuola-sostenibile-legambiente-di-terracina-e-tra-le-20-del-lazio-iniziando-con-il-circolo-legambiente-di-terracina-un-cammino-verso-un-profondo-cambiam/ e costituimmo immediatamente una task force che ha lavorato intensamente per l’obiettivo, mentre si svolgevano presso i plessi già molte delle azioni progettate assieme come la costruzione e la gestione dell’Orto e del Frutteto Didattico e l’utilizzo della Compostiera. Sono particolarmente orgogliosa quindi per il prezioso riconoscimento da parte del MIUR al progetto, che, oltre a proiettare il nostro Istituto a livello nazionale, è soprattutto una grande opportunità di affiancamento dei nostri docenti agli esperti tutor di Legambiente per perfezionare così la nostra offerta didattica in materia di Educazione Ambientale, portandola al livello di eccellenza regionale e nazionale.

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La task force a lavoro per il PON

La direzione strategica e il supporto tecnico e scientifico di Legambiente e soprattutto il riconoscimento come “Scuola Sostenibile di Legambiente”, percorso rivolto alle scuole che intendono lavorare ad un cambiamento della gestione dell’edificio scolastico e del modo di viverlo, attraverso l’assunzione di stili di vita più sostenibili, ci ha permesso di valorizzare in una ottica più integrata tutti gli importanti progetti già in essere nella nostra scuola: Senza Zaino, modello pedagogico-didattico innovativo fondato sui valori della ospitalità, responsabilità e comunità, Amici del pianeta, percorso di educazione ambientale condiviso dai tre Plessi e finalizzato all’acquisizione di comportamenti sostenibili fin dai primi anni di scuola attraverso l’attitudine al “prendersi cura” in senso lato, Aule Verdi, luoghi presenti in tutti i plessi per attività di educazione ambientale all’aperto utilizzate quotidianamente nella trama curricolare dell’esperienza scolastica, Sapere i sapori ‘L’orto è servito’, progetto regionale di educazione alimentare e al consumo consapevole con la finalità di incrementare nei bambini sane abitudini alimentari,  ‘Zero Waste’, percorso di educazione alla economia circolare per la differenziazione dei rifiuti, il riciclo, il riuso, EcoSchools, programma internazionale della Foundation For Environmental Education -FEE– per l’educazione, la gestione e la certificazione ambientale. Ci impegneremo a fondo, con il supporto fondamentale di Legambiente nelle sue articolazioni locale, regionale e nazionale, per fare del nostro Istituto una eccellenza nella educazione ambientale nella Regione Lazio” dichiara soddisfatta la Prof. Giuseppina Di Cretico, Dirigente Scolastico.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

IN OCCASIONE DELLA CHIUSURA DELLA BELLISSIMA FESTA DELL’ALBERO 2017, ANIMATA CON PASSIONE DA DECINE DI DOCENTI E CENTINAIA DI BAMBINI E ALUNNI DELL’IC DON MILANI – SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE TERRACINA, IL CIRCOLO LEGAMBIENTE ANTICIPA I DATI SULLA SITUAZIONE DEL VERDE URBANO DI TERRACINA PRESENTANDO ALCUNI INDICATORI ELABORATI ALL’INTERNO DELLO STUDIO SULL’ECOSISTEMA URBANO DELLA CITTA’ CHE SARA’ PRESENTATO A BREVE.

Terracina, 24 novembre 2017                    Comunicato Stampa n. 66

Conclusasi oggi la Festa dell’Albero 2017 dedicata quest’anno agli incendi con l’hashtag #ilfuturononsibrucia, svoltasi nelle giornate del 17, 21, 24 novembre al Parco del Montuno e presso tutti i Plessi dell’IC Don Milani, Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina e una delle venti della Regione Lazio, con lezioni all’aperto sul ruolo degli alberi nel contrasto e nella mitigazione del rischio dei cambiamenti climatici, animazioni didattiche dedicate agli incendi che hanno devastato la nostra città ad agosto, abbracci agli alberi secondo le tecniche scientificamente provate della silvoterapia, e piantumazioni di alberi e arbusti (carrubi, corbezzoli, querce da sughero, filliree, tamerici e rosmarino) gentilmente offerti dai nostri partner UPM per il progetto “Un Bosco per la Città (da una idea di Mario Pianesi)”, il Circolo, mentre annuncia oggi la costituzione di un Raggruppamento ufficiale di Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente, il primo in Provincia di Latina, e il progetto congiunto con la Scuola IC Don Milani “Gli Angeli del Parco”, dedicato alla scuola secondaria di primo grado, per formare piccoli guardiani del verde pubblico e contrastare il vandalismo in città, coglie l’occasione di fare il punto della situazione sul verde urbano della Città e sugli strumenti di programmazione e di gestione disponibili.

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Lezione all’aperto al parco del Montuno

Gli indicatori sull’Ambiente Urbano esaminati, tra gli altri, sono: il verde urbano fruibile, la presenza di alberi in città, gli orti urbani e gli orti sociali, gli strumenti di pianificazione e di gestione del verde urbano. Tali indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali e pubblici, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti  – le cosiddette Piccole Città- , valori pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2017 di Legambiente. https://www.legambiente.it/contenuti/dossier/ecosistema-urbano-2017 che Legambiente, assieme al Il Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani, recentemente presentato con grande successo di pubblico e alla presenza di molte Amministrazioni della Penisola.

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Consegna degli attestati e nascita del Raggruppamento Provinciale Guardie Ambientali Zoofile Volontarie di Legambiente Terracina – Latina

“Gli Indicatori relativi alla Qualità dell’Ambiente Urbano della nostra Città fanno parte di un set di indicatori molto più ampio elaborati dal nostro Circolo all’interno di uno studio dedicato all’Ecosistema Urbano della Città di Terracina, con l’obiettivo di catturare il funzionamento della Città su temi importanti per la Qualità Ambientale come l’Ambiente Urbano, la Qualità dell’Aria, l’Acqua e il Servizio Idrico, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità e le Energie Rinnovabili. Uno studio analitico sulla Città, basato su dati reali e confrontabili, che sarà presentato a breve in un incontro pubblico e sarà messo a disposizione dell’Amministrazione e della cittadinanza e che consentirà di valutare concretamente la sostenibilità ambientale della nostra Città e di confrontarla con altre realtà. Gli indicatori di sostenibilità dell’ecosistema urbano e in generale di qualità della vita rappresentano uno strumento scientifico, diffuso a livello nazionale ed internazionale, che consente a tutti i fruitori di valutare, con estrema semplicità ed immediatezza, il livello di servizio complessivo offerto dalla Città in tutte le sue componenti più rilevanti (servizi, sanità, cultura, qualità ambientale, trasporti, sicurezza, vivibilità, accessibilità, economia, etc) e di misurare e confrontare nel tempo i risultati e l’efficacia delle azioni intraprese” dichiara Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e  Vicepresidente del Circolo.

L’indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile (3,4 metro quadro/abitante) risulta ancora inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport e effettivamente utilizzabili per tali impianti. La situazione, senza tener conto dell’incremento di popolazione che la città subisce durante la stagione estiva, potrebbe essere sicuramente migliorata, riaprendo subito i parchi chiusi come ad esempio il Parco del Montuno (un polmone verde nel cuore della città, ancora purtroppo chiuso, ma su cui il Circolo ha avviato da un anno una importante opera di rigenerazione urbana) e progettando nuovi spazi verdi attrezzati nelle frazioni extra urbane della città come Borgo Hermada e la Fiora piu’ penalizzate da questo punto di vista alla luce dell’incremento di popolazione (soprattutto a Borgo Hermada) avvenuto negli ultimi anni.

Il Numero di Alberi presenti all’interno di aree di proprietà pubblica (11 alberi/100 abitanti) risulta ancora inferiore alla media delle Piccole Città (17 alberi/100 abitanti). La legge nazionale 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” riconosce l’importante ruolo che il verde, e gli alberi in particolar modo, rivestono nel controllo delle emissioni, nella protezione del suolo, nel miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e della vivibilità delle città. La stessa legge stabilisce tra l’altro l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato e di istituire il Catasto comunale degli alberi.

“Il nostro Circolo, con il nostro partner Centro UPM di Roma e con il progetto “Un Bosco per la Citta (da una idea di Mario Pianesi)” con cui abbiamo firmato un protocollo di intesa, vuole contribuire fattivamente all’innalzamento dell’indicatore e sta predisponendo un ampio e articolato progetto da sottoporre all’ Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità (UTCB) di Fogliano e da valutare con il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Terracina, per il rimboschimento di alcune aree che sono state incendiate durante l’estate, nelle nostre aree più protette. In particolare vorremmo iniziare da subito con la preziosissima Pineta di San Silviano andata distrutta”, dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina.

Inoltre, secondo un’analisi della Coldiretti, sulla base di dati Istat, nel 2016 nelle città italiane sono saliti ad oltre 4 milioni i metri quadrati utilizzati ad Orto Pubblico. A Terracina, su questo fronte, è stato positivamente approvato nel 2015 il Regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti urbani e periurbani e sono state individuate le aree da destinare a tale scopo (oltre 4000 mq di superficie di verde pubblico destinata ad orti urbani per 2553 mq e ad orti sociali per 1469 mq tutti nella zona del quartiere “Calcatore”), ed è  stato emanato un avviso pubblico per la partecipazione all’assegnazione delle aree ed è stata pubblicata la graduatoria, occorreva solo completare quanto previsto e disposto dal Regolamento al fine di consegnare le aree agli aventi diritto, e speriamo che questo avvenga al più presto. Auspichiamo anche che siano presto adottati gli strumenti di Pianificazione e di Gestione del verde come il Piano del Verde, il Regolamento del Verde Urbano, il Censimento del verde urbano, la Carta del verde urbano, fondamentali per integrare i servizi ambientali delle aree verdi e degli spazi aperti urbani nella pianificazione urbanistica locale che deve orientarsi sempre di più ad un approccio ecosistemico, come è stato suggerito, già nel 2009, dall’ISPRA con il documento “ Gestione Ecosistemica delle Aree Verdi Urbane: Analisi e Proposte”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

RIGENERAZIONE SCOLASTICA A TERRACINA: LEGAMBIENTE PRESENTA IL XVIII° RAPPORTO ECOSISTEMA SCUOLA DEDICATO ALLA VIVIBILITÀ, QUALITÀ DELLA MANUTENZIONE, SICUREZZA E RISCHI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI ITALIANI NEL CORSO DELL’EVENTO SCUOLA INNOVA DEL PROSSIMO 17 OTTOBRE A ROMA. IL CIRCOLO FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI BISOGNI DI MANUTENZIONE E RIGENERAZIONE DELLE SCUOLE E SUI NUOVI CRITERI DI GESTIONE.

Comunicato Stampa n.62                                    14.10.2017

scuola innova

Da pochi giorni hanno ormai riaperto le scuole della nostra città, e proprio il 28 settembre è stato presentato il XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole di Cittadinanza Attiva (http://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/scuola.html) mentre Legambiente, con il suo Dipartimento Scuola e Formazione, organizza martedì prossimo 17 Ottobre a Roma un importante convegno dal titolo Scuola Innova – Secondo forum sull’edilizia scolastica il cui obiettivo è quello di far incontrare e confrontare, intorno alla grande sfida della riqualificazione energetica, antisismica e ambientale del patrimonio edilizio scolastico, istituzioni locali e nazionali, imprese e progettisti, mondo dell’educazione e associazioni. Lo scopo dell’evento è quello di approfondire, attraverso il contributo di Sindaci, Dirigenti scolastici e Progettisti, la programmazione e la governance dei processi ma anche le eccellenze e le buone pratiche, superando le barriere che oggi fermano o rallentano il processo di riqualificazione diffusa delle scuole italiane.

All’evento, organizzato da Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club, parteciperà anche il Circolo di Terracina (che ha invitato ufficialmente anche il Sindaco, il Presidente della Provincia e i Dirigenti dei principali Istituti della Città) per condividere in particolare le iniziative in atto con l’IC Don Milani, prima scuola sostenibile di Legambiente a Terracina ed una delle 20 del Lazio, con la quale è in atto un’ampia collaborazione su temi quali: la qualità e la rigenerazione degli spazi scolastici, anche attraverso interventi pratici di efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili; l’attivazione di percorsi didattici ispirati alla sostenibilità (la cura dell’Orto e del Frutteto didattico, la consapevolezza alimentare e la lotta agli sprechi, lo stop al consumo di suolo, il Teatro come strumento di conoscenza dell’ambiente, l’utilizzo di Aule Verdi); la costruzione di un innovativo percorso di educazione basato sulla “outdoor education”: La Scuola nel Parco-Il Parco nella Scuola, in un ideale connessione tra la Scuola e il parco cittadino del Montuno, già riaperto da Legambiente in occasione della Campagna Nazionale Puliamo il Mondo 2016 e Festa dell’Albero 2016 e recentemente riaperto per Puliamo il Mondo 2017 e proposto da Legambiente all’Amministrazione Comunale come sede di un CEA (Centro di Educazione Ambientale), ma ancora purtroppo chiuso; l’innovazione dell’offerta formativa dell’IC “Don Milani” e la predisposizione congiunta di progetti finanziati dal MIUR o da altri enti, e con l’ITS Bianchini nell’ambito della convenzione di Alternanza Scuola-Lavoro relativamente al progetto da “Goletta Verde alle Sentinelle del mare” per la creazione presso l’Istituto di un centro di  monitoraggio della qualità delle acque del mare, dei fiumi e dei canali del nostro territorio.

Durante il forum verrà illustrato il XVIII° rapporto “Ecosistema Scuola”, l’analisi che annualmente Legambiente fa sulla qualità dei servizi scolastici e degli edifici che, oltre a fotografare la situazione attuale del patrimonio edilizio documenta il risultato dei processi di riqualificazione in corso e i piani di finanziamento associati. Il Rapporto Ecosistema Scuola, attraverso la fotografia di un campione di oltre 6000 scuole, definisce un quadro chiaro dei bisogni. Inoltre nel corso della giornata saranno premiate le amministrazioni più virtuose in Italia nella gestione del patrimonio edilizio scolastico e presentati i progetti più innovativi sia relativi alle nuove scuole che alla riqualificazione di quelle esistenti.

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In questi ultimi anni si è indubbiamente aperta una nuova fase rispetto agli interventi che riguardano il patrimonio edilizio scolastico, con una Struttura di Missione presso la Presidenza del Consiglio e risorse dedicate. Il quadro dei finanziamenti è davvero rilevante, pari, secondo le ultime stime, a 7,4 miliardi di Euro, con 27.721 interventi avviati attraverso diversi programmi e canali di finanziamento nazionali, europei, regionali (#SCUOLESICURE, FONDO PROTEZIONE CIVILE (2008-2016), #MUTUIBEI, #INDAGINI DIAGNOSTICHE, #SCUOLEINNOVATIVE, #SCUOLEBELLE, FONDO KYOTO). A parte i fisiologici tempi di realizzazione degli interventi, si evidenzia però una diffusa difficoltà da parte degli Enti Locali nel partecipare ai bandi, e poi nella capacità di progettare e realizzare gli interventi. Ricordiamo che le scuole sono di proprietà per il 77% dei Comuni (scuole materne, primarie e secondarie di primo grado) e per 9% delle Province (secondarie di secondo grado), con un 5% di edifici che appartengono ad altri enti.

I risultati dell’indagine riportano che nel Lazio il 55,6% degli edifici scolastici sono stati costruiti dopo il 1974, solo il 13,5% secondo criteri antisismici e il 2,7% secondo i criteri della bioedilizia. Gli edifici scolastici del Lazio che hanno goduto di manutenzione straordinaria negli ultimi 5 anni sono ben al di sotto della media nazionale (il 18,9%) a fronte del 46% del dato nazionale mentre sono ancora tanti quelli che necessitano di manutenzione urgente (65%). Un dato rafforzato dalle pochissime certificazioni (molto al di sotto della media nazionale) che hanno le scuole: da quelle di collaudo e idoneità statica, agibilità, igienico-sanitaria, a quella per la prevenzione incendi.

Il Circolo Legambiente di Terracina, proprio nel corso della campagna nazionale Legambiente “NonTiscordardime” del 2017, ha effettuato una ricognizione dei problemi e delle necessità rilevate presso i plessi dell’IC Don Milani, proprio in vista della creazione di un Rapporto locale sulle Scuole di Terracina da inserire nel Rapporto nazionale. Le scuole di Terracina sono tutte abbastanza datate, con le più moderne realizzate tra gli anni settanta e gli inizi degli anni ottanta, e molte sono state interessate negli anni novanta da lavori per favorire il superamento delle barriere architettoniche e dall’adeguamento alle norme per la prevenzione degli incendi. La gran parte possiede il certificato di idoneità statica ma non risultano eseguite le verifiche di valutazione di adeguatezza sismica, rischio amianto, radon e rischio elettromagnetico.

Durante la nostra ricognizione nei 4 plessi della Don Milani abbiamo rilevato numerosi problemi di infiltrazioni e muffe sulle pareti dovuti sia alla rottura della guaina impermeabile del tetto che alla ostruzione dei discendenti (con fogliame e altro materiale) che impedisce il normale deflusso dell’acqua piovana. Gli impianti termici sono vecchi e necessitano di continui interventi di manutenzione. Molti sono gli interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria necessari, interventi che vanno dalla sistemazione delle sale mensa, dei bagni, dei cancelli di ingresso e delle recinzioni, a quella delle pareti sia interne che esterne che presentano numerosi distacchi di intonaco e che vanno restaurate e ridipinte.

Sono necessari interventi di efficientamento energetico con la sostituzione delle lampade attuali con altre a basso consumo e la regolazione termica dei termosifoni con valvole termostatiche, la diffusione della differenziata (oltre alla carta e alla plastica) e il riciclo dei materiali (es.carta). Gli spazi esterni all’edificio presentano buche, vialetti sconnessi e pozzetti pericolosi e il verde è poco curato (spesso manca un impianto di irrigazione). Relativamente alla sicurezza delle aree antistanti le scuole soprattutto per gli attraversamenti pedonali si rilevano buche e dossi pericolosi, mancano semafori pedonali e transenne parapedonali.

Sarebbe inoltre utile sviluppare servizi di mobilità dolce per raggiungere le scuole con percorsi casa-scuola dedicati tutto l’anno (pedibus, ciclabilità favorita da piste che collegano le scuole con una futura rete di piste ciclabili cittadine), utilizzare le coperture (in una città soleggiata come Terracina!) per incrementate l’autoproduzione di energia elettrica e termica (impianti solari fotovoltaici e termici), adottare materiali e tecniche di manutenzione ispirati alla bioedilizia, favorire nelle mense scolastiche il bio, il km0, la stagionalità degli alimenti, i menù alternativi per motivi culturali e il recupero del cibo non utilizzato a favore delle organizzazioni impegnate nei servizi sociali. Inoltre sarebbe fondamentale eliminare l’uso delle stoviglie monouso di plastica (come il progetto che stiamo portando avanti all’ IC Don Milani, nostro partner nel progetto #Plasticfreebeaches).

“Non sono oggi più accettabili, infatti, ritardi rispetto alla integrale pubblicazione di una completa Anagrafe Scolastica che contenga informazioni aggiornate sui circa 43mila edifici scolastici del nostro Paese, oggi purtroppo ancora incompleta per quanto riguarda le certificazioni (agibilità, antincendio, collaudo statico, classe energetica). In particolare occorre avere, quanto prima, per ogni edificio un’analisi dello stato di salute e delle emergenze che riguardano la manutenzione, della condizione statica, sismica e di quella energetica. Come pure è necessario ridurre e semplificare le linee di finanziamento per la riqualificazione edilizia e fare in modo che la Struttura di Missione cambi ruolo per supportare attivamente i Comuni aiutandoli a superare i problemi di accesso ai bandi di finanziamento. A livello locale sarebbe auspicabile che l’Amministrazione Comunale di Terracina (così come la Provincia di Latina per le scuole superiori di sua competenza) predisponesse oltre ad una anagrafe completa dello stato di tutti gli edifici scolastici del territorio anche una relazione annuale sullo stato dell’edilizia scolastica comunale da illustrare pubblicamente (magari utilizzando, come oramai in uso in molti Enti, la modalità del question time) ed un programma dettagliato di lavoro con gli interventi previsti nel corso dell’anno schedulati sulla base di precise priorità. Noi come volontari Legambiente e come Laboratorio Urbano di Rigenerazione Sostenibile siamo già in azione (assieme ai dirigenti, ai genitori, ai docenti e alle maestre) per l’analisi dei bisogni e delle criticità, la programmazione dei finanziamenti, la realizzazione degli interventi di piccola manutenzione e sistemazione interna ed esterna dei quattro plessi scolastici dell’IC Don Milani, mettendoci come sempre la nostra volontà, le nostre competenze, il nostro tempo e anche qualche euro.” Dichiara l’ing. G. Subiaco responsabile del Laboratorio di Rigenerazione Urbana di Legambiente e Vicepresidente del circolo locale.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.