BEACH LITTER E SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA, NEL CORSO DELLA CONFERENZA STAMPA E CONVEGNO SCIENTIFICO, TENUTASI SABATO SCORSO 26 MAGGIO PRESSO L’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO A. BIANCHINI, IN OCCASIONE DELLA CAMPAGNA NAZIONALE “SPIAGGE E FONDALI PULITI – CLEAN UP THE MED 2018”, HA PRESENTATO I RISULTATI DELLA INDAGINE SCIENTIFICA DI LEGAMBIENTE “BEACH LITTER 2018” SUI RIFIUTI SPIAGGIATI CHE HA VISTO PER LA TERZA VOLTA LA SPIAGGIA DI LEVANTE DI TERRACINA TRA I 4 SITI MONITORATI DEL LAZIO E I PRIMI MONITORAGGI DEL PROGETTO MIUR “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”

Comunicato stampa n.95                                                    28.5.2018

Dal 1995 Legambiente coordina per l’Italia la campagna “Spiagge e Fondali Puliti” all’interno del programma internazionale Clean Up the Med che coinvolge 21 Paesi del Mediterraneo. Quest’anno l’appuntamento si è svolto il 26-27-28 maggio con oltre 300 iniziative in tutta Italia, una delle quali a Terracina, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches”, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET.

L’indagine scientifica di Legambiente ha visto quest’anno 78 spiagge italiane monitorate per un totale di oltre 400 mila metri quadri, pari a quasi 60 campi di calcio, sono stati trovati una media di 620 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica si conferma la regina indiscussa tra i materiali più trovati, con un percentuale dell’80%, seguita da seguita da vetro/ceramica (7,4%), metallo (3,7%) e carta/cartone (3,4%). Sul podio dei rifiuti più trovati ci sono i frammenti di plastica, ovvero i residui di materiali che hanno già iniziato il loro processo di disgregazione, anelli e tappi di plastica e infine i cotton fioc, che salgono quest’anno al terzo posto della top ten. I rifiuti plastici usa e getta sono stati rinvenuti nel 95% delle spiagge monitorate. Si tratta di oggetti creati per finire la loro vita immediatamente o poco dopo il loro utilizzo, come bottiglie, stoviglie e buste, e sui quali è necessario insistere a livello legislativo metterei a livello europeo, sia per la loro riduzione che per un più controllato e corretto smaltimento se si vuole affrontare con determinazione il problema del marine litter.

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” durante la conferenza tenutasi sabato 26 presso l’Istituto A. Bianchini ha presentato a cura del Vice Presidente del Circolo e Responsabile Scientifico Ing. Gabriele Subiaco, coadiuvato dai ragazzi del IIIB dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini, membro della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina,  e impegnati con Legambiente anche in un importante progetto di Alternanza Scuola Lavoro per l’analisi della qualità delle acque del nostro territorio dal titolo “Da Goletta Verde alle Sentinelle del mare” e alla presenza attenta del Sindaco Nicola Procaccini e di numerosi studenti, insegnanti, associazioni e cittadini interessati al proprio ambiente naturale, i risultati ufficiali dell’indagine “Beach Litter 2018” sui rifiuti spiaggiati effettuata lo scorso 12 Aprile sulla spiaggia di Levante di Terracina.

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Ing. Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo Legambiente e Responsabile del Dipartimento Scientifico

Terracina, con la Spiaggia di Levante (nostra spiaggia campione), entra quindi per la terza  volta, nell’indagine “Beach Litter 2018” come uno dei 4 siti del Lazio sottoposto a classificazione e monitoraggio.

A Terracina quest’anno, l’indagine è stata effettuata lo scorso 12 Aprile su un’area di 5000 metri quadri sempre presso la Spiaggia di Levante dai volontari del Circolo Legambiente, coadiuvati dai ragazzi del IIIB dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini. Sono stati raccolti e classificati (utilizzando un questionario ed un protocollo di raccolta, campionamento e classificazione internazionale sviluppato sulla base della Marine Strategy Framework Directive che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi) ben 1457 rifiuti con una media di 29 rifiuti ogni 100 metri quadri in linea con la media del 2017 sempre sulla stessa spiaggia (28 rifiuti ogni 100 metri quadri) e con la densità media nazionale che è di 28,46 rifiuti ogni 100 metri quadri. Di questi rifiuti 589 sono ascrivibili a cattiva gestione dei rifiuti urbani, 106 a mancata depurazione e 29 ad attività produttive come pesca e acquacoltura, mentre per il restante la fonte non è facilmente individuabile.

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Spiaggia campione : Spiaggia di Levante a Terracina

Di seguito il dettaglio del monitoraggio effettuato con la classifica delle Top 10 dei rifiuti trovati sulla spiaggia di Levante, da cui emergono però due importanti dati di confronto con i dati dell’anno scorso: la rilevante diminuzione dei mozziconi di sigarette (circa il 30% in meno rispetto al 2017) e la notevole diminuzione dei cotton fioc (circa il 70% in meno rispetto al 2017) e questo anche grazie alle campagne estive di Legambiente e alla campagna lanciata proprio a Terracina l’anno scorso #norifiutinelwc e grazie all’impegno di Acqualatina Spa nell’adeguare i filtri della depurazione.

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I risultati dell’indagine Beach Litter 2018 a Terracina

E il dettaglio per categoria di rifiuti dal quale si evince che la plastica la fa da padrona con circa l’80% del totale.

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La percentuale dei rifiuti per tipologia (Beach Litter 2018 a Terracina)

Anche l’istituto Comprensivo Maria Montessori, membro della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, ha partecipato alla Conferenza del 26 Maggio “Spiagge e Fondali Puliti 2018” con la Scuola Primaria E. Fiorini. Gli alunni delegati hanno presentato i dati aggregati raccolti sulla Spiaggia di Ponente dello scorso 13 aprile per Beach Litter 2018, effettuata utilizzando un protocollo ed una scheda semplificati (Modulo B1 Progetto MARLISCO-Marine Litter in Europe Seas-Social Awareness and Co-Responsibility) più adeguato ai bambini, e anche in vista del prossimo progetto MIUR “In acque pulite” che vede la Scuola in collaborazione sempre con Legambiente per migliorare le spiagge e il mare.

Nel corso della conferenza di sabato 26 maggio, i ragazzi dell’indirizzo chimico del Bianchini hanno presentato anche i primi risultati dei campionamenti e delle analisi microbiologiche delle acque del nostro Territorio frutto dell’importante progetto di Alternanza Scuola Lavoro di Legambiente e dell’Its Bianchini, finanziato dal MIUR per l’analisi della qualità delle acque del nostro territorio dal titolo “Da Goletta Verde alle Sentinelle del mare”.  Sette i punti di prelievo individuati: Ponte Maggiore- confluenza tra Ufente-Amaseno-Lungolina Pio VI, Porto Badino-confluenza tra canale Mortacino-Portatore-Fosso La Cavata, Foce del Portatore a Porto badino, Foce del Fiume Sisto, Terracina Ponte Rosso –confluenza tra canale Pio VI  e canale Mortacino, Terracina Ponte del Salvatore, Terracina Ponte della Passerella (zona Mercato), Foce del canale di navigazione (porto di Terracina). E’ stata valutata la presenza di Escherichia Coli e Enterococchi che sono attualmente ritenuti i più validi indicatori di contaminazione fecale e parametri e che, meglio di altri, possono segnalare la eventuale presenza di patogeni (es. salmonella). La rilevazione di Escherichia Coli e Enterococchi è indice di presenza di acque reflue e scarichi fognari. Premesso che i risultati sono i primi in assoluto e che vanno consolidati con un maggior numero di campionamenti e misure in modo da renderli più stabili ed affidabili, la situazione emersa e valutata in base ai limiti di legge attualmente applicati per le acque marine di balneazione e per le acque superficiali (fiumi, laghi, canali),  non desta grosse preoccupazioni per i tre punti di balneazione monitorati, mentre risulta peggiore la qualità delle acque misurata per il canale Lungolinea Pio, all’interno della città, con la presenza (in alcuni casi) di concentrazioni anche elevate di batteri fecali.

Le due giornate dedicate a Spiagge e Fondali puliti a Terracina sono state anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla rete territoriale #PlasticfreebeachesTerracina, i suoi obbiettivi e le nuove campagne cittadine estive e per lanciare il nuovo progetto #FishingFor LitterTerracina” per il recupero dei rifiuti in mare in collaborazione con la flotta peschereccia e la marineria della Città e con la Capitaneria di porto, il Comune di Terracina e il Parco Regionale Riviera di Ulisse e per pulire ancora meglio la nostra area portuale in collaborazione con la Ditta Appaltatrice D&J Construction Bertelli.

“Sono oltre 100 milioni di tonnellate i rifiuti che si riversano ogni anno nei mari, oltre l’80% dei rifiuti deriva da attività umane e per la gran parte è fatto di plastica. Oggi quella della plastica negli oceani è riconosciuta sicuramente come una delle maggiori minacce ambientali con danni enormi oltre che ambientali e alla biodiversità, anche economici (alla Pesca ed al Turismo) e alla salute umana. Se non si farà nulla per la prevenzione, nel 2025 (cioè domani) la quantità di plastica negli oceani sarà 3 volte quella di oggi e nel 2050 nei mari ci sarà più plastica che pesce. Occorre agire velocemente sul fronte della prevenzione a terra e della raccolta dei rifiuti presenti in mare ed i pescatori e gli operatori balneari possono veramente diventare i protagonisti positivi di questa battaglia.  Terracina, con il grande lavoro del nostro Circolo e con il supporto di tante realtà economiche sensibili a questi temi, è oramai all’attenzione nazionale per i progetti e le buone pratiche ambientali, ma è necessario mettere in piedi, monitorare e misurare, a livello locale, dei reali processi di miglioramento che vadano ad incidere concretamente sulla qualità della vita del cittadino e del turista della nostra Città se vogliamo veramente riempire di senso raggiungimenti come “la bandiera blu”, tenendo sempre presente che i progetti ambientali sono anche un formidabile strumento di marketing e di promozione turistica della nostra Città” dichiara Gabriele Subiaco Vicepresidente e Responsabile scientifico del Circolo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.latinatoday.it/green/spiagge-fondal-puliti-2018-terracina-sabaudia-minturno.html

https://www.tg24.info/regione-sulle-le-coste-tonnellate-di-rifiuti-raccolte-da-legambiente/

http://www.legambientelazio.it/spiagge-e-fondali-puliti-2018-anche-sulle-le-coste-del-lazio-tonnellate-di-rifiuti-raccolte-grazie-ai-volontari-di-legambiente/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-successo-del-beach-litter-e-fondali-puliti-2018/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/territorio/1681/il-circolo-legambiente-terracina-ha-presentato-i-dati-sullindagine-scientifica-beach-litter-2018-sui-rifiuti-in-spiaggia

http://www.ostiatv.it/spiagge-e-fondali-puliti-2018-rifiuti-raccolti-da-terracina-a-sabaudia-e-capocotta-0076015.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/29/terracina-il-circolo-legambiente-pisco-montano-e-i-risultati-di-beach-litter-2018/223951/

http://terracinablog.altervista.org/29-rifiuti-ogni-100-metri-quadrati-sulla-spiaggia/

http://www.latina24ore.it/latina/146305/legambiente-pulisce-le-spiagge-terracina-latina-sabaudia-anzio-capocotta/

http://www.latinatoday.it/cronaca/beach-litter-spiagge-e-fondali-puliti-2018-terracina.html

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-spiagge-e-fondali-puliti-i-risultati/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

Latina Oggi del 26.5.2018

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Latina Oggi del 27.5.2018

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ENTRA NEL VIVO IL PROGETTO INTERNAZIONALE #PLASTICFREEBEACHES DI LEGAMBIENTE SUPPORTATO DALLA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO DI MONACO DI CUI TERRACINA E’ IL SITO PILOTA ITALIANO PER L’ ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLE PLASTICHE A MARE E SULLA COSTA: PARTE UN INTENSO CALENDARIO DI ECO-ANIMAZIONI CHE VEDRA’ IMPEGNATA TUTTA LA COSTA DI TERRACINA CON LA SFIDA INTERNAZIONALE #5MINUTESCHALLENGE – IN 5 MINUTI PUOI SALVARE UNA TARTARUGA MARINA!

Comunicato stampa n.55                                                     18.8.2017

Terracina, che ha contribuito ai risultati presentati da Legambiente all’ONU a giugno scorso attraverso l’analisi e la classificazione dei rifiuti spiaggiati, marini e sui fondali fatte dai volontari del Circolo locale, è stata scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenta l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, progetto assegnato a Legambiente a seguito di una serrata competizione a cui hanno partecipato numerose e titolate organizzazioni internazionali https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/06/20/grazie-a-legambiente-terracina-sara-il-sito-costiero-e-marino-pilota-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-parte-del-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-con-i/.

Terracina è quindi il sito pilota per la definizione della cosiddetta “multistakeholder governance” proposta da Legambiente all’ONU come modello “mondiale” in cui ogni operatore economico, sociale, scolastico, istituzionale sarà coinvolto per raggiungere l’obiettivo di avere una Spiaggia Senza Plastiche (#plasticfreebeaches) sensibilizzando tutti (cittadini, turisti, sportivi, pescatori, esercenti, scuole, gestori dei rifiuti, operatori turistici) ad una raccolta e un’analisi differenziata dei rifiuti e al cambiamento dei comportamenti di acquisto, riducendo in particolare il packaging usa e getta di plastica.

Dopo l’avvio del progetto e la consegna dei kit informativi e dei bidoni di raccolta delle plastiche e la presentazione dell’iniziativa a tutti i partecipanti, è stato concordato un ampio calendario di eco-animazioni imperniate sulla sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina.

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Il calendario delle eco-animazioni con la sfida internazionale #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina (che si svolgeranno tutte in orario 17-18.30) e’ il seguente:

21 agosto – Stabilimento Italcanada

22 agosto – Stabilimento Shangri la’

23 agosto – Stabilimento Torre del Sole

24 agosto – Stabilimento Piccolo Lido

25 agosto – Stabilimento Il Galeone

28 agosto – Stabilimento Il Gabbiano

29 agosto – Stabilimento Alberto a mare

30 agosto – Stabilimento Le Rive di Traiano

31 agosto – Stabilimento La Rotonda

Inoltre a fine settembre in corrispondenza della Campagna nazionale di Legambiente Clean Up the World – Puliamo il Mondo verranno organizzati due eventi più lunghi di pulizia ed eco-animazione, uno nei pressi dell’Area del Molo e l’altro presso l’Area Archeologica del Porto di Traiano (Stella Polare) per sensibilizzare tutti anche sui rifiuti plastici presenti nella zona del Porto, incastrati nelle Scogliere di Ponente e di Levante, che avranno al centro il Bar del Molo – da Bonifacio (per l’ Area del Molo) e il Bar Traiano- da Francesco (per l’Area Archeologica Stella Polare), entrambi membri attivi della rete del progetto. Saranno coinvolte anche le Cooperative dei Pescatori, le associazioni di Diportisti e di Pesca Sportiva, le scuole della città (in particolare l’Istituto “Don Milani” prima Scuola Sostenibile di Legambiente a Terracina e l’ITS Bianchini che collabora già con il nostro Circolo su importanti progetti sulla qualità delle acque http://lanuovaecologia.it/riviera-ulisse-arrivo-le-sentinelle-del-mare/ e che sarà coinvolto nell’analisi scientifica delle microplastiche sia in mare che sulle spiagge), il Gestore integrato dei Rifiuti Urbani De Vizia Urbaser Transfer SpA .

Il Circolo Legambiente di Terracina, che con il proprio Dipartimento Scientifico che si occupa del tema delle plastiche a mare e sulle spiagge fin dalla sua fondazione ed è autore della importante conferenza “Un Mare di Plastica”, svoltasi il 28 maggio presso lo Stabilimento Le Rive di Traiano, https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/06/03/il-circolo-legambiente-di-terracina-nel-corso-della-conferenza-un-mare-di-plastica-tenutasi-domenica-scorsa-28-maggio-in-occasione-della-campagna-nazionale-spiagge-e-fondal/ ,  con i propri Soci Volontari Animatori, coadiuvati anche dagli Animatori degli Stabilimenti balneari, condurra’ l’ eco-animazione (aperta a tutti grandi e piccoli) che sarà preceduta da una sessione informativa ed educativa sui rischi delle plastiche in spiaggia e in mare e da una presentazione della iniziativa #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina!, sfida internazionale che prevede la costituzione di due squadre (adulti, ragazzi, bambini) alle quali verranno consegnate pettorine e buste. La sfida sarà quella di raccogliere, in pochi minuti, la maggior quantità di plastiche in giro e consegnare al termine la busta ad una giuria, composta dal Circolo e dallo Stabilimento. Si procederà quindi alla analisi delle plastiche (quantità e qualità) con una post sessione informativa ed educativa e la squadra vincitrice verra’ premiata con gelati e bibite fresche. Mentre si svolge la gara si potranno condividere foto sui social con hashtag #5minuteschallenge #plasticfreebeaches. Nel caso di rifiuti plastici di particolare rilevanza si potrà usare il consueto hashtag #schifidaspiaggia.

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Le eco-animazioni saranno riprese e poi montate per un video promozionale del progetto che sarà inviato anche alla Fondazione del Principato di Monaco, mettendo in risalto la bellezza di Terracina, delle sue coste e spiagge ma anche la propria volontà di affermarsi come meta mondiale di turismo sostenibile, obiettivo che comincia ad essere nel mirino di stati e città importanti (si veda il caso del Costarica primo Paese al mondo a vietare la plastica usa e getta dal 2021 http://dorsogna.blogspot.it/2017/08/il-costa-rica-primo-paese-del-mondo.html?m=1).

La Responsabile Nazionale Legambiente del progetto e responsabile nazionale Goletta Verde Serena Carpentieri dichiara “Il Circolo di Terracina, con il suo dipartimento scientifico guidato da Gabriele Subiaco, insieme al Coordinatore locale della rete dei portatori di Interesse del Progetto #PlasticFreeBeaches e Presidente dei SIB Balneari Terracina Felice Enrico Di Spigno e al Presidente Confcommercio ASCOM Terracina Giovanni Amuro, ha messo a segno fin dall’inizio del progetto una azione concertata di grandi proporzioni, davvero in linea con le aspettative internazionali, coinvolgendo tutti gli attori più importanti del territorio di Terracina e questo sicuramente ci rafforza nell’idea che Terracina possa vincere la sfida e diventare un simbolo nazionale e internazionale per la lotta alle plastiche in mare, anche ispirandosi al Costarica, dove entro il 2021 sara’ vietato tutto cio’ che costituisce plastica mono-uso, bottiglie di plastica, buste di plastica, forchette di plastica, contenitori in polistirolo, bicchieri di plastica, inplasticamento mono-uso, utilizzando azioni educative e persuasive, incentivi e obblighi. Inoltre Terracina può avviarsi a diventare un vero e proprio eco-distretto per le plastiche, stimolando una raccolta differenziata attenta alle diverse tipologie di plastiche e di questo ringraziamo il Gestore integrato dei Rifiuti Urbani, De Vizia Urbaser Transfer SpA per essersi impegnata pubblicamente nel progetto, in occasione della recente tappa di Terra di Goletta Verde 2017 del 5 luglio scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/07/10/goletta-verde-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analisi-delle-acque-2017-i-tanti-progetti-avviati-per-il-mare-e-le-spiag/

“Inoltre siamo contenti di annunciare anche l’interesse a partecipare stabilmente alla rete del Parco Regionale della Riviera di Ulisse (il Parco regionale costiero più importante del Sud Pontino) ma anche di alcune importanti realtà commerciali “green” della nostra città come Water Store Point in via Delle Arene  per la distribuzione dell’acqua alla spina e del negozio di Detersfusi in via Salerno per la distribuzione di detersivi alla spina e l’albergo ristorante Neapolis di UPM-Un punto macrobiotico di via Lombardia da sempre impegnato nella diffusione di pratiche di sostenibilità. Il progetto avrà anche il patrocinio ed il supporto diretto della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, che è molto attenta ed impegnata sul fronte ambientale e con cui si sta avviando una importante collaborazione sul nostro territorio e vogliamo ringraziare a nome di Legambiente tutta il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera per l’enorme lavoro che fa oltre che in materia di sicurezza in mare anche per la prevenzione e il controllo degli scarichi abusivi, dei rifiuti marini e della mala depurazione. Quindi una rete di realtà economiche, sociali, istituzionali, educative di prim’ordine, a cui speriamo presto di aggiungere anche le Cooperative dei pescatori, i diportisti e le associazioni di pesca sportiva, per un progetto vetrina a livello internazionale per la nostra città e per la sperimentazione e la diffusione di nuove pratiche come ad esempio la riduzione/eliminazione delle plastiche (favorendo l’uso di acqua e detersivi alla spina), la diffusione dell’’uso di materiali alternativi compostabili per la ristorazione (Mater-Bi, PLA, Polpa di cellulosa), il recupero ed il riciclo delle plastiche in mare, l’eliminazione dei prodotti che contengono microplastiche (dentifrici, cosmetici). La città ha bisogno di progetti concreti per convertirsi rapidamente  ad un vero turismo sostenibile, in grado di attrarre nuovi e stabili flussi turistici destagionalizzati e di qualità, valorizzando appieno e con continuità le ricchezze storiche, artistiche, culturali, ambientali ed enogastronomiche della nostra città all’interno di una rete di itinerari turistici più ampi e competitivi che promuovano tutto il nostro territorio pontino” dichiarano Gabriele Subiaco, Vice-Presidente del Circolo e Responsabile Scientifico con Felice Enrico Di Spigno, presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete del progetto internazionale #PlasticFreeBeaches.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.