IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” INSIEME A LEGAMBIENTE LAZIO E LEGAMBIENTE NAZIONALE CON IL GENTILE PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA, DEL COORDINAMENTO NAZIONALE AGENDE 21 LOCALI E LA GENTILE PARTECIPAZIONE DELLA FONDAZIONE SIMONE CESARETTI E DELLA FIDAPA BPW ITALY SEZIONE DI TERRACINA E IL PREZIOSO SUPPORTO DELL’ITS A. BIANCHINI, ANNUNCIA IL CONVEGNO DI “PRESENTAZIONE DEL II^ RAPPORTO LEGAMBIENTE ECOSISTEMA URBANO 2018 DELLA CITTA’ DI TERRACINA” CHE SI SVOLGERA’ VENERDI’ 29 MARZO 2019 DALLE ORE 9 ALLE ORE 13.30 PRESSO l’AULA MAGNA DELL’ITS A. BIANCHINI. VERRANNO PRESENTATE 6 BUONE PRATICHE URBANE CHE AVRANNO UNA MENZIONE SPECIALE DI LEGAMBIENTE E SARANNO PORTATE ALL’ATTENZIONE NAZIONALE.

Comunicato stampa n.129                          25 marzo 2019

Il Convegno “PRESENTAZIONE DEL II^ RAPPORTO LEGAMBIENTE ECOSISTEMA URBANO 2018 DELLA CITTA’ DI TERRACINA” DEL 29 MARZO 2019, ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” IN COORDINAMENTO CON LEGAMBIENTE LAZIO E LEGAMBIENTE NAZIONALE, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA E DEL COORDINAMENTO NAZIONALE AGENDE 21 LOCALI, organismo costituito da Regioni ed enti locali per migliorare la gestione dell’ambiente e per promuovere in Italia, ed in particolare nelle aree urbane, la costituzione e l’aggiornamento del processo di Agenda 21 Locale, secondo gli indirizzi delle Carte di Aalborg, Goteborg e Ferrara, E CON LA GENTILE PARTECIPAZIONE DELLA FONDAZIONE SIMONE CESARETTI, prestigiosa Fondazione con sede a Napoli, la quale, attraverso la innovativa costituzione di un network tra Università, centri di ricerca, Enti pubblici e privati, società di comunicazione, ha lo scopo di contribuire mediante studi, ricerche, iniziative di formazione e informazione, all’approfondimento delle conoscenze concernenti le tematiche del benessere e della sua sostenibilità analizzata nelle quattro visioni:  mercantile, sociale, eco-centrica e generazionale, E DELLA FIDAPA BPW ITALY SEZ. TERRACINA, (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari ), sezione territoriale della prestigiosa Federazione Internazionale IFBPW (International Federation of Business and Professional Women) con lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, e con il prezioso supporto dell’ITS A. Bianchini di Terracina, SI SVOLGERA’ PRESSO l’AULA MAGNA DELL’ITS A. BIANCHINI e sarà centrato sulla 2^ edizione del Rapporto che il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ha elaborato, basato su alcuni degli indicatori che Legambiente, assieme al Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani all’interno del Rapporto Nazionale Ecosistema Urbano e che vuole essere uno vero e proprio strumento di lavoro con l’obiettivo di aiutare a comprendere il funzionamento della Città su temi importanti quali la Qualità dell’Aria, Qualità dell’Acqua e il Servizio Idrico Integrato, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità, il Verde Urbano, il Consumo di Suolo, Energie Rinnovabili, gli Ecoreati. Un quadro di riferimento analitico, chiaro e condiviso che consente di confrontare in modo oggettivo la nostra Città con altre realtà analoghe a livello nazionale e di conseguenza utile per la formulazione di politiche ambientali coerenti e integrate.

Gli indicatori di sostenibilità dell’ecosistema urbano e in genere di qualità ambientale e della vita rappresentano uno strumento scientifico, diffuso a livello nazionale ed internazionale, oramai imprescindibile e dai risvolti pratici notevolissimi in quanto rappresentano il vero e proprio cruscotto della Città, utile ad orientare l’azione di governo, a decidere e fissare gli obiettivi, a misurarne i risultati e a valutarne l’efficacia e la concretezza. Inoltre rappresentano un formidabile strumento di trasparenza e di comunicazione (anche turistica) visto che consentono a tutti i fruitori della Città di valutare, con semplicità ed immediatezza, il livello di servizio complessivo offerto dalla Città in tutte le sue componenti più rilevanti (es. ambiente, servizi, sanità, cultura, trasporti, sicurezza, vivibilità, accessibilità, economia, etc). Gli indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti, le cosiddette Piccole Città, considerando che Terracina è una delle principali mete turistiche del Lazio e che durante l’estate aumenta significativamente la propria popolazione.

Per questo anno il Rapporto si arricchisce, nello stile di quello nazionale, anche con la selezione di 6 Buone Pratiche Urbane a Terracina che verranno presentate e portate all’attenzione nazionale e che saranno sicuramente al centro di azioni di comunicazione del Circolo: RIFIUTI: l’utilizzo della APP Junker-Comune di Terracina, come supporto ad una corretta raccolta differenziata con alcune importanti personalizzazioni e per effettuare segnalazioni di abbandono rifiuti, MOBILITA’: l’utilizzo della APP Moovit-Cotri come supporto al trasporto pubblico locale e come piattaforma di infomobilita’, RIFIUTI: la rete Plastic Free Beaches Terracina, ufficializzata anche con una delibera comunale, nata dal progetto internazionale della Fondazione Principato di Monaco, come esempio di rete a multiplo portatore di interesse per il contrasto e la riduzione dell’uso della plastica, in particolare usa e getta e tutte le campagne Legambiente correlate (BEACH LITTER, SPIAGGE E FONDALI PULITI, GOLETTA VERDE) e che vede progetti di Laboratori di analisi delle acque e delle microplastiche, come quello dell’ITS Bianchini, la nascita di nuove realta’ cittadine come il Punto Chimica Verde BIONET per l’attuazione della Plastic Strategy e progetti sperimentali come quello del FISHING FOR LITTER con i pescatori approvati all’interno di un protocollo regionale, VERDE URBANO: l’adesione, ufficializzata con una delibera comunale, al progetto nazionale MOSAICO VERDE, una grande operazione di forestazione nazionale, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, che vede strettamente coinvolti Enti pubblici e Aziende su un progetto condiviso di adattamento ai cambiamenti climatici con l’obiettivo di piantare almeno 300.000 nuovi alberi e promuovere la tutela e il recupero di 30.000 ettari di boschi abbandonati nei prossimi tre anni. VERDE URBANO: l’adozione da parte del Comune, di un protocollo d’intesa con le varie associazioni ambientaliste, di cacciatori, con la Protezione Civile e la Polizia Locale per un adeguato supporto nella vigilanza e prevenzione degli incendi boschivi e il sofisticato sistema di telecamere, sviluppato da TIM, per individuare in tempo reale un eventuale principio d’incendio, ACQUA: l’utilizzo dell’APP ACQUALATINA SpA per una informazione completa riguardante la fornitura idrica, in corso di aggiornamento a breve anche con dati derivanti dall’analisi di qualita’ per spingere al corretto utilizzo della risorsa idrica.

L’evento, con inizio previsto alle ore 9 e fine attesa alle ore 13.30, è aperto a tutti e inserito all’interno del percorso di Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini con il quale il Circolo ha firmato una Convenzione, e prevede la seguente organizzazione:

  • Ore 9.00 Introduzione e Saluti a cura di Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio e del Prof. Maurizio Trani, DS ITS A. Bianchini
  • Ore 9.15 Presentazione Report Nazionale Ecosistema Urbano 2018 – Mirko Laurenti, Responsabile Rapporto Ecosistema Urbano Legambiente Nazionale
  • Ore 9.45 Questione ambientale e Sviluppo Sostenibile- Prof. Giampaolo Cesaretti, Presidente Fondazione Simone Cesaretti
  • Ore 10.30 Presentazione Report Ecosistema Urbano Terracina 2018- Gabriele Subiaco, Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”
  • Ore 12.00 Le Buone Pratiche Urbane di Terracina del Rapporto Ecosistema 2018 – Anna Giannetti, Presidente Circolo Legambiente Terracina
  • Ore 12.30 La città sostenibile in una ottica di genere – Rossella Poce, Presidente FIDAPA BPW Italy, sez. Terracina
  • Ore 13.15 Conclusioni e Domande

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-pisco-montano-presenta-il-ii-rapporto-ecosistema-urbano-2018-della-citta-di-terracina/

http://www.anxurtime.it/rapporto-legambiente-sullecosistema/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2348/venerdi-29-marzo-convegno-di-presentazione-del-ii-rapporto-legambiente-ecosistema-urbano-2018-della-citta-di-terracina-

http://www.latinatoday.it/green/legambiente-terracina-rapporto-ecosistema-urbano-2018-presentazione.html?fbclid=IwAR1zhqhuPJh-is5JderQ8LjqkeLFDZ1B27hRxaD1clIisl-xyUD4gGEVFYQ

 

Annunci

LEGAMBIENTE TERRACINA CON ACQUALATINA SPA ADERISCONO CONGIUNTAMENTE ALLA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2019 CON UN EVENTO SABATO 23 MARZO PROSSIMO ORE 15 AL PARCO DEL MONTUNO IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO SCOUT AGESCI DI TERRACINA. DOPO ALCUNE IMPORTANTI INIZIATIVE CONGIUNTE, COME L’ADESIONE ALLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA PER COMBATTERE PLASTICHE E MICROPLASTICHE E L’ULTIMA CAMPAGNA PULIAMO IL MONDO 2018, SI ATTIVA UNA IMPORTANTE COLLABORAZIONE SULL’ECONOMIA CIRCOLARE DELLA RISORSA IDRICA E PER LA VALORIZZAZIONE DEL PARCO DEL MONTUNO.

Terracina, 21 marzo 2019                               Comunicato Stampa n. 128

Legambiente Terracina ha collaborato attivamente fin dalla sua nascita nel 2016 con Acqualatina SpA, per diverse iniziative legate alla qualita’ delle acque di balneazione, con la partecipazione di Acqualatina SpA alle tappe di Goletta Verde, con il completamento del tratto fognario costiero necessario per il recupero e la valorizzazione della Sorgente termale della Acqua Magnesia, e iniziative legate al recupero e alla valorizzazione del Parco del Montuno, riaperto dopo 10 anni e con grande impegno del Circolo Legambiente. Acqualatina SpA è anche stata tra i primi firmatari del protocollo Plastic Free Beaches Terracina e sta lanciando una campagna per la diffusione della cultura dell’utilizzo dell’acqua del rubinetto con uso di borracce rendendo sempre più fruibili i dati sulla qualita’ dell’acqua potabile. Inoltre supporta il Laboratorio Goletta Verde a Terracina del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini per le analisi di qualità ed è sempre stata presente nella fornitura di dati utilizzati nel Rapporto annuale Ecosistema Urbano Terracina, cosi’ come si è impegnata per la campagna Legambiente Puliamo il Mondo 2018 al Montuno, aderendo direttamente alla campagna nazionale, e per la riqualificazione del Parco e lo sviluppo del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”, cooperando con il Circolo e il Dipartimento nazionale Legambiente Scuola e Formazione per la definizione di percorsi didattici innovativi sulla economia circolare della risorsa idrica, per la definizione di percorsi didattici innovativi sulla economia circolare della risorsa idrica, risorsa che nell’ATO4, così come in molte altre parti d’Italia, necessita sia di importanti investimenti, per essere tutelata al meglio, soprattutto per il rifacimento di reti ormai vecchie e giunte alla fine del loro ciclo vitale, sia dell’estinzione delle piaghe morosità e abusivismo, con progetti studiati ad hoc. Per il 2019, Acqualatina SpA e Legambiente Terracina, aderiscono congiuntamente alla Giornata Internazionale dell’Acqua #worldwaterday, con un importante evento, all’interno del programma didattico “La scuola nel Parco, il Parco nella Scuola” organizzato dal Circolo con la sezione Terracina GRUPPO 1 degli Scout Agesci-Riviera di Ulisse e da Acqualatina SpA, inserito nel contesto della settimana di eventi dedicati all’Acqua. La giornata, aperta a tutti, è prevista per sabato 23 marzo prossimo presso il Parco del Montuno, e prevede la partecipazione degli Scout AGESCI di Terracina e Funzionari di Acqualatina SpA, con il supporto dei Volontari del Circolo Legambiente, con attività che si svolgeranno dalle ore 15.00 alle ore 18.00:

  • Accoglienza dei Volontari presso il Parco e spiegazione della finalita’ della giornata;
  • Realizzazione di giochi e iniziative a tema ambientale con il focus sulla risorsa idrica, dove il gruppo scout mostrerà il funzionamento di alcuni sistemi di depurazione casalinga delle acque;
  • Sessione di realtà virtuale, dove il personale di Acqualatina metterà a disposizione di tutti dei visori per realtà virtuale che permetteranno di “viaggiare” all’interno degli impianti, per scoprirne funzionamenti e segreti.

http://www.latinatoday.it/attualita/giornata-mondiale-acqua-2019-iniziative.html?fbclid=IwAR33fPN87_iwXb8CVlA3VZFqQ4sa6uUkrsiqfUeyL1e5J3ZBNQUbW32Iono

http://www.anxurtime.it/giornata-mondiale-dellacqua-legambiente/

https://www.ilfaroonline.it/2019/03/22/giornata-mondiale-dellacqua-2019-ne-parlera-domani-legambiente-terracina-acqualatina/266492/

https://www.h24notizie.com/2019/03/22/giornata-mondiale-dellacqua-le-iniziative-di-legambiente-e-acqualatina/

https://www.latinacorriere.it/2019/03/21/latina-lad-di-acqualatina-interrogato-dagli-studenti-le-iniziative-per-la-giornata-mondiale-dellacqua/

http://www.agoraregionelazio.com/lagambiente-pisco-montano-con-acqualatina-alla-giornata-mondiale-dellacqua/

https://www.ilmessaggero.it/latina/giornata_mondiale_dell_acqua_acqualatina_ha_incontrato_1500_studenti_domani_ultimo_evento-4379116.html

https://www.news-24.it/giornata-mondiale-dellacqua-sette-giorni-di-eventi-targati-acqualatina-per-sensibilizzare-i-giovani-al-rispetto-dellambiente-e-della-risorsa-idrica/

http://www.duepuntozeronews.it/news/cronaca/gaeta-giornata-mondiale-dellacqua-una-serie-di-iniziative-in-programma-di-acqualatina/

https://www.latinacorriere.it/2019/03/22/giornata-mondiale-dellacqua-continuano-le-iniziative-di-acqualatina-rivolte-ai-ragazzi-ultima-tappa-a-terracina/

https://www.latinaquotidiano.it/acqualatina-celebra-la-giornata-mondiale-dellacqua-2019-con-gli-studenti/

https://www.ilfaroonline.it/2019/03/22/giornata-mondiale-dellacqua-2019-ne-parlera-domani-legambiente-terracina-acqualatina/266492/

 

LEGAMBIENTE TERRACINA CON L’ISTITUTO IPS A. FILOSI ADERISCONO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE “NON TI SCORDAR DI ME-OPERAZIONE SCUOLE PULITE 2019’” PER IL 20 MARZO PROSSIMO CON UNA AZIONE CIVICA DI ABBELLIMENTO DELL’AIUOLA ALL’ESTERNO DELLA SCUOLA: IL PRESTIGIOSO ISTITUTO IPS A. FILOSI, DIRETTO CON COMPETENZA, ENERGIA, PASSIONE DALLA PROF. ANNA MARIA MASCI, DOPO ALCUNE IMPORTANTI INIZIATIVE CONGIUNTE, FIRMA UNA CONVENZIONE PER LA DIDATTICA AMBIENTALE INCLUSIVA CON IL CIRCOLO PER LA VALORIZZAZIONE DEL PARCO DEL MONTUNO E DIVENTA LA TERZA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE A TERRACINA.

Terracina, 17 marzo 2019                                Comunicato Stampa n. 127

Legambiente Terracina ha collaborato proficuamente fin dalla sua nascita nel 2016 con l’IPS A. Filosi, diretto con competenza, energia, passione e innovazione dalla Dirigente Prof.ssa Anna Maria Masci, per diverse iniziative nazionali come l’Appia Day: Terracina Regina della Via Appia del maggio 2017 con un importante intervento della Prof.ssa Anna Maria Masci, Dirigente Scolastica, l’intitolazione dell’Albero di Falcone presso il Parco del Montuno a maggio 2018 con il patrocinio del Comune di Terracina, con il coordinamento della Prof.ssa Maria Pina D’Andrea, la campagna Puliamo il Mondo ad ottobre 2018 presso il Sentiero del Tempio, con il patrocinio del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e il coordinamento della Prof.ssa Antonietta Mauriello, ed ha partecipato attivamente ai Seminari della Rassegna Culturale “Filosera”, introducendo sempre i temi della salvaguardia e della valorizzazione del territorio, ed ha recentemente sottoscritto, grazie all’impegno della Prof.ssa Elvira Lauretani, una Convenzione con la Scuola per la valorizzazione, in ottica di didattica ambientale inclusiva, del Parco del Montuno, per lo sviluppo del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”, cooperando con il dipartimento Legambiente Scuola e Formazione.

L’IPS. A. Filosi è diventata quest’anno la terza Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina, dopo IC Milani e IC M. Montessori. Essere Scuola Sostenibile vuol dire impegnarsi nella promozione di stili di vita sostenibili all’interno della propria comunità e del proprio territorio, favorendo azioni di cittadinanza e partecipando attivamente alle iniziative di volontariato e di cura del proprio ambiente di vita, dentro e fuori l’edificio scolastico.

Per il 2019, l’IPS A. Filosi e Legambiente Terracina, con il patrocinio gratuito del Comune di Terracina e con la gentile collaborazione della Ditta di Gestione del Verde Urbano  Verdeidea srl, aderiscono alla Campagna nazionale “Non ti scordar di me- Operazione Scuole Pulite”, https://www.legambiente.it/nontiscordardime-operazione-scuole-pulite/ la giornata nazionale di volontariato dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici, rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado, dedicata alla pulizia delle aule, piantumazioni di piante e fiori nei cortili, ritinteggiature degli spazi comuni, murales e tutto ciò che serve per rendere le aule un luogo accogliente, allegro, vivace. Azioni che rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva e stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle Amministrazioni carenze e necessità di intervento negli edifici. Attraverso azioni concrete di rigenerazione degli spazi scolastici, le porte delle scuole verranno aperte ai volontari, che insieme a studenti, dirigenti, docenti e personale ATA, si adopereranno per il miglioramento e l’abbellimento degli ambienti scolastici stessi, continuando nello spirito di #GretaThunberg e del #Globalstrikeforfuture.

La giornata, organizzata con impegno dalla Prof.ssa Antonietta Mauriello, referente per l’Ambiente, in collaborazione con il Circolo Legambiente, è prevista per mercoledì 20 marzo prossimo presso la sede dell’Istituto, in Via Roma, e prevede la partecipazione di docenti della IPS A. Filosi, con il supporto dei Volontari del Circolo e con la presenza del personale esperto VerdeIdea srl, con attività svolte dalle ore 10.00 alle ore 13.00:

  • Accoglienza dei Volontari presso la Scuola e incontro con i Docenti, il Personale ATA, gli alunni e i genitori e spiegazione della finalita’ della giornata
  • Raccolta delle necessita’ della Scuola in termini di manutenzione e abbellimento e presentazione dei progetti in corso
  • Costruzione di una aiuola profumata e colorata all’esterno del plesso in Via Roma
  • Distribuzione delle piantine nelle Classi aderenti e spiegazione delle tecniche di cura

L’aiuola esterna, alla quale verrà apposta una targa in ricordo della giornata, sarà poi curata dalla Scuola in collaborazione con i Volontari del Circolo, con la supervisione della Ditta Verdeidea srl.

NON TI SCORDAR DI ME' 2019

http://www.anxurtime.it/filosi-diventa-scuola-sostenibile-progetto-legambiente/

https://www.h24notizie.com/2019/03/19/operazione-scuole-pulite-legambiente-filosi-ancora-insieme/?fbclid=IwAR0M6Cvem5U3Vwnew6N8Ji-rTJJ3f9d4J8Tyh-sKw-ymzqvXDqiwbtouj3k

https://www.latinatoday.it/green/operazione-scuole-pulite-2019-legambiente-terracina-stituto-filosi.html

https://latina.biz/legambiente-terracina-con-listituto-scolastico-filosi-partecipa-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/19/03/2019/82821.html

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/71529/terracina-ascuole-pulitea-giornata-di-volontariato-al-afilosia-con-legambiente

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-pisco-montano-e-il-filosi-aderiscono-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2322/l-20-marzo-campagna-nazionale-legambiente-non-ti-scordar-di-me-operazione-scuole-pulite-2019

 

 

LEGAMBIENTE TERRACINA ALLA FESTA DELLA FRANCIGENA DEL SUD DEL PROSSIMO 16 MARZO CON UN IMPEGNO E ALCUNE PROPOSTE DI VARIANTI: L’ IMPEGNO PER SPINGERE IL COMUNE E LA REGIONE A SUPERARE L’ATTUALE SCOGLIO DELLA SICUREZZA DEL TRACCIATO CON INTERVENTI IMMEDIATI IN ASSENZA DEI QUALI E’ CONCRETO IL RISCHIO CHE TERRACINA SIA ESCLUSA DAL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE IN CORSO CHE DEVE ESSERE COMPLETATO ENTRO IL 2019 E QUINDI DI FATTO ESCLUSA DALLA VIA, E LA PROPOSTA DI DUE VARIANTI INTERNE TUTTE LEGATE ALLA VIA APPIA, DI CUI UNA GIA’ APPROVATA UFFICIALMENTE RELATIVA AL SENTIERO DEL TEMPIO DI GIOVE, RECENTEMENTE RIAPERTO DAL CIRCOLO CON IL SUPPORTO DEL PARCO DEGLI AUSONI, E L’ ALTRA COME VARIANTE URBANA PER IL CAMMINO DELLA VIA APPIA TRAIANEA.

Terracina, 13 marzo 2019                             Comunicato Stampa n. 126

La Via Francigena è un cammino medievale che attraversa tutta l’Europa da nord a sud per raggiungere i principali luoghi santi: Santiago di Compostela, Roma e Gerusalemme. Il Consiglio d’Europa dal 1994 ha riconosciuto questo Grande Itinerario Culturale Europeo come Itinerario Ufficiale del Cammino d’Europa. La Via Francigena del Sud si snoda lungo il basso Lazio, passando per la Campania e la Puglia, e di lì proseguendo, via mare e via terra, sino a Gerusalemme. Nel basso Lazio attraversa località che si trovano nella provincia di Roma sud e gran parte della provincia di Latina,, ricche di fascino dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, artistico e storico culturale. Il percorso, inoltre, attraversa molti Parchi Regionali (Aurunci, Lepini, Ausoni, Castelli Romani), dell’Appia Antica e oasi naturali come quella di Ninfa e del Lago di Giulianello (monumento naturale). L’accordo tra le 5 regioni interessate alla Via Francigena del Sud (Lazio, Campania, Molise, Basilicata e Puglia) esiste già da tempo ma è ormai vicinissima la scadenza del 2019 con la completa georeferenziazione del tracciato, il completamento della segnaletica standard e la certificazione del tracciato anche dal punto di vista della sicurezza, da parte della Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).

Il modello che si vuole importare in Italia è quello vincente del Cammino di Santiago: sotto un unico brand internazionale (Via Francigena) saranno raggruppati tutti i brand territoriali delle vie storiche del Sud Italia (per esempio Traiana e Micaelica). A tale proposito e a testimonianza dell’importanza della Via Francigena per lo sviluppo turistico e culturale del nostro Paese, e’ stata presentata lo scorso 27 gennaio a Monteriggioni la App Via Francigena sviluppata da ItinerAria Srl, società specializzata ed expert partner AEVF, strumento gratuito fruibile in lingua italiana e inglese, per i pellegrini e i turisti che a piedi o in bicicletta vogliono intraprendere l’itinerario, permettendo la navigazione Gps lungo l’intero percorso da Nord al Centro, circa mille chilometri divisi in 45 tappe dal Colle del Gran San Bernardo a Roma. L’applicazione, consente anche di inviare segnalazioni più precise sulle eventuali criticità del percorso. Nella sezione dedicata all’accoglienza, inoltre, grazie ad una funzione “Vai a” il fruitore arriva direttamente a destinazione seguendo le indicazioni fornite dalla App. La App è stata realizzata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in collaborazione con le sette Regioni italiane del Nord attraversate dall’itinerario (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lazio) e i cantoni Vaud e vallese della parte svizzera.

Il prossimo sabato 16 Marzo nel complesso dell’Abbazia di Fossanova le Associazioni dei pellegrini e camminatori/viaggiatori e le Associazioni ambientaliste dell’ area a Sud di Roma  festeggeranno il riconoscimento della Via FRANCIGENA Nel Sud, Cammino Culturale Europeo (https://www.viefrancigene.org/it/AEVF/comitato-europeo/), per sottolineare il lavoro svolto dalle associazioni e dai comuni, insieme alla Regione Lazio, per la certificazione del tracciato del cammino Francigeno a sud di Roma, grazie all’infaticabile attivismo del gruppo dei Dodici, insieme alle  associazioni ambientaliste e di camminatori del Basso Lazio. L’evento organizzato con il patrocinio della Regione Lazio, Associazione Europea delle Vie Francigene, Compagnia dei Lepini e i Comuni di Maenza e Priverno, prevede due Cammini e una Conferenza a cui partecipano l’Assessore Regionale al Turismo della Regione Lazio on. Lorenza Bonaccorsi ed il Presidente dell’Associazione Europea della Via Francigena  Massimo Tedeschi, deputati alla certificazione del percorso. Il primo cammino parte alle ore alle ore 8:00 di sabato 16 marzo dalla piazza antistante il Palazzo Baronale di Maenza per arrivare all’Abbazia di Fossanova mentre il secondo cammino parte dalla Cattedrale di Priverno e percorrerà la Via Francigena nel Sud per l’Abbazia di Fossanova. Sarà possibile partecipare al costo di 10 euro al pranzo del pellegrino, organizzato e curato da Campagna Amica della Coldiretti di Latina. L’incontro conviviale sarà accompagnato dai canti popolari del Coro delle Donne di Giulianello (Cori). Il culmine della Festa si avrà alle ore 15.00 quando inizierà la conferenza dal titolo “La Via Francigena del Sud, Cammino Culturale Europeo”. Essa avrà il compito di descrivere il tracciato e lo stato dell’arte del procedimento di approvazione, di coinvolgere i Comuni, gli Enti Istituzionali locali e regionali sull’importanza e le ricadute culturali spirituali, turistiche ed economiche sui territori. Alla discussione parteciperanno numerose Associazioni, Sindaci e rappresentanti istituzionali, che hanno aderito alla manifestazione, tra cui il nostro Circolo. Per informazioni e per l’adesione: Giuseppe Pucci tel.3498087237 e email,  info@romaefrancigena.eu

“Il nostro Circolo parteciperà con una propria delegazione sia ai Cammini che alla Conferenza ribadendo l’assoluta centralita’ della Via Francigena per lo sviluppo culturale, ambientale e turistico del nostro Territorio. Il tracciato della Via Francigena del Sud che coinvolge Terracina, tracciato che per la prima parte risulta di proprietà del Comune di Terracina e per la seconda parte di un privato, ricadente sempre nel comune di Terracina, prevede il percorso sulla Strada e il Sentiero Panoramico “Sentiero del Tempio”  (recentemente proposto come variante proprio dal nostro Circolo) verso Giove ANXUR e Piazza Palatina e prosegue, prima della Cava, dopo la casa Minghella, per l’Appia strada statale 7, e  purtroppo presenta importanti problematiche di sicurezza per i pellegrini che si troverebbero, nella ultima parte a camminare direttamente sull’Appia. Purtroppo anche la proposta di modifica con il passaggio sopra la Cava per scendere poi all’Epitaffio, ex dogana pontificia, e quindi con il passaggio su una strada secondaria, parallela all’Appia 7 verso sud sino a congiungersi con la traccia regionale, fino alla  Portella, ex dogana di confine del Regno di Napoli, presenta anch’esso ulteriori difficolta’ in quanto risulta ad alto rischio idrogeologico (R4), come riportato dal Piano di Assetto Idrogeologico regionale (PAI). A tale proposito il nostro Circolo, al fine di evitare che Terracina possa essere addirittura esclusa dal tracciato oggetto di certificazione, dato l’approssimarsi della scadenza del 2019, considerando che ad oggi si prevede già il passaggio diretto da Sonnino a Monte San Biagio, si impegnera’ a valutare ogni possibile alternativa e spingerà affinche’ il Comune di Terracina, di concerto con la Regione Lazio, anche alla luce della L.R. 2/2017 – (Rete dei Cammini nel Lazio), individui presto una linea di finanziamento, anche al di fuori della delibera CIPE che riguarda la Francigena nel Sud, per la messa in sicurezza del tracciato. Per essere certificato, un percorso deve infatti rispondere a dei requisiti precisi anche di sicurezza e a tale proposito strategico è il ruolo di AEVF (Associazione Europea Vie Francigene) come ente garante, al Consiglio d’Europa, che tutto il percorso (da Canterbury sino a Leuca, attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia) risponda ai requisiti previsti, una certificazione che ha validità triennale. Il 18 settembre scorso infatti le Regioni del Centro Sud hanno trasmesso ufficialmente al Mibac le tracce del percorso della VFS, secondo un processo trasparente ma anche dinamico e continuo che ogni tre anni offre la possibilità di aggiornare il percorso valutando le proposte del territorio, seguendo gli standard europei per le azioni di segnaletica, ma dato l’approssimarsi della scadenza del 2019 per la certificazione del percorso, è assolutamente necessario per Terracina mettere in priorita’ gli interventi necessari”- dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”.

Inoltre il nostro Circolo Legambiente, oltre ad aver proposto come variante ALTA il rinnovato e recentemente riaperto Sentiero del Tempio di Giove, una delle zone più preziose di Terracina, dal punto di vista naturalistico (Zona Speciale di Conservazione inserita nella rete NATURA 2000) e dal punto di vista Archeologico, con l’Antico Tempio di Giove a picco sul mare, e che solo recentemente è stato riaperto alla fruizione grazie all’intervento del Circolo Legambiente Terracina e il supporto dell’Ente Parco Regionale Monti Ausoni, dopo un devastante incendio nel 2015, proposta poi approvata e quindi inserita nella Via Francigena del Sud- Direttrice Via Appia, è autore anche della proposta di inserire come variante BASSA (urbana) della Via Francigena del Sud- Direttrice Via Appia, il Cammino della Via Appia di Traiano, come parte del più ampio progetto nazionale APPIA DAY-APPIA NET di Legambiente, di cui il Comune di Terracina e il Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi sono Enti aderenti e firmatari del protocollo, un cammino che prevede un anello urbano con partenza dal Parco del Montuno, parco panoramico di grande pregio con vista sulla città,  con visita ai resti dei magazzini dell’antico Porto Traianeo, riaperto recentemente grazie all’impegno del Circolo Legambiente, con visita all’Area Archeologica di Via Stella Polare (banchina Est-Ovest dell’Antico Porto Traianeo) e al Taglio traianeo del Pisco Montano per la Via Appia, una delle opere di ingegneria stradale più imponenti dell’eta’ imperiale, per arrivare a Appia Antica a Villa Salvini, uno dei tratti in basolato originale meglio conservati dell’Appia dopo Roma, inserito in una Villa privata situata in un contesto storico-archeologico-naturalistico di grande pregio, solo recentemente riaperta grazie all’impegno Circolo Legambiente e che per la particolare rilevanza ha ricevuto anche il patrocinio gratuito della Regione Lazio – Visit Lazio.

via francigena

Tracciato della Via Francigena in Italia

https://www.ilfaroonline.it/2019/03/13/terracina-rischio-esclusione-dal-tracciato-della-via-francigena-la-proposta-del-pisco-montano/265021/

http://www.anxurtime.it/via-francigena-del-sud-legambiente/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2313/il-circolo-legambiente-alla-festa-della-francigena-del-sud-del-16-marzo-con-un-impegno-e-alcune-proposte-di-varianti

http://www.latinatoday.it/attualita/legambiente-terracina-festa-francigena-sud.html

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” ADERISCE AL NODO TERRITORIALE DEL “COMITATO NO CORRIDOIO-ROMA-LATINA PER LA METROPOLITANA LEGGERA” CON IL SUPPORTO DI LEGAMBIENTE LAZIO, DEL CENTRO DI AZIONE GIURIDICA E DI TUTTI I CIRCOLI LOCALI INTERESSATI ALLA SS.148 PONTINA, PARTECIPA ALLA ASSEMBLEA DI LATINA DEL 9 MARZO IN PREPARAZIONE DELLA MOBILITAZIONE DEL 23 MARZO A ROMA CONTRO LE GRANDI OPERE E I CAMBIAMENTI CLIMATICI. LEGAMBIENTE INSIEME A FERROVIE PER LO STATO CON LA CAMPAGNA NAZIONALE “TRENO VERDE” RIBADISCE LA NECESSITA’ DI UNA FORTE “CURA DEL FERRO” E DI NUOVE E MODERNE STAZIONI, PER LIMITARE LE EMISSIONI di CO2 ED IL RISCHIO CLIMATICO.

Terracina,  7 marzo 2019                        Comunicato Stampa n.125

 Dopo il successo del sit in del 2 febbraio scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2019/02/08/terracina-bella-e-irraggiungibile-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano-aderisce-alla-iniziativa-di-presidio-del-2-febbraio-prossimo-del-comitato-no-corridoio-roma/ http://www.anxurtime.it/comitato-no-corridoio-roma-latina/ e a seguito dell’incontro di costituzione ufficiale del nodo dello scorso 16 febbraio e del secondo incontro del 2 marzo scorso, in cui si è fatto un passo avanti per la definizione di una piattaforma programmatica unitaria per il nostro territorio, il Circolo “Pisco Montano” conferma la propria adesione al Nodo Territoriale del Comitato No Corridoio Roma e per la Metropolitana Leggera, movimento autonomo e indipendente di cittadini, che, insieme al suo portavoce storico Gualtiero Alunni, lottano da anni per difendere la propria terra dalla devastazione dell’inutile autostrada a pedaggio Roma-Latina, per l’adeguamento e la messa in sicurezza di tutta la Via Pontina, da Roma a Terracina, per una mobilità intermodale con la costruzione del treno-tram e il rilancio del trasporto merci su ferro. Una mobilità sostenibile che disincentivi l’utilizzo dell’auto di proprietà e il corrispondente flusso veicolare, tramite un miglior sistema di trasporto pubblico locale migliorato con corsie dedicate su ferro.

Il nostro Circolo porta la propria esperienza e competenza nel settore della mobilita’ provando a rilanciare insieme al Nodo Territoriale di Terracina anche l’idea di costituire un Osservatorio per la Mobilita’ Sostenibile della Città di Terracina, già proposto da Legambiente lo scorso settembre, https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/09/25/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-ed-ecosistema-urbano-il-circolo-legambiente-fa-il-punto-della-situazione-sulla-mobilita-a-terracina-evidenziando-tutte-le-critici/  aperto a tutte le associazioni e ai comitati, e finalizzato a mettere al centro dell’azione amministrativa il problema delle infrastrutture di accesso, la viabilita’, il trasporto pubblico locale, la intermodalità portuale, i parcheggi, le zone a traffico limitato, la ciclabilita’ cittadina, i servizi di Green mobility e la urgentissima necessita’ di pianificazione (PUMS in primis), alla luce dei dati emersi dallo studio Ecosistema urbano 2018 di Legambiente dedicato alla nostra Città dal quale emergono una serie di criticità rispetto a città analoghe che meritano di essere affrontate e risolte.

Proprio qualche giorno fa è partita dalla Stazione Termini, il Treno Verde, iniziativa di Legambiente e FS Italiane, giunta alla 31esima edizione, che vuole porre l’attenzione al miglioramento della qualità della vita nei centri urbani attraverso la mobilità integrata e sostenibile e l’utilizzo di energia verde prodotta da fonti rinnovabili. Insieme al treno, mezzo ecologico per eccellenza, Legambiente sta spingendo con FS  per rendere le stazioni veri e propri hub della mobilità integrata dove le persone possono trovare sempre più servizi in grado di soddisfare le loro esigenze quotidiane. Il treno ambientalista è partito il 5 marzo da Roma e farà tappa a: Pescara (6-7-8 marzo), Arezzo (10-11-12 marzo), Civitanova Marche (14-15-16 marzo), Rimini (18-19-20 marzo), Padova (22-23-24 marzo), Genova Piazza Principe (26-27-28 marzo), Torino (30-31 marzo e primo aprile), Milano Porta Garibaldi (3-4-5 aprile).

“La lotta del Comitato per la messa in sicurezza della Pontina sta diventando una vera e propria TAV del pontino, una grande e controversa opera del Lazio che deve irrompere nel dibattito politico con tutta la sua lunga e triste storia di piccoli e grandi interessi, spesso contrastanti con l’interesse pubblico, come affermano rilievi e sentenze della Corte dei Conti e del Consiglio di Stato. Per questa ragione il Comitato No Corridoio deve sicuramente alzare il tiro e provare a coinvolgere tutti, indipendentemente dai colori politici, e soprattutto contrastare, dati alla mano, la “visione antiquata” secondo cui l’ambiente e lo sviluppo sostenibile devono essere sacrificati in nome di un fantomatico progresso e dei posti di lavoro. Inoltre proprio nel momento in cui il Consiglio di Stato ha bloccato la gara d’appalto dell’Autostrada, la Pontina passa alla competenza di Anas, la quale con il piano straordinario per la manutenzione degli assi viari ha recentemente previsto una dotazione di 22 milioni di euro per mettere in sicurezza l’infrastruttura e garantire standard funzionali adeguati ad un’arteria di interesse nazionale, una dotazione a nostro avviso largamente insufficiente. Sulla base della situazione drammatica in cui versano le infrastrutture viarie e ferroviarie del nostro territorio (Pontina, Ponte sul Sisto, Frosinone-mare, ferrovia Terracina-Priverno) e delle criticità sulla mobilità cittadina emerse dal nostro studio Ecosistema urbano 2018 https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/09/25/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-ed-ecosistema-urbano-il-circolo-legambiente-fa-il-punto-della-situazione-sulla-mobilita-a-terracina-evidenziando-tutte-le-critici/, riteniamo urgente la costituzione di  un Osservatorio cittadino sulla Mobilita’ a Terracina, proprio per analizzare, in ottica partecipata con l’Amministrazione, tutte le problematiche  e provare a discutere di costi e benefici delle soluzioni, e per affrontare le gravi carenze, frutto anche di anni di immobilismo” dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente di Legambiente Terracina e referente per la mobilita’ sostenibile del Circolo.

È assurdo costruire un’autostrada tra Roma e Latina quando si può utilizzare la Pontina che invece già esiste, la priorità deve essere la sua messa in sicurezza piuttosto che costruire un’opera inutile che danneggia il territorio – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio. “Verrebbero danneggiate aree di grande valore come l’agro romano, la Riserva Decima di Malafede, Riserva Litorale Romano, La Via Francigena del Sud, il lago di Giulianello e una cinquantina di aziende agricole che costituiscono l’eccellenza del settore agroalimentare regionale, con un grave incremento dell’inquinamento atmosferico e acustico, mettendo a serio rischio il sistema delle acque. Inoltre l’autostrada Roma-Latina non risolverebbe in nessun caso i problemi di accesso a Terracina, che rimarrebbe comunque tagliata fuori dall’arteria viaria. Noi come Legambiente Lazio siamo al fianco del Circolo di Terracina e al Nodo Territoriale e metteremo a disposizione anche il nostro Centro di Azione Giuridica per sostenere la vertenza del Comitato e organizzeremo con tutti i nostri Circoli territoriali mobilitazioni nei Comuni toccati da questo scempio provando a coinvolgere anche l’Osservatorio Regionale Trasporti, per sensibilizzare la Regione Lazio alle problematiche dei pendolari e dei turisti che utilizzano l’infrastruttura esistente, ad altissimo rischio per la vita. Occorre favorire l’uso del trasporto pubblico con il potenziamento della rete su ferro puntando sulla già esistente Roma-Formia, la Roma-Nettuno, Roma-Velletri e la stessa Roma-Latina, disincentivando l’uso delle automobili con conseguente riduzione delle emissioni di CO2 e proprio in questi giorni Legambiente, con la storica campagna del Treno Verde, ha ribadito la propria assoluta inclinazione per il “ferro”.

Il Circolo inoltre si prepara, insieme alle altre associazioni e comitati del Nodo territoriale, alla prossima Assemblea organizzativa per la Marcia del 23 marzo che si terrà il 9 marzo alle ore 17:30 presso Il Gabbiano Società Cooperativa Sociale, viale XVIII Dicembre 124, 04100 Latina, assemblea organizzata dal Comitato No-Corridoio. Condividiamo la mozione del Movimento promotore della Marcia del 23 marzo che vede “il modello di sviluppo legato alle Grandi Opere inutili e imposte ai cittadini non solo sinonimo di spreco di risorse pubbliche, di corruzione, di devastazione e saccheggio dei nostri territori, di danni alla salute, ma anche come l’incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/corridoio-roma-latina-legambiente-comitato-no/

http://www.agoraregionelazio.com/lewgambiente-terracina-pisco-montano-aderisce-al-comitato-no-corridoio-roma-latina/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2299/il-circolo-pisco-montano-aderisce-al-nodo-territoriale-del-comitato-no-corridoio-roma-latina-per-la-metropolitana-leggera

https://latina.biz/il-circolo-legambiente-di-terracina-aderisce-al-comitato-no-corridoio-roma-latina/09/03/2019/81937.html?fbclid=IwAR3ChAcr_p_zwwtH1DZm6WCfAlEXNcq1MX5xNuwQlX3v201KcA1lHzb4kek

 

 

 

 

MIRACOLO A TERRACINA: maggio, mese della Madonna, delle elezioni europee e dei “miracoli”.

Di seguito un elenco sintetico dei mirabolanti “miracoli” previsti a Terracina per il prossimo mese di maggio:
– La conclusione dei lavori del Teatro Romano.
– La riapertura della “voraginosa e bucata” Pontina.
– Il nuovo Ponte d’Oro “provvisorio-definitivo” sul Fiume Sisto affittato a 250 mila euro l’anno.
– La riapertura “per sempre” della Frosinone-Mare.
– L’autostrada Roma-Latina-Terracina e il nuovo aeroporto di Latina per andare in aereo a Roma visto lo stato delle strade pontine…
– L’inaugurazione dell’Ascensore per il centro storico (“prima tratta – europee 2019”) e del parcheggio “in the middle of nowhere” a S. Domenico.
– La 5°Tappa del nostro glorioso giro d’Italia il 15 maggio 2019 buche permettendo.
– La risistemazione di Via Badino (oggi sembra una strada della città siriana bombardata di “Aleppo”).
– La riqualificazione del quartiere “dimenticato” del Calcatore (con Teatro, scuola, palestra, orti urbani, uffici comunali, parco, più qualunque altra cosa a richiesta del pubblico…).
– Il progetto “Terracina Zero Buche” con App (neanche più una buca nelle strade cittadine…).
– Il progetto di riqualificazione dei fiumi e dei canali per renderli navigabili e fruibili…peccato che allo Squero però ci abbiamo fatto l’Old Wild West per arrostirci le bistecche…
– La manutenzione ordinaria, straordinaria e servizi “premium” per tutte le Scuole cittadine.
– Un Trasporto Pubblico locale degno di una Città di 46 mila abitanti e oltre 100 mila d’estate, le piazze e i marciapiedi finalmente liberi da sedie, tavolini e dehors per chi vuole camminare a piedi, le zone a traffico limitato davanti alle scuole per non affogare i bambini di gas di scarico delle macchine..
– La riqualificazione del Porto di Terracina per accogliere turisti in transito, diportisti e croceristi a frotte, con scintillanti darsene per mega yacht, parcheggi multipiano, la stazione marittima, la nuova illuminazione, il sempre imminente ecopoint per i rifiuti marini, il bagno, ecco, non dico la stazione marittima ma fateci almeno un “cesso” che non sia quello di Bonifacio…per i 100 mila turisti che ci transitano ogni anno al porto, qualcuno che fa politica da anni al governo o all’apposizione almeno al “cesso”, in tutti questi anni, poteva pensarci…macchè…neanche quello.
– Le mirabilie del “Luna Park” nell’area del molo, con: skateboard, climbing, parcour, basket, area velica e rampe per bikers.
– La riqualificazione dell’antico Mercato della Marina modello “Barcellona” (grazie al Project Financing dei “generosi” imprenditori privati che accorrono sempre “in soccorso” della Città quando l’Amministrazione chiama…in cambio della possibilità di costruire qualche nuovo centro commerciale, il solo modello di sviluppo economico conosciuto e seguito in questa Città…)
– Il nuovo Palazzo dell’Agricoltura a Borgo Hermada poi ridimensionato a solo “sportello”.
– La riapertura del Palazzo della bonificazione Pontina, dell’auditorium di San Domenico e del castello Frangipane.
– La rivoluzione del patrimonio culturale della Città prevista con la nascita della “fantomatica” Fondazione per i Beni Culturali…(a proposito, cui prodest?…)
– La riapertura del Parco della Fossata, il nuovo “skatepark” al Calcatore, il parco “fitness” delle Città Gemellate e i nuovi arredi per tutti i parchi cittadini.
– La realizzazione dell’anello ciclabile per il passeggio in bici modello “Pink street di Lisbona” (il non plus ultra del concetto di “mobilità sostenibile” a Terracina proposto dai soliti “scienziati nostrani” senza titolo che ronzano nel “Palazzo”…).
– Il progetto “Terracina Smart City”….peccato che tra i 224 Comuni italiani che si sono aggiudicati uno dei voucher da 15mila euro erogati da Bruxelles per la realizzazione di una rete Wifi comunale gratuita, Terracina non c’è, in compenso ci sono Itri e Priverno.
– La telefonia mobile a Campo Soriano…mi permetto di segnalare che già nel lontano 1969 l’uomo metteva piede sulla Luna…
– Il marchio Terracina Comune Plastic Free….”alla bon’ora”, in provincia tra un po’ restiamo solo noi a non avercelo ancora.
– La riduzione della Tariffa Rifiuti…visto che continuiamo a spendere 9 e passa milioni di euro l’anno (!!!) dopo aver caricato sulle spalle dei cittadini un’onerosa raccolta differenziata e visto che il gestore ricava anche dal riciclo delle materie recuperate.
– La fine del problema dell’erosione costiera che, da sempre, toglie il sonno ai balneari.
– Il ritorno delle sabbia dorata sulla spiaggia di Terracina ricoperta di ciotoli e breccia (spiaggia, negli anni divenuta più adatta ai piedi dei “fachiri” che a quelli gentili dei nostri amati turisti…).
– I Piani che sono 2 lustri che attendiamo e che sono sempre li li per arrivare: il Piano Energia e Clima (PAESC, dopo 4 anni qui ancora continuano a chiamarlo PAES…), i piani per la mobilità (PUM e PUMS), il Piano del Verde Urbano, il Regolamento Edilizio aggiornato con i criteri di sostenibilità, per non parlare del Piano Azioni dell’Agenda 21 del Comune di Terracina, cioè il piano che dovrebbe indirizzare le politiche di sostenibilità (ambientale, economica e sociale) di medio-lungo periodo della Città e che risale, udite, al 2007…che dire?…ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.
– Poi la anelata messa in sicurezza del Monte Cucca e di Monte Leano dalla caduta delle infauste “breccole”.

Più ovviamente la ciliegina sulla torta, la immancabile promessa del “Ritorno Imminente” a Terracina dell’agognata “Littorina di quando giovani studenti andavamo a Roma all’Università”, con annessa riqualificazione della Stazione e del Polo Trasporti che sembra di stare nella periferia di “Calcutta”. Una indigesta pantomima elettorale che va avanti, senza vergogna, dal 2012. Il tutto, grazie, questa volta, ai freschi finanziamenti europei che arriveranno copiosi come non mai sulle sponde di questa meravigliosa Cittadina baciata dal sole e dal mar Tirreno… cittadina che, secondo l’ultima relazione presentata dalla DIA (Direzione Investigativa Antimafia) in Parlamento, è parte di quella Terra di Confine (altro che Terra d’Europa…) dove, nonostante le recenti Assenze (compresa quella del nostro primo cittadino) e le dichiarazioni di Mafia Si, Mafia No, Mafia Ni, Mafia Boh, dei Sindaci della provincia, davanti alla Commissione Regionale Antimafia, i clan mafiosi e i loro rappresentanti continuano ad essere una presenza oltremodo concreta.

Ecco, prepariamoci, perché è tutto pronto e la stagione (degli annunci pirotecnici; delle inaugurazioni anche dei sassi per strada; dei cartelloni ovunque con le facce “photoshoppate” modello “ho appena visto la Madonna di Medjugorje ”; della “corte dei miracoli” dei fedelissimi pasdaran, beneficiati e beneficiandi dalla politica, sguinzagliati per la caccia al voto e per alimentare la macchina del fango su FB contro chiunque osi mettere in dubbio il “verbo”; degli “imbriacapopolo” al grido risorgimentale di “Terracina ai terracinesi” e “fuori il vile fondano (amico-nemico a giorni alterni…) dalla nostra amata Terra”; dei mirabolanti progetti “fanfaluca” e delle “supercazzole” elettorali che vagheggiano di aeroporti, autostrade, porti, ponti ciclopedonali, tunnel, teleferiche, stazioni spaziali e voli su marte alla Elon Musk; delle “nobili cause” e degli eventi promossi con il sostegno delle solerti associazioni cittadine “amiche”, Osservatori e Agende varie, da sempre interessati ed ambigui “consigliori istituzionali” di “Palazzo” simbiotici con l’Amministrazione; degli “spot” elettorali e delle “agiografie” confezionate senza pudore dai “plaudenti”” media e giornali locali) è già iniziata ed è proprio il caso di dire: “le chiacchiere faranne camminà i trene…” e “le bucie faranne ju fume”…

Ma per favore…, abbiate almeno un po’ di rispetto per l’intelligenza delle persone che dopo tutti i disagi che devono sopportare a causa del degrado urbano e territoriale che è sotto gli occhi di tutti…, non meritano di essere anche prese in giro.

di Gabriele Subiaco

10 marzo 2019

LEGAMBIENTE TERRACINA CON LA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA PARTECIPA AL CONVEGNO DELLA SAPIENZA E SLOW FOOD LAZIO “UN MARE DI PLASTICA” A LATINA IL PROSSIMO VENERDI’ 22 FEBBRAIO 2019 PRESSO LA SALA CONFERENZE VIA XXV MAGGIO n.7 ALLE ORE 10.

Terracina,  19 febbraio 2019                           Comunicato Stampa n. 124

locandina un mare di plastica

Il Vicepresidente di Legambiente Terracina e Responsabile Scientifico Ing. Gabriele Subiaco parteciperà al convegno “Un mare di plastica. Ecosistema, ambiente, economia e salute. Tutto è a rischio” insieme a Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della Rete Plastic Free Beaches Terracina e Presidente del SIB Confcommercio Terracina, che si terrà il 22 febbraio prossimo a Latina presso la Facoltà di Ingegneria della Universita’ La Sapienza a Latina presso la Sala Conferenze Via XXV Maggio 7.  Il convegno organizzato da Slow Food Lazio e dall’Università La Sapienza di Roma Polo di Latina è patrocinato dalla Provincia di Latina, dal Comune di Latina, dal Parco Nazionale del Circeo e dalla Camera di Commercio di Latina. La giornata sarà incentrata sulla discussione delle problematiche legate alle microplastiche e alle conseguenze che queste producono sia a livello ambientale, che nella catena alimentare. Verranno altresì presentate le metodiche più avanzate di caratterizzazione di tali prodotti unitamente a possibili soluzioni finalizzate al loro recupero e riciclo.

Nella tavola rotonda prevista verrà presentata l’esperienza della Rete territoriale Plasticfreebeaches Terracina nata nel 2017 dal progetto internazionale #Plasticfreebeaches di Legambiente nazionale finanziato dalla prestigiosa Fondazione Principato di Monaco, di cui Terracina è stato sito di attuazione nazionale, e del progetto Sperimentale “Fishing for Litter Terracina” che vede Terracina tra i più importanti siti di attuazione a livello italiano, anche a seguito della recente approvazione del protocollo regionale Fondali Puliti della Regione Lazio con Arpa Lazio e Corepla per il recupero e riciclo delle plastiche in mare, che consentirà in tutta la costa regionale la raccolta dei rifiuti da parte degli operatori della pesca, la verifica e la misurazione delle quantità e delle tipologie dei rifiuti recuperati dalle imbarcazioni, e della recente presentazione della Proposta di Legge Muroni-Fornaro (Atto Camera 691), a prima firma della ex Presidente di Legambiente Rossella Muroni, che solo pochi giorni fa  ha iniziato il suo iter alla Camera e che consentirà al ministero dell’Ambiente e alle Regioni di stipulare convenzioni con gli imprenditori ittici finalizzate alla raccolta dei rifiuti trovati durante la normale attività di pesca, consentendo finalmente in modo ufficiale ai pescherecci di raccogliere i rifiuti marini e dichiarare la plastica abbandonata in mare un “rifiuto solido marino” e facilitarne così lo smaltimento.

La rete promossa da Legambiente e coordinata dal SIB (Sindacato Italiani Balneari) è stata sancita a marzo 2018 con la firma di un protocollo di intesa che vede la Partecipazione di: Comune di Terracina, Capitaneria di Porto- Guardia Costiera, Confcommercio Lazio sud, Associazione Nazionale Chimica Verde-Bionet, Parco della Riviera di Ulisse, Confcommercio Ascom Terracina, Cooperative dei pescatori, Consorzi di Acquisto, Istituti Scolastici prestigiosi come IC Milani, IC Maria Montessori, ITS A. Bianchini, IPS A. Filosi, De Vizia Urbaser Transfer SPA, Acqualatina SPA, Associazione albergatori e ristoratori, diverse attività commerciali e imprese turistiche. Tra i primi esempi al mondo di rete Multistakeholder per la lotta al Marine Litter, ispirata al modello presentato da Legambiente all’ONU nel 2017, la rete Plasticfreebeaches Terracina nasce dal lavoro scientifico fatto da Legambiente tramite le sue campagne di Citizen Science come Goletta Verde, Spiagge e Fondali Puliti, Beach Litter con il coinvolgimento di cittadini e studenti di ogni età, e tramite le sue ecosessioni informative e didattiche molto coinvolgenti lungo tutto il litorale terracinese durante il periodo estivo, con l’obiettivo di modificare i comportamenti di un’intera comunità per combattere efficacemente il problema dei rifiuti marini e spiaggiati anche con la partecipazione ed il coinvolgimento dei tanti turisti che visitano la Città di Terracina e che mostrano un interesse crescente per la tutela dell’ambiente e del mare. La rete #PFBT è stata recentemente riconosciuta come azione territoriale rispondente alla #Plasticfreechallenge del Ministero dell’Ambiente, che ha pertanto incluso il Comune di Terracina nella lista dei comuni attivi nella lotta contro la plastica. Il Circolo Legambiente di Terracina è diventato da inizio anno anche uno dei nodi territoriali della Associazione Nazionale Chimica Verde – Bionet proprio per la attuazione della Plastic Strategy Europea, Nazionale e Regionale, confermando il grande livello di competenza raggiunto sulla tematica dal Circolo e dalla Rete ed il crescente interesse per il nostro territorio anche da parte di prestigiose associazioni. La Rete #PFBT sta lavorando attualmente alla proposta tecnica di una delibera comunale che impegni l’Amministrazione ad effettuare acquisti virtuosi che mettano al bando l’”usa e getta” e che veda l’Amministrazione comunale come soggetto attivo nel processo di cambiamento delle abitudini della comunità cittadina nell’uso della plastica usa e getta.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2265/legambiente-terracina-partecipa-al-convegno-della-sapienza-e-slow-food-lazio-un-mare-di-plastica-del-prossimo-22-febbraio

http://www.agoraregionelazio.com/legambiente-terracina-e-con-la-rete-plastic-free-beaches/

http://www.anxurtime.it/un-mare-di-plastica-legambiente/

www.latinatoday.it/green/un-mare-plastica-legambiente-terracina-rete-plastic-free-beaches.html?fbclid=IwAR0yD0r_3Pbmc5bwGG8yGNCE7d8sNkPqNlCyk1jefFIwHBF411Gwk7guRhc

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/70478/il-circolo-legambiente-pisco-montano-in-prima-linea-contro-la-plastica-in-mare?fbclid=IwAR3WZj9xry6ApQncsNVlyiOFuZv93MRk-DkXzNoOAre-aYnXTany4QjmRkI

https://www.ilfaroonline.it/2019/02/21/latina-pisco-montano-partecipa-al-convegno-un-mare-plastica/262113/?fbclid=IwAR3SxVfJVU0atgcPIutL2ob0vW71nD-DmGJq6rmIuDMZJhPRA_aIdGweDaM