APPIA DAY 2018: DOPO IL SUCCESSO DELLO SCORSO ANNO ANCHE QUEST’ANNO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE SINERGICA TRA AMMINISTRAZIONE LOCALE, ENTE PARCO REGIONALE AUSONI, COOPCULTURE E CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA CON IL SUPPORTO DI KARIBOO-BIKE RENTAL TERRACINA, TERRACINA SARA’ TEATRO DI UNA IMPORTANTE RASSEGNA DENOMINATA “TERRACINA LA REGINA DELLA VIA APPIA – SU E GIU’ PER LE VIE APPIE A TERRACINA”, CON UNA SERIE DI EVENTI, CONFERENZE, PULIZIE, ARCHEOTOUR, ARCHEOENOGASTRONOMIA, ARCHEOBICITOUR NELLE GIORNATE DEL 4, 5, 13 e 19 maggio.

COMUNICATO STAMPA N. 90                                                     9 maggio 2018

In occasione dell’ APPIA DAY nazionale che nelle passate due edizioni ha visto la partecipazione di oltre 100mila persone, e che è partito ufficialmente il 5 maggio da Caserta e non coinvolgerà solo Roma, ma tutto il tracciato della regina viarum tra la Capitale e Brindisi con oltre 200 appuntamenti, tra aperture straordinarie e gratuite dei monumenti, passeggiate, trekking, ciclotour, musica e spettacoli, visite guidate e laboratori (programma completo disponibile sul sito www.appiaday.it), Terracina sarà teatro di una importante rassegna denominata “TERRACINA LA REGINA DELLA VIA APPIA – SU E GIU’ PER LE VIE APPIE A TERRACINA” organizzata dal Circolo Legambiente Terracina, membro del Comitato Promotore Nazionale di cui fanno parte, oltre Legambiente, Touring Club Italiano e Coopculture e altre importanti associazioni e istituzioni come il MIBACT, la Regione Lazio, il Comune di Roma, il Parco archeologico dell’Appia Antica, il Parco Regionale dell’Appia Antica e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma,  insieme a Coopculture Terracina, con il supporto di Kariboo-Bike Rental Terracina, e con il patrocinio del Comune di Terracina e del Parco Regionale dei Monti Ausoni, entrambi firmatari del protocollo di intesa per APPIA DAY su proposta del Circolo Legambiente Terracina.

 “Siamo felici di poter rinnovare anche quest’anno la partecipazione attiva di Terracina all’evento nazionale con una importante rassegna che testimonia ancora una volta l’importanza di Terracina per il #camminodellaviaappia, e di poter salutare, davvero con grande soddisfazione dopo il lavoro intenso del Circolo, la sottoscrizione del protocollo di intesa per Appia Day da parte del Comune di Terracina e del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, entrambi firmatari e presenti con il proprio patrocinio alla rassegna” afferma Anna Giannetti, Presidente di Legambiente Terracina “e inoltre annunciamo che alcuni eventi previsti nella rassegna di Terracina, già presenti sul sito nazionale www.appiaday.it, saranno riproposti con la stessa formula durante tutta l’estate con cadenze programmate secondo un calendario estivo molto ricco di archeologia, storia, archeogastronomia, ecosostenibilità e natura”.

 Gli eventi della rassegna sono i seguenti:

Il 4 maggio alle ore 19.30 si è tenuta a Terracina una conferenza all’interno della Rassegna culturale Filosera – presso la Sala Feronia dell’Istituto A. Filosi, http://www.appiaday.it/2018/05/02/lungo-la-via-appia-racconti-storia-vita-della-regina-viarium/ per parlare del cammino di rigenerazione della Via Appia a terracina con particolare attenzione a quanto è stato fatto dal Circolo per la Via Appia Traianea con una serie di eventi di rigenerazione e valorizzazione e la riapertura di siti archeologici importanti come Appia Antica a Villa Salvini e Parco del Montuno  sull’ Antico Porto Traianeo, e la pulizia di importanti aree archeologiche come l’Area del Molo e l’Area Archeologica Stella Polare durante gli eventi di Legambiente – Clean Up the World – Puliamo il Mondo, attività già presentate in convegni nazionali e internazionali.

Il 5 maggio dalle ore 10-13 si è tenuto a Terracina un evento, organizzato dal Circolo, aperto a tutta la cittadinanza denominato “Aspettando l’Appia Day – Pulizia dell’Appia” https://www.facebook.com/events/22978637426843 http://www.appiaday.it/2018/05/03/aspettando-lappia-day-pulizia-dellappia/ in cui si è ripulito  il tratto in basolato originario presente presso Villa Salvini, gestita dal Circolo in convenzione e, mentre ci si prende cura dell’antico basolato, immerso in uno splendido giardino, si sono ascoltati i racconti della Via Appia Traianea e le meraviglie contenute nella Villa Salvini.

Il 5 maggio, dalle 9 alle 13, a Caserta, si è tenuto il Forum Verso l’Appia, http://www.appiaday.it/2018/04/12/verso-appia-day/ organizzato da: Legambiente | Touring Club | CoopCulture presso la Reggia di Caserta – Sala Romanelli, con Comuni, istituzioni, associazioni, comitati e aree protette che prendono parte al festival diffuso della regina viarum dove Terracina porta gli importanti lavori del Teatro Romano sulla Via Appia e le importanti azioni di rigenerazione civica territoriale delle zone della Via Appia traianea e dell’Antico Porto Traianeo (apertura alla cittadinanza e ai turisti di Villa Salvini e Parco del Montuno) nello spirito di rete sinergica e collaborativa tra i luoghi della cultura pubblici e privati, comuni, aree protette, regioni, associazioni, volontariato, imprese locali.

Per domenica 13 maggio il Comune di Terracina e il Circolo, parteciperanno ufficialmente, insieme a Coopculture, all’evento a Roma http://www.appiaday.it/programma-2018/ con una propria delegazione, in modo da testimoniare la presenza del nostro territorio e le preziosità della Via Appia a Terracina nel contesto del più grande evento nazionale nel Parco Archeologico dell’Appia Antica a Roma. Infatti nel tratto romano della consolare, costruita nel 312 a.C., cuore dell’Appia Day, il 13 maggio saranno oltre 150 gli eventi in programma con l’apertura straordinaria e l’ingresso gratuito in aree archeologiche, monumenti e musei pubblici che costeggiano il cammino dell’Appia. La delegazione promuoverà l’itinerario da Roma a Terracina, passando per il Parco dei Castelli ed Ariccia, importante snodo della Via Appia, anche in collaborazione con l’Archeoclub Aricino Nemorense.

Sempre per domenica 13 maggio si organizzerà a Terracina a cura di Coopculture e Legambiente Terracina, un archeotour guidato “Seguendo la Via Appia Antica” http://www.appiaday.it/2018/05/04/seguendo-lappia-antica /    con partenza alle ore 9:30 dal Centro Antico della Città (Piazza Santa Domitilla – Palazzo della Bonificazione Pontina-Museo della Città) con cenni storici su Terracina e approfondimenti sul Foro Emiliano, Cattedrale e cd. Capitolium. Si arriverà poi al Teatro Romano sulla antica Via Appia, attraverso via della Palma, dove, dal retro delle rovine archeologiche, si narra del teatro nell’antica Roma. Dal teatro, proseguendo su Via di San Francesco Nuovo, con le mura urbane sulla sinistra, si raggiunge il Convento di San Francesco, con i suoi resti romani e medievali; dal convento è visibile il Castello Frangipane di cui si narra la storia. Si prosegue poi per Via San Francesco Nuova su Via Anxur, incontrando i resti della Porta di accesso alla città romana e medioevale, fino a giungere all’ultima tappa della visita, rappresentata dal Colombario, dove si racconterà delle tipologie sepolcrali presenti lungo la via Appia. Seguirà una descrizione sul proseguimento della via fino all’ultimo tratto visibile nella zona di Terracina (piazza Palatina) dove, secondo il passo pliniano, si è svolta la battaglia di Lautulae.

 Per sabato 19 maggio a Terracina verrà organizzato, da Legambiente Terracina e Coopculture, in collaborazione con una start up ecologica locale Kariboo (Accoglienza), associata al Circolo Legambiente Terracina, un innovativo archeobicitour itinerante e gratuito, denominato “Su e giu’ in bici e a piedi per le Vie Appie di Terracina: visioni storiche e panoramiche” http://www.appiaday.it/2018/05/04/giu-la-via-appia-visioni-storiche-panoramiche/ dedicato proprio al grande crocevia rappresentato da Terracina – Regina della Via Appia-  che ospita le due Vie appie più importanti (Claudia e Traianea), aperto a tutti anche ai bikers, che prevede sia un percorso a piedi che in bici, anche con la possibilità di affitto di biciclette assistite elettriche, che per l’occasione saranno gratuite (solo su prenotazione al numero 334 931 5287).

  • Ore 14.30 Visita guidata al Parco del Montuno sull’Antico Porto Traianeo – Panorama sulla città a cura del Circolo
  • Ore 15.30 Visita al tratto di Basolato antico della Via Appia presso Appia Antica a Villa Salvini, gestita in convenzione dal Circolo, Via G. Marconi 3 a cura del Circolo
  • Ore 17 Visita al Miliare più antico della Via Appia, ritrovato a Villa Salvini e restaurato e presente nel Museo della Città – Palazzo della Bonificazione Pontina, Piazza Domitilla (a cura di Coopculture)
  • Ore 18 Accesso a piedi al panoramico Sentiero del Tempio di Giove recentemente riaperto dal Circolo con il supporto del Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, e visita guidata alle bellezze storiche, geologiche, naturalistiche e archeologiche del percorso a cura del Circolo (il sentiero non presenta particolari difficoltà o dislivelli, tranne l’ultimo tratto, ma è fortemente consigliato solo a persone adulte in buona salute) mentre per i bikers si prosegue sulla Strada Panoramica fino al Piazzale del Tempio di Giove.
  • Ore 19 Arrivo al Tempio al tramonto e visita al Tempio di Giove (a cura di Coopculture)

Inoltre, a partire per tutta la settimana da domenica 13 maggio a pranzo fino a domenica 20 maggio a pranzo ci sarà un evento archeoenogastronomico di cucina esperienziale antica http://www.appiaday.it/2018/05/09/casa-marco-gavio-apicio/ organizzato da “A casa di Marco” e dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco.Montano”, con un menu fisso a 10 euro “Appiaday a Terracina” con prodotti e vini rigorosamente locali per sperimentare in un contesto raccolto,  informale e divertente, molto simile alla Taberna romana, la cucina romana antica costiera di Marco Gavio Apicio, gastronomo tra i piu’ importanti dell’epoca romana. Il menu varierà ogni volta e sarà ispirato ai canoni della cucina romana delle tabernae sulla Via Appia e sarà ogni volta presentato con un racconto interessante, con particolare attenzione agli usi e costumi della Via Appia. Posti limitati. Per info e prenotazioni telefonare sempre almeno due giorni prima al 3491412199.  

http://www.agoraregionelazio.com/appia-day-e-legambiente-connubio-perfetto/

http://www.anxurtime.it/appia-day-2018/

http://www.latinatoday.it/cronaca/appia-day-2018-iniziative-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/10/appia-day-la-rassegna-eventi-organizzati-terracina-legambiente-coopculture/221077/

http://www.comune.terracina.lt.it/news/news_action.php?ACTION=due&cod_archivio=5859&HOME=1

http://www.terracinaturismo.com/ambiente/appia-day-terracina-seguendo-la-via-appia-antica/

http://www.parcoausoni.it/3764-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1657/appia-day-2018-terracina-la-regina-della-via-appia-su-e-giu-per-le-vie-appie-a-terracina

 

 

 

 

Annunci

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI PER LA FESTA DELLA TERRA DEL 22 APRILE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI TERRACINA ADERISCE ALLA CAMPAGNA LEGAMBIENTE NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME- OPERAZIONE SCUOLE PULITE E PREDISPONE UNA SERIE DI INIZIATIVE APERTE A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA E AI GENITORI E ALLE FAMIGLIE PRESSO LE AULE VERDI DEI PLESSI NELLE GIORNATE DEL 23 E DEL 24 APRILE E NELLA GIORNATA DEL 25 APRILE PRESSO L’AULA VERDE ESTESA DEL PARCO DEL MONTUNO, LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE, CHE SARA’ FINALMENTE RIAPERTO E INAUGURATO DOPO MOLTI ANNI DI CHIUSURA E OSPITERA’ IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA”.

COMUNICATO STAMPA N. 88                                           19.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e con tanti bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA si mobilita per migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento e di vita con “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni. Legambiente ha da sempre promosso e praticato con il suo dipartimento nazionale Scuola e Formazione, con il suo impegno a livello locale e regionale, ma anche con i propri presidi educativi e centri di educazione ambientale, e attraverso la professionalità della sua rete di educatori ambientali iscritti al Registro Nazionale, un nuovo modo di fare Scuola. La storica campagna nazionale a Terracina durerà quest’anno eccezionalmente tre giorni e si svolgerà presso i due plessi dell’ IC Milani e presso il Parco del Montuno.

La campagna sarà poi l’occasione per continuare i festeggiamenti per la “EARTH DAY – Festa della Terra 2018”, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia per un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, per un consumo sostenibile, per lo sviluppo della green e white economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Pulizia delle aule e dei giardini scolastici, cura degli orti didattici, piantumazioni di piante e fiori, educazione alla biodiversita’ e al riuso e riciclo, preparazione del compost e altre azioni che rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva, stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle amministrazioni competenti eventuali carenze e necessità di intervento negli edifici.  Attraverso azioni concrete di rigenerazione degli spazi scolastici, le porte delle scuole verranno aperte ai volontari, che avranno una polizza assicurativa a loro tutela e in occasione delle giornate della campagna, si adopereranno insieme a studenti, dirigenti, docenti e personale ATA, al miglioramento degli ambienti scolastici stessi. Nontiscordardimè vuole essere l’occasione anche per iniziare a monitorare i consumi della scuola, ridurre gli sprechi, ottimizzare la gestione dei rifiuti, trasformare il complesso scolastico in un laboratorio di buone pratiche da replicare a casa, nella vita. Un’esperienza di cittadinanza attiva che rinnovi in tutti i partecipanti il senso di appartenenza al territorio e l’entusiasmo nel prendersi cura di un bene comune fondamentale per la crescita di ogni comunità, la scuola.

Il 23 Aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, con la collaborazione di docenti, dirigenti, personale ATA, famiglie e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Messa a dimora di semi e piantumazione delle piantine dell’Orto didattico
  • Animazioni didattiche sulla Biodiversità e Semi, breve conferenza a cura dell’Albergo Neapolis
  • Raccolta organico in mensa e preparazione del COMPOST con utilizzo della compostiera costruita dai volontari Legambiente lo scorso anno

Il 24 aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, con la collaborazione dei docenti, dirigenti, personale ATA e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico
  • Cura dell’Orto e Raccolta dei prodotti pronti dell’orto
  • Pulizia del perimetro della Scuola con analisi dei rifiuti raccolti

Operazione Scuole Pulite 2018 LOCANDINA RIDOTTA

La Scuola Sostenibile Legambiente IC Don Milani è risultata anche assegnataria di un PON MIUR denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno, che è stato purtroppo chiuso da molti anni ma poi negli ultimi due anni riaperto, ripulito ed abbellito da Legambiente in occasione delle Campagne Nazionali “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017” anche in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e prossimamente sede di un CEA Legambiente, in vista della sua riapertura ufficiale il 25 aprile. “Siamo particolarmente emozionati per questa inaugurazione che avviene proprio nei giorni della nostra storica campagna nazionale per le Scuole Non ti Scordar di me’ e ci auguriamo che presto si riesca a partire con il CEA Legambiente dichiarano Anna Giannetti, Presidente del Circolo insieme alle Maestre Catia Mosa e Gilberta Coniguardi, referenti della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani “il quale, in onore del Parco e della nostra bella esperienza civica, prenderà il nome “La Collinetta” e sarà dedicato a tutti i bambini, ai ragazzi e agli adulti, cittadini e turisti che vorranno gioire di attività in natura o semplicemente di visitare il Parco potendone sperimentare tutte le potenzialità e conoscendone tutti gli aspetti. Il CEA Legambiente “La Collinetta” si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica del turismo sostenibile, su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato”.

“La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” rappresenta una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura” superando il contatto episodico e strutturando invece interamente la didattica intorno agli elementi naturali. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento. La natura e l’ambiente antropico di un Parco diventano così un vero e proprio laboratorio “a cielo aperto” per la formazione delle competenze e l’educazione orientata alla sostenibilità ambientale, sociale, economica e pedagogica”.

Le attività della Scuola Sostenibile di Legambiente con il supporto dei Volontari del Circolo, si terranno in occasione della riapertura per il 25 aprile dalle ore 10 alle ore 12.30 presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina, e vedranno la presenza di genitori, docenti, famiglie, bambini e ragazzi e saranno cosi’ organizzate:

  • Agorà nel Parco
  • Presentazione delle attività già svolte nel Parco con la Scuola
  • Il progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” e il progetto “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola”
  • Animazioni didattico-ambientali: Esercizio del Seme, Rap dell’Albero, Alla ricerca di odori
  • Costruzione di una aiuola profumata e colorata
  • Riflessioni sul futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” nel Parco

LOCANDINA LEGAMBIENTE IL PARCO NELLA SCUOLA E LA SCUOLA NEL PARCO FINALE RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-il-circolo-legambiente-aderisce-alla-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me/

http://www.anxurtime.it/legambiente-nella-scuola/

http://www.latinatoday.it/eventi/il-parco-nella-scuola.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/22/terracina-pisco-montano-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar/218464/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/attualita/1595/il-circolo-legambiente-pisco-montano-partecipa-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me-operazione-scuola-pulita-

 

 

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN COLLABORAZIONE CON IL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, L’ASSOCIAZIONE FARE VERDE TERRACINA CON LA CAMPAGNA MARE D’INVERNO, CON IL PATROCINIO DELLA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI ITS A. BIANCHINI e IC M. MONTESSORI ORGANIZZA IL 12 E IL 13 APRILE, PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO, l’INDAGINE ANNUALE LEGAMBIENTE BEACH LITTER 2018, ALL’INTERNO DELLA CAMPAGNA SPIAGGE E FONDALI PULITI- CLEAN UP THE MED 2018, DEDICATA QUEST’ANNO ALLA PLASTICA USA E GETTA

COMUNICATO STAMPA N. 86                                            10.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” partecipa per il terzo anno consecutivo all’indagine annuale denominata “Beach Litter 2018” con l’obiettivo di indagare sulla quantità e sulla tipologia di rifiuti presenti sui litorali.  E’ dal 2014 che i volontari di Legambiente e della rete CleanUp the Med effettuano il monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge del Mediterraneo. Anno dopo anno i volontari hanno fatto crescere questa indagine, dando vita a una delle più grandi esperienze di citizen scienze, quindi di ricerca scientifica condotta dai cittadini, a livello italiano e internazionale, presentata recentemente all’ONU e riconosciuta a livello internazionale per la sua ampiezza e la rilevanza dei risultati prodotti.

I dati raccolti e organizzati dal Circolo di Terracina per le indagini Beach Litter 2016-2017 per le spiagge e i fondali di Terracina degli anni scorsi sono stati presentati, per la loro completezza e qualità, al Parlamento Europeo, all’Agenzia Europea per l’Ambiente e all’ONU e sono stati tra i motivi della scelta di Terracina come sito costiero e marino pilota del progetto internazionale “Plastic Free Beaches” di Legambiente.

Lo scorso anno l’indagine è stata condotta tra aprile e maggio. Sono state monitorate 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200 mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche. Sono stati trovati oltre 41mila rifiuti, per una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica (di diverse tipologie) si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).

La raccolta e la classificazione avviene secondo uno specifico protocollo di monitoraggio: i principali indicatori presi in considerazione sono la composizione dei rifiuti, la quantità e la grandezza degli stessi, stimandone anche la provenienza cioè mare, spiaggia, corsi d’acqua e l’attività che li ha prodotti (pesca, turismo, industria, cattiva gestione dei rifiuti domestici, etc.). Il protocollo utilizzato è stato sviluppato sulla base di quello creato dal Gruppo Tecnico sui rifiuti marini della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Technical Subgroup), seguendo un metodo standardizzato che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi in tutto il mondo. Standard è anche la lista di nomi e i codici specifici che sono utilizzati per catalogare gli oggetti.

Quest’anno l’evento si svolgerà in collaborazione con il progetto europeo “Clean Sea Life”, di cui  Legambiente è partner, e sarà patrocinato dalla neocostituita rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, che vede la partecipazione, oltre che di Legambiente nazionale e del Circolo di Terracina, del Comune di Terracina, della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, del Sindacato Italiano Balneari, del Parco Regionale della Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, di Acqualatina SPA, delle più importanti associazioni di categoria come Confcommercio, con molti albergatori, commercianti, balneari, cooperative dei Pescatori e delle principali Scuole di Terracina, tra cui l’ITS A. Bianchini e l’IC M. Montessori di Terracina che patrocinano l’evento e collaboreranno attivamente con le loro classi. L’evento vedrà anche la partecipazione e la collaborazione dell’Associazione “Fare Verde Terracina” con la propria storica Campagna “Mare d’Inverno”.

L’indagine si svolgerà secondo questo programma, aperto a tutta la cittadinanza attiva:

  • Giovedì 12 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con gli alunni del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, all’interno del Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal PON MIUR 2014-2020 “Alternanza Scuola Lavoro”, insieme ai Volontari di Fare Verde Terracina, campioneranno la Spiaggia di Levante a Terracina e classificheranno i rifiuti, raccogliendo anche i sedimenti alla ricerca di microplastiche. Le microplastiche saranno poi analizzate presso il Laboratorio Chimico della Scuola, laboratorio che si avvia a diventare un punto di riferimento della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina e per Legambiente nazionale per l’analisi delle plastiche.
  • Venerdì 13 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con alcune Classi della Primaria dell’IC M. Montessori, insieme ai volontari di Fare Verde Terracina campioneranno un tratto della Spiaggia di Ponente (rotonda Via del Piegarello) anche per avviare alcune attività già presenti all’interno di una proposta di progetto sottoposta al PON MIUR “Cittadinanza Globale” 2014-2020 denominata “In acque pulite”, attualmente in corso di valutazione, con l’obiettivo di approfondire le modalità di raccolta e analisi dei rifiuti sulle spiagge e strutturare un modulo didattico congiunto con Legambiente.

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I risultati dell’indagine verranno ufficialmente presentati a Terracina nella giornata di Domenica 27 Maggio, dedicata alla Campagna nazionale “Spiagge e Fondali Puliti” – Clean Up The Med che vedrà di nuovo protagonista il Circolo Legambiente di Terracina con tutta la Rete Plastic Free Beaches Terracina, le Cooperative dei Pescatori e le Scuole della Città.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-legambiente-partecipa-a-beach-litter-2018/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-tipologia-dei-rifiuti-sul-litorale-ci-pensa-il-circolo-legambiente-terracina/

 http://www.teleuniverso.it/mobile-app/terracina-legambiente-salute-delle-spiagge-due-giorni-ispezioni/

 http://www.parcoausoni.it/12-13-aprile-2018indagine-annuale-legambiente-beach-litter-2018/

 https://www.ilfaroonline.it/2018/04/11/terracina-pisco-montano-organizza-la-terza-edizione-beach-litter/216838/

 http://www.anxurtime.it/indagini-sui-rifiuti-di-plastica/

http://www.latinatoday.it/cronaca/beach-litter-2018-legambiente-terracina.html

Articolo Latina Oggi del 12.4.2018

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Articolo Latina Oggi del 14.4.2018

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA FIRMA OGGI UN IMPORTANTE PROTOCOLLO DI INTESA CON l’ENTE PARCO REGIONALE MONTI AUSONI E LAGO DI FONDI PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DELLA SENTIERISTICA NEI SIC/ZSC DI MONTE SANT’ANGELO E MONTE LEANO e NELLE ZONE COLLINARI DI CAMPOSORIANO E SANTO STEFANO – SIC/ZSC MONTI AUSONI MERIDIONALI, PER PROMUOVERE ED ORGANIZZARE INIZIATIVE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E PER ATTIVARE SERVIZI DI VIGILANZA E MONITORAGGIO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI E DELL’ABBANDONO ILLECITO DI RIFIUTI IN COLLABORAZIONE CON L’UFFICIO DI VIGILANZA GUARDIAPARCO.

COMUNICATO STAMPA N. 85                                                      29.3.2018

Il Circolo Legambiente Terracina, a soli due anni dalla propria costituzione, firma oggi un importante protocollo di intesa con il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi al fine di favorire la sempre maggiore integrazione del territorio di Terracina nelle aree del Parco e al fine di tutelare, custodire, sviluppare e valorizzare in modo organizzato e disciplinato tutto il preziosissimo territorio collinare e montano di Terracina, appartenente ad aree protette dall’Unione Europea SIC, ZSC, ZPS ai sensi della Direttiva Habitat.

“Siamo particolarmente onorati di questo risultato e non potevamo che festeggiare al meglio i nostri due anni intensi di vita, se pensiamo che appena nati, già ribadivamo nel primo comunicato “fondamentale per noi è l’integrazione del territorio di Terracina  nel contesto del Parco Regionale degli Ausoni e Lago di Fondi con tutte le preziose ZPS (zone protette speciali), i SIC (siti di importanza comunitaria) e tutte le aree protette del Parco e i propri Monumenti Naturali di Camposoriano e Monte Sant’Angelo-Tempio di Giove attraverso percorsi escursionistici e didattici”.

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Foto della prima escursione Legambiente Terracina il 28 marzo 2016 a Camposoriano per la Pasquetta al Parco

Il risultato premia sicuramente il grande lavoro svolto in questi due anni dai nostri Soci Volontari e il grande impegno anche di formazione tecnica, legale e scientifica e il costante aggiornamento delle nostre Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente, appena costituitesi in Raggruppamento per la Provincia di Latina.

Infatti, sono state tante le nostre iniziative, tutte apprezzate dai vertici dell’Ente Parco, centrate sulla valorizzazione del Parco Regionale, a partire dalla prima Pasquetta a Camposoriano organizzata a marzo del 2016 http://www.parcoausoni.it/28-marzo-pasquetta-nel-parco/ alle visite guidate della Appia Antica a Villa Salvini, gestita dal Circolo, con la descrizione delle specificità geomorfologiche del Parco e la rilevanza del Parco per la valorizzazione integrale della Via Appia Antica, alla nostra iniziativa dell’itinerario culturale europeo di Goethe in Italia che già nel “Viaggio in Italia” parlava dei Monti Ausoni e delle loro peculiari caratteristiche, alla nostra iniziativa europea di mobilita’ per la valorizzazione della stazione di Monte San Biagio Terracina-Mare come snodo fondamentale per il Cammino della Via Appia e come porta di accesso al Parco degli Ausoni, fino alla partecipazione attiva del Parco al nostro recente convegno Legambiente nazionale Ecosistema Urbano Legambiente Terracina 2017, a cui il Parco ha partecipato anche in qualità di esperto nella tavola rotonda dedicata all’analisi degli indicatori di qualità ambientale, fino all’ escursione sul sentiero Sentiero del Tempio di Giove, organizzato con gli altri Circoli Legambiente di Fondi e del Sud Pontino http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/ .

Il nostro Circolo poi è stato autore di due importanti esposti alla Procura di Latina sulle vicende dei roghi sospetti e degli incendi estivi, e altre note specifiche di segnalazione che coinvolgono zone rilevanti come le pendici di Monte Sant’Angelo e il mare antistante e Camposoriano.

Il nostro Circolo è stato già firmatario di una convenzione con l’IC Don Milani relativa alla proposta educativa  chiamata “Scuola sostenibile Legambiente”, con particolare riferimento anche alla definizione congiunta di una innovativa offerta formativa di “outdoor education” denominato “Il Parco nella Scuola, la Scuola nel Parco” che stimoli l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”, proposta che è stata finanziata a valere sui fondi PON MIUR 2014-2020 “Competenze di base” e che vede sia il Parco cittadino del Montuno sia il Parco regionale degli Ausoni, come luoghi primari di educazione e apprendimento. Inoltre sulla scia della Convenzione già in essere tra il Parco degli Ausoni e il Circolo Legambiente di Fiuggi “Wolf” e il suo Raggruppamento di Guardie Ambientali Volontarie del 16 maggio 2017, siamo particolarmente onorati di essere ammessi a poter svolgere, con questo accordo,  in qualità di primo raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina nella Provincia di Latina, i nostri servizi di vigilanza ambientale e zoofila, di prevenzione e segnalazione degli incendi e dei rifiuti abbandonati e di valorizzazione ecoturistica nelle zone del Parco incluse nel territorio del Comune di Terracina” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina e Dirigente del Raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina-Latina.

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 Firma del protocollo di intesa con il Parco Ausoni

 Il Circolo, coadiuvato dal proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente,  si occuperà quindi dello Sviluppo, Riqualificazione, Ripristino e Mantenimento della Sentieristica seguendo le linee guida del Parco e del Catasto dei Sentieri del CAI LAZIO e le linee di indirizzo del protocollo di intesa stipulato in data 31/10/2010 tra il Club Alpino Italiano CAI “Club Alpino Italiano” e Federparchi Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, con particolare ma non esclusivo riferimento ai Sentieri n.2 Santo Stefano (Monte S. Biagio – Terracina), n.3 Monte Giove, n. 4 Punta Leano (Terracina-San Silviano), n. 5 Camposoriano – Monte Cavallo Bianco; dei Servizi di Vigilanza Ambientale, secondo i protocolli di azione concordati e nel rispetto dei poteri conferiti dalle ordinanze e dal decreto prefettizio, nel territorio di Terracina, in totale coordinamento con l’Ufficio Vigilanza Guardiaparco del Parco, con particolare riferimento ai SIC IT6040007 “Monte Leano” recentemente promosso a ZSC – Zona Speciale di Conservazione, SIC IT6040009 “Monte Sant’Angelo” recentemente promosso a ZSC, all’area collinare di Santo Stefano e Camposoriano – Sito di Interesse Comunitario IT6040006 “Monti Ausoni meridionali” recentemente promosso a ZSC, e con particolare riferimento alle zone ZPS.

Al fine di contrastare il fenomeno degli incendi soprattutto estivi, il Circolo, attraverso la propria conoscenza degli strumenti tecnologici satellitari, come il sistema europeo European Forest Fire Information System (EFFIS), Global Wildfire Information System (GWIS), del Copernicus Emergency Management Services (EMS), sviluppata l’anno scorso proprio in occasione dei gravi incendi che hanno colpito i Monti Ausoni, fornirà dati e supporto alla stazione di monitoraggio attraverso i droni, già in uso presso il Parco. Inoltre il Parco sarà coinvolto sempre nelle campagne di Legambiente sul territorio, anche insieme alle Scuole (Non ti Scordar di me, Beach Litter, Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde, Puliamo il Mondo, Festa dell’Albero, etc.) e nelle iniziative di valorizzazione dei Cammini (#camminodellaViaAppia – Appia Day e #camminodiGoethe – Goethe in Italia Festival).

Il presidente dell’Ente Parco, Bruno Marucci, che proprio l’anno scorso ha voluto aderire all’evento del 25esimo anno di Legambiente Clean Up the World – Puliamo il Mondo 2017, con ben tre iniziative che coinvolgevano altrettanti circoli Legambiente tra la Provincia di Latina e di Frosinone, ha ritenuto poi opportuno sottolineare che “il protocollo assume un significato particolare sia per la particolare competenza mostrata dal Circolo nei diversi settori di protezione, tutela attiva, e valorizzazione ecoturistica del Parco con azioni di educazione ambientale, contrasto ai fenomeni degli incendi boschivi, dei roghi illeciti, ma anche agli abusi e alle speculazioni, e per la grande attività di valorizzazione del Cammino della Via AppiaAppia Day (con la riapertura della Appia Antica a Villa Salvini, proprio alle pendici dei Monti Ausoni) e del Cammino di GoetheGoethe in Italia Festival come Itinerario Culturale Europeo (con la costruzione di un itinerario di valorizzazione geomorfologica delle emergenze storico-ambientali-naturalistiche e geologiche del Parco citate peraltro nel celeberrimo “Viaggio in Italia”), sia per il coinvolgimento degli istituti scolastici, con particolare riferimento alla Scuola Sostenibile di Legambiente IC Don Milani, che parteciperanno concretamente alle azioni congiunte definite nell’accordo”.

Inoltre il Circolo stava già co-progettando con il Parco, ancora prima della firma del Protocollo, una azione comprensiva di riqualificazione ambientale del Sentiero del Tempio di Giove (Itinerario n.3 del Parco) (SIC/ZSC Monte Sant’Angelo), dopo i devastanti incendi del 2015 e del 2017 che prevede insieme alla pulizia e al ripristino del sentiero, e la fornitura della segnavia standard, la valutazione del sentiero ai sensi di linee guida standard, la rilevazione fotografica dei punti maggiormente critici con conseguente predisposizione di nuove staccionate di protezione, la rilevazione fotografica dei punti di osservazione migliori per vigilare e prevenire possibili incendi, lo studio degli interventi e delle modalità necessarie per consentire l’accessibilità al sentiero anche ai diversamente abili, la predisposizione di un innovativo progetto di comunicazione sul Sentiero (con lo sviluppo di una specifica  App) e lo sviluppo di un intervento di riforestazione dell’intera area colpita dal fuoco già in parte avviato come ipotesi allo studio con i Carabinieri Forestali di Terracina del Comandante Luogotenente G. Pannone , in collaborazione con Ufficio Territoriale Biodiversita’ di Fogliano e con il progetto nazionale “UPM-Un Bosco per la Citta’” (già annunciato nella recente Festa dell’ Albero 2017 https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/11/27/in-occasione-della-chiusura-della-bellissima-festa-dellalbero-2017-animata-con-passione-da-decine-di-docenti-e-centinaia-di-bambini-e-alunni-dellic-don-milani-scuola-sostenibile-l/ )”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-sentieristica-nei-sic-zsc-legambiente-firma-un-importante-accordo/

http://www.anxurtime.it/protocollo-dintesa-lecoturismo/

http://www.h24notizie.com/2018/03/legambiente-terracina-siglato-un-protocollo-di-intesa-con-il-parco-regionale-monti-ausoni/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/29/terracina-circolo-pisco-montano-la-firma-quellimportante-protocollo-dintesa/214796/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1557/firmato-il-protocollo-dintesa-tra-legambiente-e-parco-dei-monti-ausoni-e-lago-di-fondi

https://www.lanuovaecologia.it/legambiente-terracina-parco-dei-monti-ausoni-insieme-la-difesa-del-territorio/

http://www.parcoausoni.it/firmato-protocollo-dintesa-parco-ausoni-circolo-legambiente-terracina-la-tutela-lo-sviluppo/

Articolo Latina Oggi 1.4.2018

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#CACCIAALDISCHETTO ANCHE A TERRACINA: RITROVATI 28 DISCHETTI SULLA SPIAGGIA DI LEVANTE A TERRACINA NEL CORSO DELL’ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO PROGRAMMATA IL 26 MARZO MATTINA E COORDINATA DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE CON IL SUPPORTO DI TUTTA LA RETE #PLASTICFREEBEACHES NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DAL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, DI CUI LEGAMBIENTE E’ PARTNER.

COMUNICATO STAMPA N. 84                                                             26.3.2018

Come preannunciato nei giorni scorsi nell’ambito dell’iniziativa promossa da Clean Sea Life di cui Legambiente è partner si è svolta stamattina (26 marzo) a Terracina sulla spiaggia di Levante la #cacciaaldischetto, l’attività di pulizia delle spiagge coinvolte dalla dispersione dei dischetti, che nel weekend ha visto cittadini e associazioni al lavoro in diverse località, consultabili sul sito www.cleansealife.it.

Il Circolo di Terracina è stato tra i pochi circoli costieri del Lazio ad essere coinvolto nel monitoraggio e ad adottare un protocollo rigoroso sulla Spiaggia di Levante, già oggetto di analisi e studi per altre campagne nazionali Legambiente come #BeachLitter e #SpiaggeeFondaliPuliti.

Clean Sea Life (LIFE15 GIE/IT/000999), è un progetto LIFE co-finanziato dal dell’Unione Europea che vuole accrescere l’attenzione del pubblico sulla quantità di rifiuti presenti in mare e sulle spiagge, mostrare in che modo ne siamo responsabili e promuovere l’impegno attivo e costante per l’ambiente. Il progetto avuto inizio il 30 settembre 2016 e terminerà nel 2020. Capofila è il Parco Nazionale dell’Asinara, che porta avanti il progetto con l’ausilio dei partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e MPNetwork.

A Terracina l’attività è stata coordinata dal locale Circolo Legambiente “Pisco Montano” con il supporto di tutta la rete cittadina #Plasticfreebeachesterracina. E’ stata monitorata la spiaggia di Levante. Circa 5000mq divisi in 5 settori dove sono stati rinvenuti  28 dischetti presumibilmente portati dalle mareggiate dei giorni scorsi. Inoltre è stata bonificata l’area e rimosso anche altra plastica. I dati sono stati immediatamente comunicati alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina e inseriti nel sistema di acquisizione centralizzato del progetto Clean Sea LIFE. I dischetti rinvenuti, corredati da foto e posizione di ritrovamento, sono a disposizione per ulteriori analisi da parte degli organi inquirenti.

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La rete Plastic Free Beaches Terracina aveva effettuato ulteriori monitoraggi nei giorni scorsi lungo tutto il litorale di Levante e Ponente senza rinvenire altri dischetti.

“Osserviamo soltanto che chi gestiva l’impianto di depurazione sul fiume Sele (Provincia di Salerno, Campania) sapeva già un mese fa quello che era accaduto e forse si poteva intervenire per evitare che questo materiale infestasse il mare e le spiagge di mezza Italia. Infatti molti impianti di questa tecnologia (MBBR a dischetti) sono dotati di reti di protezione a maglia con un diametro inferiore alla dimensione dei dischetti stessi in modo da impedirne la eventuale fuoriuscita. Milioni di dischetti finiti in mare di cui solo una piccolissima percentuale è quella che compare sulle spiagge del centro Italia. Moltissimo di questo materiale rimarrà per sempre in mare” commenta Legambiente.

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“Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di circa 500 km di costa tirrenica ma vogliamo che la Magistratura intervenga per accertare le responsabilità e le negligenze commesse, i responsabili siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati e che le operazioni di bonifica non siano solo affidate all’impegno volontario e alla dedizione dei cittadini ma che il Ministero dell’Ambiente e le Regioni interessate si impegnino subito per una valutazione complessiva dell’impatto dello sversamento delle plastiche, per un piano di rimozione e risanamento e intervengano affinchè le società di gestione del servizio idrico integrato delle ATO interessate verifichino i loro impianti e prendano le giuste precauzioni perché ciò che è accaduto al depuratore sul Sele non accada altrove”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/13722-2/

https://www.radioluna.it/news/2018/03/dischetti-di-plastica-lappello-di-legambiente-ripuliamo-le-spiagge/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-la-caccia-al-dischetto-sulle-spiagge-e-terminata-rintracciati-in-28/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1547/si-e-svolta-stamattina-spiaggia-di-levante-la-cacciaaldischetto-lattivita-di-pulizia-delle-spiagge

http://www.latinatoday.it/cronaca/dischetti-pulizia-spiaggia-circolo-legambiente-terracina.html

http://www.anxurtime.it/caccia-ai-dischetti/

http://www.radioluna.it/news/2018/03/clean-sea-life-legambiente-pulisce-la-spiaggia-di-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/27/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-rinvenuti-28-dischetti-sulla-spiaggia-levante/214267/

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” INSIEME AL CIRCOLO LEGAMBIENTE SUD PONTINO E AL CIRCOLO LEGAMBIENTE FONDI “LA GINESTRA”, STORICO CIRCOLO PONTINO E AUTORE DI UN PROGRAMMA ANNUALE DI ESCURSIONI MOLTO SEGUITO IN PROVINCIA DI LATINA, ANNUNCIANO PER DOMENICA 25 FEBBRAIO LA PRIMA ESCURSIONE LEGAMBIENTE 2018 CONGIUNTA SUL TERRITORIO DI TERRACINA, ALL’INTERNO DEL PERIMETRO DEL PARCO REGIONALE DEI MONTI AUSONI E LAGO DI FONDI, E ALLA VIA APPIA, DEDICATA AL SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA (ORA ZONA SPECIALE DI CONSERVAZIONE) DI MONTE S. ANGELO CON LA RIAPERTURA DEL SENTIERO ESCURSIONISTICO VERSO IL TEMPIO DI GIOVE.

Comunicato stampa n.79                                                            22.02.2018

Il Circolo Legambiente Fondi “La Ginestra” è autore da molti anni di un ricco programma di escursioni annuali, molto seguito ed apprezzato in tutta la Provincia.

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escursione2Programma 2018 delle Escursioni a Cura del Circolo Legambiente Fondi

La escursione del prossimo 25 febbraio, organizzata anche per celebrare il secondo anno di vita del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, con percorso guidato a cura del Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con CoopCulture e  con il patrocinio del Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/  non sarà solo una bella passeggiata naturalistica e archeologica e un momento conviviale aperto a tutti Soci e simpatizzanti di Legambiente, ma soprattutto una occasione civica per rimettere al centro dell’agenda ambientale e culturale cittadina, provinciale e regionale il Sito di Importanza Comunitaria di  Monte Sant’Angelo (solo recentemente dichiarata Zona di Conservazione Speciale (ZSC) con decreto ministeriale del 27/12/2016 ai sensi del Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonche’ della flora e della fauna selvatiche) e il suo simbolo famoso nel mondo del Tempio di Giove, la situazione di abbandono e degrado del Parco della Fossata e la riapertura del sentiero di accesso al Tempio attraverso il Monte, abbandonato dal devastante incendio del 2015. Con questa escursione vogliamo infatti annunciare il nostro impegno congiunto come Circoli Legambiente del Sud Pontino per un lavoro programmato e costante di ripristino, manutenzione e cura dei sentieri del nostro territorio (città, collina, montagna, borghi) che costituiscono il tessuto connettivo della nostra amata Città.

Ci stiamo già impegnando per consolidare tutta la sentieristica del Parco Regionale degli Ausoni e Lago di Fondi relativa al territorio di Terracina, con l’obiettivo di valorizzare al meglio il SIC di Monte S. Angelo, ma anche il SIC di Monte Leano, le località collinari come Santo Stefano e le zone del Parco.

Michele Forte e Andrea Sicignano, consiglieri del Direttivo del Circolo di Terracina e autori della iniziativa dichiarano” Con questo bellissimo percorso vogliamo riportare l’attenzione sul “Parco della Fossata”, di fatto abbandonato, e sul Sentiero escursionistico per raggiungere il Tempio di Giove, anch’esso di fatto danneggiato dal grave incendio del 26 luglio 2015 che aveva mandato in fumo centinaia di ettari di macchia mediterranea ma anche dai più recenti incendi del 2017. La nostra precisa volontà come Legambiente tutta è quella di riaprire il sentiero verso il Tempio, e manutenerlo anche con l’approssimarsi della bella stagione,  ricordando il grande impegno di Legambiente Lazio e del nostro Circolo durante la stagione degli incendi con un analitico esposto alla Magistratura che ha dato origine a ricerche e indagini, per mettere al centro della azione cittadina la questione della prevenzione degli incendi sul nostro territorio, anche attraverso la corretta frequentazione e manutenzione dei sentieri”.

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Incendio di Monte Sant’Angelo del 2015

Anna Giannetti, Presidente del Circolo, dichiara: “Ringraziamo il gestore del Tempio Coopculture che ci sta supportando nella creazione di un sistema di sentieri e di luoghi di visita per il Monte S. Angelo, in modo da rendere possibile un accesso pedonale per raggiungere il Tempio, il quale presenta note problematiche di parcheggio e questo al fine di aumentarne la fruizione e l’accessibilità ma anche per favorire un turismo lento e sostenibile. Inoltre con CoopCulture e con l’ausilio della cartografia del Parco, stiamo programmando delle visite guidate di tipo naturalistico e ambientale, da integrare nell’offerta turistico-archeologica del Tempio. Con il Comitato Promotore Appia Day nazionale http://www.appiaday.it/chi-siamo/ , supportato da CoopCulture, stiamo inoltre anche definendo un nuovo itinerario turistico-esperienziale cittadino, da collegare all’itinerario della Via Appia nella città bassa #ilcamminodellaviaappiatraianea, già sviluppato dal Circolo, con la apertura al pubblico dell’Appia Antica a Villa Salvini e presentato in vari congressi e convegni anche internazionali”

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Itinerario n.3 del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondo con cartina

Il Percorso guidato che durerà l’intera giornata (9-16), a cura del Circolo di Terracina e di CoopCulture, con il supporto del Parco degli Ausoni, seguirà il seguente programma:

PARTENZA PUNTUALE ORE 9 a Piazza del Municipio di Terracina, dove si ammirera’ la preziosità del luogo con la pavimentazione originale risalente al Foro Emiliano (I e II sec a.c.), il Capitolium, l’Arco Quadrifronte cosiddetto di Galba, il tratto forense dell’Appia Antica, gli scavi del Teatro Romano (I sec a.c. e I sec d.c.). Si farà il percorso tra il Centro Storico alto e il versante nord-occidentale del Monte Sant’Angelo, lungo un tratto dell’antica Via Appia, utilizzata nel Medioevo come Via Francigena del Sud, proseguendo per una Strada panoramica per arrivare alla località “Parco La Fossata” (a quota 92 m. sul livello del mare) dove, compatibilmente con le condizioni di pulizia e sicurezza, si visiteranno anche i resti della antica villa romana e un antico santuario silvestre. Dal Parco si percorre, riaprendolo di fatto di concerto con il Parco come elemento della sentieristica associata al Parco degli Ausoni (si veda cartina allegata), l’Itinerario n.3 per il Tempio di Giove Anxur (dislivello di 135 m.), proseguendo in direzione sud-est, fino a quando raggiunge l’orlo del dirupo in prossimità della Grotta Sabina, con una descrizione geomorfologica, paleontologica, naturalistica a cura di una esperta guida ambientale e speleologica CAI.

Una volta giunti al Tempio costruito in epoca sillana (I sec a.C. circa) su di una area di culto esistente sin dal IV secolo a.C., ci sarà una visita guidata (gratuita solo per i Soci e simpatizzanti Legambiente), di tutta l’area a cura di CoopCulture con l’ausilio di un archeologo esperto. Si rimarrà al Tempio nell’area ristoro per un pranzo al sacco conviviale con offerta di dolci tipici terracinesi. Si riprenderà poi la Strada Panoramica e la Via Appia Antica fino a Piazza Palatina per assistere al tramonto e bere un te’ caldo.

RIENTRO PREVISTO PER LE ORE 16.

In caso di pioggia l’escursione sarà rimandata ad una successiva domenica, compatibile con il programma già in essere.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-escursionetra-natura-e-storia-il-25-febbraio-con-legambiente-pisco-montano/

http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1524/domenica-25-la-prima-escursione-legambiente-2018-sul-territorio-di-terracina-allinterno-del-perimetro-del-parco-regionale-dei-monti-ausoni-e-lago-di-fondi

http://www.temporeale.info/77364/argomenti/ambiente/terracina-monte-santangelo-domenica-apertura-del-sentiero-tempio-giove.html

http://www.anxurtime.it/riapre-sentiero-del-tempio-giove/

http://www.temporeale.info/77364/argomenti/ambiente/terracina-monte-santangelo-domenica-apertura-del-sentiero-tempio-giove.html

http://www.latinatoday.it/eventi/escursione-terracina-tempio-di-giove.html

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA PRESENTA, COME GIA’ ANNUNCIATO, PER IL PROSSIMO 23 FEBBRAIO, UNA INIZIATIVA, IN OCCASIONE DELLA RICORRENZA DEL PASSAGGIO DI GOETHE (1787) A TERRACINA, “J.W. GOETHE A TERRACINA” ORGANIZZATA ALL’INTERNO DEL FESTIVAL NAZIONALE “GOETHE IN ITALIA”, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA, REGIONE LAZIO – VISIT LAZIO, CAMMINI D’EUROPA, APPIA DAY, COOPCULTURE, ITS A. BIANCHINI – indirizzo TURISMO E CON LA GENTILE COLLABORAZIONE DEL PRESTIGIOSO MUSEO “CASA DI GOETHE” DI ROMA E LOCANDA MARTORELLI – MUSEO DEL “GRAND TOUR” DI ARICCIA

Comunicato stampa n.79                                                      20.2.2018

#goetheinitalia #camminideuropa #casadigoethe #terracina #grandtour #roma #appia #economiadellabellezza

L’itinerario #camminodigoetheaterracina era stato già inagurato il 30 dicembre scorso in occasione della prima tappa del Festival nazionale Goethe in Italia a Terracina, https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/10/il-circolo-legambiente-terracina-annuncia-per-il-30-dicembre-2017-la-creazione-di-un-nuovo-itinerario-storico-naturalistico-cittadino-denominato-sulle-orme-di-j-w-goethe-organizzato/ come itinerario letterario-storico-naturalistico-paesaggistico, guidato dal Circolo Legambiente Terracina con la gentile collaborazione del Museo Casa di Goethe di Roma e del Museo del Grand Tour-Locanda Martorelli di Ariccia gestito dall’Archeoclub Aricino-Nemorense, in italiano e in inglese con un bel successo di pubblico, proveniente anche da fuori città.

L’itinerario è stato il frutto di una intensa azione di progettazione culturale che il Circolo sta svolgendo, ormai da mesi, in qualità di membro della Rete nazionale di Partenariato di “Goethe in Italia” al fine di certificare l’Itinerario europeo di Goethe come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa (secondo le previsioni e i criteri descritti nella risoluzione CM/Res(2013)67) e in qualità di membro del Comitato nazionale promotore dell“Appia Day, con la istituzione del #camminodellaviaappiatraianea, il quale presenta molti tratti di collegamento con il #camminodigoethe.

L’evento del 23 febbraio sarà anche l’occasione per il Comune di Terracina di sottoscrivere lo Statuto dell’ Associazione Culturale Europea “Goethe in Italia” nella quale saranno coinvolti gli oltre 70 Comuni attraversati dall’itinerario, con un Comitato scientifico internazionale che coinvolgerà personalità e studiosi di Cammini d’Europa, Società Geografica Italiana, Goethe-Institut, Museo “Casa di Goethe” e altre autorevoli personalità e istituzioni culturali.

L’evento del 23 è già presente sul sito: http://www.goetheinitalia.it/goethe-a-terracina/

Federico Massimo Ceschin, segretario generale dei Cammini D’Europa e coordinatore del Festival “Goethe In Italia” dichiara “Sono particolarmente lieto che Terracina sia tra i primi Comuni italiani ad aderire nell’Associazione, a dimostrazione di quanto la figura di J.W. Goethe sia presente e viva nel cuore della città. Ricordo che il 23 maggio 1962 per la commemorazione di Goethe arrivo’  l’allora Ministro Folchi a Terracina, a testimonianza dell’importanza di questa figura per Terracina. Ringrazio l’Amministrazione, il Sindaco Dott. N. Procaccini e l’Assessore Dott. Avv. B. Cerilli, per la sensibilità mostrata e il Circolo Legambiente di Terracina per il grande lavoro svolto nella progettazione culturale del tratto terracinese dell’itinerario culturale europeo dedicato a Goethe”.

Anna Giannetti, presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, membro del Comitato Promotore nazionale Appia Day e membro della rete di partenariato nazionale di Goethe in Italia, dichiara con soddisfazione “il nostro Circolo sta svolgendo, lavorando in modo sinergico con le Associazioni culturali e le Istituzioni museali tedesche più prestigiose, un ruolo molto importante per la costruzione di un itinerario culturale, letterario, paesaggistico, storico, archeologico, scientifico, naturalistico che metta al centro una delle figure più rilevanti della storia e della scienza Europea che ha scelto di dedicare pagine importanti a Terracina, per la sua grande bellezza storico e naturalistica, per la sua posizione centrale per il progetto di Bonifica di Pio VI, e per la sua posizione strategica di snodo tra Nord e Sud. La nostra Amministrazione, nella persona dell’Assessore B. Cerilli, che proprio l’anno scorso, in occasione della ricorrenza del 23 febbraio, aveva sollecitato le associazioni a farsi promotrici di eventi dedicati al grande genio europeo, cogliendo l’ importanza della nostra azione di recupero e rigenerazione dei luoghi e della memoria cittadina, ha poi voluto sottoscrivere lo Statuto dell’Associazione e si presenta quindi come membro fondatore della Associazione Culturale Europea “Goethe in Italia”. Allo stesso modo la presenza attiva del gestore cittadino dei nostri più preziosi beni culturali e dello straordinario Museo della Bonificazione Pontina “CoopCulture” e delle classi dell’indirizzo turistico del nostro prestigioso istituto “A. Bianchini” sottolineano ancora di più l’importanza della sinergia tra Istituzioni, Associazioni e Imprese Culturali e della Scuola nella ricostruzione della memoria collettiva cittadina”.

Il Programma dell’iniziativa, parte del programma di Alternanza Scuola Lavoro con l’Istituto A. Bianchini – indirizzo Turismo, aperto a tutta la cittadinanza, è il seguente:

Ore 9.00 Casa Comunale: Omaggio alle Stele Commemorative di J.W. Goethe a Terracina

Ore 9.30 Palazzo della Bonificazione Pontina (Sala Abbate):

  • Introduzione e Saluti del Sindaco N. Procaccini e dell’ Assessore alla Cultura B. Cerilli
  • Presentazione dell’Iniziativa “Goethe in Italia” a cura di F. M. Ceschin, e adesione del Comune di Terracina alla Associazione Culturale Europea “Goethe In Italia” con la sottoscrizione dello Statuto.
  • Relatori: MC. Vincenti, A. Giannetti, M. Gazzetti, D. Hock: Esperienze del Museo Casa di Goethe di Roma, del Museo Grand Tour – Locanda Martorelli di Ariccia, dell’ Itinerario “Goethe a Terracina”

Ore 11.00 Museo della Città: Visita Guidata del Museo della Città “Goethe, Pio VI, la riapertura della Via Appia e la Bonifica a Terracina” con lettura del Primo Brano tratto da “Viaggio in Italia” in cui si racconta il Decennovium e l’arrivo sulla via Appia

Ore 12.00 Camminata Panoramica verso la Rupe di Goethe (Pisco Montano) “con gli occhi di Goethe”

Ore 12.30 Visita al Parco panoramico del Montuno con vista sulla Rupe con lettura del Secondo Brano tratto da “Viaggio in Italia”

Ore 13.30 Omaggio alla Piazza J.W. Goethe con deposizione di targa e omaggio di fiori

Locandina Evento J.W. Goethe a Terracina 23 febbraio 2018

https://www.ilfaroonline.it/2018/02/22/gothe-a-terracina-arriva-litinerario-culturale-organizzato-da-legambiente/208332/

http://www.terracinatime.it/2018/02/22/eventi-e-cultura/viaggio-italia-goethe-levento-terracina/

http://www.h24notizie.com/2018/02/terracina-23-febbraio-si-celebra-passaggio-goethe-in-citta/

http://www.latinatoday.it/eventi/j-w-goethe-a-terracina.html

https://latina.biz/liniziativa-cammino-goethe-…/…/59444.html

http://www.anxurtime.it/goethe-terracina-liniziativa-legam…/

http://paologiannetti.blog.tiscali.it/…/j-w-goethe-a-terra…/

http://www.comune.terracina.lt.it/news/news_action.php…

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1522/iniziativa-in-occasione-della-ricorrenza-del-passaggio-di-goethe-1787-jw-goethe-a-terracina-organizzata-allinterno-del-festival-nazionale-goethe-in-italia

http://www.goetheinitalia.it/partenariato-goethe-in-italia/

http://www.goetheinitalia.it/goethe-a-terracina/

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

LEGAMBIENTE HA PRESENTATO SABATO SCORSO 27 GENNAIO PRESSO l’AULA MAGNA DEL ITS A. BIANCHINI IN UN EVENTO NAZIONALE E ALLA PRESENZA DI ISTITUZIONI, AZIENDE DI SERVIZI, ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, E ALTRI ENTI, LA PRIMA EDIZIONE DEL RAPPORTO LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA URBANO DI TERRACINA 2017”: UNO STUDIO DETTAGLIATO DEGLI INDICATORI SULLA QUALITA’ DELL’ARIA, DELL’ACQUA, SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI, SULLA MOBILITA’, SUL VERDE URBANO, SUL SUOLO E SULLE ENERGIE RINNOVABILI CORREDATO DI PROPOSTE OPERATIVE SU CUI LEGAMBIENTE SI IMPEGNA A FORNIRE TUTTO IL SUPPORTO POSSIBILE ALLA CITTA’

Comunicato stampa n.76                                                29 gennaio 2018

Sintesi – Buona la Qualità dell’Aria anche se i superamenti della soglia per l’Ozono risultano superiori ai valori medi di riferimento ma i dati vanno consolidati predisponendo centraline di misura fisse o aumentando il numero e la frequenza delle campagne di misura. Acqua e Sistema Idrico: ottimo il consumo idrico pro-capite ma occorre investire sulla qualità della rete di distribuzione e ampliare la raccolta della rete fognaria. Rifiuti: siamo sulla buona strada con una percentuale di differenziata elevata ma occorre fare più attenzione alla produzione pro capite della frazione indifferenziata, applicando la Tariffa puntuale, consolidando il successo del premio Comuni Ricicloni di Legambiente e puntando decisamente ai Comuni #rifiutifree. Mobilità: ancora troppe auto, poco trasporto pubblico locale (scarsa sia la domanda che l’offerta, anche se ecologica) e ancora penalizzata la mobilità lenta a parte il valore ottimale dell’indicatore sulle piste ciclabili, ed è importantissimo dotarsi del Piano della Mobilità Sostenibile; Verde Urbano: vanno aperte, curate, sistemate ed attrezzate le aree esistenti, create nuove aree, sviluppati progetti di forestazione urbana e adottati moderni strumenti di pianificazione come il Piano del Verde. Suolo: il consumo va ridotto e regolamentato meglio, va posta notevole attenzione al dissesto idrogeologico del territorio che interessa un terzo della superficie comunale e al fenomeno dell’erosione costiera e vanno sviluppati progetti di recupero ambientale delle cave che deturpano fortemente il paesaggio della città, cosi’ come è ormai irrinunciabile dotarsi del Piano di Azione  per l’Energia Sostenibile e il Clima; Energie Rinnovabili: occorre iniziare finalmente con convinzione a pianificarle, promuoverle e svilupparle partecipando a Comuni Rinnovabili di Legambiente e aprendo uno Sportello dedicato all’ambiente.

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Il Circolo Legambiente “Pisco Montano” ha presentato nell’evento del 27 gennaio scorso, patrocinato dal Comune di Terracina, Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, Arpa Lazio, Consorzio della Bonifica Pontina, Scuola ITS A. Bianchini, e dalle principali Aziende Gestori locali come Gestore Idrico Integrato Acqualatina SpA, Gestore Rifiuti Urbani De Vizia Urbaser Transfer SpA, Gestore Verde Cittadino Verdeidea srl, Gestore Trasporti Locali CO.TR.I, Gestore Pubblica Illuminazione City Green Light srl, con il supporto di due Media Partner Latina Oggi e Lazio TV, e alla presenza di tutti i principali portatori di interesse e le principali Forze dell’Ordine a tutela dell’Ambiente (Carabinieri Forestali e Capitaneria di Porto-Guardia Costiera), e le principali associazioni di categoria (CONFCOMMERCIO, SIB Balneari), e le associazioni a tutela dell’ambiente e della salute come ISDE-Medici per l’Ambiente,  LA PRIMA EDIZIONE DEL RAPPORTO LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA URBANO DI TERRACINA 2017”, ispirato al rapporto annuale che Legambiente, assieme al Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica da decenni per i capoluoghi di provincia italiani. Gli indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2017 di Legambiente, le cosiddette Piccole Città.

“L’Italia del buon ecosistema urbano è principalmente l’Italia che fa bene e spende bene le sue risorse, che si misura, accetta le proprie carenze, progetta miglioramenti, evolve e pianifica le trasformazioni future, e che in uno o più ambiti produce ottime performance o raggiunge l’eccellenza – commenta Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente nazionale e curatore insieme a Mirko Laurenti del report nazionale – e siamo particolarmente contenti che Terracina, grazie al Circolo locale, abbia preso con decisione questa strada innovativa, avviandosi a diventare un laboratorio di monitoraggio dei propri indicatori, di confronto sistematico e di sperimentazione di buone pratiche a livello nazionale, come già in atto con il premio assegnato oggi a Terracina per Comuni Ricicloni o il progetto internazionale di Legambiente e della Fondazione Principato di Monaco sulla prevenzione, riduzione e il riciclo della plastica “Plastic Free Beaches”, di cui Terracina è sito pilota nazionale”.

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“L’Ecosistema Urbano è uno studio analitico sulla Città che il nostro Circolo ha condotto in questi mesi e che vuole essere non una pagella ma uno strumento di lavoro che ha l’obiettivo di aiutare a comprendere il funzionamento della Città su temi ambientali importanti quali la Qualità dell’Aria, l’Acqua e il Servizio Idrico, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità, il Verde Urbano, il Suolo e le Energie Rinnovabili. Un quadro di riferimento analitico, chiaro e basato su dati ufficiali che consente finalmente di confrontare la Città di Terracina con altre realtà analoghe. Abbiamo considerato il quadro nella sua complessità, con le luci e le ombre e abbiamo identificato anche proposte operative e priorità di azioni. Ebbene, se pensiamo alla Città come ad una macchina, oggi l’abbiamo dotata di un cruscotto che consentirà sicuramente di guidarla con una maggiore consapevolezza su dove siamo oggi e su dove vogliamo stare domani” dichiara Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e  Vicepresidente del Circolo e autore del Rapporto.

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ARIA: i risultati sulla qualità dell’aria derivano da dati pubblicati da Arpa Lazio e relativi a campagne periodiche organizzate a Terracina ma bisogna prioritariamente dotarsi di una rete di centraline fisse nei punti più critici (es. incrocio Via Roma-via Derna, ponte del Salvatore, Ponte dell’Ospedale, Ponte tra Via Appia Nuova e Via Ponte Rosso, interno/esterno della Galleria); gli indicatori monitorati, che sono quelli tipici (il Biossido di azoto NO2, l’Ozono O3, le Polveri sottili Pm2,5 e Pm10), indicano una qualità buona dell’aria (soprattutto se confrontata con altre realtà del nostro Paese come le città del nord Italia) anche se i superamenti della soglia per l’Ozono risultano superiori ai valori medi di riferimento e sia il PM2,5 che il PM10 risultano comunque superiori ai limiti stabiliti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). In particolare per l’ozono, di norma ascrivibile al traffico veicolare, sarebbe opportuno fare più campagne estive, quando ci sono i maggiori picchi a causa dell’irraggiamento e delle temperature elevate. Per il PM2,5 e il PM10, sarebbe comunque opportuno fare una campagna di misure invernale visto che le polveri sottili derivano oltre che dal traffico veicolare anche dal riscaldamento domestico.

ACQUA E REFLUI: ottimo il dato sul Consumo giornaliero pro capite di acqua potabile per uso domestico (111,5 litri) in linea con le migliori pratiche a livello nazionale. Buona la Qualità delle Acque di balneazione e delle Acque marino-costiere sia per quanto riguarda lo Stato Ecologico (buono) che lo Stato Chimico (buono). E’ necessario però investire sulla qualità della rete di distribuzione dell’acqua per usi civili, industriali e agricoli che presenta un dato di Dispersione (68%) elevato rispetto ai valori nazionali. Va anche migliorata la Percentuale delle utenze collegate alla rete fognaria che risulta estesa al 83% della popolazione. Anche la Tariffa media (342€) di una famiglia tipo, di tre persone con un consumo annuo di 150 metri cubi di acqua, risulta superiore alla media nazionale e lontano dalle migliori città italiane. Inoltre è necessario dettare misure efficaci di tutela della risorsa idrica per garantire la buona qualità delle acque superficiali, sotterranee e marino costiere estendendo la rete di monitoraggio e gli inquinanti analizzati come previsto anche dal nostro progetto di ASL con l’ITS Bianchini recentemente finanziato dal Miur (Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare).

RIFIUTI: bene la Percentuale di raccolta differenziata (73,07%) che porta Terracina quest’anno per la prima volta nei Comuni Ricicloni del Lazio di Legambiente, in linea con le migliori pratiche nazionali. Bene anche la Percentuale di abitanti serviti dalla raccolta domiciliare (100%) e la Produzione annua pro capite di rifiuti urbani (492 Kg/abitante) in linea con la media nazionale ed europea che si attesta sotto i 500 Kg/abitante. E’ fondamentale invece ridurre la Produzione annua pro-capite della frazione indifferenziata (attualmente 133 Kg/abitante) che è molto lontana dai migliori valori italiani che sono tutti al di sotto dei 75 kg/abitante. La Tari annuale applicata dal nostro comune (per una famiglia di tre persone che vive in una casa di 100 mq)  è di 290€ e risulta leggermente superiore al valore medio delle Piccole Città che è di 287€ anche se comunque distante dai valori migliori italiani che sono quelli del Trentino Alto Adige con Trento e Bolzano che pagano soli 178€. Significativamente più alta della media la spesa annua ad abitante per la Tari (205€/abitante) superiore alla media Italia dei comuni con un numero di abitanti compreso tra 15.000 e 50.0000 che è di 155,27€/abitante. Oltre a diminuire progressivamente la Tari, occorre porsi a breve l’obiettivo della Tariffa Puntuale, già applicata in 280 Comuni italiani, che è il cuore del sistema della differenziata peraltro obbligatoria dal 2020 come riporta il Collegato alla legge L.R. di stabilità del 8 agosto 2016. E’ importante aderire all’indagine nazionale di Legambiente COMUNI RICICLONI per puntare al premio annuale e portare Terracina anche nella graduatoria nazionale dei comuni Rifiuti Free (% RD > 65% e <75 kg pro capite di indifferenziata). E’ poi necessario sviluppare progetti dedicati al Marine e Beach Litter (su cui c’è anche un impegno di finanziamento regionale): un esempio è la Rete #Plasticfreebeachesterracina all’interno del Progetto internazionale “PlasticFreeBeaches” finanziato dal programma Beyond Plastic Med della Fondazione Principato di Monaco, creata da Legambiente, SIB, Confcommercio, Cooperative Pescatori, Esercenti e Scuole che sta diventando un modello a livello nazionale e internazionale.

MOBILITA’: i dati del Trasporto pubblico locale (TPL) sia relativamente alla domanda di servizio (Passeggeri trasportati annualmente dal trasporto pubblico) che all’offerta (Percorrenza annua per abitante) risultano molto inferiori alla media. Questi due indicatori assieme al Tasso di motorizzazione auto (58,7 ogni 100 abitanti) ci dicono che Terracina è ancora una città con una mobilità decisamente auto-centrica. Buono il dato del Costo del servizio (1,61 €/km), della Spesa per singolo viaggio (0,48 €/viaggio) e della Incidentalità stradale (4,20 morti e feriti per 1000 abitanti). Nella media il valore dell’indicatore relativo all’uso di auto ecologiche ed ottimo il dato sull’uso dei mezzi ecologici nel TPL (83%) quasi tutti a metano. Per quanto riguarda gli indicatori sulla mobilità lenta, è buono il dato sui metri equivalenti di Piste ciclabili ogni 100 abitanti (16,26), ma c’è da migliorare sulla mobilità pedonale visto il deficit sia dell’indicatore relativo alle Isole pedonali (0,22 mq/abitante) che di quello relativo alle ZTL, Zone 20 e Zone 30. E’ importante sviluppare la Mobilità dolce sfruttando gli strumenti della Legge Regionale 28 dicembre 2017, n. 11 “Disposizioni per favore la mobilità nuova” recentemente approvata (che favorisce la mobilità collettiva come car pooling, car e bike sharing, l’utilizzo di bici+treno, promozione zone 20 e 30, parcheggi e spazi comuni dedicati per le biciclette, il cicloturismo, le ciclofficine, le ciclovie e le infrastutture per la mobilità). Inoltre è cruciale dotarsi del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), moderno e imprescindibile strumento di programmazione della mobilità complessiva nelle città che supera il piano della viabilità e del traffico.

VERDE URBANO: gli indicatori sul Verde Urbano mostrano un grave deficit sia in termini di Verde Urbano Disponibile (0,14%) che Fruibile (3,4 metro quadro/abitante), lontani dai valori medi di riferimento e anche da quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 (che detta gli standard urbanistici minimi del PRG) che individua in almeno 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Per quanto riguarda gli Orti urbani e sociali pur essendo stata individuata un’area (sebbene di molto inferiore alla media nazionale) di 4000 metri quadri da adibire a questo scopo e definita una graduatoria dei richiedenti, ad oggi ancora non è stato assegnato alcun lotto. Anche la percentuale delle aree percorse dal fuoco nel periodo 2011-2016 2,51% risulta superiore alla media nazionale (1,19%) con un totale di superficie distrutta in sei anni pari a 342 ettari che non tiene conto della devastazione degli incendi avvenuta nel 2017 con ben 234 ettari bruciati in un solo anno. Il Comune di Terracina presenta una classe di rischio incendi alto (come da Piano AIB regionale- 2011-2014 Zonizzazione Rischio- Indice di Rischio IR), e per questo, è assolutamente necessario aggiornare il catasto degli incendi, previsto dalla legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi boschivi n. 353/2000, rafforzando gli investimenti in ambito forestale anche con strumenti finanziati, e occorre anche che siano presto integrati nella pianificazione urbanistica locale alcuni strumenti di Pianificazione e di Gestione del verde come il Piano del Verde, il Regolamento del Verde Urbano, il Censimento del verde urbano, la Carta del verde urbano, il Catasto degli alberi, che cominciano ad essere adottati in moltissime città italiane e che sono ormai imprescindibili.

IL SUOLO: relativamente al Consumo di Suolo del nostro Comune il rapporto tra la superfice impermeabilizzata e la superficie totale (12,42%) risulta superiore sia alla media provinciale che a quella regionale e nazionale (7,64%) con un incremento 2015-2016 di 1,06 ettari di suolo del territorio comunale edificato e sottratto al verde. Invece sia il Suolo consumato pro capite (m2/ab) che la Percentuale di suolo consumato nel periodo 2012-2016 (8 ettari) risultano inferiori alle medie di riferimento. Superiore alla media nazionale anche la riduzione (-25,15%) della superficie agricola utilizzata (SAU) valutata negli anni di censimento 1982-2010. Relativamente al tema del dissesto idrogeologico del territorio risultano in linea con il dato medio nazionale le Aree a pericolosità da frane e idraulica (32,29 % sulla superficie totale) mentre superiore al dato medio nazionale risultano le Aree ad elevata pericolosità da frane ed idraulica (12,34%) con una popolazione a rischio di circa 4.000 persone. L’erosione costiera impatta oltre la metà delle coste del Comune di Terracina (53,33%) nel cui territorio sono presenti anche un numero elevato di Cave 6 (di cui 2 attive e 4 inattive), un dato consistente se confrontato con la media nazionale di siti estrattivi per comune (2,54). E’ poi necessario rivedere la applicazione della L.R. 7 del 2017 «Rigenerazione Urbana» (Art. 8) subordinando la possibilità di fare ricorso all’istituto della monetizzazione alla “comprovata impossibilità” di reperire gli standard secondo la prassi ordinaria evitando cosi consumo di suolo (riduzione del verde,  impermeabilizzazione del terreno, allagamenti, isole di calore, etc.) e preservare il verde agricolo, considerando il contributo e la valenza della agricoltura urbana in una città come Terracina, anche tenendo conto della Legge Regionale n. 14 “Disposizioni per valorizzare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli e alimentari di qualità provenienti da filiera corta”;

ENERGIE RINNOVABILI: i dati (GSE) della Potenza installata di Fotovoltaico per 1000 Abitanti a Terracina sono di molto inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale nonostante le ottime condizioni di soleggiamento di cui gode la città. Il dato sul Fotovoltaico e termico pubblico purtroppo non è disponibile pur in presenza di questionari che Legambiente, tutti gli anni, invia ai Comuni italiani per l’indagine nazionale Comuni Rinnovabili. Il Consumo di energia elettrica per uso domestico, pari a 1068,8KWh, risulta superiore alla media delle Piccole Città e lontano dalle migliori. Il Comune di Terracina ha deliberato, negli anni passati, l’adozione di un PAES ma ad oggi non si è ancora dotata di questo importante Piano Energetico che nel frattempo non si chiama più PAES ma PAESC visto che ha integrato anche la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici e che molti comuni e regioni stanno adottando come piano sovraordinato. E’ imprescindibile adottare il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc) insieme ad uno Sportello Informativo Unico Ambiente (Qualità dell’Acqua, Risparmio idrico, Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica, Aree Protette, Biodiversità, etc.), favorendo anche la partecipazione attiva di Terracina all’indagine nazionale di Legambiente «COMUNI RINNOVABILI» nello spirito del confronto e del miglioramento continuo.

Infine auspichiamo che l’Amministrazione si doti presto di un Regolamento edilizio sostenibile che integri i principi di sostenibilità e di efficienza energetica degli edifici, le energie rinnovabili, il risparmio idrico, l’isolamento acustico, il recupero delle acque meteoriche e delle acque grigie, l’incentivazione di sistemi e impianti di fitodepurazione, la tutela della permeabilità del suolo e promuovano l’utilizzo di materiali e tecnologie costruttive anti-impermeabilizzazione (materiali drenanti e rain garden) e di materiali da costruzione locali e riciclabili.

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-primo-rapporto-ecosistema-urbano-terracina-2017.html

http://www.retisolidali.it/ecosistema-urbano-di-terracina-2017/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1483/legambiente-annuncia-i-dati-ufficiali-del-rapporto-ecosistema-urbano-2017-di-terracina-presentato-lo-scorso-27-gennaio-ed-elabora-proposte-operative-per-la-citta

https://www.ilfaroonline.it/2018/01/29/204465/204465/

http://www.anxurtime.it/troppe-automobili-trasporto-pubblico-migliorare-report-legambiente/

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=122993

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-ha-presentato-lo-studio-degli-indicatori-sulla-qualita-dellaria-acqua-e-rifiuti/

 

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” INSIEME A LEGAMBIENTE LAZIO E LEGAMBIENTE NAZIONALE ANNUNCIA L’EVENTO “PRESENTAZIONE DEL I^ RAPPORTO LEGAMBIENTE ECOSISTEMA URBANO 2017 DELLA CITTA’ DI TERRACINA” CHE SI SVOLGERA’ SABATO 27 GENNAIO 2018 DALLE ORE 9 ALLE ORE 13.30 PRESSO l’AULA MAGNA DELL’ITS A. BIANCHINI

Comunicato stampa n.75                                             25 gennaio 2018

L’EVENTO “PRESENTAZIONE DEL I^ RAPPORTO LEGAMBIENTE ECOSISTEMA URBANO 2017 DELLA CITTA’ DI TERRACINA” DEL 27 GENNAIO 2018, ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA IN COORDINAMENTO CON LEGAMBIENTE LAZIO E LEGAMBIENTE NAZIONALE SI SVOLGERA’ PRESSO l’AULA MAGNA DELL’ITS A. BIANCHINI ed ha la finalità di presentare la 1^ edizione del Rapporto che il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ha elaborato, basato su alcuni degli indicatori che Legambiente, assieme al Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani all’interno del Rapporto Nazionale Ecosistema Urbano https://www.legambiente.it/contenuti/dossier/ecosistema-urbano-2017 https://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/ecosistema-urbano-2017-dati-performance-ambientali-comuni-capoluogo , recentemente presentato a Milano a Palazzo Marino.

L’evento ha il patrocinio, oltre che di Legambiente nazionale e regionale, dei seguenti Enti pubblici locali: Comune di Terracina, Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, Arpa Lazio, Consorzio della Bonifica Pontina, Scuola ITS A. Bianchini, e delle principali Aziende Gestori locali come Gestore Idrico Integrato Acqualatina SpA, Gestore Rifiuti Urbani De Vizia Urbaser Transfer SpA, Gestore Verde Cittadino Verdeidea srl, Gestore Trasporti Locali CO.TR.I, Gestore Pubblica Illuminazione City Green Light srl, e due Media Partner come Latina Oggi e Lazio TV, i quali parteciperanno tutti anche alla Tavola Rotonda, insieme alle principali Forze dell’Ordine a tutela dell’Ambiente (Carabinieri Forestali e Capitaneria di Porto-Guardia Costiera), alle principali associazioni di categoria (CONFCOMMERCIO, SIB Balneari), alle associazioni a tutela dell’ambiente e della salute come ISDE-Medici per l’Ambiente.

L’Ecosistema Urbano è uno studio analitico sulla Città che il nostro Circolo ha condotto in questi mesi e che vuole essere uno strumento di lavoro con l’obiettivo di aiutare a comprendere il funzionamento della Città su temi importanti quali la Qualità dell’Aria, Qualità dell’Acqua e il Servizio Idrico Integrato, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità, il Verde Urbano, il Consumo di Suolo e le Energie Rinnovabili. Un quadro di riferimento analitico, chiaro e condiviso che consente di confrontare in modo oggettivo la nostra Città con altre realtà analoghe a livello nazionale.

Gli indicatori di sostenibilità dell’ecosistema urbano e in genere di qualità ambientale e della vita rappresentano uno strumento scientifico, diffuso a livello nazionale ed internazionale, oramai imprescindibile e dai risvolti pratici notevolissimi in quanto rappresentano il vero e proprio cruscotto della Città, utile ad orientare l’azione di governo, a decidere e fissare gli obiettivi, a misurarne i risultati e a valutarne l’efficacia e la concretezza. Inoltre rappresentano un formidabile strumento di trasparenza e di comunicazione (anche turistica) visto che consentono a tutti i fruitori della Città di valutare, con semplicità ed immediatezza, il livello di servizio complessivo offerto dalla Città in tutte le sue componenti più rilevanti (es. ambiente, servizi, sanità, cultura, trasporti, sicurezza, vivibilità, accessibilità, economia, etc). Gli indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti, le cosiddette Piccole Città.

L’evento, dalle ore 9 alle ore 13.30, aperto a tutti e inserito all’interno del percorso di Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini, prevede la seguente organizzazione

  • Introduzione e apertura dei lavori a cura del Presidente Legambiente Lazio, R. Scacchi
  • Presentazione del Rapporto nazionale Legambiente ECOSISTEMA URBANO 2017 a cura del Responsabile Nazionale di Legambiente per le Aree Urbane, A. Fiorillo
  • Presentazione del 1^ rapporto ECOSISTEMA URBANO TERRACINA 2017 a cura del Responsabile Scientifico e Vicepresidente del Circolo Legambiente, G. Subiaco
  • Consegna Ufficiale del Premio Legambiente Comuni Ricicloni al Comune di Terracina
  • Tavola Rotonda dal titolo “Performance Ambientali e Qualità della Vita” (che sarà moderata da A. Fiorillo di Legambiente Nazionale)
  • Conclusioni a cura del Presidente del Circolo Legambiente Terracina, A. Giannetti

Presentazione ECOSISTEMA URBANO TERRACINA 27 gennaio 2018

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili

RETE #PLASTICFREEBEACHES A TERRACINA: DALLA PULIZIA STRAORDINARIA DELLA SPIAGGIA DI PONENTE DEL 12 DICEMBRE EMERGONO RIFIUTI INGOMBRANTI NON SMALTITI, MICROPLASTICHE E A SORPRESA ANCHE CENTINAIA DI RESTE PER LA MITILICOLTURA. TERRACINA PUO’ DIVENTARE PRESTO UN ECO-DISTRETTO #PLASTICFREE E UN ESEMPIO A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE.

Comunicato stampa n.69                                                          13.12.2017

A conclusione della pulizia straordinaria della Spiaggia di Ponente del 12 dicembre scorso, che ha visto la partecipazione e l’impegno degli alunni dell’indirizzo chimico del ITS A. Bianchini di Terracina con il quale il Circolo Legambiente ha avviato una importante collaborazione, la Rete #plasticfreebeaches creata da Legambiente all’interno del prestigioso Programma Internazionale “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco, coordinata da Felice Enrico Di Spigno, Presidente del Sindacato dei Balneari, a cui partecipano attualmente SIB, Confcommercio Lazio Sud, Confcommercio ASCOM Terracina, Capitaneria di Porto di Terracina, De Vizia Urbaser Transfer SpA, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, e le Scuole IC Don Milani, ITS A. Bianchini,  fa un’analisi qualitativa e quantitativa dei rifiuti raccolti sottolineando nuovamente la gravità del problema della plastica in mare e sulle spiagge (Marine e Beach Litter).

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La pulizia straordinaria del 12 dicembre sulla Spiaggia di Ponente di Terracina

Purtroppo non è  una questione residuale, quando parliamo di Marine e Beach Litter, perché secondo l’UNEP (United Nations Environment Programme) l’impatto economico derivato dai rifiuti nei mari del Pianeta è di 8 miliardi di euro l’anno e la sola spesa europea per la pulizia annuale delle spiagge è stimata in circa 412 milioni di euro. Sotto la lente d’ingrandimento della rete territoriale #Plasticfreebeaches anche le fonti d’inquinamento da microplastiche prodotte dalla degradazione delle plastiche, dai tessuti in fibra ed usate nei cosmetici e nei dentifrici, che purtroppo, per le dimensioni inferiori a 5mm, non vengono trattenute dagli impianti di depurazione delle acque reflue, come ricorda la recente campagna di Legambiente #Faidafiltro, insieme a circa 100 milioni di cotton fioc che arrivano nei nostri anch’essi per carenze depurative e per la cattiva abitudine di utilizzare il WC come il cestino di rifiuti, a cui si è ispirata la recente campagna di Legambiente #norifiutinelWC.

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Alcuni rifiuti spiaggiati raccolti dalla rete dopo le mareggiate sulla Spiaggia di Ponente

Inoltre ormai non è più moralmente accettabile che si continui ad utilizzare alcuni oggetti di plastica “usa e getta” e le nostre abitudini casalinghe devono cambiare drasticamente se vogliamo evitare questa catastrofe: i dati presentati, la settimana scorsa,  in occasione del workshop “Marine litter: da emergenza ambientale a potenziale risorsa” organizzato dall’ENEA in collaborazione con Accademia dei Lincei e Forum Plinianum  a cui il Dipartimento Scientifico di Legambiente è stato invitato a partecipare, ci dicono che circa 700mila microfibre di plastica vengono scaricate in mare da un solo lavaggio di lavatrice e 24 sono le tonnellate di microplastica provenienti dai prodotti cosmetici di uso quotidiano che ogni giorno riversiamo nei mari europei e che entrano nella catena alimentare. Prodotti di degradazione delle plastiche sono stati rinvenuti infatti nei pesci e persino nel sale da cucina! Il Mar Mediterraneo non è ancora agli stessi livelli del Pacific Trash Vortex, l’isola di plastica nell’Oceano Pacifico grande come la Turchia, ma la plastica nel Mediterraneo rappresenta già un’emergenza e un recente rapporto dell’Unione Europea stima nel Mar Mediterraneo oltre 100mila pezzi di plastica per kmq.

“Durante la pulizia effettuata dopo le mareggiate di questi giorni abbiamo trovato: pezzi di polistirolo di diversa grandezza derivanti dallo sbriciolamento delle cassette utilizzate per il pesce, tappi di bottiglie e bicchieri di plastica, secchioni di plastica usati per la pittura degli edifici, pezzi di sedie da esterno in plastica, lattine di metallo, bottiglie e contenitori in vetro, pezzi di legno, pezzi di tessuto, addirittura una bombola del gas. In genere, tutti rifiuti che normalmente raccogliamo e classifichiamo durante le nostre campagne periodiche nazionali come Beach Litter e Spiagge e Fondali Puliti. Un dato sorprendente è stato invece il numero veramente rilevante di “reste” rinvenute nel corso della pulizia, circa un centinaio in meno di 5.000 metri quadrati. Le reste sono le reti di plastica dove si coltivano i mitili. Probabilmente a causa delle mareggiate dovute alle condizioni meteo degli ultimi giorni, le reste sono riaffiorate dal fondale dove tendono ad accumularsi proprio per via del mancato smaltimento come rifiuti speciali da parte delle aziende di mitilicoltura, e sono arrivate, a centinaia, fin sulle nostre spiagge. Questo fatto ci ricorda, ancor di più, che non dobbiamo abbassare assolutamente la guardia contro i mega-impianti di mitilicoltura che rischiano di devastare anche il mare di Terracina. E anche se il TAR del Lazio-sezione di Roma, dopo aver emesso sentenza favorevole contro il mega-impianto di Terracina (almeno negandone il carattere di urgenza!), ha accordato la sospensione, rispondendo di fatto in modo positivo al ricorso del Comune di Fondi, pur rimandando la decisione sul merito al prossimo 6 Aprile, dobbiamo tuttavia continuare a vigilare, come sta facendo, oramai da due anni il nostro Circolo che è diventato, sul tema, un punto di riferimento per tutto il sud pontino con analisi scientifiche, tecniche e ambientali di assoluto valore”, dichiara Gabriele Subiaco, Vice Presidente e Responsabile Scientifico del Circolo.

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Una moltitudine di reste di plastica utilizzate per la mitilicoltura e non smaltite appropriatamente

“La giornata di pulizia straordinaria è stata anche l’occasione, da parte della rete del progetto #plasticfreebeaches, per avviare una serie di iniziative importanti, anche in vista della firma prossima del Protocollo di Intesa: estendere la rete a breve anche ai Pescatori, alle loro Cooperative e ai diportisti, avviare un tavolo di confronto con l’Amministrazione e l’azienda locale dei rifiuti De Vizia Urbaser Transfer SpA per la valorizzazione delle potenzialità dei materiali di plastica a fine vita e delle filiere del riciclo, inserire nella rete il Gestore Idrico Integrato AcquaLatina Spa per verificare assieme le azioni che si possono attuare sul filtraggio delle acque reflue per combattere il problema delle microplastiche e dei cotton fioc, e continuare nell’opera di sensibilizzazione dei ragazzi delle Scuole cittadine e di tutta la cittadinanza e dei turisti”-  dichiarano Anna Giannetti Presidente del Circolo e Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete del progetto internazionale #PlasticFreeBeaches- “Inoltre la prossima campagna Legambiente #beachlitter 2018 in primavera prevederà una azione pilota innovativa sul riciclo dei materiali plastici in collaborazione con l’Amministrazione e la De Vizia Urbaser Transfer SpA. Terracina, operando unita e compatta come sta dimostrando la rete territoriale del progetto, può diventare presto un eco-distretto #plasticfree” all’attenzione del Governo, della Unione Europea, degli Organismi Internazionali come l’ONU ed essere da esempio per l’Europa e il Mediterraneo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.