CompraVerde-BuyGreen Roma 18-19 Ottobre 2018

Il Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano invitato al Panel dell’Unione Europea #biovoices a rappresentare il futuro del green procurement -in linea con lo sviluppo locale della bioeconomia secondo la Strategia europea appena pubblicata- con la rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina un esempio di public-private partnership per le plastiche riciclate e le bioplastiche sostitutive a Terracina nel forum #compraverde-buygreen 2018.

Stiamo facendo scuola come rete Plastic Free Beaches Terracina esempio di rete territoriale di comunità pubblica-privata che compra Verde. Il Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano invitato anche come Punto nazionale per l’attuazione della Plastic Strategy a livello europeo della Associazione Chimica verde bionet per parlare e discutere di come migliorare e indirizzare i nuovi acquisti per le Pubbliche Amministrazioni e per i Privati con l’adozione di plastiche riciclate e bioplastiche sostitutive. Il prossimo anno saremo al Forum come Best Practice con tutti gli Acquirenti Verdi della rete!!

Grazie al progetto europeo BIOVOICES che ci ha invitato, grazie a Susanna Albertini che ci ha sempre supportato, grazie a Chiara Pocaterra di APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, grazie a Sofia Mannelli e Marco Benedetti di Associazione Chimica verde bionet.

 

Annunci

Il Circolo Legambiente Terracina con la Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e il progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, primo progetto pilota del Protocollo della Regione Lazio – Fondali Puliti, ospiteranno il 10 luglio prossimo a Terracina Goletta Verde 2018 con una importante Tappa di Terra tutta dedicata alla qualità delle acque dei fiumi, del mare e delle spiagge e al contrasto al #beachlitter e #marinelitter. Il Convegno e Conferenza Stampa si svolgera’ presso Hotel River Palace il 10 luglio prossimo a partire dalle ore 17 e vedrà le conclusioni dell’On. Rossella Muroni, membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

Comunicato stampa n.99                                              6 luglio 2018

 

 Nel corso del Convegno e Conferenza Stampa verranno illustrati i dati di Goletta Verde per la qualità delle acque a Terracina, il laboratorio #GolettaVerdeaTerracina per il monitoraggio delle acque e delle microplastiche con ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare e sulle spiagge #PlasticFreeBeachesTerracina, il progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina per il recupero delle plastiche in mare e una migliore qualità del mare, del turismo e dei prodotti della pesca, primo pilota del protocollo regionale “Fondali Puliti” e il progetto #Terracina da comune riciclone a #rifiuti-free e #plastic-free”. Inoltre verrà presentata la Guida Legambiente-Touring Club con le 3 Vele a Terracina e al comprensorio Riviera di Ulisse e verrà annunciata la prossima firma del protocollo di intesa del Circolo con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, impegnato in prima linea nel contrasto dell’inquinamento da plastiche e microplastiche e per uno sviluppo turistico sostenibile.

 IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA dopo il successo della tappa di terra dell’anno scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/07/10/goletta-verde-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analisi-delle-acque-2017-i-tanti-progetti-avviati-per-il-mare-e-le-spiag/ PORTA PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO A TERRACINA LA FAMOSA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE GOLETTA VERDE  con una “tappa di terra”, associata alla “Tappa di Mare” di Goletta Verde 2018 a Ostia, alla quale il Circolo ha già partecipato ieri 5 luglio anticipando, in qualità di progetto pilota regionale, dati importanti sulla sperimentazione Fishing for Litter Terracina anche alla presenza importante dell’Assessore Regionale al Ciclo di Rifiuti e Impianti di Smaltimento e Recupero, M. Valeriani e alla presenza della nuova Responsabile Ufficio di Scopo Regionale Contratti di Fiume e Piccoli Comuni ed ex consigliera Regione Lazio C. Avenali, nel contesto dell’importante protocollo firmato il 3 luglio da Regione Lazio, ARPA, Corepla sulla lotta alla plastica in mare, denominato “Fondali Puliti- Lazio”.

Foto Goletta Verde 2018 Ostia Fondali Puliti (FILEminimizer)

Conferenza stampa Goletta Verde 2018 del 5 luglio a Ostia con il Lancio del protocollo regionale Fondali Puliti-Lazio

Il Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina- Tappa di Terra: il laboratorio cittadino “Goletta Verde a Terracina” presso l’ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare “Plastic Free Beaches Terracina”, il progetto “Fishing for litter Terracina per una qualità del turismo e dei prodotti della pesca” si svolgerà martedì 10 luglio 2018 alle ore 17, presso il prestigioso Hotel River Palace, Via Pontina Km. 106, Terracina (LT), organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da Legambiente Nazionale – Goletta Verde e da Legambiente Lazio, , dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, con il supporto del Sindacato Balneari SIB Confcommercio, Associazione Albergatori di Terracina e Confcommercio Ascom Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Terracina, della Confcommercio Lazio Sud ed è parte integrante della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”.

Il Convegno e Conferenza Stampa, dopo i Saluti e Introduzione del Sindaco Nicola Procaccini e del Comandante della Capitaneria di Porto TV Alessandro Poerio, vedrà la presenza del Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, che presenterà insieme ad una rappresentanza dello staff nazionale di Goletta Verde, i dati di Goletta Verde 2018 per la qualità delle acque della Regione Lazio e di Terracina e presenterà la Guida Legambiente- Touring Club con le tre Vele assegnate a Terracina anche quest’anno.

Il Convegno sarà l’occasione per la presentazione di diversi progetti del Circolo per la cura delle coste e del mare di Terracina con la presenza della Prof.ssa Angelina Fruggiero del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini che presenterà le attività e i progetti del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” in collaborazione con il Dipartimento Scientifico del Circolo locale, del Dipartimento Scientifico di Legambiente nazionale e di Goletta Verde, il quale sta già svolgendo molte analisi e monitoraggi dei fiumi, delle foci e del mare di Terracina sia per la qualità delle acque che per la presenza di microplastiche; con la presenza del Coordinatore locale della Rete territoriale di contrasto alla plastica sulla spiaggia Plastic Free Beaches Terracina, Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Confcommercio Terracina, che presenterà lo stato di avanzamento e le prossime iniziative e campagne estive della Rete sancita dal Protocollo di Intesa firmato da molti Enti e soggetti economici a Terracina a marzo scorso, originata dal progetto internazionale di Legambiente “PlasticFreeBeaches” finanziato all’interno del prestigioso Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco per la prevenzione dei rifiuti di plastica in spiaggia e in mare di cui Terracina è il sito pilota per l’Italia; il Vicepresidente del Circolo, Responsabile Dipartimento Scientifico e responsabile del progetto Fishing for Litter Terracina, Gabriele Subiaco, che presenterà, insieme ai Comandanti dei Pescherecci Domenico Monti, Quirino Alla, Quirino Cicerani, in rappresentanza delle due Cooperative dei Pescatori terracinesi, un promo video del progetto (a cura della film maker S. Aversano) e i primi dati del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina annunciato in occasione della campagna Spiagge e Fondali Puliti 2018, primo progetto regionale ad essere inserito nel protocollo regionale del Lazio “Fondali Puliti” firmato lo scorso 3 luglio e presentato ieri 5 luglio alla Conferenza Regionale di Goletta Verde 2018 di Ostia – proposto dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e le Cooperative Pescatori di Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, Gestore RSU De Vizia Transfer Spa Urbaser Sa, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Terracina, e sponsorizzato da Confcommercio Lazio Sud, per rispondere alla esigenza di ripulire dalla plastica con il coinvolgimento dei pescatori, il meraviglioso mare antistante Terracina con i suoi Siti di Importanza Comunitaria per la protezione della Posidonia Oceanica e di valorizzare la qualità, già molto elevata del pescato locale, come testimonia la recente adesione al progetto anche di Coldiretti Latina-Frosinone, nella persona del Direttore Pietro Greco. Con la firma del protocollo regionale, partira’ anche l’iniziativa da parte della Regione Lazio, già nei prossimi giorni, del posizionamento dei punti di smaltimento presso l’area portuale demaniale di Terracina, presso la Casa del Mare di RomaNatura presso la darsena del canale dei Pescatori di Ostia, e presso la darsena del canale di Fiumicino.

A seguire verrà lanciato il nuovo progetto del Circolo locale denominato “TERRACINA DA COMUNE RICICLONE A COMUNE RIFIUTI-FREE E PLASTIC-FREE” con la speciale menzione di Legambiente al gestore cittadino dei rifiuti solidi urbani  DE VIZIA TRANSFER SpA E URBASER SA per il premio Comuni Ricicloni 2017, per la prima volta vinto da Terracina, e per l’impegno mostrato dal Gestore nel sottoscrivere il protocollo di intesa per la rete di prevenzione e contrasto alle plastiche in mare e sulle spiagge e per il supporto a tutte le fasi del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, per la  raccolta, smaltimento e riciclo delle plastiche raccolte in mare e per il supporto alla costituzione di un eco-distretto per l’ottimale riciclo delle plastiche e per favorire la sostituzione delle plastiche con bioplastiche, per fare di Terracina il primo comune #plasticfree.

Il Convegno vedrà poi le Conclusioni dell’Onorevole Rossella Muroni, deputato e membro della VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI), autrice a prima firma di una importante proposta di legge che mira al risanamento dell’ecosistema marino grazie al coinvolgimento attivo dei pescatori, ispirata all’esperienza del progetto sperimentale Arcipelago Pulito – a cui partecipano Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET, CFT

Inoltre verrà diffusa e consegnata la Guida Blu 2018 di Legambiente e Touring Club con le Vele Legambiente assegnate a Terracina e quest’anno, anche grazie all’impegno e all’attivismo del Circolo locale Terracina, vengono riconfermate le 3 Vele associate anche alla prestigiosa Riviera di Ulisse insieme a Sperlonga e Gaeta. La presentazione della Guida sarà anche l’occasione per annunciare la firma a breve di un protocollo di intesa del Circolo Legambiente Terracina con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, già sottoscrittore del protocollo di intesa e membro attivo della rete Plastic Free Beaches Terracina e Ente territoriale attivo patrocinante nella sperimentazione di Fishing for Litter Terracina, per lo sviluppo congiunto del turismo sostenibile marino e costiero con particolare riferimento alle azioni congiunte di contrasto al #beachlitter e #marinelitter e alla tutela, conservazione e valorizzazione dei SIC marini di protezione della Posidonia Oceanica antistanti Terracina e la sempre maggiore integrazione di Terracina nel comprensorio regionale “Riviera di Ulisse”.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-convegno-per-illustrare-i-dati-di-goletta-verde

http://www.anxurtime.it/goletta-verde-ospite/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1786/il-circolo-legambiente-terracina-con-la-rete-territoriale-plastic-free-beaches-terracina-goletta-verde-2018

https://www.ilfaroonline.it/notizie-di-citta/terracina/

http://www.parcoausoni.it/3964-

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/64890/goletta-verde-a-terracina-marteda-lincontro-di-legambiente

http://www.latinatoday.it/cronaca/goletta-verde-2018-legambiente-terracina-tappa-terra-10-luglio-2018.html

https://latina.biz/la-conferenza-stampa-goletta-verde-terracina-si-svolgera-10-luglio/09/07/2018/68978.html

https://www.radioluna.it/news/2018/07/goletta-verde-a-terracina-per-la-tappa-

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1850208661725843/UzpfSTEyMjIwOTQ3NTc4MDU2ODA6MjE5NTk2Mzk2Mzc1MjA4Mw/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-allesame-goletta-verde/

https://www.ilmessaggero.it/latina/a_terracina_torna_terzo_anno_goletta_verde_di_legambiente-3847738.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/09/terracina-circolo-legambiente-ospitera-la-tappa-terra-goletta-verde-2018/229403/

Latina Oggi del 8 Luglio 2018

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Latina Oggi del 9 Luglio 2018

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Logo Fondali Puliti

TAPPA GOLETTA VERDE 2018 FONDALI PULITI (FILEminimizer)

PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11 – IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA CON IL DIPARTIMENTO NAZIONALE LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE E CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA ANNUNCIA LA CERIMONIA UFFICIALE DI PREMIAZIONE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DELL’IC MILANI DI TERRACINA, SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE, VINCITRICE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE #ILFUTURONONSIBRUCIA INDETTO DA LEGAMBIENTE, MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E MINISTERO DELL’AMBIENTE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELL’ALBERO 2017 DEDICATA ALLA TUTELA DEL PATRIMONIO BOSCHIVO CHE SI TERRA’ PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11

Comunicato stampa n.96                                                12 giugno 2018

La Scuola dell’Infanzia e Primaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile Legambiente, con le infaticabili Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi, dopo aver organizzato, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, una bellissima Festa dell’Albero di tre giorni l’anno scorso a Novembre presso tutte le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa del Parco del Montuno e dopo l’assegnazione dell’importante progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” sviluppato grazie alla Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e dopo l’ultima bellissima campagna nazionale “Nontiscordardime’ – Operazione Scuole Pulite’” di aprile con l’evento “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” presso il Parco del Montuno in occasione della sua inaugurazione, arriva al meritatissimo risultato di vincere il concorso fotografico nazionale #ilfuturononsibrucia, lanciato da Legambiente, Ministero dell’Istruzione e Ricerca e Ministero dell’Ambiente, proprio in occasione della Festa dell’Albero di Novembre 2017. La referente del Concorso è stata la Prof.ssa Annalinda Di Mauro. https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico .

Il prossimo giovedì 14 giugno 2018 alle ore 11, il Circolo Legambiente Terracina e la Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina IC Milani, con il patrocinio del Comune di Terracina e Legambiente Scuola e Formazione, organizzeranno un evento pubblico presso il Parco del Montuno, che vedrà la partecipazione delle classi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria della IC Milani. Si procederà, alla presenza dell’ Amministrazione Comunale e di Legambiente nazionale Scuola e Formazione, alla premiazione, con una targa, della Scuola IC Milani, risultata vincitrice del concorso fotografico nazionale e alla presentazione del progetto di educazione ambientale in corso di realizzazione, partito nell’ambito della “Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre 2017”, progetto che prevede la compilazione da parte delle Classi coinvolte, di un Diario di Classe per il censimento delle Specie arboree presso il Parco del Montuno, che si concluderà a fine novembre con un grande evento, in occasione della prossima Festa dell’Albero 2018. La premiazione sarà anche l’occasione per annunciare i progetti della Scuola Sostenibile Legambiente presso il Parco del Montuno, in vista della prossima firma della Convenzione tra il Comune di Terracina e il Circolo locale per la valorizzazione del Parco del Montuno finalmente restituito alla collettività, dopo un decennio di chiusura e abbandono, grazie all’impegno della Amministrazione e al grande lavoro manuale, tecnico e progettuale di Legambiente, con la prossima costituzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”.

Siamo felici di questo importante risultato che premia la nostra Scuola dell’Infanzia e primaria a livello nazionale” – dichiara la Dirigente Scolastica IC Milani di Terracina Prof. Giuseppina Di Cretico- “e che testimonia il grande lavoro che, come Scuola Sostenibile di Legambiente, stiamo facendo con il Circolo locale a partire dalla firma della Convenzione di marzo 2017. Con la recente riapertura del Parco del Montuno, dopo un decennio di chiusura e abbandono, e la prossima firma della Convenzione tra il Comune e il Circolo Legambiente Terracina, riavremo finalmente un vero e proprio scrigno verde nel cuore della città e i nostri tanti progetti ambientali del programma congiunto con Legambiente “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola” potranno finalmente attuarsi, anche grazie al finanziamento del PON-MIUR, per una “Scuola Verde Fuori dalla Porta”. Ringrazio Legambiente tutta per l’attenzione e l’impegno che sta mettendo nella nostra Scuola e le Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi per la loro determinazione e la loro infaticabile passione nel portare avanti la Convenzione con il Circolo locale e la Prof.ssa Annalinda Di Mauro per essersi impegnata nella predisposizione di tutta la documentazione richiesta per la partecipazione al Concorso nazionale”. 

Foto vincitrice del Concorso

Foto vincitrice del concorso nazionale #ilfuturononsibrucia

 La Festa dell’Albero di Legambiente mira in generale a promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità e nel 2017 è stata dedicata all’ importante tema del contrasto agli incendi boschivi, fenomeno che purtroppo ogni estate si ripresenta portando alla perdita di centinaia di migliaia di ettari di boschi e foreste. Il bosco fornisce ossigeno, cibo, principi attivi farmaceutici e acqua dolce, contrasta la desertificazione, aiuta a prevenire l’erosione del suolo, funge da deposito naturale di carbonio e svolge un’importante funzione per la stabilizzazione del clima e il surriscaldamento globale e il nostro Paese ha un patrimonio boschivo unico, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Un patrimonio non solo ambientale ma anche per l’economia, l’equilibrio del territorio, la conservazione della biodiversità e del paesaggio.

La partecipazione al concorso fotografico nazionale “il futuro non si brucia” anche a Terracina è stata un’occasione per immortalare la messa a dimora da parte dei bimbi di nuovi alberi presso la Scuola e presso il Parco del Montuno e per educare i cittadini a riflettere sulla prevenzione degli incendi boschivi che hanno deturpato anche la bella città di Terracina nella triste estate dell’anno scorso, mandando in fumo centinaia di ettari di preziosa foresta e macchia mediterranea e soprattutto sulla non casualità del fenomeno degli incendi, oggi spesso frutto dell’azione di piromani ed ecomafie e sulle sue conseguenze a livello ecologico e sociale. Il Circolo, autore con Legambiente Lazio l’anno scorso, di un importante e articolato esposto alla Procura di Latina per l’ipotesi di disastro ambientale e la distruzione di habitat protetto a danno di rilevanti aree protette boschive del territorio di Terracina, esposto che si è poi trasformato in una indagine della Procura tuttora in corso, ribadisce il suo impegno nelle attività di prevenzione e vigilanza sulle nostre aree boschive urbane, collinari, montane e a tale proposito il Circolo è stato autore per il 2018 di una proposta concreta di azione, anche grazie al proprio raggruppamento di Guardie Ambientali, presentata al tavolo di coordinamento della Amministrazione Comunale per la costituzione di una rete territoriale di contrasto e prevenzione degli incendi boschivi.

“Il premio è frutto di una continuativa e fruttuosa collaborazione fra il Circolo locale e la Scuola, che da sempre Legambiente considera un’alleata fondamentale per radicare nella società una cultura attenta all’ambiente e vuole essere un buon auspicio per continuare ed accrescere gli sforzi di collaborazione tra il Circolo locale e tutte le Scuole della Città – dichiara Vanessa Pallucchi, Vice Presidente Nazionale di Legambiente e Responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.h24notizie.com/2018/06/ilfuturononsibrucia-vince-il-premio-nazionale-la-scuola-dellinfanzia-e-primaria-dellic-milani-di-terracina/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1722/parco-del-montuno-giovedi-14-giugno-legambiente-terracina-annuncia-la-cerimonia-ufficiale-di-premiazione-della-scuola-dinfanzia-e-primaria-ic-milani-vincitrice-del-concorso-fotografico-ilfuturononsibrucia

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-giovedi-al-montuno-premia-i-vincitori-del-concorso-fotografico/

http://www.anxurtime.it/scuola-sostenibile/

https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico

https://www.ilfaroonline.it/2018/06/13/futuro-non-si-brucia-legambiente-terracina-premia-listituto-milani/226044/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/64294/terracina-listituto-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia-

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-lic-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia/

LATINA OGGI del 14.6.2018

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APPIA DAY 2018: DOPO IL SUCCESSO DELLO SCORSO ANNO ANCHE QUEST’ANNO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE SINERGICA TRA AMMINISTRAZIONE LOCALE, ENTE PARCO REGIONALE AUSONI, COOPCULTURE E CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA CON IL SUPPORTO DI KARIBOO-BIKE RENTAL TERRACINA, TERRACINA SARA’ TEATRO DI UNA IMPORTANTE RASSEGNA DENOMINATA “TERRACINA LA REGINA DELLA VIA APPIA – SU E GIU’ PER LE VIE APPIE A TERRACINA”, CON UNA SERIE DI EVENTI, CONFERENZE, PULIZIE, ARCHEOTOUR, ARCHEOENOGASTRONOMIA, ARCHEOBICITOUR NELLE GIORNATE DEL 4, 5, 13 e 19 maggio.

COMUNICATO STAMPA N. 90                                                     9 maggio 2018

In occasione dell’ APPIA DAY nazionale che nelle passate due edizioni ha visto la partecipazione di oltre 100mila persone, e che è partito ufficialmente il 5 maggio da Caserta e non coinvolgerà solo Roma, ma tutto il tracciato della regina viarum tra la Capitale e Brindisi con oltre 200 appuntamenti, tra aperture straordinarie e gratuite dei monumenti, passeggiate, trekking, ciclotour, musica e spettacoli, visite guidate e laboratori (programma completo disponibile sul sito www.appiaday.it), Terracina sarà teatro di una importante rassegna denominata “TERRACINA LA REGINA DELLA VIA APPIA – SU E GIU’ PER LE VIE APPIE A TERRACINA” organizzata dal Circolo Legambiente Terracina, membro del Comitato Promotore Nazionale di cui fanno parte, oltre Legambiente, Touring Club Italiano e Coopculture e altre importanti associazioni e istituzioni come il MIBACT, la Regione Lazio, il Comune di Roma, il Parco archeologico dell’Appia Antica, il Parco Regionale dell’Appia Antica e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma,  insieme a Coopculture Terracina, con il supporto di Kariboo-Bike Rental Terracina, e con il patrocinio del Comune di Terracina e del Parco Regionale dei Monti Ausoni, entrambi firmatari del protocollo di intesa per APPIA DAY su proposta del Circolo Legambiente Terracina.

 “Siamo felici di poter rinnovare anche quest’anno la partecipazione attiva di Terracina all’evento nazionale con una importante rassegna che testimonia ancora una volta l’importanza di Terracina per il #camminodellaviaappia, e di poter salutare, davvero con grande soddisfazione dopo il lavoro intenso del Circolo, la sottoscrizione del protocollo di intesa per Appia Day da parte del Comune di Terracina e del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, entrambi firmatari e presenti con il proprio patrocinio alla rassegna” afferma Anna Giannetti, Presidente di Legambiente Terracina “e inoltre annunciamo che alcuni eventi previsti nella rassegna di Terracina, già presenti sul sito nazionale www.appiaday.it, saranno riproposti con la stessa formula durante tutta l’estate con cadenze programmate secondo un calendario estivo molto ricco di archeologia, storia, archeogastronomia, ecosostenibilità e natura”.

 Gli eventi della rassegna sono i seguenti:

Il 4 maggio alle ore 19.30 si è tenuta a Terracina una conferenza all’interno della Rassegna culturale Filosera – presso la Sala Feronia dell’Istituto A. Filosi, http://www.appiaday.it/2018/05/02/lungo-la-via-appia-racconti-storia-vita-della-regina-viarium/ per parlare del cammino di rigenerazione della Via Appia a terracina con particolare attenzione a quanto è stato fatto dal Circolo per la Via Appia Traianea con una serie di eventi di rigenerazione e valorizzazione e la riapertura di siti archeologici importanti come Appia Antica a Villa Salvini e Parco del Montuno  sull’ Antico Porto Traianeo, e la pulizia di importanti aree archeologiche come l’Area del Molo e l’Area Archeologica Stella Polare durante gli eventi di Legambiente – Clean Up the World – Puliamo il Mondo, attività già presentate in convegni nazionali e internazionali.

Il 5 maggio dalle ore 10-13 si è tenuto a Terracina un evento, organizzato dal Circolo, aperto a tutta la cittadinanza denominato “Aspettando l’Appia Day – Pulizia dell’Appia” https://www.facebook.com/events/22978637426843 http://www.appiaday.it/2018/05/03/aspettando-lappia-day-pulizia-dellappia/ in cui si è ripulito  il tratto in basolato originario presente presso Villa Salvini, gestita dal Circolo in convenzione e, mentre ci si prende cura dell’antico basolato, immerso in uno splendido giardino, si sono ascoltati i racconti della Via Appia Traianea e le meraviglie contenute nella Villa Salvini.

Il 5 maggio, dalle 9 alle 13, a Caserta, si è tenuto il Forum Verso l’Appia, http://www.appiaday.it/2018/04/12/verso-appia-day/ organizzato da: Legambiente | Touring Club | CoopCulture presso la Reggia di Caserta – Sala Romanelli, con Comuni, istituzioni, associazioni, comitati e aree protette che prendono parte al festival diffuso della regina viarum dove Terracina porta gli importanti lavori del Teatro Romano sulla Via Appia e le importanti azioni di rigenerazione civica territoriale delle zone della Via Appia traianea e dell’Antico Porto Traianeo (apertura alla cittadinanza e ai turisti di Villa Salvini e Parco del Montuno) nello spirito di rete sinergica e collaborativa tra i luoghi della cultura pubblici e privati, comuni, aree protette, regioni, associazioni, volontariato, imprese locali.

Per domenica 13 maggio il Comune di Terracina e il Circolo, parteciperanno ufficialmente, insieme a Coopculture, all’evento a Roma http://www.appiaday.it/programma-2018/ con una propria delegazione, in modo da testimoniare la presenza del nostro territorio e le preziosità della Via Appia a Terracina nel contesto del più grande evento nazionale nel Parco Archeologico dell’Appia Antica a Roma. Infatti nel tratto romano della consolare, costruita nel 312 a.C., cuore dell’Appia Day, il 13 maggio saranno oltre 150 gli eventi in programma con l’apertura straordinaria e l’ingresso gratuito in aree archeologiche, monumenti e musei pubblici che costeggiano il cammino dell’Appia. La delegazione promuoverà l’itinerario da Roma a Terracina, passando per il Parco dei Castelli ed Ariccia, importante snodo della Via Appia, anche in collaborazione con l’Archeoclub Aricino Nemorense.

Sempre per domenica 13 maggio si organizzerà a Terracina a cura di Coopculture e Legambiente Terracina, un archeotour guidato “Seguendo la Via Appia Antica” http://www.appiaday.it/2018/05/04/seguendo-lappia-antica /    con partenza alle ore 9:30 dal Centro Antico della Città (Piazza Santa Domitilla – Palazzo della Bonificazione Pontina-Museo della Città) con cenni storici su Terracina e approfondimenti sul Foro Emiliano, Cattedrale e cd. Capitolium. Si arriverà poi al Teatro Romano sulla antica Via Appia, attraverso via della Palma, dove, dal retro delle rovine archeologiche, si narra del teatro nell’antica Roma. Dal teatro, proseguendo su Via di San Francesco Nuovo, con le mura urbane sulla sinistra, si raggiunge il Convento di San Francesco, con i suoi resti romani e medievali; dal convento è visibile il Castello Frangipane di cui si narra la storia. Si prosegue poi per Via San Francesco Nuova su Via Anxur, incontrando i resti della Porta di accesso alla città romana e medioevale, fino a giungere all’ultima tappa della visita, rappresentata dal Colombario, dove si racconterà delle tipologie sepolcrali presenti lungo la via Appia. Seguirà una descrizione sul proseguimento della via fino all’ultimo tratto visibile nella zona di Terracina (piazza Palatina) dove, secondo il passo pliniano, si è svolta la battaglia di Lautulae.

 Per sabato 19 maggio a Terracina verrà organizzato, da Legambiente Terracina e Coopculture, in collaborazione con una start up ecologica locale Kariboo (Accoglienza), associata al Circolo Legambiente Terracina, un innovativo archeobicitour itinerante e gratuito, denominato “Su e giu’ in bici e a piedi per le Vie Appie di Terracina: visioni storiche e panoramiche” http://www.appiaday.it/2018/05/04/giu-la-via-appia-visioni-storiche-panoramiche/ dedicato proprio al grande crocevia rappresentato da Terracina – Regina della Via Appia-  che ospita le due Vie appie più importanti (Claudia e Traianea), aperto a tutti anche ai bikers, che prevede sia un percorso a piedi che in bici, anche con la possibilità di affitto di biciclette assistite elettriche, che per l’occasione saranno gratuite (solo su prenotazione al numero 334 931 5287).

  • Ore 14.30 Visita guidata al Parco del Montuno sull’Antico Porto Traianeo – Panorama sulla città a cura del Circolo
  • Ore 15.30 Visita al tratto di Basolato antico della Via Appia presso Appia Antica a Villa Salvini, gestita in convenzione dal Circolo, Via G. Marconi 3 a cura del Circolo
  • Ore 17 Visita al Miliare più antico della Via Appia, ritrovato a Villa Salvini e restaurato e presente nel Museo della Città – Palazzo della Bonificazione Pontina, Piazza Domitilla (a cura di Coopculture)
  • Ore 18 Accesso a piedi al panoramico Sentiero del Tempio di Giove recentemente riaperto dal Circolo con il supporto del Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, e visita guidata alle bellezze storiche, geologiche, naturalistiche e archeologiche del percorso a cura del Circolo (il sentiero non presenta particolari difficoltà o dislivelli, tranne l’ultimo tratto, ma è fortemente consigliato solo a persone adulte in buona salute) mentre per i bikers si prosegue sulla Strada Panoramica fino al Piazzale del Tempio di Giove.
  • Ore 19 Arrivo al Tempio al tramonto e visita al Tempio di Giove (a cura di Coopculture)

Inoltre, a partire per tutta la settimana da domenica 13 maggio a pranzo fino a domenica 20 maggio a pranzo ci sarà un evento archeoenogastronomico di cucina esperienziale antica http://www.appiaday.it/2018/05/09/casa-marco-gavio-apicio/ organizzato da “A casa di Marco” e dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco.Montano”, con un menu fisso a 10 euro “Appiaday a Terracina” con prodotti e vini rigorosamente locali per sperimentare in un contesto raccolto,  informale e divertente, molto simile alla Taberna romana, la cucina romana antica costiera di Marco Gavio Apicio, gastronomo tra i piu’ importanti dell’epoca romana. Il menu varierà ogni volta e sarà ispirato ai canoni della cucina romana delle tabernae sulla Via Appia e sarà ogni volta presentato con un racconto interessante, con particolare attenzione agli usi e costumi della Via Appia. Posti limitati. Per info e prenotazioni telefonare sempre almeno due giorni prima al 3491412199.  

http://www.agoraregionelazio.com/appia-day-e-legambiente-connubio-perfetto/

http://www.anxurtime.it/appia-day-2018/

http://www.latinatoday.it/cronaca/appia-day-2018-iniziative-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/10/appia-day-la-rassegna-eventi-organizzati-terracina-legambiente-coopculture/221077/

http://www.comune.terracina.lt.it/news/news_action.php?ACTION=due&cod_archivio=5859&HOME=1

http://www.terracinaturismo.com/ambiente/appia-day-terracina-seguendo-la-via-appia-antica/

http://www.parcoausoni.it/3764-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1657/appia-day-2018-terracina-la-regina-della-via-appia-su-e-giu-per-le-vie-appie-a-terracina

 

 

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI PER LA FESTA DELLA TERRA DEL 22 APRILE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI TERRACINA ADERISCE ALLA CAMPAGNA LEGAMBIENTE NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME- OPERAZIONE SCUOLE PULITE E PREDISPONE UNA SERIE DI INIZIATIVE APERTE A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA E AI GENITORI E ALLE FAMIGLIE PRESSO LE AULE VERDI DEI PLESSI NELLE GIORNATE DEL 23 E DEL 24 APRILE E NELLA GIORNATA DEL 25 APRILE PRESSO L’AULA VERDE ESTESA DEL PARCO DEL MONTUNO, LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE, CHE SARA’ FINALMENTE RIAPERTO E INAUGURATO DOPO MOLTI ANNI DI CHIUSURA E OSPITERA’ IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA”.

COMUNICATO STAMPA N. 88                                           19.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e con tanti bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA si mobilita per migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento e di vita con “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni. Legambiente ha da sempre promosso e praticato con il suo dipartimento nazionale Scuola e Formazione, con il suo impegno a livello locale e regionale, ma anche con i propri presidi educativi e centri di educazione ambientale, e attraverso la professionalità della sua rete di educatori ambientali iscritti al Registro Nazionale, un nuovo modo di fare Scuola. La storica campagna nazionale a Terracina durerà quest’anno eccezionalmente tre giorni e si svolgerà presso i due plessi dell’ IC Milani e presso il Parco del Montuno.

La campagna sarà poi l’occasione per continuare i festeggiamenti per la “EARTH DAY – Festa della Terra 2018”, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia per un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, per un consumo sostenibile, per lo sviluppo della green e white economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Pulizia delle aule e dei giardini scolastici, cura degli orti didattici, piantumazioni di piante e fiori, educazione alla biodiversita’ e al riuso e riciclo, preparazione del compost e altre azioni che rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva, stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle amministrazioni competenti eventuali carenze e necessità di intervento negli edifici.  Attraverso azioni concrete di rigenerazione degli spazi scolastici, le porte delle scuole verranno aperte ai volontari, che avranno una polizza assicurativa a loro tutela e in occasione delle giornate della campagna, si adopereranno insieme a studenti, dirigenti, docenti e personale ATA, al miglioramento degli ambienti scolastici stessi. Nontiscordardimè vuole essere l’occasione anche per iniziare a monitorare i consumi della scuola, ridurre gli sprechi, ottimizzare la gestione dei rifiuti, trasformare il complesso scolastico in un laboratorio di buone pratiche da replicare a casa, nella vita. Un’esperienza di cittadinanza attiva che rinnovi in tutti i partecipanti il senso di appartenenza al territorio e l’entusiasmo nel prendersi cura di un bene comune fondamentale per la crescita di ogni comunità, la scuola.

Il 23 Aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, con la collaborazione di docenti, dirigenti, personale ATA, famiglie e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Messa a dimora di semi e piantumazione delle piantine dell’Orto didattico
  • Animazioni didattiche sulla Biodiversità e Semi, breve conferenza a cura dell’Albergo Neapolis
  • Raccolta organico in mensa e preparazione del COMPOST con utilizzo della compostiera costruita dai volontari Legambiente lo scorso anno

Il 24 aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, con la collaborazione dei docenti, dirigenti, personale ATA e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico
  • Cura dell’Orto e Raccolta dei prodotti pronti dell’orto
  • Pulizia del perimetro della Scuola con analisi dei rifiuti raccolti

Operazione Scuole Pulite 2018 LOCANDINA RIDOTTA

La Scuola Sostenibile Legambiente IC Don Milani è risultata anche assegnataria di un PON MIUR denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno, che è stato purtroppo chiuso da molti anni ma poi negli ultimi due anni riaperto, ripulito ed abbellito da Legambiente in occasione delle Campagne Nazionali “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017” anche in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e prossimamente sede di un CEA Legambiente, in vista della sua riapertura ufficiale il 25 aprile. “Siamo particolarmente emozionati per questa inaugurazione che avviene proprio nei giorni della nostra storica campagna nazionale per le Scuole Non ti Scordar di me’ e ci auguriamo che presto si riesca a partire con il CEA Legambiente dichiarano Anna Giannetti, Presidente del Circolo insieme alle Maestre Catia Mosa e Gilberta Coniguardi, referenti della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani “il quale, in onore del Parco e della nostra bella esperienza civica, prenderà il nome “La Collinetta” e sarà dedicato a tutti i bambini, ai ragazzi e agli adulti, cittadini e turisti che vorranno gioire di attività in natura o semplicemente di visitare il Parco potendone sperimentare tutte le potenzialità e conoscendone tutti gli aspetti. Il CEA Legambiente “La Collinetta” si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica del turismo sostenibile, su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato”.

“La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” rappresenta una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura” superando il contatto episodico e strutturando invece interamente la didattica intorno agli elementi naturali. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento. La natura e l’ambiente antropico di un Parco diventano così un vero e proprio laboratorio “a cielo aperto” per la formazione delle competenze e l’educazione orientata alla sostenibilità ambientale, sociale, economica e pedagogica”.

Le attività della Scuola Sostenibile di Legambiente con il supporto dei Volontari del Circolo, si terranno in occasione della riapertura per il 25 aprile dalle ore 10 alle ore 12.30 presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina, e vedranno la presenza di genitori, docenti, famiglie, bambini e ragazzi e saranno cosi’ organizzate:

  • Agorà nel Parco
  • Presentazione delle attività già svolte nel Parco con la Scuola
  • Il progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” e il progetto “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola”
  • Animazioni didattico-ambientali: Esercizio del Seme, Rap dell’Albero, Alla ricerca di odori
  • Costruzione di una aiuola profumata e colorata
  • Riflessioni sul futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” nel Parco

LOCANDINA LEGAMBIENTE IL PARCO NELLA SCUOLA E LA SCUOLA NEL PARCO FINALE RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-il-circolo-legambiente-aderisce-alla-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me/

http://www.anxurtime.it/legambiente-nella-scuola/

http://www.latinatoday.it/eventi/il-parco-nella-scuola.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/22/terracina-pisco-montano-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar/218464/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/attualita/1595/il-circolo-legambiente-pisco-montano-partecipa-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me-operazione-scuola-pulita-

 

 

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA FIRMA OGGI UN IMPORTANTE PROTOCOLLO DI INTESA CON l’ENTE PARCO REGIONALE MONTI AUSONI E LAGO DI FONDI PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DELLA SENTIERISTICA NEI SIC/ZSC DI MONTE SANT’ANGELO E MONTE LEANO e NELLE ZONE COLLINARI DI CAMPOSORIANO E SANTO STEFANO – SIC/ZSC MONTI AUSONI MERIDIONALI, PER PROMUOVERE ED ORGANIZZARE INIZIATIVE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E PER ATTIVARE SERVIZI DI VIGILANZA E MONITORAGGIO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI E DELL’ABBANDONO ILLECITO DI RIFIUTI IN COLLABORAZIONE CON L’UFFICIO DI VIGILANZA GUARDIAPARCO.

COMUNICATO STAMPA N. 85                                                      29.3.2018

Il Circolo Legambiente Terracina, a soli due anni dalla propria costituzione, firma oggi un importante protocollo di intesa con il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi al fine di favorire la sempre maggiore integrazione del territorio di Terracina nelle aree del Parco e al fine di tutelare, custodire, sviluppare e valorizzare in modo organizzato e disciplinato tutto il preziosissimo territorio collinare e montano di Terracina, appartenente ad aree protette dall’Unione Europea SIC, ZSC, ZPS ai sensi della Direttiva Habitat.

“Siamo particolarmente onorati di questo risultato e non potevamo che festeggiare al meglio i nostri due anni intensi di vita, se pensiamo che appena nati, già ribadivamo nel primo comunicato “fondamentale per noi è l’integrazione del territorio di Terracina  nel contesto del Parco Regionale degli Ausoni e Lago di Fondi con tutte le preziose ZPS (zone protette speciali), i SIC (siti di importanza comunitaria) e tutte le aree protette del Parco e i propri Monumenti Naturali di Camposoriano e Monte Sant’Angelo-Tempio di Giove attraverso percorsi escursionistici e didattici”.

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Foto della prima escursione Legambiente Terracina il 28 marzo 2016 a Camposoriano per la Pasquetta al Parco

Il risultato premia sicuramente il grande lavoro svolto in questi due anni dai nostri Soci Volontari e il grande impegno anche di formazione tecnica, legale e scientifica e il costante aggiornamento delle nostre Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente, appena costituitesi in Raggruppamento per la Provincia di Latina.

Infatti, sono state tante le nostre iniziative, tutte apprezzate dai vertici dell’Ente Parco, centrate sulla valorizzazione del Parco Regionale, a partire dalla prima Pasquetta a Camposoriano organizzata a marzo del 2016 http://www.parcoausoni.it/28-marzo-pasquetta-nel-parco/ alle visite guidate della Appia Antica a Villa Salvini, gestita dal Circolo, con la descrizione delle specificità geomorfologiche del Parco e la rilevanza del Parco per la valorizzazione integrale della Via Appia Antica, alla nostra iniziativa dell’itinerario culturale europeo di Goethe in Italia che già nel “Viaggio in Italia” parlava dei Monti Ausoni e delle loro peculiari caratteristiche, alla nostra iniziativa europea di mobilita’ per la valorizzazione della stazione di Monte San Biagio Terracina-Mare come snodo fondamentale per il Cammino della Via Appia e come porta di accesso al Parco degli Ausoni, fino alla partecipazione attiva del Parco al nostro recente convegno Legambiente nazionale Ecosistema Urbano Legambiente Terracina 2017, a cui il Parco ha partecipato anche in qualità di esperto nella tavola rotonda dedicata all’analisi degli indicatori di qualità ambientale, fino all’ escursione sul sentiero Sentiero del Tempio di Giove, organizzato con gli altri Circoli Legambiente di Fondi e del Sud Pontino http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/ .

Il nostro Circolo poi è stato autore di due importanti esposti alla Procura di Latina sulle vicende dei roghi sospetti e degli incendi estivi, e altre note specifiche di segnalazione che coinvolgono zone rilevanti come le pendici di Monte Sant’Angelo e il mare antistante e Camposoriano.

Il nostro Circolo è stato già firmatario di una convenzione con l’IC Don Milani relativa alla proposta educativa  chiamata “Scuola sostenibile Legambiente”, con particolare riferimento anche alla definizione congiunta di una innovativa offerta formativa di “outdoor education” denominato “Il Parco nella Scuola, la Scuola nel Parco” che stimoli l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”, proposta che è stata finanziata a valere sui fondi PON MIUR 2014-2020 “Competenze di base” e che vede sia il Parco cittadino del Montuno sia il Parco regionale degli Ausoni, come luoghi primari di educazione e apprendimento. Inoltre sulla scia della Convenzione già in essere tra il Parco degli Ausoni e il Circolo Legambiente di Fiuggi “Wolf” e il suo Raggruppamento di Guardie Ambientali Volontarie del 16 maggio 2017, siamo particolarmente onorati di essere ammessi a poter svolgere, con questo accordo,  in qualità di primo raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina nella Provincia di Latina, i nostri servizi di vigilanza ambientale e zoofila, di prevenzione e segnalazione degli incendi e dei rifiuti abbandonati e di valorizzazione ecoturistica nelle zone del Parco incluse nel territorio del Comune di Terracina” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina e Dirigente del Raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina-Latina.

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 Firma del protocollo di intesa con il Parco Ausoni

 Il Circolo, coadiuvato dal proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente,  si occuperà quindi dello Sviluppo, Riqualificazione, Ripristino e Mantenimento della Sentieristica seguendo le linee guida del Parco e del Catasto dei Sentieri del CAI LAZIO e le linee di indirizzo del protocollo di intesa stipulato in data 31/10/2010 tra il Club Alpino Italiano CAI “Club Alpino Italiano” e Federparchi Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, con particolare ma non esclusivo riferimento ai Sentieri n.2 Santo Stefano (Monte S. Biagio – Terracina), n.3 Monte Giove, n. 4 Punta Leano (Terracina-San Silviano), n. 5 Camposoriano – Monte Cavallo Bianco; dei Servizi di Vigilanza Ambientale, secondo i protocolli di azione concordati e nel rispetto dei poteri conferiti dalle ordinanze e dal decreto prefettizio, nel territorio di Terracina, in totale coordinamento con l’Ufficio Vigilanza Guardiaparco del Parco, con particolare riferimento ai SIC IT6040007 “Monte Leano” recentemente promosso a ZSC – Zona Speciale di Conservazione, SIC IT6040009 “Monte Sant’Angelo” recentemente promosso a ZSC, all’area collinare di Santo Stefano e Camposoriano – Sito di Interesse Comunitario IT6040006 “Monti Ausoni meridionali” recentemente promosso a ZSC, e con particolare riferimento alle zone ZPS.

Al fine di contrastare il fenomeno degli incendi soprattutto estivi, il Circolo, attraverso la propria conoscenza degli strumenti tecnologici satellitari, come il sistema europeo European Forest Fire Information System (EFFIS), Global Wildfire Information System (GWIS), del Copernicus Emergency Management Services (EMS), sviluppata l’anno scorso proprio in occasione dei gravi incendi che hanno colpito i Monti Ausoni, fornirà dati e supporto alla stazione di monitoraggio attraverso i droni, già in uso presso il Parco. Inoltre il Parco sarà coinvolto sempre nelle campagne di Legambiente sul territorio, anche insieme alle Scuole (Non ti Scordar di me, Beach Litter, Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde, Puliamo il Mondo, Festa dell’Albero, etc.) e nelle iniziative di valorizzazione dei Cammini (#camminodellaViaAppia – Appia Day e #camminodiGoethe – Goethe in Italia Festival).

Il presidente dell’Ente Parco, Bruno Marucci, che proprio l’anno scorso ha voluto aderire all’evento del 25esimo anno di Legambiente Clean Up the World – Puliamo il Mondo 2017, con ben tre iniziative che coinvolgevano altrettanti circoli Legambiente tra la Provincia di Latina e di Frosinone, ha ritenuto poi opportuno sottolineare che “il protocollo assume un significato particolare sia per la particolare competenza mostrata dal Circolo nei diversi settori di protezione, tutela attiva, e valorizzazione ecoturistica del Parco con azioni di educazione ambientale, contrasto ai fenomeni degli incendi boschivi, dei roghi illeciti, ma anche agli abusi e alle speculazioni, e per la grande attività di valorizzazione del Cammino della Via AppiaAppia Day (con la riapertura della Appia Antica a Villa Salvini, proprio alle pendici dei Monti Ausoni) e del Cammino di GoetheGoethe in Italia Festival come Itinerario Culturale Europeo (con la costruzione di un itinerario di valorizzazione geomorfologica delle emergenze storico-ambientali-naturalistiche e geologiche del Parco citate peraltro nel celeberrimo “Viaggio in Italia”), sia per il coinvolgimento degli istituti scolastici, con particolare riferimento alla Scuola Sostenibile di Legambiente IC Don Milani, che parteciperanno concretamente alle azioni congiunte definite nell’accordo”.

Inoltre il Circolo stava già co-progettando con il Parco, ancora prima della firma del Protocollo, una azione comprensiva di riqualificazione ambientale del Sentiero del Tempio di Giove (Itinerario n.3 del Parco) (SIC/ZSC Monte Sant’Angelo), dopo i devastanti incendi del 2015 e del 2017 che prevede insieme alla pulizia e al ripristino del sentiero, e la fornitura della segnavia standard, la valutazione del sentiero ai sensi di linee guida standard, la rilevazione fotografica dei punti maggiormente critici con conseguente predisposizione di nuove staccionate di protezione, la rilevazione fotografica dei punti di osservazione migliori per vigilare e prevenire possibili incendi, lo studio degli interventi e delle modalità necessarie per consentire l’accessibilità al sentiero anche ai diversamente abili, la predisposizione di un innovativo progetto di comunicazione sul Sentiero (con lo sviluppo di una specifica  App) e lo sviluppo di un intervento di riforestazione dell’intera area colpita dal fuoco già in parte avviato come ipotesi allo studio con i Carabinieri Forestali di Terracina del Comandante Luogotenente G. Pannone , in collaborazione con Ufficio Territoriale Biodiversita’ di Fogliano e con il progetto nazionale “UPM-Un Bosco per la Citta’” (già annunciato nella recente Festa dell’ Albero 2017 https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/11/27/in-occasione-della-chiusura-della-bellissima-festa-dellalbero-2017-animata-con-passione-da-decine-di-docenti-e-centinaia-di-bambini-e-alunni-dellic-don-milani-scuola-sostenibile-l/ )”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-sentieristica-nei-sic-zsc-legambiente-firma-un-importante-accordo/

http://www.anxurtime.it/protocollo-dintesa-lecoturismo/

http://www.h24notizie.com/2018/03/legambiente-terracina-siglato-un-protocollo-di-intesa-con-il-parco-regionale-monti-ausoni/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/29/terracina-circolo-pisco-montano-la-firma-quellimportante-protocollo-dintesa/214796/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1557/firmato-il-protocollo-dintesa-tra-legambiente-e-parco-dei-monti-ausoni-e-lago-di-fondi

https://www.lanuovaecologia.it/legambiente-terracina-parco-dei-monti-ausoni-insieme-la-difesa-del-territorio/

http://www.parcoausoni.it/firmato-protocollo-dintesa-parco-ausoni-circolo-legambiente-terracina-la-tutela-lo-sviluppo/

Articolo Latina Oggi 1.4.2018

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#CACCIAALDISCHETTO ANCHE A TERRACINA: RITROVATI 28 DISCHETTI SULLA SPIAGGIA DI LEVANTE A TERRACINA NEL CORSO DELL’ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO PROGRAMMATA IL 26 MARZO MATTINA E COORDINATA DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE CON IL SUPPORTO DI TUTTA LA RETE #PLASTICFREEBEACHES NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DAL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, DI CUI LEGAMBIENTE E’ PARTNER.

COMUNICATO STAMPA N. 84                                                             26.3.2018

Come preannunciato nei giorni scorsi nell’ambito dell’iniziativa promossa da Clean Sea Life di cui Legambiente è partner si è svolta stamattina (26 marzo) a Terracina sulla spiaggia di Levante la #cacciaaldischetto, l’attività di pulizia delle spiagge coinvolte dalla dispersione dei dischetti, che nel weekend ha visto cittadini e associazioni al lavoro in diverse località, consultabili sul sito www.cleansealife.it.

Il Circolo di Terracina è stato tra i pochi circoli costieri del Lazio ad essere coinvolto nel monitoraggio e ad adottare un protocollo rigoroso sulla Spiaggia di Levante, già oggetto di analisi e studi per altre campagne nazionali Legambiente come #BeachLitter e #SpiaggeeFondaliPuliti.

Clean Sea Life (LIFE15 GIE/IT/000999), è un progetto LIFE co-finanziato dal dell’Unione Europea che vuole accrescere l’attenzione del pubblico sulla quantità di rifiuti presenti in mare e sulle spiagge, mostrare in che modo ne siamo responsabili e promuovere l’impegno attivo e costante per l’ambiente. Il progetto avuto inizio il 30 settembre 2016 e terminerà nel 2020. Capofila è il Parco Nazionale dell’Asinara, che porta avanti il progetto con l’ausilio dei partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e MPNetwork.

A Terracina l’attività è stata coordinata dal locale Circolo Legambiente “Pisco Montano” con il supporto di tutta la rete cittadina #Plasticfreebeachesterracina. E’ stata monitorata la spiaggia di Levante. Circa 5000mq divisi in 5 settori dove sono stati rinvenuti  28 dischetti presumibilmente portati dalle mareggiate dei giorni scorsi. Inoltre è stata bonificata l’area e rimosso anche altra plastica. I dati sono stati immediatamente comunicati alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina e inseriti nel sistema di acquisizione centralizzato del progetto Clean Sea LIFE. I dischetti rinvenuti, corredati da foto e posizione di ritrovamento, sono a disposizione per ulteriori analisi da parte degli organi inquirenti.

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La rete Plastic Free Beaches Terracina aveva effettuato ulteriori monitoraggi nei giorni scorsi lungo tutto il litorale di Levante e Ponente senza rinvenire altri dischetti.

“Osserviamo soltanto che chi gestiva l’impianto di depurazione sul fiume Sele (Provincia di Salerno, Campania) sapeva già un mese fa quello che era accaduto e forse si poteva intervenire per evitare che questo materiale infestasse il mare e le spiagge di mezza Italia. Infatti molti impianti di questa tecnologia (MBBR a dischetti) sono dotati di reti di protezione a maglia con un diametro inferiore alla dimensione dei dischetti stessi in modo da impedirne la eventuale fuoriuscita. Milioni di dischetti finiti in mare di cui solo una piccolissima percentuale è quella che compare sulle spiagge del centro Italia. Moltissimo di questo materiale rimarrà per sempre in mare” commenta Legambiente.

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“Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di circa 500 km di costa tirrenica ma vogliamo che la Magistratura intervenga per accertare le responsabilità e le negligenze commesse, i responsabili siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati e che le operazioni di bonifica non siano solo affidate all’impegno volontario e alla dedizione dei cittadini ma che il Ministero dell’Ambiente e le Regioni interessate si impegnino subito per una valutazione complessiva dell’impatto dello sversamento delle plastiche, per un piano di rimozione e risanamento e intervengano affinchè le società di gestione del servizio idrico integrato delle ATO interessate verifichino i loro impianti e prendano le giuste precauzioni perché ciò che è accaduto al depuratore sul Sele non accada altrove”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/13722-2/

https://www.radioluna.it/news/2018/03/dischetti-di-plastica-lappello-di-legambiente-ripuliamo-le-spiagge/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-la-caccia-al-dischetto-sulle-spiagge-e-terminata-rintracciati-in-28/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1547/si-e-svolta-stamattina-spiaggia-di-levante-la-cacciaaldischetto-lattivita-di-pulizia-delle-spiagge

http://www.latinatoday.it/cronaca/dischetti-pulizia-spiaggia-circolo-legambiente-terracina.html

http://www.anxurtime.it/caccia-ai-dischetti/

http://www.radioluna.it/news/2018/03/clean-sea-life-legambiente-pulisce-la-spiaggia-di-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/27/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-rinvenuti-28-dischetti-sulla-spiaggia-levante/214267/

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FORUM AGENDA 21 LOCALE: LEGAMBIENTE TERRACINA ANNUNCIA L’USCITA DAL FORUM AGENDA 21 LOCALE CON UNA LETTERA FORMALE VIA PEC INVIATA ALCUNI GIORNI FA AL SINDACO E AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, IN CUI SI CHIEDE L’APERTURA DI UN PROCESSO PROFONDO DI RINNOVAMENTO, AVENDO INFORMATO AL CONTEMPO LA PRESIDENZA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AGENDE 21 LOCALI.

Comunicato stampa n.81                                                          13.3.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina fin dalla sua nascita avvenuta nel febbraio del 2016 ha promosso l’Istituto del Forum dell’Agenda 21 di Terracina (ricordiamo che il Forum dei cittadini per l’Agenda 21 locale è istituito dal Comune di Terracina ai sensi dell’art.46 dello Statuto Comunale e in accordo all’art.8 del D. Lgs. N.267/00) aderendo da subito al Forum, con un ruolo di Coordinamento del Tavolo Tematico Ambiente, peraltro sollecitato dal Forum stesso, proprio riconoscendo l’importanza di questo istituto per la nostra Città come chiaramente riportato nel nostro comunicato di nascita del circolo del 22 febbraio 2016 in cui si affermava letteralmente “[.] ed aderisce convintamente al Forum Agenda21 locale di Terracina, di cui esprime gia’ il coordinatore del Tavolo “Ambiente e Biodiversita’”. http://www.latinaoggi.eu/news/terracina/13272/nasce-il-primo-circolo-legambiente-di-terracina–si-chiama–pisco-montano-.html. Da allora sono state molte le proposte e gli spunti di valore offerti dal nostro Circolo, tutti documentati con mail, sulla gestione, il funzionamento e le finalità dell’Istituto dell’A21 locale, su temi critici per il funzionamento del Forum come:

  • Aggiornare il Piano di Azione Ambientale del Forum che risale al 2007, risultando di fatto ampiamente superato negli obiettivi, nella metodologia, nei contenuti, nel quadro delle criticità attuali della Città, nel riferimento alla letteratura scientifica in materia e alla normativa tecnica e ambientale regionale e nazionale che dal 2007 ad oggi hanno subito cambiamenti epocali;
  • Introdurre un Sistema di Indicatori per il monitoraggio della qualità ambientale, ispirato a quanto già autorevolmente proposto da Legambiente con l’ ECOSISTEMA URBANO, recentemente presentato alla Amministrazione, alla Cittadinanza e alla Stampa nell’evento pubblico nazionale dello scorso 27 gennaio. https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/30/legambiente-ha-presentato-sabato-scorso-27-gennaio-presso-laula-magna-del-its-a-bianchini-in-un-evento-nazionale-e-alla-presenza-di-istituzioni-aziende-di-servizi-associazioni-di-categoria/ . Gli indicatori di sostenibilità sono uno dei pilastri essenziali dell’Agenda Onu 2030 (Sustainable Development Goals- SDG) e non può più esistere un Piano di Azione dell’A21 senza indicatori di sostenibilità. Inoltre è necessario introdurre indicatori sul funzionamento dell’A21 che non valutino solo genericamente la mole di riunioni fatte e di documenti/delibere prodotte (e rimaste spesso inattuate) ma misurino la qualità e l’efficacia del lavoro svolto e il livello di partecipazione e di condivisione raggiunto;
  • Superare le attuali carenze di pianificazione cittadina in ambito ambientale (PUMS, PAESCS, Piano del Verde Urbano per menzionare solo alcuni) e di Regolamenti obsoleti (come quello edilizio che ancora non menziona la bioedilizia, il risparmio idrico e energetico) fornendo all’Amministrazione un supporto attivo (di tutte le organizzazioni, le professioni e le competenze presenti nel Forum) alla definizione di questi Piani e non continuando solo a chiedere che vengano fatti;
  • Incrementare la Partecipazione attiva della Comunità di Terracina al Forum favorendo il processo partecipato e includendo i portatori di interesse più vitali e propositivi della città. Partecipazione che è l’essenza stessa del Forum ma che negli ultimi anni si è drasticamente ridotta;
  • Aggiornare il Regolamento attuale del funzionamento del Forum locale di A21 (carente a dir poco su molti punti, come ad esempio: il numero di mandati delle cariche elettive, il quorum numerico minimo assembleare per l’approvazione degli atti, il quorum numerico minimo assembleare per eleggere le cariche dell’Istituto, la regolamentazione della gestione operativa del Forum, la definizione e la misura degli obiettivi annuali/pluriennali) e gli obiettivi del Forum conformemente agli indirizzi e alle linee guida dell’Agenda 21 nazionale anche con riferimento alla nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) presentata al Consiglio dei Ministri il 2 ottobre 2017 e approvata dal CIPE solo il 22 dicembre scorso;
  • Rendere più efficace il funzionamento del Forum con una migliore organizzazione ed operatività dei Tavoli tematici e degli altri organi del Forum, oggi solamente nominali ma nella vera sostanza inesistenti (anche a causa della scarsa partecipazione) e a cui non si può certo sopperire con il lavoro seppur volenteroso di una singola persona;
  • Promuovere un tavolo tecnico di supporto e indirizzo per l’Amministrazione per l’analisi dei bandi di finanziamento nel settore ambientale a livello regionale, nazionale e europeo e la predisposizione delle risposte a tali bandi, per essere davvero di supporto alla Amministrazione in una ottica collaborativa;

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Le proposte della nostra Associazione purtroppo non sono state accolte dalla Presidenza del Forum e si continua ad evitare accuratamente ogni occasione di confronto e dibattito interno, arrivando addirittura a chiedere, in modo incomprensibile e arrogante, e in violazione del Regolamento approvato dal Consiglio Comunale, che il Forum si privi, solo per aver legittimamente posto questioni rilevanti e pertinenti per il suo funzionamento e i suoi obiettivi, di uno dei migliori curricula professionali e profili tecnico scientifici presenti in Città e generosamente messo a disposizione del Forum, come quello del nostro Responsabile Scientifico e Vicepresidente Ing. Gabriele Subiaco, del quale sono state chieste inopinatamente le dimissioni da Coordinatore del Tavolo Ambiente, tacciandolo addirittura di non aver lavorato bene (e questo, alla luce dei grandi risultati del Circolo in questi due anni è addirittura esilarante!) e che si proceda come nulla fosse al rinnovo delle cariche del Forum in scadenza con un continuismo davvero frustrante, al quale ovviamente noi non ci siamo prestati. E tutto questo in uno dei momenti più importanti della vita del nostro Paese in cui le politiche ambientali stanno assumendo un carattere “vitale” per la sopravvivenza stessa delle nostre comunità cittadine e per i nostri territori”, dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo. “Siamo infatti in un momento di grande discontinuità per l’ambiente e per l’Agenda21 ed è necessario, anche alla luce della nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) presentata al Consiglio dei Ministri il 2 ottobre 2017 e approvata dal CIPE solo il 22 dicembre scorso, una veloce revisione e modernizzazione delle A21 locali italiane che non può non coinvolgere anche il nostro Istituto di partecipazione locale, il ruolo della Amministrazione, la partecipazione della Cittadinanza, dei Portatori di Interesse e delle Associazioni, i suoi meccanismi di funzionamento e i suoi contenuti tecnici e scientifici. Processo di cambiamento complesso per il cui successo riteniamo che sia francamente indispensabile l’apporto di un Circolo Legambiente locale competente ed attivo come il nostro, le cui iniziative e i cui contenuti andrebbero valorizzati e messi a fattor comune per la crescita civile, culturale ed anche economica della Città, invece di essere ignorati o peggio allontanati arbitrariamente e fuori dal Regolamento, dal Forum, solo per essere una voce “fuori dal coro”.

In ragione di quanto sopra esposto è stata già inviata via PEC nei giorni scorsi una lettera formale per chiedere che il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale riassumano il coordinamento dell’A21 locale (ricordando che il Forum locale è un processo partecipato della Città guidato in moltissimi Comuni direttamente dall’Amministrazione ai suoi livelli più alti) al fine di poter gestire questo momento di seria discontinuità e prendere in considerazione le necessarie proposte di rinnovamento di cui ci siamo fatti portatori, e avviare quel processo di riforma strutturale indispensabile all’implementazione locale della nuova strategia nazionale in coerenza con l’AGENDA 2030 e contestualmente abbiamo avviato una collaborazione con la Presidenza del Coordinamento Nazionale delle Agende 21 locali che potrà supportare l’Amministrazione e il Forum nel processo di modernizzazione.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/61936/terracina-legambiente-esce-da-agenda-21a-aorganismo-da-riformarea

http://www.anxurtime.it/contrasti-nel-forum-agenda-21/

http://www.agoraregionelazio.com/legambiente-terracina-si-tira-fuori-dal-forum-di-agenda-21/

http://www.h24notizie.com/2018/03/terracina-legambiente-esce-dal-forum-agenda-21-dettagli/

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” INSIEME AL CIRCOLO LEGAMBIENTE SUD PONTINO E AL CIRCOLO LEGAMBIENTE FONDI “LA GINESTRA”, STORICO CIRCOLO PONTINO E AUTORE DI UN PROGRAMMA ANNUALE DI ESCURSIONI MOLTO SEGUITO IN PROVINCIA DI LATINA, ANNUNCIANO PER DOMENICA 25 FEBBRAIO LA PRIMA ESCURSIONE LEGAMBIENTE 2018 CONGIUNTA SUL TERRITORIO DI TERRACINA, ALL’INTERNO DEL PERIMETRO DEL PARCO REGIONALE DEI MONTI AUSONI E LAGO DI FONDI, E ALLA VIA APPIA, DEDICATA AL SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA (ORA ZONA SPECIALE DI CONSERVAZIONE) DI MONTE S. ANGELO CON LA RIAPERTURA DEL SENTIERO ESCURSIONISTICO VERSO IL TEMPIO DI GIOVE.

Comunicato stampa n.79                                                            22.02.2018

Il Circolo Legambiente Fondi “La Ginestra” è autore da molti anni di un ricco programma di escursioni annuali, molto seguito ed apprezzato in tutta la Provincia.

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escursione2Programma 2018 delle Escursioni a Cura del Circolo Legambiente Fondi

La escursione del prossimo 25 febbraio, organizzata anche per celebrare il secondo anno di vita del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, con percorso guidato a cura del Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con CoopCulture e  con il patrocinio del Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/  non sarà solo una bella passeggiata naturalistica e archeologica e un momento conviviale aperto a tutti Soci e simpatizzanti di Legambiente, ma soprattutto una occasione civica per rimettere al centro dell’agenda ambientale e culturale cittadina, provinciale e regionale il Sito di Importanza Comunitaria di  Monte Sant’Angelo (solo recentemente dichiarata Zona di Conservazione Speciale (ZSC) con decreto ministeriale del 27/12/2016 ai sensi del Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonche’ della flora e della fauna selvatiche) e il suo simbolo famoso nel mondo del Tempio di Giove, la situazione di abbandono e degrado del Parco della Fossata e la riapertura del sentiero di accesso al Tempio attraverso il Monte, abbandonato dal devastante incendio del 2015. Con questa escursione vogliamo infatti annunciare il nostro impegno congiunto come Circoli Legambiente del Sud Pontino per un lavoro programmato e costante di ripristino, manutenzione e cura dei sentieri del nostro territorio (città, collina, montagna, borghi) che costituiscono il tessuto connettivo della nostra amata Città.

Ci stiamo già impegnando per consolidare tutta la sentieristica del Parco Regionale degli Ausoni e Lago di Fondi relativa al territorio di Terracina, con l’obiettivo di valorizzare al meglio il SIC di Monte S. Angelo, ma anche il SIC di Monte Leano, le località collinari come Santo Stefano e le zone del Parco.

Michele Forte e Andrea Sicignano, consiglieri del Direttivo del Circolo di Terracina e autori della iniziativa dichiarano” Con questo bellissimo percorso vogliamo riportare l’attenzione sul “Parco della Fossata”, di fatto abbandonato, e sul Sentiero escursionistico per raggiungere il Tempio di Giove, anch’esso di fatto danneggiato dal grave incendio del 26 luglio 2015 che aveva mandato in fumo centinaia di ettari di macchia mediterranea ma anche dai più recenti incendi del 2017. La nostra precisa volontà come Legambiente tutta è quella di riaprire il sentiero verso il Tempio, e manutenerlo anche con l’approssimarsi della bella stagione,  ricordando il grande impegno di Legambiente Lazio e del nostro Circolo durante la stagione degli incendi con un analitico esposto alla Magistratura che ha dato origine a ricerche e indagini, per mettere al centro della azione cittadina la questione della prevenzione degli incendi sul nostro territorio, anche attraverso la corretta frequentazione e manutenzione dei sentieri”.

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Incendio di Monte Sant’Angelo del 2015

Anna Giannetti, Presidente del Circolo, dichiara: “Ringraziamo il gestore del Tempio Coopculture che ci sta supportando nella creazione di un sistema di sentieri e di luoghi di visita per il Monte S. Angelo, in modo da rendere possibile un accesso pedonale per raggiungere il Tempio, il quale presenta note problematiche di parcheggio e questo al fine di aumentarne la fruizione e l’accessibilità ma anche per favorire un turismo lento e sostenibile. Inoltre con CoopCulture e con l’ausilio della cartografia del Parco, stiamo programmando delle visite guidate di tipo naturalistico e ambientale, da integrare nell’offerta turistico-archeologica del Tempio. Con il Comitato Promotore Appia Day nazionale http://www.appiaday.it/chi-siamo/ , supportato da CoopCulture, stiamo inoltre anche definendo un nuovo itinerario turistico-esperienziale cittadino, da collegare all’itinerario della Via Appia nella città bassa #ilcamminodellaviaappiatraianea, già sviluppato dal Circolo, con la apertura al pubblico dell’Appia Antica a Villa Salvini e presentato in vari congressi e convegni anche internazionali”

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Itinerario n.3 del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondo con cartina

Il Percorso guidato che durerà l’intera giornata (9-16), a cura del Circolo di Terracina e di CoopCulture, con il supporto del Parco degli Ausoni, seguirà il seguente programma:

PARTENZA PUNTUALE ORE 9 a Piazza del Municipio di Terracina, dove si ammirera’ la preziosità del luogo con la pavimentazione originale risalente al Foro Emiliano (I e II sec a.c.), il Capitolium, l’Arco Quadrifronte cosiddetto di Galba, il tratto forense dell’Appia Antica, gli scavi del Teatro Romano (I sec a.c. e I sec d.c.). Si farà il percorso tra il Centro Storico alto e il versante nord-occidentale del Monte Sant’Angelo, lungo un tratto dell’antica Via Appia, utilizzata nel Medioevo come Via Francigena del Sud, proseguendo per una Strada panoramica per arrivare alla località “Parco La Fossata” (a quota 92 m. sul livello del mare) dove, compatibilmente con le condizioni di pulizia e sicurezza, si visiteranno anche i resti della antica villa romana e un antico santuario silvestre. Dal Parco si percorre, riaprendolo di fatto di concerto con il Parco come elemento della sentieristica associata al Parco degli Ausoni (si veda cartina allegata), l’Itinerario n.3 per il Tempio di Giove Anxur (dislivello di 135 m.), proseguendo in direzione sud-est, fino a quando raggiunge l’orlo del dirupo in prossimità della Grotta Sabina, con una descrizione geomorfologica, paleontologica, naturalistica a cura di una esperta guida ambientale e speleologica CAI.

Una volta giunti al Tempio costruito in epoca sillana (I sec a.C. circa) su di una area di culto esistente sin dal IV secolo a.C., ci sarà una visita guidata (gratuita solo per i Soci e simpatizzanti Legambiente), di tutta l’area a cura di CoopCulture con l’ausilio di un archeologo esperto. Si rimarrà al Tempio nell’area ristoro per un pranzo al sacco conviviale con offerta di dolci tipici terracinesi. Si riprenderà poi la Strada Panoramica e la Via Appia Antica fino a Piazza Palatina per assistere al tramonto e bere un te’ caldo.

RIENTRO PREVISTO PER LE ORE 16.

In caso di pioggia l’escursione sarà rimandata ad una successiva domenica, compatibile con il programma già in essere.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-escursionetra-natura-e-storia-il-25-febbraio-con-legambiente-pisco-montano/

http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1524/domenica-25-la-prima-escursione-legambiente-2018-sul-territorio-di-terracina-allinterno-del-perimetro-del-parco-regionale-dei-monti-ausoni-e-lago-di-fondi

http://www.temporeale.info/77364/argomenti/ambiente/terracina-monte-santangelo-domenica-apertura-del-sentiero-tempio-giove.html

http://www.anxurtime.it/riapre-sentiero-del-tempio-giove/

http://www.temporeale.info/77364/argomenti/ambiente/terracina-monte-santangelo-domenica-apertura-del-sentiero-tempio-giove.html

http://www.latinatoday.it/eventi/escursione-terracina-tempio-di-giove.html

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

IL PROGETTO DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E DELL’IC DON MILANI DI TERRACINA “LA SCUOLA VERDE FUORI DALLA PORTA” E’ TRA I PROGETTI FINANZIATI DAL MIUR CON FONDI EUROPEI DEL PON 2014-2020 PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, AL 7^ POSTO SU 41 SCUOLE DELLA PROVINCIA DI LATINA E AL 57^ POSTO SU 286 IN TUTTA LA REGIONE LAZIO.

Comunicato stampa n.73                                                11 gennaio 2018

Il progetto, denominato “La scuola verde fuori dalla porta” è stato sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale, e risulta tra i 286 progetti approvati ed ammessi al finanziamento per la Regione Lazio in base alle graduatorie MIUR a valere sul PON 2014-2020 – Fondi strutturali europei, Competenze di base, Asse I (FSE), Azione 10.2.1 (10.2.1 – Azioni per la scuola dell’infanzia- 10.2.1A – Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia) a valere sull’ Avviso pubblico n.1953 del 21 febbraio 2017, pubblicate con decreto del 29 dicembre scorso, qualificandosi AL 7^ POSTO SU 41 SCUOLE DELLA PROVINCIA DI LATINA E AL 57^ POSTO SU 286 IN TUTTA LA REGIONE LAZIO. Il Progetto, frutto di un grande lavoro sinergico tra il Circolo Legambiente locale e la Scuola IC Don Milani dell’ultimo anno, è uno dei risultati più importanti della Convenzione firmata tra l’Istituto e il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che, a partire dal riconoscimento della Scuola IC Don Milani come Scuola Sostenibile Legambiente (una delle venti della Regione Lazio), prevede un’ampia collaborazione su temi, quali la qualità e la rigenerazione degli spazi scolatici anche attraverso interventi pratici di efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili nella scuola,  l’attivazione di percorsi didattici ispirati alla sostenibilità (la cura dell’Orto e del Frutteto didattico, la consapevolezza alimentare e la lotta agli sprechi, lo stop al consumo di suolo, il Teatro come strumento di conoscenza dell’ambiente, l’utilizzo di Aule Verdi), la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in un ideale connessione tra la Scuola e il parco cittadino del Montuno, già riaperto da Legambiente in occasione delle Campagne Nazionali “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017” e proposto da Legambiente alla Amministrazione Comunale come sede permanente di un CEA (Centro di educazione ambientale) all’interno di un più articolato Progetto di Rigenerazione.

“Siamo davvero felici di questo risultato che premia la nostra dedizione alla scuola e la nostra capacità di lavoro sinergico e crediamo in questo progetto che ci permetterà di innovare profondamente la didattica cittadina con nuovi metodi di “Outdoor Education” integrando il Parco del Montuno e in generale tutte le aree verdi cittadine come estensione delle Aule Verdi dei plessi, nella Scuola IC Don Milani. Il ruolo di Legambiente nel progetto, oltre quello di aver guidato la progettazione strategica del PON, sarà poi quello di mettere a disposizione esperti tutor, che affiancheranno la scuola nella progettazione didattica e nella realizzazione dei tre moduli di progetto (Orti Didattici e Giardini Sensoriali, Io ero un albero- Esperienze di teatro nel Verde, L’Orto nel Piatto – Alimentazione e Cittadinanza Attiva). Un ringraziamento doveroso va in particolare alla Maestra Gilberta Coniguardi, che ha creduto con convinzione fin da subito nelle nostre potenzialità, alla Maestra Catia Mosa, responsabile di funzione, la cui esperienza didattica ed esperienziale nel settore ambientale è stata fondamentale alla riuscita del progetto, alla Dirigente Scolastico Prof. Giuseppina Di Cretico per la sua guida sicura e il suo costante incoraggiamento, al Dott. Giuseppe Sebastianelli, Direttore Servizi Generali e Amministrativi per il suo impegno nella gestione della complessa piattaforma tecnico-contabile dei PON MIUR e al Prof. Carlo Spaziani per il suo supporto nella comunicazione. Un grande ringraziamento va anche agli insostituibili e preziosi colleghi del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale Vanessa Pallucchi e Claudia Cappelletti che ci hanno sempre supportato e aiutato” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente di Terracina.

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Alcune attività svolte nel 2017 nel contesto della Scuola Sostenibile Legambiente

La Maestra Catia Mosa, responsabile di Funzione strumentale per gli ambienti di apprendimento con riferimento alle Aule Verdi e alla Educazione Ambientale, e storica ambientalista cittadina impegnata da anni su progetti di difesa e ampliamento del verde cittadino e coordinatrice del progetto Amici del Pianeta e Aule Verdi, afferma con entusiasmo: “Il progetto finanziato intende incrementare la curiosità, la voglia di esplorare l’ambiente e vivere esperienze sensoriali e percettive, maturando nello stesso tempo comportamenti sostenibili e promuovendo le buone pratiche anche in ambito familiare, di quartiere, territoriale, al fine di ampliare lo spazio didattico e pedagogico per raggiungere gli obiettivi propri della scuola dell’infanzia. Si articola in tre moduli: il primo è dedicato alla cura degli orti e dei giardini; il secondo fa ricorso all’attività teatrale in natura per stimolare una didattica attiva, inclusiva e compensativa; il terzo è dedicato all’acquisizione di corrette abitudini alimentari favorendo la lotta allo spreco alimentare e il riuso della frazione organica dei rifiuti, il tutto in un contesto di una didattica “fuori dalla porta” e di continuo scambio tra la Scuola, gli Alunni, le Famiglie, i Docenti e il Parco cittadino del Montuno, in  fase di riapertura dopo decenni di abbandono anche grazie al grande lavoro del Circolo Legambiente che se ne è fatto carico con una grande opera volontaria di pulizia, rigenerazione e valorizzazione”.

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Aule verdi, Giornate, Azioni e Campagne svolte presso i Plessi scolastici nel 2017

“In seguito alla firma della Convenzione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” lo scorso aprile annunciammo da subito la nostra volontà congiunta di partecipare agli avvisi dei PON MIUR. https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/05/09/listituto-don-milani-diventa-la-prima-scuola-sostenibile-legambiente-di-terracina-e-tra-le-20-del-lazio-iniziando-con-il-circolo-legambiente-di-terracina-un-cammino-verso-un-profondo-cambiam/ e costituimmo immediatamente una task force che ha lavorato intensamente per l’obiettivo, mentre si svolgevano presso i plessi già molte delle azioni progettate assieme come la costruzione e la gestione dell’Orto e del Frutteto Didattico e l’utilizzo della Compostiera. Sono particolarmente orgogliosa quindi per il prezioso riconoscimento da parte del MIUR al progetto, che, oltre a proiettare il nostro Istituto a livello nazionale, è soprattutto una grande opportunità di affiancamento dei nostri docenti agli esperti tutor di Legambiente per perfezionare così la nostra offerta didattica in materia di Educazione Ambientale, portandola al livello di eccellenza regionale e nazionale.

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La task force a lavoro per il PON

La direzione strategica e il supporto tecnico e scientifico di Legambiente e soprattutto il riconoscimento come “Scuola Sostenibile di Legambiente”, percorso rivolto alle scuole che intendono lavorare ad un cambiamento della gestione dell’edificio scolastico e del modo di viverlo, attraverso l’assunzione di stili di vita più sostenibili, ci ha permesso di valorizzare in una ottica più integrata tutti gli importanti progetti già in essere nella nostra scuola: Senza Zaino, modello pedagogico-didattico innovativo fondato sui valori della ospitalità, responsabilità e comunità, Amici del pianeta, percorso di educazione ambientale condiviso dai tre Plessi e finalizzato all’acquisizione di comportamenti sostenibili fin dai primi anni di scuola attraverso l’attitudine al “prendersi cura” in senso lato, Aule Verdi, luoghi presenti in tutti i plessi per attività di educazione ambientale all’aperto utilizzate quotidianamente nella trama curricolare dell’esperienza scolastica, Sapere i sapori ‘L’orto è servito’, progetto regionale di educazione alimentare e al consumo consapevole con la finalità di incrementare nei bambini sane abitudini alimentari,  ‘Zero Waste’, percorso di educazione alla economia circolare per la differenziazione dei rifiuti, il riciclo, il riuso, EcoSchools, programma internazionale della Foundation For Environmental Education -FEE– per l’educazione, la gestione e la certificazione ambientale. Ci impegneremo a fondo, con il supporto fondamentale di Legambiente nelle sue articolazioni locale, regionale e nazionale, per fare del nostro Istituto una eccellenza nella educazione ambientale nella Regione Lazio” dichiara soddisfatta la Prof. Giuseppina Di Cretico, Dirigente Scolastico.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.