#TERRACINAPLASTICFREE: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO, CON I BAGNINI DI SALVATAGGIO DELLA COSTA, CONFCOMMERCIO LAZIO SUD,  l’ENTE PARCO REGIONALE RIVIERA DI ULISSE, LA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO FISHING FOR LITTER TERRACINA, LANCIANO UNA SERIE DI INIZIATIVE ESTIVE (CHE SI SVOLGERANNO LA MATTINA DEI VENERDI’ DI AGOSTO DAL 3 FINO AL 31  AGOSTO) LUNGO TUTTO IL LITORALE TERRACINESE (DALLA ZONA DI BADINO ALLA ZONA DI LEVANTE) APERTE A TUTTI, PER UN DIVERTENTE E ISTRUTTIVO “SNORKELING CONTRO LE PLASTICHE A RIVA E A MARE”, CON UNA SFIDA A PREMI  #5MINUTESCHALLENGE – IN CINQUE MINUTI SALVI UNA TARTARUGA MARINA” E CON ECOANIMAZIONI. Il 31 AGOSTO UN GRANDE TRASH MOB SUL LITORALE DI PONENTE DEDICATO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE #USAEGETTANOGRAZIE ALLA PRESENZA DI MOLTI VOLONTARI LEGAMBIENTE E APERTO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI OPERANTI SUL TERRITORIO.

Comunicato stampa n.104                                                            1.8.2018

Terracina, dopo essere stata scelta solo un anno fa da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresentava l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/06/20/grazie-a-legambiente-terracina-sara-il-sito-costiero-e-marino-pilota-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-parte-del-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-con-i/ e dopo la firma del protocollo di rete #PlasticFreeBeachesTerracina ispirata alla “multistakeholder governance” https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/03/19/plasticfreebeaches-terracina-la-rete-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-finanziato-dalla-fondazione-del-principato-di-monaco-dopo-una-serie-di-iniziative-di-successo-si-e-costi/ proposta da Legambiente all’ONU come modello “mondiale” in cui ogni operatore economico, sociale, scolastico, istituzionale è coinvolto per raggiungere l’obiettivo di avere una Spiaggia Senza Plastiche (#plasticfreebeaches) sensibilizzando tutti (cittadini, turisti, sportivi, pescatori, esercenti, scuole, gestori dei rifiuti, operatori balneari e della ricettività turistico-alberghiera) ad una raccolta e un’analisi differenziata dei rifiuti e soprattutto al cambiamento dei comportamenti di acquisto, riducendo in particolare il packaging usa e getta di plastica, e a seguito dell’avvio del progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina che ha già prodotto risultati importanti, ed è inserito nel protocollo Regione Lazio “Fondali Puliti”, https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/07/19/sperimentazione-fishing-for-litter-terracina-f4lt-i-primi-dati-confermano-la-gravita-del-problema-dellinquinamento-da-marine-litter-anche-nel-nostro-mare-di-terracina/ , e dopo il grande successo dell’anno scorso delle ecoanimazioni e delle sfide sul litorale terracinese https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/09/08/grande-successo-di-partecipazione-al-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-di-legambiente-supportato-dalla-fondazione-del-principato-di-monaco-di-cui-terracina-e-il-sito-pilota-italiano/  annuncia anche per questa estate un ampio calendario di eco-animazioni imperniate sulla sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina. In particolare si effettuerà un divertente e istruttivo snorkeling contro le plastiche sulle rive e nel mare.

Il calendario degli eventi con la sfida internazionale #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina (i quali si svolgeranno tutti venerdì di agosto in orario 9.30-12.30) e’ il seguente:

  • 3 Agosto (Litorale zona Badino 1) presso gli stabilimenti, Italcanada e Anna Beach con apertura ufficiale delle iniziative alla presenza degli Istruttori del Parco Regionale Riviera di Ulisse, esperti di snorkeling
  • 10 Agosto (Litorale zona Badino 2) presso gli stabilimenti Shangri-La’, Il Rifugio
  • 17 Agosto (Litorale Ponente 1) presso gli stabilimenti Torre del Sole, Piccolo Lido, Il Galeone)
  • 24 Agosto (Litorale Levante) presso gli stabilimenti Rive di Traiano, Chiosco La Rotonda
  • 31 Agosto (Litorale Ponente 2) presso gli stabilimenti Sun Beach, Il Gabbiano, Alberto a Mare con chiusura ufficiale delle iniziative e un TRASH MOB itinerante sulla riva dedicato alla campagna Legambiente nazionale #usaegettanograzie con i Volontari di Legambiente nazionale, regionale e dei Circoli locali e aperto a tutte le associazioni territoriali.

Locandina Snorkeling contro le Plastiche PFBT 2018

Il Circolo Legambiente di Terracina con i propri Soci Volontari Animatori, coadiuvati da referenti del Sindacato Italiano Balneari e guidati anche da esperti dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse come Daniele Ruggieri, Istruttore apnea e Guida Ambientale Escursionistica, iscritto al Registro Nazionale AIGAE, con altri componenti della sua squadra, e dai Bagnini di Salvataggio degli Stabilimenti balneari, condurra’ lo snorkeling e le sessioni di eco-animazione (aperte a tutti grandi e piccoli) precedute da una sessione informativa ed educativa sui rischi delle plastiche monouso in spiaggia e in mare e dalla illustrazione della #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina!, sfida internazionale che prevede la costituzione a squadre miste (adulti, ragazzi, bambini) che dovranno essere muniti di maschera, boccaglio e retino per la raccolta. La sfida sarà quella di raccogliere in mare e sulla riva, in pochi minuti, la maggior quantità di plastiche “usa e getta” e inserire poi i rifiuti raccolti nelle buste e consegnare al termine la busta ad una giuria, scelta di volta in volta da Legambiente e dal Sindacato Balneari. Si procederà quindi alla analisi delle plastiche (per quantità e qualità) con una post sessione informativa ed educativa e la squadra vincitrice verra’ premiata con la bellissima bottiglia “griffata” di Legambiente”, https://shop.usaegettanograzie.it/prodotto/bottiglia/, realizzata per Legambiente da Assovetro (l’Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) che sostiene in Italia la campagna Endless Ocean, che mira promuovere tra i consumatori l’importanza di scegliere contenitori sostenibili, come il vetro, anche per contrastare l’inquinamento dei mari.

“Con il recente lancio della campagna Legambiente “Usa e getta? No, grazie”, https://usaegettanograzie.it/ che accompagnerà il viaggio di Goletta Verde 2018 fino al prossimo 13 agosto a Trieste, campagna che è stata presentata nel Lazio il 6 luglio scorso, presso lo stabilimento balneare Mediterranea di Ostia, Legambiente ha dato vita lungo tutta la Penisola ad una serie di iniziative, denominate “trash mob” – mobilitazione per i rifiuti”,  al fine di sensibilizzare cittadini, turisti ma soprattutto spingere il Governo e il Parlamento sulle azioni da intraprendere subito a salvaguardia dei mari. Il 31 agosto anche a Terracina, come è stato in molte città costiere toccate da Goletta Verde, ci sarà quindi un “trash mob” sulla spiaggia e sulla riva, nella zona compresa tra gli Stabilimenti Il Gabbiano e Alberto a Mare, animato, oltre che dai cittadini e turisti che ci auguriamo aderiranno numerosi alla iniziativa, da tutti i Circoli pontini, da Legambiente Lazio e Legambiente nazionale, coinvolgendo i molti turisti e bagnanti presenti, e per l’occasione saranno sfoderati enormi piatti, posate, bottiglie e cannucce proprio per dare l’idea dell'”esagerato” e la grandezza del problema” e spingere tutti all’ ormai improcrastinabile cambio di paradigma negli acquisti- dichiara Serena Carpentieri, Vice Direttore di Legambiente nazionale e coordinatrice della Campagna per Legambiente.

Bottiglia Vetro Legambiente Endless Ocean

“Terracina è ormai diventata grazie a Legambiente, al progetto internazionale BEMED-Plastic Free Beaches della Fondazione Principato di Monaco e alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, un simbolo nazionale e internazionale per la lotta alle plastiche in mare e sulle spiagge, per un sempre più forte contrasto all’uso della plastica mono-uso. Per questo abbiamo aderito da subito alla campagna Legambiente nazionale #usaegettanograzie per contribuire a spingere ad approvare subito quanto previsto dalla proposta di direttiva europea mettendo subito al bando le stoviglie di plastica non compostabile, compresi i bicchieri anche perchè alcune ordinanze comunali (alle quali speriamo presto possa unirsi Terracina come da nostra proposta in occasione della Tappa di Terra di Goletta Verde a Terracina lo scorso 10 luglio) dimostrano che vietare le stoviglie di plastica è infatti possibile e           da subito. Inoltre Terracina si sta avviando a diventare un vero e proprio eco-distretto per le plastiche, stimolando una raccolta differenziata attenta alle diverse tipologie di plastiche e per la sperimentazione e la diffusione di nuove pratiche come ad esempio la riduzione/eliminazione delle plastiche (favorendo l’uso di acqua e detersivi alla spina), la diffusione dell’’uso di materiali alternativi compostabili (Mater-Bi, PLA, Polpa di cellulosa), il recupero ed il riciclo delle plastiche in mare come dimostra il nostro progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, l’eliminazione dei prodotti che contengono microplastiche (dentifrici, cosmetici) e per tutto questo ringraziamo il Gestore integrato dei Rifiuti Urbani cittadino, De Vizia Urbaser Transfer SpA recentemente premiato da Legambiente con una menzione speciale proprio per l’impegno profuso nei progetti di prevenzione, raccolta, riuso e riciclo delle plastiche,  in occasione della recente tappa di Terra di Goletta Verde 2018 del 10 luglio scorso a Terracina https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/07/13/goletta-verde-fa-una-tappa-di-terra-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-il-mare-piu-bello-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analis/ – dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina

Come Sindacato Balneari di Terracina e Confcommercio ASCOM Terracina e Lazio Sud, oltre che come Rete Plastic Free Beaches Terracina, ringraziamo il Circolo Legambiente di Terracina, Legambiente Lazio e Legambiente nazionale, e  l’Ente Parco Regionale della Riviera di Ulisse (il Parco regionale costiero più importante del Sud Pontino), e siamo particolarmente felici di collaborare attivamente e con progetti concreti – ma anche con iniziative divertenti ed istruttive – allo sviluppo del turismo sostenibile, che non solo contribuiscono ad aumentare la fama della nostra bellissima cittadina, recentemente presentata nella trasmissione RAI3 Geo&Geo, premiata da Legambiente con 3 Vele come Riviera di Ulisse e confermata dai dati di Goletta Verde 2018 come uno dei litorali migliori del Lazio per la qualità delle acque, ma che la rendono un luogo davvero speciale per il felice mix di qualità e innovazione ambientale, dichiara Felice Enrico Di Spigno, presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete #PlasticFreeBeachesTerracina.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.agoraregionelazio.com/il-31-agosto-il-trash-mob-dedicato-alla-campagna-nazioale-legambiente-usaegetta

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1851/terracinaplasticfree-il-circolo-legambiente-terracina-lancia-una-serie-di-iniziative-estive-per-un-divertente-e-istruttivo-snorkeling-contro-le-plastiche-a-riva-e-a-mare

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Vari/21172203_Snorkeling+Contro+Le+Plastiche+A+Terracina.html

http://www.anxurtime.it/snorkeling-contro-la-plastica/

 il messaggero del 3.8.2018

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latina oggi del 6.8.2018

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IL TESORO SOMMERSO DI TERRACINA: NEL CONTESTO DEL PROTOCOLLO DI RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E DEL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, ENTRAMBI LANCIATI DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, NASCE IL PROGETTO DI MONITORAGGIO E VIGILANZA DELLA POSIDONIA OCEANICA NEI SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) DI TERRACINA E DI PULIZIA PERIODICA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA DALLA PLASTICA CON ANALISI DEI RIFIUTI.

Comunicato stampa n.103                                                       30.7.2017

DOPO AVER SVENTATO L’IMPIANTO DI MITICOLTURA E LA COSTRUZIONE DI UN CAMPO DI ORMEGGIO PER GRANDI NATANTI, A POCHI METRI DAI SIC, CHE AVREBBERO DISTRUTTO IL FRAGILE ECOSISTEMA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA, IL CIRCOLO OLTRE A PREDISPORRE DATI SCIENTIFICI E ANALISI PRESSO IL LABORATORIO GOLETTA VERDE A TERRACINA ISTITUITO CON ITS A. BIANCHINI, PRESENTERA’ UNA RELAZIONE ALLA REGIONE LAZIO E AL MINISTERO PER L’AMBIENTE  E AVVIERA’ NUOVI PROGETTI DI ECONOMIA CIRCOLARE A TERRACINA, IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE CHIMICA VERDE BIONET, PER L’UTILIZZO E IL RICICLO DELLA POSIDONIA SPIAGGIATA.

Venerdi’ scorso 27 luglio il gruppo subacqueo del Circolo Legambiente di Terracina, coordinato dai consiglieri del Circolo Marco Finucci e Piergiorgio Trillo’, con delega alla tutela del mare e delle acque e con il supporto di Stefano De Prosperis, riconosciuto esperto sub terracinese, e con il contributo attivo della Capitaneria di Porto –  Guardia Costiera di Terracina ha dato inizio ad un progetto di grande rilevanza per il nostro litorale, già presentato dal Circolo alla Regione Lazio e deliberato come uno dei progetti più rilevanti per la salvaguardia dei Siti di Importanza Comunitaria marini di Terracina.

Il progetto di monitoraggio nasce anche dagli approfondimenti fatti dal nostro Circolo riguardanti i due importanti SIC per la protezione delle praterie di Posidonia Oceanica in territorio terracinese, in occasione del contrasto agli impianti di mitilicoltura che per ora sembrano sventati, con la recente sentenza del TAR a vantaggio del ricorrente Comune di Fondi) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/04/18/sentenza-del-tar-del-lazio-per-limpianto-di-mitilicoltura-di-fondi-molti-dei-rilievi-e-delle-eccezioni-evidenziate-nei-mesi-scorsi-da-legambiente-sugli-iter-autorizzativi-delle-regione-lazio/ e al contrasto alla costruzione di un campo di ormeggio (sul quale la Regione ha poi disposto, anche a seguito delle osservazioni presentate dal Circolo, l’annullamento del procedimento) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/19/il-circolo-legambiente-terracina-autore-di-un-piano-di-rigenerazione-sostenibile-e-in-chiave-ecoturistica-della-costa-di-levante-presentato-gia-un-anno-fa-alla-amministrazione-e-di-una-seri/.

L’attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti plastici riguarda il SIC IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo” che occupa una superficie di 2182 ettari ed interessa i Comuni di Terracina, Fondi e Sperlonga. Nei fondali del SIC sono presenti 1459 ettari di Posidonia Oceanica, 7 ettari di habitat con Cymodocea Nodosa ed è presente la Pinna Nobilis specie protetta dalla direttiva Habitat. E proprio a protezione di tale ricchezza eco-sistemica la stessa Regione, con Delibera Regionale 604 del 3/11/2015 aveva ampliato di 382 ettari la perimetrazione di questo SIC (come di altri del Lazio). Inoltre, il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” aveva già definito ed inviato alla Regione Lazio – già a settembre 2016-  un articolato documento (https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/09/19/comunicatostampan-18-il-circolo-legambiente-terracina-presenta-alla-regione-lazio-una-proposta-integrativa-al-documento-bozza-della-regione-ai-fini-della-designazione-dei-sic-marini-di-terracina-qual/ ) che integrava la bozza predisposta dalla Regione di misure di conservazione e gli indirizzi di gestione dei due SIC ricadenti nel territorio del comune di Terracina: il Sito di Interesse Comunitario IT6000013 “Fondali tra Capo Circeo e Terracina” e il Sito di Interesse Comunitario IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo”. Le proposte del circolo di Terracina non solo erano state accolte dalla Regione ma per la loro validità, erano state estese a tutti gli altri SIC marini del Lazio divenendo parte integrante del documento finale di “MISURE DI CONSERVAZIONE DI 9 SIC MARINI, AI FINI DELLA DESIGNAZIONE DELLE ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE (ZSC)” finalizzato alla promozione dei SIC a Zone Speciali di Conservazione (ZSC), ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Habitat) e DPR 357/97 https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/12/28/la-regione-lazio-delibera-le-misure-di-conservazione-dei-sic-marini-e-designa-finalmente-gli-stessi-a-zone-speciali-di-conservazione-zsc-le-proposte-del-circolo-legambiente-di-terracina-sono-state/ .

La presenza di Posidonia Oceanica in salute è un indice accurato della qualità ambientale marina e la Posidonia Oceanica di Terracina sembra godere di buona salute almeno ad una prima analisi, analisi che verrà poi ulteriormente raffinata con il supporto del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” dell’ITS A. Bianchini. La Posidonia vive tra 1 e 30 metri di profondità, eccezionalmente e solo in acque molto limpide fino ai 40 metri e può sopportare temperature comprese fra i 10 e i 28 °C. È una pianta che necessita di valori di salinità relativamente costanti per cui difficilmente si trova nei pressi di foci di fiumi o nelle lagune. Ha bisogno di una forte illuminazione, per cui la luce è uno dei principali fattori limitanti. Colonizza i fondali sabbiosi o detritici ai quali aderisce per mezzo dei rizomi e sui quali forma vaste praterie, o posidonieti, ad elevata densità (oltre 700 piante per metro quadrato). Questa specie si trova solo nel Mar Mediterraneo; occupa un’area intorno al 3% dell’intero bacino (corrispondente ad una superficie di circa 38.000 km2), rappresentando una specie chiave dell’ecosistema marino costiero. La prateria più estesa del Mediterraneo si trova nell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi: uno sconfinato polmone verde sommerso che raggiunge un’ampiezza di 7.700 ettari. Per la straordinaria limpidezza e purezza dell’acqua e grazie all’assenza di agenti inquinanti, la pianta attecchisce e prospera fino a 50 metri di profondità, effettuando un’efficace sintesi delle sostanze rilevanti anche ai fini cosmetici e salutistici.

“La Posidonia Oceanica è la specie vegetale più diffusa nel Mediterraneo, e svolge funzioni vitali per il funzionamento degli ecosistemi, per la tutela delle coste e degli ambienti marini, ma ad oggi è in costante diminuzione soprattutto a causa di fenomeni naturali (erosione costiera, cambiamenti climatici), di una cattiva gestione della fascia costiera, delle diverse e forti pressioni antropiche come ancoraggi, pesca a strascico, opere portuali, installazione di cavi e condotte sottomarine, costruzione di terminali marittimi al largo delle coste, impianti di rigassificazione ed eolico off-shore, ed ha perso il 34% di praterie negli ultimi 50 anni. Per questo il progetto europeo Life “Seposso” (Supporting Environmental governance for the Posidonia oceanica sustainable transplanting operations), di cui Ispra è capofila, introduce il “trapianto” della posidonia per compensare i danni causati dalla costruzione di opere o infrastrutture costiere (da notare che la normativa italiana prevede infatti che nella Valutazione dell’impatto ambientale (Via) di un’opera o di un’infrastruttura costiera sia compreso il trapianto come misura di compensazione), insieme ad iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto e l’importanza delle praterie come habitat marino prioritario. Anche a Terracina ci occuperemo non solo di analizzare lo stato di salute della Posidonia, ma anche di ripulire dai rifiuti plastici le nostre praterie e a contribuire alla diffusione della conoscenza di quest’importantissimo e raro tesoro sommerso, di cui è ricca la nostra città,” – dichiarano Piergiorgio Trillo e Marco Finucci, consiglieri delegati del Circolo.

Inoltre il Circolo, grazie alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto Fishing for Litter Terracina si occuperà della pulizia delle praterie di posidonia dai rifiuti plastici ma anche del riuso, grazie alla collaborazione con l’Associazione nazionale Chimica Verde BIONET, delle biomasse vegetali spiaggiate che purtroppo vengono mescolate ai rifiuti e portate in discarica, anche seguendo le linee guida dell’importante progetto ENEA “Gestione Risorse Naturali – GERIN” o per la produzione di compost per fini agricoli, consentendo di migliorare i servizi turistici con una gestione sostenibile delle spiagge, e che ha ritorni anche occupazionali a livello locale. Ma anche l’uso per fini curativi e cosmetici risulta essere molto importante visto che grazie alla particolare storia evolutiva, la Posidonia oceanica, coniuga principi attivi tipici delle piante terrestri con altri propri delle alghe dando luogo ad un concentrato di sostanze bioattive naturali con preziose proprietà cosmetiche: iodio (anticellulite) e polifenoli, flavonoidi (antiossidanti), acidi grassi essenziali (nutrienti) e sesquiterpeni, come dimostra l’importante progetto in collaborazione con il Polo Botanico, DISTAV, dell’Università di Genova, l’Istituto di Biofisica del CNR, il Laboratorio di sintesi chimica e spettrometria di massa del Cerb dell’Università di Genova e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale DISIT e la start-up Maressentia, la prima ad utilizzare la Posidonia oceanica a fini cosmetici con l’applicazione di un rigoroso protocollo scientifico per la raccolta e il trattamento della Posidonia.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-e-il-suo-territorio-sommerso/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1845/nasce-il-progetto-monitoraggio-e-vigilanza-della-posidonia-oceanica-nei-siti-di-importanza-comunitaria-sic-di-terracina-e-di-pulizia-periodica-delle-praterie-di-posidonia-dalla-plastica-con-analisi-dei-rifiuti

https://www.radioluna.it/news/2018/07/preservare-la-posidonia-e-liberarla-dalle-plastiche-un-progetto-di-legambiente-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/31/terracina-nasce-il-progetto-per-il-monitoraggio-della-posidonia-oceanica/232104/

http://www.anxurtime.it/caccia-alla-plastica-in-mare/

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/65426/la-task-force-di-legambiente-per-proteggere-il-mare-di-terracina

http://www.perteonline.it/attualita/legambiente-terracina-a-difesa-della-posidonia-oceanica/

 Latina Oggi del 1.8.2018

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servizio Lazio TV del 7.8.2018https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1896833210396721/

 

 

SPERIMENTAZIONE FISHING FOR LITTER TERRACINA (F4LT). I PRIMI DATI CONFERMANO LA GRAVITA’ DEL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO DA MARINE LITTER ANCHE NEL NOSTRO MARE DI TERRACINA.

Comunicato stampa n.101                                                             18.7.2017

In occasione del Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina – Tappa di Terra”, evento all’interno del programma della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”, che si è svolto il 10 luglio scorso, sono stati presentati i primi dati della sperimentazione in corso del progetto “Fishing For Litter Terracina (F4LT)”. La sperimentazione che nasce all’interno della #Reteplasticfreebeaches Terracina, è partita il 27 maggio scorso in occasione della campagna “Spiagge e Fondali Puliti” di Legambiente e attualmente vede il coinvolgimento di tre pescherecci (il Piramide di D. Monti, il Carlo Padre di Q. Cicerano e il Tequila di Q. Alla), della De Vizia Trasfer spa gestore dei RSU, della ditta DJCostruzioniBertelli gestore della pulizia nell’area portuale, della Cooperativa Pescatori di Terracina e della Cooperativa dei Pescatori “La Sirena”, con il supporto e la collaborazione dell’Associazione Chimica Verde Bionet.

La sperimentazione sta monitorando un’area di mare di circa 5000 Kmq che va dal Lido di Latina alla Foce del Garigliano sulla costa, alle Isole Pontine in mare. L’area è quella normalmente battuta dalla flotta dei pescherecci a strascico di Terracina. L’obiettivo della sperimentazione è quello di raccogliere ed analizzare i Rifiuti marini (Marine Litter), di formare e sensibilizzare gli operatori della pesca, di creare una filiera per lo sbarco, il recupero, il trattamento ed il riciclo del Marine Litter, di avviare un processo di sostituzione dei materiali utilizzati, in particolare degli imballaggi di polistirolo. Tutto questo anche allo scopo di tutelare il prezioso ecosistema dell’area che vede la presenza di ben otto SIC marini con habitat e specie di pregio protette dalla direttiva europea 92/43/CEE nota come direttiva Habitat. Uno per tutti l’habitat “Praterie di Posidonia Oceanica” che costituiscono la più grande concentrazione di biomassa del Mediterraneo fondamentale per la riproduzione ed il ripopolamento delle specie ittiche oltre che per combattere i fenomeni erosivi della costa. Ricchezza ecosistemica che è anche all’origine della qualità del pescato della nostra zona, la cui tutela e valorizzazione, anche in collaborazione con Coldiretti, è uno degli obiettivi del progetto.

I primi dati (assolutamente parziali) della sperimentazione, avviata con il posizionamento di bidoni gialli per la raccolta dei rifiuti e la consegna dei sacchi da utilizzare a bordo a cura della De Vizia Transfer spa, ci dicono che in queste prime sei settimane sono stati raccolti circa 1600 Kg di rifiuti marini, pari a 110 sacchi, con una media di 90 Kg (sei sacchi) a settimana per ogni peschereccio. L’80% dei Rifiuti raccolti è Plastica. La stima della Densità media (Kg di rifiuti per Kmq di fondale) ci fornisce un valore (sulla base delle ipotesi fatte) di 27 Kg di rifiuti per chilometro quadrato. E’ come se in un chilometro quadrato di fondale trovassimo 800 bottiglie di acqua da 1,5 litri. La stima complessiva dei rifiuti presenti nell’area monitorata porta ad un valore di circa 140 tonnellate, il che vuol dire che per ripulire solo l’area monitorata, a questo ritmo ed evitando che nel frattempo altri rifiuti vengano sversati in mare, occorrerebbero oltre 10 anni. I primi dati confermano quindi la gravità dell’inquinamento da Marine Litter anche per il nostro mare di Terracina.

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Lo sbarco giornaliero dei sacchi di Marine Litter dai pescherecci

Per quanto riguarda l’analisi della tipologia dei rifiuti, sono stati classificati: pezzi di plastica di diversa grandezza, cassette e pezzi di polistirolo, bottiglie di plastica, bottiglie di vetro, buste di plastica, fili e corde di nylon, contenitori in metallo, reste per la mitilicoltura, lattine bevande, bidoni, fusti, taniche, reti da pesca, corde e cavi di vario materiale (tessuto, plastica, acciaio). Rifiuti prevalentemente di origine terrestre, ma anche prodotti dalla nautica da diporto, dall’attività della pesca e dall’attività di trasporto marittimo di passeggeri (navi da crociera) e di merci (navi cargo). Oltre il 50% di questi rifiuti si trova sotto costa entro la linea di profondità dei 60 metri.

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Analisi della Tipologia dei Rifiuti marini presso il gestore De Vizia Trasfer spa

Una prima Mappatura, in termini di Densità dei rifiuti (Kg/Kmq), nell’area di mare monitorata, porta ad individuare tre zone: una zona rossa ad elevata densità di rifiuti, una zona gialla a media densità ed una zona verde a bassa densità. La zona rossa include l’area di mare sotto costa entro la linea di profondità dei 60 metri ed il corridoio che dai porti della costa, utilizzati dalla nautica da diporto, viene battuto (in particolare nel periodo estivo) dai diportisti per raggiungere le isole pontine.

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Mappatura della Densità dei Rifiuti marini nell’area monitorata

I prossimi passi prevedono: l’ampliamento del numero di pescherecci e delle barche più piccole coinvolte nel progetto, la creazione di un punto raccolta dei Rifiuti marini nell’area portuale (a questo proposito, stiamo lavorando con la Regione Lazio, nell’ambito del protocollo Regione, Arpa, Corepla firmato il 3 luglio 2018, per il posizionamento di uno o più scarrabili), l’organizzazione della logistica a terra per il trasporto dei sacchi di Marine Litter e dei rifiuti speciali dalle banchine di attracco dei pescherecci al punto di raccolta  portuale ed il miglioramento del recupero e dello smaltimento dei Rifiuti speciali prodotti da pescherecci e dalle barche che deturpano costantemente l’area portuale. E’ necessario anche promuovere azioni di educazione e sensibilizzazione efficaci verso tutti i fruitori del mare. Stiamo, inoltre, pianificando azioni mirate di pulizia, da fare con l’aiuto dei pescherecci e del nostro nucleo subacqueo, in alcune specifiche zone di mare (es. “il quadro”), i cui fondali negli anni sono stati infestati da reti, nasse, cavi, corde ed altro materiale.

“Siamo soddisfatti dei primi risultati della sperimentazione Fihing For Litter a Terracina e vogliamo ringraziare in particolare i comandanti dei tre pescherecci (Piramide, Carlo Padre e Tequila)  e il gestore dei RSU per l’impegno e la passione che stanno mettendo in questo importante progetto. I primi dati, come ci aspettavano, destano preoccupazione per la salute anche del nostro mare di Terracina. Dobbiamo lavorare intensamente e velocemente a livello normativo perché sia presto attributo un codice CER al marine litter e sia individuato l’Ente competente. Occorre poi promuovere giusti Incentivi per gli Operatori della pesca per il Fishing  for Litter (attraverso Convenzioni con Regione/Ministero), introdurre/migliorare il tracciamento elettronico degli imballaggi dei Rifiuti Speciali (oli, vernici, prodotti tossici, etc)  che vengono caricati a bordo dei natanti per disincentivarne l’abbandono sconsiderato in mare, adeguare il Piano Rifiuti dei Porti, con l’aiuto delle Capitanerie di porto, per integrare lo smaltimento anche del Marine Litter. Qualcosa negli ultimi mesi si sta muovendo su questo fronte. Ricordiamo la proposta di direttiva (maggio 2018) della Commissione Europea per la messa a bando/riduzione dei prodotti di plastica monouso e degli attrezzi da pesca, che insieme rappresentano il 70% dei rifiuti marini. La proposta di legge depositata nei giorni scorsi alla Camera da Rossella Muroni (ex presidente di Legambiente e ora membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati) per consentire ai pescherecci di raccogliere i rifiuti marini (Atto Camera 691).  Il Protocollo di intesa, tra Regione Lazio, Arpa e Corepla del 3 Luglio 2018, per il Progetto Sperimentale di Fishing For Litter FONDALI PULITI nel Lazio, di cui Terracina, grazie al lavoro del nostro Circolo, sarà Sito Pilota per l’attuazione. Certo non abbiamo più molto tempo per fronteggiare il Marine Litter che  rappresenta, dopo i cambiamenti climatici, la più grave minaccia ambientale dei nostri tempi e la più grande minaccia da sempre per i nostri mari. Ricordiamoci solo che la gran parte dell’ossigeno che respiriamo è prodotto dal fitoplancton presente nei mari, e che, inquinando il mare, non stiamo solo danneggiando settori importanti dell’economia come la pesca ed il turismo e la salute umana con le pericolosissime microplastiche, ma stiamo mettendo seriamente a rischio la possibilità di vita sul nostro pianeta”. Afferma Gabriele SUBIACO Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo Legambiente di Terracina coordinatore del Progetto Fishing For Litter Terracina.

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Logo del Progetto Sperimentale di Fishing For Litter FONDALI PULITI nel Lazio

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-rinvenuti-1600-chili-di-rifiuti-marini-lallarme-di-legambiente/

http://www.latinatoday.it/green/rifiuti-mare-dati-sei-settimane-progetto-legambiente-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/18/fishing-for-litter-terracina-primi-dati-raccolti-dal-circolo-legambiente-cittadino/230569/

https://www.lanuovaecologia.it/fishing-for-litter-a-terracina/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1864248793655163/

//www.latinaoggi.eu/news/attualita/65114/terracina-in-mare-pattumiera-di-plastica-sul-fondo-i-primi-dati-di-legambiente

https://www.facebook.com/CittadiTerracina/posts/982162118620267

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1812/sperimentazione-fishing-for-litter-terracina-f4lt-i-primi-dati-confermano-la-gravita-del-problema-dellinquinamento-da-marine-litter-anche-nel-nostro-mare-di-terracina

http://www.anxurtime.it/plastica-in-mare-i-primi-dati/

http://www.agoraregionelazio.com/goletta-verdeinquinamento-da-marine-litter-anche-nel-mare-terracinese/

 

 

GOLETTA VERDE FA UNA TAPPA DI TERRA A TERRACINA PER RACCONTARE LE TRE VELE NELLA GUIDA BLU “IL MARE PIU’ BELLO” DI LEGAMBIENTE E TOURING CLUB, I POSITIVI RISULTATI DELLE ANALISI DELLE ACQUE 2018, IL LABORATORIO LEGAMBIENTE-ITS BIANCHINI “GOLETTA VERDE A TERRACINA”, LA RETE MULTISTAKEHOLDER “PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA”, NATA SUL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU E IL PROGETTO SPERIMENTALE “FISHING FOR LITTER TERRACINA”, PRIMO PILOTA NEL LAZIO E LA MENZIONE SPECIALE AL GESTORE RSU DE VIZIA URBASER PER COMUNI RICICLONI: TERRACINA SI CONFERMA TRA I MIGLIORI LIDI DELLA REGIONE LAZIO PER LA QUALITA’ AMBIENTALE E TURISTICA E CON LE SUE AZIONI VIRTUOSE E’ ALL’ATTENZIONE DELLA REGIONE LAZIO E DELLA COMMISSIONE AMBIENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI.

Comunicato stampa n.100                                                      11.7.2017

Il Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina – Tappa di Terra”, evento all’interno del programma della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”, si è svolto ieri martedì 10 luglio 2017 dalle 17 alle 19.30 presso Hotel River Palace in Via Pontina, organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da Legambiente Nazionale – Goletta Verde e da Legambiente Lazio, e dalla rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, con il supporto del Sindacato Italiano Balneari SIB Terracina di Confcommercio e dell’Associazione Albergatori di Terracina “Riviera di Ulisse” con il patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Terracina e dell’Istituto A. Bianchini di Terracina.

TAPPA GOLETTA VERDE 2018 FONDALI PULITI (FILEminimizer)tavolo

Il Convegno ha visto la partecipazione, oltre che Comandante della Capitaneria di Porto TV Alessandro Poerio e dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, in rappresentanza del Sindaco e dell’Amministrazione, del Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, del Comandante Stazione Carabinieri Forestale Luogotenente Giuseppe Pannone, di rappresentanti dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, del Sindacato Balneari, di dirigenti e funzionari tecnici del gestore idrico ATO4 Acqualatina SpA e del gestore integrato dei rifiuti De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, e altri rappresentanti delle Scuole, degli Operatori turistico-balneari e delle Associazioni di Terracina, dei giornali e delle testate on line della Provincia.

È stata presentata, diffusa e consegnata, la Guida Blu “Il Mare più Bello” 2018 di Legambiente e Touring Club, la classifica che non si basa solo sulla qualità delle acque, ma spazia all’interno di uno studio di oltre 100 parametri relativi all’accoglienza turistica, tra sostenibilità delle scelte territoriali, accessibilità del litorale, bellezza ambientale e naturalistica, tutti indicatori che insieme determinano l’assegnazione delle vele. Guida che quest’anno, anche grazie all’impegno e alla qualità dei progetti portati avanti dal Circolo “Pisco Montano”, alla menzione speciale di Goletta Verde 2016 al Comune di Terracina per la chiusura del depuratore eco-mostro costiero e  alla menzione speciale di Goletta Verde 2017 al Gestore ATO4 Acqualatina 2017 per la costruzione del collettore fognario costiero, ha assegnato a Terracina per il secondo anno consecutivo la terza vela inserendola all’interno del comprensorio turistico balneare Riviera di Ulisse insieme a Sperlonga e Gaeta.

Il Convegno ha visto poi la presentazione, a cura del Presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, dei dati di Goletta Verde 2018 relativi ai siti campionati nel territorio del Comune di Terracina (Spiaggia di Levante – Foce Canale di Navigazione, Foce del fiume Portatore a Porto Badino e foce del fiume Sisto). Le analisi microbiologiche mirate alla rilevazione dei batteri fecali sono risultate tutte entro i limiti, e per il secondo anno consecutivo, non evidenziando la presenza di fattori inquinanti di tipo batterico in nessuno dei tre siti di campionamento.

Sono poi stati presentati a cura della Prof.ssa Angelina Fruggiero, referente del Dipartimento Chimico dell’ ITS A. Bianchini,  i primi risultati delle analisi effettuate dal laboratorio #GolettaVerdeaTerracina, costituito a valle del progetto PON MIUR 2014-2020 “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” svolto congiuntamente dal Circolo locale, Legambiente nazionale e dalla Scuola, per il monitoraggio delle acque, dei pesticidi e delle microplastiche, con i primi campionamenti effettuati a maggio nei punti importanti della città, oltre i punti di prelievo di Goletta Verde, anche presso i fiumi interni e i canali come Ponte Maggiore (confluenza tra Amaseno, Ufente e Lungolinea), Porto Badino (confluenza tra Portatore, Mortacino, Cavata), Lungo linea Pio (Ponte Rosso, Ponte del Salvatore, Passerella) con le prime risultanze relative alle analisi microbiologiche che vedono solo alcune criticità soprattutto lungo i canali, attualmente in fase di approfondimento, ma che confermano i risultati di Goletta Verde.

Sono stati poi presentati, cura dell’Ing. Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo e Responsabile del Dipartimento Scientifico i primi risultati del progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina (F4LT) per il recupero delle plastiche in mare e una migliore qualità del mare, del turismo e dei prodotti della pesca insieme ai Pescherecci Carlo Padre di Quirino Cicerano, Tequila di Quirino Alla e Piramide di Domenico Monti,  lanciato a maggio in occasione della Campagna Spiagge e Fondali puliti 2018,  primo pilota del protocollo regionale “Fondali Puliti” tra Regione Lazio, ARPA Lazio e COREPLA. Il progetto sta monitorando un’area di 5000 chilometri quadrati e fino ad oggi sono stati raccolti 1600 kg di rifiuti marini di cui l’80% è plastica. Sono 140 le tonnellate di rifiuti marini stimate nella zona monitorata e 10 gli anni che sarebbero necessari per ripulirla a questo ritmo. E’ stata presentata anche una prima mappa delle densità dei rifiuti marini dell’area monitorata (kg/kmq di fondale).

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Ing. Gabriele Subiaco, primi dati del progetto sperimentale “Fishing for Litter”

Partecipanti Goletta Verde 2018

Alcuni momenti del convegno

E’ stata poi l’occasione per presentare, a cura di Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della Rete Territoriale PFBT e Presidente SIB Confcommercio di Terracina,  le molteplici attività svolte sia in estate che in inverno – a partire dal coinvolgimento nella scorsa stagione estiva di tutto il litorale terracinese con tantissimi bambini, cittadini e turisti, oltre a esercenti, scuole, operatori turistici e il gestore locale dei rifiuti nella sfida internazionale “#5minuteschallenge -In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina”, alla pulizia straordinaria della zona del molo a settembre con #puliamoilmondo2017 e della spiaggia di ponente con gli alunni dell’ITS A. Bianchini di dicembre, fino alla campagna #BeachLitter con le Scuole IC Montessori e ITS Bianchini e alla campagna #CacciaalDischetto, alla intervista alla RAI3 Geo&Geo di maggio,  nonché la firma del protocollo di intesa e i diversi incontri effettuati per raccogliere tutte le istanze provenienti dai portatori di interesse- dalla rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare e sulle spiagge #PlasticFreeBeachesTerracina, nata dal progetto internazionale #PlasticFreeBeaches di Legambiente nazionale, finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco, come rete multi-stakeholder permanente territoriale di coordinamento, sul modello di quella presentata da Legambiente all’Onu lo scorso giugno nella Conferenza mondiale sugli oceani, nella sessione “Multistakeholder Governance for Tackling Marine Litter in the Mediterranean Sea”, formata da Legambiente Onlus, Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” Onlus, Comune di Terracina, Capitaneria di Porto di Terracina, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, De Vizia Urbaser Transfer Spa, Acqualatina Spa, Sib-Confcommercio, Confcommercio Ascom Terracina, Confcommercio Lazio Sud, Cooperativa dei Pescatori di Terracina, Cooperativa dei Pescatori “La Sirena”, Associazione Albergatori Terracina “Riviera di Ulisse”, Associazione Ristoratori Terracina “Terracina a Tavola”, Consorzio Turistico “Terracina D’Amare”, Hotel Torre del Sole, Stabilimento Balneare “Le Rive di Traiano”, Albergo Neapolis – Un punto macrobiotico, Waterstore – Acqua alla Spina di A. Sacchetti, Detersfusi- Detersivi alla Spina di Silvia e Angelo, B&B La Principessa del Silenzio – Legambiente Turismo, Bar del Molo da Bonifacio, Bar Traiano da Francesco, Scuola IC Don Milani – Scuola Sostenibile Legambiente, Scuola ITS A. Bianchini, Scuola IC M. Montessori, Scuola IPS A. Filosi.

Felice a Goletta Verde 2018

Felice di Spigno, coordinatore rete PFBT

Foto di Gruppo Legambiente

La rete dei Circoli costieri di Legambiente e dei membri della rete territoriale PFBT

La nuova campagna estiva 2018 della rete sarà dedicata alla campagna #usaegettanograzie nazionale di Legambiente https://usaegettanograzie.it/ alla quale si affianca la campagna cittadina #acquasenzaplastica. Ci sarà sempre la sfida #5minuteschallenge con uno snorkeling contro la plastica aperto a tutti per raccogliere più plastiche che coinvolgerà gli stabilimenti aderenti alla rete PFB con sessioni di ecoanimazione. Il vincitore avrà in omaggio la bottiglia in vetro con il logo Legambiente

Bottiglia #usaegettanograzie

La Bottiglia di Legambiente #usaegettanograzie

Il primo Snorkeling contro la Plastica, che sarà poi annunciato con un comunicato stampa, e che vedrà direttamente coinvolti anche gli operatori di salvataggio degli Stabilimenti, avverrà dalle 10 alle 12.30 nella zona di Badino il 10 agosto (Stabilimenti ITALCANADA, SHANGRI-LA’), nella zona Ponente 1 il 17 agosto (Stabilimenti TORRE DEL SOLE, PICCOLO LIDO, GALEONE), nella zona Ponente 2 il 24 agosto (Stabilimenti IL GABBIANO, ALBERTO A MARE), nella zona di  Levante il 31 agosto (Stabilimenti RIVE DI TRAIANO, LA ROTONDA). L’iniziativa è aperta anche ad altri Stabilimenti nelle zone, che vorranno sottoscrivere il Protocollo di Intesa.

Inoltre è stato presentato, a cura di Anna Giannetti, Presidente del Circolo, il nuovo progetto #Terracina da comune riciclone a #rifiuti-free e #plastic-free” anche per mettere al centro dell’azione la tariffazione puntuale, che ricordiamo sarà obbligatoria entro il 2020 per volontà regionale, presentando sia i dati che hanno permesso a Terracina di diventare per la prima volta Comune Riciclone Legambiente 2017 sia ribadendo la volonta’ di partecipare su un tavolo congiunto con l’Amministrazione come l’Osservatorio Rifiuti, al quale Legambiente ha chiesto di partecipare da un anno e alla cui richiesta purtroppo l’Amministrazione resta ancora incomprensibilmente sorda.

Il Circolo ha poi voluto premiare, con una menzione speciale, il Gestore cittadino RSU De Vizia Transfer SpA e Urbaser SA, con un apprezzamento diretto di Legambiente nazionale e regionale che ha recentemente premiato per la prima volta Terracina come Comune Riciclone 2017, (e sono solo 76 i comuni ricicloni nel Lazio su un totale di 378) cioè dei comuni che hanno raggiunto nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%, sulla base dei dati 2016 dei comuni riportati nel Catasto Rifiuti dell’Ispra (Ministero dell’Ambiente). Terracina risulta al 18° posto (al quarto posto tra i comuni della provincia di Latina ed il più popoloso del Lazio) con una percentuale di differenziata del 73,07% (dati 2016 da Catasto ISPRA) con una ottima performance di miglioramento in pochi anni.

Inoltre la menzione vuole essere di stimolo per il Gestore RSU alla partecipazione al progetto “TERRACINA da comune riciclone a comune rifiuti-free e plastic-free”, che consentirà di avviare Terracina verso il riconoscimento di Comuni Ricicloni Rifiuti-Free cioè quei Comuni dove la raccolta differenziata funziona correttamente, ma soprattutto dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 chili di secco residuo – ovvero di rifiuti indifferenziati avviati a smaltimento-  all’anno. Nel Lazio, 11 sono i Comuni Rifiuti-Free 2018, solo Itri e Maenza in provincia di Latina. Terracina ad oggi presenta un dato di indifferenziato pari a 126,8 KG procapite annui (dati 2017 del Gestore). Per quanto riguarda la produzione di plastica Terracina presenta un dato di 15,6 kg/anno/pro-capite (Catasto Rifiuti Ispra 2016).

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Consegna della menzione speciale al Gestore RSU da parte di Anna Giannetti, Presidente del Circolo

E’ stata poi annunciata la prossima firma del protocollo di intesa del Circolo con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, impegnato in prima linea nel contrasto dell’inquinamento da plastiche e microplastiche e per uno sviluppo turistico sostenibile del comprensorio della omonima Riviera.

L’On. Rossella Muroni, trattenuta proprio nelle stesse ore alla Camera dei Deputati per una importante proposta di Legge sull’istituzione della Commissione Ecomafie http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/istituzioni/2018/07/10/ok-della-camera-alla-commissione-ecomafie-pdl-va-al-senato_9157151c-c6b1-40d2-8242-a3233768ce48.html, ha inviato un video di saluti a Terracina, che è stato condiviso con tutti i partecipanti al convegno, in cui ribadisce l’attenzione per le azioni della rete di terracina e del progetto Fishing for Litter, mettendosi in ascolto, in qualità di membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e proponente, a prima firma, di una proposta di legge per il “fishing for litter”, delle necessità dei pescatori e dei balneari di Terracina.

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L’On. Rossella Muroni della Commissione Ambiente della Camera, presente in video per raccontare la sua proposta di Legge per il “Fishing for Litter”.

Voglio innanzitutto ringraziare Confcommercio tutta e l’Associazione Albergatori di Terracina “Riviera Di Ulisse” con la Presidente Teresa Ciampa per averci gentilmente ospitato in una splendida cornice come quella dell’Hotel River Palace e in modo particolare Giovanni Amuro, da sempre sostenitore concreto delle nostre iniziative di miglioramento e testimone di tutti i passaggi epocali che consolidano la rete territoriale come soggetto operante per un ambiente migliore e per un turismo sostenibile. Terracina si conferma ancora per questo anno, anche proprio grazie alla grande operazione sinergica tra tutti gli attori del mare e del turismo, come Guardia Costiera, pescatori, balneari, operatori del turismo, associazioni e sindacati di categoria, gestore idrico e gestore RSU, Scuole – commenta Anna Giannetti, Presidente del Circolo-, a livelli di assoluta eccellenza regionale, sia per i dati di Goletta Verde, che la confermano come uno dei lidi per la migliore qualità nel Lazio per le acque di balneazione (oltre che assegnatario di 3 Vele Legambiente come comprensorio “Riviera di Ulisse” insieme a Sperlonga e Gaeta, anch’esse lidi di eccellenza del nostro litorale per la qualità delle acque di balneazione), che per la cultura scientifica e sperimentale delle nostre Scuole come l’ITS A. Bianchini, capace di mettere a frutto in un anno tutti gli stimoli di Legambiente e costruire il primo laboratorio-specchio di Goletta Verde per la Regione Lazio. Inoltre Terracina, viene riconosciuta con la sua Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” e come primo pilota regionale per il progetto di “Fishing for litter” FONDALI PULITI, come un distretto di eccellenza per la lotta alla Plastica a livello regionale e nazionale, all’attenzione della Regione Lazio e della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, come testimoniano la scelta di Terracina come sito di attuazione del Protocollo firmato il 3 luglio scorso tra Regione Lazio, Arpa e Corepla da parte dell’Assessore Regionale M. Valeriani e l’interesse dell’On. Rossella Muroni, membro della Commissione Ambiente, che ci ha ribadito nel convegno il suo supporto a costruire insieme un percorso associato alla sua proposta di legge a prima firma sul “fishing for litter”. Riteniamo però che anche l’Amministrazione locale a tutti i livelli (giunta, consiglio, maggioranza e opposizione, uffici tecnici e istituti di partecipazione) debba valorizzare sempre più questo “capitale” di approccio scientifico, tecnico e operativo di Legambiente e di tutta la rete Plastic Free Beaches Terracina, che, tra le altre cose, mette a disposizione rapporti annuali autorevoli come l’ECOSISTEMA URBANO, BEACH LITTER E GOLETTA VERDE e tutti i dati di monitoraggio della rete PFBT, del laboratorio Goletta Verde a Terracina, del progetto F4LT, mettendosi alla guida di un reale processo di conversione verso un turismo sostenibile, abituandosi gradualmente ai confronti con altre realtà regionali e nazionali, ai monitoraggi, alle misure, ai dati, che sono gli unici che possono veramente orientare efficaci politiche ambientali, indicatori univoci del benessere e della qualità della vita della città al di la’ di molte “belle parole”. Ci aspettiamo poi dall’Amministrazione e soprattutto dall’attuale Sindaco, dopo la storica sottoscrizione del protocollo di intesa di marzo scorso con l’ingresso dell’Amministrazione nella rete di contrasto alle plastiche sulle spiagge e in mare PFBT, un’azione decisa come ad esempio una ordinanza sindacale di divieto delle plastiche usa e getta sul litorale, sullo stile di quanto si sta già cominciando a fare in altri territori a livello nazionale, e sull’introduzione a breve della Tariffa Puntuale, pur consci della complessità gestionale che queste scelte comportano, impegnandoci come sempre a supportare questo processo di cambiamento”

https://www.radioluna.it/news/2018/07/goletta-verde-a-terracina-acque-in-miglioramento-grazie-alla-depurazione/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1853282168085159/UzpfSTEyMjIwOTQ3NTc4MDU2ODA6MjE5NzkxMTE1Njg5MDY5Nw/

http://www.latinatoday.it/cronaca/goletta-verde-legambiente-tappa-terracina.html

http://www.perteonline.it/attualita/goletta-verde-i-dati-in-provincia-di-latina-bene-terracina-gaeta-e-sperlonga-male-latina-e-il-sud-pontino/

http://www.anxurtime.it/acqua-del-mare-di-qualita/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1793/goletta-verde-fa-una-tappa-di-terra-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-il-mare-piu-bello-di-legambiente-e-touring-club

http://www.agoraregionelazio.com/goletta-verde-fa-tappa-a-terracina-per-raccontare/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/12/goletta-verde-terracina-la-citta-confermata-uno-dei-migliori-lidi-regionali/229821/

https://latina.biz/la-tappa-goletta-verde-2018-terracina/13/07/2018/69422.html

http://www.anxurtime.it/la-salute-del-mare-certificata/

 

Latina Oggi del 12.7.2018

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ARRIVA A TERRACINA IL 26 e 27 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE CLEAN UP THE MED – SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018 ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA, SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO E DALLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA. SARANNO PRESENTATI I DATI DI BEACH LITTER 2018, I DATI DI MONITORAGGIO DI FIUMI, CANALI E FOCI DEL PROGETTO MIUR DELL’ITS A. BIANCHINI “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”, VERRA’ ANNUNCIATO UN NUOVO IMPORTANTE PARTNER DELLA RETE, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CHIMICA VERDE BIONET PER LE BIOPLASTICHE SOSTITUTIVE E SARA’ LANCIATA LA PRIMA SPERIMENTAZIONE DELLA REGIONE LAZIO DI “FISHING FOR LITTER” A TERRACINA.

COMUNICATO STAMPA N. 94                                                    24 maggio 2018

Il Circolo di Terracina presenta la terza edizione a Terracina dell’evento internazionale Clean Up the MED- Spiagge e Fondali Puliti 2018, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches” che ha visto Terracina come sito pilota di attuazione, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET. La campagna 2018 sarà articolata in due momenti:

Sabato 26 maggio ore 10-13 presso l’Aula Magna dell’ITS A.Bianchini di Terracina si svolgerà una conferenza stampa e un convegno durante il quale gli alunni del progetto Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini insieme alle Classi dell’IC Maria Montessori di Terracina, coadiuvati dal Responsabile Scientifico del Circolo Gabriele Subiaco, presenteranno i risultati della Campagna Nazionale Beach Litter 2018 svoltasi con la loro collaborazione presso le spiagge di Terracina di Levante e Ponente il 12 e 13 aprile scorso, parte di un grande progetto nazionale di raccolta dati che ha visto Legambiente diventare un riferimento importante a livello internazionale https://www.legambiente.it/marinelitter/ . A seguire gli alunni del dipartimento chimico, attivi nel progetto PON-MIUR “Da goletta verde alle sentinelle del mare”, condotto con il Circolo Legambiente Terracina, Legambiente nazionale e Goletta Verde, presenteranno i risultati del primo monitoraggio e delle prime analisi effettuate, nelle date del 7 e 8 maggio scorso, nei punti di campionamento marini e fluviali selezionati. A seguire la Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” con il coordinatore Felice Enrico Di Spigno, presenterà lo stato di attuazione degli impegni relativi al protocollo di intesa firmato il 17 marzo scorso con particolare riferimento alla sostituzione del packaging di plastica con bioplastiche sostitutive mentre Marco Benedetti, Resp. Comunicazione e Internazionalizzazione Chimica Verde Bionet, annuncerà l’ingresso della importante Associazione Chimica Verde Bionet, un’associazione senza fini di lucro costituita il 21 marzo 2006 da Legambiente Nazionale e da un gruppo di esperti del mondo della ricerca e dell’università italiana, con lo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca e l’applicazione industriale di materie prime di origine vegetale, nella Rete Plastic Free Beaches Terracina per supportare, anche per tramite dei suoi associati, la diffusione delle bioplastiche sostitutive sia per gli acquisti che per i consumi a Terracina e supportare la Rete nella creazione di una innovativa filiera di economia circolare, coerente con le nuove politiche europee e nazionali per il contrasto alla plastica. Verrà poi lanciata una campagna cittadina #acquasenzaplastica, supportata da Legambiente e da SIB Confcommercio locale, per diffondere l’abitudine ad utilizzare borracce con acqua del rubinetto o acqua alla spina (borracce che verranno diffuse alla cittadinanza e ai turisti) lungo tutto il litorale terracinese per ridurre gli impatti dell’uso delle bottigliette di plastica usa e getta, una delle cinque principali cause di inquinamento da plastica dei nostri mari.

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Domenica 27 maggio ore 10-13 presso la banchina del Porto antistante al BAR DEL MOLO – DA BONIFACIO ci sarà un evento per sensibilizzare e avviare  la campagna di sperimentazione di “Fishing for Litter” nel mare di Terracina, la prima nel Lazio, con il supporto di Legambiente nazionale, Legambiente Terracina, Legambiente Lazio e di SIB Confcommercio Terracina e con la sponsorizzazione di Confcommercio Lazio, e con la presenza attiva della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, al fine di arrivare presto ad un accordo nazionale e regionale sulla falsariga di quanto già avviato lo scorso 26 febbraio dalla Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET e CFT. L’evento vedrà la presenza di referenti del Comune di Terracina, di Legambiente Lazio e Legambiente Terracina, del Sindacato Balneari Confcommercio Terracina, di Confcommercio Lazio, della Rete “Plastic Free Beaches Terracina”, della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SPA Urbaser SA (Società appaltatrice dei rifiuti), della Ditta D&J Costruzioni Bertelli (Società Appaltatrice dei rifiuti nell’ Area del Molo), delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e “La Sirena”, con la presenza di Quirino Cicerani e Domenico Monti che con le loro barche “Carlo Padre” e “Piramide” si impegneranno nei prossimi mesi a rendere attiva la sperimentazione. L’evento sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Blue Packaging Project”, condotto dalla Blue Marine Service di San Benedetto del Tronto, e condotto da Emanuele Troli, finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco, nel Programma Beyond Plastic Med, progetto “gemello” del progetto “Plastic Free Beaches”, condotto dal Circolo Legambiente a Terracina come sito pilota, per l’utilizzo di materiali alternativi negli imballaggi del settore ittico ed altre esperienze nel settore delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.  A seguire i volontari del Circolo Legambiente Terracina e della rete territoriale #PlasticFreeBeachesTerracina (con il supporto del personale addetto alla raccolta e smaltimento rifiuti della ditta incaricata delle pulizie in area portuale D&J Costruzioni Bertelli) proseguiranno con la consueta raccolta dei rifiuti abbandonati presso l’Area del Molo, con la collaborazione del nostro socio Bar Al Molo da Bonifacio.

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http://www.gazzettinodelgolfo.it/?p=90270

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-16-e-27-maggio-arriva-il-clena-up-the-med-spiagge-e-fondali-puliti-2018/

https://www.latinacorriere.it/2018/05/24/spiagge-fondali-puliti-2018-legambiente-si-mobilita-terracina/

http://www.anxurtime.it/spiagge-e-fondali/

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-spiagge-e-fondali-puliti-a-terracina-il-26-e-27-maggio/

http://www.latinatoday.it/cronaca/spiagge-fondali-puliti-2018racina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/25/terracina-in-arrivo-la-3a-edizione-di-clean-up-the-med/223522/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1675/arriva-a-terracina-il-26-e-27-maggio-la-terza-edizione-dellevento-clean-up-the-med—spiaggie-e-fondali-puliti-2018

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL SINDACATO BALNEARI CONFCOMMERCIO LAZIOSUD-ASCOM TERRACINA INVITATI A RAI3 A GEO&GEO PER PRESENTARE IL PROGETTO PLASTIC FREE BEACHES E LE AZIONI FATTE A TERRACINA PER LA QUALITA’ DELLE SPIAGGE E DEL MARE E PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DELLA PLASTICA, COME UN PROGETTO DI COMUNITA’ DI RILEVANZA NAZIONALE, EUROPEO E PER TUTTO IL MEDITERRANEO, SUL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU.

OMUNICATO STAMPA N. 91                                      17 maggio 2018

Lo scorso 15 maggio presso gli studi RAI di Via Teulada, in diretta, nel corso della trasmissione GEO&GEO di RAI 3 è stata presentata, con una intervista da parte della conduttrice Sveva Sagramola alla Presidente del Circolo Legambiente Terracina Anna Giannetti, tutta l’iniziativa del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che da due anni è impegnato a Terracina in una serie di campagne nazionali come Clean Up The World – Puliamo il Mondo, Clean up the Med – Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde e progetti internazionali come “Plastic Free Beaches”.

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Foto di gruppo con la conduttrice e autrice del programma Geo&GEO Sveva Sagramola

 Nel corso dell’intervista, dedicata anche alla breve ma intensa storia del Circolo, e’ stata presentata Terracina con tutte le sue bellezze, le sue aree di pregio come i Monti Ausoni con il suo Parco regionale con i Siti di Importanza Comunitaria montani e i Siti di Importanza Comunitaria marini per la protezione della Posidonia Oceanica, ma anche come un sito importante di attuazione della Direttiva Marine Strategy europea recepita  con il D.LGS n.190 del 13 ottobre 2010, con l’obiettivo di raggiungere nel 2020 un buono stato ecologico dei mari, come il comune più popoloso del Lazio ad avere ricevuto il riconoscimento, da parte di Legambiente, di Comune Riciclone 2017 per l’ottima performance per la raccolta differenziata (importante per combattere l’eccesso di inquinamento delle plastiche nei nostri mari), e come sito di monitoraggio riconosciuto a livello nazionale ed europeo della qualità delle spiagge e del mare, anche con l’ausilio del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini di Terracina, il tutto completato con una ricca serie di immagini e filmati (anche tratti da LAZIO TV che gentilmente ha concesso i propri filmati alla RAI).

E’ stato poi presentato il progetto internazionale “Plastic Free Beaches” all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” , coordinato da Legambiente nazionale, nella persona di Serena Carpentieri, Responsabile Campagne e da marzo 2018 Vice Direttore Generale di Legambiente, di cui Terracina è il sito pilota di riferimento con tutte le attività di animazione eco-didattica lungo tutto il litorale che sono state svolte la scorsa estate con la grande collaborazione del Sindacato Italiano Balneari- Confcommercio.

Si è poi brevemente accennato alla costituzione della rete permanente territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, nata dal progetto sul modello presentato da Legambiente all’ONU, coordinata da Felice di Spigno Presidente SIB Confcommercio Terracina e supportata dal Dipartimento Scientifico di Legambiente Terracina coordinato dall’Ing. Gabriele Subiaco, entrambi presenti in trasmissione, e che vede il Comune di Terracina, la Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, le ditte gestori dei rifiuti e del servizio idrico, le scuole, i balneari, i pescatori, i ristoratori e albergatori e i consorzi turistici uniti con la firma di un protocollo di intesa ufficialmente deliberato dal Comune di Terracina, per prendere un impegno congiunto contro la plastica, con il supporto dell’Associazione Chimica Verde Bionet e la presenza costante della Presidente Sofia Mannelli, e che ci auguriamo possa essere oggetto di un ulteriore approfondimento da parte del programma televisivo man mano che si raggiungono gli obiettivi sfidanti.

Come prossima azione della rete, il prossimo 26 e 27 maggio si svolgerà la terza edizione a Terracina della Campagna Nazionale Clean up the Med- Spiagge e Fondali Puliti 2018, con una conferenza di presentazione dei risultati di Beach Litter 2018 da parte degli alunni dell’ITS Bianchini e dell’IC Montessori e delle azioni del progetto congiunto Legambiente- ITS Bianchini “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal MIUR, la presentazione della Associazione Chimica Verde Bionet con l’adesione ufficiale al protocollo di intesa per le bioplastiche sostitutive e il lancio di una nuova campagna estiva per il contrasto all’uso (e abuso) delle bottiglie di plastica e una pulizia dell’area portuale il 27 con il lancio dell’iniziativa di “fishing for litter” e una sensibilizzazione, con la presenza di referenti del Progetto “Blue Packaging Project” finanziato sempre all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco, sull’utilizzo delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-su-rai3-a-geogeo-per-il-solo-merito-di-legambiente-e-balneari-laziosud-ascom

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-terracina-sbarca-su-rai3-con-sveva-sagramola-nel-corso-della-trasmissione-geogeo/

http://www.anxurtime.it/14514-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1659/il-circolo-legambiente-terracina-e-il-sindacato-balneari-confcommercio-laziosud-ascom-invitati-nella-trasmissione-geogeo

http://www.latinatoday.it/cronaca/terracina-e-il-circolo-legambiente-a-geo-geo-su-raitre.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/20/terracina-il-circolo-legambiente-pisco-montano-e-confcommercio-lazio-sud-ospiti-a-geogeo-su-rai3/222911/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Articolo di Latina Oggi del 20.5.2018

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN COLLABORAZIONE CON IL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, L’ASSOCIAZIONE FARE VERDE TERRACINA CON LA CAMPAGNA MARE D’INVERNO, CON IL PATROCINIO DELLA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI ITS A. BIANCHINI e IC M. MONTESSORI ORGANIZZA IL 12 E IL 13 APRILE, PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO, l’INDAGINE ANNUALE LEGAMBIENTE BEACH LITTER 2018, ALL’INTERNO DELLA CAMPAGNA SPIAGGE E FONDALI PULITI- CLEAN UP THE MED 2018, DEDICATA QUEST’ANNO ALLA PLASTICA USA E GETTA

COMUNICATO STAMPA N. 86                                            10.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” partecipa per il terzo anno consecutivo all’indagine annuale denominata “Beach Litter 2018” con l’obiettivo di indagare sulla quantità e sulla tipologia di rifiuti presenti sui litorali.  E’ dal 2014 che i volontari di Legambiente e della rete CleanUp the Med effettuano il monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge del Mediterraneo. Anno dopo anno i volontari hanno fatto crescere questa indagine, dando vita a una delle più grandi esperienze di citizen scienze, quindi di ricerca scientifica condotta dai cittadini, a livello italiano e internazionale, presentata recentemente all’ONU e riconosciuta a livello internazionale per la sua ampiezza e la rilevanza dei risultati prodotti.

I dati raccolti e organizzati dal Circolo di Terracina per le indagini Beach Litter 2016-2017 per le spiagge e i fondali di Terracina degli anni scorsi sono stati presentati, per la loro completezza e qualità, al Parlamento Europeo, all’Agenzia Europea per l’Ambiente e all’ONU e sono stati tra i motivi della scelta di Terracina come sito costiero e marino pilota del progetto internazionale “Plastic Free Beaches” di Legambiente.

Lo scorso anno l’indagine è stata condotta tra aprile e maggio. Sono state monitorate 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200 mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche. Sono stati trovati oltre 41mila rifiuti, per una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica (di diverse tipologie) si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).

La raccolta e la classificazione avviene secondo uno specifico protocollo di monitoraggio: i principali indicatori presi in considerazione sono la composizione dei rifiuti, la quantità e la grandezza degli stessi, stimandone anche la provenienza cioè mare, spiaggia, corsi d’acqua e l’attività che li ha prodotti (pesca, turismo, industria, cattiva gestione dei rifiuti domestici, etc.). Il protocollo utilizzato è stato sviluppato sulla base di quello creato dal Gruppo Tecnico sui rifiuti marini della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Technical Subgroup), seguendo un metodo standardizzato che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi in tutto il mondo. Standard è anche la lista di nomi e i codici specifici che sono utilizzati per catalogare gli oggetti.

Quest’anno l’evento si svolgerà in collaborazione con il progetto europeo “Clean Sea Life”, di cui  Legambiente è partner, e sarà patrocinato dalla neocostituita rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, che vede la partecipazione, oltre che di Legambiente nazionale e del Circolo di Terracina, del Comune di Terracina, della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, del Sindacato Italiano Balneari, del Parco Regionale della Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, di Acqualatina SPA, delle più importanti associazioni di categoria come Confcommercio, con molti albergatori, commercianti, balneari, cooperative dei Pescatori e delle principali Scuole di Terracina, tra cui l’ITS A. Bianchini e l’IC M. Montessori di Terracina che patrocinano l’evento e collaboreranno attivamente con le loro classi. L’evento vedrà anche la partecipazione e la collaborazione dell’Associazione “Fare Verde Terracina” con la propria storica Campagna “Mare d’Inverno”.

L’indagine si svolgerà secondo questo programma, aperto a tutta la cittadinanza attiva:

  • Giovedì 12 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con gli alunni del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, all’interno del Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal PON MIUR 2014-2020 “Alternanza Scuola Lavoro”, insieme ai Volontari di Fare Verde Terracina, campioneranno la Spiaggia di Levante a Terracina e classificheranno i rifiuti, raccogliendo anche i sedimenti alla ricerca di microplastiche. Le microplastiche saranno poi analizzate presso il Laboratorio Chimico della Scuola, laboratorio che si avvia a diventare un punto di riferimento della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina e per Legambiente nazionale per l’analisi delle plastiche.
  • Venerdì 13 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con alcune Classi della Primaria dell’IC M. Montessori, insieme ai volontari di Fare Verde Terracina campioneranno un tratto della Spiaggia di Ponente (rotonda Via del Piegarello) anche per avviare alcune attività già presenti all’interno di una proposta di progetto sottoposta al PON MIUR “Cittadinanza Globale” 2014-2020 denominata “In acque pulite”, attualmente in corso di valutazione, con l’obiettivo di approfondire le modalità di raccolta e analisi dei rifiuti sulle spiagge e strutturare un modulo didattico congiunto con Legambiente.

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I risultati dell’indagine verranno ufficialmente presentati a Terracina nella giornata di Domenica 27 Maggio, dedicata alla Campagna nazionale “Spiagge e Fondali Puliti” – Clean Up The Med che vedrà di nuovo protagonista il Circolo Legambiente di Terracina con tutta la Rete Plastic Free Beaches Terracina, le Cooperative dei Pescatori e le Scuole della Città.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-legambiente-partecipa-a-beach-litter-2018/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-tipologia-dei-rifiuti-sul-litorale-ci-pensa-il-circolo-legambiente-terracina/

 http://www.teleuniverso.it/mobile-app/terracina-legambiente-salute-delle-spiagge-due-giorni-ispezioni/

 http://www.parcoausoni.it/12-13-aprile-2018indagine-annuale-legambiente-beach-litter-2018/

 https://www.ilfaroonline.it/2018/04/11/terracina-pisco-montano-organizza-la-terza-edizione-beach-litter/216838/

 http://www.anxurtime.it/indagini-sui-rifiuti-di-plastica/

http://www.latinatoday.it/cronaca/beach-litter-2018-legambiente-terracina.html

Articolo Latina Oggi del 12.4.2018

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Articolo Latina Oggi del 14.4.2018

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#CACCIAALDISCHETTO ANCHE A TERRACINA: RITROVATI 28 DISCHETTI SULLA SPIAGGIA DI LEVANTE A TERRACINA NEL CORSO DELL’ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO PROGRAMMATA IL 26 MARZO MATTINA E COORDINATA DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE CON IL SUPPORTO DI TUTTA LA RETE #PLASTICFREEBEACHES NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DAL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, DI CUI LEGAMBIENTE E’ PARTNER.

COMUNICATO STAMPA N. 84                                                             26.3.2018

Come preannunciato nei giorni scorsi nell’ambito dell’iniziativa promossa da Clean Sea Life di cui Legambiente è partner si è svolta stamattina (26 marzo) a Terracina sulla spiaggia di Levante la #cacciaaldischetto, l’attività di pulizia delle spiagge coinvolte dalla dispersione dei dischetti, che nel weekend ha visto cittadini e associazioni al lavoro in diverse località, consultabili sul sito www.cleansealife.it.

Il Circolo di Terracina è stato tra i pochi circoli costieri del Lazio ad essere coinvolto nel monitoraggio e ad adottare un protocollo rigoroso sulla Spiaggia di Levante, già oggetto di analisi e studi per altre campagne nazionali Legambiente come #BeachLitter e #SpiaggeeFondaliPuliti.

Clean Sea Life (LIFE15 GIE/IT/000999), è un progetto LIFE co-finanziato dal dell’Unione Europea che vuole accrescere l’attenzione del pubblico sulla quantità di rifiuti presenti in mare e sulle spiagge, mostrare in che modo ne siamo responsabili e promuovere l’impegno attivo e costante per l’ambiente. Il progetto avuto inizio il 30 settembre 2016 e terminerà nel 2020. Capofila è il Parco Nazionale dell’Asinara, che porta avanti il progetto con l’ausilio dei partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e MPNetwork.

A Terracina l’attività è stata coordinata dal locale Circolo Legambiente “Pisco Montano” con il supporto di tutta la rete cittadina #Plasticfreebeachesterracina. E’ stata monitorata la spiaggia di Levante. Circa 5000mq divisi in 5 settori dove sono stati rinvenuti  28 dischetti presumibilmente portati dalle mareggiate dei giorni scorsi. Inoltre è stata bonificata l’area e rimosso anche altra plastica. I dati sono stati immediatamente comunicati alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina e inseriti nel sistema di acquisizione centralizzato del progetto Clean Sea LIFE. I dischetti rinvenuti, corredati da foto e posizione di ritrovamento, sono a disposizione per ulteriori analisi da parte degli organi inquirenti.

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La rete Plastic Free Beaches Terracina aveva effettuato ulteriori monitoraggi nei giorni scorsi lungo tutto il litorale di Levante e Ponente senza rinvenire altri dischetti.

“Osserviamo soltanto che chi gestiva l’impianto di depurazione sul fiume Sele (Provincia di Salerno, Campania) sapeva già un mese fa quello che era accaduto e forse si poteva intervenire per evitare che questo materiale infestasse il mare e le spiagge di mezza Italia. Infatti molti impianti di questa tecnologia (MBBR a dischetti) sono dotati di reti di protezione a maglia con un diametro inferiore alla dimensione dei dischetti stessi in modo da impedirne la eventuale fuoriuscita. Milioni di dischetti finiti in mare di cui solo una piccolissima percentuale è quella che compare sulle spiagge del centro Italia. Moltissimo di questo materiale rimarrà per sempre in mare” commenta Legambiente.

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“Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di circa 500 km di costa tirrenica ma vogliamo che la Magistratura intervenga per accertare le responsabilità e le negligenze commesse, i responsabili siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati e che le operazioni di bonifica non siano solo affidate all’impegno volontario e alla dedizione dei cittadini ma che il Ministero dell’Ambiente e le Regioni interessate si impegnino subito per una valutazione complessiva dell’impatto dello sversamento delle plastiche, per un piano di rimozione e risanamento e intervengano affinchè le società di gestione del servizio idrico integrato delle ATO interessate verifichino i loro impianti e prendano le giuste precauzioni perché ciò che è accaduto al depuratore sul Sele non accada altrove”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/13722-2/

https://www.radioluna.it/news/2018/03/dischetti-di-plastica-lappello-di-legambiente-ripuliamo-le-spiagge/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-la-caccia-al-dischetto-sulle-spiagge-e-terminata-rintracciati-in-28/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1547/si-e-svolta-stamattina-spiaggia-di-levante-la-cacciaaldischetto-lattivita-di-pulizia-delle-spiagge

http://www.latinatoday.it/cronaca/dischetti-pulizia-spiaggia-circolo-legambiente-terracina.html

http://www.anxurtime.it/caccia-ai-dischetti/

http://www.radioluna.it/news/2018/03/clean-sea-life-legambiente-pulisce-la-spiaggia-di-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/27/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-rinvenuti-28-dischetti-sulla-spiaggia-levante/214267/

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#PLASTICFREEBEACHES TERRACINA: LA RETE DEL PROGETTO INTERNAZIONALE #PLASTICFREEBEACHES FINANZIATO DALLA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO DI MONACO DOPO UNA SERIE DI INIZIATIVE DI SUCCESSO SI E’ COSTITUITA FORMALMENTE IERI CON LA FIRMA DEL PROTOCOLLO DI INTESA E DIVENTA UN SOGGETTO AUTONOMO TERRITORIALE, APPLICANDO PER LA PRIMA VOLTA A LIVELLO NAZIONALE IL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU A GIUGNO SCORSO E ANNUNCIA UNA SERIE DI INIZIATIVE, PROGETTI E MONITORAGGI

Comunicato stampa n.82                                                   18.3.2018

La città di Terracina, scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenta l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, dopo aver coinvolto durante la stagione primaverile ed estiva tutto il litorale terracinese e tantissimi bambini, cittadini, turisti oltre ad esercenti, scuole, operatori turistici ed il gestore locale dei rifiuti nella sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina  e dopo la pulizia straordinaria della zona del Molo a settembre e della Spiaggia di Ponente con gli alunni dell’ITS A. Bianchini di dicembre e dopo diversi incontri effettuati per raccogliere tutte le istanze provenienti dai portatori di interesse arriva finalmente all’obiettivo del progetto e annuncia la firma del protocollo di intesa avvenuta ieri per la costituzione di una Rete multi-stakeholder permanente territoriale di coordinamento sul modello di quella presentata da Legambiente all’ONU lo scorso giugno nella Conferenza Mondiale sugli Oceani nella sessione “Multistakeholder Governance for Tackling Marine Litter in the Mediterranean Sea”.

Il Protocollo di Intesa firmato ieri presso l’Hotel Torre del Sole tra Legambiente ONLUS, Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ONLUS, Comune di Terracina, Capitaneria di Porto di Terracina, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, De Vizia Urbaser Transfer SpA, Acqualatina SpA, Confcommercio SIB Balneari, Confcommercio ASCOM Terracina, Confcommercio Lazio Sud, Cooperativa dei Pescatori di Terracina, Cooperativa dei Pescatori “La Sirena”, Associazione Albergatori Terracina “Riviera di Ulisse”, Associazione Ristoratori Terracina “Terracina a Tavola”, Consorzio Turistico “Terracina D’Amare”, Hotel Torre del Sole, Stabilimento Balneare “Le Rive di Traiano”, Albergo Neapolis – Un punto macrobiotico, Waterstore – Acqua alla Spina di A. Sacchetti, Detersfusi- Detersivi alla Spina di Silvia e Angelo, B&B La Principessa del Silenzio- Legambiente Turismo, Bar del Molo da Bonifacio, Bar Traiano da Francesco, Scuola IC Don Milani – Scuola Sostenibile Legambiente, Scuola ITS A. Bianchini, Scuola IC M. Montessori, prevede il Coordinamento della Rete di Felice Enrico di Spigno, Presidente del Sindacato Italiano Balneari – Confcommercio Terracina e Socio di Legambiente Terracina con il supporto del Dipartimento Scientifico del Circolo, coordinato da Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo locale, e di Fabio Minutillo, ex Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina e responsabile dell’importante progetto di start-up della raccolta differenziata a Terracina,  e membro del direttivo SIB Confcommercio anch’egli Socio Legambiente Terracina, per quanto riguarda l’attuazione di un ciclo virtuoso di riduzione della plastica monouso e la progressiva sostituzione con bioplastiche e per l’attuazione della corretta classificazione, differenziazione e smaltimento di plastiche e bioplastiche, privilegiando il riciclo e il riuso.

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Alcuni firmatari del Protocollo di Intesa per la costituzione della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina

L’evento di ieri ha visto la partecipazione oltre che dei Firmatari, dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, dell’Assessore allo Sviluppo Economico Gianni Percoco, della Presidente nazionale dell’Associazione Chimica Verde BioNET Sofia Mannelli, tra i massimi esperti italiani di materiali, prodotti e filiere biocompatibili, con i saluti in video della neoeletta Vice Direttore di Legambiente Nazionale Serena Carpentieri, responsabile tra l’altro,  del progetto internazionale Plastic Free Beaches e co-autrice del modello presentato all’ONU, la quale ha portato i ringraziamenti di Legambiente nazionale e della Fondazione Principato di Monaco per il grande lavoro svolto a Terracina, con i saluti del Comandante dell’Ufficio Circondariale Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina  T.V. Alessandro Poerio e del Sindaco di Terracina Nicola Procaccini, che pur non potendo partecipare in quanto fuori città, hanno inviato i loro auguri di buon lavoro alla Rete ribadendo supporto per l’importante iniziativa che pone Terracina al centro degli sforzi internazionali sul problema della plastica. “Tra gli impegni più importanti dei firmatari del protocollo, oltre quello educativo permanente per bambini, ragazzi e adulti attraverso cicli di seminari presso le scuole e le associazioni di categoria, ma anche con modalità innovative di “edutainment” come la sfida #5minuteschallenge – in 5 minuti salvi una tartaruga marina, che tanto successo ha avuto sul nostro litorale, c’è sicuramente quello di supportare l’istituzione di un Laboratorio Cittadino per l’analisi delle microplastiche presso il Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, e quello di favorire iniziative per promuovere gli acquisti #green di bioplastiche compostabili, in collaborazione con Legambiente nazionale, KyotoClub e l’Associazione ChimicaVerde Bionet, promuovendo anche l’utilizzo di acqua e detersivi alla spina, il miglioramento della raccolta differenziata (in particolare la riduzione del rifiuto indifferenziato pro-capite e la promozione del riciclo), e la costituzione di un eco-distretto #rifiutifree e #plasticfree a Terracina” dichiara Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della Rete PFB Terracina. “A tale fine sarà essenziale il ruolo proattivo della Amministrazione e della Ditta Gestore Integrato dei Rifiuti Urbani, attivandosi con i Consorzi di riciclo come CONAI e COREPLA, e delle aziende di riciclo, per raggiungere la concreta fattibilità di recupero dei materiali presenti sulle nostre spiagge e per aumentare invece la compostabilità di bioplastiche sostitutive”, conferma Fabio Minutillo, membro delegato della Rete sui temi degli acquisti e della differenziazione e smaltimento, riuso e riciclo.

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I Soci attivi del Circolo Legambiente che supportano la Rete Territoriale PFB Terracina

L’obiettivo della Rete territoriale è anche il monitoraggio costante e periodico di alcuni indicatori di performance che abbiamo proposto come Dipartimento Scientifico sulla riduzione dei rifiuti plastici per indirizzare le azioni della Rete e misurare e verificare la loro validità ed efficacia. Gli indicatori, che saranno misurati in collaborazione con il Gestore dei Rifiuti (De Vizia Transfer SpA Urbaser SA) e con il Gestore Idrico integrato (Acqualatina SpA), riguarderanno tutte le realtà rappresentate nella rete e i buoni risultati raggiunti all’interno della rete costituiranno la premessa per poter poi estendere le buone pratiche sperimentate all’intera città ed anche ad altre realtà” dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo e Responsabile Scientifico.

“Con la recente nomina di un referente dedicato, Daniele Iadicicco, Confcommercio Lazio Sud andrà a svolgere una attenta e mirata azione sindacale legata al settore del turismo sostenibile che può attrarre sui nostri territori flussi turistici nazionali e internazionali di qualità e in questo senso l’adesione alla Rete territoriale costituisce un passo avanti nella direzione intrapresa. La presenza di Confcommercio a tutti i livelli (distrettuale e locale), garantirà anche la messa in campo di un articolato progetto locale di etichetta ecologica ispirato a quello di Legambiente Turismo – ECOLABEL “Consigliato per l’impegno in difesa dell’ambiente”, con un decalogo pratico ed efficace che indichi gli obiettivi di sostenibilità nella gestione ordinaria delle imprese ricettive, sviluppati in misure specifiche per aree balneari, aree interne collinari e di montagna, campeggi ed altre strutture ricettive e/o turistiche, e che possa costituire un fattore distintivo di premialità per tutte le imprese aderenti, valutando anno dopo anno le performance sui rifiuti plastici”, dichiara Giovanni Acampora, Presidente Confcommercio Lazio Sud.

La Rete, con le sue iniziative, progetti e monitoraggi, verrà a breve presentata anche a RAI3 in una conosciuta trasmissione dedicata all’ambiente Geo&Geo, dopo essere stata già annunciata  a dicembre sul prestigioso Corriere della Sera http://www.corriere.it/buone-notizie/17_dicembre_27/isola-rifiuti-grande-come-triestino-si-aggira-mediterraneo-5208f8b8-eb06-11e7-aee4-bc31285a7c38.shtml e la prossima iniziativa annunciata riguarda l’adesione della Rete alla Campagna nazionale Legambiente #Beach Litter 2018 intorno alla metà di aprile, aperto a tutti gli altri Portatori di Interesse che vogliano cooperare con la Rete per la raccolta e l’analisi dei rifiuti spiaggiati e in mare.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.doveventi.it/terracina/protocollo-plastic-free-beaches-terracina-sottoscrizione/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/62031/terracina-guerra-alla-plasticaa-protocollo-pilota-di-legambiente

http://www.gazzettinodelgolfo.it/terracina-protocollo-dintesa-per-la-costituzione-della-rete-territoriale-plastic-free-beaches/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-scelta-da-legambiente-come-il-sito-marino-e-costiero-che-rappresenta-litalia-nel-progetto-internazionale-plasticfreebeache/

http://www.latinatoday.it/cronaca/plasticfreebeaches-terracina-protocollo-di-intesa.html

http://www.anxurtime.it/13640-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1539/progetto-internazionale-plasticfreebeaches-nel-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-parte-da-terracina

http://terracinablog.altervista.org/terracina-sara-sito-marino-e-costiero-di-un-progetto-internazionale-ambientalista-plastic-free-beaches/

http://www.mondobalneare.com/news/2930/una-virtuosa-rete-di-imprese-dichiara-guerra-alla-plastica-in-spiaggia.html

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IL PROGETTO DI LEGAMBIENTE E DELL’ISTITUTO TECNICO STATALE A. BIANCHINI DI TERRACINA “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE” PER LA CREAZIONE DI UN CENTRO DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELLE ACQUE DELLA RIVIERA DI ULISSE E’ TRA I 14 PROGETTI FINANZIATI DAL MIUR CON FONDI EUROPEI DEL PON 2014-2020 PER L’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (POTENZIAMENTO DEI PERCORSI ASL) NELLA REGIONE LAZIO.

Comunicato stampa n.70                                                      20.12.2017

Il progetto “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE” sviluppato nell’ambito della convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina e l’ITS A. Bianchini, con il supporto del Dipartimento Scientifico di Legambiente nazionale e il Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale, finalizzato alla creazione di percorsi di Alternanza Scuola Lavoro risulta tra i 14 progetti approvati ed ammessi al finanziamento per la Regione Lazio in base alle graduatorie MIUR a valere sul PON 2014-2020 – Fondi strutturali europei, avviso n. 3781 del 05/04/2017 – FSE – Potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro sottoazione: Percorsi ASL, pubblicate con decreto del 7 dicembre scorso. Il Progetto, di livello nazionale, è stato già presentato ufficialmente nel corso della Tappa di Terra di Goletta Verde a Terracina lo scorso 5 Luglio, e rientra nelle iniziative che il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” sta portando avanti sul tema del mare e della qualità delle acque sul nostro territorio (Beach Litter 2016-2017, Spiagge e Fondali Puliti-Clean up the Med 2016-2017, SOS Goletta, Monitoraggio della Posidonia Oceanica dei SIC) e si inserisce a pieno titolo all’interno del progetto internazionale Legambiente #Plasticfreebeaches, all’interno del programma Beyond Plastic Med della Fondazione Principato di Monaco, di cui Terracina è sito di attuazione pilota internazionale, con un focus particolare sull’analisi delle acque marine e sull’analisi chimico-fisica delle microplastiche presenti nelle acque del nostro mare e sulle nostre spiagge.

L’obiettivo finale del progetto è quello di creare a Terracina un centro di monitoraggio certificato ed autonomo, perfettamente allineato alle metodiche e ai protocolli scientifici di laboratorio di Legambiente nazionale per “Goletta Verde”, per l’analisi periodica della qualità e lo studio delle maggiori e più pericolose cause di inquinamento del sistema delle acque della Riviera di Ulisse. Gli Alunni dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini diventeranno delle vere e proprie “Sentinelle del Mare” a guardia delle acque del nostro territorio durante tutto l’anno, con il supporto e l’indirizzo costante di Legambiente.

Il Progetto è partito l’estate scorsa, con l’esperienza di ASL che gli alunni del Bianchini (indirizzo chimico) hanno fatto partecipando a Goletta Verde 2017, durante la quale hanno effettuato, assieme ai tecnici di Legambiente, sia i campionamenti sulla costa del Lazio che le analisi microbiologiche realizzate nei laboratori di Legambiente a Roma. Il progetto “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE” strutturato in fasi, prevede, una prima fase di predisposizione del Laboratorio con strumenti e dotazioni e l’acquisizione delle conoscenze e le competenze di base, per le analisi fisico-chimiche e batteriologiche delle acque come da programma scientifico Goletta Verde, tutto certificato da Legambiente ed operativo sul nostro territorio per tutto l’anno, per monitorare l’inquinamento organico (presenza di batteri fecali e germi patogeni derivante da assenza di depuratori, di reti fognarie o dal cattivo funzionamento di tali sistemi).

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Le alunne dell’ITS Bianchini nella sede nazionale di Legambiente in Via Salaria a Roma

Un successivo, e più ambizioso, sviluppo del progetto consentirà, acquisendo ulteriori conoscenze e competenze e dotando il laboratorio di strumenti e strutture idonee, di poter estendere il monitoraggio periodico anche alle microplastiche, ai fertilizzanti chimici (fosfati e nitrati),  ai pesticidi e ai diserbanti, alle sostanze tossiche e non biodegradabili quali metalli pesanti, oli minerali, idrocarburi, ammoniaca, solventi. Cioè a tutte quelle sostanze chimiche che, come messo in evidenza ormai da anni dall’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale) nei rapporti annuali sullo stato delle acque italiane, inquinano gravemente i corpi idrici, le acque continentali e quelle marine, producendo effetti dannosissimi sulla flora e sulla fauna, con gravi pericoli anche per l’uomo, effetti che non rimangono localizzati nelle zone di scarico, ma si fanno sentire spesso a distanze notevoli.

“Dopo la firma della Convenzione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” è subito partito il progetto, che ha impegnato i nostri alunni su tutta la costa del Lazio e a Roma nei laboratori di Legambiente e che sta impegnando anche la nostra Scuola per il completamento delle attrezzature del Laboratorio. Sono quindi veramente soddisfatto per l’ulteriore e prezioso riconoscimento da parte del MIUR al progetto, che oltre a proiettare il nostro Istituto a livello nazionale, data la reputazione della storica campagna Legambiente “Goletta Verde”,  è soprattutto una opportunità di formazione professionale concreta e di crescita civica per i ragazzi e una grande occasione per loro di venire a contatto e di conoscere la più grande realtà associativa ambientale del nostro Paese. Ci impegneremo a fondo, con il supporto fondamentale di Legambiente nelle sue articolazioni locale e nazionale, per creare questo presidio territoriale per il monitoraggio delle acque che vuole essere non solo una occasione di pratica professionale per gli allievi, come è nello spirito dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, ma anche un modo per sviluppare nei ragazzi una cultura più rispettosa dell’ambiente e delle risorse del loro territorio” dichiara il Prof. Maurizio Trani dirigente scolastico dell’ITS Bianchini.

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Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” lezione in aula presso l’Istituto Bianchini

“Siamo felici di questo risultato e crediamo in questo progetto che Legambiente nella sua articolazione locale, regionale e nazionale supporterà con convinzione fornendo know-how, tecnologie e strumenti  oltre a favorire la ricerca degli ulteriori finanziamenti necessari.  Fin dalla sua nascita, il circolo Legambiente di Terracina ha messo al centro della sua azione il tema cruciale,

 

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Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” riunione nel Laboratorio di chimica del ITS Bianchini

per il nostro territorio, del mare e delle spiagge e quindi della qualità delle acque e del sedimento, con molte iniziative, indagini e progetti di grande rilievo, che hanno avuto riconoscimenti nazionali, europei, internazionali. Il progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” rappresenta un ulteriore prestigioso passo avanti, perché avere un centro di monitoraggio delle acque della Riviera di Ulisse significa poter avviare un serio processo di promozione e di valorizzazione del nostro territorio, che non può non passare attraverso una maggiore attenzione ai suoi corsi d’acqua (Linea Pio, Portatore, Ufente, Amaseno, Sisto, etc.) da cui derivano le gravi forme di inquinamento come il #marinelitter, le microplastiche e l’inquinamento da agenti chimici, tutti fattori che poi vanno a compromettere inevitabilmente la qualità delle acque del nostro mare.  Un ringraziamento doveroso va in particolare alla Prof. Angela Fruggiero dell’indirizzo chimico che ha creduto con convinzione fin da subito nelle nostre potenzialità, al Prof. Maurizio Trani (Dirigente scolastico) per il suo costante incoraggiamento e alla Prof. Piera Petti per aver coordinato l’attività di progettazione finanziata per il PON MIUR e alla Prof. Simona Ciocia per il suo supporto nella comunicazione. Un grande ringraziamento va anche agli insostituibili e preziosi colleghi del Dipartimento Scientifico nazionale e del Laboratorio Goletta Verde Giorgio Zampetti, Serena Carpentieri, Stefania di Vito e del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale Vanessa Pallucchi e Claudia Cappelletti che ci hanno sempre supportato e aiutato” dichiara Gabriele Subiaco Vicepresidente, responsabile scientifico e coordinatore del progetto.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.