IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, LA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, CON LA COLLABORAZIONE DI LEGAMBIENTE LAZIO E IL PROTOCOLLO REGIONALE LAZIO “FONDALI PULITI” DI CUI TERRACINA E’ PARTE, E IL SUPPORTO DELL’INDIRIZZO CHIMICO DELLA SCUOLA ITS A. BIANCHINI DI TERRACINA, SARA’ PRESENTE IN RAPPRESENTANZA DELL’ITALIA NEL PADIGLIONE BIOECONOMIA – Stand D18 (pav. 6) ALLA PIU’ GRANDE FIERA DELL’INNOVAZIONE EUROPEA “MAKER FAIRE 2018” CHE SI SVOLGERA’ A ROMA IL PROSSIMO 12-13-14 OTTOBRE PRESSO LA FIERA DI ROMA.

 Comunicato stampa n.113                                                       9. 10.2018

Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, la nostra rete cittadina Plastic Free Beaches Terracina, insieme al Progetto Sperimentale Fishing for Litter Terracina all’interno del protocollo regionale “Fondali Puliti”, è stata accettato come exhibitor a #Maker Faire 2018 e rappresenta l’Italia e Terracina al padiglione BIOECONOMIA. http://2018.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=811 . La “Maker Faire Rome – The European Edition” che si svolgerà il prossimo 12-13-14 ottobre alla Fiera di Roma, è il più grande evento di innovazione applicata al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con oltre 100 mila presenze registrate nell’edizione del 2017. L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera, con la collaborazione della Regione Lazio, con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma, Ambasciata degli Stati Uniti d’America, Anithec-Assinform e la partnership di ENI, Ferrovie dello Stato, ACEA, BNL, ed è alla sua 6^ edizione con l’esposizione di ben 700 progetti provenienti da 61 nazioni su 100 mila metri quadrati organizzati in sette padiglioni. Curatore della sesta edizione di MFR è Massimo Banzi, co-founder di Arduino, indicato dal settimanale “The Economist” come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker, coadiuvato da Riccardo Luna, direttore dell’AGI, che torna a collaborare con la Maker Faire curando, in particolar modo, il tema dell’economia circolare e che condurrà la Opening Conference. Ad affiancarli c’è Alessandro Ranellucci, coordinatore esecutivo di tutti i contenuti di MFR. Insieme a loro, un qualificato team di responsabili di area: Bruno Siciliano (area robots), Paolo Mirabelli (area droni), Sara Roversi e Carlo Hausmann (area food e agritech), Mauro Spagnolo e Susanna Albertini (area greentech e bioeconomia). Ha come temi principali l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose (IoT), la creatività, la robotica, l’aerospazio, l’innovazione open source, l’economia circolare. A quest’ultima è dedicato un intero padiglione dove, fra startup e aziende consolidate, si potrà vedere come è possibile fabbricare pensando al riutilizzo degli scarti. Ed è proprio in questo padiglione, che il Circolo è stato ammesso.

Lo spazio di Eni da 500 metri quadri, progettato dallo studio Carlo Ratti Associati, sarà allestito un grande ristorante circolare dove quel che si mangia e si beve verrà trasformato in energia: biodiesel da oli di frittura esausti e riciclo di polistirene per la produzione di polistirene espandibile destinato al settore dell’isolamento termico. Il resto sarà occupato dall’Internet delle cose, dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale, dalla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro, la sensoristica, la mobilità smart, la realtà virtuale e aumentata, l’area kids gestita da Codemotion, salute e benessere, scienza e biotecnologie, fino ai droni. Ci sarà anche un’area dedicata al Programma Apollo, un’anteprima del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019.

Il BIOECONOMY Village, lo showcase sulle applicazioni della bioeconomia, promosso dai Progetti BIOWAYS, STAR-ProBio e BIOVOICES, finanziati dalla Commissione Europea, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, migliorare la conoscenza sui prodotti di origine rinnovabile e promuovere le applicazioni ed i benefici della Bioeconomia, dell’economia circolare e della sostenibilità, favorendo il dialogo, il confronto e la condivisione tra il grande pubblico ed i rappresentanti di università, centri di ricerca, progetti, aziende, associazioni e start-up.

Il Circolo è’ presente con la Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, e l’ITS A. Bianchini Terracina – Indirizzo Chimico, al Bioeconomy Village insieme a 48 tra Associazioni, Start-up, Centri di ricerca, Progetti, Università: 06 scienza; Agrimax project; ApuliaKundi; Assobioplastiche; Green Evolution; BioCannDo project; BIOWAYS project; BIOENERGY; Chimica Verde Bionet; CNR ISMAC; CISA; CNR ISMAR; CNR IBAF; CNR ISAFOM; CNR IPCF; CNR IPCB; CNR IRC; Curioctopus; DimLab; Enea – BIOAG Divisione Biotecnologie e Agroindustria; Enea – Divisione protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale; ETa Blades; Filippo Fratini; Frascati Scienza; Giornalisti Nell’Erba; Green Pupae; iGreen Gadgets; ISIA Roma; LUDIS; Minimo Impatto; Pin Bike; Portatelovunque; PRESPAGLIA ITALIA SRLS; Progetto Mermaids; Rifò; RoadToBio project; Roelmi HPC; Synbra Technology; Spireat; Socrate; South Hemp Tecno; STAR ProBIO project; Tersan Puglia; Università di Bari; Università di Bologna; Università di Roma La Sapienza -Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali Ambiente; Università di Roma La Sapienza – Materialdesign

http://2018.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=811

Lo stand STAND D18 (PAV. 6), progettato in collaborazione con l’ITS. A. Bianchini, con il coinvolgimento degli Alunni delle Classi IV A e IV B dell’indirizzo chimico delle Prof. Angelina Fruggiero e Francesca Arecchi, e la collaborazione della socia volontaria Anna Laura Rossi, tirocinante presso il Circolo del Dipartimento di ECOTOSSICOLOGIA E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE dell’Università di Siena, sarà organizzato in modo da rendere visibili tutti i risultati e tutte le azioni condotte dai volontari del Circolo e dalla rete negli ultimi 2 anni. Nello stand saranno previsti 2 box interattivi (Box 1  – Rifiuti Spiaggiati più comuni con indicazione del ranking dal più frequente al meno frequente, Box 2 – Rifiuti marini più comuni per conoscere e comprendere tutte le tipologie di rifiuti marini (spiaggia, acqua, fondali, microplastiche) e cartelloni che illustrano i dati di Beach Litter Terracina e di Fishing for Litter Terracina. Viene presentato poi il Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” con tutti i protocolli di analisi e i risultati ottenuti anche nel settore delle Microplastiche. Per quanto riguarda la Bioeconomia verrà illustrato il ciclo “dallo Scarto o Rifiuto ad un nuovo materiale” per quanto riguarda gli scarti della lavorazione delle olive (data la presenza di frantoi sul territorio), la riciclabilita’ e sostituibilita’ del Polestirene con materiali biologici, es. Biopla (dato l’utilizzo intenso delle cassette per il trasporto del pesce) e l’utilizzo di posidonia spiaggiata a fini cosmetici e curativi (data la grande estensione dei posidonieti proprio a ridosso dei SIC marini di Terracina, tra i più estesi del Lazio), e verrà illustrato il processo e i tempi di degradazione dei diversi materiali.

“Siamo felici che il Circolo Legambiente Terracina, con il quale stiamo sottoscrivendo un protocollo di intesa anche finalizzato al nostro ingresso definitivo nella rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, sia stato selezionato tra i progetti italiani più rilevanti nel settore della Bioeconomia e della Economia Circolare. Terracina, infatti, pur essendo tra le prime cinque città turistiche del Lazio, rappresenta anche una economia del mare e agricola di media grandezza, e si presta in modo particolare, anche grazie al lavoro del Circolo Legambiente locale, della rete per la prevenzione e contrasto delle plastiche in mare e sulle spiagge PFBT e grazie all’eccellenza scolastica dell’ indirizzo chimico dell’ ITS A. Bianchini recentemente assegnatario di diversi finanziamenti PON MIUR per l’importante Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, a diventare un biodistretto per la chimica verde, settore in forte espansione, con particolare riferimento alle bioplastiche sostitutive” – dichiara Sofia Mannelli, Presidente nazionale dell’Associazione Chimica Verde Bionet – “e auspichiamo di poter presto annunciare la creazione a Terracina di un punto Chimica Verde per il Lazio, tutto dedicato alle bioplastiche”. “Essere ammessi a rappresentare l’Italia con la nostra rete territoriale Plasticfreebeaches Terracina, il nostro progetto di pulizia dei fondali marini Fishing For Litter Terracina, poter esporre ed illustrare tutti i dati raccolti negli ultimi tre anni di campagne di Citizen Science condotte da Legambiente sul nostro territorio come Beach Litter, Goletta Verde e Spiagge e Fondali Puliti ed i risultati del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, istituito in collaborazione con l’indirizzo chimico dell’ITS Bianchini, e poter collaborare con Associazioni prestigiose come Chimica Verde Bionet, ed essere presenti in un contesto di tale importanza e prestigio è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e soddisfazione e ci ripaga del grandissimo lavoro e dell’impegno volontario profuso dal Circolo e dalla Rete in meno di tre anni” – dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo e Responsabile Scientifico- “Una soddisfazione che vogliamo condividere con tutta la Rete cittadina Plasticfreebeaches Terracina, in particolare con il suo coordinatore Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Confcommercio Balneari, e con tutta la Città di Terracina, per un risultato che va a premiare il primo esempio in Italia ed uno dei primi esempi al mondo di progetto integrato di Comunità contro i rifiuti marini ed in particolare la plastica. Risultato di cui la città di Terracina e tutti i firmatari del Protocollo Plasticfreebeaches Terracina debbono essere davvero orgogliosi”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

https://www.h24notizie.com/2018/10/maker-faire-2018-presente-anche-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano/

http://www.agoraregionelazio.com/il-circolo-legambiente-di-terracina-accettato-come-exhibitor-a-maker-faire-2018-e-rappresenta-litalia/

https://www.adessonews.it/2018/10/09/maker-faire-2018-presente-anche-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1982/il-circolo-legambienee-sara-presente-nel-padiglione-bioeconomia—stand-d18-pav-6-alla-fiera-maker-faire-2018

http://www.anxurtime.it/guerra-alla-plastica-maker-faire-2018/

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/11/al-maker-faire-2018-ci-sara-anche-il-circolo-legambiente-terracina/241749/

Annunci

SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE PER LA QUARTA EDIZIONE A TERRACINA DI “PULIAMO IL MONDO”, ORGANIZZATO DAL Circolo Legambiente di Terracina AL PARCO DEL MONTUNO NELLE GIORNATE DEL 28, 29, 30 SETTEMBRE. MOLTE LE ATTIVITA’ SVOLTE DALLA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI, DAI GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI DI TERRACINA E DALLA COMUNITA’ INDIANA DEL LAZIO E DAI VOLONTARI E TECNICI DI ACQUALATINA. CONSEGNATE LE TARGHE DI RINGRAZIAMENTO DA PARTE DEL CIRCOLO A TUTTI I PARTECIPANTI A TESTIMONIANZA DEI PATTI CIVICI TRA LE ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA, SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEL PARCO, PATTO CIVICO CHE IL CIRCOLO VUOLE ESTENDERE A TUTTI I FUTURI UTILIZZATORI DEL PARCO. ANNUNCIATA LA PROSSIMA USCITA NAZIONALE DEI DATI DI PIM LITTER 2018 SUL MONITORAGGIO E LA CATEGORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AL PARCO CON LA CLASSIFICA NAZIONALE E L’’INIZIATIVA DI RACCOLTA FONDI ON-LINE PER LA COSTRUZIONE DEL CEA LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA” SULLA PIATTAFORMA DI CROWDFUNDING NAZIONALE BUONACAUSA.ORG.

Comunicato stampa n.112                                                   2. 10.2018

La quarta edizione a Terracina della campagna internazionale Clean Up the World- Puliamo il Mondo – il più grande evento mondiale di volontariato ambientale-  si è svolto presso il Parco del Montuno, nei giorni 28,29,30 settembre scorso. Nel 2017, 4 mila aree del Paese sono state pulite da 600 mila volontari. Quest’anno “Puliamo il mondo dai pregiudizi” ha visto la partecipazione di 33 associazioni cattoliche e laiche, i gruppi scout, le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, ma anche di detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Terracina, con il suo Puliamo il Mondo, ha centrato in modo davvero speciale il tema della campagna nazionale.

Il primo giorno, le classi della Scuola dell’Infanzia e Primaria e Secondaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile di Terracina, accompagnate dalle Maestre Catia Mosa, Gilberta Coniguardi e dalla Prof.ssa Cristiana Colletti, hanno reso festoso il Parco e si è quindi lanciato, per l’anno scolastico 2018-2019, il programma didattico “La Scuola nel Parco il Parco nella Scuola” con ecoanimazioni e lezioni in natura per il riconoscimento delle specie arboree, con il rito dell’abbraccio all’albero, già sperimentato nella scorsa edizione della Festa dell’Albero e con piantumazioni e semine nella Aiuola all’ingresso. Sono state poi condotte, a cura degli educatori ambientali del Circolo, delle lezioni in natura sul ruolo degli alberi nella mitigazione del rischio climatico e sul sistema ad impatto zero delle piante e degli alberi. E’ stata poi consegnata una Targa di Ringraziamento per la partecipazione a Puliamo il Mondo, da parte del Circolo e di Legambiente tutta, un ringraziamento che nel caso della scuola deve essere esteso anche all’impegno profuso negli ultimi due anni per il sostegno al Circolo nella sua azione civica per la riapertura del Parco.

Acqualatina SpA ha aderito in modo ufficiale alla campagna di Legambiente, sottoscrivendo il Kit del Volontario, e con suoi volontari e tecnici ha partecipato direttamente alle attività, con particolare riferimento alla verifica, analisi e ripristino del sistema idrico del Parco. E’ stata poi consegnata, nelle mani dell’Ing. Giorgio Stagnaro, Direttore Operativo di Acqualatina SpA, e alla presenza del funzionario tecnico di Acqualatina Antonio Raponi, la Targa di Ringraziamento da parte del Circolo e di Legambiente per l’adesione a Puliamo il Mondo annunciando anche la firma di un prossimo protocollo di intesa tra Acqualatina SpA e il Circolo per il supporto alla costituzione del Centro di Educazione Ambientale presso il Parco e alla definizione dei percorsi di uso consapevole, risparmio e riuso della preziosa risorsa idrica.

Il secondo giorno i Gruppi Scout AGESCI Terracina 1,3 e MASCI sono arrivati al Parco accompagnati anche dai genitori, oltre che dai capi Scout Lilly Capasso e Roberto Di Sauro, e hanno contribuito insieme ai volontari del Circolo alla ricostruzione di una intera piazzetta di mattoncini rossi, quasi completamente vandalizzata, con l’intento di recuperare un angolo molto bello e silenzioso del Parco, immerso in un bosco di robinie e di acacie, come atto di testimonianza per il contrasto del vandalismo che purtroppo affligge il Parco.  I lupetti hanno poi piantumato nuove piantine di margherite e ciclamini nelle aiuole all’ingresso. Si è poi presentata in conferenza stampa la campagna PIM Litter 2018, a cui il Circolo ha partecipato, per il monitoraggio dei rifiuti e che ha visto circa 100 parchi urbani di media grandezza in tutta italia. I dati finali e la classifica verrà presto pubblicata sulla stampa nazionale. E’ stata presentata poi l’azione del Circolo di raccolta fondi dal basso per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” sulla piattaforma di crowdfunding BUONA CAUSA.ORG https://buonacausa.org/cause/costruzione-del-cea-legambiente-la-collinetta   – sulla quale sarà facile donare anche piccoli importi in modo da poter acquistare i materiali di base per costruire finalmente una casetta ecologica, acquistare arredi e giochi eco-sostenibili e attivare da subito i percorsi ecologici nel Parco (acqua, suolo, aria, energia, rifiuti), già definiti nel progetto del CEA, a beneficio delle Istituzioni, dei cittadini e residenti del Quartiere, delle Comunità ed Etnie diverse, delle Scuole, degli Scout, e di tutte le Associazioni che vorranno poi fruirne. Il Circolo ha poi donato, a nome di Legambiente tutta, una Targa di ringraziamento ai Gruppi Scout per la loro adesione attiva a Puliamo il Mondo ribadendo un patto civico di cura, tutela, difesa del Parco, un vero gioiello cittadino, da tutti gli attacchi di vandalizzazione, di sfruttamento improprio o di cattivo uso. All’arrivo del Sindaco Nicola Procaccini per i saluti è stata poi scoperta la targa di dedicazione alla Piazzetta a R. Baden Powell, riprendendo una tradizione che voleva il Parco dedicato allo Scoutismo già nel 2007, poco prima della sua chiusura e abbandono.

Durante l’ultima giornata, una rappresentanza della Comunità Indiana del Lazio, guidata dal Presidente Gurmukh Singh, con la sua abilita’ e forza di volonta’ ha contribuito a far riemergere un reperto archeologico, ovvero un muro ad angolo in opus reticulata, presumibilmente la parte posteriore di uno dei circa 70 magazzini esistenti all’epoca traianea, quando il Porto, ampliato, era un porto strategico per i commerci. Il Circolo completerà, in collaborazione con la ditta di manutenzione del verde Verdeidea srl, la pulizia dei rampicanti in modo da far riemergere completamente il reperto e poterlo tutelare e valorizzare al meglio. Si è poi svolta una visita guidata a cura del Circolo e tradotta dall’italiano in lingua punjabi, per far conoscere le preziosità storiche, archeologiche, naturalistiche del Parco alla Comunità. I Bhangra Loverz, si sono presentati coloratissimi al Parco per omaggiare il Circolo e il Parco con la musica e danza Bhangra e successivamente è stata consegnata una Targa di Ringraziamento al Presidente della Comunità Indiana del Lazio Gurmukh Singh che ha concluso la sessione di lavoro condivisa portando i saluti della Comunità e annunciando i progetti di integrazione tra il Circolo e la Comunità orientati soprattutto alla cura congiunta degli spazi comuni. Il Circolo infatti si impegna per il supporto alle pulizie e alla raccolta e differenziazione dei rifiuti durante le domeniche e le feste più importanti al Gurdwara Singh Sabha di Borgo Hermada (come già fatto per il recente Nagar Kirtan del 16 settembre scorso) e la Comunita’ si impegna per il supporto del Circolo presso il Parco appena riaperto.

“Come affermato recentemente dal nostro Presidente nazionale Stefano Ciafani, per Legambiente è cittadino di un luogo chi lo ama e se ne prende cura, a prescindere dal paese di provenienza e dalla nazionalità– afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo locale- “Questo vuole dire che per noi del Circolo, azioni di cittadinanza attiva, per promuovere la vivibilità e la bellezza dei luoghi ma anche piccoli gesti per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni, sono sempre un’occasione di integrazione e di vicinanza, sia con la comunità scolastica, con la comunità degli Scout che con la comunità indiana, sia con le ditte gestori, sempre paritetiche e basate su un patto civico di collaborazione. Le Comunità e le ditte infatti, con la partecipazione a Puliamo il Mondo, hanno suggellato un patto con Legambiente, testimoniato dalla consegna della Targa di Ringraziamento, per la tutela, sviluppo e valorizzazione del Parco in una ottica di scambio e azioni congiunte. Vogliamo proporre questo patto civico a tutte le associazioni, gli enti e le aziende che vorranno in futuro utilizzare il Parco, partendo dalla riconoscenza del contributo fornito da Legambiente non solo per la riapertura ma anche per lavoro costante per il buon mantenimento, vigilanza, sviluppo turistico del Parco. Abbiamo poi lanciato una iniziativa di raccolta fondi dal basso proprio per evidenziare tutte le necessità correnti e dare ad ognuno la possibilità di contribuire secondo le proprie possibilità“.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-puliamo-il-mondo-al-parco-del-montuno-2/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/66733/terracina-successo-per-la-campagna-puliamo-il-mondo-di-legambiente

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-quarta-edizione-di-puliamo-il-mondoun-successo/

https://www.news-24.it/puliamo-il-mondo-successo-a-terracina-per-liniziativa-di-legambiente-con-ladesione-di-acqualatina-a-breve-la-firma-di-un-protocollo-per-leducazione-ambientale/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1971/successo-di-partecipazione-per-la-iv-edizione-di-puliamo-il-mondo-organizzato-da-legambiente-al-parco-del-montuno

http://www.anxurtime.it/puliamo-il-mondo-la-sfida/

http://www.latinatoday.it/green/puliamo-il-mondo-2018-terracina-legambiente.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/05/terracina-grande-successo-la-4a-edizione-puliamo-mondo/240828/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/297588067739028/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/530621927399767/

Latina Oggi 7 ottobre 2018

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il Circolo Legambiente di Terracina ADERISCE ALLA XXVI EDIZIONE DI PULIAMO IL MONDO CON UN EVENTO Di tre giorni DAL 28 al 30 SETTEMBRE, PATROCINATO DAL COMUNE DI TERRACINA, PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO, CHE VEDE COME PROTAGONISTI LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI, I GRUPPI AGESCI SCOUT DI TERRACINA E LA COMUNITA’ INDIANA DEL LAZIO, IN ONORE DELLA RECENTE RIAPERTURA DEL PARCO DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO E DUE ANNI DI IMPEGNO DEL CIRCOLO. SABATO MATTINA CI SARA’ UNA CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA PIM LITTER 2018 SULLA CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI DEL PARCO E DELl’INIZIATIVA DI RACCOLTA FONDI ON-LINE PER LA COSTRUZIONE DEL CEA LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA” SULLA PIATTAFORMA DI CROWDFUNDING NAZIONALE BUONACAUSA.ORG.

Comunicato stampa n.111                                             24. 9.2018

La quarta edizione a Terracina della campagna internazionale Clean Up the World- Puliamo il Mondo – il più grande evento mondiale di volontariato ambientale-  si svolgerà presso il Parco del Montuno, parco riaperto il 25 aprile scorso, dopo due anni di impegno del Circolo per la sua riapertura, e già sede di una serie di attività ed eventi del Circolo e prossima sede del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. L’edizione di Puliamo il Mondo 2016 aveva infatti già visto il Circolo, con la sua grande azione di pulizia e ripristino presso il Parco del Montuno, diventare testimonial nazionale.

L’evento, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, dal Ministero dell’Istruzione, dalla Unione Europea, dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), dall’Unione Province Italiane (UPI), da Federparchi, da UNEP- Programma Ambiente delle Nazioni Unite, che quest’anno è arrivata alla 26esima edizione, è dedicato al tema dell’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi e si svolgerà a Terracina dal 28 al 30 settembre presso il Parco del Montuno, mirato alla creazione di uno spirito integrato e coeso di comunita’ solidali per la cura, la corretta fruizione e la valorizzazione del Parco, con il supporto della Amministrazione Comunale e le Ditte Gestori per il Verde Verdeidea srl e i Rifiuti De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, già protagonista di importanti iniziative di supporto al Circolo per la riapertura del Parco e coautrice con il Circolo di una innovativa offerta didattica “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola”, finanziata in parte anche dal MIUR, i Gruppi Scout AGESCI E MASCI che si dedicheranno al recupero delle passate tradizioni del Parco, come quello della intitolazione del Parco allo Scoutismo e si impegneranno per la cura e la tutela e la valorizzazione del Parco e alla prevenzione del vandalismo, la Comunità Indiana del Lazio, che si occuperà della pulizia di alcune preziose aree archeologiche e supporterà il Circolo nella corretta tutela, fruizione e valorizzazione del Parco. L’evento vede la preziosa collaborazione del Gestore ATO4 Acqualatina SpA,  con il quale è in corso di definizione un protocollo di intesa, e che sarà presente con i propri volontari al Parco, di Confcommercio Lazio Sud e Confcommercio ASCOM Terracina, già da mesi impegnati ed attivi nella riapertura del Parco alla pubblica fruizione in supporto del Circolo, riconoscendo il valore fondamentale del Parco per il tessuto economico e sociale della città e la sua centralità per le politiche di sviluppo turistico, del Sindacato Italiano Balneari con la rete Plastic Free Beaches Terracina e il progetto Fishing for Litter Terracina, soprattutto per quanto riguarda le buone pratiche ecologiche di raccolta, recupero, riuso e rigenerazione delle plastiche e per la sostituzione con bioplastiche, del Comitato nazionale APPIA DAY per la valorizzazione ecoarcheologica del Parco, inserito nel disegno del Porto romano antico e del Taglio Traianeo di Pisco Montano, e la sua piena integrazione nel Cammino della Via Appia, del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha sottoscritto un protocollo di intesa, come Ente aderente autonomo a Puliamo il Mondo anche con un importante evento di pulizia e sistemazione in programma con il Circolo il prossimo sabato 27 ottobre presso il SIC Monte S. Angelo e il Sentiero del Tempio appena riaperto.

L’evento si svolgerà come segue:

  • Venerdì 28 mattina alle 10 i volontari del Circolo accoglieranno gli alunni di alcune classi della Scuola dell’Infanzia e Primaria e Secondaria di I grado della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani di Terracina, partner dell’iniziativa, i quali saranno impegnati in piccole pulizie e sistemazioni e in alcune sessioni educative e nella esecuzione del progetto di Censimento degli Alberi del Parco, nel quadro di riferimento di un progetto del Ministero dell’Ambiente, i cui risultati verranno presentati durante la prossima campagna Festa dell’Albero a Novembre. Sara’ attuato il programma “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola” che si svolgerà lungo tutto l’anno scolastico e che rappresenta una innovativa offerta formativa di “outdoor education”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento. Saranno presenti anche volontari di Acqualatina SpA, che ha aderito all’evento Puliamo il Mondo, con attività di educazione al rispetto e al risparmio e riuso della preziosa risorsa idrica.
  • Sabato 29 mattina alle 10 verranno invece accolti i gruppi Scout di Terracina AGESCI Terracina 1,3 e MASCI, partner dell’iniziativa, i quali saranno impegnati nelle pulizie del Parco, la predisposizione di aiuole e nel ripristino di una area del Parco oggetto spesso di atti vandalici, a testimonianza della volontà di presidiare e difendere il Parco. Successivamente si terrà, a cura del Vice Presidente e Responsabile Scientifico del Circolo, Ing. Gabriele Subiaco, una Conferenza Stampa per la presentazione della campagna PIM Litter 2018, relativa alla raccolta e categorizzazione dei rifiuti nel Parco del Montuno e sarà presentata una proposta per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti nel Parco e successivamente verrà presentata una azione del Circolo di raccolta fondi dal basso – crowdfunding – per la costruzione del CEA Legambiente “La Collinetta”, https://buonacausa.org/cause/costruzione-del-cea-legambiente-la-collinetta , un centro di pratiche e azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotato anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e di azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica del turismo sostenibile. A fine mattinata verrà apposta una targa in ricordo del Padre Fondatore dello Scoutismo “R. Baden Powell”, a cui il Parco del Montuno è stato dedicato anni fa, con i Saluti e le conclusioni del Sindaco Nicola Procaccini.
  • Domenica 30 mattina alle 10 verrà accolta dai volontari del Circolo una rappresentanza della Comunità Indiana del Lazio, che si occuperà della pulizia di alcune preziose aree archeologiche. Il Circolo poi organizzerà una breve visita guidata, tradotta dall’italiano in lingua punjabi, per far conoscere le preziosità storiche, archeologiche, naturalistiche del Parco alla Comunità. I Bhangra Loverz si presenteranno coloratissimi al Parco per omaggiare il Circolo e il Parco con la musica e danza Bhangra e il Presidente della Comunità Indiana del Lazio Gurmukh Singh concluderà la sessione di lavoro condivisa portando i saluti della Comunità e annunciando i progetti di integrazione tra il Circolo e la Comunità orientati soprattutto alla cura congiunta degli spazi comuni. Il Circolo infatti si impegnerà per il supporto alle pulizie e alla raccolta e differenziazione dei rifiuti durante le domeniche e le feste più importanti al Gurdwara Singh Sabha di Borgo Hermada (come già fatto per il recente Nagar Kirtan del 16 settembre scorso) e la Comunita’ si impegna per il supporto del Circolo presso il Parco appena riaperto.

LOCANDINA FINALE PULIAMO IL MONDO 2018 ULTIMA CORRETTA (FILEminimizer)

“Sono migliaia i Comuni, le Aziende, Le Associazioni e gli Enti Parco aderenti individualmente all’evento nazionale che stanno mobilitando anche i loro dipendenti come volontari per le giornatedichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo- e ringraziamo in modo particolare il Gestore Idrico ATO4 Acqualatina SpA, con cui stiamo sottoscrivendo un protocollo di intesa, l’Ente Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, con cui abbiamo già sottoscritto un protocollo di intesa, che hanno aderito autonomamente all’evento nazionale sottoscrivendo l’acquisto del Kit del Volontario Legambiente, e parteciperanno attivamente con i propri volontari e con il Circolo, riconoscendo l’alto merito dell’iniziativa, sia alla pulizia del Parco del Montuno che alla pulizia del Sentiero del Tempio, riaperto dal Circolo in collaborazione con il Parco, in una prossima giornata ecologica “Puliamo il Mondo 2018 “ dedicata, sabato 27 ottobre prossimo. Siamo poi molto contenti di poter festeggiare il primo Puliamo il Mondo dopo la riapertura del Parco e dopo la firma della Convenzione del Circolo con il Comune di Terracina per la valorizzazione del Parco, e vogliamo costruire da subito una squadra stabile e coesa, con i nostri volontari, insieme alla Amministrazione comunale, alle Ditte Gestori Verde Idea SRL e DE VIZIA TRANSFER SPA URBASER SA, all’Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, alla Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, ai gruppi AGESCI SCOUT di Terracina, alla Comunità Indiana del Lazio, alla Confcommercio e tutte le sue articolazioni territoriali, alla Rete Plastic Free Beaches Terracina con il Sindacato Balneari e al Progetto Fishing for Litter Terracina con le Cooperative dei Pescatori, ad ACQUALATINA SpA e ci auguriamo insieme ai tanti altri volontari, attivisti, cittadini, turisti che hanno a cuore il Parco e ne apprezzano il fatto di vederlo riaperto e fruibile dopo anni di abbandono e vogliono cooperare con noi per renderlo sempre più vitale e pulsante. A tale proposito abbiamo avviato una raccolta fondi on-line per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” sulla piattaforma di crowdfunding BUONA CAUSA.ORG https://buonacausa.org/cause/costruzione-del-cea-legambiente-la-collinetta  – sulla quale sarà facile donare anche piccoli importi in modo da poter acquistare i materiali di base per costruirci finalmente una casetta ecologica, acquistare arredi e giochi eco-sostenibili e attivare da subito i percorsi ecologici nel Parco (acqua, suolo, aria, energia, rifiuti), già definiti nel progetto del CEA, a beneficio delle Istituzioni, dei cittadini e residenti del Quartiere, delle Comunità ed Etnie diverse, delle Scuole, degli Scout, e di tutte le Associazioni che vorranno poi fruirne. Voglio ringraziare qui l’Amministrazione che ha finalmente riaperto il Parco e si occupa della gestione ma anche uno per uno, a nome del Circolo ma anche a nome di Legambiente regionale e nazionale, i 18 soci volontari, che, insieme a me, dopo aver ripulito il parco nel 2016 e predisposto progetti di recupero, sviluppo e valorizzazione, non hanno mai mollato durante le fasi alterne, che non sono state facili, mostrando una grande resistenza fisica e psicologica, e i quali hanno reso questo miracolo cittadino possibile: Giulio Basile, Gilberta Coniguardi, Annarita De Gregori, Rita di Rita, Felice Enrico Di Spigno, Marco Finucci, Michele Forte, Virginia Gasbarrone, Andrea Longo, Catia M. Mosa, Luigi Nardoni, Riccardo Riccardi, Daniela Sanguigni, Regina Scattola, Andrea Sicignano, Gabriele Subiaco, Piergiorgio Trillo’, a loro va espressa tutta la gratitudine della Città e a loro è dedicato il libro-pamphlet civico che sto scrivendo su “Il Parco pubblico del Montuno a Terracina: Storia e Cronaca di un povero parco pubblico urbano italiano” che racconterà la storia degli ultimi anni del Parco fino alla sua agognata riapertura”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.h24notizie.com/2018/09/legambiente-terracina-aderisce-alla-xxvi-edizione-di-puliamo-il-mondo/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/puliamo-il-mondo-appuntamento-al-parco-del-montuno/

https://www.lanuovaecologia.it/puliamo-il-mondo-a-terracina/

http://www.anxurtime.it/torna-puliamo-il-mondo/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-pisco-montano-aderisce-alla-xxvi-edizione-di-puliamo-il-mo

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1956/il-circolo-legambiente-aderisce-alla-xxvi-edizione-di-puliamo-il-mondo-con-un-evento-di-tre-giorni-dal-28-al-30-settembre

http://www.latinatoday.it/green/puliamo-mondo-legambiente-terracina-28-30-settembre-2018.html

http://www.ilfaroonline.it/2018/09/26/terracina-pisco-montano-aderisce-alla-26esima-edizione-puliamo-mondo/239553/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-puliamo-il-mondo-al-parco-del-montuno/

LATINA OGGI del 29.9.2018

IMG puliamo il mondo

LatinaOggi del 2.10.2018

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SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE ED ECOSISTEMA URBANO: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SULLA MOBILITA’  A TERRACINA, EVIDENZIANDO TUTTE LE CRITICITA’ CON ALCUNI INDICATORI ELABORATI ALL’INTERNO DELLO STUDIO SULL’ECOSISTEMA URBANO DELLA CITTA’ E CHIEDE DI ISTITUIRE CON URGENZA UN OSSERVATORIO SULLA MOBILITA’ ALLA LUCE DELLE CRITICITA’ PRESENTI E DEI PROBLEMI DA AFFRONTARE.

Terracina, 20 settembre 2018                  Comunicato Stampa n. 110

 La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2018, a cui il Comune di Terracina aderisce da anni con una serie di interessanti iniziative e alla quale ha partecipato quest’anno anche il nostro Circolo, è anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla Mobilità della Città, sugli strumenti di programmazione e sulle politiche di gestione messe in atto.

A tale scopo abbiamo elaborato applicandolo alla nostra Città alcuni degli indicatori che Legambiente, assieme al Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano.

Gli indicatori sulla Mobilità esaminati sono: la domanda di Trasporto pubblico locale (TPL), l’offerta di Trasporto pubblico locale, il costo del servizio, la spesa per singolo viaggio, il tasso di motorizzazione auto, l’incidentalità stradale, le auto alimentate a carburante alternativo (gpl, metano, elettriche, ibride), le navette TPL elettriche/metano, le piste ciclabili, le isole pedonali, Ztl, zone 20 e zone 30, Servizi di car sharing, bike sharing, car pooling, Piano della Mobilità (PUMS).

Gli indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti, le cosiddette Piccole Città, pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2017 di Legambiente.

Di seguito il quadro di sintesi degli Indicatori, che evidenzia tutte le criticità:

I dati del Trasporto pubblico locale (TPL) sia relativamente alla domanda che all’offerta di servizio, risultano molto al di sotto della media di riferimento, ossia la media delle piccole città. Questi due indicatori, assieme al tasso di motorizzazione auto, ci dicono che Terracina è ancora una città con una mobilità obsoleta – decisamente auto-centrica – ed il servizio di trasporto pubblico è poco usato e poco incentivato. Buono invece il costo del servizio rapportato al numero di Km offerti dal gestore COTRI e la qualità della flotta di automezzi impiegati, quasi tutti a metano o elettrici. Per quanto riguarda gli indicatori sulla mobilità lenta, è buono il dato sui metri equivalenti di piste ciclabili (utilizzabili) ma c’è da migliorare decisamente sulla loro qualità realizzativa e sulla loro manutenzione oltre che progettare un ampliamento dell’attuale infrastruttura integrando l’esistente ed il nuovo all’interno dei reali flussi (scuola, lavoro) di spostamento cittadino. La mobilità pedonale, visto il deficit sia dell’indicatore relativo alle isole pedonali che di quello relativo alle ZTL, Zone 20 e Zone 30, è fortemente penalizzata nella nostra città, dove oramai i marciapiedi praticabili sono inesistenti, occupati da tavolini e sedie dei locali e da dehors (come del resto le piazze). E’ importante sviluppare la Mobilità dolce ed i servizi di Green Mobility sfruttando gli strumenti della Legge Regionale 28 dicembre 2017, n. 11 “Disposizioni per favore la mobilità nuova” approvata nel 2017, legge che favorisce la mobilità collettiva come car pooling, car e bike sharing, l’utilizzo di bici+treno, promozione zone 20 e 30, parcheggi e spazi comuni dedicati per le biciclette, il cicloturismo, le ciclo-officine, le ciclovie e le infrastrutture per la mobilità. Non esistono scuole raggiunte da un servizio Pedibus e appena l’1,5% rientri in zone a traffico limitato. Code e smog che avvolgono bambini e ragazzi non sono però un destino inevitabile. Grave la mancanza sia del PUM (Piano della Mobilità) che del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), se ne parla oramai da troppi anni ma siamo ancora senza. Il PUMS è un moderno e imprescindibile strumento di programmazione della mobilità complessiva dei centri urbani, oramai adottato in tantissime Città in Italia e nel mondo.

mobilità indicatori

Quadro di Sintesi degli Indicatori sulla Mobilità

“Siamo contenti che l’Amministrazione aderisca tutti gli anni alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, ma, alla luce della quantità e della rilevanza delle criticità che emergono dalla nostra analisi, ci chiediamo: cosa è stato fatto in passato e cosa ha fatto l’Assessore in carica e la sua Amministrazione negli ultimi due anni sul tema della Mobilità a Terracina? Evidentemente non molto. Una Città questa, che chiede con forza di uscire dall’immobilismo e di cominciare ad affrontare con decisione le questioni cruciali: l’organizzazione dei parcheggi di scambio esterni e la gestione del traffico e della viabilità che la riducono (in alcune giornate di intensa presenza) ad un ammasso informe di lamiere impossibilitate a muoversi in qualunque direzione; lo stato di dissesto grave e pericoloso delle strade comunali; l’organizzazione della mobilità intermodale e l’assenza grave di servizi minimi nell’area portuale, abbandonata al degrado da anni e senza un piano di riqualificazione; la difficile mobilità nel centro storico alto, irrisolta da sempre, nonostante le ultime programmazioni della Navetta al Centro Storico; la direttrice stazione-mare, pianificata con lungimiranza negli anni ’70 per intercettare ed alleggerire il traffico entrante a Terracina dall’Appia e fondamentale per collegare alla Città la nuova urbanizzazione oggi dimenticata del Calcatore; il Polo Trasporti, mai decollato ed in stato di abbandono cronico con una stazione ferroviaria “fantasma” oggetto di atti di vandalismo; la carenza di manutenzione e lo stato di degrado delle infrastrutture primarie, con il Ponte sul Sisto demolito e dopo due anni ancora lontano da una seppur provvisoria ricostruzione, la situazione precaria della Superstrada Terracina-Frosinone, la Stazione ferroviaria ed il Treno finiti nell’oblio oramai dal 2012 ed ora preda solo di comode strumentalizzazioni elettorali; il sottoutilizzo e la carenza di servizi della Stazione di Monte San Biagio-Terracina mare, strategico snodo di connessione sulla linea ferroviaria nazionale fl7, il cui collegamento con la Città andrebbe invece incentivato e valorizzato, allungandolo anche agli orari notturni, anche con servizi di taxi e navette veloci, e su cui il nostro Circolo è impegnato, dall’anno scorso, con una importante azione permanente sulla mobilità sostenibile a livello europeo http://mobilityweek.eu/registered-actions/?country=IT&action_uid=gS4gZaUR; un progetto di Ciclabilità cittadina integrato nei flussi reali di spostamento delle persone, che preveda anche l’interconnessione con la futura ciclovia nazionale del Sole e che superi l’obsoleto Anello Ciclabile pensato per il passeggio in bici; lo sviluppo dei servizi di Green Mobility vista anche la loro valenza per una Città turistica; la pianificazione del trasporto Casa-Scuola che garantisca aree sicure e a misura di bambino libere dall’invasione delle automobili, pianificando servizi di Pedibus, creando percorsi sicuri (vedi le centinaia di studenti che ogni giorno si spostano dal polo trasporti della Stazione agli Istituti superiori Bianchini e Leonardo da Vinci con il pericolosissimo attraversamento dell’Appia), inserendo le scuole all’interno di zone a traffico limitato ed evitando così traffico, code e smog all’ingresso e all’uscita; la promozione e l’istituzione della figura del Mobility Manager nelle scuole e nelle realtà di lavoro pubbliche e private con più dipendenti; un disegno organizzato e chiaro delle modalità di spostamento delle persone e delle merci, la ricerca di fondi e la progettazione finanziata per poter accedere ai molti finanziamenti regionali, nazionali ed europei che vengono banditi sul tema della mobilità, come ad esempio il caso del progetto comunale “Share Fresh Air Project” a valere sul bando “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” 2016 del Ministero dell’Ambiente, ammesso al cofinanziamento per oltre 450 mila euro nella “fase programmatica”, ma purtroppo risultato poi non tra quelli finanziati nella fase “attuativa”; la mancanza di un Piano della Mobilità, a riguardo, visto che anche l’Unione Europea spinge per il superamento del Piano urbano del traffico (PUT), ormai obsoleto, con il Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), finanziato dall’Ue, e ci chiediamo perché il nostro Comune ha aggiornato, e a proprie spese, ancora il PUT.

Tutto ciò premesso, chiediamo all’Assessore competente, di istituire un Osservatorio comunale sulla Mobilità ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto Comunale, aperto a tutti i portatori di interesse, per la costituzione del quale faremo formale richiesta (alla quale speriamo questa volta di ricevere dovuta risposta), per affrontare, finalmente con urgenza e decisione, le rilevanti problematiche della mobilità della nostra Città e per fornire risposte concrete alle tante questioni aperte, risposte che la Città attende oramai da troppo tempo e che non possono di certo limitarsi al, seppur necessario, lavoro di rattoppo delle strade comunali disastrate, all’attivazione di alcuni servizi di bus-navetta durante il periodo estivo, o all’avvio di alcuni interventi estemporanei e fuori da un inesistente quadro programmatico coerente sulla mobilità cittadina, come l’ascensore per il centro storico o il parcheggio a San Domenico. Apprezziamo invece l’impegno con cui l’Amministrazione aderisce tutti gli anni alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile con lodevoli iniziative “ludiche”, settimana alla quale quest’anno abbiamo aderito anche noi con il Dipartimento nazionale di Legambiente per la mobilità ciclistica LEGAMBICI con un innovativo “archeobicitour” a marchio “Appiaday”, ma dobbiamo constatare con molto realismo, che nella quotidianità di tutti i giorni, la mobilità sostenibile ed in generale una qualità della mobilità accettabile, in questa Città, sono ancora di là da venire e per adesso restano purtroppo solo una chimera, altro che la velleitaria partecipazione di Terracina al prestigioso European Mobility Week Award vinto per altro negli anni da città che hanno fatto davvero la storia della mobilità sostenibile come Copenhagen, Ferrara, Bologna, Vienna, Budapest” dichiara l’ingegner Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e Vicepresidente del Circolo Legambiente di Terracina.

 G.Subiaco

Gabriele Subiaco Vicepresidente e Responsabile Scientifico Legambiente Terracina

 Per gli approfondimenti del caso si rimanda al dettaglio degli indicatori esaminati:

 Domanda del TPL: questo indicatore misura l’uso del servizio pubblico da parte dei cittadini misurando i viaggi a persona all’anno sui mezzi pubblici. Il valore misurato pari a  12,72 (viaggi/abitante/anno) anche se in crescita negli ultimi anni risulta di molto inferiore alla media delle piccole città italiane (33,2) con le migliori che si collocano attorno a ai 70 viaggi/abitante/anno.

Offerta del TPL: che misura i chilometri di servizio offerti annualmente dalla società che gestisce il servizio (COTRI) ed approvati dall’Ente comunale. Anche questo indicatore 9,7 (km-vettura/abitante/anno) seppur in leggero miglioramento negli anni risulta inferiore alla media (20,6) e lontano dai migliori (34). Il programma di esercizio 2017 approvato dall’Ente comunale, prevede nel dettaglio una percorrenza totale di 448.744 chilometri.

Buoni rispetto alla media delle piccole Città risultano i due indicatori relativi al Costo “pubblico” del servizio (1,51 € a km offerto) che misura la spesa pubblica per finanziare il servizio e alla Spesa per singolo viaggio (0,34€) che misura gli ulteriori ricavi del gestore del servizio per la vendita di biglietti ed abbonamenti. In base al Piano di esercizio del TPL 2017 del comune di Terracina il costo pubblico del servizio è stato di 675.429 € a fronte di una offerta di 448.744 Km

Migliori della media anche il tasso di motorizzazione 59,25 (auto circolanti ogni 100 abitanti) con una media delle piccole città pari a 65 e l’incidentalità stradale con 3,55 (morti e feriti in incidenti stradali ogni 1.000 abitanti) contro una media di 5,25.

Relativamente alla tipologia delle auto circolanti, le Auto alimentate a carburante alternativo (gpl, metano, elettriche, ibride) risultano pari all’8,15% del parco auto, peggiore della media nazionale che è del 8,9%, con l’Italia che è ancora molto lontana da alcune performance europee (es. Norvegia) con già oltre il 60% di auto elettriche.

Buona invece la quantità di navette del TPL elettriche/metano con una percentuale di navette elettriche o a metano sul totale parco automezzi pari all’83%. Il recepimento della direttiva 2014/94/UE impone che almeno il 25% dei nuovi autobus sia a trazione alternativa al diesel (veicoli elettrici, GNC, GNL, biometano, ibridi).

Gli indicatori relativi alla mobilità dolce (ciclabile e pedonale) presi in considerazione sono le piste ciclabili, le isole pedonali, e le Ztl, zone 20 e zone 30.

 L’indicatore piste ciclabili misura i metri equivalenti di piste ciclabili (praticabili in sicurezza)  ogni 100 abitanti, il valore misurato a Terracina è 16,19 secondo l’elaborazione fatta da Legambiente, migliore della media delle Piccole Città di 6,28 con le migliori che stanno a 18,15. Reggio Emilia anche nel 2017 si conferma il valore più alto dell’indice (41,02 metri equivalenti/100 abitanti) grazie a una rete complessiva di piste ciclabili che si estende per 235 km. E’ Copenaghen il paradiso dei ciclisti dove nel 2016 le bici hanno superato le auto.

Isole pedonali: secondo l’elaborazione fatta da Legambiente l’estensione pro-capite della superficie stradale pedonalizzata (mq/abitante) è pari a 0,23 inferiore alla media delle Piccole Città che è di 0,34 con le migliori che stanno a 0,90. Per Terracina bisogna però considerare che almeno il 30% della superficie disponibile effettiva sconta l’occupazione da parte di tavoli e sedie di bar e locali pubblici.

Ztl, zone 20 e zone 30:  a Terracina non sono presenti ztl permanenti e zone 20/30. Una Zona 20/30 è un’area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 20/30 Km orari invece dei consueti 50 previsti dal codice stradale in ambito urbano. La minore velocità consentita permette una migliore convivenza tra auto, biciclette e pedoni. Rallentare la velocità massima in città è un intervento già realizzato in molte città europee  e anche italiane che non ha praticamente controindicazioni.

I servizi di Green Mobility: Car sharing, Bike sharing, Car pooling, etc sono ad oggi praticamente inesistenti a Terracina pur cominciando ad essere consistenti le esperienze in tal senso a livello italiano ed anche di città limitrofe (es. servizio Bike Gaeta).

Relativamente all’aspetto pianificatorio, pur avendo deliberato di adottare un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) comunale, ad oggi, la città ancora non si è dotata di tale piano. Il PUMS è un  moderno strumento di programmazione della mobilità nelle città che supera gli altri strumenti di pianificazione dei Trasporti cittadini  e le cui linee guida per la redazione sono state  definite con il recente Decreto 4 agosto 2017 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

http://www.gazzettinodelgolfo.it/mobilita-a-terracina-luci-e-ombre/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-settimana-della-mobilita-esaustivo-intervento-di-gabriele-subiaco-di-legambiente-pisco-montano/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1948/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-ed-ecosistema-urbano-legambiente-fa-il-punto-della-situazione-sulla-mobilita

https://www.ilfaroonline.it/2018/09/21/mobilita-terracina-punto-della-situazione-secondo-legambiente/238801/

http://www.anxurtime.it/mobilita-studio-legambiente/

http://www.latinatoday.it/green/mobilita-sostenibile-terracina-legambiente.html

LATINA OGGI del 22 settembre 2018

Latina Oggi 22.9.2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

il Circolo Legambiente di Terracina ADERISCE ALLA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE 2018 CON UN INNOVATIVO E DIVERTENTE ARCHEOBICITOUR “APPIANBICI” GIA’ PRESENTATO PER la Rassegna Estiva “AppiaDAY: Terracina La Regina della Via Appia- SU e Giu’ per le Vie Appie”, patrocinata dal Comune di Terracina, Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, in collaborazione con APPIA DAY, LEGAMBICI, CoopCulture e Kariboo-Bike rental terracina, PER LA VALORIZZAZIONE ECOARCHEOLOGICA DELL’APPIA A TERRACINA. Appuntamento GIOVEDI’ 20 settembre alle ore 15 presso l’ingresso del PARCO DEL MONTUNO IN VIA DANTE ALIGHIERI. EVENTO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL 3491412199 POSSIBILE il noleggio delle bici assistite (E-BIKE) AL PREZZO SCONTATO DI 8 EURO PER TUTTO IL PERCORSO TELEFONARE AL NUMERO 3278921495.

Comunicato stampa n.109                                                         17.9.2018

La Settimana europea della Mobilità Sostenibile, giunta quest’anno alla 17a edizione, è un’iniziativa promossa dalla Commissione europea che si svolge dal 16 al 22 settembre di ogni anno  e ha per tema quest’anno la “Multimodalità”- “Cambia e vai“, con l’obiettivo di valorizzare l’utilizzo di diversi mezzi di trasporto coordinati, sia all’interno dello stesso spostamento che per spostamenti diversi, in base alla tipologia e alle caratteristiche del viaggio e del viaggiatore.  “Con la nostra adesione alla Settimana Europea della Mobilita’ Sostenibile 2018, il Circolo Legambiente Terracina con il supporto di Legambici, il dipartimento Legambiente nazionale dedicato alla mobilita’ ciclistica, chiede all’Amministrazione Comunale e al Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, dopo averlo patrocinato nella rassegna estiva, di promuovere definitivamente l’itinerario dell’Appia, consolidato e ormai conosciuto a livello nazionale anche grazie all’impegno di Coopculture e del Circolo nel Comitato Appia Day e grazie alla sottoscrizione dei protocolli di intesa “Appia NET” da parte del Comune e del Parco, dotandolo di tutte le misure permanenti necessarie alla sicurezza e fruibilita’ multimodale dell’itinerario. A partire dagli stalli con relative rastrelliere per le bici in tutti i punti di snodo del percorso (Parco del Montuno, Area Archeologica Porto di Traiano, Villa Salvini, Piazza Santa Domitilla – Museo della Città, Appia Antica – all’altezza dell’Antica Porta di Ingresso, Piazzale del Tempio di Giove) dove sia possibile lasciare in sicurezza la bici, per finire alle fermate della navetta COTRI che dovranno essere armonizzate il più possibile per aiutare a percorrere l’itinerario anche utilizzando diversi mezzi di trasporto. Infatti con il nostro partner KARIBOO Bike Rental Terracina abbiamo un progetto di itinerario integrato denominato APPIANBICI che presenteremo prossimamente all’Assessorato alla Mobilita’ e alla Cultura proprio per stimolare l’adozione di misure di supporto permanenti che vadano oltre la settimana “convenzionale” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo e Membro del Comitato Nazionale Appia Day. L’archeobicitour, denominato “APPIANBICI- Su e Giu’ le Vie Appie di Terracina” coordinato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, membro del Comitato Nazionale Appia Day, in collaborazione con LEGAMBICI, il dipartimento nazionale di Legambiente dedicato alla mobilita’ ciclistica, con la collaborazione di APPIA DAY, Coopculture, Kariboo bike rental Terracina e il patrocinio del Comune di Terracina e del Parco Regionale dei Monti Ausoni, enti firmatari del protocollo nazionale APPIA DAY, è aperto a tutti i possessori di biciclette (che dovranno essere pero’ allenati per la salita) oppure di biciclette assistite (è possibile anche il noleggio delle bici assistite
(AL PREZZO SCONTATO DI 8 EURO PER TUTTO IL PERCORSO) TELEFONARE AL NUMERO 3278921495. Il tour partirà giovedì 20 dal Parco del Montuno, in via Dante Alighieri alle ore 15.00, passerà attraverso tutta l’Appia Traianea (città bassa) e l’Antico Porto Traianeo con l’Area Archeologica Via Stella Polare, con un breve stop sull’Appia Antica traianea presso la Villa Salvini, e per poi risalire su al Museo della Città e, con una visita guidata a cura di Coopculture, ammirare il prezioso MIliare più antico della Via Appia e le Sale dedicate all’Appia. Si riprenderà la salita su verso il Tempio percorrendo l’Appia Antica, nel tracciato originale di Appio Claudio fermandosi ad ammirare il Foro Emiliano, il Teatro e i resti della Via Appia monumentale e si risalirà verso l’antico tracciato per ammirare i resti più significativi con approfondimenti su tutte le diverse modalità sepolcrali ancora visibili, con visita guidata a cura del Circolo Legambiente Terracina. La visita guidata al Tempio di Giove, punto di arrivo dell’escursione guidata, a cura di Coopculture, avverrà al tramonto, un momento di unione del Sole che tramonta e della Luna che nasce e che ancor più sottolinea la bellezza del paesaggio e del panorama sul mare.

APPIANBICI LOCANDINA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.h24notizie.com/2018/09/appia-in-bici-legambiente-terracina-aderisce-alla-settimana-europea-della-mobilita-sostenibile/

https://www.ilfaroonline.it/2018/09/18/legambiente-terracina-aderisce-alla-settimana-europea-della-mobilita/238381/

https://www.studio93.it/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-appianbici-a-terracina/

http://www.anxurtime.it/settimana-della-mobilita-giovedi-appianbici/

http://www.terracinaturismo.com/evento/appianbici-archeobicitour/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1944/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-2018-aderisce-anche-il-circolo-legambiente

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-circolo-di-legambiente-aderisce-alla-settimana-europea-della-mobilita/

http://www.latinatoday.it/eventi/appia-in-bici-su-e-giu-per-le-vie-appie.html

LATINA OGGI DEL 19.9.2018

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#TERRACINAPLASTICFREE: GRANDE SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE CON MIGLIAIA DI PERSONE COINVOLTE SUL LITORALE TERRACINESE DA PONENTE A LEVANTE PER L’ INIZIATIVA IN COLLABORAZIONE CON LA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA “SNORKELING CONTRO LE PLASTICHE”, CON LA SFIDA A PREMI  #5MINUTESCHALLENGE – IN CINQUE MINUTI SALVI UNA TARTARUGA MARINA”  DURATA TUTTO IL MESE DI AGOSTO E IL “TRASH MOB – MOBILITAZIONE ITINERANTE CONTRO I RIFIUTI PLASTICI” DEL 31 AGOSTO, IN COLLABORAZIONE CON GOLETTA VERDE LEGAMBIENTE, DEDICATO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE #USAEGETTANOGRAZIE.

 

Comunicato stampa n.107                                           6.9.2018

Si è appena conclusa la lunga estate #terracinaplasticfree che ha visto impegnato il Circolo Legambiente locale e tutta la Rete Plastic Free Beaches Terracina con il progetto Fishing for Litter Terracina, con la collaborazione del SIB Terracina, dei Bagnini di Salvataggio, delle Guide Snorkeling dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse e della Confcommercio Lazio Sud- Ascom Terracina in una serie di divertenti e istruttive ecoanimazioni e sfide a premi “#5minuteschallenge – In 5 minuti salviamo una tartaruga marina” lungo tutto il litorale terracinese, che hanno coinvolto migliaia di cittadini e turisti.

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Snorkeling presso la Spiaggia di Ponente

Gli eventi sono stati centrati su un istruttivo e divertente snorkeling contro le plastiche per raccogliere in mare e sulla riva, in pochi minuti, con l’ausilio di un retino, la maggior quantità di plastiche “usa e getta” e consegnare al termine le plastiche per una una sessione di analisi delle plastiche (per quantità e qualità) e per la corretta differenziazione con l’assegnazione di un premio. Lo snorkeling è stato programmato anche in base alle indicazioni della guida esperta del Parco Regionale Riviera di Ulisse, Daniele Ruggeri, autore di molti eventi di snorkeling, che ha partecipato alla prima sfida, ed è proseguito con gli animatori volontari del Circolo Annalaura Rossi e Riccardo Gasbarrone che hanno operato in sinergia con i Bagnini di Salvataggio lungo tutta la costa per garantire massima sicurezza. Agli Stabilimenti che hanno partecipato è stata consegnata da parte del Circolo una carta di partecipazione alla rete #plasticfreebeachesterracina e la bellissima bottiglia “griffata” di Legambiente”, https://shop.usaegettanograzie.it/prodotto/bottiglia/, realizzata per Legambiente da Assovetro (l’Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) che sostiene in Italia la campagna Endless Ocean, che mira promuovere tra gli acquirenti e i consumatori l’importanza di scegliere contenitori sostenibili, come il vetro, a testimoniare l’impegno dei Balneari per la riduzione degli acquisti di plastica per il prossimo anno.

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Trash Mob del 31 agosto contro le Plastiche usa e getta

Anche il divertente e istruttivo #trashmob – Mobilitazione itinerante contro i rifiuti plastici del 31 agosto per il lancio della campagna di Legambiente #usaegettanograzie  https://usaegettanograzie.it/ è stato un successo di partecipazione con centinaia di cittadini e turisti che hanno accompagnato i volontari che trasportavano le sagome giganti di piatti, cannucce, bottiglie, forchette, coltelli e cucchiai di plastica, lungo il litorale di Ponente.

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Snorkeling presso la Spiaggia di Levante

 “E’ stata una estate molto impegnativa per il Circolo e siamo davvero stanchi ma fieri di aver contribuito, con le nostre sessioni volontarie e gratuite di ecoanimazione, con la sfida internazionale #5minuteschallenge – che quest’anno hanno avuto come tema lo snorkeling e la raccolta di plastiche in mare- e con il trash mob finale del 31 agosto camminando lungo un bel pezzo di litorale, a diffondere maggiore consapevolezza sul gravissimo problema dell’eccesso di plastiche nei nostri mari. Accogliamo con grande riconoscenza altri quattro membri nella Rete #PlasticFreeBeaches Terracina (Anna Beach, Il Rifugio, Sun Beach, Terracina Vela Club) soprattutto ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa impresa, in primis il Coordinatore della Rete PFBT Felice Enrico Di Spigno, gli instancabili volontari del nostro Circolo, l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, tutti gli stabilimenti balneari che hanno generosamente partecipato, i bagnini di salvataggio che hanno reso sicura la nostra impresa, e tutti i cittadini e i turisti che si sono avvicinati a noi per partecipare insieme ai tanti entusiasti bambini. Voglio ricordare con gratitudine gli Stabilimenti che hanno creduto dall’inizio nella Rete e nell’importanza di questa azione contro le Plastiche: Alberto a Mare, Anna Beach, Chiosco La Rotonda, Il Gabbiano, Il Galeone, Il Rifugio, Italcanada, Piccolo Lido, Rive di Traiano, Shangri-La’, Torre del Sole, Sun Beach. La nostra più grande soddisfazione è arrivata dal nostro socio Andrea Neri, artista terracinese di fama internazionale, che ha colto in foto alcuni bambini che nei giorni seguenti hanno continuato a raccogliere plastica in mare con orgoglio e consapevoli di contribuire a salvare le vite degli animali marini

Foto di Andrea Neri - Bambini e Plastiche

Foto di Andrea Neri

e dalla notizia di essere stati ammessi come Legambiente Terracina insieme a tutti i partecipanti della Rete #PlasticFreeBeaches al prestigioso evento mondiale ROMA MAKER FAIRE 2018 dove potremmo mostrare i nostri dati e gli oggetti ritrovati sulle spiagge e lanciare le nostre iniziative di recupero, riuso e rigenerazione delle plastiche all’interno del Padiglione dedicato alla BIOECONOMIA insieme alla Associazione Chimica Verde BIONET. Un altro passo verso la costruzione a Terracina di un vero e proprio eco-distretto per le plastiche, stimolando una raccolta differenziata sempre più attenta alle diverse tipologie di plastiche e per la sperimentazione e la diffusione di nuove pratiche come ad esempio la riduzione/eliminazione delle plastiche (favorendo l’uso di acqua e detersivi alla spina), la diffusione dell’’uso di materiali alternativi compostabili (Mater-Bi, PLA, Polpa di cellulosa), il recupero ed il riciclo delle plastiche in mare come dimostra il nostro progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, l’eliminazione dei prodotti che contengono microplastiche (dentifrici, cosmetici).- dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Terracina.

“La rete contro le Plastiche di Terracina, lanciata solo un anno fa con il prestigioso progetto Legambiente #PlasticFreeBeaches della Fondazione Principato di Monaco, la quale continua ad aumentare i propri aderenti, continua a dare frutti importanti e riceve sempre più attenzione dal Governo e dalla Regione Lazio e oltre a spingere su tutti gli Enti locali preposti per raggiungere l’obiettivo di #terracinaplasticfree, continuerà con azioni programmate per tutto l’anno, come le pulizie invernali delle spiagge, la collaborazione con tutte le Scuole, la collaborazione con il Gestore Rifiuti Cittadino De Vizia Transfer SPA e Urbaser SA il Laboratorio congiunto con il ITS A. Bianchini “Goletta verde a Terracina” per il monitoraggio delle microplastiche, il progetto sperimentale #FishingforLitterTerracina che sarà sempre più integrato al Protocollo della Regione Lazio FONDALI PULITI, una importante azione di pulizia dei fondali con il supporto della Capitaneria di porto-Guardia Costiera che è già in fase di avanzata programmazione, la attivazione di un punto Chimica Verde a Terracina per la diffusione delle bioplastiche sostitutive, uno spazio di raccolta delle plastiche presso il Porto compatibile con il progetto regionale FONDALI PULITI e, per finire, la costituzione del Centro di Educazione Ambientale “La Collinetta” presso il Parco del Montuno che sarà un centro di diffusione delle buone pratiche relative alle plastiche. Siamo poi particolarmente onorati della attenzione che sia Legambiente nazionale e regionale che la Regione Lazio sta avendo nei nostri confronti, testimoniata dalla presenza di Cristiana Avenali, responsabile dell’Ufficio Contratti di Fiume della Regione Lazio e referente attiva nel programma regionale #lazioplasticfree, al nostro #trashmob del 31 agosto e vogliamo sicuramente cogliere la sfida per contribuire a premiare Terracina come comune #plasticfree anche considerando gli sforzi di tutti e ricordando che Terracina ha già guadagnato, grazie alle pratiche virtuose, 3 vele di Legambiente ed è risultato dai dati 2018 di Goletta Verde di Legambiente uno dei migliori litorali del Lazio per qualità delle acque. Dopo aver investito molto come città, ma soprattutto come categorie economiche e parlo in primis – come Balneari e Pescatori – nei progetti di contrasto alle plastiche abbiamo ora bisogno di incentivi e premialità anche in vista della prossima applicazione della Tariffa Puntuale TARIP” – dichiara Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Balneari e Coordinatore della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

https://www.lanuovaecologia.it/a-terracina-e-stata-unestate-plasticfree/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1921/grande-partecipazione-per-l-iniziativa-snorkeling-contro-le-plastiche

http://www.anxurtime.it/snorkeling-spiaggia-plastica/

http://www.agoraregionelazio.com/terracinaplasticfree-un-successo-di-legambiente-locale/

https://www.subitonews.eu/2018/09/06/a-terracina-e-stata-unestate-plasticfree/

http://www.ilfaroonline.it/2018/09/07/terracina-grande-successo-lo-snorkeling-le-plastiche-organizzato-legambiente/236989/

http://www.latinatoday.it/cronaca/terracinaplasticfree-snorkeling-contro-le-plastiche-trashmob-legambiente.html

Servizio di Lazio TV

 Latina Oggi del 7.9.2018

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#TERRACINAPLASTICFREE: LEGAMBIENTE TERRACINA, A CONCLUSIONE DELLE INIZIATIVE ESTIVE DELLA RETE #PLASTICFREEBEACHES CON LO “SNORKELING CONTRO LE PLASTICHE” ANNUNCIA PER IL PROSSIMO 31 AGOSTO UN “TRASH MOB- MOBILITAZIONE PER I RIFIUTI” ITINERANTE, IN COLLABORAZIONE CON GOLETTA VERDE LEGAMBIENTE E TERRACINA VELA CLUB, PER LANCIARE LA CAMPAGNA LEGAMBIENTE #USAEGETTANOGRAZIE, CON PARTENZA ORE 11.30 DALLO STABILIMENTO IL GABBIANO,  TRASPORTANDO SAGOME GIGANTI DI PIATTI E POSATE DI PLASTICHE SULLA SPIAGGIA PER EVIDENZIARE LA VASTITA’ E LA PERICOLOSITA’ DELL’USA E GETTA. A SEGUIRE EVENTO #PLASTICFREE PRESSO LA SEDE DEL CIRCOLO TERRACINA VELA CLUB ALL’APPRODO. PER L’OCCASIONE SARA’ PRESENTE CRISTIANA AVENALI, ESPONENTE LEGAMBIENTE E RESP. UFFICIO PICCOLI COMUNI E CONTRATTI DI FIUME DELLA REGIONE LAZIO.

Comunicato stampa n.106                                                         27.8.2018

Legambiente Terracina insieme alla Rete Plastic Free Beaches Terracina, mentre è ancora in corso l’ecoanimazione estiva lungo tutto il litorale con la sfida “In cinque minuti salviamo una tartaruga marina”, con un divertente e istruttivo snorkeling contro le plastiche https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/08/07/terracinaplasticfree-il-circolo-legambiente-terracina-e-il-sindacato-balneari-terracina-confcommercio-con-i-bagnini-di-salvataggio-della-costa-confcommercio-lazio-sud-lente-parco-r/, lancia per il 31 agosto prossimo (partenza ore 11.30 dallo Stabilimento il Gabbiano presso Viale Circe, arrivo allo Stabilimento Alberto A Mare per le 12.30 e conferenza stampa con aperitivo #plasticfree presso il Circolo Terracina Vela Club all’Approdo per le 13.30), con la collaborazione del Terracina Vela Club, un innovativo “trash mob- mobilitazione per i rifiuti” per coinvolgere tutta la cittadinanza e i turisti sul problema della riduzione, riuso, rigenerazione, riciclo delle plastiche. Con il recente lancio della campagna Legambiente “Usa e getta? No, grazie”, https://usaegettanograzie.it/  che ha accompagnato il viaggio di Goletta Verde 2018, Legambiente ha dato infatti vita lungo tutta la Penisola a insoliti e spettacolari “trash mob” – mobilitazione per i rifiuti”,  al fine di sensibilizzare cittadini, turisti ma soprattutto spingere la Regione, il Governo e il Parlamento sulle azioni da intraprendere subito a salvaguardia dei mari, coinvolgendo i molti turisti e bagnanti presenti, e trasportando enormi piatti, posate, bottiglie e cannucce proprio per dare l’idea dell'”esagerato” e la grandezza del problema” e spingere tutti all’ ormai improcrastinabile cambio di paradigma negli acquisti.

I numeri dei rifiuti usa e getta censiti da Legambiente sulle spiagge italiane sono davvero preoccupanti: su 78 spiagge monitorate nel 2018, un’area pari a 60 campi da calcio,  i nostri volontari hanno trovato quasi 50mila rifiuti, una media di 620 rifiuti ogni 100 metri. Di questi l’80% è plastica e ben un rifiuto su tre è stato creato per essere gettato immediatamente dopo il suo utilizzo e appartiene alle categorie di bottiglie e tappi, stoviglie, buste, rinvenuti sul 95% delle spiagge monitorate. Dall’inizio dell’anno a oggi, i volontari di Legambiente hanno pulito almeno 500 spiagge italiane rimuovendo circa 180mila tra tappi e bottiglie, 96mila cotton fioc e circa 52mila tra piatti, bicchieri, posate e cannucce di plastica.

“Terracina è ormai diventata grazie a Legambiente, al progetto internazionale BEMED-Plastic Free Beaches della Fondazione Principato di Monaco e alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, ma anche e soprattutto grazie alla costanza con cui ha svolto, dalla sua nascita nel 2016, le campagne Beach Litter, Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde, un simbolo regionale, nazionale e internazionale per la lotta alle plastiche in mare e sulle spiagge, per un sempre più forte contrasto all’uso della plastica mono-uso e vogliamo essere tra i primi comuni ad attuare il nuovo progetto regionale #LazioPLASTICFREE– dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina

AL #trashmob del 31 agosto prossimo parteciperà tutta Legambiente Lazio e i circoli della Provincia e Cristiana Avenali, per più di 15 anni amministratrice e direttrice di Legambiente Lazio, poi consigliera regionale dal 2013 al 2018 e ancora oggi attiva nell’associazione del Cigno Verde, e attualmente responsabile dell’Ufficio Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio e sempre attiva su tutte le istanze ambientali della Regione.

“Stiamo parlando di un’emergenza mondiale che ha assunto nel tempo dimensioni enormi ed è per questo che la Regione Lazio con una recente delibera di Giunta del 10 luglio scorso
http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsdettaglio&id=4501 ha identificato un protocollo di intesa già sottoscritto con Corepla, Arpa Lazio e Capitanieria di Porto per favorire il recupero e il riciclo della plastica in mare, nel quale s’intende fare di Terracina un sito di attuazione; un accordo per l’installazione di ecocompattatori nei punti vendita della grande distribuzione; una serie di agevolazioni/penalità per Comuni e imprese sulla produzione di rifiuti in plastica; l’istituzione del “Premio Comune Plastic Free” da assegnare all’Ente locale più virtuoso;  l’istituzione della figura del Green Manager per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti negli Enti Pubblici, negli ospedali, nelle scuole e nelle grandi aziende. Si punta alla costruzione di impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti in plastica nel Lazio, favorendo il Green Public Procurement per appalti e acquisti “plastic free” o in plastica riciclata, finanziando campagne di sensibilizzazione ed educazione  ambientale nei Comuni e nelle scuole del territorio regionale. Tutti impegni che vedranno la Regione premiare i Comuni maggiormente consapevoli e che hanno già attuato o attueranno misure importanti in questa direzione.
Sicuramente il territorio di Terracina potrà essere uno degli attori protagonisti di queste azioni grazie al lavoro che da anni svolge il locale Circolo di Legambiente il quale proprio sul fronte del contrasto alle plastiche ha condotto un prestigioso progetto denominato Plastic Free Beaches in attuazione di un protocollo d’intesa storico per la costituzione di una rete sul modello presentato da Legambiente all’ONU “Multistakeholdergovernance network for tackling marine litter”. Inoltre tutto questo percorso potrà essere sviluppato all’interno dei percorsi di partecipazione quali i Contratti di Fiume, che in tutta la Regione si stanno sviluppando, per evitare che i rifiuti arrivino in mare e migliorare la qualità delle acque dei fiumi e conseguentemente dei mari ”, dichiara Cristiana Avenali della Regione Lazio.

Appuntamento per tutti venerdì 31 agosto alle ore 11.30 presso lo Stabilimento Balneare il Gabbiano

Evento facebook:

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 Fotogallery 

 

 

downloadhttp://www.anxurtime.it/battaglia-contro-la-plastica-in/

https://www.latinacorriere.it/2018/08/28/a-terracina-trash-mob-mobilitazione-itinerante-contro-lusa-e-getta-iniziativa-di-legambiente/

https://www.lanuovaecologia.it/terracinaplasticfree-legambiente-terracina-trashmob/

https://www.ilfaroonline.it/2018/08/28/terracina-in-arrivo-il-trash-mob-itinerante-contro-la-plastica-usa-e-getta/235778/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1908/terracinaplasticfree-legambiente-terracina-annuncia-per-il-prossimo-31-agosto-un-trash-mob–mobilitazione-per-i-rifiuti

http://www.h24notizie.com/2018/08/terracina-legambiente-annuncia-un-trash-mob-mobilitazione-per-i-rifiuti-itinerante/

https://www.studio93.it/trash-mob-mobilitazione-per-i-rifiuti-questo-venerdi-31-agosto-a-terracina-con-legambiente/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-31-agosto-trash-mob-in-collaborazione-con-coletta-verde/

Latina oggi del 31 agosto 2018

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Latina Oggi del 2 settembre 2018

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#PIMLITTER2018: LEGAMBIENTE TERRACINA PARTECIPA ALLA PRIMA EDIZIONE DI “PULIAMO IL MONDO (PIM) LITTER 2018” PER LA RACCOLTA, CLASSIFICAZIONE E CAMPIONAMENTO DEI RIFIUTI PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO APPENA RIAPERTO AL PUBBLICO, DOPO UNA ESTATE TRASCORSA NELLA VIGILANZA SUI RIFIUTI E IL LORO ABBANDONO PRESSO IL PARCO. L’INDAGINE, APERTA AI CITTADINI E AI TURISTI INTERESSATI, VERRA’ EFFETTUATA IL PROSSIMO MERCOLEDI’ 22 AGOSTO DALLE ORE 18 ALLE ORE 20. I DATI VERRANNO RESI PUBBLICI IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA EDIZIONE DI PULIAMO IL MONDO CHE SI SVOLGERA’ PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO IL 28,29,30 SETTEMBRE PROSSIMO.

Comunicato stampa n.105                                                19.8.2018

In previsione della prossima campagna nazionale di Legambiente Puliamo il Mondo 2018, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, ANCI (Associazione Unione Comuni Italiani), UPI (Unione Provincie Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite), che si svolgerà a Terracina il 28, 29, 30 settembre prossimi presso il Parco pubblico del Montuno, il Circolo ha deciso di aderire alla proposta di Legambiente nazionale per effettuare un PIM Litter, il primo monitoraggio sperimentale di Legambiente che si svolge in parchi urbani medio-piccoli dove esistono potenziali problemi di trascuratezza e presenza di rifiuti.

Adotteremo un protocollo condiviso basato sulla perimetrazione di una area specifica includendo le aree più frequentate e più soggette ad abbandono di rifiuti e raccoglieremo i rifiuti, compilando una scheda con le caratteristiche del Parco e dell’area presa in esame. I rifiuti trovati nell’area considerata, andranno individuati, raccolti, conteggiati e classificati secondo le categorie specificate nella apposita scheda relativa al Littering. L’indagine si svolgera’ il prossimo mercoledì 22 agosto dalle ore 18 alle ore 20 presso il Parco del Montuno, ed è aperta a tutti, cittadini e turisti interessati al Parco.

L’indagine PIM LITTER 2018 ha l’obiettivo di estendere il monitoraggio dei rifiuti nei parchi cittadini, in vista del prossimo Puliamo il Mondo, allargando così la nostra già intensa attività di Citizen Science, dal marine litter all’ambito urbano, in modo da collezionare dati, capire le fonti e poter essere più incisivi nell’indirizzare le nostre richieste per le politiche di riduzione anche della plastica e degli altri agenti inquinanti e formulare una proposta alla Amministrazione per la riduzione dei rifiuti plastici e per il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti nei Parchi e Giardini Pubblici, da presentare alla prossima riunione dell’Osservatorio Comunale sui Rifiuti, a cui abbiamo chiesto da più di un anno di partecipare, senza ricevere purtroppo ancora alcuna risposta.

PIM Litter presenta un protocollo di raccolta, campionamento e categorizzazione simile a quello di Beach Litter, campagna storica attuata dal Circolo dal 2016 sulle spiagge di Terracina, e vuole essere il segnale di una sempre maggiore attenzione del Circolo al Parco, anche visto il proprio ruolo di fruitore in Convenzione, anche dal punto di vista della qualità della vita presso il Parco con un monitoraggio periodico dei rifiuti abbandonati, al fine di creare un ambiente sempre più idoneo ad una valorizzazione in senso storico-naturalistico-archeologico, come nel caso dei nostri eventi estivi presso il Parco del Montuno, con visite guidate dedicate al progetto del Porto e dell’Appia Traianea, nell’ambito della Rassegna Appia Day “Su e Giu’ per le Vie Appie”, organizzata dal Circolo e patrocinata dal Comune di Terracina, dal Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi con la collaborazione di CoopCulture e Kariboo- Bike Rental Terracina.

Il Circolo, dopo la firma della Convenzione con il Comune di Terracina del 15 giugno scorso, sta infatti trascorrendo l’estate con i suoi volontari al Parco, oltre che nella progettazione del Centro di Educazione Ambientale, nella programmazione delle attività educative del CEA che inizierà le proprie attività alla riapertura delle Scuole e per preparare le visite guidate della Rassegna Appia Day, e curare l’Aiuola fiorita all’ingresso, anche nella vigilanza dei rifiuti abbandonati e del corretto smaltimento dei rifiuti presso il Parco in collaborazione con la Ditta Gestore RSU, De Vizia Transfer Spa e Urbaser SA, e dopo una serie di analisi effettuate sui rifiuti e sulle deiezioni canine (che purtroppo funestano il nostro Parco, nonostante la nostra vigilanza e sessioni educative!) e sui piccoli atti vandalici che purtroppo ancora vengono compiuti contro il Parco, il Circolo ha deciso quindi non solo di organizzare la prossima campagna Puliamo il Mondo 2018 presso il Parco, ma anche di intraprendere questa importante azione di “citizen science” aperta a tutti i volontari, ai cittadini e ai turisti (se non assicurati, con liberatoria verso il Circolo per ragioni di sicurezza) per evidenziare tutti i problemi di inciviltà e trascuratezza ancora persistenti nel Parco, ma anche al contempo studiare ed attuare delle misure ad hoc per limitarne l’impatto ed educare ad uso più rispettoso del bene pubblico, visto che il Parco è stato riaperto alla cittadinanza da pochi mesi anche grazie all’impegno del Circolo, dopo anni di chiusura e abbandono.

I dati dell’indagine verranno poi resi pubblici durante la Conferenza Stampa del 28 settembre che dara’ l’avvio alle iniziative di Puliamo il Mondo a Terracina per il 28,29 e 30 settembre 2018 presso il Parco Pubblico del Montuno a Terracina.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/255494868412690/

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1891/pimlitter2018-legambiente-terracina-partecipa-alla-prima-edizione-di-puliamo-il-mondo-pim-litter-2018

https://www.lanuovaecologia.it/a-terracina-legambiente-sperimenta-lanalisi-dei-rifiuti-di-plastica-nei-parchi/

http://www.latinatoday.it/green/Puliamo-mondo-legambiente-terracina-parco-montuno.html

http://www.anxurtime.it/puliamo-il-mondo-legambiente-avvia-il-monitoraggio-sperimentale/

https://www.ilfaroonline.it/2018/08/20/terracina-circolo-pisco-montano-partecipa-alla-edizione-puliamo-mondo/234707/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-partecipa-alla-prima-edizione-di-puliamo-il-mondo-litter-2018/

#TERRACINAPLASTICFREE: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO, CON I BAGNINI DI SALVATAGGIO DELLA COSTA, CONFCOMMERCIO LAZIO SUD,  l’ENTE PARCO REGIONALE RIVIERA DI ULISSE, LA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO FISHING FOR LITTER TERRACINA, LANCIANO UNA SERIE DI INIZIATIVE ESTIVE (CHE SI SVOLGERANNO LA MATTINA DEI VENERDI’ DI AGOSTO DAL 3 FINO AL 31  AGOSTO) LUNGO TUTTO IL LITORALE TERRACINESE (DALLA ZONA DI BADINO ALLA ZONA DI LEVANTE) APERTE A TUTTI, PER UN DIVERTENTE E ISTRUTTIVO “SNORKELING CONTRO LE PLASTICHE A RIVA E A MARE”, CON UNA SFIDA A PREMI  #5MINUTESCHALLENGE – IN CINQUE MINUTI SALVI UNA TARTARUGA MARINA” E CON ECOANIMAZIONI. Il 31 AGOSTO UN GRANDE TRASH MOB SUL LITORALE DI PONENTE DEDICATO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE #USAEGETTANOGRAZIE ALLA PRESENZA DI MOLTI VOLONTARI LEGAMBIENTE E APERTO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI OPERANTI SUL TERRITORIO.

Comunicato stampa n.104                                                            1.8.2018

Terracina, dopo essere stata scelta solo un anno fa da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresentava l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/06/20/grazie-a-legambiente-terracina-sara-il-sito-costiero-e-marino-pilota-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-parte-del-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-con-i/ e dopo la firma del protocollo di rete #PlasticFreeBeachesTerracina ispirata alla “multistakeholder governance” https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/03/19/plasticfreebeaches-terracina-la-rete-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-finanziato-dalla-fondazione-del-principato-di-monaco-dopo-una-serie-di-iniziative-di-successo-si-e-costi/ proposta da Legambiente all’ONU come modello “mondiale” in cui ogni operatore economico, sociale, scolastico, istituzionale è coinvolto per raggiungere l’obiettivo di avere una Spiaggia Senza Plastiche (#plasticfreebeaches) sensibilizzando tutti (cittadini, turisti, sportivi, pescatori, esercenti, scuole, gestori dei rifiuti, operatori balneari e della ricettività turistico-alberghiera) ad una raccolta e un’analisi differenziata dei rifiuti e soprattutto al cambiamento dei comportamenti di acquisto, riducendo in particolare il packaging usa e getta di plastica, e a seguito dell’avvio del progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina che ha già prodotto risultati importanti, ed è inserito nel protocollo Regione Lazio “Fondali Puliti”, https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/07/19/sperimentazione-fishing-for-litter-terracina-f4lt-i-primi-dati-confermano-la-gravita-del-problema-dellinquinamento-da-marine-litter-anche-nel-nostro-mare-di-terracina/ , e dopo il grande successo dell’anno scorso delle ecoanimazioni e delle sfide sul litorale terracinese https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/09/08/grande-successo-di-partecipazione-al-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-di-legambiente-supportato-dalla-fondazione-del-principato-di-monaco-di-cui-terracina-e-il-sito-pilota-italiano/  annuncia anche per questa estate un ampio calendario di eco-animazioni imperniate sulla sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina. In particolare si effettuerà un divertente e istruttivo snorkeling contro le plastiche sulle rive e nel mare.

Il calendario degli eventi con la sfida internazionale #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina (i quali si svolgeranno tutti venerdì di agosto in orario 9.30-12.30) e’ il seguente:

  • 3 Agosto (Litorale zona Badino 1) presso gli stabilimenti, Italcanada e Anna Beach con apertura ufficiale delle iniziative alla presenza degli Istruttori del Parco Regionale Riviera di Ulisse, esperti di snorkeling
  • 10 Agosto (Litorale zona Badino 2) presso gli stabilimenti Shangri-La’, Il Rifugio
  • 17 Agosto (Litorale Ponente 1) presso gli stabilimenti Torre del Sole, Piccolo Lido, Il Galeone)
  • 24 Agosto (Litorale Levante) presso gli stabilimenti Rive di Traiano, Chiosco La Rotonda
  • 31 Agosto (Litorale Ponente 2) presso gli stabilimenti Sun Beach, Il Gabbiano, Alberto a Mare con chiusura ufficiale delle iniziative e un TRASH MOB itinerante sulla riva dedicato alla campagna Legambiente nazionale #usaegettanograzie con i Volontari di Legambiente nazionale, regionale e dei Circoli locali e aperto a tutte le associazioni territoriali.

Locandina Snorkeling contro le Plastiche PFBT 2018

Il Circolo Legambiente di Terracina con i propri Soci Volontari Animatori, coadiuvati da referenti del Sindacato Italiano Balneari e guidati anche da esperti dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse come Daniele Ruggieri, Istruttore apnea e Guida Ambientale Escursionistica, iscritto al Registro Nazionale AIGAE, con altri componenti della sua squadra, e dai Bagnini di Salvataggio degli Stabilimenti balneari, condurra’ lo snorkeling e le sessioni di eco-animazione (aperte a tutti grandi e piccoli) precedute da una sessione informativa ed educativa sui rischi delle plastiche monouso in spiaggia e in mare e dalla illustrazione della #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina!, sfida internazionale che prevede la costituzione a squadre miste (adulti, ragazzi, bambini) che dovranno essere muniti di maschera, boccaglio e retino per la raccolta. La sfida sarà quella di raccogliere in mare e sulla riva, in pochi minuti, la maggior quantità di plastiche “usa e getta” e inserire poi i rifiuti raccolti nelle buste e consegnare al termine la busta ad una giuria, scelta di volta in volta da Legambiente e dal Sindacato Balneari. Si procederà quindi alla analisi delle plastiche (per quantità e qualità) con una post sessione informativa ed educativa e la squadra vincitrice verra’ premiata con la bellissima bottiglia “griffata” di Legambiente”, https://shop.usaegettanograzie.it/prodotto/bottiglia/, realizzata per Legambiente da Assovetro (l’Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) che sostiene in Italia la campagna Endless Ocean, che mira promuovere tra i consumatori l’importanza di scegliere contenitori sostenibili, come il vetro, anche per contrastare l’inquinamento dei mari.

“Con il recente lancio della campagna Legambiente “Usa e getta? No, grazie”, https://usaegettanograzie.it/ che accompagnerà il viaggio di Goletta Verde 2018 fino al prossimo 13 agosto a Trieste, campagna che è stata presentata nel Lazio il 6 luglio scorso, presso lo stabilimento balneare Mediterranea di Ostia, Legambiente ha dato vita lungo tutta la Penisola ad una serie di iniziative, denominate “trash mob” – mobilitazione per i rifiuti”,  al fine di sensibilizzare cittadini, turisti ma soprattutto spingere il Governo e il Parlamento sulle azioni da intraprendere subito a salvaguardia dei mari. Il 31 agosto anche a Terracina, come è stato in molte città costiere toccate da Goletta Verde, ci sarà quindi un “trash mob” sulla spiaggia e sulla riva, nella zona compresa tra gli Stabilimenti Il Gabbiano e Alberto a Mare, animato, oltre che dai cittadini e turisti che ci auguriamo aderiranno numerosi alla iniziativa, da tutti i Circoli pontini, da Legambiente Lazio e Legambiente nazionale, coinvolgendo i molti turisti e bagnanti presenti, e per l’occasione saranno sfoderati enormi piatti, posate, bottiglie e cannucce proprio per dare l’idea dell'”esagerato” e la grandezza del problema” e spingere tutti all’ ormai improcrastinabile cambio di paradigma negli acquisti- dichiara Serena Carpentieri, Vice Direttore di Legambiente nazionale e coordinatrice della Campagna per Legambiente.

Bottiglia Vetro Legambiente Endless Ocean

“Terracina è ormai diventata grazie a Legambiente, al progetto internazionale BEMED-Plastic Free Beaches della Fondazione Principato di Monaco e alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, un simbolo nazionale e internazionale per la lotta alle plastiche in mare e sulle spiagge, per un sempre più forte contrasto all’uso della plastica mono-uso. Per questo abbiamo aderito da subito alla campagna Legambiente nazionale #usaegettanograzie per contribuire a spingere ad approvare subito quanto previsto dalla proposta di direttiva europea mettendo subito al bando le stoviglie di plastica non compostabile, compresi i bicchieri anche perchè alcune ordinanze comunali (alle quali speriamo presto possa unirsi Terracina come da nostra proposta in occasione della Tappa di Terra di Goletta Verde a Terracina lo scorso 10 luglio) dimostrano che vietare le stoviglie di plastica è infatti possibile e           da subito. Inoltre Terracina si sta avviando a diventare un vero e proprio eco-distretto per le plastiche, stimolando una raccolta differenziata attenta alle diverse tipologie di plastiche e per la sperimentazione e la diffusione di nuove pratiche come ad esempio la riduzione/eliminazione delle plastiche (favorendo l’uso di acqua e detersivi alla spina), la diffusione dell’’uso di materiali alternativi compostabili (Mater-Bi, PLA, Polpa di cellulosa), il recupero ed il riciclo delle plastiche in mare come dimostra il nostro progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, l’eliminazione dei prodotti che contengono microplastiche (dentifrici, cosmetici) e per tutto questo ringraziamo il Gestore integrato dei Rifiuti Urbani cittadino, De Vizia Urbaser Transfer SpA recentemente premiato da Legambiente con una menzione speciale proprio per l’impegno profuso nei progetti di prevenzione, raccolta, riuso e riciclo delle plastiche,  in occasione della recente tappa di Terra di Goletta Verde 2018 del 10 luglio scorso a Terracina https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/07/13/goletta-verde-fa-una-tappa-di-terra-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-il-mare-piu-bello-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analis/ – dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina

Come Sindacato Balneari di Terracina e Confcommercio ASCOM Terracina e Lazio Sud, oltre che come Rete Plastic Free Beaches Terracina, ringraziamo il Circolo Legambiente di Terracina, Legambiente Lazio e Legambiente nazionale, e  l’Ente Parco Regionale della Riviera di Ulisse (il Parco regionale costiero più importante del Sud Pontino), e siamo particolarmente felici di collaborare attivamente e con progetti concreti – ma anche con iniziative divertenti ed istruttive – allo sviluppo del turismo sostenibile, che non solo contribuiscono ad aumentare la fama della nostra bellissima cittadina, recentemente presentata nella trasmissione RAI3 Geo&Geo, premiata da Legambiente con 3 Vele come Riviera di Ulisse e confermata dai dati di Goletta Verde 2018 come uno dei litorali migliori del Lazio per la qualità delle acque, ma che la rendono un luogo davvero speciale per il felice mix di qualità e innovazione ambientale, dichiara Felice Enrico Di Spigno, presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete #PlasticFreeBeachesTerracina.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.agoraregionelazio.com/il-31-agosto-il-trash-mob-dedicato-alla-campagna-nazioale-legambiente-usaegetta

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1851/terracinaplasticfree-il-circolo-legambiente-terracina-lancia-una-serie-di-iniziative-estive-per-un-divertente-e-istruttivo-snorkeling-contro-le-plastiche-a-riva-e-a-mare

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Vari/21172203_Snorkeling+Contro+Le+Plastiche+A+Terracina.html

http://www.anxurtime.it/snorkeling-contro-la-plastica/

 il messaggero del 3.8.2018

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latina oggi del 6.8.2018

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IL TESORO SOMMERSO DI TERRACINA: NEL CONTESTO DEL PROTOCOLLO DI RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E DEL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, ENTRAMBI LANCIATI DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, NASCE IL PROGETTO DI MONITORAGGIO E VIGILANZA DELLA POSIDONIA OCEANICA NEI SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) DI TERRACINA E DI PULIZIA PERIODICA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA DALLA PLASTICA CON ANALISI DEI RIFIUTI.

Comunicato stampa n.103                                                       30.7.2017

DOPO AVER SVENTATO L’IMPIANTO DI MITICOLTURA E LA COSTRUZIONE DI UN CAMPO DI ORMEGGIO PER GRANDI NATANTI, A POCHI METRI DAI SIC, CHE AVREBBERO DISTRUTTO IL FRAGILE ECOSISTEMA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA, IL CIRCOLO OLTRE A PREDISPORRE DATI SCIENTIFICI E ANALISI PRESSO IL LABORATORIO GOLETTA VERDE A TERRACINA ISTITUITO CON ITS A. BIANCHINI, PRESENTERA’ UNA RELAZIONE ALLA REGIONE LAZIO E AL MINISTERO PER L’AMBIENTE  E AVVIERA’ NUOVI PROGETTI DI ECONOMIA CIRCOLARE A TERRACINA, IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE CHIMICA VERDE BIONET, PER L’UTILIZZO E IL RICICLO DELLA POSIDONIA SPIAGGIATA.

Venerdi’ scorso 27 luglio il gruppo subacqueo del Circolo Legambiente di Terracina, coordinato dai consiglieri del Circolo Marco Finucci e Piergiorgio Trillo’, con delega alla tutela del mare e delle acque e con il supporto di Stefano De Prosperis, riconosciuto esperto sub terracinese, e con il contributo attivo della Capitaneria di Porto –  Guardia Costiera di Terracina ha dato inizio ad un progetto di grande rilevanza per il nostro litorale, già presentato dal Circolo alla Regione Lazio e deliberato come uno dei progetti più rilevanti per la salvaguardia dei Siti di Importanza Comunitaria marini di Terracina.

Il progetto di monitoraggio nasce anche dagli approfondimenti fatti dal nostro Circolo riguardanti i due importanti SIC per la protezione delle praterie di Posidonia Oceanica in territorio terracinese, in occasione del contrasto agli impianti di mitilicoltura che per ora sembrano sventati, con la recente sentenza del TAR a vantaggio del ricorrente Comune di Fondi) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/04/18/sentenza-del-tar-del-lazio-per-limpianto-di-mitilicoltura-di-fondi-molti-dei-rilievi-e-delle-eccezioni-evidenziate-nei-mesi-scorsi-da-legambiente-sugli-iter-autorizzativi-delle-regione-lazio/ e al contrasto alla costruzione di un campo di ormeggio (sul quale la Regione ha poi disposto, anche a seguito delle osservazioni presentate dal Circolo, l’annullamento del procedimento) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/19/il-circolo-legambiente-terracina-autore-di-un-piano-di-rigenerazione-sostenibile-e-in-chiave-ecoturistica-della-costa-di-levante-presentato-gia-un-anno-fa-alla-amministrazione-e-di-una-seri/.

L’attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti plastici riguarda il SIC IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo” che occupa una superficie di 2182 ettari ed interessa i Comuni di Terracina, Fondi e Sperlonga. Nei fondali del SIC sono presenti 1459 ettari di Posidonia Oceanica, 7 ettari di habitat con Cymodocea Nodosa ed è presente la Pinna Nobilis specie protetta dalla direttiva Habitat. E proprio a protezione di tale ricchezza eco-sistemica la stessa Regione, con Delibera Regionale 604 del 3/11/2015 aveva ampliato di 382 ettari la perimetrazione di questo SIC (come di altri del Lazio). Inoltre, il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” aveva già definito ed inviato alla Regione Lazio – già a settembre 2016-  un articolato documento (https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/09/19/comunicatostampan-18-il-circolo-legambiente-terracina-presenta-alla-regione-lazio-una-proposta-integrativa-al-documento-bozza-della-regione-ai-fini-della-designazione-dei-sic-marini-di-terracina-qual/ ) che integrava la bozza predisposta dalla Regione di misure di conservazione e gli indirizzi di gestione dei due SIC ricadenti nel territorio del comune di Terracina: il Sito di Interesse Comunitario IT6000013 “Fondali tra Capo Circeo e Terracina” e il Sito di Interesse Comunitario IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo”. Le proposte del circolo di Terracina non solo erano state accolte dalla Regione ma per la loro validità, erano state estese a tutti gli altri SIC marini del Lazio divenendo parte integrante del documento finale di “MISURE DI CONSERVAZIONE DI 9 SIC MARINI, AI FINI DELLA DESIGNAZIONE DELLE ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE (ZSC)” finalizzato alla promozione dei SIC a Zone Speciali di Conservazione (ZSC), ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Habitat) e DPR 357/97 https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/12/28/la-regione-lazio-delibera-le-misure-di-conservazione-dei-sic-marini-e-designa-finalmente-gli-stessi-a-zone-speciali-di-conservazione-zsc-le-proposte-del-circolo-legambiente-di-terracina-sono-state/ .

La presenza di Posidonia Oceanica in salute è un indice accurato della qualità ambientale marina e la Posidonia Oceanica di Terracina sembra godere di buona salute almeno ad una prima analisi, analisi che verrà poi ulteriormente raffinata con il supporto del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” dell’ITS A. Bianchini. La Posidonia vive tra 1 e 30 metri di profondità, eccezionalmente e solo in acque molto limpide fino ai 40 metri e può sopportare temperature comprese fra i 10 e i 28 °C. È una pianta che necessita di valori di salinità relativamente costanti per cui difficilmente si trova nei pressi di foci di fiumi o nelle lagune. Ha bisogno di una forte illuminazione, per cui la luce è uno dei principali fattori limitanti. Colonizza i fondali sabbiosi o detritici ai quali aderisce per mezzo dei rizomi e sui quali forma vaste praterie, o posidonieti, ad elevata densità (oltre 700 piante per metro quadrato). Questa specie si trova solo nel Mar Mediterraneo; occupa un’area intorno al 3% dell’intero bacino (corrispondente ad una superficie di circa 38.000 km2), rappresentando una specie chiave dell’ecosistema marino costiero. La prateria più estesa del Mediterraneo si trova nell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi: uno sconfinato polmone verde sommerso che raggiunge un’ampiezza di 7.700 ettari. Per la straordinaria limpidezza e purezza dell’acqua e grazie all’assenza di agenti inquinanti, la pianta attecchisce e prospera fino a 50 metri di profondità, effettuando un’efficace sintesi delle sostanze rilevanti anche ai fini cosmetici e salutistici.

“La Posidonia Oceanica è la specie vegetale più diffusa nel Mediterraneo, e svolge funzioni vitali per il funzionamento degli ecosistemi, per la tutela delle coste e degli ambienti marini, ma ad oggi è in costante diminuzione soprattutto a causa di fenomeni naturali (erosione costiera, cambiamenti climatici), di una cattiva gestione della fascia costiera, delle diverse e forti pressioni antropiche come ancoraggi, pesca a strascico, opere portuali, installazione di cavi e condotte sottomarine, costruzione di terminali marittimi al largo delle coste, impianti di rigassificazione ed eolico off-shore, ed ha perso il 34% di praterie negli ultimi 50 anni. Per questo il progetto europeo Life “Seposso” (Supporting Environmental governance for the Posidonia oceanica sustainable transplanting operations), di cui Ispra è capofila, introduce il “trapianto” della posidonia per compensare i danni causati dalla costruzione di opere o infrastrutture costiere (da notare che la normativa italiana prevede infatti che nella Valutazione dell’impatto ambientale (Via) di un’opera o di un’infrastruttura costiera sia compreso il trapianto come misura di compensazione), insieme ad iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto e l’importanza delle praterie come habitat marino prioritario. Anche a Terracina ci occuperemo non solo di analizzare lo stato di salute della Posidonia, ma anche di ripulire dai rifiuti plastici le nostre praterie e a contribuire alla diffusione della conoscenza di quest’importantissimo e raro tesoro sommerso, di cui è ricca la nostra città,” – dichiarano Piergiorgio Trillo e Marco Finucci, consiglieri delegati del Circolo.

Inoltre il Circolo, grazie alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto Fishing for Litter Terracina si occuperà della pulizia delle praterie di posidonia dai rifiuti plastici ma anche del riuso, grazie alla collaborazione con l’Associazione nazionale Chimica Verde BIONET, delle biomasse vegetali spiaggiate che purtroppo vengono mescolate ai rifiuti e portate in discarica, anche seguendo le linee guida dell’importante progetto ENEA “Gestione Risorse Naturali – GERIN” o per la produzione di compost per fini agricoli, consentendo di migliorare i servizi turistici con una gestione sostenibile delle spiagge, e che ha ritorni anche occupazionali a livello locale. Ma anche l’uso per fini curativi e cosmetici risulta essere molto importante visto che grazie alla particolare storia evolutiva, la Posidonia oceanica, coniuga principi attivi tipici delle piante terrestri con altri propri delle alghe dando luogo ad un concentrato di sostanze bioattive naturali con preziose proprietà cosmetiche: iodio (anticellulite) e polifenoli, flavonoidi (antiossidanti), acidi grassi essenziali (nutrienti) e sesquiterpeni, come dimostra l’importante progetto in collaborazione con il Polo Botanico, DISTAV, dell’Università di Genova, l’Istituto di Biofisica del CNR, il Laboratorio di sintesi chimica e spettrometria di massa del Cerb dell’Università di Genova e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale DISIT e la start-up Maressentia, la prima ad utilizzare la Posidonia oceanica a fini cosmetici con l’applicazione di un rigoroso protocollo scientifico per la raccolta e il trattamento della Posidonia.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-e-il-suo-territorio-sommerso/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1845/nasce-il-progetto-monitoraggio-e-vigilanza-della-posidonia-oceanica-nei-siti-di-importanza-comunitaria-sic-di-terracina-e-di-pulizia-periodica-delle-praterie-di-posidonia-dalla-plastica-con-analisi-dei-rifiuti

https://www.radioluna.it/news/2018/07/preservare-la-posidonia-e-liberarla-dalle-plastiche-un-progetto-di-legambiente-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/31/terracina-nasce-il-progetto-per-il-monitoraggio-della-posidonia-oceanica/232104/

http://www.anxurtime.it/caccia-alla-plastica-in-mare/

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/65426/la-task-force-di-legambiente-per-proteggere-il-mare-di-terracina

http://www.perteonline.it/attualita/legambiente-terracina-a-difesa-della-posidonia-oceanica/

 Latina Oggi del 1.8.2018

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servizio Lazio TV del 7.8.2018https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1896833210396721/