#TERRACINAPLASTICFREE: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO, CON I BAGNINI DI SALVATAGGIO DELLA COSTA, CONFCOMMERCIO LAZIO SUD,  l’ENTE PARCO REGIONALE RIVIERA DI ULISSE, LA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO FISHING FOR LITTER TERRACINA, LANCIANO UNA SERIE DI INIZIATIVE ESTIVE (CHE SI SVOLGERANNO LA MATTINA DEI VENERDI’ DI AGOSTO DAL 3 FINO AL 31  AGOSTO) LUNGO TUTTO IL LITORALE TERRACINESE (DALLA ZONA DI BADINO ALLA ZONA DI LEVANTE) APERTE A TUTTI, PER UN DIVERTENTE E ISTRUTTIVO “SNORKELING CONTRO LE PLASTICHE A RIVA E A MARE”, CON UNA SFIDA A PREMI  #5MINUTESCHALLENGE – IN CINQUE MINUTI SALVI UNA TARTARUGA MARINA” E CON ECOANIMAZIONI. Il 31 AGOSTO UN GRANDE TRASH MOB SUL LITORALE DI PONENTE DEDICATO ALLA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE #USAEGETTANOGRAZIE ALLA PRESENZA DI MOLTI VOLONTARI LEGAMBIENTE E APERTO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI OPERANTI SUL TERRITORIO.

Comunicato stampa n.104                                                            1.8.2018

Terracina, dopo essere stata scelta solo un anno fa da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresentava l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/06/20/grazie-a-legambiente-terracina-sara-il-sito-costiero-e-marino-pilota-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-parte-del-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-con-i/ e dopo la firma del protocollo di rete #PlasticFreeBeachesTerracina ispirata alla “multistakeholder governance” https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/03/19/plasticfreebeaches-terracina-la-rete-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-finanziato-dalla-fondazione-del-principato-di-monaco-dopo-una-serie-di-iniziative-di-successo-si-e-costi/ proposta da Legambiente all’ONU come modello “mondiale” in cui ogni operatore economico, sociale, scolastico, istituzionale è coinvolto per raggiungere l’obiettivo di avere una Spiaggia Senza Plastiche (#plasticfreebeaches) sensibilizzando tutti (cittadini, turisti, sportivi, pescatori, esercenti, scuole, gestori dei rifiuti, operatori balneari e della ricettività turistico-alberghiera) ad una raccolta e un’analisi differenziata dei rifiuti e soprattutto al cambiamento dei comportamenti di acquisto, riducendo in particolare il packaging usa e getta di plastica, e a seguito dell’avvio del progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina che ha già prodotto risultati importanti, ed è inserito nel protocollo Regione Lazio “Fondali Puliti”, https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/07/19/sperimentazione-fishing-for-litter-terracina-f4lt-i-primi-dati-confermano-la-gravita-del-problema-dellinquinamento-da-marine-litter-anche-nel-nostro-mare-di-terracina/ , e dopo il grande successo dell’anno scorso delle ecoanimazioni e delle sfide sul litorale terracinese https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/09/08/grande-successo-di-partecipazione-al-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-di-legambiente-supportato-dalla-fondazione-del-principato-di-monaco-di-cui-terracina-e-il-sito-pilota-italiano/  annuncia anche per questa estate un ampio calendario di eco-animazioni imperniate sulla sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina. In particolare si effettuerà un divertente e istruttivo snorkeling contro le plastiche sulle rive e nel mare.

Il calendario degli eventi con la sfida internazionale #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina (i quali si svolgeranno tutti venerdì di agosto in orario 9.30-12.30) e’ il seguente:

  • 3 Agosto (Litorale zona Badino 1) presso gli stabilimenti, Italcanada e Anna Beach con apertura ufficiale delle iniziative alla presenza degli Istruttori del Parco Regionale Riviera di Ulisse, esperti di snorkeling
  • 10 Agosto (Litorale zona Badino 2) presso gli stabilimenti Shangri-La’, Il Rifugio
  • 17 Agosto (Litorale Ponente 1) presso gli stabilimenti Torre del Sole, Piccolo Lido, Il Galeone)
  • 24 Agosto (Litorale Levante) presso gli stabilimenti Rive di Traiano, Chiosco La Rotonda
  • 31 Agosto (Litorale Ponente 2) presso gli stabilimenti Sun Beach, Il Gabbiano, Alberto a Mare con chiusura ufficiale delle iniziative e un TRASH MOB itinerante sulla riva dedicato alla campagna Legambiente nazionale #usaegettanograzie con i Volontari di Legambiente nazionale, regionale e dei Circoli locali e aperto a tutte le associazioni territoriali.

Locandina Snorkeling contro le Plastiche PFBT 2018

Il Circolo Legambiente di Terracina con i propri Soci Volontari Animatori, coadiuvati da referenti del Sindacato Italiano Balneari e guidati anche da esperti dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse come Daniele Ruggieri, Istruttore apnea e Guida Ambientale Escursionistica, iscritto al Registro Nazionale AIGAE, con altri componenti della sua squadra, e dai Bagnini di Salvataggio degli Stabilimenti balneari, condurra’ lo snorkeling e le sessioni di eco-animazione (aperte a tutti grandi e piccoli) precedute da una sessione informativa ed educativa sui rischi delle plastiche monouso in spiaggia e in mare e dalla illustrazione della #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina!, sfida internazionale che prevede la costituzione a squadre miste (adulti, ragazzi, bambini) che dovranno essere muniti di maschera, boccaglio e retino per la raccolta. La sfida sarà quella di raccogliere in mare e sulla riva, in pochi minuti, la maggior quantità di plastiche “usa e getta” e inserire poi i rifiuti raccolti nelle buste e consegnare al termine la busta ad una giuria, scelta di volta in volta da Legambiente e dal Sindacato Balneari. Si procederà quindi alla analisi delle plastiche (per quantità e qualità) con una post sessione informativa ed educativa e la squadra vincitrice verra’ premiata con la bellissima bottiglia “griffata” di Legambiente”, https://shop.usaegettanograzie.it/prodotto/bottiglia/, realizzata per Legambiente da Assovetro (l’Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) che sostiene in Italia la campagna Endless Ocean, che mira promuovere tra i consumatori l’importanza di scegliere contenitori sostenibili, come il vetro, anche per contrastare l’inquinamento dei mari.

“Con il recente lancio della campagna Legambiente “Usa e getta? No, grazie”, https://usaegettanograzie.it/ che accompagnerà il viaggio di Goletta Verde 2018 fino al prossimo 13 agosto a Trieste, campagna che è stata presentata nel Lazio il 6 luglio scorso, presso lo stabilimento balneare Mediterranea di Ostia, Legambiente ha dato vita lungo tutta la Penisola ad una serie di iniziative, denominate “trash mob” – mobilitazione per i rifiuti”,  al fine di sensibilizzare cittadini, turisti ma soprattutto spingere il Governo e il Parlamento sulle azioni da intraprendere subito a salvaguardia dei mari. Il 31 agosto anche a Terracina, come è stato in molte città costiere toccate da Goletta Verde, ci sarà quindi un “trash mob” sulla spiaggia e sulla riva, nella zona compresa tra gli Stabilimenti Il Gabbiano e Alberto a Mare, animato, oltre che dai cittadini e turisti che ci auguriamo aderiranno numerosi alla iniziativa, da tutti i Circoli pontini, da Legambiente Lazio e Legambiente nazionale, coinvolgendo i molti turisti e bagnanti presenti, e per l’occasione saranno sfoderati enormi piatti, posate, bottiglie e cannucce proprio per dare l’idea dell'”esagerato” e la grandezza del problema” e spingere tutti all’ ormai improcrastinabile cambio di paradigma negli acquisti- dichiara Serena Carpentieri, Vice Direttore di Legambiente nazionale e coordinatrice della Campagna per Legambiente.

Bottiglia Vetro Legambiente Endless Ocean

“Terracina è ormai diventata grazie a Legambiente, al progetto internazionale BEMED-Plastic Free Beaches della Fondazione Principato di Monaco e alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, un simbolo nazionale e internazionale per la lotta alle plastiche in mare e sulle spiagge, per un sempre più forte contrasto all’uso della plastica mono-uso. Per questo abbiamo aderito da subito alla campagna Legambiente nazionale #usaegettanograzie per contribuire a spingere ad approvare subito quanto previsto dalla proposta di direttiva europea mettendo subito al bando le stoviglie di plastica non compostabile, compresi i bicchieri anche perchè alcune ordinanze comunali (alle quali speriamo presto possa unirsi Terracina come da nostra proposta in occasione della Tappa di Terra di Goletta Verde a Terracina lo scorso 10 luglio) dimostrano che vietare le stoviglie di plastica è infatti possibile e           da subito. Inoltre Terracina si sta avviando a diventare un vero e proprio eco-distretto per le plastiche, stimolando una raccolta differenziata attenta alle diverse tipologie di plastiche e per la sperimentazione e la diffusione di nuove pratiche come ad esempio la riduzione/eliminazione delle plastiche (favorendo l’uso di acqua e detersivi alla spina), la diffusione dell’’uso di materiali alternativi compostabili (Mater-Bi, PLA, Polpa di cellulosa), il recupero ed il riciclo delle plastiche in mare come dimostra il nostro progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, l’eliminazione dei prodotti che contengono microplastiche (dentifrici, cosmetici) e per tutto questo ringraziamo il Gestore integrato dei Rifiuti Urbani cittadino, De Vizia Urbaser Transfer SpA recentemente premiato da Legambiente con una menzione speciale proprio per l’impegno profuso nei progetti di prevenzione, raccolta, riuso e riciclo delle plastiche,  in occasione della recente tappa di Terra di Goletta Verde 2018 del 10 luglio scorso a Terracina https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/07/13/goletta-verde-fa-una-tappa-di-terra-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-il-mare-piu-bello-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analis/ – dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina

Come Sindacato Balneari di Terracina e Confcommercio ASCOM Terracina e Lazio Sud, oltre che come Rete Plastic Free Beaches Terracina, ringraziamo il Circolo Legambiente di Terracina, Legambiente Lazio e Legambiente nazionale, e  l’Ente Parco Regionale della Riviera di Ulisse (il Parco regionale costiero più importante del Sud Pontino), e siamo particolarmente felici di collaborare attivamente e con progetti concreti – ma anche con iniziative divertenti ed istruttive – allo sviluppo del turismo sostenibile, che non solo contribuiscono ad aumentare la fama della nostra bellissima cittadina, recentemente presentata nella trasmissione RAI3 Geo&Geo, premiata da Legambiente con 3 Vele come Riviera di Ulisse e confermata dai dati di Goletta Verde 2018 come uno dei litorali migliori del Lazio per la qualità delle acque, ma che la rendono un luogo davvero speciale per il felice mix di qualità e innovazione ambientale, dichiara Felice Enrico Di Spigno, presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete #PlasticFreeBeachesTerracina.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.agoraregionelazio.com/il-31-agosto-il-trash-mob-dedicato-alla-campagna-nazioale-legambiente-usaegetta

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1851/terracinaplasticfree-il-circolo-legambiente-terracina-lancia-una-serie-di-iniziative-estive-per-un-divertente-e-istruttivo-snorkeling-contro-le-plastiche-a-riva-e-a-mare

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Vari/21172203_Snorkeling+Contro+Le+Plastiche+A+Terracina.html

http://www.anxurtime.it/snorkeling-contro-la-plastica/

 il messaggero del 3.8.2018

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latina oggi del 6.8.2018

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IL TESORO SOMMERSO DI TERRACINA: NEL CONTESTO DEL PROTOCOLLO DI RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E DEL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, ENTRAMBI LANCIATI DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, NASCE IL PROGETTO DI MONITORAGGIO E VIGILANZA DELLA POSIDONIA OCEANICA NEI SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) DI TERRACINA E DI PULIZIA PERIODICA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA DALLA PLASTICA CON ANALISI DEI RIFIUTI.

Comunicato stampa n.103                                                       30.7.2017

DOPO AVER SVENTATO L’IMPIANTO DI MITICOLTURA E LA COSTRUZIONE DI UN CAMPO DI ORMEGGIO PER GRANDI NATANTI, A POCHI METRI DAI SIC, CHE AVREBBERO DISTRUTTO IL FRAGILE ECOSISTEMA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA, IL CIRCOLO OLTRE A PREDISPORRE DATI SCIENTIFICI E ANALISI PRESSO IL LABORATORIO GOLETTA VERDE A TERRACINA ISTITUITO CON ITS A. BIANCHINI, PRESENTERA’ UNA RELAZIONE ALLA REGIONE LAZIO E AL MINISTERO PER L’AMBIENTE  E AVVIERA’ NUOVI PROGETTI DI ECONOMIA CIRCOLARE A TERRACINA, IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE CHIMICA VERDE BIONET, PER L’UTILIZZO E IL RICICLO DELLA POSIDONIA SPIAGGIATA.

Venerdi’ scorso 27 luglio il gruppo subacqueo del Circolo Legambiente di Terracina, coordinato dai consiglieri del Circolo Marco Finucci e Piergiorgio Trillo’, con delega alla tutela del mare e delle acque e con il supporto di Stefano De Prosperis, riconosciuto esperto sub terracinese, e con il contributo attivo della Capitaneria di Porto –  Guardia Costiera di Terracina ha dato inizio ad un progetto di grande rilevanza per il nostro litorale, già presentato dal Circolo alla Regione Lazio e deliberato come uno dei progetti più rilevanti per la salvaguardia dei Siti di Importanza Comunitaria marini di Terracina.

Il progetto di monitoraggio nasce anche dagli approfondimenti fatti dal nostro Circolo riguardanti i due importanti SIC per la protezione delle praterie di Posidonia Oceanica in territorio terracinese, in occasione del contrasto agli impianti di mitilicoltura che per ora sembrano sventati, con la recente sentenza del TAR a vantaggio del ricorrente Comune di Fondi) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/04/18/sentenza-del-tar-del-lazio-per-limpianto-di-mitilicoltura-di-fondi-molti-dei-rilievi-e-delle-eccezioni-evidenziate-nei-mesi-scorsi-da-legambiente-sugli-iter-autorizzativi-delle-regione-lazio/ e al contrasto alla costruzione di un campo di ormeggio (sul quale la Regione ha poi disposto, anche a seguito delle osservazioni presentate dal Circolo, l’annullamento del procedimento) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/19/il-circolo-legambiente-terracina-autore-di-un-piano-di-rigenerazione-sostenibile-e-in-chiave-ecoturistica-della-costa-di-levante-presentato-gia-un-anno-fa-alla-amministrazione-e-di-una-seri/.

L’attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti plastici riguarda il SIC IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo” che occupa una superficie di 2182 ettari ed interessa i Comuni di Terracina, Fondi e Sperlonga. Nei fondali del SIC sono presenti 1459 ettari di Posidonia Oceanica, 7 ettari di habitat con Cymodocea Nodosa ed è presente la Pinna Nobilis specie protetta dalla direttiva Habitat. E proprio a protezione di tale ricchezza eco-sistemica la stessa Regione, con Delibera Regionale 604 del 3/11/2015 aveva ampliato di 382 ettari la perimetrazione di questo SIC (come di altri del Lazio). Inoltre, il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” aveva già definito ed inviato alla Regione Lazio – già a settembre 2016-  un articolato documento (https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/09/19/comunicatostampan-18-il-circolo-legambiente-terracina-presenta-alla-regione-lazio-una-proposta-integrativa-al-documento-bozza-della-regione-ai-fini-della-designazione-dei-sic-marini-di-terracina-qual/ ) che integrava la bozza predisposta dalla Regione di misure di conservazione e gli indirizzi di gestione dei due SIC ricadenti nel territorio del comune di Terracina: il Sito di Interesse Comunitario IT6000013 “Fondali tra Capo Circeo e Terracina” e il Sito di Interesse Comunitario IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo”. Le proposte del circolo di Terracina non solo erano state accolte dalla Regione ma per la loro validità, erano state estese a tutti gli altri SIC marini del Lazio divenendo parte integrante del documento finale di “MISURE DI CONSERVAZIONE DI 9 SIC MARINI, AI FINI DELLA DESIGNAZIONE DELLE ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE (ZSC)” finalizzato alla promozione dei SIC a Zone Speciali di Conservazione (ZSC), ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Habitat) e DPR 357/97 https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/12/28/la-regione-lazio-delibera-le-misure-di-conservazione-dei-sic-marini-e-designa-finalmente-gli-stessi-a-zone-speciali-di-conservazione-zsc-le-proposte-del-circolo-legambiente-di-terracina-sono-state/ .

La presenza di Posidonia Oceanica in salute è un indice accurato della qualità ambientale marina e la Posidonia Oceanica di Terracina sembra godere di buona salute almeno ad una prima analisi, analisi che verrà poi ulteriormente raffinata con il supporto del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” dell’ITS A. Bianchini. La Posidonia vive tra 1 e 30 metri di profondità, eccezionalmente e solo in acque molto limpide fino ai 40 metri e può sopportare temperature comprese fra i 10 e i 28 °C. È una pianta che necessita di valori di salinità relativamente costanti per cui difficilmente si trova nei pressi di foci di fiumi o nelle lagune. Ha bisogno di una forte illuminazione, per cui la luce è uno dei principali fattori limitanti. Colonizza i fondali sabbiosi o detritici ai quali aderisce per mezzo dei rizomi e sui quali forma vaste praterie, o posidonieti, ad elevata densità (oltre 700 piante per metro quadrato). Questa specie si trova solo nel Mar Mediterraneo; occupa un’area intorno al 3% dell’intero bacino (corrispondente ad una superficie di circa 38.000 km2), rappresentando una specie chiave dell’ecosistema marino costiero. La prateria più estesa del Mediterraneo si trova nell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi: uno sconfinato polmone verde sommerso che raggiunge un’ampiezza di 7.700 ettari. Per la straordinaria limpidezza e purezza dell’acqua e grazie all’assenza di agenti inquinanti, la pianta attecchisce e prospera fino a 50 metri di profondità, effettuando un’efficace sintesi delle sostanze rilevanti anche ai fini cosmetici e salutistici.

“La Posidonia Oceanica è la specie vegetale più diffusa nel Mediterraneo, e svolge funzioni vitali per il funzionamento degli ecosistemi, per la tutela delle coste e degli ambienti marini, ma ad oggi è in costante diminuzione soprattutto a causa di fenomeni naturali (erosione costiera, cambiamenti climatici), di una cattiva gestione della fascia costiera, delle diverse e forti pressioni antropiche come ancoraggi, pesca a strascico, opere portuali, installazione di cavi e condotte sottomarine, costruzione di terminali marittimi al largo delle coste, impianti di rigassificazione ed eolico off-shore, ed ha perso il 34% di praterie negli ultimi 50 anni. Per questo il progetto europeo Life “Seposso” (Supporting Environmental governance for the Posidonia oceanica sustainable transplanting operations), di cui Ispra è capofila, introduce il “trapianto” della posidonia per compensare i danni causati dalla costruzione di opere o infrastrutture costiere (da notare che la normativa italiana prevede infatti che nella Valutazione dell’impatto ambientale (Via) di un’opera o di un’infrastruttura costiera sia compreso il trapianto come misura di compensazione), insieme ad iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto e l’importanza delle praterie come habitat marino prioritario. Anche a Terracina ci occuperemo non solo di analizzare lo stato di salute della Posidonia, ma anche di ripulire dai rifiuti plastici le nostre praterie e a contribuire alla diffusione della conoscenza di quest’importantissimo e raro tesoro sommerso, di cui è ricca la nostra città,” – dichiarano Piergiorgio Trillo e Marco Finucci, consiglieri delegati del Circolo.

Inoltre il Circolo, grazie alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto Fishing for Litter Terracina si occuperà della pulizia delle praterie di posidonia dai rifiuti plastici ma anche del riuso, grazie alla collaborazione con l’Associazione nazionale Chimica Verde BIONET, delle biomasse vegetali spiaggiate che purtroppo vengono mescolate ai rifiuti e portate in discarica, anche seguendo le linee guida dell’importante progetto ENEA “Gestione Risorse Naturali – GERIN” o per la produzione di compost per fini agricoli, consentendo di migliorare i servizi turistici con una gestione sostenibile delle spiagge, e che ha ritorni anche occupazionali a livello locale. Ma anche l’uso per fini curativi e cosmetici risulta essere molto importante visto che grazie alla particolare storia evolutiva, la Posidonia oceanica, coniuga principi attivi tipici delle piante terrestri con altri propri delle alghe dando luogo ad un concentrato di sostanze bioattive naturali con preziose proprietà cosmetiche: iodio (anticellulite) e polifenoli, flavonoidi (antiossidanti), acidi grassi essenziali (nutrienti) e sesquiterpeni, come dimostra l’importante progetto in collaborazione con il Polo Botanico, DISTAV, dell’Università di Genova, l’Istituto di Biofisica del CNR, il Laboratorio di sintesi chimica e spettrometria di massa del Cerb dell’Università di Genova e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale DISIT e la start-up Maressentia, la prima ad utilizzare la Posidonia oceanica a fini cosmetici con l’applicazione di un rigoroso protocollo scientifico per la raccolta e il trattamento della Posidonia.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-e-il-suo-territorio-sommerso/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1845/nasce-il-progetto-monitoraggio-e-vigilanza-della-posidonia-oceanica-nei-siti-di-importanza-comunitaria-sic-di-terracina-e-di-pulizia-periodica-delle-praterie-di-posidonia-dalla-plastica-con-analisi-dei-rifiuti

https://www.radioluna.it/news/2018/07/preservare-la-posidonia-e-liberarla-dalle-plastiche-un-progetto-di-legambiente-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/31/terracina-nasce-il-progetto-per-il-monitoraggio-della-posidonia-oceanica/232104/

http://www.anxurtime.it/caccia-alla-plastica-in-mare/

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/65426/la-task-force-di-legambiente-per-proteggere-il-mare-di-terracina

http://www.perteonline.it/attualita/legambiente-terracina-a-difesa-della-posidonia-oceanica/

 Latina Oggi del 1.8.2018

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servizio Lazio TV del 7.8.2018https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1896833210396721/

 

 

SPERIMENTAZIONE FISHING FOR LITTER TERRACINA (F4LT). I PRIMI DATI CONFERMANO LA GRAVITA’ DEL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO DA MARINE LITTER ANCHE NEL NOSTRO MARE DI TERRACINA.

Comunicato stampa n.101                                                             18.7.2017

In occasione del Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina – Tappa di Terra”, evento all’interno del programma della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”, che si è svolto il 10 luglio scorso, sono stati presentati i primi dati della sperimentazione in corso del progetto “Fishing For Litter Terracina (F4LT)”. La sperimentazione che nasce all’interno della #Reteplasticfreebeaches Terracina, è partita il 27 maggio scorso in occasione della campagna “Spiagge e Fondali Puliti” di Legambiente e attualmente vede il coinvolgimento di tre pescherecci (il Piramide di D. Monti, il Carlo Padre di Q. Cicerano e il Tequila di Q. Alla), della De Vizia Trasfer spa gestore dei RSU, della ditta DJCostruzioniBertelli gestore della pulizia nell’area portuale, della Cooperativa Pescatori di Terracina e della Cooperativa dei Pescatori “La Sirena”, con il supporto e la collaborazione dell’Associazione Chimica Verde Bionet.

La sperimentazione sta monitorando un’area di mare di circa 5000 Kmq che va dal Lido di Latina alla Foce del Garigliano sulla costa, alle Isole Pontine in mare. L’area è quella normalmente battuta dalla flotta dei pescherecci a strascico di Terracina. L’obiettivo della sperimentazione è quello di raccogliere ed analizzare i Rifiuti marini (Marine Litter), di formare e sensibilizzare gli operatori della pesca, di creare una filiera per lo sbarco, il recupero, il trattamento ed il riciclo del Marine Litter, di avviare un processo di sostituzione dei materiali utilizzati, in particolare degli imballaggi di polistirolo. Tutto questo anche allo scopo di tutelare il prezioso ecosistema dell’area che vede la presenza di ben otto SIC marini con habitat e specie di pregio protette dalla direttiva europea 92/43/CEE nota come direttiva Habitat. Uno per tutti l’habitat “Praterie di Posidonia Oceanica” che costituiscono la più grande concentrazione di biomassa del Mediterraneo fondamentale per la riproduzione ed il ripopolamento delle specie ittiche oltre che per combattere i fenomeni erosivi della costa. Ricchezza ecosistemica che è anche all’origine della qualità del pescato della nostra zona, la cui tutela e valorizzazione, anche in collaborazione con Coldiretti, è uno degli obiettivi del progetto.

I primi dati (assolutamente parziali) della sperimentazione, avviata con il posizionamento di bidoni gialli per la raccolta dei rifiuti e la consegna dei sacchi da utilizzare a bordo a cura della De Vizia Transfer spa, ci dicono che in queste prime sei settimane sono stati raccolti circa 1600 Kg di rifiuti marini, pari a 110 sacchi, con una media di 90 Kg (sei sacchi) a settimana per ogni peschereccio. L’80% dei Rifiuti raccolti è Plastica. La stima della Densità media (Kg di rifiuti per Kmq di fondale) ci fornisce un valore (sulla base delle ipotesi fatte) di 27 Kg di rifiuti per chilometro quadrato. E’ come se in un chilometro quadrato di fondale trovassimo 800 bottiglie di acqua da 1,5 litri. La stima complessiva dei rifiuti presenti nell’area monitorata porta ad un valore di circa 140 tonnellate, il che vuol dire che per ripulire solo l’area monitorata, a questo ritmo ed evitando che nel frattempo altri rifiuti vengano sversati in mare, occorrerebbero oltre 10 anni. I primi dati confermano quindi la gravità dell’inquinamento da Marine Litter anche per il nostro mare di Terracina.

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Lo sbarco giornaliero dei sacchi di Marine Litter dai pescherecci

Per quanto riguarda l’analisi della tipologia dei rifiuti, sono stati classificati: pezzi di plastica di diversa grandezza, cassette e pezzi di polistirolo, bottiglie di plastica, bottiglie di vetro, buste di plastica, fili e corde di nylon, contenitori in metallo, reste per la mitilicoltura, lattine bevande, bidoni, fusti, taniche, reti da pesca, corde e cavi di vario materiale (tessuto, plastica, acciaio). Rifiuti prevalentemente di origine terrestre, ma anche prodotti dalla nautica da diporto, dall’attività della pesca e dall’attività di trasporto marittimo di passeggeri (navi da crociera) e di merci (navi cargo). Oltre il 50% di questi rifiuti si trova sotto costa entro la linea di profondità dei 60 metri.

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Analisi della Tipologia dei Rifiuti marini presso il gestore De Vizia Trasfer spa

Una prima Mappatura, in termini di Densità dei rifiuti (Kg/Kmq), nell’area di mare monitorata, porta ad individuare tre zone: una zona rossa ad elevata densità di rifiuti, una zona gialla a media densità ed una zona verde a bassa densità. La zona rossa include l’area di mare sotto costa entro la linea di profondità dei 60 metri ed il corridoio che dai porti della costa, utilizzati dalla nautica da diporto, viene battuto (in particolare nel periodo estivo) dai diportisti per raggiungere le isole pontine.

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Mappatura della Densità dei Rifiuti marini nell’area monitorata

I prossimi passi prevedono: l’ampliamento del numero di pescherecci e delle barche più piccole coinvolte nel progetto, la creazione di un punto raccolta dei Rifiuti marini nell’area portuale (a questo proposito, stiamo lavorando con la Regione Lazio, nell’ambito del protocollo Regione, Arpa, Corepla firmato il 3 luglio 2018, per il posizionamento di uno o più scarrabili), l’organizzazione della logistica a terra per il trasporto dei sacchi di Marine Litter e dei rifiuti speciali dalle banchine di attracco dei pescherecci al punto di raccolta  portuale ed il miglioramento del recupero e dello smaltimento dei Rifiuti speciali prodotti da pescherecci e dalle barche che deturpano costantemente l’area portuale. E’ necessario anche promuovere azioni di educazione e sensibilizzazione efficaci verso tutti i fruitori del mare. Stiamo, inoltre, pianificando azioni mirate di pulizia, da fare con l’aiuto dei pescherecci e del nostro nucleo subacqueo, in alcune specifiche zone di mare (es. “il quadro”), i cui fondali negli anni sono stati infestati da reti, nasse, cavi, corde ed altro materiale.

“Siamo soddisfatti dei primi risultati della sperimentazione Fihing For Litter a Terracina e vogliamo ringraziare in particolare i comandanti dei tre pescherecci (Piramide, Carlo Padre e Tequila)  e il gestore dei RSU per l’impegno e la passione che stanno mettendo in questo importante progetto. I primi dati, come ci aspettavano, destano preoccupazione per la salute anche del nostro mare di Terracina. Dobbiamo lavorare intensamente e velocemente a livello normativo perché sia presto attributo un codice CER al marine litter e sia individuato l’Ente competente. Occorre poi promuovere giusti Incentivi per gli Operatori della pesca per il Fishing  for Litter (attraverso Convenzioni con Regione/Ministero), introdurre/migliorare il tracciamento elettronico degli imballaggi dei Rifiuti Speciali (oli, vernici, prodotti tossici, etc)  che vengono caricati a bordo dei natanti per disincentivarne l’abbandono sconsiderato in mare, adeguare il Piano Rifiuti dei Porti, con l’aiuto delle Capitanerie di porto, per integrare lo smaltimento anche del Marine Litter. Qualcosa negli ultimi mesi si sta muovendo su questo fronte. Ricordiamo la proposta di direttiva (maggio 2018) della Commissione Europea per la messa a bando/riduzione dei prodotti di plastica monouso e degli attrezzi da pesca, che insieme rappresentano il 70% dei rifiuti marini. La proposta di legge depositata nei giorni scorsi alla Camera da Rossella Muroni (ex presidente di Legambiente e ora membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati) per consentire ai pescherecci di raccogliere i rifiuti marini (Atto Camera 691).  Il Protocollo di intesa, tra Regione Lazio, Arpa e Corepla del 3 Luglio 2018, per il Progetto Sperimentale di Fishing For Litter FONDALI PULITI nel Lazio, di cui Terracina, grazie al lavoro del nostro Circolo, sarà Sito Pilota per l’attuazione. Certo non abbiamo più molto tempo per fronteggiare il Marine Litter che  rappresenta, dopo i cambiamenti climatici, la più grave minaccia ambientale dei nostri tempi e la più grande minaccia da sempre per i nostri mari. Ricordiamoci solo che la gran parte dell’ossigeno che respiriamo è prodotto dal fitoplancton presente nei mari, e che, inquinando il mare, non stiamo solo danneggiando settori importanti dell’economia come la pesca ed il turismo e la salute umana con le pericolosissime microplastiche, ma stiamo mettendo seriamente a rischio la possibilità di vita sul nostro pianeta”. Afferma Gabriele SUBIACO Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo Legambiente di Terracina coordinatore del Progetto Fishing For Litter Terracina.

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Logo del Progetto Sperimentale di Fishing For Litter FONDALI PULITI nel Lazio

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-rinvenuti-1600-chili-di-rifiuti-marini-lallarme-di-legambiente/

http://www.latinatoday.it/green/rifiuti-mare-dati-sei-settimane-progetto-legambiente-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/18/fishing-for-litter-terracina-primi-dati-raccolti-dal-circolo-legambiente-cittadino/230569/

https://www.lanuovaecologia.it/fishing-for-litter-a-terracina/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1864248793655163/

//www.latinaoggi.eu/news/attualita/65114/terracina-in-mare-pattumiera-di-plastica-sul-fondo-i-primi-dati-di-legambiente

https://www.facebook.com/CittadiTerracina/posts/982162118620267

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1812/sperimentazione-fishing-for-litter-terracina-f4lt-i-primi-dati-confermano-la-gravita-del-problema-dellinquinamento-da-marine-litter-anche-nel-nostro-mare-di-terracina

http://www.anxurtime.it/plastica-in-mare-i-primi-dati/

http://www.agoraregionelazio.com/goletta-verdeinquinamento-da-marine-litter-anche-nel-mare-terracinese/

 

 

Il Circolo Legambiente Terracina con la Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e il progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, primo progetto pilota del Protocollo della Regione Lazio – Fondali Puliti, ospiteranno il 10 luglio prossimo a Terracina Goletta Verde 2018 con una importante Tappa di Terra tutta dedicata alla qualità delle acque dei fiumi, del mare e delle spiagge e al contrasto al #beachlitter e #marinelitter. Il Convegno e Conferenza Stampa si svolgera’ presso Hotel River Palace il 10 luglio prossimo a partire dalle ore 17 e vedrà le conclusioni dell’On. Rossella Muroni, membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

Comunicato stampa n.99                                              6 luglio 2018

 

 Nel corso del Convegno e Conferenza Stampa verranno illustrati i dati di Goletta Verde per la qualità delle acque a Terracina, il laboratorio #GolettaVerdeaTerracina per il monitoraggio delle acque e delle microplastiche con ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare e sulle spiagge #PlasticFreeBeachesTerracina, il progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina per il recupero delle plastiche in mare e una migliore qualità del mare, del turismo e dei prodotti della pesca, primo pilota del protocollo regionale “Fondali Puliti” e il progetto #Terracina da comune riciclone a #rifiuti-free e #plastic-free”. Inoltre verrà presentata la Guida Legambiente-Touring Club con le 3 Vele a Terracina e al comprensorio Riviera di Ulisse e verrà annunciata la prossima firma del protocollo di intesa del Circolo con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, impegnato in prima linea nel contrasto dell’inquinamento da plastiche e microplastiche e per uno sviluppo turistico sostenibile.

 IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA dopo il successo della tappa di terra dell’anno scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/07/10/goletta-verde-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analisi-delle-acque-2017-i-tanti-progetti-avviati-per-il-mare-e-le-spiag/ PORTA PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO A TERRACINA LA FAMOSA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE GOLETTA VERDE  con una “tappa di terra”, associata alla “Tappa di Mare” di Goletta Verde 2018 a Ostia, alla quale il Circolo ha già partecipato ieri 5 luglio anticipando, in qualità di progetto pilota regionale, dati importanti sulla sperimentazione Fishing for Litter Terracina anche alla presenza importante dell’Assessore Regionale al Ciclo di Rifiuti e Impianti di Smaltimento e Recupero, M. Valeriani e alla presenza della nuova Responsabile Ufficio di Scopo Regionale Contratti di Fiume e Piccoli Comuni ed ex consigliera Regione Lazio C. Avenali, nel contesto dell’importante protocollo firmato il 3 luglio da Regione Lazio, ARPA, Corepla sulla lotta alla plastica in mare, denominato “Fondali Puliti- Lazio”.

Foto Goletta Verde 2018 Ostia Fondali Puliti (FILEminimizer)

Conferenza stampa Goletta Verde 2018 del 5 luglio a Ostia con il Lancio del protocollo regionale Fondali Puliti-Lazio

Il Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina- Tappa di Terra: il laboratorio cittadino “Goletta Verde a Terracina” presso l’ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare “Plastic Free Beaches Terracina”, il progetto “Fishing for litter Terracina per una qualità del turismo e dei prodotti della pesca” si svolgerà martedì 10 luglio 2018 alle ore 17, presso il prestigioso Hotel River Palace, Via Pontina Km. 106, Terracina (LT), organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da Legambiente Nazionale – Goletta Verde e da Legambiente Lazio, , dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, con il supporto del Sindacato Balneari SIB Confcommercio, Associazione Albergatori di Terracina e Confcommercio Ascom Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Terracina, della Confcommercio Lazio Sud ed è parte integrante della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”.

Il Convegno e Conferenza Stampa, dopo i Saluti e Introduzione del Sindaco Nicola Procaccini e del Comandante della Capitaneria di Porto TV Alessandro Poerio, vedrà la presenza del Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, che presenterà insieme ad una rappresentanza dello staff nazionale di Goletta Verde, i dati di Goletta Verde 2018 per la qualità delle acque della Regione Lazio e di Terracina e presenterà la Guida Legambiente- Touring Club con le tre Vele assegnate a Terracina anche quest’anno.

Il Convegno sarà l’occasione per la presentazione di diversi progetti del Circolo per la cura delle coste e del mare di Terracina con la presenza della Prof.ssa Angelina Fruggiero del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini che presenterà le attività e i progetti del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” in collaborazione con il Dipartimento Scientifico del Circolo locale, del Dipartimento Scientifico di Legambiente nazionale e di Goletta Verde, il quale sta già svolgendo molte analisi e monitoraggi dei fiumi, delle foci e del mare di Terracina sia per la qualità delle acque che per la presenza di microplastiche; con la presenza del Coordinatore locale della Rete territoriale di contrasto alla plastica sulla spiaggia Plastic Free Beaches Terracina, Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Confcommercio Terracina, che presenterà lo stato di avanzamento e le prossime iniziative e campagne estive della Rete sancita dal Protocollo di Intesa firmato da molti Enti e soggetti economici a Terracina a marzo scorso, originata dal progetto internazionale di Legambiente “PlasticFreeBeaches” finanziato all’interno del prestigioso Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco per la prevenzione dei rifiuti di plastica in spiaggia e in mare di cui Terracina è il sito pilota per l’Italia; il Vicepresidente del Circolo, Responsabile Dipartimento Scientifico e responsabile del progetto Fishing for Litter Terracina, Gabriele Subiaco, che presenterà, insieme ai Comandanti dei Pescherecci Domenico Monti, Quirino Alla, Quirino Cicerani, in rappresentanza delle due Cooperative dei Pescatori terracinesi, un promo video del progetto (a cura della film maker S. Aversano) e i primi dati del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina annunciato in occasione della campagna Spiagge e Fondali Puliti 2018, primo progetto regionale ad essere inserito nel protocollo regionale del Lazio “Fondali Puliti” firmato lo scorso 3 luglio e presentato ieri 5 luglio alla Conferenza Regionale di Goletta Verde 2018 di Ostia – proposto dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e le Cooperative Pescatori di Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, Gestore RSU De Vizia Transfer Spa Urbaser Sa, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Terracina, e sponsorizzato da Confcommercio Lazio Sud, per rispondere alla esigenza di ripulire dalla plastica con il coinvolgimento dei pescatori, il meraviglioso mare antistante Terracina con i suoi Siti di Importanza Comunitaria per la protezione della Posidonia Oceanica e di valorizzare la qualità, già molto elevata del pescato locale, come testimonia la recente adesione al progetto anche di Coldiretti Latina-Frosinone, nella persona del Direttore Pietro Greco. Con la firma del protocollo regionale, partira’ anche l’iniziativa da parte della Regione Lazio, già nei prossimi giorni, del posizionamento dei punti di smaltimento presso l’area portuale demaniale di Terracina, presso la Casa del Mare di RomaNatura presso la darsena del canale dei Pescatori di Ostia, e presso la darsena del canale di Fiumicino.

A seguire verrà lanciato il nuovo progetto del Circolo locale denominato “TERRACINA DA COMUNE RICICLONE A COMUNE RIFIUTI-FREE E PLASTIC-FREE” con la speciale menzione di Legambiente al gestore cittadino dei rifiuti solidi urbani  DE VIZIA TRANSFER SpA E URBASER SA per il premio Comuni Ricicloni 2017, per la prima volta vinto da Terracina, e per l’impegno mostrato dal Gestore nel sottoscrivere il protocollo di intesa per la rete di prevenzione e contrasto alle plastiche in mare e sulle spiagge e per il supporto a tutte le fasi del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, per la  raccolta, smaltimento e riciclo delle plastiche raccolte in mare e per il supporto alla costituzione di un eco-distretto per l’ottimale riciclo delle plastiche e per favorire la sostituzione delle plastiche con bioplastiche, per fare di Terracina il primo comune #plasticfree.

Il Convegno vedrà poi le Conclusioni dell’Onorevole Rossella Muroni, deputato e membro della VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI), autrice a prima firma di una importante proposta di legge che mira al risanamento dell’ecosistema marino grazie al coinvolgimento attivo dei pescatori, ispirata all’esperienza del progetto sperimentale Arcipelago Pulito – a cui partecipano Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET, CFT

Inoltre verrà diffusa e consegnata la Guida Blu 2018 di Legambiente e Touring Club con le Vele Legambiente assegnate a Terracina e quest’anno, anche grazie all’impegno e all’attivismo del Circolo locale Terracina, vengono riconfermate le 3 Vele associate anche alla prestigiosa Riviera di Ulisse insieme a Sperlonga e Gaeta. La presentazione della Guida sarà anche l’occasione per annunciare la firma a breve di un protocollo di intesa del Circolo Legambiente Terracina con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, già sottoscrittore del protocollo di intesa e membro attivo della rete Plastic Free Beaches Terracina e Ente territoriale attivo patrocinante nella sperimentazione di Fishing for Litter Terracina, per lo sviluppo congiunto del turismo sostenibile marino e costiero con particolare riferimento alle azioni congiunte di contrasto al #beachlitter e #marinelitter e alla tutela, conservazione e valorizzazione dei SIC marini di protezione della Posidonia Oceanica antistanti Terracina e la sempre maggiore integrazione di Terracina nel comprensorio regionale “Riviera di Ulisse”.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-convegno-per-illustrare-i-dati-di-goletta-verde

http://www.anxurtime.it/goletta-verde-ospite/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1786/il-circolo-legambiente-terracina-con-la-rete-territoriale-plastic-free-beaches-terracina-goletta-verde-2018

https://www.ilfaroonline.it/notizie-di-citta/terracina/

http://www.parcoausoni.it/3964-

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/64890/goletta-verde-a-terracina-marteda-lincontro-di-legambiente

http://www.latinatoday.it/cronaca/goletta-verde-2018-legambiente-terracina-tappa-terra-10-luglio-2018.html

https://latina.biz/la-conferenza-stampa-goletta-verde-terracina-si-svolgera-10-luglio/09/07/2018/68978.html

https://www.radioluna.it/news/2018/07/goletta-verde-a-terracina-per-la-tappa-

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1850208661725843/UzpfSTEyMjIwOTQ3NTc4MDU2ODA6MjE5NTk2Mzk2Mzc1MjA4Mw/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-allesame-goletta-verde/

https://www.ilmessaggero.it/latina/a_terracina_torna_terzo_anno_goletta_verde_di_legambiente-3847738.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/09/terracina-circolo-legambiente-ospitera-la-tappa-terra-goletta-verde-2018/229403/

Latina Oggi del 8 Luglio 2018

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Latina Oggi del 9 Luglio 2018

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Logo Fondali Puliti

TAPPA GOLETTA VERDE 2018 FONDALI PULITI (FILEminimizer)

LEGAMBIENTE CHIUDE CON SUCCESSO UNA STRAORDINARIA V EDIZIONE DELL’ ECOFORUM 2018 – L’ECONOMIA CIRCOLARE DEI RIFIUTI, SVOLTASI A ROMA IL 26 e 27 GIUGNO SCORSO PREMIANDO I COMUNI RIFIUTI FREE A LIVELLO NAZIONALE. MA A TERRACINA, PREMIATA PER LA PRIMA VOLTA DA LEGAMBIENTE NEL 2017 COME COMUNE RICICLONE DEL LAZIO, IL CIRCOLO LOCALE, CHE STA PER LANCIARE IL PROGETTO “TERRACINA DA COMUNE RICICLONE A COMUNE RIFIUTI-FREE E PLASTIC-FREE”, NON VIENE ANCORA AMMESSO TRA I MEMBRI DELL’ OSSERVATORIO COMUNALE RIFIUTI ZERO E CONTINUA AD ESSERE ESCLUSO DA ALTRI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE COMUNALI.

Comunicato stampa n.98                                                   2 luglio 2018

Per il quinto anno Legambiente e Kyoto Club hanno organizzato l’EcoForum a Roma, il 26 e 27 giugno 2018 scorsi, per celebrare il 2018 come l’anno della definitiva approvazione del pacchetto sull’economia circolare dell’Unione Europea, economia in cui l’Italia sta assumendo il ruolo di leader a livello internazionale. Un Forum molto partecipato, con un programma fittissimo e con la presenza, tra gli altri, di Sergio Costa Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefano Ciafani Presidente Legambiente e Simona Bonafè Relatrice Pacchetto economia circolare Parlamento Europeo.

Il XXV rapporto Comuni Ricicloni di Legambiente è stato presentato proprio in occasione dell’  EcoForum,  con la premiazione delle comunità locali, degli amministratori e delle esperienze che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti, i cosidetti Comuni Ricicloni Rifiuti-Free https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/0627_comuni_ricicloni_2018.pdf, cioè quei Comuni dove la raccolta differenziata funziona correttamente, ma soprattutto dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 chili di secco residuo – ovvero di rifiuti indifferenziati avviati a smaltimento-  all’anno.

ecoforum

Erano 486 lo scorso anno, sono 505 nel 2018, per un totale 3.463.849 cittadini, circa 200.000 in più rispetto al 2017. Il trend è positivo quindi, ma evidentemente c’è ancora molto da fare in tema di economia circolare. L’obiettivo Comuni rifiuti free non può prescindere dall’insieme delle buone politiche di prevenzione, da un buon sistema di impianti di riciclo per il recupero di materia e da un sistema di raccolta porta a porta efficace come da una tariffazione puntuale. Sono infatti 260 i comuni rifiuti free che hanno adottato un sistema di tariffazione puntuale e 101 quelli che hanno introdotto la tariffa normalizzata, con notevoli benefici ambientali e sociali ma anche per le tasche dei contribuenti. Nel Lazio, 11 sono i Comuni Rifiuti-Free 2018, Itri e Maenza in provincia di Latina.

Il Comune di Terracina, ancora purtroppo lontano dall’obiettivo Comuni Rifiuti-Free,  è al centro di una nuova iniziativa progettuale che il Circolo Legambiente annuncerà a breve, in occasione dell’arrivo della Tappa di Terra di Goletta Verde 2018 il 10 luglio ore 17 presso Hotel River Palace, con un importante progetto denominato “TERRACINA da comune riciclone a comune rifiuti-free e plastic-free”,  dato che Terracina è entrata per la prima volta proprio l’anno scorso nella classifica dei Comuni Ricicloni del Lazio (e sono 76 i comuni ricicloni nel Lazio su un totale di 378) cioè dei comuni che hanno raggiunto nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%, sulla base dei dati 2016 dei comuni riportati nel Catasto Rifiuti dell’Ispra (Ministero dell’Ambiente). Terracina risulta al 18° posto (al quarto posto tra i comuni della provincia di Latina) con una percentuale di differenziata del 73,07%, mentre nel 2015 la percentuale era del 52,26%.

Il Circolo Legambiente locale è stato molto attivo fin dalla sua nascita (solo poco più di due anni fa) sul tema dei rifiuti e dell’economia circolare, anche attraverso la collaborazione con le Scuole e la partecipazione a progetti internazionali come #Plastic Free Beaches, con la creazione di una importante Rete cittadina per la prevenzione e il contrasto alle plastiche (uno dei primi esempi in Italia) Plastic Free Beaches Terracina, attivo con l’Associazione Chimica Verde Bionet nella diffusione delle Bioplastiche sostitutive, coordinatore del progetto sperimentale per il recupero della plastica in mare Fishing for Litter Terracina – primo progetto regionale e secondo nazionale – lanciato in occasione della campagna Spiagge e Fondali Puliti 2018, ma anche autore di una proposta per la TARIP (La Tariffa Puntuale) nel Comune di Terracina, avanzata già a gennaio 2018 in occasione dell’Ecosistema Urbano di Terracina 2017, al fine di orientare l’Amministrazione nel percorso, obbligatorio per legge regionale entro il 2020, di far pagare ai cittadini il servizio di GESTIONE DEI RIFIUTI in base ai rifiuti realmente prodotti e conferiti secondo il principio: pago per quanto rifiuto produco, la conseguenza è: PIÙ E MEGLIO DIFFERENZIO MENO PAGO. 

Ed è proprio in virtù delle attività fatte e dei progetti condotti, e in virtu’ dell’importanza riconosciuta a livello nazionale di Legambiente nel settore dei rifiuti e dell’economia circolare, che già un anno fa fu fatta richiesta all’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone di poter far parte dell’Osservatorio Rifiuti Zero della Città, osservatorio che rappresenta un istituto di partecipazione del Comune di Terracina, ai sensi dell’articolo n.18 dello Statuto Comunale “Composizione degli osservatori” e questo nonostante il regolamento approvato con Delibera Consiglio Comunale n. 15 del 25 febbraio 2015 e successivamente modificato  con Delibera Commissariale n. 40 del 2 dicembre 2015 riporti all’Art. 4 comma d) Partecipazione “L’Osservatorio si impegna a favorire la partecipazione e il coinvolgimento a tutti i livelli (dagli utenti alle amministrazioni). In tal senso può convocare le amministrazioni, il gestore del servizio, i cittadini e le associazioni di categoria. Al fine di favorire la partecipazione può dotarsi di strumenti di comunicazione per garantire il coinvolgimento della cittadinanza”. Riteniamo inoltre che il Regolamento, che all’Art. 8 riporta i seguenti componenti: Assessore Ambiente, o Consigliere delegato; Dirigente del dipartimento in cui è incardinato il settore ambiente; Responsabile comunale settore ambiente; Direttore esecuzione contratto servizio rifiuti; Esperto indicato dal Gestore del servizio di raccolta rifiuti; Esponente di Zero Waste ltaly designato dal Presidente Nazionale con funzioni di Coordinatore dell’Osservatorio; Componente Agenda 21, Componente del tavolo comunale per il turismo, Dirigenti Scolastici, Consigliere di Opposizione, Presidente della Commissione Ambiente, debba essere ampliato per lasciare spazio anche ad altre associazioni autorevoli ed attive nel settore, come nel caso di Legambiente.

Risulta poi al Circolo che l’Osservatorio, dopo aver nominato i nuovi componenti a inizio consiliatura, si è riunito agli inizi di maggio dell’anno scorso, come si apprendeva dal comunicato stampa,  https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/51425/losservatorio-rifiuti-zero-si-riunisce-dopo-una-lunga-pausaa-dibattito-e-proposte-sullambiente nel quale si affermava, proprio da parte dello stesso Assessore che non sta rispondendo da più di un anno alla nostra richiesta, che “l’Osservatorio è un interlocutore civico-istituzionale privilegiato e un importantissimo strumento per il raggiungimento dei prossimi obiettivi, a cominciare dalla Bandiera Blu”. Non è dato sapere poi se si sia più riunito, non essendo stato più riportato sulla stampa e soprattutto non avendo possibilità di visionare sul sito il programma annuale, le azioni pianificate, il loro stato di avanzamento, il monitoraggio e la valutazione di opportuni Indicatori di Performance.

La questione dell’Osservatorio Rifiuti a Terracina è di nuovo un caso emblematico per il Circolo Legambiente Terracina e si associa a quanto già accaduto per un altro organismo di partecipazione del Comune come il Forum Agenda 21 locale, da cui il Circolo Legambiente è stato costretto ad uscire dopo appena un anno di partecipazione, a seguito di un atto arrogante ed illegittimo come la richiesta di dimissioni del nostro Vice Presidente da parte del Presidente del Forum, atto al quale il Circolo si è opposto chiedendo da subito l’intervento dell’Amministrazione,  https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/61936/terracina-legambiente-esce-da-agenda-21a-aorganismo-da-riformarea, intervento che nonostante un sollecito non è ancora arrivato, e al quale il Circolo sta valutando pertanto di opporsi nelle opportune sedi per tutelare l’immagine e l’operato della nostra prestigiosa Associazione e del nostro Vice Presidente Gabriele Subiaco.

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Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“Il nostro Circolo con la recente firma della Convenzione con il Comune per il Parco del Montuno, simbolo della battaglia ambientalista del nostro circolo per la sua riapertura durata due anni e con i numerosi ed importanti progetti e iniziative portate avanti in Città (ormai 100 iniziative in poco più di due anni!), e come portatore di interesse diffuso della cittadinanza e soggetto autorevole e riconosciuto a livello nazionale, regionale e locale, non potrà più tollerare altre discriminazioni, come la mancata risposta alla richiesta della nostra partecipazione all’Osservatorio Rifiuti Zero e pertanto stiamo predisponendo con il nostro Centro di Azione Giuridica l’accesso agli atti per conoscere da dentro il funzionamento dell’Osservatorio negli ultimi due anni e poter valutare gli Ordini del Giorno, i Partecipanti alle Riunioni, i Verbali approvati, il Programma annuale e gli indicatori misurati, anche per capire quali sono state le ragioni per cui nonostante una esplicita richiesta e un ulteriore sollecito, non si sia mai proceduto in più di un anno a fornire una risposta a Legambiente. Vogliamo fare chiarezza una volta per tutte, e lo faremo nei modi opportuni,  – visto che il nostro attivissimo Circolo, che ormai conta molti Associati, continua ad essere escluso o addirittura arrogantemente “buttato fuori” come nel caso del Forum Agenda 21 Locale solo per chiesto maggiore trasparenza e aver proposto modalità innovative e contenuti più moderni – sui criteri e le modalità di accesso e partecipazione a diversi organismi, tavoli, fondazioni di partecipazione del Comune, sul rispetto statutario e la legittimità regolamentare, sui criteri di scelta dei componenti, sulla valutazione delle competenze e del merito, sulle modalità elettive e sulla trasparenza delle nomine” afferma Anna Giannetti Presidente del Circolo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.anxurtime.it/comuni-ricicloni-legambiente-fa-il-punto-sulla-sua-attivita/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/02/legambiente-terracina-attacca-ancora-una-volta-siamo-esclusi-dallosservatorio-comunale-rifiuti-zero/228497/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-chiude-con-successo-la-v-edizione-dellecoforum/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1774/legambiente-chiude-con-successo-una-straordinaria-v-edizione-dellecoforum-2018

https://latina.biz/terracina-premiata-legambiente-comune-riciclone/03/07/2018/68525.html

latina oggi del 4 luglio 2018

latina oggi 4.7.2018

LEGAMBIENTE AL PARCO DEL MONTUNO, RESTITUITO ALLA CITTA’ DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO. DOPO UNA VICENDA DURATA QUASI DUE ANNI, LEGAMBIENTE TERRACINA FIRMA NEI GIORNI SCORSI UNA IMPORTANTE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI TERRACINA, PIU’ SFIDANTE DI QUELLE IN ESSERE PER GLI ALTRI PARCHI CITTADINI E A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO, PER LA VALORIZZAZIONE ECOARCHEOLOGICA DEL PARCO, L’EDUCAZIONE AMBIENTALE, L’AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO DELLE SPECIE ARBOREE, LO SVILUPPO DEL TURISMO ACCESSIBILE E SOSTENIBILE DEL PARCO, LA PROGETTAZIONE TECNICA E FINANZIATA A FAVORE DEL PARCO. LEGAMBIENTE AVRA’ PRESSO IL PARCO LA SEDE DEL CIRCOLO, DEL RAGGRUPPAMENTO GUARDIE AMBIENTALI E ZOOFILE VOLONTARIE LEGAMBIENTE E DEL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE (CEA) “LA COLLINETTA”.

Comunicato stampa n.97                                         20 giugno 2018

La vicenda riguarda un bellissimo Parco cittadino – il Parco del Montuno-  di tre ettari, panoramico e al centro della citta’, un vero e proprio scrigno verde di bellezza e biodiversita’, inserito perfettamente nella costruzione dell’Antico Porto Traianeo, facilmente accessibile, con una grande valenza naturalistica ed archeologica, ma anche oggetto nel passato di aggressioni all’ambiente, di incendi e vandalizzazioni e di tentativi di privatizzazione e purtroppo oggetto anche di vicende giudiziarie non particolarmente lusinghiere per la passata amministrazione, chiuso e di fatto abbandonato per dieci lunghi anni. La vicenda è durata quasi due anni, lunghi e complessi, fatti di campagne, azioni civiche, istanze, atti ufficiali, delibere, richieste, osservazioni, controversie, progetti, eventi, tutto a partire dalla fatidica data del 25 settembre 2016, in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2016” durante la quale il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” diventa, proprio per il grande significato della azione civica, un testimonial d’eccezione a livello nazionale e viene portato ad esempio per tutti gli altri circoli, mentre sviluppa con il proprio Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile un progetto di rigenerazione urbana tra i più avanzati, anticipando la legge regionale che verrà poi approvata, e un progetto di valorizzazione eco-archeologica, che suscita anche l’interesse della RAI TV che invia una troupe a Terracina, progetto che verrà poi candidato anche ad un premio nazionale di Legambiente.

Foto testimonial Puliamo il Mondo 2016

Il Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano testimonial nazionale di Puliamo il Mondo 2016

Con la firma della Convenzione, a seguito della recente riapertura del 25 aprile 2018, altra data fatidica, l’Amministrazione Comunale ha di fatto voluto riconoscere a Legambiente tutta (locale, regionale, nazionale) di essersi impegnata a fondo nella riapertura, pulizia, ripristino e valorizzazione del Parco, con progetti di rigenerazione urbana e di valorizzazione ambientali e culturali. Il Circolo ha infatti, nonostante la sua chiusura al pubblico, riaperto molte volte il Parco dal 2016, ripulendolo e abbellendolo anche con nuove piantumazioni, in occasione delle campagne nazionali di Legambiente “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017”, e con eventi di grande rilievo artistico e culturale come in occasione degli itinerari dedicati a J.W. Goethe o alla Via Appia traianea, tutti progettati dal Circolo e presentati in Convegni nazionali e internazionali. Viene poi riconosciuta a Legambiente, anche proprio grazie alla sua partecipazione attiva alla definizione, progettazione, divulgazione e alla diffusione turistica dei cammini culturali e storici come il #cammino della Via Appia a Terracina e il #cammino di Goethe a Terracina, e con la riapertura anche di Ville private storiche come Villa Salvini, la capacità e la professionalità per effettuare una valorizzazione storico-archeologica del Parco, anche in collegamento con altre aree archeologiche limitrofe, (Area Archeologica Stella Polare – Porto Traianeo, Area del Molo Gregoriano – Porto Traianeo, Taglio Traianeo del Pisco Montano, Appia Antica a Villa Salvini), utilizzando a tal fine il Parco come centro di diffusione e divulgazione cittadina della cultura archeologica.

Con la Convenzione si da’ poi facoltà a Legambiente di costruire, a proprie spese e compatibilmente con tutti i vincoli previsti, la sede del Circolo e quella del proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali e Zoofile volontarie e di fondare il Centro di Educazione Ambientale (CEA) Legambiente denominato “La Collinetta”, in onore del nome con cui il Parco è conosciuto dai Terracinesi. Il CEA Legambiente “La Collinetta” funzionerà anche come infopoint per la città per tutte le iniziative più importanti nell’ambito della sostenibilità, e si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, per l’integrazione multiculturale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica di un vero turismo sostenibile, e su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio, prossimamente ospitando anche i giovani del Servizio Civile Nazionale grazie ad un progetto presentato dal Comune di Terracina e recentemente finanziato,  e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Regione, Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, i Centri per il Volontariato, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato del Parco.

Inoltre Legambiente si impegna a portare presso il Parco campi di volontariato nazionale e internazionale, al fine di far conoscere l’area anche all’estero e favorire forme di scambio culturale fra i giovani, e a inserire Terracina nella rete nazionale di Festambiente, la rete nazionale degli eco-festival di Legambiente, progettando ed eseguendo anche eventi autofinanziati nel Parco, tutti ispirati alla armonia tra città, mare, natura e cultura.

Il Circolo, grazie anche alla Convenzione firmata con l’IC Milani a marzo 2017, divenuta la prima Scuola Sostenibile Legambiente della città, e ai rapporti ormai consolidati con tutte le Scuole della città, effettuerà azioni di divulgazione ambientale rivolte alle scuole di ogni ordine e grado nonché a tutti i cittadini e ai turisti con particolare focus sull’importanza delle aree verdi e dei boschi in città. Con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, il Circolo è anche impegnato nella esecuzione del programma didattico, “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola”, finanziato in parte dal MIUR, per una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento.

FOTO DELEGAZIONE FIRMA (FILEminimizer)

La Delegazione del Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano alla firma della Convenzione in Comune.

“Ringraziamo soprattutto tutti i nostri Soci Volontari, i Residenti e i Commercianti di zona che ci hanno sempre sostenuto e confortato nei momenti difficili e hanno creduto con noi nel sogno della riapertura, il Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi, il Responsabile del Centro di Azione Giuridica (CEAG) Legambiente Lazio Diego Aravini, l’ex-Consigliere della Regione Lazio Cristiana Avenali, autrice di una importante legge regionale sul Verde Urbano, il Comune di Terracina e tutti gli Uffici preposti, per aver contemperato le esigenze e messo a fuoco tutti i problemi giungendo ad uno schema di convenzione quadriennale soddisfacente, e che valorizza in premessa quanto da noi fatto in questi due anni” – afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo– e ringraziamo anche la Dirigente Scolastica Giuseppina De Cretico della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e il Coordinatore della Rete Plastic Free beaches Terracina e Presidente SIB Balneari Confcommercio Felice Enrico Di Spigno per il supporto convinto dato al Circolo durante tutte le fasi, credendo sempre fin dall’inizio nella azione meritoria di Legambiente finalizzata alla immediata riapertura del Parco ai bambini, alle scuole, ai cittadini e ai turisti e nella validita’ del progetto di valorizzazione eco-archeologica. Non possiamo però dimenticare purtroppo, con qualche amarezza, che sono stati due anni di isolamento, ritardi, mancanza di dialogo, divergenze e incomprensioni su molti punti essenziali, a partire dal diverso (e sicuramente più vincolante) trattamento riservato a Legambiente rispetto a gestioni analoghe di parchi presenti in città, alla esagerata quantificazione, da noi subito contestata, dei lavori da effettuare al Parco per la messa in sicurezza (su cui poi l’Amministrazione ci ha dovuto dare ragione!), per non parlare di una diversa visione dei beni comuni e della loro cura attraverso patti di collaborazione con la cittadinanza attiva, senza nessuna tentazione privatistica, oppure della divergenza sulla visione “mercantilistica” degli spazi verdi, con il corredo di bar, ristori e animazioni di vario tipo, che, seppur comprensibili per il desiderio di non gravare solo sulle magre casse comunali, non possono essere al centro delle politiche cittadine del verde urbano. Verde urbano che, giova sempre ricordare a chi ha responsabilità di governo della città, dovrebbe essere assolutamente al centro delle politiche ambientali e di sviluppo della città perché rappresenta una vera maglia nera per Terracina che abbassa – e di molto – la qualità della vita nella nostra città e la rende meno appetibile ai cittadini che voglio trasferirsi e ai turisti, ma anche e soprattutto alle donne, agli anziani e ai bambini che sono privati quotidianamente di spazi di benessere, divertimento, relax e gioco, visto che i nostri dati relativi all’Ecosistema urbano cittadino Legambiente 2017 ci presentano un indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile pari a soli 3,4 metro quadro/abitante, di molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Indicatore sul quale l’apertura del Montuno-  anche se sicuramente lodevole – incide purtroppo solo marginalmente.

Foto CIRCOLO (FILEminimizer)

Anna Giannetti, Presidente e Gabriele Subiaco, Vice Presidente  del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“E’ vero, ci vorranno dei soldi per manutenere e gestire il Parco, ma occorre ricordare a questo proposito che l’Amministrazione già sosteneva in gran parte i costi della manutenzione del verde, della gestione dei rifiuti e delle utenze di luce ed acqua, pur continuando ad essere il Parco chiuso. E questa era sicuramente una anomalia. E comunque saranno soldi ben spesi a vantaggio dell’intera comunità”, – afferma Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo, Coordinatore del Progetto di Rigenerazione Urbana e di Valorizzazione e motore infaticabile dei lavori al Parco dal 2016- “Noi faremo la nostra parte come abbiamo dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, ma vigileremo con altrettanta attenzione sulla sua gestione e sulla regolamentazione della sua fruizione, e lo faremo mettendo in campo tutte le conoscenze, tutti gli strumenti, e la forza e la determinazione che abbiamo dimostrato di poter esprimere in questi due anni, perché questo Parco non venga snaturato e conservi la sua vocazione, le sue caratteristiche e le sue peculiarità e siano tutelati gli interessi di tutti i cittadini nel rispetto della normativa e dei vincoli esistenti sull’area.”

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1749/legambiente-al-parco-del-montuno-restituito-alla-citta-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-parco-del-montuno-gestione-gratuita-a-legambiente/

http://terracinablog.altervista.org/legambiente-terracina-un-grande-risultato-finalmente-il-parco-della-collinetta-torna-alla-citta/

http://www.canaleenergia.com/comunicati-stampa/il-parco-del-montuno-restituito-alla-collettivita-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono/

http://www.parcoausoni.it/legambiente-al-parco-del-montuno-terracina/

https://www.ilmessaggero.it/latina/valorizzazione_ed_educazione_ambientale_parco_montuno_terracina_firmata_la_convenzione_comune_legambiente-3809963.html

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-terracina-parco-del-montuno-convenzione-comune-terracina.html

http://www.anxurtime.it/parco-del-montuno-casa/

https://www.latinaoggi.eu/news/politica/64560/montuno-arriva-lintesa-con-legambiente

Latina Oggi del 24.6.2018

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BEACH LITTER E SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA, NEL CORSO DELLA CONFERENZA STAMPA E CONVEGNO SCIENTIFICO, TENUTASI SABATO SCORSO 26 MAGGIO PRESSO L’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO A. BIANCHINI, IN OCCASIONE DELLA CAMPAGNA NAZIONALE “SPIAGGE E FONDALI PULITI – CLEAN UP THE MED 2018”, HA PRESENTATO I RISULTATI DELLA INDAGINE SCIENTIFICA DI LEGAMBIENTE “BEACH LITTER 2018” SUI RIFIUTI SPIAGGIATI CHE HA VISTO PER LA TERZA VOLTA LA SPIAGGIA DI LEVANTE DI TERRACINA TRA I 4 SITI MONITORATI DEL LAZIO E I PRIMI MONITORAGGI DEL PROGETTO MIUR “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”

Comunicato stampa n.95                                                    28.5.2018

Dal 1995 Legambiente coordina per l’Italia la campagna “Spiagge e Fondali Puliti” all’interno del programma internazionale Clean Up the Med che coinvolge 21 Paesi del Mediterraneo. Quest’anno l’appuntamento si è svolto il 26-27-28 maggio con oltre 300 iniziative in tutta Italia, una delle quali a Terracina, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches”, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET.

L’indagine scientifica di Legambiente ha visto quest’anno 78 spiagge italiane monitorate per un totale di oltre 400 mila metri quadri, pari a quasi 60 campi di calcio, sono stati trovati una media di 620 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica si conferma la regina indiscussa tra i materiali più trovati, con un percentuale dell’80%, seguita da seguita da vetro/ceramica (7,4%), metallo (3,7%) e carta/cartone (3,4%). Sul podio dei rifiuti più trovati ci sono i frammenti di plastica, ovvero i residui di materiali che hanno già iniziato il loro processo di disgregazione, anelli e tappi di plastica e infine i cotton fioc, che salgono quest’anno al terzo posto della top ten. I rifiuti plastici usa e getta sono stati rinvenuti nel 95% delle spiagge monitorate. Si tratta di oggetti creati per finire la loro vita immediatamente o poco dopo il loro utilizzo, come bottiglie, stoviglie e buste, e sui quali è necessario insistere a livello legislativo metterei a livello europeo, sia per la loro riduzione che per un più controllato e corretto smaltimento se si vuole affrontare con determinazione il problema del marine litter.

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” durante la conferenza tenutasi sabato 26 presso l’Istituto A. Bianchini ha presentato a cura del Vice Presidente del Circolo e Responsabile Scientifico Ing. Gabriele Subiaco, coadiuvato dai ragazzi del IIIB dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini, membro della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina,  e impegnati con Legambiente anche in un importante progetto di Alternanza Scuola Lavoro per l’analisi della qualità delle acque del nostro territorio dal titolo “Da Goletta Verde alle Sentinelle del mare” e alla presenza attenta del Sindaco Nicola Procaccini e di numerosi studenti, insegnanti, associazioni e cittadini interessati al proprio ambiente naturale, i risultati ufficiali dell’indagine “Beach Litter 2018” sui rifiuti spiaggiati effettuata lo scorso 12 Aprile sulla spiaggia di Levante di Terracina.

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Ing. Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo Legambiente e Responsabile del Dipartimento Scientifico

Terracina, con la Spiaggia di Levante (nostra spiaggia campione), entra quindi per la terza  volta, nell’indagine “Beach Litter 2018” come uno dei 4 siti del Lazio sottoposto a classificazione e monitoraggio.

A Terracina quest’anno, l’indagine è stata effettuata lo scorso 12 Aprile su un’area di 5000 metri quadri sempre presso la Spiaggia di Levante dai volontari del Circolo Legambiente, coadiuvati dai ragazzi del IIIB dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini. Sono stati raccolti e classificati (utilizzando un questionario ed un protocollo di raccolta, campionamento e classificazione internazionale sviluppato sulla base della Marine Strategy Framework Directive che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi) ben 1457 rifiuti con una media di 29 rifiuti ogni 100 metri quadri in linea con la media del 2017 sempre sulla stessa spiaggia (28 rifiuti ogni 100 metri quadri) e con la densità media nazionale che è di 28,46 rifiuti ogni 100 metri quadri. Di questi rifiuti 589 sono ascrivibili a cattiva gestione dei rifiuti urbani, 106 a mancata depurazione e 29 ad attività produttive come pesca e acquacoltura, mentre per il restante la fonte non è facilmente individuabile.

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Spiaggia campione : Spiaggia di Levante a Terracina

Di seguito il dettaglio del monitoraggio effettuato con la classifica delle Top 10 dei rifiuti trovati sulla spiaggia di Levante, da cui emergono però due importanti dati di confronto con i dati dell’anno scorso: la rilevante diminuzione dei mozziconi di sigarette (circa il 30% in meno rispetto al 2017) e la notevole diminuzione dei cotton fioc (circa il 70% in meno rispetto al 2017) e questo anche grazie alle campagne estive di Legambiente e alla campagna lanciata proprio a Terracina l’anno scorso #norifiutinelwc e grazie all’impegno di Acqualatina Spa nell’adeguare i filtri della depurazione.

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I risultati dell’indagine Beach Litter 2018 a Terracina

E il dettaglio per categoria di rifiuti dal quale si evince che la plastica la fa da padrona con circa l’80% del totale.

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La percentuale dei rifiuti per tipologia (Beach Litter 2018 a Terracina)

Anche l’istituto Comprensivo Maria Montessori, membro della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, ha partecipato alla Conferenza del 26 Maggio “Spiagge e Fondali Puliti 2018” con la Scuola Primaria E. Fiorini. Gli alunni delegati hanno presentato i dati aggregati raccolti sulla Spiaggia di Ponente dello scorso 13 aprile per Beach Litter 2018, effettuata utilizzando un protocollo ed una scheda semplificati (Modulo B1 Progetto MARLISCO-Marine Litter in Europe Seas-Social Awareness and Co-Responsibility) più adeguato ai bambini, e anche in vista del prossimo progetto MIUR “In acque pulite” che vede la Scuola in collaborazione sempre con Legambiente per migliorare le spiagge e il mare.

Nel corso della conferenza di sabato 26 maggio, i ragazzi dell’indirizzo chimico del Bianchini hanno presentato anche i primi risultati dei campionamenti e delle analisi microbiologiche delle acque del nostro Territorio frutto dell’importante progetto di Alternanza Scuola Lavoro di Legambiente e dell’Its Bianchini, finanziato dal MIUR per l’analisi della qualità delle acque del nostro territorio dal titolo “Da Goletta Verde alle Sentinelle del mare”.  Sette i punti di prelievo individuati: Ponte Maggiore- confluenza tra Ufente-Amaseno-Lungolina Pio VI, Porto Badino-confluenza tra canale Mortacino-Portatore-Fosso La Cavata, Foce del Portatore a Porto badino, Foce del Fiume Sisto, Terracina Ponte Rosso –confluenza tra canale Pio VI  e canale Mortacino, Terracina Ponte del Salvatore, Terracina Ponte della Passerella (zona Mercato), Foce del canale di navigazione (porto di Terracina). E’ stata valutata la presenza di Escherichia Coli e Enterococchi che sono attualmente ritenuti i più validi indicatori di contaminazione fecale e parametri e che, meglio di altri, possono segnalare la eventuale presenza di patogeni (es. salmonella). La rilevazione di Escherichia Coli e Enterococchi è indice di presenza di acque reflue e scarichi fognari. Premesso che i risultati sono i primi in assoluto e che vanno consolidati con un maggior numero di campionamenti e misure in modo da renderli più stabili ed affidabili, la situazione emersa e valutata in base ai limiti di legge attualmente applicati per le acque marine di balneazione e per le acque superficiali (fiumi, laghi, canali),  non desta grosse preoccupazioni per i tre punti di balneazione monitorati, mentre risulta peggiore la qualità delle acque misurata per il canale Lungolinea Pio, all’interno della città, con la presenza (in alcuni casi) di concentrazioni anche elevate di batteri fecali.

Le due giornate dedicate a Spiagge e Fondali puliti a Terracina sono state anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla rete territoriale #PlasticfreebeachesTerracina, i suoi obbiettivi e le nuove campagne cittadine estive e per lanciare il nuovo progetto #FishingFor LitterTerracina” per il recupero dei rifiuti in mare in collaborazione con la flotta peschereccia e la marineria della Città e con la Capitaneria di porto, il Comune di Terracina e il Parco Regionale Riviera di Ulisse e per pulire ancora meglio la nostra area portuale in collaborazione con la Ditta Appaltatrice D&J Construction Bertelli.

“Sono oltre 100 milioni di tonnellate i rifiuti che si riversano ogni anno nei mari, oltre l’80% dei rifiuti deriva da attività umane e per la gran parte è fatto di plastica. Oggi quella della plastica negli oceani è riconosciuta sicuramente come una delle maggiori minacce ambientali con danni enormi oltre che ambientali e alla biodiversità, anche economici (alla Pesca ed al Turismo) e alla salute umana. Se non si farà nulla per la prevenzione, nel 2025 (cioè domani) la quantità di plastica negli oceani sarà 3 volte quella di oggi e nel 2050 nei mari ci sarà più plastica che pesce. Occorre agire velocemente sul fronte della prevenzione a terra e della raccolta dei rifiuti presenti in mare ed i pescatori e gli operatori balneari possono veramente diventare i protagonisti positivi di questa battaglia.  Terracina, con il grande lavoro del nostro Circolo e con il supporto di tante realtà economiche sensibili a questi temi, è oramai all’attenzione nazionale per i progetti e le buone pratiche ambientali, ma è necessario mettere in piedi, monitorare e misurare, a livello locale, dei reali processi di miglioramento che vadano ad incidere concretamente sulla qualità della vita del cittadino e del turista della nostra Città se vogliamo veramente riempire di senso raggiungimenti come “la bandiera blu”, tenendo sempre presente che i progetti ambientali sono anche un formidabile strumento di marketing e di promozione turistica della nostra Città” dichiara Gabriele Subiaco Vicepresidente e Responsabile scientifico del Circolo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.latinatoday.it/green/spiagge-fondal-puliti-2018-terracina-sabaudia-minturno.html

https://www.tg24.info/regione-sulle-le-coste-tonnellate-di-rifiuti-raccolte-da-legambiente/

http://www.legambientelazio.it/spiagge-e-fondali-puliti-2018-anche-sulle-le-coste-del-lazio-tonnellate-di-rifiuti-raccolte-grazie-ai-volontari-di-legambiente/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-successo-del-beach-litter-e-fondali-puliti-2018/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/territorio/1681/il-circolo-legambiente-terracina-ha-presentato-i-dati-sullindagine-scientifica-beach-litter-2018-sui-rifiuti-in-spiaggia

http://www.ostiatv.it/spiagge-e-fondali-puliti-2018-rifiuti-raccolti-da-terracina-a-sabaudia-e-capocotta-0076015.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/29/terracina-il-circolo-legambiente-pisco-montano-e-i-risultati-di-beach-litter-2018/223951/

http://terracinablog.altervista.org/29-rifiuti-ogni-100-metri-quadrati-sulla-spiaggia/

http://www.latina24ore.it/latina/146305/legambiente-pulisce-le-spiagge-terracina-latina-sabaudia-anzio-capocotta/

http://www.latinatoday.it/cronaca/beach-litter-spiagge-e-fondali-puliti-2018-terracina.html

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-spiagge-e-fondali-puliti-i-risultati/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

Latina Oggi del 26.5.2018

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Latina Oggi del 27.5.2018

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ARRIVA A TERRACINA IL 26 e 27 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE CLEAN UP THE MED – SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018 ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA, SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO E DALLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA. SARANNO PRESENTATI I DATI DI BEACH LITTER 2018, I DATI DI MONITORAGGIO DI FIUMI, CANALI E FOCI DEL PROGETTO MIUR DELL’ITS A. BIANCHINI “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”, VERRA’ ANNUNCIATO UN NUOVO IMPORTANTE PARTNER DELLA RETE, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CHIMICA VERDE BIONET PER LE BIOPLASTICHE SOSTITUTIVE E SARA’ LANCIATA LA PRIMA SPERIMENTAZIONE DELLA REGIONE LAZIO DI “FISHING FOR LITTER” A TERRACINA.

COMUNICATO STAMPA N. 94                                                    24 maggio 2018

Il Circolo di Terracina presenta la terza edizione a Terracina dell’evento internazionale Clean Up the MED- Spiagge e Fondali Puliti 2018, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches” che ha visto Terracina come sito pilota di attuazione, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET. La campagna 2018 sarà articolata in due momenti:

Sabato 26 maggio ore 10-13 presso l’Aula Magna dell’ITS A.Bianchini di Terracina si svolgerà una conferenza stampa e un convegno durante il quale gli alunni del progetto Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini insieme alle Classi dell’IC Maria Montessori di Terracina, coadiuvati dal Responsabile Scientifico del Circolo Gabriele Subiaco, presenteranno i risultati della Campagna Nazionale Beach Litter 2018 svoltasi con la loro collaborazione presso le spiagge di Terracina di Levante e Ponente il 12 e 13 aprile scorso, parte di un grande progetto nazionale di raccolta dati che ha visto Legambiente diventare un riferimento importante a livello internazionale https://www.legambiente.it/marinelitter/ . A seguire gli alunni del dipartimento chimico, attivi nel progetto PON-MIUR “Da goletta verde alle sentinelle del mare”, condotto con il Circolo Legambiente Terracina, Legambiente nazionale e Goletta Verde, presenteranno i risultati del primo monitoraggio e delle prime analisi effettuate, nelle date del 7 e 8 maggio scorso, nei punti di campionamento marini e fluviali selezionati. A seguire la Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” con il coordinatore Felice Enrico Di Spigno, presenterà lo stato di attuazione degli impegni relativi al protocollo di intesa firmato il 17 marzo scorso con particolare riferimento alla sostituzione del packaging di plastica con bioplastiche sostitutive mentre Marco Benedetti, Resp. Comunicazione e Internazionalizzazione Chimica Verde Bionet, annuncerà l’ingresso della importante Associazione Chimica Verde Bionet, un’associazione senza fini di lucro costituita il 21 marzo 2006 da Legambiente Nazionale e da un gruppo di esperti del mondo della ricerca e dell’università italiana, con lo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca e l’applicazione industriale di materie prime di origine vegetale, nella Rete Plastic Free Beaches Terracina per supportare, anche per tramite dei suoi associati, la diffusione delle bioplastiche sostitutive sia per gli acquisti che per i consumi a Terracina e supportare la Rete nella creazione di una innovativa filiera di economia circolare, coerente con le nuove politiche europee e nazionali per il contrasto alla plastica. Verrà poi lanciata una campagna cittadina #acquasenzaplastica, supportata da Legambiente e da SIB Confcommercio locale, per diffondere l’abitudine ad utilizzare borracce con acqua del rubinetto o acqua alla spina (borracce che verranno diffuse alla cittadinanza e ai turisti) lungo tutto il litorale terracinese per ridurre gli impatti dell’uso delle bottigliette di plastica usa e getta, una delle cinque principali cause di inquinamento da plastica dei nostri mari.

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Domenica 27 maggio ore 10-13 presso la banchina del Porto antistante al BAR DEL MOLO – DA BONIFACIO ci sarà un evento per sensibilizzare e avviare  la campagna di sperimentazione di “Fishing for Litter” nel mare di Terracina, la prima nel Lazio, con il supporto di Legambiente nazionale, Legambiente Terracina, Legambiente Lazio e di SIB Confcommercio Terracina e con la sponsorizzazione di Confcommercio Lazio, e con la presenza attiva della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, al fine di arrivare presto ad un accordo nazionale e regionale sulla falsariga di quanto già avviato lo scorso 26 febbraio dalla Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET e CFT. L’evento vedrà la presenza di referenti del Comune di Terracina, di Legambiente Lazio e Legambiente Terracina, del Sindacato Balneari Confcommercio Terracina, di Confcommercio Lazio, della Rete “Plastic Free Beaches Terracina”, della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SPA Urbaser SA (Società appaltatrice dei rifiuti), della Ditta D&J Costruzioni Bertelli (Società Appaltatrice dei rifiuti nell’ Area del Molo), delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e “La Sirena”, con la presenza di Quirino Cicerani e Domenico Monti che con le loro barche “Carlo Padre” e “Piramide” si impegneranno nei prossimi mesi a rendere attiva la sperimentazione. L’evento sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Blue Packaging Project”, condotto dalla Blue Marine Service di San Benedetto del Tronto, e condotto da Emanuele Troli, finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco, nel Programma Beyond Plastic Med, progetto “gemello” del progetto “Plastic Free Beaches”, condotto dal Circolo Legambiente a Terracina come sito pilota, per l’utilizzo di materiali alternativi negli imballaggi del settore ittico ed altre esperienze nel settore delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.  A seguire i volontari del Circolo Legambiente Terracina e della rete territoriale #PlasticFreeBeachesTerracina (con il supporto del personale addetto alla raccolta e smaltimento rifiuti della ditta incaricata delle pulizie in area portuale D&J Costruzioni Bertelli) proseguiranno con la consueta raccolta dei rifiuti abbandonati presso l’Area del Molo, con la collaborazione del nostro socio Bar Al Molo da Bonifacio.

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http://www.gazzettinodelgolfo.it/?p=90270

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-16-e-27-maggio-arriva-il-clena-up-the-med-spiagge-e-fondali-puliti-2018/

https://www.latinacorriere.it/2018/05/24/spiagge-fondali-puliti-2018-legambiente-si-mobilita-terracina/

http://www.anxurtime.it/spiagge-e-fondali/

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-spiagge-e-fondali-puliti-a-terracina-il-26-e-27-maggio/

http://www.latinatoday.it/cronaca/spiagge-fondali-puliti-2018racina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/25/terracina-in-arrivo-la-3a-edizione-di-clean-up-the-med/223522/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1675/arriva-a-terracina-il-26-e-27-maggio-la-terza-edizione-dellevento-clean-up-the-med—spiaggie-e-fondali-puliti-2018

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN COLLABORAZIONE CON IL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, L’ASSOCIAZIONE FARE VERDE TERRACINA CON LA CAMPAGNA MARE D’INVERNO, CON IL PATROCINIO DELLA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI ITS A. BIANCHINI e IC M. MONTESSORI ORGANIZZA IL 12 E IL 13 APRILE, PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO, l’INDAGINE ANNUALE LEGAMBIENTE BEACH LITTER 2018, ALL’INTERNO DELLA CAMPAGNA SPIAGGE E FONDALI PULITI- CLEAN UP THE MED 2018, DEDICATA QUEST’ANNO ALLA PLASTICA USA E GETTA

COMUNICATO STAMPA N. 86                                            10.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” partecipa per il terzo anno consecutivo all’indagine annuale denominata “Beach Litter 2018” con l’obiettivo di indagare sulla quantità e sulla tipologia di rifiuti presenti sui litorali.  E’ dal 2014 che i volontari di Legambiente e della rete CleanUp the Med effettuano il monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge del Mediterraneo. Anno dopo anno i volontari hanno fatto crescere questa indagine, dando vita a una delle più grandi esperienze di citizen scienze, quindi di ricerca scientifica condotta dai cittadini, a livello italiano e internazionale, presentata recentemente all’ONU e riconosciuta a livello internazionale per la sua ampiezza e la rilevanza dei risultati prodotti.

I dati raccolti e organizzati dal Circolo di Terracina per le indagini Beach Litter 2016-2017 per le spiagge e i fondali di Terracina degli anni scorsi sono stati presentati, per la loro completezza e qualità, al Parlamento Europeo, all’Agenzia Europea per l’Ambiente e all’ONU e sono stati tra i motivi della scelta di Terracina come sito costiero e marino pilota del progetto internazionale “Plastic Free Beaches” di Legambiente.

Lo scorso anno l’indagine è stata condotta tra aprile e maggio. Sono state monitorate 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200 mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche. Sono stati trovati oltre 41mila rifiuti, per una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica (di diverse tipologie) si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).

La raccolta e la classificazione avviene secondo uno specifico protocollo di monitoraggio: i principali indicatori presi in considerazione sono la composizione dei rifiuti, la quantità e la grandezza degli stessi, stimandone anche la provenienza cioè mare, spiaggia, corsi d’acqua e l’attività che li ha prodotti (pesca, turismo, industria, cattiva gestione dei rifiuti domestici, etc.). Il protocollo utilizzato è stato sviluppato sulla base di quello creato dal Gruppo Tecnico sui rifiuti marini della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Technical Subgroup), seguendo un metodo standardizzato che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi in tutto il mondo. Standard è anche la lista di nomi e i codici specifici che sono utilizzati per catalogare gli oggetti.

Quest’anno l’evento si svolgerà in collaborazione con il progetto europeo “Clean Sea Life”, di cui  Legambiente è partner, e sarà patrocinato dalla neocostituita rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, che vede la partecipazione, oltre che di Legambiente nazionale e del Circolo di Terracina, del Comune di Terracina, della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, del Sindacato Italiano Balneari, del Parco Regionale della Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, di Acqualatina SPA, delle più importanti associazioni di categoria come Confcommercio, con molti albergatori, commercianti, balneari, cooperative dei Pescatori e delle principali Scuole di Terracina, tra cui l’ITS A. Bianchini e l’IC M. Montessori di Terracina che patrocinano l’evento e collaboreranno attivamente con le loro classi. L’evento vedrà anche la partecipazione e la collaborazione dell’Associazione “Fare Verde Terracina” con la propria storica Campagna “Mare d’Inverno”.

L’indagine si svolgerà secondo questo programma, aperto a tutta la cittadinanza attiva:

  • Giovedì 12 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con gli alunni del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, all’interno del Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal PON MIUR 2014-2020 “Alternanza Scuola Lavoro”, insieme ai Volontari di Fare Verde Terracina, campioneranno la Spiaggia di Levante a Terracina e classificheranno i rifiuti, raccogliendo anche i sedimenti alla ricerca di microplastiche. Le microplastiche saranno poi analizzate presso il Laboratorio Chimico della Scuola, laboratorio che si avvia a diventare un punto di riferimento della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina e per Legambiente nazionale per l’analisi delle plastiche.
  • Venerdì 13 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con alcune Classi della Primaria dell’IC M. Montessori, insieme ai volontari di Fare Verde Terracina campioneranno un tratto della Spiaggia di Ponente (rotonda Via del Piegarello) anche per avviare alcune attività già presenti all’interno di una proposta di progetto sottoposta al PON MIUR “Cittadinanza Globale” 2014-2020 denominata “In acque pulite”, attualmente in corso di valutazione, con l’obiettivo di approfondire le modalità di raccolta e analisi dei rifiuti sulle spiagge e strutturare un modulo didattico congiunto con Legambiente.

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I risultati dell’indagine verranno ufficialmente presentati a Terracina nella giornata di Domenica 27 Maggio, dedicata alla Campagna nazionale “Spiagge e Fondali Puliti” – Clean Up The Med che vedrà di nuovo protagonista il Circolo Legambiente di Terracina con tutta la Rete Plastic Free Beaches Terracina, le Cooperative dei Pescatori e le Scuole della Città.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-legambiente-partecipa-a-beach-litter-2018/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-tipologia-dei-rifiuti-sul-litorale-ci-pensa-il-circolo-legambiente-terracina/

 http://www.teleuniverso.it/mobile-app/terracina-legambiente-salute-delle-spiagge-due-giorni-ispezioni/

 http://www.parcoausoni.it/12-13-aprile-2018indagine-annuale-legambiente-beach-litter-2018/

 https://www.ilfaroonline.it/2018/04/11/terracina-pisco-montano-organizza-la-terza-edizione-beach-litter/216838/

 http://www.anxurtime.it/indagini-sui-rifiuti-di-plastica/

http://www.latinatoday.it/cronaca/beach-litter-2018-legambiente-terracina.html

Articolo Latina Oggi del 12.4.2018

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Articolo Latina Oggi del 14.4.2018

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA FIRMA OGGI UN IMPORTANTE PROTOCOLLO DI INTESA CON l’ENTE PARCO REGIONALE MONTI AUSONI E LAGO DI FONDI PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DELLA SENTIERISTICA NEI SIC/ZSC DI MONTE SANT’ANGELO E MONTE LEANO e NELLE ZONE COLLINARI DI CAMPOSORIANO E SANTO STEFANO – SIC/ZSC MONTI AUSONI MERIDIONALI, PER PROMUOVERE ED ORGANIZZARE INIZIATIVE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E PER ATTIVARE SERVIZI DI VIGILANZA E MONITORAGGIO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI E DELL’ABBANDONO ILLECITO DI RIFIUTI IN COLLABORAZIONE CON L’UFFICIO DI VIGILANZA GUARDIAPARCO.

COMUNICATO STAMPA N. 85                                                      29.3.2018

Il Circolo Legambiente Terracina, a soli due anni dalla propria costituzione, firma oggi un importante protocollo di intesa con il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi al fine di favorire la sempre maggiore integrazione del territorio di Terracina nelle aree del Parco e al fine di tutelare, custodire, sviluppare e valorizzare in modo organizzato e disciplinato tutto il preziosissimo territorio collinare e montano di Terracina, appartenente ad aree protette dall’Unione Europea SIC, ZSC, ZPS ai sensi della Direttiva Habitat.

“Siamo particolarmente onorati di questo risultato e non potevamo che festeggiare al meglio i nostri due anni intensi di vita, se pensiamo che appena nati, già ribadivamo nel primo comunicato “fondamentale per noi è l’integrazione del territorio di Terracina  nel contesto del Parco Regionale degli Ausoni e Lago di Fondi con tutte le preziose ZPS (zone protette speciali), i SIC (siti di importanza comunitaria) e tutte le aree protette del Parco e i propri Monumenti Naturali di Camposoriano e Monte Sant’Angelo-Tempio di Giove attraverso percorsi escursionistici e didattici”.

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Foto della prima escursione Legambiente Terracina il 28 marzo 2016 a Camposoriano per la Pasquetta al Parco

Il risultato premia sicuramente il grande lavoro svolto in questi due anni dai nostri Soci Volontari e il grande impegno anche di formazione tecnica, legale e scientifica e il costante aggiornamento delle nostre Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente, appena costituitesi in Raggruppamento per la Provincia di Latina.

Infatti, sono state tante le nostre iniziative, tutte apprezzate dai vertici dell’Ente Parco, centrate sulla valorizzazione del Parco Regionale, a partire dalla prima Pasquetta a Camposoriano organizzata a marzo del 2016 http://www.parcoausoni.it/28-marzo-pasquetta-nel-parco/ alle visite guidate della Appia Antica a Villa Salvini, gestita dal Circolo, con la descrizione delle specificità geomorfologiche del Parco e la rilevanza del Parco per la valorizzazione integrale della Via Appia Antica, alla nostra iniziativa dell’itinerario culturale europeo di Goethe in Italia che già nel “Viaggio in Italia” parlava dei Monti Ausoni e delle loro peculiari caratteristiche, alla nostra iniziativa europea di mobilita’ per la valorizzazione della stazione di Monte San Biagio Terracina-Mare come snodo fondamentale per il Cammino della Via Appia e come porta di accesso al Parco degli Ausoni, fino alla partecipazione attiva del Parco al nostro recente convegno Legambiente nazionale Ecosistema Urbano Legambiente Terracina 2017, a cui il Parco ha partecipato anche in qualità di esperto nella tavola rotonda dedicata all’analisi degli indicatori di qualità ambientale, fino all’ escursione sul sentiero Sentiero del Tempio di Giove, organizzato con gli altri Circoli Legambiente di Fondi e del Sud Pontino http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/ .

Il nostro Circolo poi è stato autore di due importanti esposti alla Procura di Latina sulle vicende dei roghi sospetti e degli incendi estivi, e altre note specifiche di segnalazione che coinvolgono zone rilevanti come le pendici di Monte Sant’Angelo e il mare antistante e Camposoriano.

Il nostro Circolo è stato già firmatario di una convenzione con l’IC Don Milani relativa alla proposta educativa  chiamata “Scuola sostenibile Legambiente”, con particolare riferimento anche alla definizione congiunta di una innovativa offerta formativa di “outdoor education” denominato “Il Parco nella Scuola, la Scuola nel Parco” che stimoli l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”, proposta che è stata finanziata a valere sui fondi PON MIUR 2014-2020 “Competenze di base” e che vede sia il Parco cittadino del Montuno sia il Parco regionale degli Ausoni, come luoghi primari di educazione e apprendimento. Inoltre sulla scia della Convenzione già in essere tra il Parco degli Ausoni e il Circolo Legambiente di Fiuggi “Wolf” e il suo Raggruppamento di Guardie Ambientali Volontarie del 16 maggio 2017, siamo particolarmente onorati di essere ammessi a poter svolgere, con questo accordo,  in qualità di primo raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina nella Provincia di Latina, i nostri servizi di vigilanza ambientale e zoofila, di prevenzione e segnalazione degli incendi e dei rifiuti abbandonati e di valorizzazione ecoturistica nelle zone del Parco incluse nel territorio del Comune di Terracina” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina e Dirigente del Raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina-Latina.

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 Firma del protocollo di intesa con il Parco Ausoni

 Il Circolo, coadiuvato dal proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente,  si occuperà quindi dello Sviluppo, Riqualificazione, Ripristino e Mantenimento della Sentieristica seguendo le linee guida del Parco e del Catasto dei Sentieri del CAI LAZIO e le linee di indirizzo del protocollo di intesa stipulato in data 31/10/2010 tra il Club Alpino Italiano CAI “Club Alpino Italiano” e Federparchi Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, con particolare ma non esclusivo riferimento ai Sentieri n.2 Santo Stefano (Monte S. Biagio – Terracina), n.3 Monte Giove, n. 4 Punta Leano (Terracina-San Silviano), n. 5 Camposoriano – Monte Cavallo Bianco; dei Servizi di Vigilanza Ambientale, secondo i protocolli di azione concordati e nel rispetto dei poteri conferiti dalle ordinanze e dal decreto prefettizio, nel territorio di Terracina, in totale coordinamento con l’Ufficio Vigilanza Guardiaparco del Parco, con particolare riferimento ai SIC IT6040007 “Monte Leano” recentemente promosso a ZSC – Zona Speciale di Conservazione, SIC IT6040009 “Monte Sant’Angelo” recentemente promosso a ZSC, all’area collinare di Santo Stefano e Camposoriano – Sito di Interesse Comunitario IT6040006 “Monti Ausoni meridionali” recentemente promosso a ZSC, e con particolare riferimento alle zone ZPS.

Al fine di contrastare il fenomeno degli incendi soprattutto estivi, il Circolo, attraverso la propria conoscenza degli strumenti tecnologici satellitari, come il sistema europeo European Forest Fire Information System (EFFIS), Global Wildfire Information System (GWIS), del Copernicus Emergency Management Services (EMS), sviluppata l’anno scorso proprio in occasione dei gravi incendi che hanno colpito i Monti Ausoni, fornirà dati e supporto alla stazione di monitoraggio attraverso i droni, già in uso presso il Parco. Inoltre il Parco sarà coinvolto sempre nelle campagne di Legambiente sul territorio, anche insieme alle Scuole (Non ti Scordar di me, Beach Litter, Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde, Puliamo il Mondo, Festa dell’Albero, etc.) e nelle iniziative di valorizzazione dei Cammini (#camminodellaViaAppia – Appia Day e #camminodiGoethe – Goethe in Italia Festival).

Il presidente dell’Ente Parco, Bruno Marucci, che proprio l’anno scorso ha voluto aderire all’evento del 25esimo anno di Legambiente Clean Up the World – Puliamo il Mondo 2017, con ben tre iniziative che coinvolgevano altrettanti circoli Legambiente tra la Provincia di Latina e di Frosinone, ha ritenuto poi opportuno sottolineare che “il protocollo assume un significato particolare sia per la particolare competenza mostrata dal Circolo nei diversi settori di protezione, tutela attiva, e valorizzazione ecoturistica del Parco con azioni di educazione ambientale, contrasto ai fenomeni degli incendi boschivi, dei roghi illeciti, ma anche agli abusi e alle speculazioni, e per la grande attività di valorizzazione del Cammino della Via AppiaAppia Day (con la riapertura della Appia Antica a Villa Salvini, proprio alle pendici dei Monti Ausoni) e del Cammino di GoetheGoethe in Italia Festival come Itinerario Culturale Europeo (con la costruzione di un itinerario di valorizzazione geomorfologica delle emergenze storico-ambientali-naturalistiche e geologiche del Parco citate peraltro nel celeberrimo “Viaggio in Italia”), sia per il coinvolgimento degli istituti scolastici, con particolare riferimento alla Scuola Sostenibile di Legambiente IC Don Milani, che parteciperanno concretamente alle azioni congiunte definite nell’accordo”.

Inoltre il Circolo stava già co-progettando con il Parco, ancora prima della firma del Protocollo, una azione comprensiva di riqualificazione ambientale del Sentiero del Tempio di Giove (Itinerario n.3 del Parco) (SIC/ZSC Monte Sant’Angelo), dopo i devastanti incendi del 2015 e del 2017 che prevede insieme alla pulizia e al ripristino del sentiero, e la fornitura della segnavia standard, la valutazione del sentiero ai sensi di linee guida standard, la rilevazione fotografica dei punti maggiormente critici con conseguente predisposizione di nuove staccionate di protezione, la rilevazione fotografica dei punti di osservazione migliori per vigilare e prevenire possibili incendi, lo studio degli interventi e delle modalità necessarie per consentire l’accessibilità al sentiero anche ai diversamente abili, la predisposizione di un innovativo progetto di comunicazione sul Sentiero (con lo sviluppo di una specifica  App) e lo sviluppo di un intervento di riforestazione dell’intera area colpita dal fuoco già in parte avviato come ipotesi allo studio con i Carabinieri Forestali di Terracina del Comandante Luogotenente G. Pannone , in collaborazione con Ufficio Territoriale Biodiversita’ di Fogliano e con il progetto nazionale “UPM-Un Bosco per la Citta’” (già annunciato nella recente Festa dell’ Albero 2017 https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/11/27/in-occasione-della-chiusura-della-bellissima-festa-dellalbero-2017-animata-con-passione-da-decine-di-docenti-e-centinaia-di-bambini-e-alunni-dellic-don-milani-scuola-sostenibile-l/ )”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-sentieristica-nei-sic-zsc-legambiente-firma-un-importante-accordo/

http://www.anxurtime.it/protocollo-dintesa-lecoturismo/

http://www.h24notizie.com/2018/03/legambiente-terracina-siglato-un-protocollo-di-intesa-con-il-parco-regionale-monti-ausoni/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/29/terracina-circolo-pisco-montano-la-firma-quellimportante-protocollo-dintesa/214796/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1557/firmato-il-protocollo-dintesa-tra-legambiente-e-parco-dei-monti-ausoni-e-lago-di-fondi

https://www.lanuovaecologia.it/legambiente-terracina-parco-dei-monti-ausoni-insieme-la-difesa-del-territorio/

http://www.parcoausoni.it/firmato-protocollo-dintesa-parco-ausoni-circolo-legambiente-terracina-la-tutela-lo-sviluppo/

Articolo Latina Oggi 1.4.2018

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