IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” PORTA PER LA TERZA VOLTA LA FESTA DELL’ALBERO IN CITTA’ E AL PARCO DEL MONTUNO, CON IL PATROCINIO GRATUITO DEL COMUNE DI TERRACINA E IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC M. MONTESSORI E I GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI TERRACINA, CON UNA INIZIATIVA DENOMINATA “RIDONIAMO ALBERI ALLA CITTA’ – DEDICATA A NUNZIO CERVONI” ARTICOLATA IN DUE GIORNI IL 21 E IL 25 NOVEMBRE, IN MEMORIA DELLA VITTIMA DEL RECENTE DISASTRO CLIMATICO DEL 29 OTTOBRE, PROPRIO A CAUSA DELLA CADUTA ACCIDENTALE DI UN ALBERO. LE GIORNATE VEDRANNO LA PRESENZA DI ALUNNI, DOCENTI E GENITORI E DI GRUPPI SCOUT PRESSO IL PARCO PER AZIONI DI RIPRISTINO, LABORATORI DIDATTICI, PIANTUMAZIONI, CONFERENZE SUL RISCHIO CLIMATICO E IL RUOLO DEGLI ALBERI. VERRA’ PRESENTATA ANCHE LA PROPOSTA DI LEGAMBIENTE NAZIONALE E AZZEROCO2 CON IL CONTRIBUTO DEL CIRCOLO, PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO CLIMATICO E LA RIFORESTAZIONE URBANA DI TERRACINA, DENOMINATA MOSAICO VERDE, RECENTEMENTE INVIATA ALLA AMMINISTRAZIONE.

Comunicato stampa n.118                                                           16.11.2018

Il Circolo Legambiente Terracina, con il patrocinio gratuito del Comune di Terracina,  per la terza volta aderisce alla campagna nazionale per la Festa dell’Albero https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-2018-2019, dedicata alla tutela del verde e del territorio nell’ambito della Giornata Nazionale degli Alberi che si realizza fin dal 1898, richiamando l’attenzione di tutti sull’importanza dei boschi e delle foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra. Quest’anno la Festa dell’Albero di Legambiente è dedicata alla promozione dell’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità. Il tema di quest’anno “Le radici dell’accoglienza” pone l’attenzione sull’importanza della scuola e dei parchi come luoghi di condivisione, partecipazione, coesistenza e valorizzazione di diverse culture e dedica la giornata alla costruzione dell’Albero dei valori, per permettere ai ragazzi di esprimere i valori che ritengono debbano essere alle radici dello stare insieme nel rispetto di tutti.  Sarà proprio L’Albero dei valori il protagonista del concorso fotografico dedicato alle classi che parteciperanno alla Festa dell’Albero, che saranno condivise con i seguenti hashtag: #FestadellAlbero e #RadicidellAccoglienza.

Anche quest’anno a Terracina la Festa dell’Albero si svolgerà al Parco Pubblico del Montuno, recentemente riaperto, dopo anni di chiusura e abbandono, grazie al grande impegno del Circolo e alla volonta’ della Amministrazione, e che per fortuna ha subito solo lievi danni nel recente disastro climatico del 29 ottobre 2018, danni che sono in fase di recupero da parte della Amministrazione anche con il supporto del Circolo.

La Festa sarà dedicata ad una delle vittime del disastro del 29 ottobre, morto proprio a causa della caduta accidentale di un albero, Nunzio Cervoni. Terracina, oltre la perdita grave di vite umane, ha avuto molti danni, anche al patrimonio arboreo e ai parchi cittadini e la Festa dell’Albero sarà l’occasione non solo per ricordare il triste evento e le perdite, ma anche e soprattutto per effettuare azioni di analisi, prevenzione e di riparazione e recupero del verde e per parlare della proposta di riforestazione urbana e di pianificazione del rischio climatico sviluppata da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente nazionale, e presentata dal Circolo alla Amministrazione Comunale.

La Festa intitolata “Ridoniamo Alberi alla Citta’- dedicata a Nunzio Cervoni” prevede eventi in collaborazione con la Scuola Sostenibile IC Maria Montessori, che in occasione della Festa dell’Albero 2018 entra a far parte, insieme alla IC Milani di Terracina, della rete delle Scuole Sostenibili del Lazio e accompagnerà Legambiente nelle diverse campagne e iniziative per tutto il 2019,  e con i gruppi Scout AGESCI E MASCI Terracina, tutti alla presenza dell’Amministrazione e del gestore del Verde Pubblico VerdeIdea Srl, e con la partecipazione dei volontari del circolo, di docenti, genitori, alunni:

–          Parco Pubblico del Montuno – La Giornata degli Alberi si svolgera’ il 21 novembre dalle 9 alle 13 in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC M. Montessori, e inizierà con un momento di silenzio in ricordo della vittima Nunzio Cervoni, ucciso proprio da una caduta accidentale di un albero avvenuta durante il recente disastro climatico, e delle altre vittime dei tanti disastri climatici avvenuti in Italia, e proseguira’ con canti, laboratori didattici all’aperto, animazioni didattiche sugli alberi, considerando le diverse funzioni dell’albero, per iniziare a riflettere su cosa significhi prendersi cura del proprio territorio tutti insieme, a prescindere dalla provenienza, dall’etnia, dalla diversità di idee, di gusti, di genere e considerando il valore universale, simbolico della piantumazione di un albero. Sarà proprio la costruzione dell’ albero dei valori il protagonista del concorso fotografico dedicato alle classi che parteciperanno all’evento. La giornata prevede poi piantumazioni di tre nuovi lecci al posto di quelli caduti e di nuovi arbusti ornamentali e una conferenza-seminario sulla Forestazione Urbana e il ruolo nei Cambiamenti Climatici con la presentazione della iniziativa di raccolta fondi dal basso per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” al Parco del Montuno e della iniziativa Legambiente e AzzeroCO2 denominata “Mosaico Verde”, grande opportunità offerta da Legambiente alla città di Terracina per risanare il territorio e prevenire i disastri ambientali come quello del 29 ottobre scorso;

–          Parco Pubblico del Montuno – Per Domenica 25 novembre dalle 9 alle 16 ci saranno i gruppi Scout che affiancheranno i Volontari del Circolo nel lavoro necessario per la rimozione di alberature cadute, per il ripristino e cura delle aiuole e nuove piantumazioni, e posa di targhe per identificazione e dedicazione degli alberi del Parco. Inoltre si parlerà delle iniziative congiunte per lo sviluppo del Centro di Educazione Ambientale “La Collinetta” che verrà prossimamente istituito al Parco. Verrà ufficialmente posta la targa sull’Albero di Falcone, recentemente dedicato il 26 maggio scorso in occasione del triste anniversario della Strage di Capaci, in collaborazione con IPS. A. Filosi e dell’Albero di Emilio, dedicato proprio due anni fa al Prof. E. Selvaggi, insigne figura di studioso, educatore e ambientalista, e di cui ricorre proprio in questi giorni il secondo anniversario dalla morte e che il Circolo ricorda con molto affetto e partecipazione.

Il Circolo ha recentemente inviato alla Amministrazione Comunale di Terracina la proposta di adesione a Mosaico Verde, una importante iniziativa nata con il patrocinio di Legambiente, Kyoto Club, FSC Italia, Università della Tuscia, Università di Padova, Associazione Forestale di Pianura, Città Metropolitana di Torino, e CREA, che prevede la possibilità per i Comuni italiani di essere supportati per la mitigazione del rischio climatico e beneficiare di un intervento gratuito di riqualificazione urbana attraverso la messa a dimora di specie arboree autoctone in aree degradate, devastate da fenomeni climatici o idonee a contenere gli effetti locali dei cambiamenti climatici, attraverso un investimento sostenuto interamente da Aziende che decidono di destinare parte dei loro utili in azioni di responsabilità sociale e ambientale e prevede di piantare oltre 300.000 alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi nei prossimi tre anni in tutta Italia. A soli sei mesi dal lancio della campagna, sono già dodici tra enti locali e aree parco che hanno aderito mettendo a disposizione delle aree verdi da riqualificare e molti altri sono in procinto di formalizzare l’adesione alla campagna e sono già oltre 63.000 gli alberi piantati grazie all’impegno di aziende lungimiranti come E.ON Italia, Ikea Italia, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla e Ascotrade.

“Dopo il recente disastro climatico di Terracina che ha visto purtroppo anche la perdita di un nostro concittadino, la distruzione di beni privati, di un prezioso patrimonio naturale e il grave danneggiamento di beni pubblici appartenenti al nostro patrimonio storico-artistico, il nostro Circolo ha deciso di dedicare la Festa dell’Albero proprio alla vittima dell’evento del 29 Ottobre scorso, Nunzio Cervoni, e di ricordarlo con le nostre attività di educazione ambientale, piantumazioni e lavori di messa in sicurezza e ripristino della normale fruizione del Parco del Montuno. Inoltre il nostro Circolo, con Legambiente nazionale e la sua azienda partecipata AzzeroCO2, ha proposto al Comune di Terracina di aderire al progetto nazionale  Mosaico Verde con l’obiettivo di risanare il nostro territorio con progetti di riforestazione mirati e scientificamente validati. E’ infatti evidente, che senza un impegno serio ed un’azione concreta di prevenzione fatta di pianificazione, di regolamentazione, di informazione e di educazione, sia a livello nazionale che a livello locale, le conseguenze dei cambiamenti climatici sono destinate a peggiorare nel corso dei prossimi anni, come ricordato anche dall’ultimo report pubblicato dall’IPCC dell’ONU, che, in sostanza, ci assegna solo 10-12 anni per mettere in piedi strategie efficaci e all’insegna della sostenibilità per invertire la rotta e fermare il disastro, purtroppo già in atto.” dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo.

Legambiente è nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni ’70. Tratto distintivo dell’associazione è stato sempre l’ambientalismo scientifico, la scelta, cioè, di fondare ogni iniziativa per la difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, che ci hanno permesso di accompagnare le nostre battaglie con l’indicazione di alternative concrete, realistiche, praticabili. Questo, assieme all’attenzione costante per i temi dell’educazione e della formazione dei cittadini, ha garantito il profondo radicamento di Legambiente nella società, fino a farne l’organizzazione ambientalista con la diffusione più capillare sul territorio: oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali.

Festa dell'Albero 2018 ULTIMA VERSIONE RIVISTA

Gabriele Subiaco3

http://www.anxurtime.it/festa-dellalbero-con-legambiente-e-studenti-le-iniziative/

https://www.h24notizie.com/2018/11/17/legambiente-terracina-torna-la-festa-dellalbero/?fbclid=IwAR3dCttFQPixQ-D81nVBrsHkIz_yl2GNfMiGoR1Sv3jKTtzlUFZOyJ36AQI

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-al-parco-del-montuno-la-festa-dellalbero/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2081/il-circolo-legambiente-pisco-montano-porta-per-la-terza-volta-la-festa-dellalbero-in-citta-e-al-parco-del-montuno

https://www.lanuovaecologia.it/oggi-e-la-giornata-degli-alberi/

https://www.ilfaroonline.it/2018/11/18/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-tutto-pronto-per-la-festa-dellalbero/247867/

https://www.latinatoday.it/eventi/festa-dell-albero-terracina-2018.html?fbclid=IwAR3uOAHWzgkiFUCLL8e0Pb_zGkIPf3hoj6KmorZiudi4x8kNaVpXYBdVjgI

Latina Oggi 18 Novembre 2018

festa dell'albero latina oggi 18 novembre 2018

Latina Oggi 30.11.2018

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Annunci

#PIMLITTER2018: LEGAMBIENTE TERRACINA PARTECIPA ALLA PRIMA EDIZIONE DI “PULIAMO IL MONDO (PIM) LITTER 2018” PER LA RACCOLTA, CLASSIFICAZIONE E CAMPIONAMENTO DEI RIFIUTI PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO APPENA RIAPERTO AL PUBBLICO, DOPO UNA ESTATE TRASCORSA NELLA VIGILANZA SUI RIFIUTI E IL LORO ABBANDONO PRESSO IL PARCO. L’INDAGINE, APERTA AI CITTADINI E AI TURISTI INTERESSATI, VERRA’ EFFETTUATA IL PROSSIMO MERCOLEDI’ 22 AGOSTO DALLE ORE 18 ALLE ORE 20. I DATI VERRANNO RESI PUBBLICI IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA EDIZIONE DI PULIAMO IL MONDO CHE SI SVOLGERA’ PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO IL 28,29,30 SETTEMBRE PROSSIMO.

Comunicato stampa n.105                                                19.8.2018

In previsione della prossima campagna nazionale di Legambiente Puliamo il Mondo 2018, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, ANCI (Associazione Unione Comuni Italiani), UPI (Unione Provincie Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite), che si svolgerà a Terracina il 28, 29, 30 settembre prossimi presso il Parco pubblico del Montuno, il Circolo ha deciso di aderire alla proposta di Legambiente nazionale per effettuare un PIM Litter, il primo monitoraggio sperimentale di Legambiente che si svolge in parchi urbani medio-piccoli dove esistono potenziali problemi di trascuratezza e presenza di rifiuti.

Adotteremo un protocollo condiviso basato sulla perimetrazione di una area specifica includendo le aree più frequentate e più soggette ad abbandono di rifiuti e raccoglieremo i rifiuti, compilando una scheda con le caratteristiche del Parco e dell’area presa in esame. I rifiuti trovati nell’area considerata, andranno individuati, raccolti, conteggiati e classificati secondo le categorie specificate nella apposita scheda relativa al Littering. L’indagine si svolgera’ il prossimo mercoledì 22 agosto dalle ore 18 alle ore 20 presso il Parco del Montuno, ed è aperta a tutti, cittadini e turisti interessati al Parco.

L’indagine PIM LITTER 2018 ha l’obiettivo di estendere il monitoraggio dei rifiuti nei parchi cittadini, in vista del prossimo Puliamo il Mondo, allargando così la nostra già intensa attività di Citizen Science, dal marine litter all’ambito urbano, in modo da collezionare dati, capire le fonti e poter essere più incisivi nell’indirizzare le nostre richieste per le politiche di riduzione anche della plastica e degli altri agenti inquinanti e formulare una proposta alla Amministrazione per la riduzione dei rifiuti plastici e per il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti nei Parchi e Giardini Pubblici, da presentare alla prossima riunione dell’Osservatorio Comunale sui Rifiuti, a cui abbiamo chiesto da più di un anno di partecipare, senza ricevere purtroppo ancora alcuna risposta.

PIM Litter presenta un protocollo di raccolta, campionamento e categorizzazione simile a quello di Beach Litter, campagna storica attuata dal Circolo dal 2016 sulle spiagge di Terracina, e vuole essere il segnale di una sempre maggiore attenzione del Circolo al Parco, anche visto il proprio ruolo di fruitore in Convenzione, anche dal punto di vista della qualità della vita presso il Parco con un monitoraggio periodico dei rifiuti abbandonati, al fine di creare un ambiente sempre più idoneo ad una valorizzazione in senso storico-naturalistico-archeologico, come nel caso dei nostri eventi estivi presso il Parco del Montuno, con visite guidate dedicate al progetto del Porto e dell’Appia Traianea, nell’ambito della Rassegna Appia Day “Su e Giu’ per le Vie Appie”, organizzata dal Circolo e patrocinata dal Comune di Terracina, dal Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi con la collaborazione di CoopCulture e Kariboo- Bike Rental Terracina.

Il Circolo, dopo la firma della Convenzione con il Comune di Terracina del 15 giugno scorso, sta infatti trascorrendo l’estate con i suoi volontari al Parco, oltre che nella progettazione del Centro di Educazione Ambientale, nella programmazione delle attività educative del CEA che inizierà le proprie attività alla riapertura delle Scuole e per preparare le visite guidate della Rassegna Appia Day, e curare l’Aiuola fiorita all’ingresso, anche nella vigilanza dei rifiuti abbandonati e del corretto smaltimento dei rifiuti presso il Parco in collaborazione con la Ditta Gestore RSU, De Vizia Transfer Spa e Urbaser SA, e dopo una serie di analisi effettuate sui rifiuti e sulle deiezioni canine (che purtroppo funestano il nostro Parco, nonostante la nostra vigilanza e sessioni educative!) e sui piccoli atti vandalici che purtroppo ancora vengono compiuti contro il Parco, il Circolo ha deciso quindi non solo di organizzare la prossima campagna Puliamo il Mondo 2018 presso il Parco, ma anche di intraprendere questa importante azione di “citizen science” aperta a tutti i volontari, ai cittadini e ai turisti (se non assicurati, con liberatoria verso il Circolo per ragioni di sicurezza) per evidenziare tutti i problemi di inciviltà e trascuratezza ancora persistenti nel Parco, ma anche al contempo studiare ed attuare delle misure ad hoc per limitarne l’impatto ed educare ad uso più rispettoso del bene pubblico, visto che il Parco è stato riaperto alla cittadinanza da pochi mesi anche grazie all’impegno del Circolo, dopo anni di chiusura e abbandono.

I dati dell’indagine verranno poi resi pubblici durante la Conferenza Stampa del 28 settembre che dara’ l’avvio alle iniziative di Puliamo il Mondo a Terracina per il 28,29 e 30 settembre 2018 presso il Parco Pubblico del Montuno a Terracina.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/255494868412690/

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1891/pimlitter2018-legambiente-terracina-partecipa-alla-prima-edizione-di-puliamo-il-mondo-pim-litter-2018

https://www.lanuovaecologia.it/a-terracina-legambiente-sperimenta-lanalisi-dei-rifiuti-di-plastica-nei-parchi/

http://www.latinatoday.it/green/Puliamo-mondo-legambiente-terracina-parco-montuno.html

http://www.anxurtime.it/puliamo-il-mondo-legambiente-avvia-il-monitoraggio-sperimentale/

https://www.ilfaroonline.it/2018/08/20/terracina-circolo-pisco-montano-partecipa-alla-edizione-puliamo-mondo/234707/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-partecipa-alla-prima-edizione-di-puliamo-il-mondo-litter-2018/

LEGAMBIENTE AL PARCO DEL MONTUNO, RESTITUITO ALLA CITTA’ DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO. DOPO UNA VICENDA DURATA QUASI DUE ANNI, LEGAMBIENTE TERRACINA FIRMA NEI GIORNI SCORSI UNA IMPORTANTE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI TERRACINA, PIU’ SFIDANTE DI QUELLE IN ESSERE PER GLI ALTRI PARCHI CITTADINI E A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO, PER LA VALORIZZAZIONE ECOARCHEOLOGICA DEL PARCO, L’EDUCAZIONE AMBIENTALE, L’AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO DELLE SPECIE ARBOREE, LO SVILUPPO DEL TURISMO ACCESSIBILE E SOSTENIBILE DEL PARCO, LA PROGETTAZIONE TECNICA E FINANZIATA A FAVORE DEL PARCO. LEGAMBIENTE AVRA’ PRESSO IL PARCO LA SEDE DEL CIRCOLO, DEL RAGGRUPPAMENTO GUARDIE AMBIENTALI E ZOOFILE VOLONTARIE LEGAMBIENTE E DEL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE (CEA) “LA COLLINETTA”.

Comunicato stampa n.97                                         20 giugno 2018

La vicenda riguarda un bellissimo Parco cittadino – il Parco del Montuno-  di tre ettari, panoramico e al centro della citta’, un vero e proprio scrigno verde di bellezza e biodiversita’, inserito perfettamente nella costruzione dell’Antico Porto Traianeo, facilmente accessibile, con una grande valenza naturalistica ed archeologica, ma anche oggetto nel passato di aggressioni all’ambiente, di incendi e vandalizzazioni e di tentativi di privatizzazione e purtroppo oggetto anche di vicende giudiziarie non particolarmente lusinghiere per la passata amministrazione, chiuso e di fatto abbandonato per dieci lunghi anni. La vicenda è durata quasi due anni, lunghi e complessi, fatti di campagne, azioni civiche, istanze, atti ufficiali, delibere, richieste, osservazioni, controversie, progetti, eventi, tutto a partire dalla fatidica data del 25 settembre 2016, in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2016” durante la quale il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” diventa, proprio per il grande significato della azione civica, un testimonial d’eccezione a livello nazionale e viene portato ad esempio per tutti gli altri circoli, mentre sviluppa con il proprio Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile un progetto di rigenerazione urbana tra i più avanzati, anticipando la legge regionale che verrà poi approvata, e un progetto di valorizzazione eco-archeologica, che suscita anche l’interesse della RAI TV che invia una troupe a Terracina, progetto che verrà poi candidato anche ad un premio nazionale di Legambiente.

Foto testimonial Puliamo il Mondo 2016

Il Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano testimonial nazionale di Puliamo il Mondo 2016

Con la firma della Convenzione, a seguito della recente riapertura del 25 aprile 2018, altra data fatidica, l’Amministrazione Comunale ha di fatto voluto riconoscere a Legambiente tutta (locale, regionale, nazionale) di essersi impegnata a fondo nella riapertura, pulizia, ripristino e valorizzazione del Parco, con progetti di rigenerazione urbana e di valorizzazione ambientali e culturali. Il Circolo ha infatti, nonostante la sua chiusura al pubblico, riaperto molte volte il Parco dal 2016, ripulendolo e abbellendolo anche con nuove piantumazioni, in occasione delle campagne nazionali di Legambiente “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017”, e con eventi di grande rilievo artistico e culturale come in occasione degli itinerari dedicati a J.W. Goethe o alla Via Appia traianea, tutti progettati dal Circolo e presentati in Convegni nazionali e internazionali. Viene poi riconosciuta a Legambiente, anche proprio grazie alla sua partecipazione attiva alla definizione, progettazione, divulgazione e alla diffusione turistica dei cammini culturali e storici come il #cammino della Via Appia a Terracina e il #cammino di Goethe a Terracina, e con la riapertura anche di Ville private storiche come Villa Salvini, la capacità e la professionalità per effettuare una valorizzazione storico-archeologica del Parco, anche in collegamento con altre aree archeologiche limitrofe, (Area Archeologica Stella Polare – Porto Traianeo, Area del Molo Gregoriano – Porto Traianeo, Taglio Traianeo del Pisco Montano, Appia Antica a Villa Salvini), utilizzando a tal fine il Parco come centro di diffusione e divulgazione cittadina della cultura archeologica.

Con la Convenzione si da’ poi facoltà a Legambiente di costruire, a proprie spese e compatibilmente con tutti i vincoli previsti, la sede del Circolo e quella del proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali e Zoofile volontarie e di fondare il Centro di Educazione Ambientale (CEA) Legambiente denominato “La Collinetta”, in onore del nome con cui il Parco è conosciuto dai Terracinesi. Il CEA Legambiente “La Collinetta” funzionerà anche come infopoint per la città per tutte le iniziative più importanti nell’ambito della sostenibilità, e si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, per l’integrazione multiculturale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica di un vero turismo sostenibile, e su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio, prossimamente ospitando anche i giovani del Servizio Civile Nazionale grazie ad un progetto presentato dal Comune di Terracina e recentemente finanziato,  e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Regione, Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, i Centri per il Volontariato, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato del Parco.

Inoltre Legambiente si impegna a portare presso il Parco campi di volontariato nazionale e internazionale, al fine di far conoscere l’area anche all’estero e favorire forme di scambio culturale fra i giovani, e a inserire Terracina nella rete nazionale di Festambiente, la rete nazionale degli eco-festival di Legambiente, progettando ed eseguendo anche eventi autofinanziati nel Parco, tutti ispirati alla armonia tra città, mare, natura e cultura.

Il Circolo, grazie anche alla Convenzione firmata con l’IC Milani a marzo 2017, divenuta la prima Scuola Sostenibile Legambiente della città, e ai rapporti ormai consolidati con tutte le Scuole della città, effettuerà azioni di divulgazione ambientale rivolte alle scuole di ogni ordine e grado nonché a tutti i cittadini e ai turisti con particolare focus sull’importanza delle aree verdi e dei boschi in città. Con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, il Circolo è anche impegnato nella esecuzione del programma didattico, “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola”, finanziato in parte dal MIUR, per una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento.

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La Delegazione del Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano alla firma della Convenzione in Comune.

“Ringraziamo soprattutto tutti i nostri Soci Volontari, i Residenti e i Commercianti di zona che ci hanno sempre sostenuto e confortato nei momenti difficili e hanno creduto con noi nel sogno della riapertura, il Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi, il Responsabile del Centro di Azione Giuridica (CEAG) Legambiente Lazio Diego Aravini, l’ex-Consigliere della Regione Lazio Cristiana Avenali, autrice di una importante legge regionale sul Verde Urbano, il Comune di Terracina e tutti gli Uffici preposti, per aver contemperato le esigenze e messo a fuoco tutti i problemi giungendo ad uno schema di convenzione quadriennale soddisfacente, e che valorizza in premessa quanto da noi fatto in questi due anni” – afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo– e ringraziamo anche la Dirigente Scolastica Giuseppina De Cretico della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e il Coordinatore della Rete Plastic Free beaches Terracina e Presidente SIB Balneari Confcommercio Felice Enrico Di Spigno per il supporto convinto dato al Circolo durante tutte le fasi, credendo sempre fin dall’inizio nella azione meritoria di Legambiente finalizzata alla immediata riapertura del Parco ai bambini, alle scuole, ai cittadini e ai turisti e nella validita’ del progetto di valorizzazione eco-archeologica. Non possiamo però dimenticare purtroppo, con qualche amarezza, che sono stati due anni di isolamento, ritardi, mancanza di dialogo, divergenze e incomprensioni su molti punti essenziali, a partire dal diverso (e sicuramente più vincolante) trattamento riservato a Legambiente rispetto a gestioni analoghe di parchi presenti in città, alla esagerata quantificazione, da noi subito contestata, dei lavori da effettuare al Parco per la messa in sicurezza (su cui poi l’Amministrazione ci ha dovuto dare ragione!), per non parlare di una diversa visione dei beni comuni e della loro cura attraverso patti di collaborazione con la cittadinanza attiva, senza nessuna tentazione privatistica, oppure della divergenza sulla visione “mercantilistica” degli spazi verdi, con il corredo di bar, ristori e animazioni di vario tipo, che, seppur comprensibili per il desiderio di non gravare solo sulle magre casse comunali, non possono essere al centro delle politiche cittadine del verde urbano. Verde urbano che, giova sempre ricordare a chi ha responsabilità di governo della città, dovrebbe essere assolutamente al centro delle politiche ambientali e di sviluppo della città perché rappresenta una vera maglia nera per Terracina che abbassa – e di molto – la qualità della vita nella nostra città e la rende meno appetibile ai cittadini che voglio trasferirsi e ai turisti, ma anche e soprattutto alle donne, agli anziani e ai bambini che sono privati quotidianamente di spazi di benessere, divertimento, relax e gioco, visto che i nostri dati relativi all’Ecosistema urbano cittadino Legambiente 2017 ci presentano un indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile pari a soli 3,4 metro quadro/abitante, di molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Indicatore sul quale l’apertura del Montuno-  anche se sicuramente lodevole – incide purtroppo solo marginalmente.

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Anna Giannetti, Presidente e Gabriele Subiaco, Vice Presidente  del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“E’ vero, ci vorranno dei soldi per manutenere e gestire il Parco, ma occorre ricordare a questo proposito che l’Amministrazione già sosteneva in gran parte i costi della manutenzione del verde, della gestione dei rifiuti e delle utenze di luce ed acqua, pur continuando ad essere il Parco chiuso. E questa era sicuramente una anomalia. E comunque saranno soldi ben spesi a vantaggio dell’intera comunità”, – afferma Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo, Coordinatore del Progetto di Rigenerazione Urbana e di Valorizzazione e motore infaticabile dei lavori al Parco dal 2016- “Noi faremo la nostra parte come abbiamo dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, ma vigileremo con altrettanta attenzione sulla sua gestione e sulla regolamentazione della sua fruizione, e lo faremo mettendo in campo tutte le conoscenze, tutti gli strumenti, e la forza e la determinazione che abbiamo dimostrato di poter esprimere in questi due anni, perché questo Parco non venga snaturato e conservi la sua vocazione, le sue caratteristiche e le sue peculiarità e siano tutelati gli interessi di tutti i cittadini nel rispetto della normativa e dei vincoli esistenti sull’area.”

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1749/legambiente-al-parco-del-montuno-restituito-alla-citta-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-parco-del-montuno-gestione-gratuita-a-legambiente/

http://terracinablog.altervista.org/legambiente-terracina-un-grande-risultato-finalmente-il-parco-della-collinetta-torna-alla-citta/

http://www.canaleenergia.com/comunicati-stampa/il-parco-del-montuno-restituito-alla-collettivita-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono/

http://www.parcoausoni.it/legambiente-al-parco-del-montuno-terracina/

https://www.ilmessaggero.it/latina/valorizzazione_ed_educazione_ambientale_parco_montuno_terracina_firmata_la_convenzione_comune_legambiente-3809963.html

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-terracina-parco-del-montuno-convenzione-comune-terracina.html

http://www.anxurtime.it/parco-del-montuno-casa/

https://www.latinaoggi.eu/news/politica/64560/montuno-arriva-lintesa-con-legambiente

Latina Oggi del 24.6.2018

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LEGAMBIENTE AL PARCO DEL MONTUNO, RESTITUITO ALLA CITTA’ DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO. DOPO UNA VICENDA DURATA QUASI DUE ANNI, LEGAMBIENTE TERRACINA FIRMA NEI GIORNI SCORSI UNA IMPORTANTE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI TERRACINA, PIU’ SFIDANTE DI QUELLE IN ESSERE PER GLI ALTRI PARCHI CITTADINI E A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO, PER LA VALORIZZAZIONE ECOARCHEOLOGICA DEL PARCO, L’EDUCAZIONE AMBIENTALE, L’AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO DELLE SPECIE ARBOREE, LO SVILUPPO DEL TURISMO ACCESSIBILE E SOSTENIBILE DEL PARCO, LA PROGETTAZIONE TECNICA E FINANZIATA A FAVORE DEL PARCO. LEGAMBIENTE AVRA’ PRESSO IL PARCO LA SEDE DEL CIRCOLO, DEL RAGGRUPPAMENTO GUARDIE AMBIENTALI E ZOOFILE VOLONTARIE LEGAMBIENTE E DEL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE (CEA) “LA COLLINETTA”.

Comunicato stampa n.97                                                           20 giugno 2018

La vicenda riguarda un bellissimo Parco cittadino – il Parco del Montuno-  di tre ettari, panoramico e al centro della citta’, un vero e proprio scrigno verde di bellezza e biodiversita’, inserito perfettamente nella costruzione dell’Antico Porto Traianeo, facilmente accessibile, con una grande valenza naturalistica ed archeologica, ma anche oggetto nel passato di aggressioni all’ambiente, di incendi e vandalizzazioni e di tentativi di privatizzazione e purtroppo oggetto anche di vicende giudiziarie non particolarmente lusinghiere per la passata amministrazione, chiuso e di fatto abbandonato per dieci lunghi anni. La vicenda è durata quasi due anni, lunghi e complessi, fatti di campagne, azioni civiche, istanze, atti ufficiali, delibere, richieste, osservazioni, controversie, progetti, eventi, tutto a partire dalla fatidica data del 25 settembre 2016, in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2016” durante la quale il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” diventa, proprio per il grande significato della azione civica, un testimonial d’eccezione a livello nazionale e viene portato ad esempio per tutti gli altri circoli, mentre sviluppa con il proprio Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile un progetto di rigenerazione urbana tra i più avanzati, anticipando la legge regionale che verrà poi approvata, e un progetto di valorizzazione eco-archeologica, che suscita anche l’interesse della RAI TV che invia una troupe a Terracina, progetto che verrà poi candidato anche ad un premio nazionale di Legambiente.

Foto testimonial Puliamo il Mondo 2016

Il Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano testimonial nazionale di Puliamo il Mondo 2016

Con la firma della Convenzione, a seguito della recente riapertura del 25 aprile 2018, altra data fatidica, l’Amministrazione Comunale ha di fatto voluto riconoscere a Legambiente tutta (locale, regionale, nazionale) di essersi impegnata a fondo nella riapertura, pulizia, ripristino e valorizzazione del Parco, con progetti di rigenerazione urbana e di valorizzazione ambientali e culturali. Il Circolo ha infatti, nonostante la sua chiusura al pubblico, riaperto molte volte il Parco dal 2016, ripulendolo e abbellendolo anche con nuove piantumazioni, in occasione delle campagne nazionali di Legambiente “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017”, e con eventi di grande rilievo artistico e culturale come in occasione degli itinerari dedicati a J.W. Goethe o alla Via Appia traianea, tutti progettati dal Circolo e presentati in Convegni nazionali e internazionali. Viene poi riconosciuta a Legambiente, anche proprio grazie alla sua partecipazione attiva alla definizione, progettazione, divulgazione e alla diffusione turistica dei cammini culturali e storici come il #cammino della Via Appia a Terracina e il #cammino di Goethe a Terracina, e con la riapertura anche di Ville private storiche come Villa Salvini, la capacità e la professionalità per effettuare una valorizzazione storico-archeologica del Parco, anche in collegamento con altre aree archeologiche limitrofe, (Area Archeologica Stella Polare – Porto Traianeo, Area del Molo Gregoriano – Porto Traianeo, Taglio Traianeo del Pisco Montano, Appia Antica a Villa Salvini), utilizzando a tal fine il Parco come centro di diffusione e divulgazione cittadina della cultura archeologica.

Con la Convenzione si da’ poi facoltà a Legambiente di costruire, a proprie spese e compatibilmente con tutti i vincoli previsti, la sede del Circolo e quella del proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali e Zoofile volontarie e di fondare il Centro di Educazione Ambientale (CEA) Legambiente denominato “La Collinetta”, in onore del nome con cui il Parco è conosciuto dai Terracinesi. Il CEA Legambiente “La Collinetta” funzionerà anche come infopoint per la città per tutte le iniziative più importanti nell’ambito della sostenibilità, e si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, per l’integrazione multiculturale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica di un vero turismo sostenibile, e su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio, prossimamente ospitando anche i giovani del Servizio Civile Nazionale grazie ad un progetto presentato dal Comune di Terracina e recentemente finanziato,  e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Regione, Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, i Centri per il Volontariato, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato del Parco.

Inoltre Legambiente si impegna a portare presso il Parco campi di volontariato nazionale e internazionale, al fine di far conoscere l’area anche all’estero e favorire forme di scambio culturale fra i giovani, e a inserire Terracina nella rete nazionale di Festambiente, la rete nazionale degli eco-festival di Legambiente, progettando ed eseguendo anche eventi autofinanziati nel Parco, tutti ispirati alla armonia tra città, mare, natura e cultura.

Il Circolo, grazie anche alla Convenzione firmata con l’IC Milani a marzo 2017, divenuta la prima Scuola Sostenibile Legambiente della città, e ai rapporti ormai consolidati con tutte le Scuole della città, effettuerà azioni di divulgazione ambientale rivolte alle scuole di ogni ordine e grado nonché a tutti i cittadini e ai turisti con particolare focus sull’importanza delle aree verdi e dei boschi in città. Con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, il Circolo è anche impegnato nella esecuzione del programma didattico, “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola”, finanziato in parte dal MIUR, per una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento.

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La Delegazione del Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano alla firma della Convenzione in Comune.

“Ringraziamo soprattutto tutti i nostri Soci Volontari, i Residenti e i Commercianti di zona che ci hanno sempre sostenuto e confortato nei momenti difficili e hanno creduto con noi nel sogno della riapertura, il Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi, il Responsabile del Centro di Azione Giuridica (CEAG) Legambiente Lazio Diego Aravini, l’ex-Consigliere della Regione Lazio Cristiana Avenali, autrice di una importante legge regionale sul Verde Urbano, il Comune di Terracina e tutti gli Uffici preposti, per aver contemperato le esigenze e messo a fuoco tutti i problemi giungendo ad uno schema di convenzione quadriennale soddisfacente, e che valorizza in premessa quanto da noi fatto in questi due anni” – afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo– e ringraziamo anche la Dirigente Scolastica Giuseppina De Cretico della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e il Coordinatore della Rete Plastic Free beaches Terracina e Presidente SIB Balneari Confcommercio Felice Enrico Di Spigno per il supporto convinto dato al Circolo durante tutte le fasi, credendo sempre fin dall’inizio nella azione meritoria di Legambiente finalizzata alla immediata riapertura del Parco ai bambini, alle scuole, ai cittadini e ai turisti e nella validita’ del progetto di valorizzazione eco-archeologica. Non possiamo però dimenticare purtroppo, con qualche amarezza, che sono stati due anni di isolamento, ritardi, mancanza di dialogo, divergenze e incomprensioni su molti punti essenziali, a partire dal diverso (e sicuramente più vincolante) trattamento riservato a Legambiente rispetto a gestioni analoghe di parchi presenti in città, alla esagerata quantificazione, da noi subito contestata, dei lavori da effettuare al Parco per la messa in sicurezza (su cui poi l’Amministrazione ci ha dovuto dare ragione!), per non parlare di una diversa visione dei beni comuni e della loro cura attraverso patti di collaborazione con la cittadinanza attiva, senza nessuna tentazione privatistica, oppure della divergenza sulla visione “mercantilistica” degli spazi verdi, con il corredo di bar, ristori e animazioni di vario tipo, che, seppur comprensibili per il desiderio di non gravare solo sulle magre casse comunali, non possono essere al centro delle politiche cittadine del verde urbano. Verde urbano che, giova sempre ricordare a chi ha responsabilità di governo della città, dovrebbe essere assolutamente al centro delle politiche ambientali e di sviluppo della città perché rappresenta una vera maglia nera per Terracina che abbassa – e di molto – la qualità della vita nella nostra città e la rende meno appetibile ai cittadini che voglio trasferirsi e ai turisti, ma anche e soprattutto alle donne, agli anziani e ai bambini che sono privati quotidianamente di spazi di benessere, divertimento, relax e gioco, visto che i nostri dati relativi all’Ecosistema urbano cittadino Legambiente 2017 ci presentano un indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile pari a soli 3,4 metro quadro/abitante, di molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Indicatore sul quale l’apertura del Montuno-  anche se sicuramente lodevole – incide purtroppo solo marginalmente.

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Anna Giannetti, Presidente e Gabriele Subiaco, Vice Presidente  del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“E’ vero, ci vorranno dei soldi per manutenere e gestire il Parco, ma occorre ricordare a questo proposito che l’Amministrazione già sosteneva in gran parte i costi della manutenzione del verde, della gestione dei rifiuti e delle utenze di luce ed acqua, pur continuando ad essere il Parco chiuso. E questa era sicuramente una anomalia. E comunque saranno soldi ben spesi a vantaggio dell’intera comunità”, – afferma Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo, Coordinatore del Progetto di Rigenerazione Urbana e di Valorizzazione e motore infaticabile dei lavori al Parco dal 2016- “Noi faremo la nostra parte come abbiamo dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, ma vigileremo con altrettanta attenzione sulla sua gestione e sulla regolamentazione della sua fruizione, e lo faremo mettendo in campo tutte le conoscenze, tutti gli strumenti, e la forza e la determinazione che abbiamo dimostrato di poter esprimere in questi due anni, perché questo Parco non venga snaturato e conservi la sua vocazione, le sue caratteristiche e le sue peculiarità e siano tutelati gli interessi di tutti i cittadini nel rispetto della normativa e dei vincoli esistenti sull’area.”

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1749/legambiente-al-parco-del-montuno-restituito-alla-citta-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-parco-del-montuno-gestione-gratuita-a-legambiente/

http://www.anxurtime.it/parco-del-montuno-casa/

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-terracina-parco-del-montuno-convenzione-comune-terracina.html

http://www.parcoausoni.it/legambiente-al-parco-del-montuno-terracina/

https://www.ilmessaggero.it/latina/valorizzazione_ed_educazione_ambientale_parco_montuno_terracina_firmata_la_convenzione_comune_legambiente-3809963.html

http://www.canaleenergia.com/comunicati-stampa/il-parco-del-montuno-restituito-alla-collettivita-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono/

https://www.ilfaroonline.it/2018/06/22/parco-del-montuno-un-decennio-abbandono-finalmente-restituito-alla-citta/227314/

http://terracinablog.altervista.org/legambiente-terracina-un-grande-risultato-finalmente-il-parco-della-collinetta-torna-alla-citta/

 

LA NOTA DEL CIRCOLO: “SIAMO CERTI CHE IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE ONORERANNO PRESTO GLI IMPEGNI PRESI SUL PARCO DEL MONTUNO CON LEGAMBIENTE”

Terracina, 8 agosto  2017                            Comunicato Stampa n.53

IL Circolo Legambiente di Terracina dopo aver lavorato per tre mesi (Settembre, Ottobre e Novembre 2016) in modo volontario e gratuito nel Parco del Montuno (un Parco pubblico cittadino di 3 ettari, di grande valenza storico-naturalistica e panoramica, al centro della città, purtroppo chiuso e abbandonato da dieci anni) con attività di pulizia e rispristino dell’area, consentendone la riapertura al pubblico con visite guidate ed eventi di cittadinanza, ha presentato in data 30 ottobre 2016 all’Amministrazione formale istanza di richiesta di affidamento in gestione del Parco, presentando ufficialmente in data 15 dicembre 2016 un corposo ed articolato progetto di valorizzazione eco-archeologica, in linea con altre gestioni di successo di aree verdi da parte di Legambiente sul territorio nazionale, progetto che coinvolge profondamente tutte le scuole della città e che esprime un grande potenziale di sviluppo anche economico territoriale, sul quale il Sindaco e l’Amministrazione espressero grandi apprezzamenti.

A fine aprile, dopo 6 mesi dalla presentazione dell’istanza, il Circolo ha però dovuto inviare un sollecito formale per avere un riscontro sullo stato del procedimento in corso non riuscendo ad avere più notizie in merito allo stesso.

Il 24 maggio scorso, veniva emessa la delibera di indirizzo DGC-126-2017 del 19 maggio “Concessione in comodato d’uso del Parco del Montuno-Proposta formulata dal Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano”- Procedura evidenziale-Indirizzi Gestionali”, a seguito della quale  il Circolo ha inviato all’Amministrazione motivate e articolate osservazioni non condividendo l’indirizzo espresso nella medesima. https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/05/27/la-proposta-di-legambiente-per-il-parco-del-montuno-chiuso-da-anni-dopo-il-comunicato-di-rettifica-della-notizia-della-assegnazione-sono-state-inviate-alla-amministrazione-comunale-osservazioni-ai-s/

Successivamente il Circolo veniva invitato con comunicazione ufficiale dell’Amministrazione ad una riunione per il giorno 27 giugno. Nel corso dell’incontro (per il quale è stato redatto un apposito verbale trasmesso via PEC), l’Amministrazione (presenti il Sindaco, l’assessore all’Ambiente e il Dirigente dipartimento attività produttive, culturali, sportive, turistiche, ambientali e cinque rappresentanti del Direttivo del Circolo) prendeva atto delle motivate osservazioni inviate dal Circolo Legambiente e assumeva l’impegno di dotare il Parco al più presto di una idonea copertura assicurativa, di avviare da subito e completare i lavori di messa in sicurezza più urgenti per la riapertura del Parco entro la fine di Luglio 2017 e si impegnava a definire in tempi rapidi uno schema di accordo con il Circolo Legambiente Pisco Montano, coerente con l’istanza presentata per l’affidamento in gestione allo stesso del Parco del Montuno (come già adottato per altri Parchi cittadini) per poter avviare al più presto l’importante progetto di rigenerazione urbana e valorizzazione eco-archeologica del Parco, già predisposto da mesi da Legambiente e su cui erano pronte anche alcune linee di finanziamento purtroppo vanificate dalle lungaggini del procedimento amministrativo in atto. Lo Schema di accordo è attualmente in corso di elaborazione a cura degli Uffici comunali e del Dirigente competente, in continuità amministrativa con altri atti analoghi e tenuto conto del completo possesso dei requisiti necessari da parte del Circolo Legambiente di Terracina e delle credenziali di prim’ordine che Legambiente può vantare a livello nazionale nella gestione dei parchi e delle aree protette.

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Tutto quanto premesso, restiamo abbastanza sorpresi nonché perplessi sulla recente delibera di indirizzo, la DGC-188-2017 del 31 luglio 2017 avente ad oggetto “CONCESSIONE ATTRAVERSO BANDO PUBBLICO DI N. 3 AREE VERDI DI PROPRIETA’ COMUNALE PER L’INSTALLAZIONE DEI CHIOSCHI MOBILI PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE – ATTO DI INDIRIZZO”, che stabilisce la concessione di un’area delimitata del Parco ad uso commerciale per un chiosco mobile, e non possiamo che dichiararci contrari sia nel metodo che nel merito alla delibera e all’indirizzo espresso dalla medesima che peraltro contraddice il Regolamento dei Parchi Urbani (attualmente in itinere) che non prevedeva per il Parco del Montuno, data la sua caratteristica storico-naturalistica e gli associati vincoli, nessuna possibilità di insediamento di attività commerciali e che esula completamente dall’idea e dalla proposta di tutela, sviluppo e valorizzazione anche economica del Parco prevista nel nostro progetto in coerenza con gli indirizzi contenuti nella nuova legge regionale sulla rigenerazione urbana, recentemente approvata.

Nondimeno continuiamo ad essere convinti che il Sindaco e l’Amministrazione vorranno sicuramente onorare gli impegni presi e formalizzati con Legambiente, la più grande associazione ambientalista del Paese, nella riunione del 27 giugno scorso, non fosse altro perché di questa delibera non si fece alcun cenno in quella riunione, né il Circolo ha ricevuto ad oggi (a distanza di una settimana) alcuna comunicazione in tal senso, come anche previsto dal procedimento amministrativo in corso in merito alla nostra istanza.

Pertanto, in data odierna, abbiamo provveduto ad inviare richiesta via PEC all’Amministrazione per conoscere lo stato di avanzamento degli impegni assunti nella riunione del 27 Giugno ed in particolare riguardo allo stato di avanzamento e i tempi di completamento dei lavori urgenti di messa in sicurezza del Parco (che dovevano essere completati a fine Luglio) e allo stato di avanzamento e i tempi di completamento dell’iter amministrativo relativo alla istanza di Legambiente per la gestione del Parco.

Inoltre, abbiamo anche inviato nei giorni scorsi, richiesta ufficiale inoltrata via PEC alla Amministrazione per poter riaprire di nuovo (a distanza di un anno) il Parco (ripulendolo e ripristinandolo) in occasione dell’evento nazionale di Legambiente Puliamo il Mondo del 24 Settembre 2017 (campagna nazionale che quest’anno celebra i suoi 25 anni e che sarà seguita in modo particolare dalla RAI come partner storico di Legambiente in questa campagna) e ci auguriamo tutti che questa possa essere l’apertura definitiva e l’inizio, dopo un anno praticamente perso, di una nuova vita del Parco del Montuno, oggetto da anni di troppi atti amministrativi incoerenti.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE “Pisco Montano” ADERISCE ALLA “Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2016” CON L’INIZIATIVA “PARCHI APERTI PER LA SOSTENIBILITA’” DEL COMUNE DI TERRACINA E FORUM AGENDA 21 LOCALE CHE SI SVOLGERA’ NEL PARCO DEL MONTUNO NELLE GIORNATE DEL 26 E 27 NOVEMBRE CON UNA CONFERENZA ALLE ORE 12 dal titolo “”Il ruolo dei Parchi cittadini nel contrasto ai cambiamenti climatici e come indicatore di sostenibilità degli ecosistemi urbani”.

Terracina, 25/11/2016                                    Comunicato Stampa n. 27

La “Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile” (DESS) è un evento nazionale creato e promosso sul territorio da tutte le organizzazioni – Istituzioni, Enti locali, Associazioni di cittadini, imprese, etc. – che desiderano impegnarsi in prima linea organizzando una o più iniziative di educazione e/o informazione ambientale e a cui aderisce anche il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, in qualità di membro del Comitato Scientifico. L’edizione 2016 si svolge dal 21 al 27 Novembre ed ha come tema ‘La Terra, Navicella Spaziale nei flutti dell’instabilità climatica. Cosa possono le nostre città?’ ed il Comune di Terracina, su proposta del Forum Agenda 21 Locale, ha previsto una serie di iniziative educative e informative gratuite e aperte a tutti per sensibilizzare gli individui verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta, valorizzando il ruolo che in tale percorso è rivestito dall’educazione. In particolare il Circolo Legambiente di Terracina aderirà all’iniziativa “Parchi Aperti per la Sostenibilità” che si terrà nei giorni di sabato 26 e domenica 27 novembre 2016 nel Parco del Montuno uno dei parchi pubblici della città, a carattere storico-naturalistico, come il Parco della Rimembranza, il Parco Oasi, il Parco Porto Traianeo.

Legambiente è membro della Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), nata il 3 febbraio del 2016, su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarla allo scopo di realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il Circolo di Legambiente di Terracina partecipa con entusiasmo all’iniziativa aprendo il Parco del Montuno a tutti e il Responsabile Scientifico del Circolo, nonchè coordinatore Tavolo Ambiente per il Forum Agenda21 Locale, Ing. Gabriele Subiaco terrà una conferenza sabato e domenica alle 12 sul tema “Il ruolo dei Parchi cittadini nel contrasto ai cambiamenti climatici e come indicatore di sostenibilità degli ecosistemi urbani”.

Le aree verdi urbane rappresentano infatti una risorsa fondamentale per la sostenibilità e la qualità della vita degli ecosistemi urbani. Oltre alle note funzioni estetiche e ricreative, esse contribuiscono a mitigare l’inquinamento delle varie matrici ambientali (aria, acqua, suolo), migliorano il microclima delle città e mantengono la biodiversità. Tuttavia, ad oggi, tali funzioni e benefici risultano scarsamente integrate nelle politiche di gestione degli spazi aperti e, più in generale, nella pianificazione urbanistica locale. Si ritiene tuttavia che il verde urbano non debba considerarsi solo come “tassello urbanistico”, come spazio non costruito delle città, ma vada soprattutto inteso e gestito come componente fondamentale della qualità della vita e della sostenibilità urbana, grazie ai molteplici servizi e benefici – non solo ambientali – che esso fornisce all’ecosistema città. L’approccio eco-sistemico si pone come necessario, per una migliore comprensione della multifunzionalità delle aree verdi urbane e del loro potenziale valore aggiunto per le politiche ambientali e di sostenibilità locale ispirate ad una visione più organica ed una lettura più integrata del tema del verde urbano. Una visione, cioè, che ne esprima la dimensione trasversale – e non esclusivamente di settore – rispetto alle complesse tematiche ambientali, sociali ed economiche che insieme tessono quell’importante obiettivo politico e culturale che è la sostenibilità urbana.

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Il Circolo partecipa anche all’iniziativa “Parchi a impatto zero”, un nuovo modello di sostegno alle innovazioni in campo ambientale promosso da Federparchi, la Fondazione per l’innovazione del terzo settore (Fits!) – e Rinnovabili.it – piattaforma multimediale e organo di informazione sulla sostenibilità ambientale. Queste tre realtà si fanno promotrici di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo di una convenzione – che sarà firmata a Roma il prossimo 5 dicembre – è quello di creare un nuovo modello di sostegno che segua da vicino i promotori di progetti di sostenibilità ambientale in tutte le fasi realizzative e finanziarie: dalla progettazione alla valutazione di fattibilità, dallo studio dei meccanismi finanziari fino al reperimento dei fondi, dalla semplificazione degli iter burocratici alla realizzazione degli interventi, fino agli aspetti legati alla comunicazione e disseminazione delle best practice.

I partecipanti avranno la possibilità di partecipare attivamente all’evento firmando una petizione on line https://www.salvailsuolo.it/”: in Europa, infatti, non esiste una legge comune che difenda il suolo.

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.Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

CHIUSA LA CAMPAGNA “PULIAMO IL MONDO 2016” DURATA TUTTO IL MESE DI OTTOBRE PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO, IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA CONTINUA NELLE OPERE DI PULIZIA E RIPRISTINO DEL PARCO IN VISTA DELLA RIAPERTURA PER LA PROSSIMA FESTA DELL’ALBERO 2016 DEL 20 NOVEMBRE, RIPORTANDO ALLA LUCE UNO DEI PARCHI PIU’ BELLI DELLA CITTA’, DOPO UN DECENNIO DI ABBANDONO E VANDALISMO.

 

Terracina, 06/11/2016                                                                            Comunicato Stampa n. 25

Il 31 ottobre si è ufficialmente chiusa la campagna di Puliamo il Mondo 2016: oltre 600mila volontari in 1.700 comuni e 4.000 località hanno partecipato alla più grande iniziativa di volontariato ambientale mondiale, organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai. Una campagna giunta alla 24esima edizione e che ha nella partecipazione attiva, nel senso civico e nell’amore per il territorio e l’ambiente, il suo grande punto di forza.

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Il Circolo Legambiente di Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina e con il supporto delle Ditte Appaltatrici e Gestori Rifiuti De Vizia Urbaser Transfer, Gestore Manutenzione del Verde Verdeidea, Gestore Idrico Integrato Acqualatina e con il Media Partner LazioTV, è stato protagonista di un mese intenso di lavori di pulizia, ripristino, manutenzione e riqualificazione presso il Parco del Montuno, un Parco pubblico proprio al centro della Città, con un’estensione di circa 3 ettari, parte della preziosa Area archeologica-portuale traianea, con plurimi vincoli per la protezione delle bellezze naturali e panoramiche, con elementi di interesse archeologico e di grande valore paesaggistico, purtroppo da un decennio chiuso al pubblico e lasciato in uno stato di abbandono, degrado e vandalismo. Il Circolo di Terracina per la rilevanza ambientale e sociale dell’iniziativa è stato scelto da Legambiente come testimonial della campagna Puliamo il Mondo a livello nazionale http://www.puliamoilmondo.it/index.php/materiale-media/news/297-puliamo-il-mondo-continua-fino-al-31-ottobre

Il Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile del Circolo Legambiente di Terracina con Legambiente Lazio e il Circolo Tematico Nazionale “Città Invisibili”, stanno lavorando al progetto di rigenerazione urbana per restituirlo finalmente alla sua funzione di Parco cittadino integrandolo compiutamente nel tessuto della città attraverso percorsi ciclopedonali, e trasformandolo in un Parco tematico eco-archeologico sostenibile che operi anche come Centro di Educazione Ambientale (CEA) e proietti il visitatore nel mondo della green-economy attraverso percorsi esperienziali appositamente studiati e progettati su temi quali la storia e l’archeologia, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile, i rifiuti e l’economia circolare, l’utilizzo consapevole dell’acqua e delle risorse naturali, il cibo e l’agricoltura di qualità, la tutela del verde e la riduzione di consumo di suolo, le nuove tecnologie e la smart city, aperto a scuole, bambini, giovani, anziani e inclusivo di tutte le diverse abilità.

La campagna Puliamo il Mondo 2016 a Terracina, con l’encomiabile impegno dei Volontari, ha avuto un grande successo di attenzione e di pubblico e un forte impatto per l’intera Comunità Locale che sta contribuendo e partecipando attivamente, aiutando il Circolo locale sia a ripulire e a ripristinare le aree del Parco (Associazione Parco Oasi e Parco Chezzi), sia fornendo bevande, viveri e generi di conforto (Bar Traiano, Bar Leda, Forno Antonio Ruggiero “Tabaccone”, Il Cantinone, Orizzonte-Primavera, Cooperativa Pescatori di Terracina, Cooperativa “La Sirena”, Ristorante “Le Palme”, Macelleria Il Buongustaio), che acquistando materiale utile al ripristino (come le reti di protezione), fornendo mezzi, attrezzi, vernici o effettuando donazioni (Cinema Teatro Traiano, Expert VideoSound, Motorauto F.lli Nardoni, Nautica Mori, Mori Mare, Vivaio Arredo Verde, Colibri’), sia partecipando numerosi alle visite guidate organizzate, o semplicemente passando a scambiare qualche parola di affetto e sostegno ai Volontari impegnati.

“Il Circolo Legambiente vuole ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo e partecipando a questa esaltante esperienza di azione civica che non ha eguali – per durata e partecipazione-  nella storia recente della Città di Terracina, per la riconsegna alla cittadinanza di un bene comune di assoluto pregio e intende continuare la sua opera per assicurare la completa fruizione del Parco proseguendo il percorso intrapreso con il Comune di Terracina e con tutte le Ditte Gestori e le realtà economiche e residenziali del Quartiere” dichiara Anna Giannetti, Fondatrice e Presidente del Circolo, ”al fine di poter riaprire al più presto alla collettività e ai turisti il Parco e gestirlo con un modello innovativo, allargato e partecipato, utilizzando un mix di finanziamenti pubblici e privati, e portando finalmente, anche a Terracina, le grandi competenze organizzative, gestionali ed educative di Legambiente. In un mese e nei soli weekend, abbiamo avuto centinaia di presenze al Parco e alle nostre Visite Guidate – durante le quali è stata consegnata ai partecipanti una brochure ricca di contenuti sul passato, presente e futuro del Parco “Vivere il Parco del Montuno”- , tra cui molte famiglie con bambini e ragazzi a testimonianza dell’affetto recuperato per questo bene prezioso della collettività. A breve poi vorremmo indire una riunione con tutti gli “Amici del Parco del Montuno”, in modo da avviare in modo strutturato e trasparente un progetto partecipato di raccolta fondi, che avverrà anche tramite innovative piattaforme di crowdfunding”. Un ringraziamento particolare va poi al Sindaco N. Procaccini, agli Assessori E. Zappone, L. Caringi, e G. Percoco, che ci hanno sempre sostenuto, ai funzionari e dirigenti degli Uffici Tecnici comunali, ai funzionari e dirigenti delle Ditte Gestori De Vizia Urbaser Transfer SpA, Verdidea srl, Acqualatina SpA, al Media Partner LazioTV, alle Associazioni Parco Oasi e Parco Chezzi per la loro vicinanza, disponibilità e grande e fattivo supporto”.

Il Circolo ha poi intenzione di organizzare la prossima campagna di Legambiente “Festa dell’Albero 2016” http://www.legambiente.it/contenuti/campagne/festa-dell-albero-2016  nel Parco, sempre con il patrocinio del Comune di Terracina, e in quell’occasione offrira’ al Parco e alla Citta’ una decina di piante autoctone (mirti oleandri, ulivi) ed esotiche (palme) tutte compatibili con il “Catalogo delle specie arboree ed arbustive del Parco del Montuno” e sotto il coordinamento della Ditta Gestore Manutenzione del Verde Verdeidea, riaprendo il Parco anche a famiglie e bambini nella giornata del 20 Novembre 2016 dalle ore 9,00 alle ore 13,00. Durante la giornata il Circolo organizzerà una postazione informatizzata per la raccolta firme on-line all’indirizzo https://www.people4soil.eu/it. People4soil è una iniziativa dei Cittadini Europei sostenuta da più di 400 associazioni, tra cui Legambiente, che chiede all’UE norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita come l’acqua e come l’aria, tenendo conto che in Europa non esiste ancora una legge comune che difenda il suolo.

In occasione della Festa, Il Circolo Legambiente Locale inviterà tutti gli Istituti scolastici ad entrare nel Parco rimesso a nuovo, ma anche nella grande famiglia di Legambiente aderendo come “Classe per l’ambiente” o come “Scuola sostenibile” e poter così svolgere numerose attività con il nostro Circolo e con Legambiente (corsi di Formazione e Laboratori) per accrescere il potenziale degli studenti in termini di sensibilizzazione ai temi ecologici e di partecipazione attiva alla tutela dell’Ambiente, affinchè conoscano sempre meglio il Parco e le sue meraviglie e diventino i futuri “difensori” del patrimonio naturalistico della nostra Città.

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

PROLUNGAMENTO DELLA CAMPAGNA PULIAMO IL MONDO

Terracina 1 ottobre 2016

PULIAMO IL MONDO, L’EDIZIONE ITALIANA DI CLEAN UP THE WORLD, IL PIU’ GRANDE APPUNTAMENTO DI VOLONTARIATO AMBIENTALE AL MONDO, PROSEGUIRA’ ANCHE A TERRACINA CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA, PER L’INTERO MESE DI OTTOBRE, CON TURNI DI VOLONTARI LEGAMBIENTE AL LAVORO NEI WEEKEND IN COORDINAMENTO CON IL GESTORE COMUNALE DEL VERDE VERDE IDEA srl E CON VISITE GUIDATE GRATUITE.

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Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, con il patrocinio del Comune di Terracina, continuerà per tutto il Mese di Ottobre, nel fine settimana di Sabato e Domenica nell’orario dalle 10,00 alle 13,00 a presidiare il Parco del Montuno in Via Dante Alighieri con squadre di Volontari che a turno che si occuperanno, in stretto coordinamento con la ditta Gestore del Verde “Verde Idea” srl , alla pulizia, ripristino, piccola manutenzione dell’area, che, ricordiamo, era chiusa da ben 7 anni. Inoltre per Sabato 22 e Domenica 30 ottobre alle ore 12 sono previste visite guidate gratuite per informare la cittadinanza e i turisti dell’importanza storica, culturale, archeologica, geologica, naturalistica, botanica e paesaggistica del Parco e diffondere una brochure predisposta per l’occasione che descrive il Parco e le sue uniche bellezze.

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Il Circolo Legambiente di Terracina, considerando il successo di attenzione e di pubblico del più grande appuntamento di volontariato ambientale del Mondo Puliamo il Mondo -CLEAN UP THE WORLD, svoltosi il 25 settembre presso il Parco del Montuno, ha deciso di protrarre tale evento per l’intero arco del Mese di Ottobre, continuando e rafforzando la collaborazione con tutte le Ditte e i Gestori ( Verde Idea SRL, De Vizia Transfer – Urbaser Srl e Acqua Latina SpA), e con il nostro Media Partner LazioTV, per completare le opere di ripristino e concludere le attività di pulizia e piccola manutenzione all’interno del Parco, con il fine di una prossima riapertura alla Cittadinanza e ai Turisti e per l’attuazione del progetto di rigenerazione urbana sostenibile del Parco già annunciato nella Conferenza Stampa del Circolo del 25 settembre. I cancelli rimarranno ancora chiusi al pubblico per garantire la massima sicurezza e l’incolumità, ma le operazioni di pulizia e piccola manutenzione sono aperte a tutta la cittadinanza, e chi volesse contribuire alla sistemazione dell’area, pur non essendo Socio Volontario di Legambiente, potrà partecipare firmando una liberatoria dai rischi.

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Ricordiamo che l’evento di Puliamo in Mondo, giunto alla XXIV edizione e realizzata nell’ambito del protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare, dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’UPI, ANCI, Federparchi e dal Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite e in collaborazione con RAI- Radiotelevisione Italiana, continuerà nel Mese di Ottobre anche in molte altre città Italiane e il Circolo Legambiente di Terracina vuole poter dare il proprio contributo per la comunità Locale, protraendo anche nella nostra Città questo importante evento Mondiale.

. IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA PISCO MONTANO CON IL PATROCINIO DELLA AMMINISTRAZIONE PARTECIPERA’ A PULIAMO IL MONDO E’ L’EDIZIONE ITALIANA DI CLEAN UP THE WORLD, IL PIU’ GRANDE APPUNTAMENTO DI VOLONTARIATO AMBIENTALE AL MONDO RIAPRENDO STRAORDINARIAMENTE IL PARCO DEL MONTUNO CON LA FINALITA’ DI RIPORTARLO AL SUO ANTICO SPLENDORE E RESTITUIRLO PER SEMPRE ALLA CITTADINANZA E AI TURISTI.

Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, con il Patrocinio del Comune di Terracina, riaprirà i cancelli del Parco del Montuno in Via Dante Alighieri per la giornata del 25 Settembre 2016 dalle ore 10,00 alle ore 19,00, in occasione del più grande appuntamento di volontariato ambientale del Mondo: Puliamo il Mondo-CLEAN UP THE WORLD, ormai alla sua XXIV edizione, realizzata nell’ambito del protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare, dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’UPI, ANCI, Federparchi e dal Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite e in collaborazione con RAI- Radiotelevisione Italiana.

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 Per quest’anno il tema centrale sarà l’abbattimento delle barriere architettoniche e proprio in linea con il tema, il Circolo Legambiente di Terracina, dopo un’attenta analisi del territorio e delle sue criticità, ha deciso di porre l’attenzione su una delle realtà green più rilevanti per la città, con la volontà di restituire bellezza ad un sito, quale il Parco del Montuno, panoramica collina sabbiosa, derivante in parte da duna eolica e in parte dallo scavo del porto romano Traianeo, resa stabile dalla vegetazione che la ricopre, parte integrante dell’importante Area archeologico-portuale traianea, intrappolato purtroppo da troppi anni in un limbo di noncuranza, errori, abbandono, inciviltà, vandalismo.

L’attenzione nei confronti di tale Parco nasce proprio da una storia travagliata che perseguita questo polmone verde, da circa 7 anni chiuso di fatto alla collettività, anche in mancanza di progetti in linea con la vocazione ed i vincoli archeologici e paesaggistici del Parco e di fondi necessari per un progetto complessivo di tutela e riqualificazione paesaggistico-ambientale. “Il Parco è un “catalizzatore di aggregazione naturale”” spiega Silvia Canzano – responsabile Campagne Legambiente Circolo Terracina, membro del Gruppo Rigenerazione Urbana di Legambiente e coordinatrice del Progetto di rigenerazione del Parco – “in quanto convivono nell’intorno del parco innumerevoli realtà rilevanti: abitazioni private con bambini e animali domestici, un centro medico, mare, spiagge, zona portuale, importanti attività commerciali di produzione artigianale come un panificio, attività di distribuzione organizzata, attività di ristorazione e alberghiere, il più grande e antico mercato della città – il “Mercato della Marina”-, l’asta del pesce e pescherie di prima scelta, cooperative di pescatori, piste ciclabili, aree pedonali, canali della bonifica, piccola pesca, tutte da coinvolgere e mobilitare per ripristinare uno spazio informativo, educativo, ricreativo e di ristoro per l’intera cittadinanza e per i turisti, e soprattutto riportando bellezza al “paesaggio”, come disciplinato e definito dalla Convenzione Europea del Paesaggio entrata in vigore in Italia l’1 Settembre del 2006”.

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Intanto dal sottosuolo del Parco del Montuno continuano a fuoriuscire ancora reperti di epoca romana. “Le ultime scoperte sono l’ennesima conferma che – afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano – “in tutta la sua estensione, l’intera area necessita di protezione e sorveglianza archeologica e ambientale e di un progetto articolato di rigenerazione urbana sostenibile e il Circolo Legambiente, conscio della propria responsabilità nei confronti della Città, vuole fortemente definire – attraverso una metodologia di Rigenerazione Urbana Sostenibile basata su un partenariato tra pubblico (Comune, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Lazio, Regione Lazio), Associazioni, Comitati Cittadini e Privati- un progetto “aperto” di Parco eco-archeologico, proprio partendo dalla giornata del 25 settembre, grazie anche alla gentile collaborazione – che confidiamo sia duratura nel tempo-  del Gestore appaltante dei rifiuti De Vizia Transfer SpA, del Gestore appaltante del Verde pubblico Verde Idea srl, e del Gestore idrico integrato AcquaLatina SpA che saranno al nostro fianco, insieme al nostro Media partner LazioTV e alle nostre associazioni “amiche” sul territorio come Slow Food e Croce Rossa Italiana, che hanno aderito da subito alla campagna nazionale. La volontà di Legambiente è quella di costruire nel tempo un Parco eco-archeologico sostenibile e “smart”, con l’utilizzo di tecnologie di comunicazione, per formare ed informare sui temi della Green Economy (riciclo dei rifiuti, risparmio idrico ed efficienza energetica, agricoltura sostenibile, manutenzione del verde, ciclabilità e pedonalità) e sui temi della Archeologia e del Paesaggio, arricchendolo di servizi per la collettività mantenendo l’originaria fruibilità di Parco con accesso per tutte le età e per tutte le disabilità, e coinvolgendo da subito giovani professionisti (storici, archeologi, educatori, botanici, agronomi, fotografi e architetti del paesaggio in primis) in progetti finanziati e le Scuole in programmi di alternanza Scuola-Lavoro come il “Distretto della Green Economy” di Legambiente Nazionale”.

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Il programma della giornata si articolerà attraverso una prima fase di accoglienza dei volontari con l’allestimento di un punto informativo con gazebo e materiale utile per informare e formare la collettività sulle attività di sostenibilità del Circolo e sulle Campagne di Legambiente, delle Aziende Gestori e dell’Amministrazione, e con l’allestimento di uno stand enogastronomico per rendere l’evento anche un momento di aggregazione sociale della collettività. A seguire una breve conferenza stampa, a cura del Prof. Carlo Patrizio, Presidente del Circolo Legambiente “Città Invisibili” e grande esperto di Rigenerazione Urbana Sostenibile, che presenterà anche il Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile del Circolo di Terracina, e si procederà poi alla pulizia organizzata delle aree del parco, delimitate in base alla rischiosità e inagibilità con apposita segnaletica a cura di Legambiente, e verranno effettuate visite guidate, a cura dei Soci Silvia Canzano e Simone Quintavalle per condividere l’importanza storica, culturale, archeologica, naturalistica, botanica, fotografica e paesaggistica del Parco ma anche per raccontarci e raccontare aneddoti del passato e del futuro progetto di rigenerazione urbana del Parco. Per i bambini sarà poi proposto un bellissimo gioco del Cigno, guidato dalla Socia Annalaura Rossi.

Per finire sarà apposta al termine della giornata una apposita targa di Legambiente che ricorderà l’evento per sensibilizzare la cittadinanza e predisporre a successive iniziative di cura e tutela del Parco.

Il Circolo ringrazia in particolare il Sindaco Dott. Nicola Procaccini, L’Assessore all’Ambiente Dott.ssa Emanuela Zappone, l’Assessore ai Lavori Pubblici Dott. Luca Caringi, e tutti gli Uffici Comunali preposti, il Dirigente Arch. Bonaventura Pianese, capo dipartimento Urbanistica, Lavori pubblici, Ambiente, Viabilità e Protezione civile e l’Ing. Alfredo Sperlonga, funzionario tecnico Ufficio Ambiente per l’interesse mostrato verso il progetto partecipato e la grande collaborazione prestata. Inoltre ringrazia il Dott. Marco Pariselli, Funzionario De Vizia Transfer SpA, il Dott. Antonio Pisterzi, Funzionario Acqualatina SpA e il Dott. Giuliano Leo, Funzionario VerdeIdea srl per il grande supporto fornito e Lazio TV nella persona del Dott. Romano Sciscione e il Dott. Roberto Italiano per la comunicazione stampa e TV. Inoltre ringraziamo Bar Traiano, Antico Forno Antonio Ruggiero-Tabaccone, Il Cantinone, Centro Ittico Cooperativa dei Pescatori di Terracina, Cooperativa Pescatori La Sirena, Le Palme, Mori Mare, Nautica Mori per la generosa collaborazione.