IN OCCASIONE DELLA CHIUSURA DELLA FESTA DELL’ALBERO 2018 SVOLTA AL PARCO DEL MONTUNO, CON IC MONTESSORI – SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE TERRACINA E I GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI IN RICORDO DI NUNZIO CERVONI, IL CIRCOLO LEGAMBIENTE ANTICIPA I DATI ECOSISTEMA URBANO 2018 PER IL VERDE URBANO DI TERRACINA, RIBADISCE LA PROPRIA VOLONTA’ DI SUPPORTARE L’AMMINISTRAZIONE PER VELOCIZZARE LA RIAPERTURA AL PUBBLICO DEL PARCO DEL MONTUNO E LA PROPRIA PROPOSTA “MOSAICO VERDE”, INOLTRATA ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE ORMAI PIU’ DI 15 GIORNI FA, PER IL RIMBOSCHIMENTO SISTEMATICO E LA PIANIFICAZIONE CLIMATICA DELLA CITTA’.

Terracina, 6 dicembre 2018                    Comunicato Stampa n. 120

Il Circolo Legambiente ha concluso domenica la Festa dell’Albero 2018 dedicata alla promozione dell’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità, una festa purtroppo triste a causa del recente disastro climatico del 29 ottobre che è costato la vita, proprio a causa della caduta di un albero, al concittadino Nunzio Cervoni. La Festa si è svolta nelle giornate del 21 novembre e del 2 dicembre presso il Parco del Montuno, riaperto per l’occasione grazie all’intervento delle squadre comunali e la spinta del Circolo, insieme alla Scuola Sostenibile Legambiente IC M. Montessori, con animazioni didattiche e lezioni all’aperto sul ruolo degli alberi nel contrasto e nella mitigazione del rischio dei cambiamenti climatici, con la costruzione dell’”Albero dei Valori” e la partecipazione al concorso fotografico “L’Albero dei Valori” e con i Gruppi Scout Agesci e Masci, con costruzioni di aiuole e apposizioni di targhe sugli alberi dedicati al giudice Giovanni Falcone e al compianto Prof. Emilio Selvaggi.

Il Circolo coglie l’occasione per fare il punto della situazione sul verde urbano della Città e sugli strumenti di programmazione e di gestione disponibili e ribadisce, da una parte, la necessita’ di velocizzare il ripristino del Parco del Montuno per ottenere la sua riapertura al pubblico entro la fine dell’anno e per ribadire la recente proposta del Circolo, a cura di  Legambiente-AzzeroCO2, denominata “Mosaico Verde”, che farebbe entrare anche Terracina tra il novero dei comuni nazionali che oltre a rimboschire gratuitamente prendono a cuore i metodi e le tecniche di prevenzione del rischio climatico. Il Circolo ha infatti recentemente inviato alla Amministrazione Comunale di Terracina la proposta di adesione a Mosaico Verde, una importante iniziativa nata con il patrocinio di Legambiente, Kyoto Club, FSC Italia, Università della Tuscia, Università di Padova, Associazione Forestale di Pianura, Città Metropolitana di Torino, e CREA, che prevede la possibilità per i Comuni italiani di essere supportati per la mitigazione del rischio climatico e beneficiare di un intervento gratuito di riqualificazione urbana attraverso la messa a dimora di specie arboree autoctone in aree degradate, devastate da fenomeni climatici o idonee a contenere gli effetti locali dei cambiamenti climatici, attraverso un investimento sostenuto interamente da Aziende che decidono di destinare parte dei loro utili in azioni di responsabilità sociale e ambientale e prevede di piantare oltre 300.000 alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi nei prossimi tre anni in tutta Italia. A soli sei mesi dal lancio della campagna, sono già oltre 63.000 gli alberi piantati grazie all’impegno di aziende lungimiranti come E.ON Italia, Ikea Italia, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla e Ascotrade.

“I gruppi Scout AGESCI e MASCI di Terracina, con cui abbiamo sottoscritto un importante patto civico in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2018” presso il Parco, e le Scuole Sostenibili IC Milani e IC M. Montessori, con le quali abbiamo già concordato un calendario di iniziative di didattica ambientale al Parco, sono al nostro fianco per spingere alla riapertura prossima del Parco, in modo da non far rimpiombare il Parco del Montuno, appena riaperto il 25 aprile, nella dimenticanza e nella trascuratezza. Abbiamo fortemente voluto questa Festa dell’Albero al Parco e chiediamo, da Associazione in Convenzione, la massima attenzione e vigilanza dell’Amministrazione per non far ripiombare il Parco nella dimenticanza.  Per questa ragione i Volontari del Circolo saranno presenti al Parco, insieme agli Scout, per supportare quanto e come possibile, in sicurezza e completamente assicurati, il lavoro delle squadre comunali e della ditta di manutenzione VerdeIdea fino al completo smaltimento di tutti gli inerti di lamiera, peraltro tutti perimetrati e segnalati, e delle alberature cadute, a causa del recente disastro climatico”- dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo.

In previsione della prossima presentazione dell’ECOSISTEMA URBANO TERRACINA 2018, si anticipano qui gli indicatori sull’Ambiente Urbano: il verde urbano disponibile, il verde urbano fruibile, la presenza di alberi in città, gli orti urbani e gli orti sociali, gli strumenti di pianificazione e di gestione del verde urbano. Tali indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali e pubblici, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti  – le cosiddette Piccole Città- , valori pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2018 di Legambiente, che Legambiente, assieme al Il Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani, recentemente presentato con grande successo di pubblico e alla presenza di molte Amministrazioni della Penisola.

L’indicatore relativo al Verde Urbano Disponibile che misura la percentuale di verde pubblico sulla superficie comunale consente di stimare il patrimonio di aree verdi pubbliche presenti sul territorio comunale e destinate principalmente alla fruizione ludico-ricreativa dei cittadini. La percentuale di verde pubblico rispetto alla superficie comunale (0,16%) risulta molto inferiore alla media delle Piccole Città (4,38%) con le migliori (per lo più città del nord) che si collocano oltre il 10% (11,36%).

L’indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile (4,7 metriquadri/abitante) risulta molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (45 metriquadri/abitante) che anche a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport e effettivamente utilizzabili per tali impianti. La situazione, anche se leggermente migliorata con l’apertura del Parco del Montuno, resta molto deficitaria anche alla luce dell’incremento di popolazione che la città subisce durante la stagione estiva, ma potrebbe essere sicuramente migliorata progettando nuovi spazi verdi attrezzati in città ma soprattutto nelle frazioni extra urbane come Borgo Hermada e la Fiora piu’ penalizzate da questo punto di vista alla luce dell’incremento di popolazione (soprattutto a Borgo Hermada) avvenuto negli ultimi anni.

Il Numero di Alberi presenti all’interno di aree di proprietà pubblica (11 alberi/100 abitanti) risulta ancora inferiore alla media delle Piccole Città (15 alberi/100 abitanti). La legge nazionale 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” riconosce l’importante ruolo che il verde, e gli alberi in particolar modo, rivestono nel controllo delle emissioni, nella protezione del suolo, nel miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e della vivibilità delle città. La stessa legge stabilisce tra l’altro l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato e di istituire il Catasto comunale degli alberi.

Inoltre, secondo un’analisi della Coldiretti, sulla base di dati Istat, nel 2017 nelle città italiane sono saliti ad oltre 4 milioni i metri quadrati utilizzati ad Orto Pubblico. A Terracina, su questo fronte, è stato positivamente approvato nel 2015 il Regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti urbani e periurbani e sono state individuate le aree da destinare a tale scopo (oltre 4000 mq di superficie di verde pubblico destinata ad orti urbani per 2553 mq e ad orti sociali per 1469 mq tutti nella zona del quartiere “Calcatore”), ed è  stato emanato un avviso pubblico per la partecipazione all’assegnazione delle aree ed è stata pubblicata la graduatoria, occorreva solo completare quanto previsto e disposto dal Regolamento al fine di consegnare le aree agli aventi diritto, ma questo ancora non è avvenuto. La media delle Piccole Città è pari allo 0,027%, il che significa che se stessimo nella media delle Piccole Città, a Terracina dovrebbero essere dedicati a orti urbani oltre 3,6 ettari (36.000 metriquadri).

La Percentuale di superficie (boscata e non boscata) bruciata 2012-2017 risulta pari allo 4,24% con un totale di 578 ettari bruciati. La media nazionale è dello 1,49%. Il Trentino è la regione migliore con lo 0,01%, la Sicilia la peggiore con il 5,71%. Il Lazio è al 1,91%, la provincia di Latina al 7,04% (tra le peggiori d’Italia). C’è da dire inoltre che il 2017 è stato un anno orribile per gli incendi in Italia (134.827 ettari dal 1 Gennaio al 11 settembre 2017). Nel 2017, solo a Terracina sono andati in fumo 236 ha cioè il 70% di quello che era stato bruciato complessivamente nei 6 anni precedenti.

Auspichiamo anche che siano presto adottati gli strumenti di Pianificazione e di Gestione del verde come il Piano del Verde, il Regolamento del Verde Urbano, il Censimento del verde urbano, la Carta del verde urbano, fondamentali per integrare i servizi ambientali delle aree verdi e degli spazi aperti urbani nella pianificazione urbanistica locale che deve orientarsi sempre di più ad un approccio ecosistemico, come è stato suggerito, già nel 2009, dall’ISPRA con il documento “ Gestione Ecosistemica delle Aree Verdi Urbane: Analisi e Proposte”.

“Purtroppo constatiamo che è passato già un anno dalla prima presentazione degli indicatori sul Verde Urbano di Terracina, che sono veramente molto critici per una città con ambizioni turistiche, e questo immobilismo non ci conforta. E’ pur vero però che quest’anno si è assistito alla riapertura del Parco del Montuno, dopo una lotta di anni del nostro Circolo ma sicuramente anche per volontà dell’Amministrazione e questa è sicuramente una “best practice” per quanto riguarda il verde urbano cittadino. La nostra proposta “Mosaico Verde” https://www.mosaicoverde.it/ per la rigenerazione del verde cittadino, con la richiesta inviata ufficialmente alla Amministrazione, rappresenta ancora un passo avanti nella soluzione del problema del verde urbano con una piantumazione intelligente e selettiva tutta a carico di importanti aziende finanziatrici che potranno, grazie a Legambiente, “adottare” Terracina e contribuire a farla rinascere sempre più bella. E sarebbe veramente un peccato non sfruttare questa opportunità. Restiamo quindi in attesa della convocazione dell’incontro da noi richiesto, anche alla presenza di referenti nazionali di Legambiente e AzzeroCO2.” dichiara Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e Vicepresidente del Circolo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.anxurtime.it/scuole-giovani-proposta-del-mosaico-verde/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-festa-dellalbero-in-memoria-di-nunzio/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2137/il-circolo-legambiente-anticipa-i-dati-ecosistema-urbano-2018-in-occasione-della-chiusura-della-festa-dellalbero-2018

http://www.latinatoday.it/green/mosaico-verde-proposta-legambiente-terracina.html?fbclid=IwAR1VljukNOFU-j8y0X_dnblVL2RPZ-pRBlsUqlb2Xo8WKNlg61n6qqwCBdo

Latina Oggi 7.12.2018

Latina Oggi del 9 dicembre proposta Mosaico Verde

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” PORTA PER LA TERZA VOLTA LA FESTA DELL’ALBERO IN CITTA’ E AL PARCO DEL MONTUNO, CON IL PATROCINIO GRATUITO DEL COMUNE DI TERRACINA E IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC M. MONTESSORI E I GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI TERRACINA, CON UNA INIZIATIVA DENOMINATA “RIDONIAMO ALBERI ALLA CITTA’ – DEDICATA A NUNZIO CERVONI” ARTICOLATA IN DUE GIORNI IL 21 E IL 25 NOVEMBRE, IN MEMORIA DELLA VITTIMA DEL RECENTE DISASTRO CLIMATICO DEL 29 OTTOBRE, PROPRIO A CAUSA DELLA CADUTA ACCIDENTALE DI UN ALBERO. LE GIORNATE VEDRANNO LA PRESENZA DI ALUNNI, DOCENTI E GENITORI E DI GRUPPI SCOUT PRESSO IL PARCO PER AZIONI DI RIPRISTINO, LABORATORI DIDATTICI, PIANTUMAZIONI, CONFERENZE SUL RISCHIO CLIMATICO E IL RUOLO DEGLI ALBERI. VERRA’ PRESENTATA ANCHE LA PROPOSTA DI LEGAMBIENTE NAZIONALE E AZZEROCO2 CON IL CONTRIBUTO DEL CIRCOLO, PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO CLIMATICO E LA RIFORESTAZIONE URBANA DI TERRACINA, DENOMINATA MOSAICO VERDE, RECENTEMENTE INVIATA ALLA AMMINISTRAZIONE.

Comunicato stampa n.118                                                           16.11.2018

Il Circolo Legambiente Terracina, con il patrocinio gratuito del Comune di Terracina,  per la terza volta aderisce alla campagna nazionale per la Festa dell’Albero https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-2018-2019, dedicata alla tutela del verde e del territorio nell’ambito della Giornata Nazionale degli Alberi che si realizza fin dal 1898, richiamando l’attenzione di tutti sull’importanza dei boschi e delle foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra. Quest’anno la Festa dell’Albero di Legambiente è dedicata alla promozione dell’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità. Il tema di quest’anno “Le radici dell’accoglienza” pone l’attenzione sull’importanza della scuola e dei parchi come luoghi di condivisione, partecipazione, coesistenza e valorizzazione di diverse culture e dedica la giornata alla costruzione dell’Albero dei valori, per permettere ai ragazzi di esprimere i valori che ritengono debbano essere alle radici dello stare insieme nel rispetto di tutti.  Sarà proprio L’Albero dei valori il protagonista del concorso fotografico dedicato alle classi che parteciperanno alla Festa dell’Albero, che saranno condivise con i seguenti hashtag: #FestadellAlbero e #RadicidellAccoglienza.

Anche quest’anno a Terracina la Festa dell’Albero si svolgerà al Parco Pubblico del Montuno, recentemente riaperto, dopo anni di chiusura e abbandono, grazie al grande impegno del Circolo e alla volonta’ della Amministrazione, e che per fortuna ha subito solo lievi danni nel recente disastro climatico del 29 ottobre 2018, danni che sono in fase di recupero da parte della Amministrazione anche con il supporto del Circolo.

La Festa sarà dedicata ad una delle vittime del disastro del 29 ottobre, morto proprio a causa della caduta accidentale di un albero, Nunzio Cervoni. Terracina, oltre la perdita grave di vite umane, ha avuto molti danni, anche al patrimonio arboreo e ai parchi cittadini e la Festa dell’Albero sarà l’occasione non solo per ricordare il triste evento e le perdite, ma anche e soprattutto per effettuare azioni di analisi, prevenzione e di riparazione e recupero del verde e per parlare della proposta di riforestazione urbana e di pianificazione del rischio climatico sviluppata da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente nazionale, e presentata dal Circolo alla Amministrazione Comunale.

La Festa intitolata “Ridoniamo Alberi alla Citta’- dedicata a Nunzio Cervoni” prevede eventi in collaborazione con la Scuola Sostenibile IC Maria Montessori, che in occasione della Festa dell’Albero 2018 entra a far parte, insieme alla IC Milani di Terracina, della rete delle Scuole Sostenibili del Lazio e accompagnerà Legambiente nelle diverse campagne e iniziative per tutto il 2019,  e con i gruppi Scout AGESCI E MASCI Terracina, tutti alla presenza dell’Amministrazione e del gestore del Verde Pubblico VerdeIdea Srl, e con la partecipazione dei volontari del circolo, di docenti, genitori, alunni:

–          Parco Pubblico del Montuno – La Giornata degli Alberi si svolgera’ il 21 novembre dalle 9 alle 13 in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC M. Montessori, e inizierà con un momento di silenzio in ricordo della vittima Nunzio Cervoni, ucciso proprio da una caduta accidentale di un albero avvenuta durante il recente disastro climatico, e delle altre vittime dei tanti disastri climatici avvenuti in Italia, e proseguira’ con canti, laboratori didattici all’aperto, animazioni didattiche sugli alberi, considerando le diverse funzioni dell’albero, per iniziare a riflettere su cosa significhi prendersi cura del proprio territorio tutti insieme, a prescindere dalla provenienza, dall’etnia, dalla diversità di idee, di gusti, di genere e considerando il valore universale, simbolico della piantumazione di un albero. Sarà proprio la costruzione dell’ albero dei valori il protagonista del concorso fotografico dedicato alle classi che parteciperanno all’evento. La giornata prevede poi piantumazioni di tre nuovi lecci al posto di quelli caduti e di nuovi arbusti ornamentali e una conferenza-seminario sulla Forestazione Urbana e il ruolo nei Cambiamenti Climatici con la presentazione della iniziativa di raccolta fondi dal basso per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” al Parco del Montuno e della iniziativa Legambiente e AzzeroCO2 denominata “Mosaico Verde”, grande opportunità offerta da Legambiente alla città di Terracina per risanare il territorio e prevenire i disastri ambientali come quello del 29 ottobre scorso;

–          Parco Pubblico del Montuno – Per Domenica 25 novembre dalle 9 alle 16 ci saranno i gruppi Scout che affiancheranno i Volontari del Circolo nel lavoro necessario per la rimozione di alberature cadute, per il ripristino e cura delle aiuole e nuove piantumazioni, e posa di targhe per identificazione e dedicazione degli alberi del Parco. Inoltre si parlerà delle iniziative congiunte per lo sviluppo del Centro di Educazione Ambientale “La Collinetta” che verrà prossimamente istituito al Parco. Verrà ufficialmente posta la targa sull’Albero di Falcone, recentemente dedicato il 26 maggio scorso in occasione del triste anniversario della Strage di Capaci, in collaborazione con IPS. A. Filosi e dell’Albero di Emilio, dedicato proprio due anni fa al Prof. E. Selvaggi, insigne figura di studioso, educatore e ambientalista, e di cui ricorre proprio in questi giorni il secondo anniversario dalla morte e che il Circolo ricorda con molto affetto e partecipazione.

Il Circolo ha recentemente inviato alla Amministrazione Comunale di Terracina la proposta di adesione a Mosaico Verde, una importante iniziativa nata con il patrocinio di Legambiente, Kyoto Club, FSC Italia, Università della Tuscia, Università di Padova, Associazione Forestale di Pianura, Città Metropolitana di Torino, e CREA, che prevede la possibilità per i Comuni italiani di essere supportati per la mitigazione del rischio climatico e beneficiare di un intervento gratuito di riqualificazione urbana attraverso la messa a dimora di specie arboree autoctone in aree degradate, devastate da fenomeni climatici o idonee a contenere gli effetti locali dei cambiamenti climatici, attraverso un investimento sostenuto interamente da Aziende che decidono di destinare parte dei loro utili in azioni di responsabilità sociale e ambientale e prevede di piantare oltre 300.000 alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi nei prossimi tre anni in tutta Italia. A soli sei mesi dal lancio della campagna, sono già dodici tra enti locali e aree parco che hanno aderito mettendo a disposizione delle aree verdi da riqualificare e molti altri sono in procinto di formalizzare l’adesione alla campagna e sono già oltre 63.000 gli alberi piantati grazie all’impegno di aziende lungimiranti come E.ON Italia, Ikea Italia, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla e Ascotrade.

“Dopo il recente disastro climatico di Terracina che ha visto purtroppo anche la perdita di un nostro concittadino, la distruzione di beni privati, di un prezioso patrimonio naturale e il grave danneggiamento di beni pubblici appartenenti al nostro patrimonio storico-artistico, il nostro Circolo ha deciso di dedicare la Festa dell’Albero proprio alla vittima dell’evento del 29 Ottobre scorso, Nunzio Cervoni, e di ricordarlo con le nostre attività di educazione ambientale, piantumazioni e lavori di messa in sicurezza e ripristino della normale fruizione del Parco del Montuno. Inoltre il nostro Circolo, con Legambiente nazionale e la sua azienda partecipata AzzeroCO2, ha proposto al Comune di Terracina di aderire al progetto nazionale  Mosaico Verde con l’obiettivo di risanare il nostro territorio con progetti di riforestazione mirati e scientificamente validati. E’ infatti evidente, che senza un impegno serio ed un’azione concreta di prevenzione fatta di pianificazione, di regolamentazione, di informazione e di educazione, sia a livello nazionale che a livello locale, le conseguenze dei cambiamenti climatici sono destinate a peggiorare nel corso dei prossimi anni, come ricordato anche dall’ultimo report pubblicato dall’IPCC dell’ONU, che, in sostanza, ci assegna solo 10-12 anni per mettere in piedi strategie efficaci e all’insegna della sostenibilità per invertire la rotta e fermare il disastro, purtroppo già in atto.” dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo.

Legambiente è nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si sviluppò in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda metà degli anni ’70. Tratto distintivo dell’associazione è stato sempre l’ambientalismo scientifico, la scelta, cioè, di fondare ogni iniziativa per la difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, che ci hanno permesso di accompagnare le nostre battaglie con l’indicazione di alternative concrete, realistiche, praticabili. Questo, assieme all’attenzione costante per i temi dell’educazione e della formazione dei cittadini, ha garantito il profondo radicamento di Legambiente nella società, fino a farne l’organizzazione ambientalista con la diffusione più capillare sul territorio: oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali.

Festa dell'Albero 2018 ULTIMA VERSIONE RIVISTA

Gabriele Subiaco3

http://www.anxurtime.it/festa-dellalbero-con-legambiente-e-studenti-le-iniziative/

https://www.h24notizie.com/2018/11/17/legambiente-terracina-torna-la-festa-dellalbero/?fbclid=IwAR3dCttFQPixQ-D81nVBrsHkIz_yl2GNfMiGoR1Sv3jKTtzlUFZOyJ36AQI

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-al-parco-del-montuno-la-festa-dellalbero/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2081/il-circolo-legambiente-pisco-montano-porta-per-la-terza-volta-la-festa-dellalbero-in-citta-e-al-parco-del-montuno

https://www.lanuovaecologia.it/oggi-e-la-giornata-degli-alberi/

https://www.ilfaroonline.it/2018/11/18/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-tutto-pronto-per-la-festa-dellalbero/247867/

https://www.latinatoday.it/eventi/festa-dell-albero-terracina-2018.html?fbclid=IwAR3uOAHWzgkiFUCLL8e0Pb_zGkIPf3hoj6KmorZiudi4x8kNaVpXYBdVjgI

Latina Oggi 18 Novembre 2018

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Latina Oggi 30.11.2018

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#PIMLITTER2018: LEGAMBIENTE TERRACINA PARTECIPA ALLA PRIMA EDIZIONE DI “PULIAMO IL MONDO (PIM) LITTER 2018” PER LA RACCOLTA, CLASSIFICAZIONE E CAMPIONAMENTO DEI RIFIUTI PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO APPENA RIAPERTO AL PUBBLICO, DOPO UNA ESTATE TRASCORSA NELLA VIGILANZA SUI RIFIUTI E IL LORO ABBANDONO PRESSO IL PARCO. L’INDAGINE, APERTA AI CITTADINI E AI TURISTI INTERESSATI, VERRA’ EFFETTUATA IL PROSSIMO MERCOLEDI’ 22 AGOSTO DALLE ORE 18 ALLE ORE 20. I DATI VERRANNO RESI PUBBLICI IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA EDIZIONE DI PULIAMO IL MONDO CHE SI SVOLGERA’ PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO IL 28,29,30 SETTEMBRE PROSSIMO.

Comunicato stampa n.105                                                19.8.2018

In previsione della prossima campagna nazionale di Legambiente Puliamo il Mondo 2018, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, ANCI (Associazione Unione Comuni Italiani), UPI (Unione Provincie Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite), che si svolgerà a Terracina il 28, 29, 30 settembre prossimi presso il Parco pubblico del Montuno, il Circolo ha deciso di aderire alla proposta di Legambiente nazionale per effettuare un PIM Litter, il primo monitoraggio sperimentale di Legambiente che si svolge in parchi urbani medio-piccoli dove esistono potenziali problemi di trascuratezza e presenza di rifiuti.

Adotteremo un protocollo condiviso basato sulla perimetrazione di una area specifica includendo le aree più frequentate e più soggette ad abbandono di rifiuti e raccoglieremo i rifiuti, compilando una scheda con le caratteristiche del Parco e dell’area presa in esame. I rifiuti trovati nell’area considerata, andranno individuati, raccolti, conteggiati e classificati secondo le categorie specificate nella apposita scheda relativa al Littering. L’indagine si svolgera’ il prossimo mercoledì 22 agosto dalle ore 18 alle ore 20 presso il Parco del Montuno, ed è aperta a tutti, cittadini e turisti interessati al Parco.

L’indagine PIM LITTER 2018 ha l’obiettivo di estendere il monitoraggio dei rifiuti nei parchi cittadini, in vista del prossimo Puliamo il Mondo, allargando così la nostra già intensa attività di Citizen Science, dal marine litter all’ambito urbano, in modo da collezionare dati, capire le fonti e poter essere più incisivi nell’indirizzare le nostre richieste per le politiche di riduzione anche della plastica e degli altri agenti inquinanti e formulare una proposta alla Amministrazione per la riduzione dei rifiuti plastici e per il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti nei Parchi e Giardini Pubblici, da presentare alla prossima riunione dell’Osservatorio Comunale sui Rifiuti, a cui abbiamo chiesto da più di un anno di partecipare, senza ricevere purtroppo ancora alcuna risposta.

PIM Litter presenta un protocollo di raccolta, campionamento e categorizzazione simile a quello di Beach Litter, campagna storica attuata dal Circolo dal 2016 sulle spiagge di Terracina, e vuole essere il segnale di una sempre maggiore attenzione del Circolo al Parco, anche visto il proprio ruolo di fruitore in Convenzione, anche dal punto di vista della qualità della vita presso il Parco con un monitoraggio periodico dei rifiuti abbandonati, al fine di creare un ambiente sempre più idoneo ad una valorizzazione in senso storico-naturalistico-archeologico, come nel caso dei nostri eventi estivi presso il Parco del Montuno, con visite guidate dedicate al progetto del Porto e dell’Appia Traianea, nell’ambito della Rassegna Appia Day “Su e Giu’ per le Vie Appie”, organizzata dal Circolo e patrocinata dal Comune di Terracina, dal Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi con la collaborazione di CoopCulture e Kariboo- Bike Rental Terracina.

Il Circolo, dopo la firma della Convenzione con il Comune di Terracina del 15 giugno scorso, sta infatti trascorrendo l’estate con i suoi volontari al Parco, oltre che nella progettazione del Centro di Educazione Ambientale, nella programmazione delle attività educative del CEA che inizierà le proprie attività alla riapertura delle Scuole e per preparare le visite guidate della Rassegna Appia Day, e curare l’Aiuola fiorita all’ingresso, anche nella vigilanza dei rifiuti abbandonati e del corretto smaltimento dei rifiuti presso il Parco in collaborazione con la Ditta Gestore RSU, De Vizia Transfer Spa e Urbaser SA, e dopo una serie di analisi effettuate sui rifiuti e sulle deiezioni canine (che purtroppo funestano il nostro Parco, nonostante la nostra vigilanza e sessioni educative!) e sui piccoli atti vandalici che purtroppo ancora vengono compiuti contro il Parco, il Circolo ha deciso quindi non solo di organizzare la prossima campagna Puliamo il Mondo 2018 presso il Parco, ma anche di intraprendere questa importante azione di “citizen science” aperta a tutti i volontari, ai cittadini e ai turisti (se non assicurati, con liberatoria verso il Circolo per ragioni di sicurezza) per evidenziare tutti i problemi di inciviltà e trascuratezza ancora persistenti nel Parco, ma anche al contempo studiare ed attuare delle misure ad hoc per limitarne l’impatto ed educare ad uso più rispettoso del bene pubblico, visto che il Parco è stato riaperto alla cittadinanza da pochi mesi anche grazie all’impegno del Circolo, dopo anni di chiusura e abbandono.

I dati dell’indagine verranno poi resi pubblici durante la Conferenza Stampa del 28 settembre che dara’ l’avvio alle iniziative di Puliamo il Mondo a Terracina per il 28,29 e 30 settembre 2018 presso il Parco Pubblico del Montuno a Terracina.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/255494868412690/

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1891/pimlitter2018-legambiente-terracina-partecipa-alla-prima-edizione-di-puliamo-il-mondo-pim-litter-2018

https://www.lanuovaecologia.it/a-terracina-legambiente-sperimenta-lanalisi-dei-rifiuti-di-plastica-nei-parchi/

http://www.latinatoday.it/green/Puliamo-mondo-legambiente-terracina-parco-montuno.html

http://www.anxurtime.it/puliamo-il-mondo-legambiente-avvia-il-monitoraggio-sperimentale/

https://www.ilfaroonline.it/2018/08/20/terracina-circolo-pisco-montano-partecipa-alla-edizione-puliamo-mondo/234707/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-partecipa-alla-prima-edizione-di-puliamo-il-mondo-litter-2018/

LA RETE APPIANET LANCIATA A MAGGIO SCORSO DALLA REGGIA DI CASERTA E COSTITUITASI DA SUBITO A TERRACINA, COORDINATA DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE LOCALE, CON IL COMUNE DI TERRACINA, PARCO REGIONALE MONTI AUSONI, COOPCULTURE, IN COLLABORAZIONE CON KARIBOO-TERRACINA BIKE RENTAL, LANCIA UNA SERIE DI EVENTI ESTIVI PROMOZIONALI A MARCHIO “APPIA DAY”, SU PRENOTAZIONE AL 3491412199, PER LA VALORIZZAZIONE DELLA VIA APPIA A TERRACINA. DURANTE I GIORNI DEGLI EVENTI SARA’ ANCHE POSSIBILE ORGANIZZARE SEMPRE SU PRENOTAZIONE DEGUSTAZIONI DI CUCINA ROMANA ANTICA COSTIERA.

Comunicato stampa n.102                                                              19.7.2017

Anche Terracina, e dopo due anni di intenso lavoro del Circolo Legambiente locale, membro del comitato nazionale Appia Day, per rendere la Regina Viarum oltre che un attrattore culturale, una vera e propria direttrice di sviluppo in chiave turistica, nell’ottica di nuovo approccio per la crescita sociale, culturale ed economica della Città, avrà il suo calendario estivo di eventi dedicati, su prenotazione e accessibili dal sito nazionale www.appiaday.it e quindi aperti ad un pubblico nazionale e internazionale.  La rete Appia Net, frutto della collaborazione tra Legambiente, CoopCulture e Touring Club Italiano presentata in occasione dell’Appia Day del maggio scorso presso la Reggia di Caserta https://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/nasce-appia-net-la-rete-di-alleanze-il-rilancio-dell-antica-appia-da-roma-brind e il Comitato Nazionale Appia Day, Il Comune di Terracina, Il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” con Kariboo- Terracina Bike rental, giovane start up nel settore della mobilità ciclistica e CoopCulture, tutti membri della AppiaNet e sottoscrittori del protocollo di intesa Appia Day, lanciano un calendario estivo ricco di iniziative, tutte improntate alla riscoperta dei luoghi delle Vie Appie a Terracina: Appia “Traianea” e “Claudia”. Eventi pensati per muoversi rigorosamente senza auto – passeggiate, escursioni, trekking urbani, archeobicitour alla riscoperta del nostro bellissimo territorio-  con pacchetti promozionali che comprendono visite guidate, in italiano e inglese, con visita al Parco a valenza ecoarcheologica del Montuno, parte del disegno dell’Antico Porto Traianeo, appena riaperto e valorizzato dal Circolo in Convenzione con il Comune, l’apertura straordinaria della storica Villa Salvini, con il suo tratto di basolato di Appia Antica traianea originario, rimessa a nuovo e gestita dal Circolo in Convenzione con la proprietaria Sig.ra Gigliola Salvini e visite al Museo della Città a cura di Coopculture per approfondire tutto il percorso dell’Appia a Terracina con visite storico-naturalistiche attraverso il panoramico Sentiero del Tempio, ripulito dal Circolo in collaborazione con il Parco Ausoni, fino ad arrivare al Santuario del Tempio di Giove per gustarsi uno spettacolare tramonto, tutti pensati per vivere l’archeologia e il territorio a piedi e in bici.

“L’Appia Day e i suoi eventi – afferma Alberto Fiorillo, responsabile nazionale aree urbane di Legambiente – hanno l’obiettivo di unire idealmente le tante città e comunità locali che si snodano lungo questo antico tracciato per chiederne la pedonalizzazione per l’intero anno, a partire dalla città di Roma, così da poterla finalmente considerare la porta d’accesso a una nuova idea di città. Questo è anche lo scopo della creazione della rete Appia Net. Inoltre proprio ieri, dopo quasi 20 anni, finalmente è stato approvato dalla Regione Lazio il Piano di assetto del Parco dell’Appia Antica – che coinvolge inizialmente il territorio dei Comuni di Roma, Ciampino e Marino – con l’obiettivo di favorire la tutela ambientale, paesaggistica e archeologica e le esigenze di sviluppo di un territorio protetto. Siamo felici che Terracina, grazie al lavoro del Circolo locale fatto in pochi anni con la riapertura di Parchi, Sentieri e Ville storiche, della volonta’ della Amministrazione Comunale e del Parco Ausoni, entrambi sottoscrittori del Protocollo di Intesa Appia Day, e della grande collaborazione con CoopCulture, gestore del Museo e del Tempio di Giove e nostro partner d’eccellenza in Appia Net, sia in prima linea a livello regionale e nazionale per costruire un museo territoriale diffuso per la valorizzazione della Via Appia e per un nuovo utilizzo del territorio e dei beni comuni che possa più facilmente “agganciarsi” per la sua struttura coordinata e sistemica al Parco dell’Appia Antica”.

“Il nostro Circolo, che si arricchisce del nuovo associato Kariboo-Terracina Bike Rental, continua a perseguire, dopo vari e importanti eventi e rassegne degli anni scorsi, l’obiettivo della valorizzazione ecoarcheologica di Terracina come “La Regina della Via Appia”, – afferma Anna Giannetti, presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” – a partire dal Parco del Montuno (luogo di appuntamento e prima visita per quasi tutti gli eventi), appena riaperto con il grande contributo civico e l’impegno del Circolo, e ora in Convenzione, con la possibilità di attraversare tutti gli snodi dell’Appia Traianea e costiera, con l’ apertura al pubblico di Villa Salvini, villa storica e patrimonio unico cittadino mai aperto prima al grande pubblico, anch’essa riaperta grazie al contributo civico del Circolo e ora in Convenzione, e risalire su verso l’Appia Claudia, fermandosi al Museo della Città proprio per approfondire la storia della Via Appia fino al Santuario del Tempio di Giove, attraversando il Parco degli Ausoni e il prezioso SIC di Monte S. Angelo, ricco di natura, lungo tutto il tracciato dell’Appia. Ci auguriamo che la nostra proposta promozionale, che include anche una proposta innovativa di mobilita’ ciclistica, sia ben accolta dai cittadini e dai numerosi turisti anche stranieri. Non potevamo che lanciare questa iniziativa proprio in coincidenza della storica approvazione di ieri da parte del Consiglio Regionale del Lazio, del Piano di assetto del Parco Archeologico dell’Appia Antica, per il quale Legambiente nazionale, Legambiente Lazio e tutti i circoli si sono sempre battuti!

Inoltre, in occasione della prossima Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2018, nella giornata del 20 settembre, ci sarà una Special Edition, con molte interessanti “novita’”, dell’archeobicitour “Su e Giu’ per le Vie Appie” e grazie al nostro partner gastronomico A CASA DI MARCO GAVIO APICIO, in corrispondenza con le giornate degli eventi, ci sarà la possibilità di effettuare – solo su prenotazione da effettuarsi almeno 3 giorni prima chiamando l’INFOLINE 3491412199 – degustazioni tematiche, ispirate alla ricerca gastronomica portata avanti dal Circolo ormai da due anni sulla cucina romana costiera antica, ricerca che quest’anno si arricchira’ di una collaborazione strutturata con il prestigioso Istituto Alberghiero A. Filosi. Molti eventi saranno poi ripetuti durante tutto l’anno con un ricco Calendario invernale che è già in fase di preparazione. Per ogni ulteriore informazione consigliamo sempre di controllare gli aggiornamenti sul sito www.appiaday.it – Iniziative dai territori e di prenotare sempre con l’INFOLINE 3491412199”.

Calendario Estivo APPIA DAY 2018

Il primo evento venerdì prossimo 20 luglio presso il Sentiero del Tempio (appuntamento ore 18 davanti al parco della Fossata). Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.latinatoday.it/eventi/appia-day-escursioni-legambiente.html

http://www.anxurtime.it/terracina-partecipa-allappia-day/

http://www.parcoausoni.it/appia-day-calendario-estivo-di-eventi-dedicati-organizzati-dal-circolo-legambiente-pisco-montano-terracina-lt/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-promozione-marchio-appia-daygli-eventi-in-programma/

http://www.comune.terracina.lt.it/news/news_action.php?ACTION=due&STRUTTURA=24&SOTTOSTRUTTURA=&cod_archivio=5953

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1825/la-rete-appianet-lancia-una-serie-di-eventi-estivi-promozionali-a-marchio-appia-day

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/21/terracina-calendario-degli-eventi-estivi-appianet/230947/

http://www.h24notizie.com/2018/07/terracina-la-rete-appia-net-annuncia-un-fitto-calendario-di-eventi/

http://www.latinatoday.it/eventi/appia-day-2018-tempio-di-giove.html

https://www.latinatoday.it/eventi/appia-day-2018-tempio-di-giove.html

 Latina Oggi del 26.7.2018

Latina oggi del 26 luglio APPIA NET

Latina Oggi del 20.8.2018

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PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11 – IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA CON IL DIPARTIMENTO NAZIONALE LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE E CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA ANNUNCIA LA CERIMONIA UFFICIALE DI PREMIAZIONE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DELL’IC MILANI DI TERRACINA, SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE, VINCITRICE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE #ILFUTURONONSIBRUCIA INDETTO DA LEGAMBIENTE, MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E MINISTERO DELL’AMBIENTE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELL’ALBERO 2017 DEDICATA ALLA TUTELA DEL PATRIMONIO BOSCHIVO CHE SI TERRA’ PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11

Comunicato stampa n.96                                                12 giugno 2018

La Scuola dell’Infanzia e Primaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile Legambiente, con le infaticabili Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi, dopo aver organizzato, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, una bellissima Festa dell’Albero di tre giorni l’anno scorso a Novembre presso tutte le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa del Parco del Montuno e dopo l’assegnazione dell’importante progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” sviluppato grazie alla Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e dopo l’ultima bellissima campagna nazionale “Nontiscordardime’ – Operazione Scuole Pulite’” di aprile con l’evento “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” presso il Parco del Montuno in occasione della sua inaugurazione, arriva al meritatissimo risultato di vincere il concorso fotografico nazionale #ilfuturononsibrucia, lanciato da Legambiente, Ministero dell’Istruzione e Ricerca e Ministero dell’Ambiente, proprio in occasione della Festa dell’Albero di Novembre 2017. La referente del Concorso è stata la Prof.ssa Annalinda Di Mauro. https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico .

Il prossimo giovedì 14 giugno 2018 alle ore 11, il Circolo Legambiente Terracina e la Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina IC Milani, con il patrocinio del Comune di Terracina e Legambiente Scuola e Formazione, organizzeranno un evento pubblico presso il Parco del Montuno, che vedrà la partecipazione delle classi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria della IC Milani. Si procederà, alla presenza dell’ Amministrazione Comunale e di Legambiente nazionale Scuola e Formazione, alla premiazione, con una targa, della Scuola IC Milani, risultata vincitrice del concorso fotografico nazionale e alla presentazione del progetto di educazione ambientale in corso di realizzazione, partito nell’ambito della “Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre 2017”, progetto che prevede la compilazione da parte delle Classi coinvolte, di un Diario di Classe per il censimento delle Specie arboree presso il Parco del Montuno, che si concluderà a fine novembre con un grande evento, in occasione della prossima Festa dell’Albero 2018. La premiazione sarà anche l’occasione per annunciare i progetti della Scuola Sostenibile Legambiente presso il Parco del Montuno, in vista della prossima firma della Convenzione tra il Comune di Terracina e il Circolo locale per la valorizzazione del Parco del Montuno finalmente restituito alla collettività, dopo un decennio di chiusura e abbandono, grazie all’impegno della Amministrazione e al grande lavoro manuale, tecnico e progettuale di Legambiente, con la prossima costituzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”.

Siamo felici di questo importante risultato che premia la nostra Scuola dell’Infanzia e primaria a livello nazionale” – dichiara la Dirigente Scolastica IC Milani di Terracina Prof. Giuseppina Di Cretico- “e che testimonia il grande lavoro che, come Scuola Sostenibile di Legambiente, stiamo facendo con il Circolo locale a partire dalla firma della Convenzione di marzo 2017. Con la recente riapertura del Parco del Montuno, dopo un decennio di chiusura e abbandono, e la prossima firma della Convenzione tra il Comune e il Circolo Legambiente Terracina, riavremo finalmente un vero e proprio scrigno verde nel cuore della città e i nostri tanti progetti ambientali del programma congiunto con Legambiente “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola” potranno finalmente attuarsi, anche grazie al finanziamento del PON-MIUR, per una “Scuola Verde Fuori dalla Porta”. Ringrazio Legambiente tutta per l’attenzione e l’impegno che sta mettendo nella nostra Scuola e le Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi per la loro determinazione e la loro infaticabile passione nel portare avanti la Convenzione con il Circolo locale e la Prof.ssa Annalinda Di Mauro per essersi impegnata nella predisposizione di tutta la documentazione richiesta per la partecipazione al Concorso nazionale”. 

Foto vincitrice del Concorso

Foto vincitrice del concorso nazionale #ilfuturononsibrucia

 La Festa dell’Albero di Legambiente mira in generale a promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità e nel 2017 è stata dedicata all’ importante tema del contrasto agli incendi boschivi, fenomeno che purtroppo ogni estate si ripresenta portando alla perdita di centinaia di migliaia di ettari di boschi e foreste. Il bosco fornisce ossigeno, cibo, principi attivi farmaceutici e acqua dolce, contrasta la desertificazione, aiuta a prevenire l’erosione del suolo, funge da deposito naturale di carbonio e svolge un’importante funzione per la stabilizzazione del clima e il surriscaldamento globale e il nostro Paese ha un patrimonio boschivo unico, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Un patrimonio non solo ambientale ma anche per l’economia, l’equilibrio del territorio, la conservazione della biodiversità e del paesaggio.

La partecipazione al concorso fotografico nazionale “il futuro non si brucia” anche a Terracina è stata un’occasione per immortalare la messa a dimora da parte dei bimbi di nuovi alberi presso la Scuola e presso il Parco del Montuno e per educare i cittadini a riflettere sulla prevenzione degli incendi boschivi che hanno deturpato anche la bella città di Terracina nella triste estate dell’anno scorso, mandando in fumo centinaia di ettari di preziosa foresta e macchia mediterranea e soprattutto sulla non casualità del fenomeno degli incendi, oggi spesso frutto dell’azione di piromani ed ecomafie e sulle sue conseguenze a livello ecologico e sociale. Il Circolo, autore con Legambiente Lazio l’anno scorso, di un importante e articolato esposto alla Procura di Latina per l’ipotesi di disastro ambientale e la distruzione di habitat protetto a danno di rilevanti aree protette boschive del territorio di Terracina, esposto che si è poi trasformato in una indagine della Procura tuttora in corso, ribadisce il suo impegno nelle attività di prevenzione e vigilanza sulle nostre aree boschive urbane, collinari, montane e a tale proposito il Circolo è stato autore per il 2018 di una proposta concreta di azione, anche grazie al proprio raggruppamento di Guardie Ambientali, presentata al tavolo di coordinamento della Amministrazione Comunale per la costituzione di una rete territoriale di contrasto e prevenzione degli incendi boschivi.

“Il premio è frutto di una continuativa e fruttuosa collaborazione fra il Circolo locale e la Scuola, che da sempre Legambiente considera un’alleata fondamentale per radicare nella società una cultura attenta all’ambiente e vuole essere un buon auspicio per continuare ed accrescere gli sforzi di collaborazione tra il Circolo locale e tutte le Scuole della Città – dichiara Vanessa Pallucchi, Vice Presidente Nazionale di Legambiente e Responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.h24notizie.com/2018/06/ilfuturononsibrucia-vince-il-premio-nazionale-la-scuola-dellinfanzia-e-primaria-dellic-milani-di-terracina/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1722/parco-del-montuno-giovedi-14-giugno-legambiente-terracina-annuncia-la-cerimonia-ufficiale-di-premiazione-della-scuola-dinfanzia-e-primaria-ic-milani-vincitrice-del-concorso-fotografico-ilfuturononsibrucia

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-giovedi-al-montuno-premia-i-vincitori-del-concorso-fotografico/

http://www.anxurtime.it/scuola-sostenibile/

https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico

https://www.ilfaroonline.it/2018/06/13/futuro-non-si-brucia-legambiente-terracina-premia-listituto-milani/226044/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/64294/terracina-listituto-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia-

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-lic-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia/

LATINA OGGI del 14.6.2018

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GRANDE SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E DELLA SCUOLA SOSTENIBILE IC MILANI TERRACINA PER LA CAMPAGNA NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME’ 2018 E PER LA GIORNATA ONU DELLA TERRA 2018, SVOLTE PRESSO LE SCUOLE E PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO, APPENA RIAPERTO DOPO ANNI DI CHIUSURA E ABBANDONO E LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE. CONFCOMMERCIO, SIB BALNEARI, RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA, RETE SOLIDALE TERRACINA, WWF LITORALE LAZIALE – GRUPPO PONTINO, TUTTI INSIEME PER CELEBRARE IL SUCCESSO DELLA BATTAGLIA DI LEGAMBIENTE PER LA RIAPERTURA DEL PARCO E PER RINGRAZIARE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER L’IMPEGNO PROFUSO PER RIAPRIRLO A TUTTA LA CITTADINANZA E AI TURISTI.

COMUNICATO STAMPA N. 89                                               28.4.2018

Le iniziative poste in essere dal Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani per “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite 2018”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni, per la Giornata ONU della Terra 2018 e per l’evento di riapertura del Parco del Montuno, luogo simbolo delle battaglie ambientaliste di Legambiente, “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” con il patrocinio della Amministrazione Comunale, hanno visto la partecipazione di tanti cittadini, bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA con il contributo generoso di molte realtà locali, reti cittadine e associazioni di categoria. Molte sono state le iniziative e tutte molto apprezzate dalla Amministrazione e dalla cittadinanza.

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Il 23 Aprile presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, dopo una prima agora’ festosa che ha segnato l’inizio della giornata di lavoro e divertimento, in cui si è festeggiato anche l’ottenimento per il Plesso, anche grazie alle iniziative svolte l’anno scorso con Legambiente, dell’importante certificazione internazionale per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico FEE ECOSCHOOLS, è stato prima di tutto utilizzato il compost creato nella compostiera didattica, costruita dai volontari Legambiente già l’anno scorso in occasione della stessa campagna, per concimare l’orto didattico, poi sono state messe a dimora piantine dell’Orto didattico da parte di molti bambini, sono state ripulite le aiuole sensoriali ed aromatiche, per poi procedere ad una salutare merenda con pane e olio, olio derivato dalla raccolta e della spremitura delle olive degli alberi della Scuola, ma soprattutto si è proceduto ad una innovativa lezione a mensa con i bambini per la raccolta e separazione del rifiuto organico da parte dei bambini che hanno accompagnato con grande emozione il proprio rifiuto fino a dentro la compostiera in giardino.

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foto ecoschools di gruppo 23 aprile RIDOTTA

Il 24 aprile presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, dopo una prima agora’ festosa, in cui si è festeggiato anche l’ottenimento per il Plesso, anche grazie alle iniziative svolte l’anno scorso con Legambiente, dell’importante certificazione internazionale per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico FEE ECOSCHOOLS, si è proceduto alla costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico e della nuova Compostiera scolastica, mentre si organizzavano diverse squadre di lavoro per la pulizia del giardino della scuola, dotate di guanti e buste per la raccolta. Poi si è proceduto insieme ai bambini all’esame dei rifiuti raccolti e si è parlato dell’eccesso di consumo della plastica usa e getta, ricordando che la giornata della terra 2018 è stata dedicata proprio al problema della plastica e che Terracina, con la sua Rete Territoriale #plasticfreebeachesterracina costituitasi a valle del progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco denominato Beyond Plastic Med – Plastic Free Beaches, rappresenta uno dei siti regionali e nazionali più importanti per la sperimentazione delle politiche per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti plastici. Si è poi passati ad una bellissima e colorata merenda tutta a base di frutta e fragole, ricordando l’evento dedicato alla Fragola Favette proprio l’anno scorso.

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Il 25 aprile, presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina in occasione della riapertura del Parco del Montuno, parco simbolo delle battaglie ambientaliste di Legambiente, alla presenza di tanti genitori e bambini, con un evento patrocinato dalla Amministrazione Comunale all’interno del proprio evento di inaugurazione “La Collinetta is Back”,  “Il Parco nella Scuola – La Scuola nel Parco”, si è proceduto, dopo una agora’ festosa, a presentare il progetto finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno e si è presentato il futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. Si è poi continuato con emozionanti animazioni didattico-ambientali, a cura della Maestra Catia Mosa con sottofondo musicale come l’Esercizio del Seme, il Rap dell’Albero, una tarantella liberatoria e alla costruzione e la cura di una aiuola colorata e profumata sotto il coordinamento della Maestra Gilberta Coniguardi, con il sostegno della Ditta Appaltatrice del Verde Urbano VERDEIDEA srl. Alla fine, grazie alla generosità dell’Antico Forno Antonio Ruggiero “Tabaccone” e di Francesco Cavalieri – Bar Traiano, si è concluso con una bella merenda a base di pizza rossa e acqua fresca a volonta’ per calmare l’arsura dopo canti e balli. Alla giornata hanno partecipato anche le rappresentanze della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e Confcommercio Lazio Sud, SIB Balneari e Confcommercio ASCOM Terracina,  con le loro bandiere, per dimostrare ancora una volta il supporto di molte realtà economiche e turistiche, al progetto di Legambiente e della Scuola per il Parco e plaudire insieme alla volonta’ della Amministrazione Comunale di riaprirlo dopo molti anni alla libera fruizione dopo averlo messo in sicurezza, e molti volontari, bambini e ragazzi di Rete Solidale e del WWF Litorale Laziale – Gruppo Pontino che hanno voluto ribadire con la loro affettuosa presenza il supporto all’iniziativa di Legambiente e della Scuola IC Milani per la riapertura del Parco e per la prossima costituzione presso il Parco del nuovo Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. Legambiente Lazio anche a nome di tutta Legambiente nazionale ha poi voluto ribadire il proprio ringraziamento al Circolo, alla Amministrazione e a tutte le Associazioni che si sono impegnate per la riapertura del Parco. https://mailchi.mp/a810ae285036/a-terracina-riaperto-il-parco-del-montuno-grazie-al-circolo-legambiente-pisco-montano

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foto aiuola profumata 25 aprile RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-legambiente-soddisfatta-per-le-iniziative-con-le-scuole/

http://www.agoraregionelazio.com/terrracina-la-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me-e-stata-un-successo-il-report-di-legambiente/

http://www.latinatoday.it/cronaca/nazionale-non-ti-scordar-di-me-giornata-della-terra-inizaitive-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/30/terracina-grande-successo-la-campagna-nazionale-legambiente-non-ti-scordar/219576/

https://latina.biz/le-iniziative-legambiente-terracina-la-giornata-della-terra/30/04/2018/63860.html

http://www.anxurtime.it/legambiente-protagonista/

Latina Oggi del 27.4.2018

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI PER LA FESTA DELLA TERRA DEL 22 APRILE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI TERRACINA ADERISCE ALLA CAMPAGNA LEGAMBIENTE NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME- OPERAZIONE SCUOLE PULITE E PREDISPONE UNA SERIE DI INIZIATIVE APERTE A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA E AI GENITORI E ALLE FAMIGLIE PRESSO LE AULE VERDI DEI PLESSI NELLE GIORNATE DEL 23 E DEL 24 APRILE E NELLA GIORNATA DEL 25 APRILE PRESSO L’AULA VERDE ESTESA DEL PARCO DEL MONTUNO, LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE, CHE SARA’ FINALMENTE RIAPERTO E INAUGURATO DOPO MOLTI ANNI DI CHIUSURA E OSPITERA’ IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA”.

COMUNICATO STAMPA N. 88                                           19.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e con tanti bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA si mobilita per migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento e di vita con “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni. Legambiente ha da sempre promosso e praticato con il suo dipartimento nazionale Scuola e Formazione, con il suo impegno a livello locale e regionale, ma anche con i propri presidi educativi e centri di educazione ambientale, e attraverso la professionalità della sua rete di educatori ambientali iscritti al Registro Nazionale, un nuovo modo di fare Scuola. La storica campagna nazionale a Terracina durerà quest’anno eccezionalmente tre giorni e si svolgerà presso i due plessi dell’ IC Milani e presso il Parco del Montuno.

La campagna sarà poi l’occasione per continuare i festeggiamenti per la “EARTH DAY – Festa della Terra 2018”, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia per un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, per un consumo sostenibile, per lo sviluppo della green e white economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Pulizia delle aule e dei giardini scolastici, cura degli orti didattici, piantumazioni di piante e fiori, educazione alla biodiversita’ e al riuso e riciclo, preparazione del compost e altre azioni che rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva, stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle amministrazioni competenti eventuali carenze e necessità di intervento negli edifici.  Attraverso azioni concrete di rigenerazione degli spazi scolastici, le porte delle scuole verranno aperte ai volontari, che avranno una polizza assicurativa a loro tutela e in occasione delle giornate della campagna, si adopereranno insieme a studenti, dirigenti, docenti e personale ATA, al miglioramento degli ambienti scolastici stessi. Nontiscordardimè vuole essere l’occasione anche per iniziare a monitorare i consumi della scuola, ridurre gli sprechi, ottimizzare la gestione dei rifiuti, trasformare il complesso scolastico in un laboratorio di buone pratiche da replicare a casa, nella vita. Un’esperienza di cittadinanza attiva che rinnovi in tutti i partecipanti il senso di appartenenza al territorio e l’entusiasmo nel prendersi cura di un bene comune fondamentale per la crescita di ogni comunità, la scuola.

Il 23 Aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, con la collaborazione di docenti, dirigenti, personale ATA, famiglie e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Messa a dimora di semi e piantumazione delle piantine dell’Orto didattico
  • Animazioni didattiche sulla Biodiversità e Semi, breve conferenza a cura dell’Albergo Neapolis
  • Raccolta organico in mensa e preparazione del COMPOST con utilizzo della compostiera costruita dai volontari Legambiente lo scorso anno

Il 24 aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, con la collaborazione dei docenti, dirigenti, personale ATA e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico
  • Cura dell’Orto e Raccolta dei prodotti pronti dell’orto
  • Pulizia del perimetro della Scuola con analisi dei rifiuti raccolti

Operazione Scuole Pulite 2018 LOCANDINA RIDOTTA

La Scuola Sostenibile Legambiente IC Don Milani è risultata anche assegnataria di un PON MIUR denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno, che è stato purtroppo chiuso da molti anni ma poi negli ultimi due anni riaperto, ripulito ed abbellito da Legambiente in occasione delle Campagne Nazionali “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017” anche in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e prossimamente sede di un CEA Legambiente, in vista della sua riapertura ufficiale il 25 aprile. “Siamo particolarmente emozionati per questa inaugurazione che avviene proprio nei giorni della nostra storica campagna nazionale per le Scuole Non ti Scordar di me’ e ci auguriamo che presto si riesca a partire con il CEA Legambiente dichiarano Anna Giannetti, Presidente del Circolo insieme alle Maestre Catia Mosa e Gilberta Coniguardi, referenti della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani “il quale, in onore del Parco e della nostra bella esperienza civica, prenderà il nome “La Collinetta” e sarà dedicato a tutti i bambini, ai ragazzi e agli adulti, cittadini e turisti che vorranno gioire di attività in natura o semplicemente di visitare il Parco potendone sperimentare tutte le potenzialità e conoscendone tutti gli aspetti. Il CEA Legambiente “La Collinetta” si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica del turismo sostenibile, su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato”.

“La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” rappresenta una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura” superando il contatto episodico e strutturando invece interamente la didattica intorno agli elementi naturali. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento. La natura e l’ambiente antropico di un Parco diventano così un vero e proprio laboratorio “a cielo aperto” per la formazione delle competenze e l’educazione orientata alla sostenibilità ambientale, sociale, economica e pedagogica”.

Le attività della Scuola Sostenibile di Legambiente con il supporto dei Volontari del Circolo, si terranno in occasione della riapertura per il 25 aprile dalle ore 10 alle ore 12.30 presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina, e vedranno la presenza di genitori, docenti, famiglie, bambini e ragazzi e saranno cosi’ organizzate:

  • Agorà nel Parco
  • Presentazione delle attività già svolte nel Parco con la Scuola
  • Il progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” e il progetto “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola”
  • Animazioni didattico-ambientali: Esercizio del Seme, Rap dell’Albero, Alla ricerca di odori
  • Costruzione di una aiuola profumata e colorata
  • Riflessioni sul futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” nel Parco

LOCANDINA LEGAMBIENTE IL PARCO NELLA SCUOLA E LA SCUOLA NEL PARCO FINALE RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-il-circolo-legambiente-aderisce-alla-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me/

http://www.anxurtime.it/legambiente-nella-scuola/

http://www.latinatoday.it/eventi/il-parco-nella-scuola.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/22/terracina-pisco-montano-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar/218464/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/attualita/1595/il-circolo-legambiente-pisco-montano-partecipa-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me-operazione-scuola-pulita-

 

 

 

 

LEGAMBIENTE HA PRESENTATO SABATO SCORSO 27 GENNAIO PRESSO l’AULA MAGNA DEL ITS A. BIANCHINI IN UN EVENTO NAZIONALE E ALLA PRESENZA DI ISTITUZIONI, AZIENDE DI SERVIZI, ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, E ALTRI ENTI, LA PRIMA EDIZIONE DEL RAPPORTO LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA URBANO DI TERRACINA 2017”: UNO STUDIO DETTAGLIATO DEGLI INDICATORI SULLA QUALITA’ DELL’ARIA, DELL’ACQUA, SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI, SULLA MOBILITA’, SUL VERDE URBANO, SUL SUOLO E SULLE ENERGIE RINNOVABILI CORREDATO DI PROPOSTE OPERATIVE SU CUI LEGAMBIENTE SI IMPEGNA A FORNIRE TUTTO IL SUPPORTO POSSIBILE ALLA CITTA’

Comunicato stampa n.76                                                29 gennaio 2018

Sintesi – Buona la Qualità dell’Aria anche se i superamenti della soglia per l’Ozono risultano superiori ai valori medi di riferimento ma i dati vanno consolidati predisponendo centraline di misura fisse o aumentando il numero e la frequenza delle campagne di misura. Acqua e Sistema Idrico: ottimo il consumo idrico pro-capite ma occorre investire sulla qualità della rete di distribuzione e ampliare la raccolta della rete fognaria. Rifiuti: siamo sulla buona strada con una percentuale di differenziata elevata ma occorre fare più attenzione alla produzione pro capite della frazione indifferenziata, applicando la Tariffa puntuale, consolidando il successo del premio Comuni Ricicloni di Legambiente e puntando decisamente ai Comuni #rifiutifree. Mobilità: ancora troppe auto, poco trasporto pubblico locale (scarsa sia la domanda che l’offerta, anche se ecologica) e ancora penalizzata la mobilità lenta a parte il valore ottimale dell’indicatore sulle piste ciclabili, ed è importantissimo dotarsi del Piano della Mobilità Sostenibile; Verde Urbano: vanno aperte, curate, sistemate ed attrezzate le aree esistenti, create nuove aree, sviluppati progetti di forestazione urbana e adottati moderni strumenti di pianificazione come il Piano del Verde. Suolo: il consumo va ridotto e regolamentato meglio, va posta notevole attenzione al dissesto idrogeologico del territorio che interessa un terzo della superficie comunale e al fenomeno dell’erosione costiera e vanno sviluppati progetti di recupero ambientale delle cave che deturpano fortemente il paesaggio della città, cosi’ come è ormai irrinunciabile dotarsi del Piano di Azione  per l’Energia Sostenibile e il Clima; Energie Rinnovabili: occorre iniziare finalmente con convinzione a pianificarle, promuoverle e svilupparle partecipando a Comuni Rinnovabili di Legambiente e aprendo uno Sportello dedicato all’ambiente.

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Il Circolo Legambiente “Pisco Montano” ha presentato nell’evento del 27 gennaio scorso, patrocinato dal Comune di Terracina, Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, Arpa Lazio, Consorzio della Bonifica Pontina, Scuola ITS A. Bianchini, e dalle principali Aziende Gestori locali come Gestore Idrico Integrato Acqualatina SpA, Gestore Rifiuti Urbani De Vizia Urbaser Transfer SpA, Gestore Verde Cittadino Verdeidea srl, Gestore Trasporti Locali CO.TR.I, Gestore Pubblica Illuminazione City Green Light srl, con il supporto di due Media Partner Latina Oggi e Lazio TV, e alla presenza di tutti i principali portatori di interesse e le principali Forze dell’Ordine a tutela dell’Ambiente (Carabinieri Forestali e Capitaneria di Porto-Guardia Costiera), e le principali associazioni di categoria (CONFCOMMERCIO, SIB Balneari), e le associazioni a tutela dell’ambiente e della salute come ISDE-Medici per l’Ambiente,  LA PRIMA EDIZIONE DEL RAPPORTO LEGAMBIENTE “ECOSISTEMA URBANO DI TERRACINA 2017”, ispirato al rapporto annuale che Legambiente, assieme al Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica da decenni per i capoluoghi di provincia italiani. Gli indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2017 di Legambiente, le cosiddette Piccole Città.

“L’Italia del buon ecosistema urbano è principalmente l’Italia che fa bene e spende bene le sue risorse, che si misura, accetta le proprie carenze, progetta miglioramenti, evolve e pianifica le trasformazioni future, e che in uno o più ambiti produce ottime performance o raggiunge l’eccellenza – commenta Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente nazionale e curatore insieme a Mirko Laurenti del report nazionale – e siamo particolarmente contenti che Terracina, grazie al Circolo locale, abbia preso con decisione questa strada innovativa, avviandosi a diventare un laboratorio di monitoraggio dei propri indicatori, di confronto sistematico e di sperimentazione di buone pratiche a livello nazionale, come già in atto con il premio assegnato oggi a Terracina per Comuni Ricicloni o il progetto internazionale di Legambiente e della Fondazione Principato di Monaco sulla prevenzione, riduzione e il riciclo della plastica “Plastic Free Beaches”, di cui Terracina è sito pilota nazionale”.

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“L’Ecosistema Urbano è uno studio analitico sulla Città che il nostro Circolo ha condotto in questi mesi e che vuole essere non una pagella ma uno strumento di lavoro che ha l’obiettivo di aiutare a comprendere il funzionamento della Città su temi ambientali importanti quali la Qualità dell’Aria, l’Acqua e il Servizio Idrico, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità, il Verde Urbano, il Suolo e le Energie Rinnovabili. Un quadro di riferimento analitico, chiaro e basato su dati ufficiali che consente finalmente di confrontare la Città di Terracina con altre realtà analoghe. Abbiamo considerato il quadro nella sua complessità, con le luci e le ombre e abbiamo identificato anche proposte operative e priorità di azioni. Ebbene, se pensiamo alla Città come ad una macchina, oggi l’abbiamo dotata di un cruscotto che consentirà sicuramente di guidarla con una maggiore consapevolezza su dove siamo oggi e su dove vogliamo stare domani” dichiara Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e  Vicepresidente del Circolo e autore del Rapporto.

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ARIA: i risultati sulla qualità dell’aria derivano da dati pubblicati da Arpa Lazio e relativi a campagne periodiche organizzate a Terracina ma bisogna prioritariamente dotarsi di una rete di centraline fisse nei punti più critici (es. incrocio Via Roma-via Derna, ponte del Salvatore, Ponte dell’Ospedale, Ponte tra Via Appia Nuova e Via Ponte Rosso, interno/esterno della Galleria); gli indicatori monitorati, che sono quelli tipici (il Biossido di azoto NO2, l’Ozono O3, le Polveri sottili Pm2,5 e Pm10), indicano una qualità buona dell’aria (soprattutto se confrontata con altre realtà del nostro Paese come le città del nord Italia) anche se i superamenti della soglia per l’Ozono risultano superiori ai valori medi di riferimento e sia il PM2,5 che il PM10 risultano comunque superiori ai limiti stabiliti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). In particolare per l’ozono, di norma ascrivibile al traffico veicolare, sarebbe opportuno fare più campagne estive, quando ci sono i maggiori picchi a causa dell’irraggiamento e delle temperature elevate. Per il PM2,5 e il PM10, sarebbe comunque opportuno fare una campagna di misure invernale visto che le polveri sottili derivano oltre che dal traffico veicolare anche dal riscaldamento domestico.

ACQUA E REFLUI: ottimo il dato sul Consumo giornaliero pro capite di acqua potabile per uso domestico (111,5 litri) in linea con le migliori pratiche a livello nazionale. Buona la Qualità delle Acque di balneazione e delle Acque marino-costiere sia per quanto riguarda lo Stato Ecologico (buono) che lo Stato Chimico (buono). E’ necessario però investire sulla qualità della rete di distribuzione dell’acqua per usi civili, industriali e agricoli che presenta un dato di Dispersione (68%) elevato rispetto ai valori nazionali. Va anche migliorata la Percentuale delle utenze collegate alla rete fognaria che risulta estesa al 83% della popolazione. Anche la Tariffa media (342€) di una famiglia tipo, di tre persone con un consumo annuo di 150 metri cubi di acqua, risulta superiore alla media nazionale e lontano dalle migliori città italiane. Inoltre è necessario dettare misure efficaci di tutela della risorsa idrica per garantire la buona qualità delle acque superficiali, sotterranee e marino costiere estendendo la rete di monitoraggio e gli inquinanti analizzati come previsto anche dal nostro progetto di ASL con l’ITS Bianchini recentemente finanziato dal Miur (Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare).

RIFIUTI: bene la Percentuale di raccolta differenziata (73,07%) che porta Terracina quest’anno per la prima volta nei Comuni Ricicloni del Lazio di Legambiente, in linea con le migliori pratiche nazionali. Bene anche la Percentuale di abitanti serviti dalla raccolta domiciliare (100%) e la Produzione annua pro capite di rifiuti urbani (492 Kg/abitante) in linea con la media nazionale ed europea che si attesta sotto i 500 Kg/abitante. E’ fondamentale invece ridurre la Produzione annua pro-capite della frazione indifferenziata (attualmente 133 Kg/abitante) che è molto lontana dai migliori valori italiani che sono tutti al di sotto dei 75 kg/abitante. La Tari annuale applicata dal nostro comune (per una famiglia di tre persone che vive in una casa di 100 mq)  è di 290€ e risulta leggermente superiore al valore medio delle Piccole Città che è di 287€ anche se comunque distante dai valori migliori italiani che sono quelli del Trentino Alto Adige con Trento e Bolzano che pagano soli 178€. Significativamente più alta della media la spesa annua ad abitante per la Tari (205€/abitante) superiore alla media Italia dei comuni con un numero di abitanti compreso tra 15.000 e 50.0000 che è di 155,27€/abitante. Oltre a diminuire progressivamente la Tari, occorre porsi a breve l’obiettivo della Tariffa Puntuale, già applicata in 280 Comuni italiani, che è il cuore del sistema della differenziata peraltro obbligatoria dal 2020 come riporta il Collegato alla legge L.R. di stabilità del 8 agosto 2016. E’ importante aderire all’indagine nazionale di Legambiente COMUNI RICICLONI per puntare al premio annuale e portare Terracina anche nella graduatoria nazionale dei comuni Rifiuti Free (% RD > 65% e <75 kg pro capite di indifferenziata). E’ poi necessario sviluppare progetti dedicati al Marine e Beach Litter (su cui c’è anche un impegno di finanziamento regionale): un esempio è la Rete #Plasticfreebeachesterracina all’interno del Progetto internazionale “PlasticFreeBeaches” finanziato dal programma Beyond Plastic Med della Fondazione Principato di Monaco, creata da Legambiente, SIB, Confcommercio, Cooperative Pescatori, Esercenti e Scuole che sta diventando un modello a livello nazionale e internazionale.

MOBILITA’: i dati del Trasporto pubblico locale (TPL) sia relativamente alla domanda di servizio (Passeggeri trasportati annualmente dal trasporto pubblico) che all’offerta (Percorrenza annua per abitante) risultano molto inferiori alla media. Questi due indicatori assieme al Tasso di motorizzazione auto (58,7 ogni 100 abitanti) ci dicono che Terracina è ancora una città con una mobilità decisamente auto-centrica. Buono il dato del Costo del servizio (1,61 €/km), della Spesa per singolo viaggio (0,48 €/viaggio) e della Incidentalità stradale (4,20 morti e feriti per 1000 abitanti). Nella media il valore dell’indicatore relativo all’uso di auto ecologiche ed ottimo il dato sull’uso dei mezzi ecologici nel TPL (83%) quasi tutti a metano. Per quanto riguarda gli indicatori sulla mobilità lenta, è buono il dato sui metri equivalenti di Piste ciclabili ogni 100 abitanti (16,26), ma c’è da migliorare sulla mobilità pedonale visto il deficit sia dell’indicatore relativo alle Isole pedonali (0,22 mq/abitante) che di quello relativo alle ZTL, Zone 20 e Zone 30. E’ importante sviluppare la Mobilità dolce sfruttando gli strumenti della Legge Regionale 28 dicembre 2017, n. 11 “Disposizioni per favore la mobilità nuova” recentemente approvata (che favorisce la mobilità collettiva come car pooling, car e bike sharing, l’utilizzo di bici+treno, promozione zone 20 e 30, parcheggi e spazi comuni dedicati per le biciclette, il cicloturismo, le ciclofficine, le ciclovie e le infrastutture per la mobilità). Inoltre è cruciale dotarsi del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), moderno e imprescindibile strumento di programmazione della mobilità complessiva nelle città che supera il piano della viabilità e del traffico.

VERDE URBANO: gli indicatori sul Verde Urbano mostrano un grave deficit sia in termini di Verde Urbano Disponibile (0,14%) che Fruibile (3,4 metro quadro/abitante), lontani dai valori medi di riferimento e anche da quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 (che detta gli standard urbanistici minimi del PRG) che individua in almeno 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Per quanto riguarda gli Orti urbani e sociali pur essendo stata individuata un’area (sebbene di molto inferiore alla media nazionale) di 4000 metri quadri da adibire a questo scopo e definita una graduatoria dei richiedenti, ad oggi ancora non è stato assegnato alcun lotto. Anche la percentuale delle aree percorse dal fuoco nel periodo 2011-2016 2,51% risulta superiore alla media nazionale (1,19%) con un totale di superficie distrutta in sei anni pari a 342 ettari che non tiene conto della devastazione degli incendi avvenuta nel 2017 con ben 234 ettari bruciati in un solo anno. Il Comune di Terracina presenta una classe di rischio incendi alto (come da Piano AIB regionale- 2011-2014 Zonizzazione Rischio- Indice di Rischio IR), e per questo, è assolutamente necessario aggiornare il catasto degli incendi, previsto dalla legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi boschivi n. 353/2000, rafforzando gli investimenti in ambito forestale anche con strumenti finanziati, e occorre anche che siano presto integrati nella pianificazione urbanistica locale alcuni strumenti di Pianificazione e di Gestione del verde come il Piano del Verde, il Regolamento del Verde Urbano, il Censimento del verde urbano, la Carta del verde urbano, il Catasto degli alberi, che cominciano ad essere adottati in moltissime città italiane e che sono ormai imprescindibili.

IL SUOLO: relativamente al Consumo di Suolo del nostro Comune il rapporto tra la superfice impermeabilizzata e la superficie totale (12,42%) risulta superiore sia alla media provinciale che a quella regionale e nazionale (7,64%) con un incremento 2015-2016 di 1,06 ettari di suolo del territorio comunale edificato e sottratto al verde. Invece sia il Suolo consumato pro capite (m2/ab) che la Percentuale di suolo consumato nel periodo 2012-2016 (8 ettari) risultano inferiori alle medie di riferimento. Superiore alla media nazionale anche la riduzione (-25,15%) della superficie agricola utilizzata (SAU) valutata negli anni di censimento 1982-2010. Relativamente al tema del dissesto idrogeologico del territorio risultano in linea con il dato medio nazionale le Aree a pericolosità da frane e idraulica (32,29 % sulla superficie totale) mentre superiore al dato medio nazionale risultano le Aree ad elevata pericolosità da frane ed idraulica (12,34%) con una popolazione a rischio di circa 4.000 persone. L’erosione costiera impatta oltre la metà delle coste del Comune di Terracina (53,33%) nel cui territorio sono presenti anche un numero elevato di Cave 6 (di cui 2 attive e 4 inattive), un dato consistente se confrontato con la media nazionale di siti estrattivi per comune (2,54). E’ poi necessario rivedere la applicazione della L.R. 7 del 2017 «Rigenerazione Urbana» (Art. 8) subordinando la possibilità di fare ricorso all’istituto della monetizzazione alla “comprovata impossibilità” di reperire gli standard secondo la prassi ordinaria evitando cosi consumo di suolo (riduzione del verde,  impermeabilizzazione del terreno, allagamenti, isole di calore, etc.) e preservare il verde agricolo, considerando il contributo e la valenza della agricoltura urbana in una città come Terracina, anche tenendo conto della Legge Regionale n. 14 “Disposizioni per valorizzare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli e alimentari di qualità provenienti da filiera corta”;

ENERGIE RINNOVABILI: i dati (GSE) della Potenza installata di Fotovoltaico per 1000 Abitanti a Terracina sono di molto inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale nonostante le ottime condizioni di soleggiamento di cui gode la città. Il dato sul Fotovoltaico e termico pubblico purtroppo non è disponibile pur in presenza di questionari che Legambiente, tutti gli anni, invia ai Comuni italiani per l’indagine nazionale Comuni Rinnovabili. Il Consumo di energia elettrica per uso domestico, pari a 1068,8KWh, risulta superiore alla media delle Piccole Città e lontano dalle migliori. Il Comune di Terracina ha deliberato, negli anni passati, l’adozione di un PAES ma ad oggi non si è ancora dotata di questo importante Piano Energetico che nel frattempo non si chiama più PAES ma PAESC visto che ha integrato anche la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici e che molti comuni e regioni stanno adottando come piano sovraordinato. E’ imprescindibile adottare il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc) insieme ad uno Sportello Informativo Unico Ambiente (Qualità dell’Acqua, Risparmio idrico, Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica, Aree Protette, Biodiversità, etc.), favorendo anche la partecipazione attiva di Terracina all’indagine nazionale di Legambiente «COMUNI RINNOVABILI» nello spirito del confronto e del miglioramento continuo.

Infine auspichiamo che l’Amministrazione si doti presto di un Regolamento edilizio sostenibile che integri i principi di sostenibilità e di efficienza energetica degli edifici, le energie rinnovabili, il risparmio idrico, l’isolamento acustico, il recupero delle acque meteoriche e delle acque grigie, l’incentivazione di sistemi e impianti di fitodepurazione, la tutela della permeabilità del suolo e promuovano l’utilizzo di materiali e tecnologie costruttive anti-impermeabilizzazione (materiali drenanti e rain garden) e di materiali da costruzione locali e riciclabili.

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-primo-rapporto-ecosistema-urbano-terracina-2017.html

http://www.retisolidali.it/ecosistema-urbano-di-terracina-2017/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1483/legambiente-annuncia-i-dati-ufficiali-del-rapporto-ecosistema-urbano-2017-di-terracina-presentato-lo-scorso-27-gennaio-ed-elabora-proposte-operative-per-la-citta

https://www.ilfaroonline.it/2018/01/29/204465/204465/

http://www.anxurtime.it/troppe-automobili-trasporto-pubblico-migliorare-report-legambiente/

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=122993

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-ha-presentato-lo-studio-degli-indicatori-sulla-qualita-dellaria-acqua-e-rifiuti/

 

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” INSIEME A LEGAMBIENTE LAZIO E LEGAMBIENTE NAZIONALE ANNUNCIA L’EVENTO “PRESENTAZIONE DEL I^ RAPPORTO LEGAMBIENTE ECOSISTEMA URBANO 2017 DELLA CITTA’ DI TERRACINA” CHE SI SVOLGERA’ SABATO 27 GENNAIO 2018 DALLE ORE 9 ALLE ORE 13.30 PRESSO l’AULA MAGNA DELL’ITS A. BIANCHINI

Comunicato stampa n.75                                             25 gennaio 2018

L’EVENTO “PRESENTAZIONE DEL I^ RAPPORTO LEGAMBIENTE ECOSISTEMA URBANO 2017 DELLA CITTA’ DI TERRACINA” DEL 27 GENNAIO 2018, ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA IN COORDINAMENTO CON LEGAMBIENTE LAZIO E LEGAMBIENTE NAZIONALE SI SVOLGERA’ PRESSO l’AULA MAGNA DELL’ITS A. BIANCHINI ed ha la finalità di presentare la 1^ edizione del Rapporto che il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ha elaborato, basato su alcuni degli indicatori che Legambiente, assieme al Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani all’interno del Rapporto Nazionale Ecosistema Urbano https://www.legambiente.it/contenuti/dossier/ecosistema-urbano-2017 https://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/ecosistema-urbano-2017-dati-performance-ambientali-comuni-capoluogo , recentemente presentato a Milano a Palazzo Marino.

L’evento ha il patrocinio, oltre che di Legambiente nazionale e regionale, dei seguenti Enti pubblici locali: Comune di Terracina, Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, Arpa Lazio, Consorzio della Bonifica Pontina, Scuola ITS A. Bianchini, e delle principali Aziende Gestori locali come Gestore Idrico Integrato Acqualatina SpA, Gestore Rifiuti Urbani De Vizia Urbaser Transfer SpA, Gestore Verde Cittadino Verdeidea srl, Gestore Trasporti Locali CO.TR.I, Gestore Pubblica Illuminazione City Green Light srl, e due Media Partner come Latina Oggi e Lazio TV, i quali parteciperanno tutti anche alla Tavola Rotonda, insieme alle principali Forze dell’Ordine a tutela dell’Ambiente (Carabinieri Forestali e Capitaneria di Porto-Guardia Costiera), alle principali associazioni di categoria (CONFCOMMERCIO, SIB Balneari), alle associazioni a tutela dell’ambiente e della salute come ISDE-Medici per l’Ambiente.

L’Ecosistema Urbano è uno studio analitico sulla Città che il nostro Circolo ha condotto in questi mesi e che vuole essere uno strumento di lavoro con l’obiettivo di aiutare a comprendere il funzionamento della Città su temi importanti quali la Qualità dell’Aria, Qualità dell’Acqua e il Servizio Idrico Integrato, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità, il Verde Urbano, il Consumo di Suolo e le Energie Rinnovabili. Un quadro di riferimento analitico, chiaro e condiviso che consente di confrontare in modo oggettivo la nostra Città con altre realtà analoghe a livello nazionale.

Gli indicatori di sostenibilità dell’ecosistema urbano e in genere di qualità ambientale e della vita rappresentano uno strumento scientifico, diffuso a livello nazionale ed internazionale, oramai imprescindibile e dai risvolti pratici notevolissimi in quanto rappresentano il vero e proprio cruscotto della Città, utile ad orientare l’azione di governo, a decidere e fissare gli obiettivi, a misurarne i risultati e a valutarne l’efficacia e la concretezza. Inoltre rappresentano un formidabile strumento di trasparenza e di comunicazione (anche turistica) visto che consentono a tutti i fruitori della Città di valutare, con semplicità ed immediatezza, il livello di servizio complessivo offerto dalla Città in tutte le sue componenti più rilevanti (es. ambiente, servizi, sanità, cultura, trasporti, sicurezza, vivibilità, accessibilità, economia, etc). Gli indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti, le cosiddette Piccole Città.

L’evento, dalle ore 9 alle ore 13.30, aperto a tutti e inserito all’interno del percorso di Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini, prevede la seguente organizzazione

  • Introduzione e apertura dei lavori a cura del Presidente Legambiente Lazio, R. Scacchi
  • Presentazione del Rapporto nazionale Legambiente ECOSISTEMA URBANO 2017 a cura del Responsabile Nazionale di Legambiente per le Aree Urbane, A. Fiorillo
  • Presentazione del 1^ rapporto ECOSISTEMA URBANO TERRACINA 2017 a cura del Responsabile Scientifico e Vicepresidente del Circolo Legambiente, G. Subiaco
  • Consegna Ufficiale del Premio Legambiente Comuni Ricicloni al Comune di Terracina
  • Tavola Rotonda dal titolo “Performance Ambientali e Qualità della Vita” (che sarà moderata da A. Fiorillo di Legambiente Nazionale)
  • Conclusioni a cura del Presidente del Circolo Legambiente Terracina, A. Giannetti

Presentazione ECOSISTEMA URBANO TERRACINA 27 gennaio 2018

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili

IN OCCASIONE DELLA CHIUSURA DELLA BELLISSIMA FESTA DELL’ALBERO 2017, ANIMATA CON PASSIONE DA DECINE DI DOCENTI E CENTINAIA DI BAMBINI E ALUNNI DELL’IC DON MILANI – SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE TERRACINA, IL CIRCOLO LEGAMBIENTE ANTICIPA I DATI SULLA SITUAZIONE DEL VERDE URBANO DI TERRACINA PRESENTANDO ALCUNI INDICATORI ELABORATI ALL’INTERNO DELLO STUDIO SULL’ECOSISTEMA URBANO DELLA CITTA’ CHE SARA’ PRESENTATO A BREVE.

Terracina, 24 novembre 2017                    Comunicato Stampa n. 66

Conclusasi oggi la Festa dell’Albero 2017 dedicata quest’anno agli incendi con l’hashtag #ilfuturononsibrucia, svoltasi nelle giornate del 17, 21, 24 novembre al Parco del Montuno e presso tutti i Plessi dell’IC Don Milani, Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina e una delle venti della Regione Lazio, con lezioni all’aperto sul ruolo degli alberi nel contrasto e nella mitigazione del rischio dei cambiamenti climatici, animazioni didattiche dedicate agli incendi che hanno devastato la nostra città ad agosto, abbracci agli alberi secondo le tecniche scientificamente provate della silvoterapia, e piantumazioni di alberi e arbusti (carrubi, corbezzoli, querce da sughero, filliree, tamerici e rosmarino) gentilmente offerti dai nostri partner UPM per il progetto “Un Bosco per la Città (da una idea di Mario Pianesi)”, il Circolo, mentre annuncia oggi la costituzione di un Raggruppamento ufficiale di Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente, il primo in Provincia di Latina, e il progetto congiunto con la Scuola IC Don Milani “Gli Angeli del Parco”, dedicato alla scuola secondaria di primo grado, per formare piccoli guardiani del verde pubblico e contrastare il vandalismo in città, coglie l’occasione di fare il punto della situazione sul verde urbano della Città e sugli strumenti di programmazione e di gestione disponibili.

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Lezione all’aperto al parco del Montuno

Gli indicatori sull’Ambiente Urbano esaminati, tra gli altri, sono: il verde urbano fruibile, la presenza di alberi in città, gli orti urbani e gli orti sociali, gli strumenti di pianificazione e di gestione del verde urbano. Tali indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali e pubblici, sono stati confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti  – le cosiddette Piccole Città- , valori pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2017 di Legambiente. https://www.legambiente.it/contenuti/dossier/ecosistema-urbano-2017 che Legambiente, assieme al Il Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani, recentemente presentato con grande successo di pubblico e alla presenza di molte Amministrazioni della Penisola.

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Consegna degli attestati e nascita del Raggruppamento Provinciale Guardie Ambientali Zoofile Volontarie di Legambiente Terracina – Latina

“Gli Indicatori relativi alla Qualità dell’Ambiente Urbano della nostra Città fanno parte di un set di indicatori molto più ampio elaborati dal nostro Circolo all’interno di uno studio dedicato all’Ecosistema Urbano della Città di Terracina, con l’obiettivo di catturare il funzionamento della Città su temi importanti per la Qualità Ambientale come l’Ambiente Urbano, la Qualità dell’Aria, l’Acqua e il Servizio Idrico, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità e le Energie Rinnovabili. Uno studio analitico sulla Città, basato su dati reali e confrontabili, che sarà presentato a breve in un incontro pubblico e sarà messo a disposizione dell’Amministrazione e della cittadinanza e che consentirà di valutare concretamente la sostenibilità ambientale della nostra Città e di confrontarla con altre realtà. Gli indicatori di sostenibilità dell’ecosistema urbano e in generale di qualità della vita rappresentano uno strumento scientifico, diffuso a livello nazionale ed internazionale, che consente a tutti i fruitori di valutare, con estrema semplicità ed immediatezza, il livello di servizio complessivo offerto dalla Città in tutte le sue componenti più rilevanti (servizi, sanità, cultura, qualità ambientale, trasporti, sicurezza, vivibilità, accessibilità, economia, etc) e di misurare e confrontare nel tempo i risultati e l’efficacia delle azioni intraprese” dichiara Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e  Vicepresidente del Circolo.

L’indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile (3,4 metro quadro/abitante) risulta ancora inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport e effettivamente utilizzabili per tali impianti. La situazione, senza tener conto dell’incremento di popolazione che la città subisce durante la stagione estiva, potrebbe essere sicuramente migliorata, riaprendo subito i parchi chiusi come ad esempio il Parco del Montuno (un polmone verde nel cuore della città, ancora purtroppo chiuso, ma su cui il Circolo ha avviato da un anno una importante opera di rigenerazione urbana) e progettando nuovi spazi verdi attrezzati nelle frazioni extra urbane della città come Borgo Hermada e la Fiora piu’ penalizzate da questo punto di vista alla luce dell’incremento di popolazione (soprattutto a Borgo Hermada) avvenuto negli ultimi anni.

Il Numero di Alberi presenti all’interno di aree di proprietà pubblica (11 alberi/100 abitanti) risulta ancora inferiore alla media delle Piccole Città (17 alberi/100 abitanti). La legge nazionale 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” riconosce l’importante ruolo che il verde, e gli alberi in particolar modo, rivestono nel controllo delle emissioni, nella protezione del suolo, nel miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e della vivibilità delle città. La stessa legge stabilisce tra l’altro l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato e di istituire il Catasto comunale degli alberi.

“Il nostro Circolo, con il nostro partner Centro UPM di Roma e con il progetto “Un Bosco per la Citta (da una idea di Mario Pianesi)” con cui abbiamo firmato un protocollo di intesa, vuole contribuire fattivamente all’innalzamento dell’indicatore e sta predisponendo un ampio e articolato progetto da sottoporre all’ Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità (UTCB) di Fogliano e da valutare con il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Terracina, per il rimboschimento di alcune aree che sono state incendiate durante l’estate, nelle nostre aree più protette. In particolare vorremmo iniziare da subito con la preziosissima Pineta di San Silviano andata distrutta”, dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina.

Inoltre, secondo un’analisi della Coldiretti, sulla base di dati Istat, nel 2016 nelle città italiane sono saliti ad oltre 4 milioni i metri quadrati utilizzati ad Orto Pubblico. A Terracina, su questo fronte, è stato positivamente approvato nel 2015 il Regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti urbani e periurbani e sono state individuate le aree da destinare a tale scopo (oltre 4000 mq di superficie di verde pubblico destinata ad orti urbani per 2553 mq e ad orti sociali per 1469 mq tutti nella zona del quartiere “Calcatore”), ed è  stato emanato un avviso pubblico per la partecipazione all’assegnazione delle aree ed è stata pubblicata la graduatoria, occorreva solo completare quanto previsto e disposto dal Regolamento al fine di consegnare le aree agli aventi diritto, e speriamo che questo avvenga al più presto. Auspichiamo anche che siano presto adottati gli strumenti di Pianificazione e di Gestione del verde come il Piano del Verde, il Regolamento del Verde Urbano, il Censimento del verde urbano, la Carta del verde urbano, fondamentali per integrare i servizi ambientali delle aree verdi e degli spazi aperti urbani nella pianificazione urbanistica locale che deve orientarsi sempre di più ad un approccio ecosistemico, come è stato suggerito, già nel 2009, dall’ISPRA con il documento “ Gestione Ecosistemica delle Aree Verdi Urbane: Analisi e Proposte”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.