In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile, il Circolo Legambiente di Terracina promuove la Campagna europea “Salva il Suolo”, promossa e coordinata a livello nazionale da Legambiente, aderendo all’appello rivolto al presidente della CE Jean Claude Juncker, invitando la cittadinanza a sottoscrivere l’Iniziativa dei Cittadini Europei sul sito www.salvailsuolo.it e annunciando un contest fotografico #salvailsuoloterracina dedicato agli ecomostri di cemento presenti sul nostro territorio.

Terracina, 19 aprile 2017                                                                                                   Comunicato Stampa n.37

L’appello fa riferimento all’obiettivo delle Nazioni Unite ‘fermare il degrado di suolo a livello globale entro il 2030’ ed è rivolto alla Commissione Europea affinché faccia la sua parte, con la consapevolezza che le politiche europee hanno un’impronta molto profonda sui suoli e i territori del resto del mondo. A lanciare l’appello sono gli organizzatori dell’Iniziativa dei Cittadini Europei “People4Soil”, a nome delle 500 organizzazioni che stanno promuovendo la Iniziativa dei Cittadini Europei (www.salvailsuolo.it), petizione proposta, finanziata e coordinata da Legambiente, nella persona di Damiano Di Simine, responsabile nazionale Consumo di suolo di Legambiente https://www.youtube.com/watch?v=I3qU9_voUaM . Al presidente della Commissione Europea Claude Juncker viene chiesto di fermare il consumo di suolo sviluppando un quadro legislativo vincolante per gli Stati Membri che superi il vecchio concetto della “proprietà privata o nazionale” e che riconosca finalmente anche al suolo lo status di “bene comune” proprio come l’aria e l’acqua, ma come risorsa “non rinnovabile”. Perché il suolo è: cibo (la funzione maggiormente riconosciuta al suolo è quella di supporto alla produzione alimentare), natura (la biodiversità in genere aumenta proporzionalmente alla quantità e alla diversità della vegetazione, che a sua volta dipende dalla tipologia e dalla qualità del suolo e dalla disponibilità di spazi verdi), salute (la contaminazione del suolo può influenzare pesantemente la salute umana), futuro (il suolo è un elemento chiave del sistema climatico).

170 sono i milioni di ettari agricoli europei, pari al 39% della superficie UE: benché ragguardevole, si tratta di una superficie insufficiente a rifornire di alimenti e materie prime agricole il mercato europeo, che di suolo coltivato ne reclama quasi il doppio: l’Europa, pur pesando per il 7% della popolazione mondiale, grava sul 20% degli 1,6 miliardi di ettari di superfici agricole globali. Alimentazione iperproteica, spreco alimentare e usi non alimentari di produzioni agricole sono tra le ragioni dell’impronta sui suoli di Paesi extraeuropei la cui sicurezza alimentare dipende da minori superfici coltivate pro capite, concorrendo a denutrizione, povertà, migrazioni in quei paesi. Ogni giorno vengono urbanizzati o degradati 500 ettari di suolo, e in molti casi il degrado corrisponde a una perdita definitiva della risorsa, ad esempio in seguito a urbanizzazioni.

“Il suolo è la risorsa naturale più preziosa e scarsa in Europa, ma negli ultimi 50 anni, in Europa la superficie coperta di cemento e asfalto è raddoppiata, arrivando a 20 milioni di ettari: due volte la superficie agricola italiana, senza contare tutte le altre minacce a carico dei suoli: 3 milioni di siti contaminati, 10 milioni di ettari gravemente danneggiati dall’erosione e 14 milioni a rischio desertificazione. Una politica attiva a difesa del suolo è anche una politica di sicurezza e sviluppo economico: suoli sani e ricchi di sostanza organica consentono produzioni agricole di maggior qualità e più resistenti ai rischi climatici; allo stesso tempo fermare la cementificazione di suoli agricoli è l’unico modo per concentrare gli investimenti edilizi nei luoghi che hanno davvero bisogno di rigenerazione: le città. Si tratta di una politica di sviluppo di lungo termine, che salvaguarda le risorse e il patrimonio europeo, ma è anche il caposaldo delle strategie di mitigazione e adattamento climatico. Per questo nella Giornata Mondiale della Terra le 500 associazioni che hanno sottoscritto la lettera a Juncker chiamano a raccolta tutti i cittadini, invitandoli a sottoscrivere l’Iniziativa dei Cittadini Europei su www.salvailsuolo.it . https://www.facebook.com/legambiente.onlus/videos/1476867235678713/

Il Circolo Legambiente Pisco Montano, che ha già al suo attivo azioni concrete di tutela del nostro suolo cittadino come la rigenerazione “verde” del Parco del Montuno chiuso da anni (dopo il precedente rischio sventato di costruirci un parcheggio) in occasione delle campagne nazionali “Puliamo il Mondo 2016” e “Festa dell’Albero 2016” e la rigenerazione degli spazi scolastici dell’Istituto Don Milani in occasione della campagna nazionale “Non ti Scordar di Me-Operazione Scuole Pulite 2017”, supporta convintamente la Campagna Europea “Salva il Suolo”, e con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su questo tema cruciale per il nostro futuro si farà promotore di eventi, performance e flash mob per la raccolta firme che saranno organizzati soprattutto nei mesi estivi in prossimità della scadenza dell’11 settembre, ma anche di un contest fotografico su tutti i social con hashtag  #salvailsuoloterracina  aperto a tutti i cittadini maggiorenni possessori dei diritti delle foto con scadenza 30 giugno, mirato a selezionare per un Dossier Legambiente i peggiori “ecomostri” residui della cementificazione selvaggia delle nostre coste o i luoghi più abbandonati e degradati della città (inviare foto anche a legambiente.terracina@gmail.com).

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“Oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela del suolo come bene prezioso e purtroppo non rinnovabile, vogliamo anche promuovere, con il nostro Laboratorio di Rigenerazione, un uso più consapevole della risorsa suolo attraverso la diffusione di un approccio multidisciplinare e partecipativo alla progettazione e alla riqualificazione del territorio come quello della “Rigenerazione Urbana Sostenibile”, una metodologia innovativa che mira anche a contrastare fenomeni di sfruttamento e saccheggio del suolo e di cementificazione selvaggia, restituendo attenzione a quei luoghi della città abbandonati o inutilizzati ma che possono esprimere nuovo valore (anche economico) per la comunità e evitando di edificare in nuove aree, spesso soggette a rischio idrogeologico, sottraendo così suolo prezioso al nostro territorio che, più razionalmente, dovremmo utilizzare invece per uso agricolo o comunque come spazio verde” dichiara l’ing. Gabriele Subiaco Vicepresidente del Circolo Legambiente di Terracina responsabile del Laboratorio di Rigenerazione Urbana.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE “Pisco Montano” ADERISCE ALLA “Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2016” CON L’INIZIATIVA “PARCHI APERTI PER LA SOSTENIBILITA’” DEL COMUNE DI TERRACINA E FORUM AGENDA 21 LOCALE CHE SI SVOLGERA’ NEL PARCO DEL MONTUNO NELLE GIORNATE DEL 26 E 27 NOVEMBRE CON UNA CONFERENZA ALLE ORE 12 dal titolo “”Il ruolo dei Parchi cittadini nel contrasto ai cambiamenti climatici e come indicatore di sostenibilità degli ecosistemi urbani”.

Terracina, 25/11/2016                                    Comunicato Stampa n. 27

La “Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile” (DESS) è un evento nazionale creato e promosso sul territorio da tutte le organizzazioni – Istituzioni, Enti locali, Associazioni di cittadini, imprese, etc. – che desiderano impegnarsi in prima linea organizzando una o più iniziative di educazione e/o informazione ambientale e a cui aderisce anche il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, in qualità di membro del Comitato Scientifico. L’edizione 2016 si svolge dal 21 al 27 Novembre ed ha come tema ‘La Terra, Navicella Spaziale nei flutti dell’instabilità climatica. Cosa possono le nostre città?’ ed il Comune di Terracina, su proposta del Forum Agenda 21 Locale, ha previsto una serie di iniziative educative e informative gratuite e aperte a tutti per sensibilizzare gli individui verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta, valorizzando il ruolo che in tale percorso è rivestito dall’educazione. In particolare il Circolo Legambiente di Terracina aderirà all’iniziativa “Parchi Aperti per la Sostenibilità” che si terrà nei giorni di sabato 26 e domenica 27 novembre 2016 nel Parco del Montuno uno dei parchi pubblici della città, a carattere storico-naturalistico, come il Parco della Rimembranza, il Parco Oasi, il Parco Porto Traianeo.

Legambiente è membro della Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), nata il 3 febbraio del 2016, su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarla allo scopo di realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il Circolo di Legambiente di Terracina partecipa con entusiasmo all’iniziativa aprendo il Parco del Montuno a tutti e il Responsabile Scientifico del Circolo, nonchè coordinatore Tavolo Ambiente per il Forum Agenda21 Locale, Ing. Gabriele Subiaco terrà una conferenza sabato e domenica alle 12 sul tema “Il ruolo dei Parchi cittadini nel contrasto ai cambiamenti climatici e come indicatore di sostenibilità degli ecosistemi urbani”.

Le aree verdi urbane rappresentano infatti una risorsa fondamentale per la sostenibilità e la qualità della vita degli ecosistemi urbani. Oltre alle note funzioni estetiche e ricreative, esse contribuiscono a mitigare l’inquinamento delle varie matrici ambientali (aria, acqua, suolo), migliorano il microclima delle città e mantengono la biodiversità. Tuttavia, ad oggi, tali funzioni e benefici risultano scarsamente integrate nelle politiche di gestione degli spazi aperti e, più in generale, nella pianificazione urbanistica locale. Si ritiene tuttavia che il verde urbano non debba considerarsi solo come “tassello urbanistico”, come spazio non costruito delle città, ma vada soprattutto inteso e gestito come componente fondamentale della qualità della vita e della sostenibilità urbana, grazie ai molteplici servizi e benefici – non solo ambientali – che esso fornisce all’ecosistema città. L’approccio eco-sistemico si pone come necessario, per una migliore comprensione della multifunzionalità delle aree verdi urbane e del loro potenziale valore aggiunto per le politiche ambientali e di sostenibilità locale ispirate ad una visione più organica ed una lettura più integrata del tema del verde urbano. Una visione, cioè, che ne esprima la dimensione trasversale – e non esclusivamente di settore – rispetto alle complesse tematiche ambientali, sociali ed economiche che insieme tessono quell’importante obiettivo politico e culturale che è la sostenibilità urbana.

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Il Circolo partecipa anche all’iniziativa “Parchi a impatto zero”, un nuovo modello di sostegno alle innovazioni in campo ambientale promosso da Federparchi, la Fondazione per l’innovazione del terzo settore (Fits!) – e Rinnovabili.it – piattaforma multimediale e organo di informazione sulla sostenibilità ambientale. Queste tre realtà si fanno promotrici di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo di una convenzione – che sarà firmata a Roma il prossimo 5 dicembre – è quello di creare un nuovo modello di sostegno che segua da vicino i promotori di progetti di sostenibilità ambientale in tutte le fasi realizzative e finanziarie: dalla progettazione alla valutazione di fattibilità, dallo studio dei meccanismi finanziari fino al reperimento dei fondi, dalla semplificazione degli iter burocratici alla realizzazione degli interventi, fino agli aspetti legati alla comunicazione e disseminazione delle best practice.

I partecipanti avranno la possibilità di partecipare attivamente all’evento firmando una petizione on line https://www.salvailsuolo.it/”: in Europa, infatti, non esiste una legge comune che difenda il suolo.

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.Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE PISCO MONTANO DI TERRACINA CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA CELEBRA LA FESTA DELL’ALBERO IL GIORNO 20 NOVEMBRE ORE 9.30 NEL PARCO DEL MONTUNO DI TERRACINA APPENA RIPULITO CON LA PIANTUMAZIONE DI GIOVANI ALBERI DONATI DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE LOCALE e DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI FIUGGI: IL CIRCOLO DEDICA L’EDIZIONE 2016 DELLA FESTA DELL’ALBERO AL FENOMENO PREOCCUPANTE DEL CONSUMO DI SUOLO APPOGGIANDO L’INIZIATIVA #PEOPLE4SOIL E IL GIORNO 21 NOVEMBRE CONCLUDERA’ LA FESTA PRESSO LA SCUOLA PRIMARIA E DELL’INFANZIA “GIANCARLO MANZI” DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “MILANI” DI TERRACINA.

Terracina, 16/11/2016                                      Comunicato Stampa n. 26

L’evento è dedicato alla memoria dell’indimenticabile Prof. Emilio Selvaggi, insigne figura di studioso, storico, cultore delle tradizioni terracinesi e fervente ambientalista terracinese, recentemente scomparso.

Il Circolo Legambiente Pisco Montano di Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina e con il fondamentale supporto del Gestore del Verde Pubblico Verdidea srl e la straordinaria partecipazione del Circolo Legambiente di Fiuggi “Wolf” e delle Guardie Ambientali Volontarie di Legambiente invita la cittadinanza, le Scuole e le famiglie a partecipare alla festa dell’Albero http://www.legambiente.it/contenuti/campagne/festa-dellalbero che avrà luogo il 20 Novembre presso il Parco del Montuno in via Dante Alighieri a Terracina dalle ore 9,30 alle ore 13,00. https://www.youtube.com/watch?v=mE_l4_QrZSA. Il Parco viene riaperto per l’occasione dopo la campagna Puliamo il Mondo di Ottobre e a seguito della prosecuzione dei lavori di pulizia, ripristino e bonifica del Circolo, che ha riportato alla vita un Parco chiuso e abbandonato da un decennio. Durante la manifestazione saranno piantumate piante di Mirto, Ulivo, Oleandro donati dal Circolo Locale e un Abete donato dal Circolo Legambiente di Fiuggi, a testimonianza di una unione tra i due Circoli per la creazione di una squadra di Guardie Volontarie Ambientali anche sul nostro territorio, a difesa del Parco e del territorio. Si eseguiranno poi visite guidate organizzate dai Soci del Circolo ed esperti botanici che accompagneranno i visitatori a conoscere i segreti e le bellezze del Parco.

Durante la mattinata sarà anche possibile visionare una mostra #primaedopoalparcomontuno in cui il Circolo esporrà in modo insolito i progressi ottenuti durante i mesi di presenza attiva nel Parco, anche attraverso gli occhi attenti del Cigno Verde “Piscano” nato dalla penna brillante del famoso cartoonist terracinese Riccardo Benvenuti, per riportare alla piena fruibilità il Parco e con la volontà di creare un ambiente che valorizzi le eccellenze nel campo della tutela ambientale di un territorio, quale quello terracinese, ricco di straordinaria bellezza.

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Nel corso della manifestazione i cittadini avranno la possibilità di lasciare un messaggio che sarà apposto accanto agli alberi che così saranno “abbracciati” con pensieri scritti e immortalati anche da alcune fotografie, che Legambiente utilizzerà come ricordo dell’evento insieme agli hashtag #abbraccialo #festadellalbero.

Infine i visitatori avranno la possibilità di partecipare attivamente all’evento firmando una petizione on line https://www.salvailsuolo.it/” attraverso una nostra postazione informatizzata: in Europa, infatti, non esiste una legge comune che difenda il suolo.

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Ogni anno vengono inghiottiti dal cemento 1000 chilometri quadrati di suolo nell’assenza totale di norme condivise che lo difendano. Per questo circa 400 associazioni in tutta Europa tra cui Legambiente, insieme ai cittadini, si sono mobilitati per chiedere all’UE norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria. Si chiede che il suolo venga riconosciuto come un patrimonio comune che necessita di protezione a livello europeo, in quanto garantisce la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici. Auspichiamo l’applicazione di un quadro legislativo che tuteli i suoli europei dall’eccessiva cementificazione, dalla contaminazione, dall’erosione, dalla perdita di materia organica e dalla perdita di biodiversità. Si potrà firmare una petizione on-line tramite una postazione informatizzata, e i cittadini unendo le loro forze potranno far sentire la propria voce, gesto di grande valore civico.

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Il 21 Novembre il Circolo replicherà quanto fatto presso il parco del Montuno, all’interno dei giardini della Scuola primaria e dell’infanzia “Giancarlo Manzi” donando e piantumando due alberi di melograno donati dal Circolo, attivando un gemellaggio ideale tra la Scuola e il Parco e assegnando ai bambini il ruolo di “angeli custodi” del Parco che sta rinascendo a nuova vita.

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.