IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL COMITATO PROMOTORE NAZIONALE APPIA DAY CON IL COMUNE DI TERRACINA, IL PARCO DEGLI AUSONI E COOPCULTURE SODDISFATTI PER IL SUCCESSO DELLA RASSEGNA “APPIA DAY 2018: SU E GIU’ PER LE VIE APPIE DI TERRACINA”. MOLTI I PARTECIPANTI ANCHE DA FUORI CITTA’ AGLI EVENTI CULTURALI PROGETTATI CON UN OCCHIO ATTENTO AL TURISMO LENTO E ALLA MOBILITA’ SOSTENIBILE, GRAZIE AL PARTNER “KARIBOO TERRACINA BIKE RENTAL” E AL TURISMO ARCHEOENOGASTRONOMICO, GRAZIE AL PARTNER “A CASA DI MARCO”.

COMUNICATO STAMPA N. 92                                           21 maggio 2018

Un programma intenso quello dedicato anche quest’anno, dopo la prima edizione dell’anno scorso conclusasi sempre con grande successo, all’Appia Day 2018 a Terracina, organizzato dal nostro Circolo, parte del Comitato organizzatore nazionale dell’ APPIA DAY, con tanti eventi: dal Convegno “Lungo la Via Appia. Racconti di Storia e di Vita” dell’Istituto Filosi all’interno della prestigiosa Rassegna Filosera, alla Appia Day Terracina: A casa di Marco Gavio Apicio con le degustazioni di cucina esperienziale antica in collaborazione con A casa di Marco, con l’archeotour Appia Day Terracina: Seguendo la Via Appia Antica, con l’archeobicitour Appia Day Terracina: Su e giu’ in bici e a piedi per le Vie Appie in collaborazione con Kariboo- Terracina Bike Rental e Coopculture.

L’ importante manifestazione, che ha visto la partecipazione di molte persone anche provenienti da Roma, Latina, Itri, Sora, Formia, Gaeta ed altre Città, ha celebrato la Bellezza delle nostre due Appie, l’Appia Claudia e l’Appia Traianea, ma è stata anche l’occasione per “accarezzare” anche alcune delle tante altre Bellezze della nostra Città: il Parco Del Montuno, recentemente riaperto e perfettamente inserito nell’Area archeologica dell’antico Porto Traianeo, l’ Appia Antica a Villa Salvini, con il suo prezioso tratto di basolato originale, già riaperta dal Circolo alle visite guidate, il Palazzo della Bonifica Pontina ed il suo Museo con l’importantissimo Miliare Romano (il più antico mai ritrovato dell’Appia) e con le sue sale dedicate alla Via Appia, il Foro Emiliano con la sua Via Appia antica monumentale e il Teatro Romano sull’Appia, connettendo il Centro Storico Alto con l’Acropoli fino alla sommità del Monte Sant’Angelo, lungo il percorso dell’Appia con i resti dei suoi sepolcri, dove abbiamo riesaminato, grazie alla sapiente guida di Simona Pagliaroli di Coopculture, le diverse modalità di sepoltura dell’antica Roma, fino alla lontana esedra in cui confluiscono le due nostre Appie (ripulita dagli amici del WWF Litorale laziale Gruppo Pontino). Mentre una nostra rappresentanza ufficiale ha partecipato a Roma con la nostra delegata del Circolo Regina Scattola alla grande giornata del 13 maggio, per portare la bandiera del Circolo al Parco Archeologico dell’Appia Antica di Roma e testimoniare la connessione anche progettuale che si sta stabilendo tra il Parco Archeologico di Roma, il Parco regionale dei Castelli Romani e Terracina, la nostra visita a Villa Salvini, dopo l’evento di ripulitura e preparazione Aspettando l’Appia Day – Pulizia dell’Appia è stata guidata dal responsabile scientifico del Circolo Gabriele Subiaco ed è stata dedicata all’apprendimento delle tecniche di progettazione e di costruzione della Via Appia e ci ha offerto una connessione ideale tra il tratto di Appia presente nella Villa, uno dei migliori conservati dopo Roma, con il grande progetto di sviluppo dell’Imperatore Traiano del taglio del Pisco Montano e la Via Traiana.

Abbiamo poi percorso a piedi in una bella atmosfera silenziosa il Sentiero Del Tempio Di Giove oggetto recentemente di un intervento di riqualificazione guidato dal nostro Circolo Legambiente con il supporto attivo del Parco Regionale dei Monti Ausoni, con una attività di raccolta dei rifiuti abbandonati che ha visto impegnate le ragazze del gruppo Scout Roma 9 e con una visita guidata curata dal nostro esperto Michele Forte sulle caratteristiche geologiche, speleologiche e botaniche del Monte Sant’Angelo, prezioso Sito di Importanza Comunitaria, fino a raggiungere l’area archeologica del Tempio Di Giove dove abbiamo goduto di una splendida vista e di una visita guidata della archeologa Lidia Longo al tramonto, ricca di aneddoti e novità interpretative che ci hanno fatto gustare ancora di più le giornate dedicate al nostro tesoro delle Vie Appie.

Abbiamo cercato di valorizzare anche la cucina romana antica costiera a Casa di Marco Gavio Apicio, con ricette gustose preparate con cibi a km.0 e a residuo 0 con degustazione di vini locali, cercando di riproporre in una atmosfera informale, anche le modalità con cui si mangiava nelle tabernae sull’Appia mentre grazie a CoopCulture e le bravissime guide storico-archeologiche Simona Pagliaroli e Lidia Longo, abbiamo potuto connettere in un filo logico e cronologico il percorso e la storia delle Vie Appie a Terracina, arricchendolo di nuovi aneddoti, nuove interpretazioni e nuovi stimoli, mentre con Kariboo – Terracina bike rental abbiamo sperimentato un modo nuovo di godere del percorso dell’Appia in città, utilizzando bici elettriche assistite per una mobilità nuova, che ci hanno permesso di arrivare comodamente fino al Tempio di Giove.

Data la felice collaborazione sperimentata per la rassegna, il Circolo annuncia che alcuni eventi previsti nella rassegna di Terracina, già presenti sul sito nazionale www.appiaday.it , saranno riproposti con la stessa formula durante tutta l’estate con cadenze programmate secondo un calendario estivo molto ricco di archeologia, storia, archeogastronomia, ecosostenibilità e natura che sarà annunciato a breve.

https://www.radioluna.it/news/2018/05/successo-per-lappia-day-a-terracina/

http://www.h24notizie.com/2018/05/appia-day-legambiente-boom-di-partecipazioni/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-appia-day-tutti-soddisfatti/

http://www.anxurtime.it/lappia-conquista/

http://www.latinatoday.it/cronaca/appia-day-2018-terracina.html

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1664/grande-soddisfazione-per-la-rassegna-appia-day-2018-su-e-giu-per-le-vie-appie-di-terracina–

http://www.parcoausoni.it/soddisfazione-dei-protagonisti-della-rassegna-appia-day-2018-giu-le-vie-appie-terracina/

 

 

 

 

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL SINDACATO BALNEARI CONFCOMMERCIO LAZIOSUD-ASCOM TERRACINA INVITATI A RAI3 A GEO&GEO PER PRESENTARE IL PROGETTO PLASTIC FREE BEACHES E LE AZIONI FATTE A TERRACINA PER LA QUALITA’ DELLE SPIAGGE E DEL MARE E PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DELLA PLASTICA, COME UN PROGETTO DI COMUNITA’ DI RILEVANZA NAZIONALE, EUROPEO E PER TUTTO IL MEDITERRANEO, SUL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU.

OMUNICATO STAMPA N. 91                                      17 maggio 2018

Lo scorso 15 maggio presso gli studi RAI di Via Teulada, in diretta, nel corso della trasmissione GEO&GEO di RAI 3 è stata presentata, con una intervista da parte della conduttrice Sveva Sagramola alla Presidente del Circolo Legambiente Terracina Anna Giannetti, tutta l’iniziativa del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che da due anni è impegnato a Terracina in una serie di campagne nazionali come Clean Up The World – Puliamo il Mondo, Clean up the Med – Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde e progetti internazionali come “Plastic Free Beaches”.

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Foto di gruppo con la conduttrice e autrice del programma Geo&GEO Sveva Sagramola

 Nel corso dell’intervista, dedicata anche alla breve ma intensa storia del Circolo, e’ stata presentata Terracina con tutte le sue bellezze, le sue aree di pregio come i Monti Ausoni con il suo Parco regionale con i Siti di Importanza Comunitaria montani e i Siti di Importanza Comunitaria marini per la protezione della Posidonia Oceanica, ma anche come un sito importante di attuazione della Direttiva Marine Strategy europea recepita  con il D.LGS n.190 del 13 ottobre 2010, con l’obiettivo di raggiungere nel 2020 un buono stato ecologico dei mari, come il comune più popoloso del Lazio ad avere ricevuto il riconoscimento, da parte di Legambiente, di Comune Riciclone 2017 per l’ottima performance per la raccolta differenziata (importante per combattere l’eccesso di inquinamento delle plastiche nei nostri mari), e come sito di monitoraggio riconosciuto a livello nazionale ed europeo della qualità delle spiagge e del mare, anche con l’ausilio del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini di Terracina, il tutto completato con una ricca serie di immagini e filmati (anche tratti da LAZIO TV che gentilmente ha concesso i propri filmati alla RAI).

E’ stato poi presentato il progetto internazionale “Plastic Free Beaches” all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” , coordinato da Legambiente nazionale, nella persona di Serena Carpentieri, Responsabile Campagne e da marzo 2018 Vice Direttore Generale di Legambiente, di cui Terracina è il sito pilota di riferimento con tutte le attività di animazione eco-didattica lungo tutto il litorale che sono state svolte la scorsa estate con la grande collaborazione del Sindacato Italiano Balneari- Confcommercio.

Si è poi brevemente accennato alla costituzione della rete permanente territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, nata dal progetto sul modello presentato da Legambiente all’ONU, coordinata da Felice di Spigno Presidente SIB Confcommercio Terracina e supportata dal Dipartimento Scientifico di Legambiente Terracina coordinato dall’Ing. Gabriele Subiaco, entrambi presenti in trasmissione, e che vede il Comune di Terracina, la Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, le ditte gestori dei rifiuti e del servizio idrico, le scuole, i balneari, i pescatori, i ristoratori e albergatori e i consorzi turistici uniti con la firma di un protocollo di intesa ufficialmente deliberato dal Comune di Terracina, per prendere un impegno congiunto contro la plastica, con il supporto dell’Associazione Chimica Verde Bionet e la presenza costante della Presidente Sofia Mannelli, e che ci auguriamo possa essere oggetto di un ulteriore approfondimento da parte del programma televisivo man mano che si raggiungono gli obiettivi sfidanti.

Come prossima azione della rete, il prossimo 26 e 27 maggio si svolgerà la terza edizione a Terracina della Campagna Nazionale Clean up the Med- Spiagge e Fondali Puliti 2018, con una conferenza di presentazione dei risultati di Beach Litter 2018 da parte degli alunni dell’ITS Bianchini e dell’IC Montessori e delle azioni del progetto congiunto Legambiente- ITS Bianchini “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal MIUR, la presentazione della Associazione Chimica Verde Bionet con l’adesione ufficiale al protocollo di intesa per le bioplastiche sostitutive e il lancio di una nuova campagna estiva per il contrasto all’uso (e abuso) delle bottiglie di plastica e una pulizia dell’area portuale il 27 con il lancio dell’iniziativa di “fishing for litter” e una sensibilizzazione, con la presenza di referenti del Progetto “Blue Packaging Project” finanziato sempre all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco, sull’utilizzo delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-su-rai3-a-geogeo-per-il-solo-merito-di-legambiente-e-balneari-laziosud-ascom

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-terracina-sbarca-su-rai3-con-sveva-sagramola-nel-corso-della-trasmissione-geogeo/

http://www.anxurtime.it/14514-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1659/il-circolo-legambiente-terracina-e-il-sindacato-balneari-confcommercio-laziosud-ascom-invitati-nella-trasmissione-geogeo

http://www.latinatoday.it/cronaca/terracina-e-il-circolo-legambiente-a-geo-geo-su-raitre.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/20/terracina-il-circolo-legambiente-pisco-montano-e-confcommercio-lazio-sud-ospiti-a-geogeo-su-rai3/222911/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Articolo di Latina Oggi del 20.5.2018

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GRANDE SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E DELLA SCUOLA SOSTENIBILE IC MILANI TERRACINA PER LA CAMPAGNA NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME’ 2018 E PER LA GIORNATA ONU DELLA TERRA 2018, SVOLTE PRESSO LE SCUOLE E PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO, APPENA RIAPERTO DOPO ANNI DI CHIUSURA E ABBANDONO E LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE. CONFCOMMERCIO, SIB BALNEARI, RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA, RETE SOLIDALE TERRACINA, WWF LITORALE LAZIALE – GRUPPO PONTINO, TUTTI INSIEME PER CELEBRARE IL SUCCESSO DELLA BATTAGLIA DI LEGAMBIENTE PER LA RIAPERTURA DEL PARCO E PER RINGRAZIARE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER L’IMPEGNO PROFUSO PER RIAPRIRLO A TUTTA LA CITTADINANZA E AI TURISTI.

COMUNICATO STAMPA N. 89                                               28.4.2018

Le iniziative poste in essere dal Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani per “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite 2018”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni, per la Giornata ONU della Terra 2018 e per l’evento di riapertura del Parco del Montuno, luogo simbolo delle battaglie ambientaliste di Legambiente, “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” con il patrocinio della Amministrazione Comunale, hanno visto la partecipazione di tanti cittadini, bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA con il contributo generoso di molte realtà locali, reti cittadine e associazioni di categoria. Molte sono state le iniziative e tutte molto apprezzate dalla Amministrazione e dalla cittadinanza.

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Il 23 Aprile presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, dopo una prima agora’ festosa che ha segnato l’inizio della giornata di lavoro e divertimento, in cui si è festeggiato anche l’ottenimento per il Plesso, anche grazie alle iniziative svolte l’anno scorso con Legambiente, dell’importante certificazione internazionale per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico FEE ECOSCHOOLS, è stato prima di tutto utilizzato il compost creato nella compostiera didattica, costruita dai volontari Legambiente già l’anno scorso in occasione della stessa campagna, per concimare l’orto didattico, poi sono state messe a dimora piantine dell’Orto didattico da parte di molti bambini, sono state ripulite le aiuole sensoriali ed aromatiche, per poi procedere ad una salutare merenda con pane e olio, olio derivato dalla raccolta e della spremitura delle olive degli alberi della Scuola, ma soprattutto si è proceduto ad una innovativa lezione a mensa con i bambini per la raccolta e separazione del rifiuto organico da parte dei bambini che hanno accompagnato con grande emozione il proprio rifiuto fino a dentro la compostiera in giardino.

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foto ecoschools di gruppo 23 aprile RIDOTTA

Il 24 aprile presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, dopo una prima agora’ festosa, in cui si è festeggiato anche l’ottenimento per il Plesso, anche grazie alle iniziative svolte l’anno scorso con Legambiente, dell’importante certificazione internazionale per le scuole che intendono promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica dell’edificio scolastico FEE ECOSCHOOLS, si è proceduto alla costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico e della nuova Compostiera scolastica, mentre si organizzavano diverse squadre di lavoro per la pulizia del giardino della scuola, dotate di guanti e buste per la raccolta. Poi si è proceduto insieme ai bambini all’esame dei rifiuti raccolti e si è parlato dell’eccesso di consumo della plastica usa e getta, ricordando che la giornata della terra 2018 è stata dedicata proprio al problema della plastica e che Terracina, con la sua Rete Territoriale #plasticfreebeachesterracina costituitasi a valle del progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco denominato Beyond Plastic Med – Plastic Free Beaches, rappresenta uno dei siti regionali e nazionali più importanti per la sperimentazione delle politiche per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti plastici. Si è poi passati ad una bellissima e colorata merenda tutta a base di frutta e fragole, ricordando l’evento dedicato alla Fragola Favette proprio l’anno scorso.

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Il 25 aprile, presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina in occasione della riapertura del Parco del Montuno, parco simbolo delle battaglie ambientaliste di Legambiente, alla presenza di tanti genitori e bambini, con un evento patrocinato dalla Amministrazione Comunale all’interno del proprio evento di inaugurazione “La Collinetta is Back”,  “Il Parco nella Scuola – La Scuola nel Parco”, si è proceduto, dopo una agora’ festosa, a presentare il progetto finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno e si è presentato il futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. Si è poi continuato con emozionanti animazioni didattico-ambientali, a cura della Maestra Catia Mosa con sottofondo musicale come l’Esercizio del Seme, il Rap dell’Albero, una tarantella liberatoria e alla costruzione e la cura di una aiuola colorata e profumata sotto il coordinamento della Maestra Gilberta Coniguardi, con il sostegno della Ditta Appaltatrice del Verde Urbano VERDEIDEA srl. Alla fine, grazie alla generosità dell’Antico Forno Antonio Ruggiero “Tabaccone” e di Francesco Cavalieri – Bar Traiano, si è concluso con una bella merenda a base di pizza rossa e acqua fresca a volonta’ per calmare l’arsura dopo canti e balli. Alla giornata hanno partecipato anche le rappresentanze della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e Confcommercio Lazio Sud, SIB Balneari e Confcommercio ASCOM Terracina,  con le loro bandiere, per dimostrare ancora una volta il supporto di molte realtà economiche e turistiche, al progetto di Legambiente e della Scuola per il Parco e plaudire insieme alla volonta’ della Amministrazione Comunale di riaprirlo dopo molti anni alla libera fruizione dopo averlo messo in sicurezza, e molti volontari, bambini e ragazzi di Rete Solidale e del WWF Litorale Laziale – Gruppo Pontino che hanno voluto ribadire con la loro affettuosa presenza il supporto all’iniziativa di Legambiente e della Scuola IC Milani per la riapertura del Parco e per la prossima costituzione presso il Parco del nuovo Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. Legambiente Lazio anche a nome di tutta Legambiente nazionale ha poi voluto ribadire il proprio ringraziamento al Circolo, alla Amministrazione e a tutte le Associazioni che si sono impegnate per la riapertura del Parco. https://mailchi.mp/a810ae285036/a-terracina-riaperto-il-parco-del-montuno-grazie-al-circolo-legambiente-pisco-montano

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foto aiuola profumata 25 aprile RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-legambiente-soddisfatta-per-le-iniziative-con-le-scuole/

http://www.agoraregionelazio.com/terrracina-la-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me-e-stata-un-successo-il-report-di-legambiente/

http://www.latinatoday.it/cronaca/nazionale-non-ti-scordar-di-me-giornata-della-terra-inizaitive-terracina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/30/terracina-grande-successo-la-campagna-nazionale-legambiente-non-ti-scordar/219576/

https://latina.biz/le-iniziative-legambiente-terracina-la-giornata-della-terra/30/04/2018/63860.html

http://www.anxurtime.it/legambiente-protagonista/

Latina Oggi del 27.4.2018

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI PER LA FESTA DELLA TERRA DEL 22 APRILE CON LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI TERRACINA ADERISCE ALLA CAMPAGNA LEGAMBIENTE NAZIONALE NON TI SCORDAR DI ME- OPERAZIONE SCUOLE PULITE E PREDISPONE UNA SERIE DI INIZIATIVE APERTE A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA E AI GENITORI E ALLE FAMIGLIE PRESSO LE AULE VERDI DEI PLESSI NELLE GIORNATE DEL 23 E DEL 24 APRILE E NELLA GIORNATA DEL 25 APRILE PRESSO L’AULA VERDE ESTESA DEL PARCO DEL MONTUNO, LUOGO SIMBOLO DELLE BATTAGLIE AMBIENTALISTE DI LEGAMBIENTE, CHE SARA’ FINALMENTE RIAPERTO E INAUGURATO DOPO MOLTI ANNI DI CHIUSURA E OSPITERA’ IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA”.

COMUNICATO STAMPA N. 88                                           19.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e con tanti bambini, genitori, dirigenti, docenti e personale ATA si mobilita per migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento e di vita con “Nontiscordardimé-Operazione scuole pulite”, la storica campagna di volontariato di Legambiente dedicata alla cura degli ambienti scolastici, di cui quest’anno si festeggiano ben 20 edizioni. Legambiente ha da sempre promosso e praticato con il suo dipartimento nazionale Scuola e Formazione, con il suo impegno a livello locale e regionale, ma anche con i propri presidi educativi e centri di educazione ambientale, e attraverso la professionalità della sua rete di educatori ambientali iscritti al Registro Nazionale, un nuovo modo di fare Scuola. La storica campagna nazionale a Terracina durerà quest’anno eccezionalmente tre giorni e si svolgerà presso i due plessi dell’ IC Milani e presso il Parco del Montuno.

La campagna sarà poi l’occasione per continuare i festeggiamenti per la “EARTH DAY – Festa della Terra 2018”, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia per un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, per un consumo sostenibile, per lo sviluppo della green e white economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Pulizia delle aule e dei giardini scolastici, cura degli orti didattici, piantumazioni di piante e fiori, educazione alla biodiversita’ e al riuso e riciclo, preparazione del compost e altre azioni che rendono questa esperienza un momento di educazione alla cittadinanza attiva, stimolante per i ragazzi ed utile per fare presente alle amministrazioni competenti eventuali carenze e necessità di intervento negli edifici.  Attraverso azioni concrete di rigenerazione degli spazi scolastici, le porte delle scuole verranno aperte ai volontari, che avranno una polizza assicurativa a loro tutela e in occasione delle giornate della campagna, si adopereranno insieme a studenti, dirigenti, docenti e personale ATA, al miglioramento degli ambienti scolastici stessi. Nontiscordardimè vuole essere l’occasione anche per iniziare a monitorare i consumi della scuola, ridurre gli sprechi, ottimizzare la gestione dei rifiuti, trasformare il complesso scolastico in un laboratorio di buone pratiche da replicare a casa, nella vita. Un’esperienza di cittadinanza attiva che rinnovi in tutti i partecipanti il senso di appartenenza al territorio e l’entusiasmo nel prendersi cura di un bene comune fondamentale per la crescita di ogni comunità, la scuola.

Il 23 Aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giancarlo Manzi, in Via Zicchieri, con la collaborazione di docenti, dirigenti, personale ATA, famiglie e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Messa a dimora di semi e piantumazione delle piantine dell’Orto didattico
  • Animazioni didattiche sulla Biodiversità e Semi, breve conferenza a cura dell’Albergo Neapolis
  • Raccolta organico in mensa e preparazione del COMPOST con utilizzo della compostiera costruita dai volontari Legambiente lo scorso anno

Il 24 aprile dalle 10 alle 12.30 presso l’Aula Verde del Plesso Giovanni Paolo II, in Via De Angelis 24, con la collaborazione dei docenti, dirigenti, personale ATA e dei volontari del circolo si svolgeranno le seguenti attività:

  • Agora’ e accoglienza dei Volontari
  • Istruzioni per l’Uso e avvio delle attività
  • Costruzione del cassone per un nuovo Orto Didattico
  • Cura dell’Orto e Raccolta dei prodotti pronti dell’orto
  • Pulizia del perimetro della Scuola con analisi dei rifiuti raccolti

Operazione Scuole Pulite 2018 LOCANDINA RIDOTTA

La Scuola Sostenibile Legambiente IC Don Milani è risultata anche assegnataria di un PON MIUR denominato  “La scuola verde fuori dalla porta”, sviluppato nell’ambito della Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e “IC Don Milani” – Primo Ciclo, con il supporto del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale che verrà avviato a settembre prossimo e prevede, tra l’altro, la costruzione di un innovativo percorso di educazione “La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” in una ideale connessione tra la Scuola, le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa- Parco del Montuno, che è stato purtroppo chiuso da molti anni ma poi negli ultimi due anni riaperto, ripulito ed abbellito da Legambiente in occasione delle Campagne Nazionali “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017” anche in collaborazione con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e prossimamente sede di un CEA Legambiente, in vista della sua riapertura ufficiale il 25 aprile. “Siamo particolarmente emozionati per questa inaugurazione che avviene proprio nei giorni della nostra storica campagna nazionale per le Scuole Non ti Scordar di me’ e ci auguriamo che presto si riesca a partire con il CEA Legambiente dichiarano Anna Giannetti, Presidente del Circolo insieme alle Maestre Catia Mosa e Gilberta Coniguardi, referenti della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani “il quale, in onore del Parco e della nostra bella esperienza civica, prenderà il nome “La Collinetta” e sarà dedicato a tutti i bambini, ai ragazzi e agli adulti, cittadini e turisti che vorranno gioire di attività in natura o semplicemente di visitare il Parco potendone sperimentare tutte le potenzialità e conoscendone tutti gli aspetti. Il CEA Legambiente “La Collinetta” si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica del turismo sostenibile, su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato”.

“La Scuola nel Parco: Il Parco nella Scuola” rappresenta una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura” superando il contatto episodico e strutturando invece interamente la didattica intorno agli elementi naturali. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento. La natura e l’ambiente antropico di un Parco diventano così un vero e proprio laboratorio “a cielo aperto” per la formazione delle competenze e l’educazione orientata alla sostenibilità ambientale, sociale, economica e pedagogica”.

Le attività della Scuola Sostenibile di Legambiente con il supporto dei Volontari del Circolo, si terranno in occasione della riapertura per il 25 aprile dalle ore 10 alle ore 12.30 presso l’Aula Verde estesa al Parco del Montuno di Via Dante Alighieri a Terracina, e vedranno la presenza di genitori, docenti, famiglie, bambini e ragazzi e saranno cosi’ organizzate:

  • Agorà nel Parco
  • Presentazione delle attività già svolte nel Parco con la Scuola
  • Il progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” e il progetto “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola”
  • Animazioni didattico-ambientali: Esercizio del Seme, Rap dell’Albero, Alla ricerca di odori
  • Costruzione di una aiuola profumata e colorata
  • Riflessioni sul futuro Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” nel Parco

LOCANDINA LEGAMBIENTE IL PARCO NELLA SCUOLA E LA SCUOLA NEL PARCO FINALE RIDOTTA

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me/

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-il-circolo-legambiente-aderisce-alla-campagna-nazionale-non-ti-scordar-di-me/

http://www.anxurtime.it/legambiente-nella-scuola/

http://www.latinatoday.it/eventi/il-parco-nella-scuola.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/04/22/terracina-pisco-montano-aderisce-alla-campagna-non-ti-scordar/218464/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/attualita/1595/il-circolo-legambiente-pisco-montano-partecipa-alla-campagna-non-ti-scordar-di-me-operazione-scuola-pulita-

 

 

 

 

SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO PER L’IMPIANTO DI MITILICOLTURA DI FONDI: molti dei rilievi e delle eccezioni evidenziate nei mesi scorsi da LEGAMBIENTE sugli iter autorizzativi delle Regione Lazio per gli impianti di mitilicoltura sulla costa pontina riconosciute dalla sentenza esemplare del 6 aprile scorso relativa alla concessione per l’impianto sulla costa di Fondi. Speriamo che dopo questa pesante sentenza si metta finalmente una pietra tombale sopra la sconcertante vicenda degli impianti di cozze sul litorale pontino.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO N. 87                       17.4.2018

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Prima Quater di Roma, nella camera di consiglio del 6 aprile 2018 si è definitivamente pronunciato sul ricorso relativo alla Determinazione n. G09852 del 13 luglio 2017 della Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca della Regione Lazio, avente ad oggetto il rilascio di concessione demaniale marittima alla Mitilflegrea Soc. Coop. a.r.l., di uno specchio acqueo di complessivi mq 305.000 antistante il territorio del Comune di Fondi e del Comune di Sperlonga, a scopo di mitilicoltura, accogliendolo e annullando tutti gli atti impugnati dal Comune di Fondi, disponendo definitivamente, in virtù della natura delle illegittimità emerse, l’invio degli atti alla Procura della Repubblica e alla Procura regionale della Corte dei Conti per le valutazioni di competenza e ordinando che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

La sentenza riconosce molti dei rilievi che i circoli Legambiente di Terracina, di Fondi e di Minturno, coadiuvati dal Centro di Azione Giuridica (CEAG) Legambiente Lazio, avevano sollevato per l’impianto in questione ad agosto scorso quando avevano chiesto di nuovo alla Regione Lazio (dopo averlo già fatto lo scorso Aprile) di annullare tutte le autorizzazioni emesse e di sospendere gli iter autorizzativi in corso. In particolare la sentenza accoglie anche molte delle tesi che il Circolo Legambiente “Pisco Montano” di Terracina con analisi, studi, note e comunicati sostiene da due anni sul tema delle autorizzazioni della Regione Lazio per gli impianti di cozze sulla costa pontina, schierandosi a fianco del Comune di Terracina nel ricorso ad adiuvandum per l’impianto davanti la spiaggia di Terracina e supportando con le sue analisi tecnico-ambientali anche le amministrazioni di Minturno e Fondi nei rispettivi ricorsi.

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In primis la sentenza evidenzia come le attività in concessione rilasciate dalla Regione, specificamente gli impianti di acquacoltura e mitilicoltura, debbono rispettare la vocazione turistica del territorio, la gradevolezza paesaggistica e l’habitat naturale in particolare quando lo specchio acqueo interessato dagli impianti in concessione è di particolare rilevanza sul piano ambientale e naturalistico come nel caso delle concessioni sulla costa pontina visto i numerosi siti di importanza comunitaria (SIC) che insistono nella zona.

In relazione al punto precedente, la sentenza ravvisa anche la necessità, più volte evidenziata da Legambiente nei mesi scorsi, di provvedere a redigere il “Piano dello spazio marittimo” in base al D.Lgs. n. 201 del 17 ottobre 2016, di recepimento della Direttiva 2014/89/UE che oltre a stabilire la distribuzione spaziale e temporale dei nuovi impianti di acquacoltura e piscicoltura, impone, per detti impianti, la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIA): ciò anche tenuto conto che le aree interessate dalle concessioni risultano tutte ubicate in adiacenza a Siti di Importanza Comunitaria (SIC) tutelati dalla normativa europea.

La sentenza rileva anche molte gravi anomalie procedurali, in applicazione del art.11 della Legge Regionale n. 8/2016, evidenziando la superficialità con cui è stata condotta l’istruttoria sull’istanza di Fondi da parte della competente Direzione regionale, la quale non si è avveduta dell’estensione e dell’ubicazione dell’impianto richiesto in concessione, invece prontamente rilevati dalla Capitaneria di Porto di Gaeta. Il Collegio giudicante del TAR ha ritenuto che tale condotta sia palese espressione di un non corretto e negligente esercizio del potere, dal momento che la segnalazione scritta, da parte della Capitaneria di Porto di Gaeta, avrebbe dovuto suggerire alla Regione, quanto meno, di approfondire l’esame della documentazione per verificare la correttezza dei rilievi dell’Autorità portuale o, viceversa, per poterli fondatamente confutare.

Altro punto importante, la sentenza ribadisce la non esistenza del carattere di urgenza dell’anticipata occupazione ai fini della sperimentazione per la classificazione delle acque ai sensi del Regolamento CE n. 854 del 29 aprile 2004 e s.m.i, come già affermato alcuni mesi fa con la sentenza del TAR n. 257 del 9 gennaio 2017, nel giudizio relativo alla analoga determinazione n. G02621 del 21 marzo 2016, con la quale la Regione Lazio ha autorizzato la stessa Mitilflegrea a occupare anticipatamente, ai sensi dell’art. 38 del codice della navigazione e dell’art. 35 del relativo regolamento di esecuzione, lo specchio acqueo di complessivi mq 500.000 antistante il territorio del Comune di Terracina. Anzi la sentenza odierna ribadisce non solo l’inesistenza del carattere di urgenza della anticipata occupazione ma decreta anche con molta chiarezza, come da Legambiente tante volte sottolineato, che in dipendenza dello specifico metodo di “campionamento” previsto dal Regolamento CE n. 854/2004 per la classificazione delle acque per la mitilicoltura non si ravvisa alcuna necessità di procedere alla realizzazione completa dell’intero impianto potendo procedere alla classificazione con semplici campionamenti puntuali.

In definitiva il TAR rileva che la Regione ha fornito al Comune di Fondi informazioni insufficienti, parziali e fuorvianti, tanto che plausibilmente, proprio perché ritenendosi non interessato dal futuro impianto di mitilicoltura, il Comune di Fondi non forniva riscontro. Le molte illegittimità del complessivo procedimento, riscontrate dal TAR, rendono di fatto illegittimo il provvedimento di concessione. Inoltre le circostanze fattuali ricostruite dal Consiglio del TAR, e quelle desumibili dagli atti, non sono state né smentite né minimamente contestate dalla Regione Lazio. In virtù di tutto questo il TAR ha proceduto ad accogliere il ricorso e ad annullare gli atti impugnati.

Insomma un gran pasticcio, una sentenza pesante ed una brutta pagina per la Regione Lazio, speriamo solo che adesso si metta finalmente una pietra tombale sopra la sconcertante vicenda degli impianti di cozze su tutto il litorale pontino.

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Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 https://www.ilfaroonline.it/2018/04/17/impianto-mitilicoltura-fondi-legambiente-terracina-dal-tar-sentenza-esemplare/217752/

http://www.agoraregionelazio.com/mitilicoltura-sentenza-del-tar-del-lazio-per-limpianto-di-fondi/

http://www.fondinotizie.net/notizie/comunicati-stampa/5292/cozze-legambiente-dopo-la-sentenza-del-tar-speriamo-ora-venga-messa-una-pietra-tombale-su-questo-tipo-di-concessioni

http://www.anxurtime.it/allevamenti-di-cozze-il-tar/

http://www.h24notizie.com/2018/04/no-al-mare-di-cozze-tra-fondi-e-sperlonga-il-giubilo-di-legambiente-sentenza-pesante/

http://www.temporeale.info/79015/citta/fondi/fondi-impianto-mitilicoltura-legambiente-sentenza-del-tar-esemplare.html

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA IN COLLABORAZIONE CON IL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, L’ASSOCIAZIONE FARE VERDE TERRACINA CON LA CAMPAGNA MARE D’INVERNO, CON IL PATROCINIO DELLA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI ITS A. BIANCHINI e IC M. MONTESSORI ORGANIZZA IL 12 E IL 13 APRILE, PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO, l’INDAGINE ANNUALE LEGAMBIENTE BEACH LITTER 2018, ALL’INTERNO DELLA CAMPAGNA SPIAGGE E FONDALI PULITI- CLEAN UP THE MED 2018, DEDICATA QUEST’ANNO ALLA PLASTICA USA E GETTA

COMUNICATO STAMPA N. 86                                            10.4.2018

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” partecipa per il terzo anno consecutivo all’indagine annuale denominata “Beach Litter 2018” con l’obiettivo di indagare sulla quantità e sulla tipologia di rifiuti presenti sui litorali.  E’ dal 2014 che i volontari di Legambiente e della rete CleanUp the Med effettuano il monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge del Mediterraneo. Anno dopo anno i volontari hanno fatto crescere questa indagine, dando vita a una delle più grandi esperienze di citizen scienze, quindi di ricerca scientifica condotta dai cittadini, a livello italiano e internazionale, presentata recentemente all’ONU e riconosciuta a livello internazionale per la sua ampiezza e la rilevanza dei risultati prodotti.

I dati raccolti e organizzati dal Circolo di Terracina per le indagini Beach Litter 2016-2017 per le spiagge e i fondali di Terracina degli anni scorsi sono stati presentati, per la loro completezza e qualità, al Parlamento Europeo, all’Agenzia Europea per l’Ambiente e all’ONU e sono stati tra i motivi della scelta di Terracina come sito costiero e marino pilota del progetto internazionale “Plastic Free Beaches” di Legambiente.

Lo scorso anno l’indagine è stata condotta tra aprile e maggio. Sono state monitorate 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200 mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche. Sono stati trovati oltre 41mila rifiuti, per una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica (di diverse tipologie) si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).

La raccolta e la classificazione avviene secondo uno specifico protocollo di monitoraggio: i principali indicatori presi in considerazione sono la composizione dei rifiuti, la quantità e la grandezza degli stessi, stimandone anche la provenienza cioè mare, spiaggia, corsi d’acqua e l’attività che li ha prodotti (pesca, turismo, industria, cattiva gestione dei rifiuti domestici, etc.). Il protocollo utilizzato è stato sviluppato sulla base di quello creato dal Gruppo Tecnico sui rifiuti marini della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Technical Subgroup), seguendo un metodo standardizzato che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi in tutto il mondo. Standard è anche la lista di nomi e i codici specifici che sono utilizzati per catalogare gli oggetti.

Quest’anno l’evento si svolgerà in collaborazione con il progetto europeo “Clean Sea Life”, di cui  Legambiente è partner, e sarà patrocinato dalla neocostituita rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, che vede la partecipazione, oltre che di Legambiente nazionale e del Circolo di Terracina, del Comune di Terracina, della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, del Sindacato Italiano Balneari, del Parco Regionale della Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, di Acqualatina SPA, delle più importanti associazioni di categoria come Confcommercio, con molti albergatori, commercianti, balneari, cooperative dei Pescatori e delle principali Scuole di Terracina, tra cui l’ITS A. Bianchini e l’IC M. Montessori di Terracina che patrocinano l’evento e collaboreranno attivamente con le loro classi. L’evento vedrà anche la partecipazione e la collaborazione dell’Associazione “Fare Verde Terracina” con la propria storica Campagna “Mare d’Inverno”.

L’indagine si svolgerà secondo questo programma, aperto a tutta la cittadinanza attiva:

  • Giovedì 12 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con gli alunni del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, all’interno del Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal PON MIUR 2014-2020 “Alternanza Scuola Lavoro”, insieme ai Volontari di Fare Verde Terracina, campioneranno la Spiaggia di Levante a Terracina e classificheranno i rifiuti, raccogliendo anche i sedimenti alla ricerca di microplastiche. Le microplastiche saranno poi analizzate presso il Laboratorio Chimico della Scuola, laboratorio che si avvia a diventare un punto di riferimento della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina e per Legambiente nazionale per l’analisi delle plastiche.
  • Venerdì 13 aprile dalle ore 10 alle 12 i Volontari del Circolo Legambiente Terracina con alcune Classi della Primaria dell’IC M. Montessori, insieme ai volontari di Fare Verde Terracina campioneranno un tratto della Spiaggia di Ponente (rotonda Via del Piegarello) anche per avviare alcune attività già presenti all’interno di una proposta di progetto sottoposta al PON MIUR “Cittadinanza Globale” 2014-2020 denominata “In acque pulite”, attualmente in corso di valutazione, con l’obiettivo di approfondire le modalità di raccolta e analisi dei rifiuti sulle spiagge e strutturare un modulo didattico congiunto con Legambiente.

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I risultati dell’indagine verranno ufficialmente presentati a Terracina nella giornata di Domenica 27 Maggio, dedicata alla Campagna nazionale “Spiagge e Fondali Puliti” – Clean Up The Med che vedrà di nuovo protagonista il Circolo Legambiente di Terracina con tutta la Rete Plastic Free Beaches Terracina, le Cooperative dei Pescatori e le Scuole della Città.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.h24notizie.com/2018/04/terracina-legambiente-partecipa-a-beach-litter-2018/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-tipologia-dei-rifiuti-sul-litorale-ci-pensa-il-circolo-legambiente-terracina/

 http://www.teleuniverso.it/mobile-app/terracina-legambiente-salute-delle-spiagge-due-giorni-ispezioni/

 http://www.parcoausoni.it/12-13-aprile-2018indagine-annuale-legambiente-beach-litter-2018/

 https://www.ilfaroonline.it/2018/04/11/terracina-pisco-montano-organizza-la-terza-edizione-beach-litter/216838/

 http://www.anxurtime.it/indagini-sui-rifiuti-di-plastica/

http://www.latinatoday.it/cronaca/beach-litter-2018-legambiente-terracina.html

Articolo Latina Oggi del 12.4.2018

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Articolo Latina Oggi del 14.4.2018

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IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA FIRMA OGGI UN IMPORTANTE PROTOCOLLO DI INTESA CON l’ENTE PARCO REGIONALE MONTI AUSONI E LAGO DI FONDI PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DELLA SENTIERISTICA NEI SIC/ZSC DI MONTE SANT’ANGELO E MONTE LEANO e NELLE ZONE COLLINARI DI CAMPOSORIANO E SANTO STEFANO – SIC/ZSC MONTI AUSONI MERIDIONALI, PER PROMUOVERE ED ORGANIZZARE INIZIATIVE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E PER ATTIVARE SERVIZI DI VIGILANZA E MONITORAGGIO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI E DELL’ABBANDONO ILLECITO DI RIFIUTI IN COLLABORAZIONE CON L’UFFICIO DI VIGILANZA GUARDIAPARCO.

COMUNICATO STAMPA N. 85                                                      29.3.2018

Il Circolo Legambiente Terracina, a soli due anni dalla propria costituzione, firma oggi un importante protocollo di intesa con il Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi al fine di favorire la sempre maggiore integrazione del territorio di Terracina nelle aree del Parco e al fine di tutelare, custodire, sviluppare e valorizzare in modo organizzato e disciplinato tutto il preziosissimo territorio collinare e montano di Terracina, appartenente ad aree protette dall’Unione Europea SIC, ZSC, ZPS ai sensi della Direttiva Habitat.

“Siamo particolarmente onorati di questo risultato e non potevamo che festeggiare al meglio i nostri due anni intensi di vita, se pensiamo che appena nati, già ribadivamo nel primo comunicato “fondamentale per noi è l’integrazione del territorio di Terracina  nel contesto del Parco Regionale degli Ausoni e Lago di Fondi con tutte le preziose ZPS (zone protette speciali), i SIC (siti di importanza comunitaria) e tutte le aree protette del Parco e i propri Monumenti Naturali di Camposoriano e Monte Sant’Angelo-Tempio di Giove attraverso percorsi escursionistici e didattici”.

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Foto della prima escursione Legambiente Terracina il 28 marzo 2016 a Camposoriano per la Pasquetta al Parco

Il risultato premia sicuramente il grande lavoro svolto in questi due anni dai nostri Soci Volontari e il grande impegno anche di formazione tecnica, legale e scientifica e il costante aggiornamento delle nostre Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente, appena costituitesi in Raggruppamento per la Provincia di Latina.

Infatti, sono state tante le nostre iniziative, tutte apprezzate dai vertici dell’Ente Parco, centrate sulla valorizzazione del Parco Regionale, a partire dalla prima Pasquetta a Camposoriano organizzata a marzo del 2016 http://www.parcoausoni.it/28-marzo-pasquetta-nel-parco/ alle visite guidate della Appia Antica a Villa Salvini, gestita dal Circolo, con la descrizione delle specificità geomorfologiche del Parco e la rilevanza del Parco per la valorizzazione integrale della Via Appia Antica, alla nostra iniziativa dell’itinerario culturale europeo di Goethe in Italia che già nel “Viaggio in Italia” parlava dei Monti Ausoni e delle loro peculiari caratteristiche, alla nostra iniziativa europea di mobilita’ per la valorizzazione della stazione di Monte San Biagio Terracina-Mare come snodo fondamentale per il Cammino della Via Appia e come porta di accesso al Parco degli Ausoni, fino alla partecipazione attiva del Parco al nostro recente convegno Legambiente nazionale Ecosistema Urbano Legambiente Terracina 2017, a cui il Parco ha partecipato anche in qualità di esperto nella tavola rotonda dedicata all’analisi degli indicatori di qualità ambientale, fino all’ escursione sul sentiero Sentiero del Tempio di Giove, organizzato con gli altri Circoli Legambiente di Fondi e del Sud Pontino http://www.parcoausoni.it/visita-al-tempio-giove-anxur-terracina-domenica-25-febbraio-2018-percorso-guidato-giornata/ .

Il nostro Circolo poi è stato autore di due importanti esposti alla Procura di Latina sulle vicende dei roghi sospetti e degli incendi estivi, e altre note specifiche di segnalazione che coinvolgono zone rilevanti come le pendici di Monte Sant’Angelo e il mare antistante e Camposoriano.

Il nostro Circolo è stato già firmatario di una convenzione con l’IC Don Milani relativa alla proposta educativa  chiamata “Scuola sostenibile Legambiente”, con particolare riferimento anche alla definizione congiunta di una innovativa offerta formativa di “outdoor education” denominato “Il Parco nella Scuola, la Scuola nel Parco” che stimoli l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”, proposta che è stata finanziata a valere sui fondi PON MIUR 2014-2020 “Competenze di base” e che vede sia il Parco cittadino del Montuno sia il Parco regionale degli Ausoni, come luoghi primari di educazione e apprendimento. Inoltre sulla scia della Convenzione già in essere tra il Parco degli Ausoni e il Circolo Legambiente di Fiuggi “Wolf” e il suo Raggruppamento di Guardie Ambientali Volontarie del 16 maggio 2017, siamo particolarmente onorati di essere ammessi a poter svolgere, con questo accordo,  in qualità di primo raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina nella Provincia di Latina, i nostri servizi di vigilanza ambientale e zoofila, di prevenzione e segnalazione degli incendi e dei rifiuti abbandonati e di valorizzazione ecoturistica nelle zone del Parco incluse nel territorio del Comune di Terracina” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo di Terracina e Dirigente del Raggruppamento Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente Terracina-Latina.

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 Firma del protocollo di intesa con il Parco Ausoni

 Il Circolo, coadiuvato dal proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali Zoofile Volontarie Legambiente,  si occuperà quindi dello Sviluppo, Riqualificazione, Ripristino e Mantenimento della Sentieristica seguendo le linee guida del Parco e del Catasto dei Sentieri del CAI LAZIO e le linee di indirizzo del protocollo di intesa stipulato in data 31/10/2010 tra il Club Alpino Italiano CAI “Club Alpino Italiano” e Federparchi Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, con particolare ma non esclusivo riferimento ai Sentieri n.2 Santo Stefano (Monte S. Biagio – Terracina), n.3 Monte Giove, n. 4 Punta Leano (Terracina-San Silviano), n. 5 Camposoriano – Monte Cavallo Bianco; dei Servizi di Vigilanza Ambientale, secondo i protocolli di azione concordati e nel rispetto dei poteri conferiti dalle ordinanze e dal decreto prefettizio, nel territorio di Terracina, in totale coordinamento con l’Ufficio Vigilanza Guardiaparco del Parco, con particolare riferimento ai SIC IT6040007 “Monte Leano” recentemente promosso a ZSC – Zona Speciale di Conservazione, SIC IT6040009 “Monte Sant’Angelo” recentemente promosso a ZSC, all’area collinare di Santo Stefano e Camposoriano – Sito di Interesse Comunitario IT6040006 “Monti Ausoni meridionali” recentemente promosso a ZSC, e con particolare riferimento alle zone ZPS.

Al fine di contrastare il fenomeno degli incendi soprattutto estivi, il Circolo, attraverso la propria conoscenza degli strumenti tecnologici satellitari, come il sistema europeo European Forest Fire Information System (EFFIS), Global Wildfire Information System (GWIS), del Copernicus Emergency Management Services (EMS), sviluppata l’anno scorso proprio in occasione dei gravi incendi che hanno colpito i Monti Ausoni, fornirà dati e supporto alla stazione di monitoraggio attraverso i droni, già in uso presso il Parco. Inoltre il Parco sarà coinvolto sempre nelle campagne di Legambiente sul territorio, anche insieme alle Scuole (Non ti Scordar di me, Beach Litter, Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde, Puliamo il Mondo, Festa dell’Albero, etc.) e nelle iniziative di valorizzazione dei Cammini (#camminodellaViaAppia – Appia Day e #camminodiGoethe – Goethe in Italia Festival).

Il presidente dell’Ente Parco, Bruno Marucci, che proprio l’anno scorso ha voluto aderire all’evento del 25esimo anno di Legambiente Clean Up the World – Puliamo il Mondo 2017, con ben tre iniziative che coinvolgevano altrettanti circoli Legambiente tra la Provincia di Latina e di Frosinone, ha ritenuto poi opportuno sottolineare che “il protocollo assume un significato particolare sia per la particolare competenza mostrata dal Circolo nei diversi settori di protezione, tutela attiva, e valorizzazione ecoturistica del Parco con azioni di educazione ambientale, contrasto ai fenomeni degli incendi boschivi, dei roghi illeciti, ma anche agli abusi e alle speculazioni, e per la grande attività di valorizzazione del Cammino della Via AppiaAppia Day (con la riapertura della Appia Antica a Villa Salvini, proprio alle pendici dei Monti Ausoni) e del Cammino di GoetheGoethe in Italia Festival come Itinerario Culturale Europeo (con la costruzione di un itinerario di valorizzazione geomorfologica delle emergenze storico-ambientali-naturalistiche e geologiche del Parco citate peraltro nel celeberrimo “Viaggio in Italia”), sia per il coinvolgimento degli istituti scolastici, con particolare riferimento alla Scuola Sostenibile di Legambiente IC Don Milani, che parteciperanno concretamente alle azioni congiunte definite nell’accordo”.

Inoltre il Circolo stava già co-progettando con il Parco, ancora prima della firma del Protocollo, una azione comprensiva di riqualificazione ambientale del Sentiero del Tempio di Giove (Itinerario n.3 del Parco) (SIC/ZSC Monte Sant’Angelo), dopo i devastanti incendi del 2015 e del 2017 che prevede insieme alla pulizia e al ripristino del sentiero, e la fornitura della segnavia standard, la valutazione del sentiero ai sensi di linee guida standard, la rilevazione fotografica dei punti maggiormente critici con conseguente predisposizione di nuove staccionate di protezione, la rilevazione fotografica dei punti di osservazione migliori per vigilare e prevenire possibili incendi, lo studio degli interventi e delle modalità necessarie per consentire l’accessibilità al sentiero anche ai diversamente abili, la predisposizione di un innovativo progetto di comunicazione sul Sentiero (con lo sviluppo di una specifica  App) e lo sviluppo di un intervento di riforestazione dell’intera area colpita dal fuoco già in parte avviato come ipotesi allo studio con i Carabinieri Forestali di Terracina del Comandante Luogotenente G. Pannone , in collaborazione con Ufficio Territoriale Biodiversita’ di Fogliano e con il progetto nazionale “UPM-Un Bosco per la Citta’” (già annunciato nella recente Festa dell’ Albero 2017 https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/11/27/in-occasione-della-chiusura-della-bellissima-festa-dellalbero-2017-animata-con-passione-da-decine-di-docenti-e-centinaia-di-bambini-e-alunni-dellic-don-milani-scuola-sostenibile-l/ )”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 http://www.agoraregionelazio.com/terracina-sentieristica-nei-sic-zsc-legambiente-firma-un-importante-accordo/

http://www.anxurtime.it/protocollo-dintesa-lecoturismo/

http://www.h24notizie.com/2018/03/legambiente-terracina-siglato-un-protocollo-di-intesa-con-il-parco-regionale-monti-ausoni/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/29/terracina-circolo-pisco-montano-la-firma-quellimportante-protocollo-dintesa/214796/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1557/firmato-il-protocollo-dintesa-tra-legambiente-e-parco-dei-monti-ausoni-e-lago-di-fondi

https://www.lanuovaecologia.it/legambiente-terracina-parco-dei-monti-ausoni-insieme-la-difesa-del-territorio/

http://www.parcoausoni.it/firmato-protocollo-dintesa-parco-ausoni-circolo-legambiente-terracina-la-tutela-lo-sviluppo/

Articolo Latina Oggi 1.4.2018

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#CACCIAALDISCHETTO ANCHE A TERRACINA: RITROVATI 28 DISCHETTI SULLA SPIAGGIA DI LEVANTE A TERRACINA NEL CORSO DELL’ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO PROGRAMMATA IL 26 MARZO MATTINA E COORDINATA DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE CON IL SUPPORTO DI TUTTA LA RETE #PLASTICFREEBEACHES NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DAL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, DI CUI LEGAMBIENTE E’ PARTNER.

COMUNICATO STAMPA N. 84                                                             26.3.2018

Come preannunciato nei giorni scorsi nell’ambito dell’iniziativa promossa da Clean Sea Life di cui Legambiente è partner si è svolta stamattina (26 marzo) a Terracina sulla spiaggia di Levante la #cacciaaldischetto, l’attività di pulizia delle spiagge coinvolte dalla dispersione dei dischetti, che nel weekend ha visto cittadini e associazioni al lavoro in diverse località, consultabili sul sito www.cleansealife.it.

Il Circolo di Terracina è stato tra i pochi circoli costieri del Lazio ad essere coinvolto nel monitoraggio e ad adottare un protocollo rigoroso sulla Spiaggia di Levante, già oggetto di analisi e studi per altre campagne nazionali Legambiente come #BeachLitter e #SpiaggeeFondaliPuliti.

Clean Sea Life (LIFE15 GIE/IT/000999), è un progetto LIFE co-finanziato dal dell’Unione Europea che vuole accrescere l’attenzione del pubblico sulla quantità di rifiuti presenti in mare e sulle spiagge, mostrare in che modo ne siamo responsabili e promuovere l’impegno attivo e costante per l’ambiente. Il progetto avuto inizio il 30 settembre 2016 e terminerà nel 2020. Capofila è il Parco Nazionale dell’Asinara, che porta avanti il progetto con l’ausilio dei partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e MPNetwork.

A Terracina l’attività è stata coordinata dal locale Circolo Legambiente “Pisco Montano” con il supporto di tutta la rete cittadina #Plasticfreebeachesterracina. E’ stata monitorata la spiaggia di Levante. Circa 5000mq divisi in 5 settori dove sono stati rinvenuti  28 dischetti presumibilmente portati dalle mareggiate dei giorni scorsi. Inoltre è stata bonificata l’area e rimosso anche altra plastica. I dati sono stati immediatamente comunicati alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina e inseriti nel sistema di acquisizione centralizzato del progetto Clean Sea LIFE. I dischetti rinvenuti, corredati da foto e posizione di ritrovamento, sono a disposizione per ulteriori analisi da parte degli organi inquirenti.

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La rete Plastic Free Beaches Terracina aveva effettuato ulteriori monitoraggi nei giorni scorsi lungo tutto il litorale di Levante e Ponente senza rinvenire altri dischetti.

“Osserviamo soltanto che chi gestiva l’impianto di depurazione sul fiume Sele (Provincia di Salerno, Campania) sapeva già un mese fa quello che era accaduto e forse si poteva intervenire per evitare che questo materiale infestasse il mare e le spiagge di mezza Italia. Infatti molti impianti di questa tecnologia (MBBR a dischetti) sono dotati di reti di protezione a maglia con un diametro inferiore alla dimensione dei dischetti stessi in modo da impedirne la eventuale fuoriuscita. Milioni di dischetti finiti in mare di cui solo una piccolissima percentuale è quella che compare sulle spiagge del centro Italia. Moltissimo di questo materiale rimarrà per sempre in mare” commenta Legambiente.

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“Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di circa 500 km di costa tirrenica ma vogliamo che la Magistratura intervenga per accertare le responsabilità e le negligenze commesse, i responsabili siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati e che le operazioni di bonifica non siano solo affidate all’impegno volontario e alla dedizione dei cittadini ma che il Ministero dell’Ambiente e le Regioni interessate si impegnino subito per una valutazione complessiva dell’impatto dello sversamento delle plastiche, per un piano di rimozione e risanamento e intervengano affinchè le società di gestione del servizio idrico integrato delle ATO interessate verifichino i loro impianti e prendano le giuste precauzioni perché ciò che è accaduto al depuratore sul Sele non accada altrove”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/13722-2/

https://www.radioluna.it/news/2018/03/dischetti-di-plastica-lappello-di-legambiente-ripuliamo-le-spiagge/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-la-caccia-al-dischetto-sulle-spiagge-e-terminata-rintracciati-in-28/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1547/si-e-svolta-stamattina-spiaggia-di-levante-la-cacciaaldischetto-lattivita-di-pulizia-delle-spiagge

http://www.latinatoday.it/cronaca/dischetti-pulizia-spiaggia-circolo-legambiente-terracina.html

http://www.anxurtime.it/caccia-ai-dischetti/

http://www.radioluna.it/news/2018/03/clean-sea-life-legambiente-pulisce-la-spiaggia-di-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/27/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-rinvenuti-28-dischetti-sulla-spiaggia-levante/214267/

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22 marzo Giornata Mondiale dell’Acqua 2018: facciamo il punto della situazione sull’Acqua e il Sistema idrico di Terracina con gli indicatori e le proposte del Circolo Legambiente

Comunicato stampa n.83                                                               21.3.2018

Gli effetti sempre più ricorrenti dei cambiamenti climatici stanno accentuando nel mondo le crisi idriche legate alla disponibilità ed all’accesso all’acqua potabile, ma anche i danni derivanti da inondazioni e siccità. Il ciclo naturale dell’acqua è sempre di più messo in crisi e conseguentemente si riduce la disponibilità di acqua dolce di cui abbiamo bisogno per sopravvivere e svilupparsi e si assiste ad un depauperamento dei suoli, dei fiumi, dei laghi e quindi dei nostri ecosistemi e indefinitiva del “capitale naturale”. Il tema di quest’anno della Giornata mondiale dell’acqua è “Nature for Water” ovvero: usare le soluzioni che si trovano in natura per ridurre le inondazioni, la siccità e l’inquinamento delle acque anche attraverso investimenti nella infrastruttura “verde” armonizzandola con l’infrastruttura “grigia”. Innovazione tecnologica che tuttavia non può prescindere dal riconoscimento dell’acqua, della terra, dei fiumi come beni titolari di diritti universali che dovrebbero essere difesi attraverso l’adozione di riconoscimenti e di strumenti di diritto internazionale che introducano cioè obbligazioni vincolanti per gli Stati che consentirebbero di risolvere buona parte dei fattori di criticità legati all’accesso all’acqua investendo in nuove foreste, riconoscere il diritto dei fiumi e norme a loro tutela, ripristinare le zone umide creando i presupposti di lungo periodo per garantire l’accesso all’acqua alle future generazioni.

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La giornata mondiale dell’Acqua deve essere, a nostro avviso, non soltanto l’occasione di una “celebrazione” di circostanza fine a se stessa ma soprattutto un momento per fare in modo analitico il punto della situazione sull’acqua e il sistema idrico della nostra Città verificando anche l’efficacia delle azioni e degli strumenti di programmazione e di gestione messi già in atto o da prevedere. A tale scopo abbiamo elaborato applicandolo alla nostra Città alcuni indicatori già pubblicati lo scorso gennaio all’interno del Rapporto Ecosistema urbano 2017 di Terracina (https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/30/legambiente-ha-presentato-sabato-scorso-27-gennaio-presso-laula-magna-del-its-a-bianchini-in-un-evento-nazionale-e-alla-presenza-di-istituzioni-aziende-di-servizi-associazioni-di-categoria/) confrontando il dato di Terracina con quello di Città analoghe (Piccole Città – capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti). Di seguito gli Indicatori (dati 2016) sull’Acqua e il Sistema idrico presi in esame:

  • consumi idrici domestici: il Consumo giornaliero pro capite di acqua potabile per uso domestico (litri/abitanti/giorno) è risultato di 111,5 litri/abitante/giorno, migliore del consumo medio delle Piccole Città (150,6 litri/abitante/giorno) e in linea addirittura con le città italiane più virtuose.
  • dispersione della rete: la dispersione della rete intesa come differenza percentuale tra acqua immessa e quella consumata per usi civili, industriali e agricoli risulta pari al 68%. La dispersione della rete è la somma delle dispersioni fisiche, ovvero perdite di rete e delle dispersioni amministrative, ovvero degli allacci illegali. Il valore di Terracina (anche se in linea con le perdite registrate da tutti i comuni dell’ATO4) risulta di molto peggiore della media delle perdite della rete idrica delle Piccole Città (36%).
  • capacità di depurazione: la Percentuale della popolazione residente servita da rete fognaria delle acque reflue urbane è pari all’83% contro una media per le Piccole Città del 90%.
  • costo servizio idrico integrato (per una famiglia tipo di tre persone con un consumo annuo di 150 metri cubi di acqua): il costo (€) annuo per famiglia del servizio idrico integrato (comprensivo di Iva 10%) a Terracina è pari a 342,5€, superiore rispetto alla media nazionale che è di 291€ mentre il minimo Italia è 112€ in base ai dati AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico). Il servizio idrico integrato per uso domestico include le voci (acquedotto, fognatura, depurazione) sia variabili in funzione del consumo (€/mc) che in quota fissa (€/giorno).
  • investimenti pianificati nell’ATO4: gli investimenti pro capite pianificati per il quadriennio 2016-2019 (€/abitante) sono pari a 226 €/ab superiore alla media nazionale di 214 €/ab. Il Piano degli Investimenti approvato dalla Conferenza dei Sindaci dell’ATO4 a dicembre 2016 prevede, complessivamente, oltre 155 milioni di euro di investimenti di cui: oltre 85 milioni di euro per le manutenzioni straordinarie, 37,6 dei quali già realizzati; oltre 70 milioni di euro per il recupero delle dispersioni fisiche, di cui oltre 10,6 già realizzati o in corso di realizzazione. Con questi interventi si prevede di portare le perdite fisiche al 49%. Per raggiungere il valore del centro-nord Italia, pari al 35%, occorrerebbero ulteriori 150 milioni di euro, nel Piano degli Investimenti, da destinare a queste attività.
  • qualità delle acque di balneazione: la normativa in materia di acque di balneazione (D.lgs. 116/2008 e D.M. 30/05/2010) classifica le acque di balneazione secondo 4 categorie (scarsa, sufficiente, buona, eccellente). La classificazione della qualità delle acque (bollettino Arpa Lazio 2016 – sui 7 punti di rilevamento del Comune di Terracina) a seguito della valutazione effettuata negli ultimi 4 anni è la seguente. Fiume Sisto buona; Scafa di Ponte eccellente; 250 metri a sinistra del Fiume Portatore buona; 500 metri a destra del Fiume Portatore sufficiente; Viale Europa eccellente; Fosso Acque Alte Della Valle eccellente; Fosso Canneto eccellente. I prelievi fatti da Goletta Verde Legambiente nel 2016 hanno dato esito negativo per un unico sito (Foce Sisto) sui 3 campionati mentre nel 2017 l’esito è stato positivo per tutti e tre i siti campionati (Foce del canale di navigazione, Foce del Portatore e Foce Sisto).
  • qualità delle acque marino costiere (acque comprese entro la distanza di 3.000 metri dalla costa e, comunque, entro la batimetrica dei 50 metri): in base al Dlgs 152/06, la qualità delle acque marino costiere è valutata sia mediante lo Stato Ecologico determinato secondo 5 classi di qualità (Elevato, Buono, Sufficiente, Scarso, Cattivo) che lo Stato Chimico, determinato secondo 2 classi di qualità (Buono, Non buono). Al giudizio di stato ecologico concorrono i monitoraggi biologici e i relativi indici, nonché il monitoraggio del carico di nutrienti (indice TRIX). Il giudizio di stato chimico è invece determinato sulla base della presenza o meno delle “sostanze prioritarie” della tabella 1/A allegata al DM 260/2010 (sostanze chimiche e metalli). In base al rapporto Arpa 2015, lo Stato Ecologico e quello Chimico delle acque di Terracina è risultato Buono  in confronto alla rilevazione più frequente nelle città costiere della regione Lazio che è Sufficiente per lo Stato Ecologico e Non Buono per lo Stato Chimico.
  • aggiornamento del Regolamento Edilizio Comunale: il Regolamento edilizio comunale andrebbe aggiornato con norme dedicate al risparmio idrico, al recupero delle acque meteoriche, alla regolamentazione del recupero delle acque grigie (derivanti dagli scarichi delle cucine, docce, vasche da bagno, lavandini) e con norme che incentivano l’uso di sistemi e impianti di fitodepurazione.

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Dall’analisi degli Indicatori emergono chiaramente alcune priorità improcrastinabili come: ammodernare la rete di distribuzione idrica per ridurre le perdite investendo su moderne tecniche di ricerca e riparazione perdite (come del resto recentemente avviato da Acqualatina con l’introduzione della nuova tecnologia “Hoselining”); estendere la rete di depurazione a tutti gli scarichi civili e industriali raggiungendo il 100% dell’utenza; adottare misure efficaci di tutela della risorsa idrica per garantire la buona qualità delle acque superficiali, sotterranee e marino costiere estendendo la rete di monitoraggio e l’analisi agli inquinanti chimici più critici per la salute umana come ad esempio pesticidi, diserbanti e concimi utilizzati in grandi volumi in agricoltura e alle microplastiche come nell’intento anche del progetto di Alternanza Scuola Lavoro (“Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”) che Legambiente sta realizzando con l’ITS Bianchini, progetto recentemente finanziato anche dal MIUR; promuovere moderni strumenti di pianificazione e sviluppo del territorio e dei corpi idrici come i contratti di fiume e di foce; rivedere il modello di gestione  (ATO) che incontra alcune difficoltà ad affrontare uno stato di degrado della rete così marcato da richiedere incenti investimenti andando verso una governance completamente pubblica che attui l’indirizzo espresso dal referendum sull’acqua del 2011 e fedelmente riportato nella legge regionale L.R. del 4 Aprile 2014, n. 5. E’ inoltre fondamentale promuovere azioni di educazione e diffusione delle buone pratiche per ridurre lo spreco, incentivare il buon uso della risorsa idrica e monitorare la qualità delle acque in tutto il loro complesso ciclo naturale anche attraverso la creazione di strutture di rete a presidio del territorio come la nostra rete #Plasticfreebeaches che non a caso annovera al suo interno l’attore fondamentale sulla tematica acqua come il gestore del servizio idrico Acqualatina.

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“Il cambiamento climatico impone una trasformazione radicale nella gestione della risorsa idrica altrimenti ci si ritroverà in tempi brevi con riserve vuote ed ecosistemi acquatici danneggiati in maniera irreversibile. Risulta infatti evidente come, con il passare degli anni, i giorni di pioggia diminuiscono rendendo sempre più complessa la gestione della risorsa idrica, limitandone la disponibilità e favorendo il verificarsi di eventi estremi (alluvioni, allagamenti, intensi temporali, grandinate). Uno scenario questo con cui dovremo fare sempre più i conti, ma servono validi strumenti, che ad oggi però sono ancora carenti, come i Piani di Adattamento Climatico, a livello nazionale, a scala di bacino idrografico e a livello locale e di aree urbane. Ma al tempo stesso la condizione in cui ci ritroviamo obbliga a ripensare drasticamente al modo in cui gestiamo, consumiamo e utilizziamo l’acqua, rendendo quindi prioritari, nella nostra regione, nella nostra provincia e nel nostro Comune alcuni interventi e politiche fortemente innovative e di rottura rispetto al passato. In sintesi, è necessario cambiare rapidamente paradigma e passare dal concetto di un’acqua unica (risorsa infinita e prevalentemente potabile) utilizzata per tutti gli usi ad un concetto di molti tipi di acqua (risorsa finita e da riutilizzare il più possibile), acque diverse ognuna per un uso diverso (per bere, per innaffiare, per la doccia, per il bagno, per lavare in casa, per cucinare, per lavare le macchine in città, per l’agricoltura, per l’allevamento, per l’industria, etc.) attraverso operazioni multiple di recupero e di riutilizzo della risorsa idrica e riservando la preziosa acqua potabile esclusivamente agli usi per la quale è indispensabile superando anche la grave stortura economica che attualmente quasi equipara il costo di un litro di acqua  minerale in bottiglia a quello di un metro cubo (1000 litri) di acqua potabile pubblica, distorsione che è alla base di molti utilizzi impropri dell’acqua potabile.” dichiara Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e Vicepresidente del Circolo Legambiente di Terracina.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

#PLASTICFREEBEACHES TERRACINA: LA RETE DEL PROGETTO INTERNAZIONALE #PLASTICFREEBEACHES FINANZIATO DALLA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO DI MONACO DOPO UNA SERIE DI INIZIATIVE DI SUCCESSO SI E’ COSTITUITA FORMALMENTE IERI CON LA FIRMA DEL PROTOCOLLO DI INTESA E DIVENTA UN SOGGETTO AUTONOMO TERRITORIALE, APPLICANDO PER LA PRIMA VOLTA A LIVELLO NAZIONALE IL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU A GIUGNO SCORSO E ANNUNCIA UNA SERIE DI INIZIATIVE, PROGETTI E MONITORAGGI

Comunicato stampa n.82                                                   18.3.2018

La città di Terracina, scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenta l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, dopo aver coinvolto durante la stagione primaverile ed estiva tutto il litorale terracinese e tantissimi bambini, cittadini, turisti oltre ad esercenti, scuole, operatori turistici ed il gestore locale dei rifiuti nella sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina  e dopo la pulizia straordinaria della zona del Molo a settembre e della Spiaggia di Ponente con gli alunni dell’ITS A. Bianchini di dicembre e dopo diversi incontri effettuati per raccogliere tutte le istanze provenienti dai portatori di interesse arriva finalmente all’obiettivo del progetto e annuncia la firma del protocollo di intesa avvenuta ieri per la costituzione di una Rete multi-stakeholder permanente territoriale di coordinamento sul modello di quella presentata da Legambiente all’ONU lo scorso giugno nella Conferenza Mondiale sugli Oceani nella sessione “Multistakeholder Governance for Tackling Marine Litter in the Mediterranean Sea”.

Il Protocollo di Intesa firmato ieri presso l’Hotel Torre del Sole tra Legambiente ONLUS, Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ONLUS, Comune di Terracina, Capitaneria di Porto di Terracina, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, De Vizia Urbaser Transfer SpA, Acqualatina SpA, Confcommercio SIB Balneari, Confcommercio ASCOM Terracina, Confcommercio Lazio Sud, Cooperativa dei Pescatori di Terracina, Cooperativa dei Pescatori “La Sirena”, Associazione Albergatori Terracina “Riviera di Ulisse”, Associazione Ristoratori Terracina “Terracina a Tavola”, Consorzio Turistico “Terracina D’Amare”, Hotel Torre del Sole, Stabilimento Balneare “Le Rive di Traiano”, Albergo Neapolis – Un punto macrobiotico, Waterstore – Acqua alla Spina di A. Sacchetti, Detersfusi- Detersivi alla Spina di Silvia e Angelo, B&B La Principessa del Silenzio- Legambiente Turismo, Bar del Molo da Bonifacio, Bar Traiano da Francesco, Scuola IC Don Milani – Scuola Sostenibile Legambiente, Scuola ITS A. Bianchini, Scuola IC M. Montessori, prevede il Coordinamento della Rete di Felice Enrico di Spigno, Presidente del Sindacato Italiano Balneari – Confcommercio Terracina e Socio di Legambiente Terracina con il supporto del Dipartimento Scientifico del Circolo, coordinato da Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo locale, e di Fabio Minutillo, ex Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina e responsabile dell’importante progetto di start-up della raccolta differenziata a Terracina,  e membro del direttivo SIB Confcommercio anch’egli Socio Legambiente Terracina, per quanto riguarda l’attuazione di un ciclo virtuoso di riduzione della plastica monouso e la progressiva sostituzione con bioplastiche e per l’attuazione della corretta classificazione, differenziazione e smaltimento di plastiche e bioplastiche, privilegiando il riciclo e il riuso.

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Alcuni firmatari del Protocollo di Intesa per la costituzione della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina

L’evento di ieri ha visto la partecipazione oltre che dei Firmatari, dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, dell’Assessore allo Sviluppo Economico Gianni Percoco, della Presidente nazionale dell’Associazione Chimica Verde BioNET Sofia Mannelli, tra i massimi esperti italiani di materiali, prodotti e filiere biocompatibili, con i saluti in video della neoeletta Vice Direttore di Legambiente Nazionale Serena Carpentieri, responsabile tra l’altro,  del progetto internazionale Plastic Free Beaches e co-autrice del modello presentato all’ONU, la quale ha portato i ringraziamenti di Legambiente nazionale e della Fondazione Principato di Monaco per il grande lavoro svolto a Terracina, con i saluti del Comandante dell’Ufficio Circondariale Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina  T.V. Alessandro Poerio e del Sindaco di Terracina Nicola Procaccini, che pur non potendo partecipare in quanto fuori città, hanno inviato i loro auguri di buon lavoro alla Rete ribadendo supporto per l’importante iniziativa che pone Terracina al centro degli sforzi internazionali sul problema della plastica. “Tra gli impegni più importanti dei firmatari del protocollo, oltre quello educativo permanente per bambini, ragazzi e adulti attraverso cicli di seminari presso le scuole e le associazioni di categoria, ma anche con modalità innovative di “edutainment” come la sfida #5minuteschallenge – in 5 minuti salvi una tartaruga marina, che tanto successo ha avuto sul nostro litorale, c’è sicuramente quello di supportare l’istituzione di un Laboratorio Cittadino per l’analisi delle microplastiche presso il Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, e quello di favorire iniziative per promuovere gli acquisti #green di bioplastiche compostabili, in collaborazione con Legambiente nazionale, KyotoClub e l’Associazione ChimicaVerde Bionet, promuovendo anche l’utilizzo di acqua e detersivi alla spina, il miglioramento della raccolta differenziata (in particolare la riduzione del rifiuto indifferenziato pro-capite e la promozione del riciclo), e la costituzione di un eco-distretto #rifiutifree e #plasticfree a Terracina” dichiara Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della Rete PFB Terracina. “A tale fine sarà essenziale il ruolo proattivo della Amministrazione e della Ditta Gestore Integrato dei Rifiuti Urbani, attivandosi con i Consorzi di riciclo come CONAI e COREPLA, e delle aziende di riciclo, per raggiungere la concreta fattibilità di recupero dei materiali presenti sulle nostre spiagge e per aumentare invece la compostabilità di bioplastiche sostitutive”, conferma Fabio Minutillo, membro delegato della Rete sui temi degli acquisti e della differenziazione e smaltimento, riuso e riciclo.

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I Soci attivi del Circolo Legambiente che supportano la Rete Territoriale PFB Terracina

L’obiettivo della Rete territoriale è anche il monitoraggio costante e periodico di alcuni indicatori di performance che abbiamo proposto come Dipartimento Scientifico sulla riduzione dei rifiuti plastici per indirizzare le azioni della Rete e misurare e verificare la loro validità ed efficacia. Gli indicatori, che saranno misurati in collaborazione con il Gestore dei Rifiuti (De Vizia Transfer SpA Urbaser SA) e con il Gestore Idrico integrato (Acqualatina SpA), riguarderanno tutte le realtà rappresentate nella rete e i buoni risultati raggiunti all’interno della rete costituiranno la premessa per poter poi estendere le buone pratiche sperimentate all’intera città ed anche ad altre realtà” dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo e Responsabile Scientifico.

“Con la recente nomina di un referente dedicato, Daniele Iadicicco, Confcommercio Lazio Sud andrà a svolgere una attenta e mirata azione sindacale legata al settore del turismo sostenibile che può attrarre sui nostri territori flussi turistici nazionali e internazionali di qualità e in questo senso l’adesione alla Rete territoriale costituisce un passo avanti nella direzione intrapresa. La presenza di Confcommercio a tutti i livelli (distrettuale e locale), garantirà anche la messa in campo di un articolato progetto locale di etichetta ecologica ispirato a quello di Legambiente Turismo – ECOLABEL “Consigliato per l’impegno in difesa dell’ambiente”, con un decalogo pratico ed efficace che indichi gli obiettivi di sostenibilità nella gestione ordinaria delle imprese ricettive, sviluppati in misure specifiche per aree balneari, aree interne collinari e di montagna, campeggi ed altre strutture ricettive e/o turistiche, e che possa costituire un fattore distintivo di premialità per tutte le imprese aderenti, valutando anno dopo anno le performance sui rifiuti plastici”, dichiara Giovanni Acampora, Presidente Confcommercio Lazio Sud.

La Rete, con le sue iniziative, progetti e monitoraggi, verrà a breve presentata anche a RAI3 in una conosciuta trasmissione dedicata all’ambiente Geo&Geo, dopo essere stata già annunciata  a dicembre sul prestigioso Corriere della Sera http://www.corriere.it/buone-notizie/17_dicembre_27/isola-rifiuti-grande-come-triestino-si-aggira-mediterraneo-5208f8b8-eb06-11e7-aee4-bc31285a7c38.shtml e la prossima iniziativa annunciata riguarda l’adesione della Rete alla Campagna nazionale Legambiente #Beach Litter 2018 intorno alla metà di aprile, aperto a tutti gli altri Portatori di Interesse che vogliano cooperare con la Rete per la raccolta e l’analisi dei rifiuti spiaggiati e in mare.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.doveventi.it/terracina/protocollo-plastic-free-beaches-terracina-sottoscrizione/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/62031/terracina-guerra-alla-plasticaa-protocollo-pilota-di-legambiente

http://www.gazzettinodelgolfo.it/terracina-protocollo-dintesa-per-la-costituzione-della-rete-territoriale-plastic-free-beaches/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-scelta-da-legambiente-come-il-sito-marino-e-costiero-che-rappresenta-litalia-nel-progetto-internazionale-plasticfreebeache/

http://www.latinatoday.it/cronaca/plasticfreebeaches-terracina-protocollo-di-intesa.html

http://www.anxurtime.it/13640-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1539/progetto-internazionale-plasticfreebeaches-nel-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-parte-da-terracina

http://terracinablog.altervista.org/terracina-sara-sito-marino-e-costiero-di-un-progetto-internazionale-ambientalista-plastic-free-beaches/

http://www.mondobalneare.com/news/2930/una-virtuosa-rete-di-imprese-dichiara-guerra-alla-plastica-in-spiaggia.html

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