IL TESORO SOMMERSO DI TERRACINA: NEL CONTESTO DEL PROTOCOLLO DI RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E DEL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, ENTRAMBI LANCIATI DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, NASCE IL PROGETTO DI MONITORAGGIO E VIGILANZA DELLA POSIDONIA OCEANICA NEI SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) DI TERRACINA E DI PULIZIA PERIODICA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA DALLA PLASTICA CON ANALISI DEI RIFIUTI.

Comunicato stampa n.103                                                       30.7.2017

DOPO AVER SVENTATO L’IMPIANTO DI MITICOLTURA E LA COSTRUZIONE DI UN CAMPO DI ORMEGGIO PER GRANDI NATANTI, A POCHI METRI DAI SIC, CHE AVREBBERO DISTRUTTO IL FRAGILE ECOSISTEMA DELLE PRATERIE DI POSIDONIA, IL CIRCOLO OLTRE A PREDISPORRE DATI SCIENTIFICI E ANALISI PRESSO IL LABORATORIO GOLETTA VERDE A TERRACINA ISTITUITO CON ITS A. BIANCHINI, PRESENTERA’ UNA RELAZIONE ALLA REGIONE LAZIO E AL MINISTERO PER L’AMBIENTE  E AVVIERA’ NUOVI PROGETTI DI ECONOMIA CIRCOLARE A TERRACINA, IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE CHIMICA VERDE BIONET, PER L’UTILIZZO E IL RICICLO DELLA POSIDONIA SPIAGGIATA.

Venerdi’ scorso 27 luglio il gruppo subacqueo del Circolo Legambiente di Terracina, coordinato dai consiglieri del Circolo Marco Finucci e Piergiorgio Trillo’, con delega alla tutela del mare e delle acque e con il supporto di Stefano De Prosperis, riconosciuto esperto sub terracinese, e con il contributo attivo della Capitaneria di Porto –  Guardia Costiera di Terracina ha dato inizio ad un progetto di grande rilevanza per il nostro litorale, già presentato dal Circolo alla Regione Lazio e deliberato come uno dei progetti più rilevanti per la salvaguardia dei Siti di Importanza Comunitaria marini di Terracina.

Il progetto di monitoraggio nasce anche dagli approfondimenti fatti dal nostro Circolo riguardanti i due importanti SIC per la protezione delle praterie di Posidonia Oceanica in territorio terracinese, in occasione del contrasto agli impianti di mitilicoltura che per ora sembrano sventati, con la recente sentenza del TAR a vantaggio del ricorrente Comune di Fondi) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/04/18/sentenza-del-tar-del-lazio-per-limpianto-di-mitilicoltura-di-fondi-molti-dei-rilievi-e-delle-eccezioni-evidenziate-nei-mesi-scorsi-da-legambiente-sugli-iter-autorizzativi-delle-regione-lazio/ e al contrasto alla costruzione di un campo di ormeggio (sul quale la Regione ha poi disposto, anche a seguito delle osservazioni presentate dal Circolo, l’annullamento del procedimento) https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/19/il-circolo-legambiente-terracina-autore-di-un-piano-di-rigenerazione-sostenibile-e-in-chiave-ecoturistica-della-costa-di-levante-presentato-gia-un-anno-fa-alla-amministrazione-e-di-una-seri/.

L’attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti plastici riguarda il SIC IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo” che occupa una superficie di 2182 ettari ed interessa i Comuni di Terracina, Fondi e Sperlonga. Nei fondali del SIC sono presenti 1459 ettari di Posidonia Oceanica, 7 ettari di habitat con Cymodocea Nodosa ed è presente la Pinna Nobilis specie protetta dalla direttiva Habitat. E proprio a protezione di tale ricchezza eco-sistemica la stessa Regione, con Delibera Regionale 604 del 3/11/2015 aveva ampliato di 382 ettari la perimetrazione di questo SIC (come di altri del Lazio). Inoltre, il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” aveva già definito ed inviato alla Regione Lazio – già a settembre 2016-  un articolato documento (https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/09/19/comunicatostampan-18-il-circolo-legambiente-terracina-presenta-alla-regione-lazio-una-proposta-integrativa-al-documento-bozza-della-regione-ai-fini-della-designazione-dei-sic-marini-di-terracina-qual/ ) che integrava la bozza predisposta dalla Regione di misure di conservazione e gli indirizzi di gestione dei due SIC ricadenti nel territorio del comune di Terracina: il Sito di Interesse Comunitario IT6000013 “Fondali tra Capo Circeo e Terracina” e il Sito di Interesse Comunitario IT6000014 “Fondali tra Terracina e Lago Lungo”. Le proposte del circolo di Terracina non solo erano state accolte dalla Regione ma per la loro validità, erano state estese a tutti gli altri SIC marini del Lazio divenendo parte integrante del documento finale di “MISURE DI CONSERVAZIONE DI 9 SIC MARINI, AI FINI DELLA DESIGNAZIONE DELLE ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE (ZSC)” finalizzato alla promozione dei SIC a Zone Speciali di Conservazione (ZSC), ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Habitat) e DPR 357/97 https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/12/28/la-regione-lazio-delibera-le-misure-di-conservazione-dei-sic-marini-e-designa-finalmente-gli-stessi-a-zone-speciali-di-conservazione-zsc-le-proposte-del-circolo-legambiente-di-terracina-sono-state/ .

La presenza di Posidonia Oceanica in salute è un indice accurato della qualità ambientale marina e la Posidonia Oceanica di Terracina sembra godere di buona salute almeno ad una prima analisi, analisi che verrà poi ulteriormente raffinata con il supporto del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” dell’ITS A. Bianchini. La Posidonia vive tra 1 e 30 metri di profondità, eccezionalmente e solo in acque molto limpide fino ai 40 metri e può sopportare temperature comprese fra i 10 e i 28 °C. È una pianta che necessita di valori di salinità relativamente costanti per cui difficilmente si trova nei pressi di foci di fiumi o nelle lagune. Ha bisogno di una forte illuminazione, per cui la luce è uno dei principali fattori limitanti. Colonizza i fondali sabbiosi o detritici ai quali aderisce per mezzo dei rizomi e sui quali forma vaste praterie, o posidonieti, ad elevata densità (oltre 700 piante per metro quadrato). Questa specie si trova solo nel Mar Mediterraneo; occupa un’area intorno al 3% dell’intero bacino (corrispondente ad una superficie di circa 38.000 km2), rappresentando una specie chiave dell’ecosistema marino costiero. La prateria più estesa del Mediterraneo si trova nell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi: uno sconfinato polmone verde sommerso che raggiunge un’ampiezza di 7.700 ettari. Per la straordinaria limpidezza e purezza dell’acqua e grazie all’assenza di agenti inquinanti, la pianta attecchisce e prospera fino a 50 metri di profondità, effettuando un’efficace sintesi delle sostanze rilevanti anche ai fini cosmetici e salutistici.

“La Posidonia Oceanica è la specie vegetale più diffusa nel Mediterraneo, e svolge funzioni vitali per il funzionamento degli ecosistemi, per la tutela delle coste e degli ambienti marini, ma ad oggi è in costante diminuzione soprattutto a causa di fenomeni naturali (erosione costiera, cambiamenti climatici), di una cattiva gestione della fascia costiera, delle diverse e forti pressioni antropiche come ancoraggi, pesca a strascico, opere portuali, installazione di cavi e condotte sottomarine, costruzione di terminali marittimi al largo delle coste, impianti di rigassificazione ed eolico off-shore, ed ha perso il 34% di praterie negli ultimi 50 anni. Per questo il progetto europeo Life “Seposso” (Supporting Environmental governance for the Posidonia oceanica sustainable transplanting operations), di cui Ispra è capofila, introduce il “trapianto” della posidonia per compensare i danni causati dalla costruzione di opere o infrastrutture costiere (da notare che la normativa italiana prevede infatti che nella Valutazione dell’impatto ambientale (Via) di un’opera o di un’infrastruttura costiera sia compreso il trapianto come misura di compensazione), insieme ad iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto e l’importanza delle praterie come habitat marino prioritario. Anche a Terracina ci occuperemo non solo di analizzare lo stato di salute della Posidonia, ma anche di ripulire dai rifiuti plastici le nostre praterie e a contribuire alla diffusione della conoscenza di quest’importantissimo e raro tesoro sommerso, di cui è ricca la nostra città,” – dichiarano Piergiorgio Trillo e Marco Finucci, consiglieri delegati del Circolo.

Inoltre il Circolo, grazie alla rete Plastic Free Beaches Terracina e al progetto Fishing for Litter Terracina si occuperà della pulizia delle praterie di posidonia dai rifiuti plastici ma anche del riuso, grazie alla collaborazione con l’Associazione nazionale Chimica Verde BIONET, delle biomasse vegetali spiaggiate che purtroppo vengono mescolate ai rifiuti e portate in discarica, anche seguendo le linee guida dell’importante progetto ENEA “Gestione Risorse Naturali – GERIN” o per la produzione di compost per fini agricoli, consentendo di migliorare i servizi turistici con una gestione sostenibile delle spiagge, e che ha ritorni anche occupazionali a livello locale. Ma anche l’uso per fini curativi e cosmetici risulta essere molto importante visto che grazie alla particolare storia evolutiva, la Posidonia oceanica, coniuga principi attivi tipici delle piante terrestri con altri propri delle alghe dando luogo ad un concentrato di sostanze bioattive naturali con preziose proprietà cosmetiche: iodio (anticellulite) e polifenoli, flavonoidi (antiossidanti), acidi grassi essenziali (nutrienti) e sesquiterpeni, come dimostra l’importante progetto in collaborazione con il Polo Botanico, DISTAV, dell’Università di Genova, l’Istituto di Biofisica del CNR, il Laboratorio di sintesi chimica e spettrometria di massa del Cerb dell’Università di Genova e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale DISIT e la start-up Maressentia, la prima ad utilizzare la Posidonia oceanica a fini cosmetici con l’applicazione di un rigoroso protocollo scientifico per la raccolta e il trattamento della Posidonia.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-e-il-suo-territorio-sommerso/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1845/nasce-il-progetto-monitoraggio-e-vigilanza-della-posidonia-oceanica-nei-siti-di-importanza-comunitaria-sic-di-terracina-e-di-pulizia-periodica-delle-praterie-di-posidonia-dalla-plastica-con-analisi-dei-rifiuti

https://www.radioluna.it/news/2018/07/preservare-la-posidonia-e-liberarla-dalle-plastiche-un-progetto-di-legambiente-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/31/terracina-nasce-il-progetto-per-il-monitoraggio-della-posidonia-oceanica/232104/

http://www.anxurtime.it/caccia-alla-plastica-in-mare/

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/65426/la-task-force-di-legambiente-per-proteggere-il-mare-di-terracina

http://www.perteonline.it/attualita/legambiente-terracina-a-difesa-della-posidonia-oceanica/

 Latina Oggi del 1.8.2018

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servizio Lazio TV del 7.8.2018https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1896833210396721/

 

 

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GOLETTA VERDE FA UNA TAPPA DI TERRA A TERRACINA PER RACCONTARE LE TRE VELE NELLA GUIDA BLU “IL MARE PIU’ BELLO” DI LEGAMBIENTE E TOURING CLUB, I POSITIVI RISULTATI DELLE ANALISI DELLE ACQUE 2018, IL LABORATORIO LEGAMBIENTE-ITS BIANCHINI “GOLETTA VERDE A TERRACINA”, LA RETE MULTISTAKEHOLDER “PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA”, NATA SUL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU E IL PROGETTO SPERIMENTALE “FISHING FOR LITTER TERRACINA”, PRIMO PILOTA NEL LAZIO E LA MENZIONE SPECIALE AL GESTORE RSU DE VIZIA URBASER PER COMUNI RICICLONI: TERRACINA SI CONFERMA TRA I MIGLIORI LIDI DELLA REGIONE LAZIO PER LA QUALITA’ AMBIENTALE E TURISTICA E CON LE SUE AZIONI VIRTUOSE E’ ALL’ATTENZIONE DELLA REGIONE LAZIO E DELLA COMMISSIONE AMBIENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI.

Comunicato stampa n.100                                                      11.7.2017

Il Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina – Tappa di Terra”, evento all’interno del programma della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”, si è svolto ieri martedì 10 luglio 2017 dalle 17 alle 19.30 presso Hotel River Palace in Via Pontina, organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da Legambiente Nazionale – Goletta Verde e da Legambiente Lazio, e dalla rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, con il supporto del Sindacato Italiano Balneari SIB Terracina di Confcommercio e dell’Associazione Albergatori di Terracina “Riviera di Ulisse” con il patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Terracina e dell’Istituto A. Bianchini di Terracina.

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Il Convegno ha visto la partecipazione, oltre che Comandante della Capitaneria di Porto TV Alessandro Poerio e dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, in rappresentanza del Sindaco e dell’Amministrazione, del Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, del Comandante Stazione Carabinieri Forestale Luogotenente Giuseppe Pannone, di rappresentanti dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, del Sindacato Balneari, di dirigenti e funzionari tecnici del gestore idrico ATO4 Acqualatina SpA e del gestore integrato dei rifiuti De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, e altri rappresentanti delle Scuole, degli Operatori turistico-balneari e delle Associazioni di Terracina, dei giornali e delle testate on line della Provincia.

È stata presentata, diffusa e consegnata, la Guida Blu “Il Mare più Bello” 2018 di Legambiente e Touring Club, la classifica che non si basa solo sulla qualità delle acque, ma spazia all’interno di uno studio di oltre 100 parametri relativi all’accoglienza turistica, tra sostenibilità delle scelte territoriali, accessibilità del litorale, bellezza ambientale e naturalistica, tutti indicatori che insieme determinano l’assegnazione delle vele. Guida che quest’anno, anche grazie all’impegno e alla qualità dei progetti portati avanti dal Circolo “Pisco Montano”, alla menzione speciale di Goletta Verde 2016 al Comune di Terracina per la chiusura del depuratore eco-mostro costiero e  alla menzione speciale di Goletta Verde 2017 al Gestore ATO4 Acqualatina 2017 per la costruzione del collettore fognario costiero, ha assegnato a Terracina per il secondo anno consecutivo la terza vela inserendola all’interno del comprensorio turistico balneare Riviera di Ulisse insieme a Sperlonga e Gaeta.

Il Convegno ha visto poi la presentazione, a cura del Presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, dei dati di Goletta Verde 2018 relativi ai siti campionati nel territorio del Comune di Terracina (Spiaggia di Levante – Foce Canale di Navigazione, Foce del fiume Portatore a Porto Badino e foce del fiume Sisto). Le analisi microbiologiche mirate alla rilevazione dei batteri fecali sono risultate tutte entro i limiti, e per il secondo anno consecutivo, non evidenziando la presenza di fattori inquinanti di tipo batterico in nessuno dei tre siti di campionamento.

Sono poi stati presentati a cura della Prof.ssa Angelina Fruggiero, referente del Dipartimento Chimico dell’ ITS A. Bianchini,  i primi risultati delle analisi effettuate dal laboratorio #GolettaVerdeaTerracina, costituito a valle del progetto PON MIUR 2014-2020 “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” svolto congiuntamente dal Circolo locale, Legambiente nazionale e dalla Scuola, per il monitoraggio delle acque, dei pesticidi e delle microplastiche, con i primi campionamenti effettuati a maggio nei punti importanti della città, oltre i punti di prelievo di Goletta Verde, anche presso i fiumi interni e i canali come Ponte Maggiore (confluenza tra Amaseno, Ufente e Lungolinea), Porto Badino (confluenza tra Portatore, Mortacino, Cavata), Lungo linea Pio (Ponte Rosso, Ponte del Salvatore, Passerella) con le prime risultanze relative alle analisi microbiologiche che vedono solo alcune criticità soprattutto lungo i canali, attualmente in fase di approfondimento, ma che confermano i risultati di Goletta Verde.

Sono stati poi presentati, cura dell’Ing. Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo e Responsabile del Dipartimento Scientifico i primi risultati del progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina (F4LT) per il recupero delle plastiche in mare e una migliore qualità del mare, del turismo e dei prodotti della pesca insieme ai Pescherecci Carlo Padre di Quirino Cicerano, Tequila di Quirino Alla e Piramide di Domenico Monti,  lanciato a maggio in occasione della Campagna Spiagge e Fondali puliti 2018,  primo pilota del protocollo regionale “Fondali Puliti” tra Regione Lazio, ARPA Lazio e COREPLA. Il progetto sta monitorando un’area di 5000 chilometri quadrati e fino ad oggi sono stati raccolti 1600 kg di rifiuti marini di cui l’80% è plastica. Sono 140 le tonnellate di rifiuti marini stimate nella zona monitorata e 10 gli anni che sarebbero necessari per ripulirla a questo ritmo. E’ stata presentata anche una prima mappa delle densità dei rifiuti marini dell’area monitorata (kg/kmq di fondale).

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Ing. Gabriele Subiaco, primi dati del progetto sperimentale “Fishing for Litter”

Partecipanti Goletta Verde 2018

Alcuni momenti del convegno

E’ stata poi l’occasione per presentare, a cura di Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della Rete Territoriale PFBT e Presidente SIB Confcommercio di Terracina,  le molteplici attività svolte sia in estate che in inverno – a partire dal coinvolgimento nella scorsa stagione estiva di tutto il litorale terracinese con tantissimi bambini, cittadini e turisti, oltre a esercenti, scuole, operatori turistici e il gestore locale dei rifiuti nella sfida internazionale “#5minuteschallenge -In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina”, alla pulizia straordinaria della zona del molo a settembre con #puliamoilmondo2017 e della spiaggia di ponente con gli alunni dell’ITS A. Bianchini di dicembre, fino alla campagna #BeachLitter con le Scuole IC Montessori e ITS Bianchini e alla campagna #CacciaalDischetto, alla intervista alla RAI3 Geo&Geo di maggio,  nonché la firma del protocollo di intesa e i diversi incontri effettuati per raccogliere tutte le istanze provenienti dai portatori di interesse- dalla rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare e sulle spiagge #PlasticFreeBeachesTerracina, nata dal progetto internazionale #PlasticFreeBeaches di Legambiente nazionale, finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco, come rete multi-stakeholder permanente territoriale di coordinamento, sul modello di quella presentata da Legambiente all’Onu lo scorso giugno nella Conferenza mondiale sugli oceani, nella sessione “Multistakeholder Governance for Tackling Marine Litter in the Mediterranean Sea”, formata da Legambiente Onlus, Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” Onlus, Comune di Terracina, Capitaneria di Porto di Terracina, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, De Vizia Urbaser Transfer Spa, Acqualatina Spa, Sib-Confcommercio, Confcommercio Ascom Terracina, Confcommercio Lazio Sud, Cooperativa dei Pescatori di Terracina, Cooperativa dei Pescatori “La Sirena”, Associazione Albergatori Terracina “Riviera di Ulisse”, Associazione Ristoratori Terracina “Terracina a Tavola”, Consorzio Turistico “Terracina D’Amare”, Hotel Torre del Sole, Stabilimento Balneare “Le Rive di Traiano”, Albergo Neapolis – Un punto macrobiotico, Waterstore – Acqua alla Spina di A. Sacchetti, Detersfusi- Detersivi alla Spina di Silvia e Angelo, B&B La Principessa del Silenzio – Legambiente Turismo, Bar del Molo da Bonifacio, Bar Traiano da Francesco, Scuola IC Don Milani – Scuola Sostenibile Legambiente, Scuola ITS A. Bianchini, Scuola IC M. Montessori, Scuola IPS A. Filosi.

Felice a Goletta Verde 2018

Felice di Spigno, coordinatore rete PFBT

Foto di Gruppo Legambiente

La rete dei Circoli costieri di Legambiente e dei membri della rete territoriale PFBT

La nuova campagna estiva 2018 della rete sarà dedicata alla campagna #usaegettanograzie nazionale di Legambiente https://usaegettanograzie.it/ alla quale si affianca la campagna cittadina #acquasenzaplastica. Ci sarà sempre la sfida #5minuteschallenge con uno snorkeling contro la plastica aperto a tutti per raccogliere più plastiche che coinvolgerà gli stabilimenti aderenti alla rete PFB con sessioni di ecoanimazione. Il vincitore avrà in omaggio la bottiglia in vetro con il logo Legambiente

Bottiglia #usaegettanograzie

La Bottiglia di Legambiente #usaegettanograzie

Il primo Snorkeling contro la Plastica, che sarà poi annunciato con un comunicato stampa, e che vedrà direttamente coinvolti anche gli operatori di salvataggio degli Stabilimenti, avverrà dalle 10 alle 12.30 nella zona di Badino il 10 agosto (Stabilimenti ITALCANADA, SHANGRI-LA’), nella zona Ponente 1 il 17 agosto (Stabilimenti TORRE DEL SOLE, PICCOLO LIDO, GALEONE), nella zona Ponente 2 il 24 agosto (Stabilimenti IL GABBIANO, ALBERTO A MARE), nella zona di  Levante il 31 agosto (Stabilimenti RIVE DI TRAIANO, LA ROTONDA). L’iniziativa è aperta anche ad altri Stabilimenti nelle zone, che vorranno sottoscrivere il Protocollo di Intesa.

Inoltre è stato presentato, a cura di Anna Giannetti, Presidente del Circolo, il nuovo progetto #Terracina da comune riciclone a #rifiuti-free e #plastic-free” anche per mettere al centro dell’azione la tariffazione puntuale, che ricordiamo sarà obbligatoria entro il 2020 per volontà regionale, presentando sia i dati che hanno permesso a Terracina di diventare per la prima volta Comune Riciclone Legambiente 2017 sia ribadendo la volonta’ di partecipare su un tavolo congiunto con l’Amministrazione come l’Osservatorio Rifiuti, al quale Legambiente ha chiesto di partecipare da un anno e alla cui richiesta purtroppo l’Amministrazione resta ancora incomprensibilmente sorda.

Il Circolo ha poi voluto premiare, con una menzione speciale, il Gestore cittadino RSU De Vizia Transfer SpA e Urbaser SA, con un apprezzamento diretto di Legambiente nazionale e regionale che ha recentemente premiato per la prima volta Terracina come Comune Riciclone 2017, (e sono solo 76 i comuni ricicloni nel Lazio su un totale di 378) cioè dei comuni che hanno raggiunto nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%, sulla base dei dati 2016 dei comuni riportati nel Catasto Rifiuti dell’Ispra (Ministero dell’Ambiente). Terracina risulta al 18° posto (al quarto posto tra i comuni della provincia di Latina ed il più popoloso del Lazio) con una percentuale di differenziata del 73,07% (dati 2016 da Catasto ISPRA) con una ottima performance di miglioramento in pochi anni.

Inoltre la menzione vuole essere di stimolo per il Gestore RSU alla partecipazione al progetto “TERRACINA da comune riciclone a comune rifiuti-free e plastic-free”, che consentirà di avviare Terracina verso il riconoscimento di Comuni Ricicloni Rifiuti-Free cioè quei Comuni dove la raccolta differenziata funziona correttamente, ma soprattutto dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 chili di secco residuo – ovvero di rifiuti indifferenziati avviati a smaltimento-  all’anno. Nel Lazio, 11 sono i Comuni Rifiuti-Free 2018, solo Itri e Maenza in provincia di Latina. Terracina ad oggi presenta un dato di indifferenziato pari a 126,8 KG procapite annui (dati 2017 del Gestore). Per quanto riguarda la produzione di plastica Terracina presenta un dato di 15,6 kg/anno/pro-capite (Catasto Rifiuti Ispra 2016).

Foto consegna menzione speciale DE VIZIA

Consegna della menzione speciale al Gestore RSU da parte di Anna Giannetti, Presidente del Circolo

E’ stata poi annunciata la prossima firma del protocollo di intesa del Circolo con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, impegnato in prima linea nel contrasto dell’inquinamento da plastiche e microplastiche e per uno sviluppo turistico sostenibile del comprensorio della omonima Riviera.

L’On. Rossella Muroni, trattenuta proprio nelle stesse ore alla Camera dei Deputati per una importante proposta di Legge sull’istituzione della Commissione Ecomafie http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/istituzioni/2018/07/10/ok-della-camera-alla-commissione-ecomafie-pdl-va-al-senato_9157151c-c6b1-40d2-8242-a3233768ce48.html, ha inviato un video di saluti a Terracina, che è stato condiviso con tutti i partecipanti al convegno, in cui ribadisce l’attenzione per le azioni della rete di terracina e del progetto Fishing for Litter, mettendosi in ascolto, in qualità di membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e proponente, a prima firma, di una proposta di legge per il “fishing for litter”, delle necessità dei pescatori e dei balneari di Terracina.

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L’On. Rossella Muroni della Commissione Ambiente della Camera, presente in video per raccontare la sua proposta di Legge per il “Fishing for Litter”.

Voglio innanzitutto ringraziare Confcommercio tutta e l’Associazione Albergatori di Terracina “Riviera Di Ulisse” con la Presidente Teresa Ciampa per averci gentilmente ospitato in una splendida cornice come quella dell’Hotel River Palace e in modo particolare Giovanni Amuro, da sempre sostenitore concreto delle nostre iniziative di miglioramento e testimone di tutti i passaggi epocali che consolidano la rete territoriale come soggetto operante per un ambiente migliore e per un turismo sostenibile. Terracina si conferma ancora per questo anno, anche proprio grazie alla grande operazione sinergica tra tutti gli attori del mare e del turismo, come Guardia Costiera, pescatori, balneari, operatori del turismo, associazioni e sindacati di categoria, gestore idrico e gestore RSU, Scuole – commenta Anna Giannetti, Presidente del Circolo-, a livelli di assoluta eccellenza regionale, sia per i dati di Goletta Verde, che la confermano come uno dei lidi per la migliore qualità nel Lazio per le acque di balneazione (oltre che assegnatario di 3 Vele Legambiente come comprensorio “Riviera di Ulisse” insieme a Sperlonga e Gaeta, anch’esse lidi di eccellenza del nostro litorale per la qualità delle acque di balneazione), che per la cultura scientifica e sperimentale delle nostre Scuole come l’ITS A. Bianchini, capace di mettere a frutto in un anno tutti gli stimoli di Legambiente e costruire il primo laboratorio-specchio di Goletta Verde per la Regione Lazio. Inoltre Terracina, viene riconosciuta con la sua Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” e come primo pilota regionale per il progetto di “Fishing for litter” FONDALI PULITI, come un distretto di eccellenza per la lotta alla Plastica a livello regionale e nazionale, all’attenzione della Regione Lazio e della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, come testimoniano la scelta di Terracina come sito di attuazione del Protocollo firmato il 3 luglio scorso tra Regione Lazio, Arpa e Corepla da parte dell’Assessore Regionale M. Valeriani e l’interesse dell’On. Rossella Muroni, membro della Commissione Ambiente, che ci ha ribadito nel convegno il suo supporto a costruire insieme un percorso associato alla sua proposta di legge a prima firma sul “fishing for litter”. Riteniamo però che anche l’Amministrazione locale a tutti i livelli (giunta, consiglio, maggioranza e opposizione, uffici tecnici e istituti di partecipazione) debba valorizzare sempre più questo “capitale” di approccio scientifico, tecnico e operativo di Legambiente e di tutta la rete Plastic Free Beaches Terracina, che, tra le altre cose, mette a disposizione rapporti annuali autorevoli come l’ECOSISTEMA URBANO, BEACH LITTER E GOLETTA VERDE e tutti i dati di monitoraggio della rete PFBT, del laboratorio Goletta Verde a Terracina, del progetto F4LT, mettendosi alla guida di un reale processo di conversione verso un turismo sostenibile, abituandosi gradualmente ai confronti con altre realtà regionali e nazionali, ai monitoraggi, alle misure, ai dati, che sono gli unici che possono veramente orientare efficaci politiche ambientali, indicatori univoci del benessere e della qualità della vita della città al di la’ di molte “belle parole”. Ci aspettiamo poi dall’Amministrazione e soprattutto dall’attuale Sindaco, dopo la storica sottoscrizione del protocollo di intesa di marzo scorso con l’ingresso dell’Amministrazione nella rete di contrasto alle plastiche sulle spiagge e in mare PFBT, un’azione decisa come ad esempio una ordinanza sindacale di divieto delle plastiche usa e getta sul litorale, sullo stile di quanto si sta già cominciando a fare in altri territori a livello nazionale, e sull’introduzione a breve della Tariffa Puntuale, pur consci della complessità gestionale che queste scelte comportano, impegnandoci come sempre a supportare questo processo di cambiamento”

https://www.radioluna.it/news/2018/07/goletta-verde-a-terracina-acque-in-miglioramento-grazie-alla-depurazione/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1853282168085159/UzpfSTEyMjIwOTQ3NTc4MDU2ODA6MjE5NzkxMTE1Njg5MDY5Nw/

http://www.latinatoday.it/cronaca/goletta-verde-legambiente-tappa-terracina.html

http://www.perteonline.it/attualita/goletta-verde-i-dati-in-provincia-di-latina-bene-terracina-gaeta-e-sperlonga-male-latina-e-il-sud-pontino/

http://www.anxurtime.it/acqua-del-mare-di-qualita/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1793/goletta-verde-fa-una-tappa-di-terra-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-il-mare-piu-bello-di-legambiente-e-touring-club

http://www.agoraregionelazio.com/goletta-verde-fa-tappa-a-terracina-per-raccontare/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/12/goletta-verde-terracina-la-citta-confermata-uno-dei-migliori-lidi-regionali/229821/

https://latina.biz/la-tappa-goletta-verde-2018-terracina/13/07/2018/69422.html

http://www.anxurtime.it/la-salute-del-mare-certificata/

 

Latina Oggi del 12.7.2018

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Il Circolo Legambiente Terracina con la Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e il progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, primo progetto pilota del Protocollo della Regione Lazio – Fondali Puliti, ospiteranno il 10 luglio prossimo a Terracina Goletta Verde 2018 con una importante Tappa di Terra tutta dedicata alla qualità delle acque dei fiumi, del mare e delle spiagge e al contrasto al #beachlitter e #marinelitter. Il Convegno e Conferenza Stampa si svolgera’ presso Hotel River Palace il 10 luglio prossimo a partire dalle ore 17 e vedrà le conclusioni dell’On. Rossella Muroni, membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

Comunicato stampa n.99                                              6 luglio 2018

 

 Nel corso del Convegno e Conferenza Stampa verranno illustrati i dati di Goletta Verde per la qualità delle acque a Terracina, il laboratorio #GolettaVerdeaTerracina per il monitoraggio delle acque e delle microplastiche con ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare e sulle spiagge #PlasticFreeBeachesTerracina, il progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina per il recupero delle plastiche in mare e una migliore qualità del mare, del turismo e dei prodotti della pesca, primo pilota del protocollo regionale “Fondali Puliti” e il progetto #Terracina da comune riciclone a #rifiuti-free e #plastic-free”. Inoltre verrà presentata la Guida Legambiente-Touring Club con le 3 Vele a Terracina e al comprensorio Riviera di Ulisse e verrà annunciata la prossima firma del protocollo di intesa del Circolo con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, impegnato in prima linea nel contrasto dell’inquinamento da plastiche e microplastiche e per uno sviluppo turistico sostenibile.

 IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA dopo il successo della tappa di terra dell’anno scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/07/10/goletta-verde-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analisi-delle-acque-2017-i-tanti-progetti-avviati-per-il-mare-e-le-spiag/ PORTA PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO A TERRACINA LA FAMOSA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE GOLETTA VERDE  con una “tappa di terra”, associata alla “Tappa di Mare” di Goletta Verde 2018 a Ostia, alla quale il Circolo ha già partecipato ieri 5 luglio anticipando, in qualità di progetto pilota regionale, dati importanti sulla sperimentazione Fishing for Litter Terracina anche alla presenza importante dell’Assessore Regionale al Ciclo di Rifiuti e Impianti di Smaltimento e Recupero, M. Valeriani e alla presenza della nuova Responsabile Ufficio di Scopo Regionale Contratti di Fiume e Piccoli Comuni ed ex consigliera Regione Lazio C. Avenali, nel contesto dell’importante protocollo firmato il 3 luglio da Regione Lazio, ARPA, Corepla sulla lotta alla plastica in mare, denominato “Fondali Puliti- Lazio”.

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Conferenza stampa Goletta Verde 2018 del 5 luglio a Ostia con il Lancio del protocollo regionale Fondali Puliti-Lazio

Il Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina- Tappa di Terra: il laboratorio cittadino “Goletta Verde a Terracina” presso l’ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare “Plastic Free Beaches Terracina”, il progetto “Fishing for litter Terracina per una qualità del turismo e dei prodotti della pesca” si svolgerà martedì 10 luglio 2018 alle ore 17, presso il prestigioso Hotel River Palace, Via Pontina Km. 106, Terracina (LT), organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da Legambiente Nazionale – Goletta Verde e da Legambiente Lazio, , dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, con il supporto del Sindacato Balneari SIB Confcommercio, Associazione Albergatori di Terracina e Confcommercio Ascom Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Terracina, della Confcommercio Lazio Sud ed è parte integrante della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”.

Il Convegno e Conferenza Stampa, dopo i Saluti e Introduzione del Sindaco Nicola Procaccini e del Comandante della Capitaneria di Porto TV Alessandro Poerio, vedrà la presenza del Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, che presenterà insieme ad una rappresentanza dello staff nazionale di Goletta Verde, i dati di Goletta Verde 2018 per la qualità delle acque della Regione Lazio e di Terracina e presenterà la Guida Legambiente- Touring Club con le tre Vele assegnate a Terracina anche quest’anno.

Il Convegno sarà l’occasione per la presentazione di diversi progetti del Circolo per la cura delle coste e del mare di Terracina con la presenza della Prof.ssa Angelina Fruggiero del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini che presenterà le attività e i progetti del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” in collaborazione con il Dipartimento Scientifico del Circolo locale, del Dipartimento Scientifico di Legambiente nazionale e di Goletta Verde, il quale sta già svolgendo molte analisi e monitoraggi dei fiumi, delle foci e del mare di Terracina sia per la qualità delle acque che per la presenza di microplastiche; con la presenza del Coordinatore locale della Rete territoriale di contrasto alla plastica sulla spiaggia Plastic Free Beaches Terracina, Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Confcommercio Terracina, che presenterà lo stato di avanzamento e le prossime iniziative e campagne estive della Rete sancita dal Protocollo di Intesa firmato da molti Enti e soggetti economici a Terracina a marzo scorso, originata dal progetto internazionale di Legambiente “PlasticFreeBeaches” finanziato all’interno del prestigioso Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco per la prevenzione dei rifiuti di plastica in spiaggia e in mare di cui Terracina è il sito pilota per l’Italia; il Vicepresidente del Circolo, Responsabile Dipartimento Scientifico e responsabile del progetto Fishing for Litter Terracina, Gabriele Subiaco, che presenterà, insieme ai Comandanti dei Pescherecci Domenico Monti, Quirino Alla, Quirino Cicerani, in rappresentanza delle due Cooperative dei Pescatori terracinesi, un promo video del progetto (a cura della film maker S. Aversano) e i primi dati del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina annunciato in occasione della campagna Spiagge e Fondali Puliti 2018, primo progetto regionale ad essere inserito nel protocollo regionale del Lazio “Fondali Puliti” firmato lo scorso 3 luglio e presentato ieri 5 luglio alla Conferenza Regionale di Goletta Verde 2018 di Ostia – proposto dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e le Cooperative Pescatori di Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, Gestore RSU De Vizia Transfer Spa Urbaser Sa, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Terracina, e sponsorizzato da Confcommercio Lazio Sud, per rispondere alla esigenza di ripulire dalla plastica con il coinvolgimento dei pescatori, il meraviglioso mare antistante Terracina con i suoi Siti di Importanza Comunitaria per la protezione della Posidonia Oceanica e di valorizzare la qualità, già molto elevata del pescato locale, come testimonia la recente adesione al progetto anche di Coldiretti Latina-Frosinone, nella persona del Direttore Pietro Greco. Con la firma del protocollo regionale, partira’ anche l’iniziativa da parte della Regione Lazio, già nei prossimi giorni, del posizionamento dei punti di smaltimento presso l’area portuale demaniale di Terracina, presso la Casa del Mare di RomaNatura presso la darsena del canale dei Pescatori di Ostia, e presso la darsena del canale di Fiumicino.

A seguire verrà lanciato il nuovo progetto del Circolo locale denominato “TERRACINA DA COMUNE RICICLONE A COMUNE RIFIUTI-FREE E PLASTIC-FREE” con la speciale menzione di Legambiente al gestore cittadino dei rifiuti solidi urbani  DE VIZIA TRANSFER SpA E URBASER SA per il premio Comuni Ricicloni 2017, per la prima volta vinto da Terracina, e per l’impegno mostrato dal Gestore nel sottoscrivere il protocollo di intesa per la rete di prevenzione e contrasto alle plastiche in mare e sulle spiagge e per il supporto a tutte le fasi del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, per la  raccolta, smaltimento e riciclo delle plastiche raccolte in mare e per il supporto alla costituzione di un eco-distretto per l’ottimale riciclo delle plastiche e per favorire la sostituzione delle plastiche con bioplastiche, per fare di Terracina il primo comune #plasticfree.

Il Convegno vedrà poi le Conclusioni dell’Onorevole Rossella Muroni, deputato e membro della VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI), autrice a prima firma di una importante proposta di legge che mira al risanamento dell’ecosistema marino grazie al coinvolgimento attivo dei pescatori, ispirata all’esperienza del progetto sperimentale Arcipelago Pulito – a cui partecipano Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET, CFT

Inoltre verrà diffusa e consegnata la Guida Blu 2018 di Legambiente e Touring Club con le Vele Legambiente assegnate a Terracina e quest’anno, anche grazie all’impegno e all’attivismo del Circolo locale Terracina, vengono riconfermate le 3 Vele associate anche alla prestigiosa Riviera di Ulisse insieme a Sperlonga e Gaeta. La presentazione della Guida sarà anche l’occasione per annunciare la firma a breve di un protocollo di intesa del Circolo Legambiente Terracina con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, già sottoscrittore del protocollo di intesa e membro attivo della rete Plastic Free Beaches Terracina e Ente territoriale attivo patrocinante nella sperimentazione di Fishing for Litter Terracina, per lo sviluppo congiunto del turismo sostenibile marino e costiero con particolare riferimento alle azioni congiunte di contrasto al #beachlitter e #marinelitter e alla tutela, conservazione e valorizzazione dei SIC marini di protezione della Posidonia Oceanica antistanti Terracina e la sempre maggiore integrazione di Terracina nel comprensorio regionale “Riviera di Ulisse”.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-convegno-per-illustrare-i-dati-di-goletta-verde

http://www.anxurtime.it/goletta-verde-ospite/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1786/il-circolo-legambiente-terracina-con-la-rete-territoriale-plastic-free-beaches-terracina-goletta-verde-2018

https://www.ilfaroonline.it/notizie-di-citta/terracina/

http://www.parcoausoni.it/3964-

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/64890/goletta-verde-a-terracina-marteda-lincontro-di-legambiente

http://www.latinatoday.it/cronaca/goletta-verde-2018-legambiente-terracina-tappa-terra-10-luglio-2018.html

https://latina.biz/la-conferenza-stampa-goletta-verde-terracina-si-svolgera-10-luglio/09/07/2018/68978.html

https://www.radioluna.it/news/2018/07/goletta-verde-a-terracina-per-la-tappa-

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1850208661725843/UzpfSTEyMjIwOTQ3NTc4MDU2ODA6MjE5NTk2Mzk2Mzc1MjA4Mw/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-allesame-goletta-verde/

https://www.ilmessaggero.it/latina/a_terracina_torna_terzo_anno_goletta_verde_di_legambiente-3847738.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/09/terracina-circolo-legambiente-ospitera-la-tappa-terra-goletta-verde-2018/229403/

Latina Oggi del 8 Luglio 2018

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Latina Oggi del 9 Luglio 2018

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Logo Fondali Puliti

TAPPA GOLETTA VERDE 2018 FONDALI PULITI (FILEminimizer)

ARRIVA A TERRACINA IL 26 e 27 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE CLEAN UP THE MED – SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018 ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA, SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO E DALLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA. SARANNO PRESENTATI I DATI DI BEACH LITTER 2018, I DATI DI MONITORAGGIO DI FIUMI, CANALI E FOCI DEL PROGETTO MIUR DELL’ITS A. BIANCHINI “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”, VERRA’ ANNUNCIATO UN NUOVO IMPORTANTE PARTNER DELLA RETE, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CHIMICA VERDE BIONET PER LE BIOPLASTICHE SOSTITUTIVE E SARA’ LANCIATA LA PRIMA SPERIMENTAZIONE DELLA REGIONE LAZIO DI “FISHING FOR LITTER” A TERRACINA.

COMUNICATO STAMPA N. 94                                                    24 maggio 2018

Il Circolo di Terracina presenta la terza edizione a Terracina dell’evento internazionale Clean Up the MED- Spiagge e Fondali Puliti 2018, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches” che ha visto Terracina come sito pilota di attuazione, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET. La campagna 2018 sarà articolata in due momenti:

Sabato 26 maggio ore 10-13 presso l’Aula Magna dell’ITS A.Bianchini di Terracina si svolgerà una conferenza stampa e un convegno durante il quale gli alunni del progetto Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini insieme alle Classi dell’IC Maria Montessori di Terracina, coadiuvati dal Responsabile Scientifico del Circolo Gabriele Subiaco, presenteranno i risultati della Campagna Nazionale Beach Litter 2018 svoltasi con la loro collaborazione presso le spiagge di Terracina di Levante e Ponente il 12 e 13 aprile scorso, parte di un grande progetto nazionale di raccolta dati che ha visto Legambiente diventare un riferimento importante a livello internazionale https://www.legambiente.it/marinelitter/ . A seguire gli alunni del dipartimento chimico, attivi nel progetto PON-MIUR “Da goletta verde alle sentinelle del mare”, condotto con il Circolo Legambiente Terracina, Legambiente nazionale e Goletta Verde, presenteranno i risultati del primo monitoraggio e delle prime analisi effettuate, nelle date del 7 e 8 maggio scorso, nei punti di campionamento marini e fluviali selezionati. A seguire la Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” con il coordinatore Felice Enrico Di Spigno, presenterà lo stato di attuazione degli impegni relativi al protocollo di intesa firmato il 17 marzo scorso con particolare riferimento alla sostituzione del packaging di plastica con bioplastiche sostitutive mentre Marco Benedetti, Resp. Comunicazione e Internazionalizzazione Chimica Verde Bionet, annuncerà l’ingresso della importante Associazione Chimica Verde Bionet, un’associazione senza fini di lucro costituita il 21 marzo 2006 da Legambiente Nazionale e da un gruppo di esperti del mondo della ricerca e dell’università italiana, con lo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca e l’applicazione industriale di materie prime di origine vegetale, nella Rete Plastic Free Beaches Terracina per supportare, anche per tramite dei suoi associati, la diffusione delle bioplastiche sostitutive sia per gli acquisti che per i consumi a Terracina e supportare la Rete nella creazione di una innovativa filiera di economia circolare, coerente con le nuove politiche europee e nazionali per il contrasto alla plastica. Verrà poi lanciata una campagna cittadina #acquasenzaplastica, supportata da Legambiente e da SIB Confcommercio locale, per diffondere l’abitudine ad utilizzare borracce con acqua del rubinetto o acqua alla spina (borracce che verranno diffuse alla cittadinanza e ai turisti) lungo tutto il litorale terracinese per ridurre gli impatti dell’uso delle bottigliette di plastica usa e getta, una delle cinque principali cause di inquinamento da plastica dei nostri mari.

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Domenica 27 maggio ore 10-13 presso la banchina del Porto antistante al BAR DEL MOLO – DA BONIFACIO ci sarà un evento per sensibilizzare e avviare  la campagna di sperimentazione di “Fishing for Litter” nel mare di Terracina, la prima nel Lazio, con il supporto di Legambiente nazionale, Legambiente Terracina, Legambiente Lazio e di SIB Confcommercio Terracina e con la sponsorizzazione di Confcommercio Lazio, e con la presenza attiva della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, al fine di arrivare presto ad un accordo nazionale e regionale sulla falsariga di quanto già avviato lo scorso 26 febbraio dalla Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET e CFT. L’evento vedrà la presenza di referenti del Comune di Terracina, di Legambiente Lazio e Legambiente Terracina, del Sindacato Balneari Confcommercio Terracina, di Confcommercio Lazio, della Rete “Plastic Free Beaches Terracina”, della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SPA Urbaser SA (Società appaltatrice dei rifiuti), della Ditta D&J Costruzioni Bertelli (Società Appaltatrice dei rifiuti nell’ Area del Molo), delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e “La Sirena”, con la presenza di Quirino Cicerani e Domenico Monti che con le loro barche “Carlo Padre” e “Piramide” si impegneranno nei prossimi mesi a rendere attiva la sperimentazione. L’evento sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Blue Packaging Project”, condotto dalla Blue Marine Service di San Benedetto del Tronto, e condotto da Emanuele Troli, finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco, nel Programma Beyond Plastic Med, progetto “gemello” del progetto “Plastic Free Beaches”, condotto dal Circolo Legambiente a Terracina come sito pilota, per l’utilizzo di materiali alternativi negli imballaggi del settore ittico ed altre esperienze nel settore delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.  A seguire i volontari del Circolo Legambiente Terracina e della rete territoriale #PlasticFreeBeachesTerracina (con il supporto del personale addetto alla raccolta e smaltimento rifiuti della ditta incaricata delle pulizie in area portuale D&J Costruzioni Bertelli) proseguiranno con la consueta raccolta dei rifiuti abbandonati presso l’Area del Molo, con la collaborazione del nostro socio Bar Al Molo da Bonifacio.

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http://www.gazzettinodelgolfo.it/?p=90270

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-16-e-27-maggio-arriva-il-clena-up-the-med-spiagge-e-fondali-puliti-2018/

https://www.latinacorriere.it/2018/05/24/spiagge-fondali-puliti-2018-legambiente-si-mobilita-terracina/

http://www.anxurtime.it/spiagge-e-fondali/

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-spiagge-e-fondali-puliti-a-terracina-il-26-e-27-maggio/

http://www.latinatoday.it/cronaca/spiagge-fondali-puliti-2018racina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/25/terracina-in-arrivo-la-3a-edizione-di-clean-up-the-med/223522/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1675/arriva-a-terracina-il-26-e-27-maggio-la-terza-edizione-dellevento-clean-up-the-med—spiaggie-e-fondali-puliti-2018

 

 

#CACCIAALDISCHETTO ANCHE A TERRACINA: RITROVATI 28 DISCHETTI SULLA SPIAGGIA DI LEVANTE A TERRACINA NEL CORSO DELL’ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO PROGRAMMATA IL 26 MARZO MATTINA E COORDINATA DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE CON IL SUPPORTO DI TUTTA LA RETE #PLASTICFREEBEACHES NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DAL PROGETTO EUROPEO CLEAN SEA LIFE, DI CUI LEGAMBIENTE E’ PARTNER.

COMUNICATO STAMPA N. 84                                                             26.3.2018

Come preannunciato nei giorni scorsi nell’ambito dell’iniziativa promossa da Clean Sea Life di cui Legambiente è partner si è svolta stamattina (26 marzo) a Terracina sulla spiaggia di Levante la #cacciaaldischetto, l’attività di pulizia delle spiagge coinvolte dalla dispersione dei dischetti, che nel weekend ha visto cittadini e associazioni al lavoro in diverse località, consultabili sul sito www.cleansealife.it.

Il Circolo di Terracina è stato tra i pochi circoli costieri del Lazio ad essere coinvolto nel monitoraggio e ad adottare un protocollo rigoroso sulla Spiaggia di Levante, già oggetto di analisi e studi per altre campagne nazionali Legambiente come #BeachLitter e #SpiaggeeFondaliPuliti.

Clean Sea Life (LIFE15 GIE/IT/000999), è un progetto LIFE co-finanziato dal dell’Unione Europea che vuole accrescere l’attenzione del pubblico sulla quantità di rifiuti presenti in mare e sulle spiagge, mostrare in che modo ne siamo responsabili e promuovere l’impegno attivo e costante per l’ambiente. Il progetto avuto inizio il 30 settembre 2016 e terminerà nel 2020. Capofila è il Parco Nazionale dell’Asinara, che porta avanti il progetto con l’ausilio dei partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e MPNetwork.

A Terracina l’attività è stata coordinata dal locale Circolo Legambiente “Pisco Montano” con il supporto di tutta la rete cittadina #Plasticfreebeachesterracina. E’ stata monitorata la spiaggia di Levante. Circa 5000mq divisi in 5 settori dove sono stati rinvenuti  28 dischetti presumibilmente portati dalle mareggiate dei giorni scorsi. Inoltre è stata bonificata l’area e rimosso anche altra plastica. I dati sono stati immediatamente comunicati alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina e inseriti nel sistema di acquisizione centralizzato del progetto Clean Sea LIFE. I dischetti rinvenuti, corredati da foto e posizione di ritrovamento, sono a disposizione per ulteriori analisi da parte degli organi inquirenti.

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La rete Plastic Free Beaches Terracina aveva effettuato ulteriori monitoraggi nei giorni scorsi lungo tutto il litorale di Levante e Ponente senza rinvenire altri dischetti.

“Osserviamo soltanto che chi gestiva l’impianto di depurazione sul fiume Sele (Provincia di Salerno, Campania) sapeva già un mese fa quello che era accaduto e forse si poteva intervenire per evitare che questo materiale infestasse il mare e le spiagge di mezza Italia. Infatti molti impianti di questa tecnologia (MBBR a dischetti) sono dotati di reti di protezione a maglia con un diametro inferiore alla dimensione dei dischetti stessi in modo da impedirne la eventuale fuoriuscita. Milioni di dischetti finiti in mare di cui solo una piccolissima percentuale è quella che compare sulle spiagge del centro Italia. Moltissimo di questo materiale rimarrà per sempre in mare” commenta Legambiente.

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“Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di circa 500 km di costa tirrenica ma vogliamo che la Magistratura intervenga per accertare le responsabilità e le negligenze commesse, i responsabili siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati e che le operazioni di bonifica non siano solo affidate all’impegno volontario e alla dedizione dei cittadini ma che il Ministero dell’Ambiente e le Regioni interessate si impegnino subito per una valutazione complessiva dell’impatto dello sversamento delle plastiche, per un piano di rimozione e risanamento e intervengano affinchè le società di gestione del servizio idrico integrato delle ATO interessate verifichino i loro impianti e prendano le giuste precauzioni perché ciò che è accaduto al depuratore sul Sele non accada altrove”.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/13722-2/

https://www.radioluna.it/news/2018/03/dischetti-di-plastica-lappello-di-legambiente-ripuliamo-le-spiagge/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-la-caccia-al-dischetto-sulle-spiagge-e-terminata-rintracciati-in-28/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1547/si-e-svolta-stamattina-spiaggia-di-levante-la-cacciaaldischetto-lattivita-di-pulizia-delle-spiagge

http://www.latinatoday.it/cronaca/dischetti-pulizia-spiaggia-circolo-legambiente-terracina.html

http://www.anxurtime.it/caccia-ai-dischetti/

http://www.radioluna.it/news/2018/03/clean-sea-life-legambiente-pulisce-la-spiaggia-di-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/03/27/terracina-grazie-al-circolo-legambiente-rinvenuti-28-dischetti-sulla-spiaggia-levante/214267/

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#PLASTICFREEBEACHES TERRACINA: LA RETE DEL PROGETTO INTERNAZIONALE #PLASTICFREEBEACHES FINANZIATO DALLA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO DI MONACO DOPO UNA SERIE DI INIZIATIVE DI SUCCESSO SI E’ COSTITUITA FORMALMENTE IERI CON LA FIRMA DEL PROTOCOLLO DI INTESA E DIVENTA UN SOGGETTO AUTONOMO TERRITORIALE, APPLICANDO PER LA PRIMA VOLTA A LIVELLO NAZIONALE IL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU A GIUGNO SCORSO E ANNUNCIA UNA SERIE DI INIZIATIVE, PROGETTI E MONITORAGGI

Comunicato stampa n.82                                                   18.3.2018

La città di Terracina, scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenta l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, dopo aver coinvolto durante la stagione primaverile ed estiva tutto il litorale terracinese e tantissimi bambini, cittadini, turisti oltre ad esercenti, scuole, operatori turistici ed il gestore locale dei rifiuti nella sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina  e dopo la pulizia straordinaria della zona del Molo a settembre e della Spiaggia di Ponente con gli alunni dell’ITS A. Bianchini di dicembre e dopo diversi incontri effettuati per raccogliere tutte le istanze provenienti dai portatori di interesse arriva finalmente all’obiettivo del progetto e annuncia la firma del protocollo di intesa avvenuta ieri per la costituzione di una Rete multi-stakeholder permanente territoriale di coordinamento sul modello di quella presentata da Legambiente all’ONU lo scorso giugno nella Conferenza Mondiale sugli Oceani nella sessione “Multistakeholder Governance for Tackling Marine Litter in the Mediterranean Sea”.

Il Protocollo di Intesa firmato ieri presso l’Hotel Torre del Sole tra Legambiente ONLUS, Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” ONLUS, Comune di Terracina, Capitaneria di Porto di Terracina, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, De Vizia Urbaser Transfer SpA, Acqualatina SpA, Confcommercio SIB Balneari, Confcommercio ASCOM Terracina, Confcommercio Lazio Sud, Cooperativa dei Pescatori di Terracina, Cooperativa dei Pescatori “La Sirena”, Associazione Albergatori Terracina “Riviera di Ulisse”, Associazione Ristoratori Terracina “Terracina a Tavola”, Consorzio Turistico “Terracina D’Amare”, Hotel Torre del Sole, Stabilimento Balneare “Le Rive di Traiano”, Albergo Neapolis – Un punto macrobiotico, Waterstore – Acqua alla Spina di A. Sacchetti, Detersfusi- Detersivi alla Spina di Silvia e Angelo, B&B La Principessa del Silenzio- Legambiente Turismo, Bar del Molo da Bonifacio, Bar Traiano da Francesco, Scuola IC Don Milani – Scuola Sostenibile Legambiente, Scuola ITS A. Bianchini, Scuola IC M. Montessori, prevede il Coordinamento della Rete di Felice Enrico di Spigno, Presidente del Sindacato Italiano Balneari – Confcommercio Terracina e Socio di Legambiente Terracina con il supporto del Dipartimento Scientifico del Circolo, coordinato da Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo locale, e di Fabio Minutillo, ex Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina e responsabile dell’importante progetto di start-up della raccolta differenziata a Terracina,  e membro del direttivo SIB Confcommercio anch’egli Socio Legambiente Terracina, per quanto riguarda l’attuazione di un ciclo virtuoso di riduzione della plastica monouso e la progressiva sostituzione con bioplastiche e per l’attuazione della corretta classificazione, differenziazione e smaltimento di plastiche e bioplastiche, privilegiando il riciclo e il riuso.

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Alcuni firmatari del Protocollo di Intesa per la costituzione della Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina

L’evento di ieri ha visto la partecipazione oltre che dei Firmatari, dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, dell’Assessore allo Sviluppo Economico Gianni Percoco, della Presidente nazionale dell’Associazione Chimica Verde BioNET Sofia Mannelli, tra i massimi esperti italiani di materiali, prodotti e filiere biocompatibili, con i saluti in video della neoeletta Vice Direttore di Legambiente Nazionale Serena Carpentieri, responsabile tra l’altro,  del progetto internazionale Plastic Free Beaches e co-autrice del modello presentato all’ONU, la quale ha portato i ringraziamenti di Legambiente nazionale e della Fondazione Principato di Monaco per il grande lavoro svolto a Terracina, con i saluti del Comandante dell’Ufficio Circondariale Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Terracina  T.V. Alessandro Poerio e del Sindaco di Terracina Nicola Procaccini, che pur non potendo partecipare in quanto fuori città, hanno inviato i loro auguri di buon lavoro alla Rete ribadendo supporto per l’importante iniziativa che pone Terracina al centro degli sforzi internazionali sul problema della plastica. “Tra gli impegni più importanti dei firmatari del protocollo, oltre quello educativo permanente per bambini, ragazzi e adulti attraverso cicli di seminari presso le scuole e le associazioni di categoria, ma anche con modalità innovative di “edutainment” come la sfida #5minuteschallenge – in 5 minuti salvi una tartaruga marina, che tanto successo ha avuto sul nostro litorale, c’è sicuramente quello di supportare l’istituzione di un Laboratorio Cittadino per l’analisi delle microplastiche presso il Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini, e quello di favorire iniziative per promuovere gli acquisti #green di bioplastiche compostabili, in collaborazione con Legambiente nazionale, KyotoClub e l’Associazione ChimicaVerde Bionet, promuovendo anche l’utilizzo di acqua e detersivi alla spina, il miglioramento della raccolta differenziata (in particolare la riduzione del rifiuto indifferenziato pro-capite e la promozione del riciclo), e la costituzione di un eco-distretto #rifiutifree e #plasticfree a Terracina” dichiara Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della Rete PFB Terracina. “A tale fine sarà essenziale il ruolo proattivo della Amministrazione e della Ditta Gestore Integrato dei Rifiuti Urbani, attivandosi con i Consorzi di riciclo come CONAI e COREPLA, e delle aziende di riciclo, per raggiungere la concreta fattibilità di recupero dei materiali presenti sulle nostre spiagge e per aumentare invece la compostabilità di bioplastiche sostitutive”, conferma Fabio Minutillo, membro delegato della Rete sui temi degli acquisti e della differenziazione e smaltimento, riuso e riciclo.

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I Soci attivi del Circolo Legambiente che supportano la Rete Territoriale PFB Terracina

L’obiettivo della Rete territoriale è anche il monitoraggio costante e periodico di alcuni indicatori di performance che abbiamo proposto come Dipartimento Scientifico sulla riduzione dei rifiuti plastici per indirizzare le azioni della Rete e misurare e verificare la loro validità ed efficacia. Gli indicatori, che saranno misurati in collaborazione con il Gestore dei Rifiuti (De Vizia Transfer SpA Urbaser SA) e con il Gestore Idrico integrato (Acqualatina SpA), riguarderanno tutte le realtà rappresentate nella rete e i buoni risultati raggiunti all’interno della rete costituiranno la premessa per poter poi estendere le buone pratiche sperimentate all’intera città ed anche ad altre realtà” dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo e Responsabile Scientifico.

“Con la recente nomina di un referente dedicato, Daniele Iadicicco, Confcommercio Lazio Sud andrà a svolgere una attenta e mirata azione sindacale legata al settore del turismo sostenibile che può attrarre sui nostri territori flussi turistici nazionali e internazionali di qualità e in questo senso l’adesione alla Rete territoriale costituisce un passo avanti nella direzione intrapresa. La presenza di Confcommercio a tutti i livelli (distrettuale e locale), garantirà anche la messa in campo di un articolato progetto locale di etichetta ecologica ispirato a quello di Legambiente Turismo – ECOLABEL “Consigliato per l’impegno in difesa dell’ambiente”, con un decalogo pratico ed efficace che indichi gli obiettivi di sostenibilità nella gestione ordinaria delle imprese ricettive, sviluppati in misure specifiche per aree balneari, aree interne collinari e di montagna, campeggi ed altre strutture ricettive e/o turistiche, e che possa costituire un fattore distintivo di premialità per tutte le imprese aderenti, valutando anno dopo anno le performance sui rifiuti plastici”, dichiara Giovanni Acampora, Presidente Confcommercio Lazio Sud.

La Rete, con le sue iniziative, progetti e monitoraggi, verrà a breve presentata anche a RAI3 in una conosciuta trasmissione dedicata all’ambiente Geo&Geo, dopo essere stata già annunciata  a dicembre sul prestigioso Corriere della Sera http://www.corriere.it/buone-notizie/17_dicembre_27/isola-rifiuti-grande-come-triestino-si-aggira-mediterraneo-5208f8b8-eb06-11e7-aee4-bc31285a7c38.shtml e la prossima iniziativa annunciata riguarda l’adesione della Rete alla Campagna nazionale Legambiente #Beach Litter 2018 intorno alla metà di aprile, aperto a tutti gli altri Portatori di Interesse che vogliano cooperare con la Rete per la raccolta e l’analisi dei rifiuti spiaggiati e in mare.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.doveventi.it/terracina/protocollo-plastic-free-beaches-terracina-sottoscrizione/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/62031/terracina-guerra-alla-plasticaa-protocollo-pilota-di-legambiente

http://www.gazzettinodelgolfo.it/terracina-protocollo-dintesa-per-la-costituzione-della-rete-territoriale-plastic-free-beaches/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-scelta-da-legambiente-come-il-sito-marino-e-costiero-che-rappresenta-litalia-nel-progetto-internazionale-plasticfreebeache/

http://www.latinatoday.it/cronaca/plasticfreebeaches-terracina-protocollo-di-intesa.html

http://www.anxurtime.it/13640-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1539/progetto-internazionale-plasticfreebeaches-nel-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-parte-da-terracina

http://terracinablog.altervista.org/terracina-sara-sito-marino-e-costiero-di-un-progetto-internazionale-ambientalista-plastic-free-beaches/

http://www.mondobalneare.com/news/2930/una-virtuosa-rete-di-imprese-dichiara-guerra-alla-plastica-in-spiaggia.html

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IL PROGETTO DI LEGAMBIENTE E DELL’ISTITUTO TECNICO STATALE A. BIANCHINI DI TERRACINA “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE” PER LA CREAZIONE DI UN CENTRO DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELLE ACQUE DELLA RIVIERA DI ULISSE E’ TRA I 14 PROGETTI FINANZIATI DAL MIUR CON FONDI EUROPEI DEL PON 2014-2020 PER L’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (POTENZIAMENTO DEI PERCORSI ASL) NELLA REGIONE LAZIO.

Comunicato stampa n.70                                                      20.12.2017

Il progetto “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE” sviluppato nell’ambito della convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina e l’ITS A. Bianchini, con il supporto del Dipartimento Scientifico di Legambiente nazionale e il Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale, finalizzato alla creazione di percorsi di Alternanza Scuola Lavoro risulta tra i 14 progetti approvati ed ammessi al finanziamento per la Regione Lazio in base alle graduatorie MIUR a valere sul PON 2014-2020 – Fondi strutturali europei, avviso n. 3781 del 05/04/2017 – FSE – Potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro sottoazione: Percorsi ASL, pubblicate con decreto del 7 dicembre scorso. Il Progetto, di livello nazionale, è stato già presentato ufficialmente nel corso della Tappa di Terra di Goletta Verde a Terracina lo scorso 5 Luglio, e rientra nelle iniziative che il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” sta portando avanti sul tema del mare e della qualità delle acque sul nostro territorio (Beach Litter 2016-2017, Spiagge e Fondali Puliti-Clean up the Med 2016-2017, SOS Goletta, Monitoraggio della Posidonia Oceanica dei SIC) e si inserisce a pieno titolo all’interno del progetto internazionale Legambiente #Plasticfreebeaches, all’interno del programma Beyond Plastic Med della Fondazione Principato di Monaco, di cui Terracina è sito di attuazione pilota internazionale, con un focus particolare sull’analisi delle acque marine e sull’analisi chimico-fisica delle microplastiche presenti nelle acque del nostro mare e sulle nostre spiagge.

L’obiettivo finale del progetto è quello di creare a Terracina un centro di monitoraggio certificato ed autonomo, perfettamente allineato alle metodiche e ai protocolli scientifici di laboratorio di Legambiente nazionale per “Goletta Verde”, per l’analisi periodica della qualità e lo studio delle maggiori e più pericolose cause di inquinamento del sistema delle acque della Riviera di Ulisse. Gli Alunni dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini diventeranno delle vere e proprie “Sentinelle del Mare” a guardia delle acque del nostro territorio durante tutto l’anno, con il supporto e l’indirizzo costante di Legambiente.

Il Progetto è partito l’estate scorsa, con l’esperienza di ASL che gli alunni del Bianchini (indirizzo chimico) hanno fatto partecipando a Goletta Verde 2017, durante la quale hanno effettuato, assieme ai tecnici di Legambiente, sia i campionamenti sulla costa del Lazio che le analisi microbiologiche realizzate nei laboratori di Legambiente a Roma. Il progetto “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE” strutturato in fasi, prevede, una prima fase di predisposizione del Laboratorio con strumenti e dotazioni e l’acquisizione delle conoscenze e le competenze di base, per le analisi fisico-chimiche e batteriologiche delle acque come da programma scientifico Goletta Verde, tutto certificato da Legambiente ed operativo sul nostro territorio per tutto l’anno, per monitorare l’inquinamento organico (presenza di batteri fecali e germi patogeni derivante da assenza di depuratori, di reti fognarie o dal cattivo funzionamento di tali sistemi).

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Le alunne dell’ITS Bianchini nella sede nazionale di Legambiente in Via Salaria a Roma

Un successivo, e più ambizioso, sviluppo del progetto consentirà, acquisendo ulteriori conoscenze e competenze e dotando il laboratorio di strumenti e strutture idonee, di poter estendere il monitoraggio periodico anche alle microplastiche, ai fertilizzanti chimici (fosfati e nitrati),  ai pesticidi e ai diserbanti, alle sostanze tossiche e non biodegradabili quali metalli pesanti, oli minerali, idrocarburi, ammoniaca, solventi. Cioè a tutte quelle sostanze chimiche che, come messo in evidenza ormai da anni dall’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale) nei rapporti annuali sullo stato delle acque italiane, inquinano gravemente i corpi idrici, le acque continentali e quelle marine, producendo effetti dannosissimi sulla flora e sulla fauna, con gravi pericoli anche per l’uomo, effetti che non rimangono localizzati nelle zone di scarico, ma si fanno sentire spesso a distanze notevoli.

“Dopo la firma della Convenzione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” è subito partito il progetto, che ha impegnato i nostri alunni su tutta la costa del Lazio e a Roma nei laboratori di Legambiente e che sta impegnando anche la nostra Scuola per il completamento delle attrezzature del Laboratorio. Sono quindi veramente soddisfatto per l’ulteriore e prezioso riconoscimento da parte del MIUR al progetto, che oltre a proiettare il nostro Istituto a livello nazionale, data la reputazione della storica campagna Legambiente “Goletta Verde”,  è soprattutto una opportunità di formazione professionale concreta e di crescita civica per i ragazzi e una grande occasione per loro di venire a contatto e di conoscere la più grande realtà associativa ambientale del nostro Paese. Ci impegneremo a fondo, con il supporto fondamentale di Legambiente nelle sue articolazioni locale e nazionale, per creare questo presidio territoriale per il monitoraggio delle acque che vuole essere non solo una occasione di pratica professionale per gli allievi, come è nello spirito dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, ma anche un modo per sviluppare nei ragazzi una cultura più rispettosa dell’ambiente e delle risorse del loro territorio” dichiara il Prof. Maurizio Trani dirigente scolastico dell’ITS Bianchini.

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Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” lezione in aula presso l’Istituto Bianchini

“Siamo felici di questo risultato e crediamo in questo progetto che Legambiente nella sua articolazione locale, regionale e nazionale supporterà con convinzione fornendo know-how, tecnologie e strumenti  oltre a favorire la ricerca degli ulteriori finanziamenti necessari.  Fin dalla sua nascita, il circolo Legambiente di Terracina ha messo al centro della sua azione il tema cruciale,

 

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Progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” riunione nel Laboratorio di chimica del ITS Bianchini

per il nostro territorio, del mare e delle spiagge e quindi della qualità delle acque e del sedimento, con molte iniziative, indagini e progetti di grande rilievo, che hanno avuto riconoscimenti nazionali, europei, internazionali. Il progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” rappresenta un ulteriore prestigioso passo avanti, perché avere un centro di monitoraggio delle acque della Riviera di Ulisse significa poter avviare un serio processo di promozione e di valorizzazione del nostro territorio, che non può non passare attraverso una maggiore attenzione ai suoi corsi d’acqua (Linea Pio, Portatore, Ufente, Amaseno, Sisto, etc.) da cui derivano le gravi forme di inquinamento come il #marinelitter, le microplastiche e l’inquinamento da agenti chimici, tutti fattori che poi vanno a compromettere inevitabilmente la qualità delle acque del nostro mare.  Un ringraziamento doveroso va in particolare alla Prof. Angela Fruggiero dell’indirizzo chimico che ha creduto con convinzione fin da subito nelle nostre potenzialità, al Prof. Maurizio Trani (Dirigente scolastico) per il suo costante incoraggiamento e alla Prof. Piera Petti per aver coordinato l’attività di progettazione finanziata per il PON MIUR e alla Prof. Simona Ciocia per il suo supporto nella comunicazione. Un grande ringraziamento va anche agli insostituibili e preziosi colleghi del Dipartimento Scientifico nazionale e del Laboratorio Goletta Verde Giorgio Zampetti, Serena Carpentieri, Stefania di Vito e del Dipartimento Scuola e Formazione di Legambiente nazionale Vanessa Pallucchi e Claudia Cappelletti che ci hanno sempre supportato e aiutato” dichiara Gabriele Subiaco Vicepresidente, responsabile scientifico e coordinatore del progetto.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

RETE #PLASTICFREEBEACHES A TERRACINA: DALLA PULIZIA STRAORDINARIA DELLA SPIAGGIA DI PONENTE DEL 12 DICEMBRE EMERGONO RIFIUTI INGOMBRANTI NON SMALTITI, MICROPLASTICHE E A SORPRESA ANCHE CENTINAIA DI RESTE PER LA MITILICOLTURA. TERRACINA PUO’ DIVENTARE PRESTO UN ECO-DISTRETTO #PLASTICFREE E UN ESEMPIO A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE.

Comunicato stampa n.69                                                          13.12.2017

A conclusione della pulizia straordinaria della Spiaggia di Ponente del 12 dicembre scorso, che ha visto la partecipazione e l’impegno degli alunni dell’indirizzo chimico del ITS A. Bianchini di Terracina con il quale il Circolo Legambiente ha avviato una importante collaborazione, la Rete #plasticfreebeaches creata da Legambiente all’interno del prestigioso Programma Internazionale “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco, coordinata da Felice Enrico Di Spigno, Presidente del Sindacato dei Balneari, a cui partecipano attualmente SIB, Confcommercio Lazio Sud, Confcommercio ASCOM Terracina, Capitaneria di Porto di Terracina, De Vizia Urbaser Transfer SpA, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, e le Scuole IC Don Milani, ITS A. Bianchini,  fa un’analisi qualitativa e quantitativa dei rifiuti raccolti sottolineando nuovamente la gravità del problema della plastica in mare e sulle spiagge (Marine e Beach Litter).

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La pulizia straordinaria del 12 dicembre sulla Spiaggia di Ponente di Terracina

Purtroppo non è  una questione residuale, quando parliamo di Marine e Beach Litter, perché secondo l’UNEP (United Nations Environment Programme) l’impatto economico derivato dai rifiuti nei mari del Pianeta è di 8 miliardi di euro l’anno e la sola spesa europea per la pulizia annuale delle spiagge è stimata in circa 412 milioni di euro. Sotto la lente d’ingrandimento della rete territoriale #Plasticfreebeaches anche le fonti d’inquinamento da microplastiche prodotte dalla degradazione delle plastiche, dai tessuti in fibra ed usate nei cosmetici e nei dentifrici, che purtroppo, per le dimensioni inferiori a 5mm, non vengono trattenute dagli impianti di depurazione delle acque reflue, come ricorda la recente campagna di Legambiente #Faidafiltro, insieme a circa 100 milioni di cotton fioc che arrivano nei nostri anch’essi per carenze depurative e per la cattiva abitudine di utilizzare il WC come il cestino di rifiuti, a cui si è ispirata la recente campagna di Legambiente #norifiutinelWC.

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Alcuni rifiuti spiaggiati raccolti dalla rete dopo le mareggiate sulla Spiaggia di Ponente

Inoltre ormai non è più moralmente accettabile che si continui ad utilizzare alcuni oggetti di plastica “usa e getta” e le nostre abitudini casalinghe devono cambiare drasticamente se vogliamo evitare questa catastrofe: i dati presentati, la settimana scorsa,  in occasione del workshop “Marine litter: da emergenza ambientale a potenziale risorsa” organizzato dall’ENEA in collaborazione con Accademia dei Lincei e Forum Plinianum  a cui il Dipartimento Scientifico di Legambiente è stato invitato a partecipare, ci dicono che circa 700mila microfibre di plastica vengono scaricate in mare da un solo lavaggio di lavatrice e 24 sono le tonnellate di microplastica provenienti dai prodotti cosmetici di uso quotidiano che ogni giorno riversiamo nei mari europei e che entrano nella catena alimentare. Prodotti di degradazione delle plastiche sono stati rinvenuti infatti nei pesci e persino nel sale da cucina! Il Mar Mediterraneo non è ancora agli stessi livelli del Pacific Trash Vortex, l’isola di plastica nell’Oceano Pacifico grande come la Turchia, ma la plastica nel Mediterraneo rappresenta già un’emergenza e un recente rapporto dell’Unione Europea stima nel Mar Mediterraneo oltre 100mila pezzi di plastica per kmq.

“Durante la pulizia effettuata dopo le mareggiate di questi giorni abbiamo trovato: pezzi di polistirolo di diversa grandezza derivanti dallo sbriciolamento delle cassette utilizzate per il pesce, tappi di bottiglie e bicchieri di plastica, secchioni di plastica usati per la pittura degli edifici, pezzi di sedie da esterno in plastica, lattine di metallo, bottiglie e contenitori in vetro, pezzi di legno, pezzi di tessuto, addirittura una bombola del gas. In genere, tutti rifiuti che normalmente raccogliamo e classifichiamo durante le nostre campagne periodiche nazionali come Beach Litter e Spiagge e Fondali Puliti. Un dato sorprendente è stato invece il numero veramente rilevante di “reste” rinvenute nel corso della pulizia, circa un centinaio in meno di 5.000 metri quadrati. Le reste sono le reti di plastica dove si coltivano i mitili. Probabilmente a causa delle mareggiate dovute alle condizioni meteo degli ultimi giorni, le reste sono riaffiorate dal fondale dove tendono ad accumularsi proprio per via del mancato smaltimento come rifiuti speciali da parte delle aziende di mitilicoltura, e sono arrivate, a centinaia, fin sulle nostre spiagge. Questo fatto ci ricorda, ancor di più, che non dobbiamo abbassare assolutamente la guardia contro i mega-impianti di mitilicoltura che rischiano di devastare anche il mare di Terracina. E anche se il TAR del Lazio-sezione di Roma, dopo aver emesso sentenza favorevole contro il mega-impianto di Terracina (almeno negandone il carattere di urgenza!), ha accordato la sospensione, rispondendo di fatto in modo positivo al ricorso del Comune di Fondi, pur rimandando la decisione sul merito al prossimo 6 Aprile, dobbiamo tuttavia continuare a vigilare, come sta facendo, oramai da due anni il nostro Circolo che è diventato, sul tema, un punto di riferimento per tutto il sud pontino con analisi scientifiche, tecniche e ambientali di assoluto valore”, dichiara Gabriele Subiaco, Vice Presidente e Responsabile Scientifico del Circolo.

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Una moltitudine di reste di plastica utilizzate per la mitilicoltura e non smaltite appropriatamente

“La giornata di pulizia straordinaria è stata anche l’occasione, da parte della rete del progetto #plasticfreebeaches, per avviare una serie di iniziative importanti, anche in vista della firma prossima del Protocollo di Intesa: estendere la rete a breve anche ai Pescatori, alle loro Cooperative e ai diportisti, avviare un tavolo di confronto con l’Amministrazione e l’azienda locale dei rifiuti De Vizia Urbaser Transfer SpA per la valorizzazione delle potenzialità dei materiali di plastica a fine vita e delle filiere del riciclo, inserire nella rete il Gestore Idrico Integrato AcquaLatina Spa per verificare assieme le azioni che si possono attuare sul filtraggio delle acque reflue per combattere il problema delle microplastiche e dei cotton fioc, e continuare nell’opera di sensibilizzazione dei ragazzi delle Scuole cittadine e di tutta la cittadinanza e dei turisti”-  dichiarano Anna Giannetti Presidente del Circolo e Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete del progetto internazionale #PlasticFreeBeaches- “Inoltre la prossima campagna Legambiente #beachlitter 2018 in primavera prevederà una azione pilota innovativa sul riciclo dei materiali plastici in collaborazione con l’Amministrazione e la De Vizia Urbaser Transfer SpA. Terracina, operando unita e compatta come sta dimostrando la rete territoriale del progetto, può diventare presto un eco-distretto #plasticfree” all’attenzione del Governo, della Unione Europea, degli Organismi Internazionali come l’ONU ed essere da esempio per l’Europa e il Mediterraneo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

#PLASTICFREEBEACHES A TERRACINA: LA RETE DEL PROGETTO INTERNAZIONALE #PLASTICFREEBEACHES DI LEGAMBIENTE DELLA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO DI MONACO DI CUI TERRACINA E’ IL SITO PILOTA ITALIANO MOSTRA ANCORA UNA VOLTA IL SUO ATTIVISMO ED ORGANIZZA, DI CONCERTO ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E ALLA DE VIZIA URBASER TRANSFER SPA, UNA PULIZIA STRAORDINARIA DELLA SPIAGGIA DI TERRACINA DOPO LE MAREGGIATE INVERNALI PER MARTEDI’ 12 DICEMBRE DALLE ORE 9.00 alle 12.00 PARTENDO DALLA SPIAGGIA ANTISTANTE PIAZZALE ALDO MORO COINVOLGENDO LA CITTADINANZA CON LA #5MINUTESCHALLENGE – IN 5 MINUTI PUOI SALVARE UNA TARTARUGA MARINA

Comunicato stampa n.68                                        9.12.2017

La città di Terracina, scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenta l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, dopo aver coinvolto durante la stagione estiva tutto il litorale terracinese e tantissimi bambini, cittadini, turisti oltre ad esercenti, scuole, operatori turistici ed il gestore locale dei rifiuti nella sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina educando in modo divertente ad una raccolta e un’analisi differenziata dei rifiuti secondo le classificazioni internazionali e al cambiamento dei comportamenti di acquisto, mostra ancora una volta di saper giocare a livello internazionale e si mobilita con tutta la rete cittadina, coordinata da Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Balneari per una raccolta straordinaria della plastica per martedì 12 dicembre ore 9.00-12.00 a partire dalla spiaggia antistante il Piazzale Aldo Moro. In caso di maltempo/pioggia, la raccolta straordinaria verrà rimandata al primo giorno utile.

“Dopo aver visto quanta plastica si era accumulata sulle spiagge dopo l’ultima mareggiata, vicenda che era stata riportata perfino dai giornali locali, abbiamo subito voluto dimostrare che Terracina non si lamenta ma si unisce e “al grido di #plasticfreebeaches” è in grado di mobilitarsi compatta per raggiungere l’obiettivo. Abbiamo pertanto deciso, concordemente con l’Amministrazione Comunale, nella persona dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, la De Vizia Urbaser Transfer SpA, gestore integrato dei rifiuti urbani, il Circolo Legambiente Terracina e con tutti i partner della nostra rete, incluse le Scuole, di proporre una mattinata di pulizia straordinaria sulla spiaggia di Terracina” – afferma Felice Enrico Di Spigno, Coordinatore della rete territoriale “Plastic Free Beaches”. “Ringraziamo l’Amministrazione e il Gestore dei rifiuti urbani per aver subito aderito e dato corso all’iniziativa e il Circolo Legambiente Terracina che si è subito attivato e che mette a disposizione la sua organizzazione e le sue attrezzature per pulire”. Terracina tutta ama il proprio mare e le proprie spiagge e le difende tutto l’anno dall’aggressione dei rifiuti marini, il #beachlitter and #marinelitter e aspettiamo che anche molti cittadini attivi e associazioni si uniscano al nostro sforzo!

La rete raccoglierà e analizzerà i rifiuti, e la pulizia è aperta a tutti, accettando la sfida dei 5 minuti e condividendo foto sui social con hashtag #5minuteschallenge, #plasticfreebeaches, #schifidaspiaggia. Parteciperanno anche le classi dell’IC Don Milani, Scuola Sostenibile Legambiente Terracina.

salva una tartaruga

“Il progetto #plasticfreebeaches a Terracina, che a breve annuncerà la firma del protocollo di intesa per la costituzione di una rete permanente di coordinamento multi-stakeholder sul modello di quella presentata da Legambiente all’ONU lo scorso giugno, continuerà con altre iniziative importanti sulla progressiva sostituzione delle plastiche usa e getta con bioplastiche, in collaborazione con Legambiente nazionale, KyotoClub e l’Associazione ChimicaVerde Bionet, sull’utilizzo di acqua e detersivi alla spina, sul miglioramento della raccolta differenziata (in particolare la riduzione del rifiuto indifferenziato pro-capite e la promozione del riciclo) e nonostante lo stop della proposta di legge per vietare l’uso della microplastica nei cosmetici, votata all’unanimità dalla Camera nell’ottobre 2016 e poi ferma al Senato a cui era seguito l’appello #Faidafiltro, lanciato il 16 novembre scorso da Marevivo, Legambiente, Greenpeace, Lav, Lipu, MedSharks e Wwf per approvare al più presto la proposta di legge, e che ora è purtroppo bloccata dal parere negativo del Ministero dello Sviluppo Economico, continua nella esigenza di riduzione progressiva delle plastiche monouso e delle microplastiche per evitarne la dispersione nell’ambiente marino, anche attraverso la ricerca su loro sostituti, con il Ministero dell’Ambiente che invece, proprio allo scorso G7 di Bologna, rinnova il suo impegno nella Coalizione Internazionale ‘Stop Plastic Waste’. Inoltre Legambiente ha recentemente presentato ad ECOMONDO dello scorso novembre a Rimini, uno studio promosso dall’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo con Legambiente ed Enea, per analizzare, anche attraverso il coinvolgimento delle aziende di riciclo, la concreta fattibilità di recupero dei materiali presenti sulle nostre spiagge, per quella frazione degradata o composta da diversi polimeri che non possono tornare tal quali nelle rispettive filiere. Legambiente promuoverà la prossima campagna di raccolta del #beachlitter in alcuni Comuni costieri in accordo con le Amministrazioni e studierà la realizzazione di un impianto pilota per il riciclo di questi materiali e Terracina vuole essere uno di questi. Terracina sta infatti dimostrando sempre più di poter essere al centro di nuove politiche per la riduzione delle plastiche e ha la potenzialità, operando unita e compatta come sta dimostrando la rete territoriale del progetto, di diventare presto un eco-distretto #plasticfree” all’attenzione degli Organismi Internazionali come l’ONU ed essere da esempio per l’Europa e il Mediterraneo.dichiarano Anna Giannetti Presidente del Circolo e Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete del progetto internazionale #PlasticFreeBeaches.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

ENTRA NEL VIVO IL PROGETTO INTERNAZIONALE #PLASTICFREEBEACHES DI LEGAMBIENTE SUPPORTATO DALLA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO DI MONACO DI CUI TERRACINA E’ IL SITO PILOTA ITALIANO PER L’ ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLE PLASTICHE A MARE E SULLA COSTA: PARTE UN INTENSO CALENDARIO DI ECO-ANIMAZIONI CHE VEDRA’ IMPEGNATA TUTTA LA COSTA DI TERRACINA CON LA SFIDA INTERNAZIONALE #5MINUTESCHALLENGE – IN 5 MINUTI PUOI SALVARE UNA TARTARUGA MARINA!

Comunicato stampa n.55                                                     18.8.2017

Terracina, che ha contribuito ai risultati presentati da Legambiente all’ONU a giugno scorso attraverso l’analisi e la classificazione dei rifiuti spiaggiati, marini e sui fondali fatte dai volontari del Circolo locale, è stata scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenta l’Italia nel progetto internazionale #PlasticFreeBeaches, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, progetto assegnato a Legambiente a seguito di una serrata competizione a cui hanno partecipato numerose e titolate organizzazioni internazionali https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/06/20/grazie-a-legambiente-terracina-sara-il-sito-costiero-e-marino-pilota-del-progetto-internazionale-plasticfreebeaches-parte-del-prestigioso-programma-beyond-plastic-med-con-i/.

Terracina è quindi il sito pilota per la definizione della cosiddetta “multistakeholder governance” proposta da Legambiente all’ONU come modello “mondiale” in cui ogni operatore economico, sociale, scolastico, istituzionale sarà coinvolto per raggiungere l’obiettivo di avere una Spiaggia Senza Plastiche (#plasticfreebeaches) sensibilizzando tutti (cittadini, turisti, sportivi, pescatori, esercenti, scuole, gestori dei rifiuti, operatori turistici) ad una raccolta e un’analisi differenziata dei rifiuti e al cambiamento dei comportamenti di acquisto, riducendo in particolare il packaging usa e getta di plastica.

Dopo l’avvio del progetto e la consegna dei kit informativi e dei bidoni di raccolta delle plastiche e la presentazione dell’iniziativa a tutti i partecipanti, è stato concordato un ampio calendario di eco-animazioni imperniate sulla sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina.

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Il calendario delle eco-animazioni con la sfida internazionale #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina (che si svolgeranno tutte in orario 17-18.30) e’ il seguente:

21 agosto – Stabilimento Italcanada

22 agosto – Stabilimento Shangri la’

23 agosto – Stabilimento Torre del Sole

24 agosto – Stabilimento Piccolo Lido

25 agosto – Stabilimento Il Galeone

28 agosto – Stabilimento Il Gabbiano

29 agosto – Stabilimento Alberto a mare

30 agosto – Stabilimento Le Rive di Traiano

31 agosto – Stabilimento La Rotonda

Inoltre a fine settembre in corrispondenza della Campagna nazionale di Legambiente Clean Up the World – Puliamo il Mondo verranno organizzati due eventi più lunghi di pulizia ed eco-animazione, uno nei pressi dell’Area del Molo e l’altro presso l’Area Archeologica del Porto di Traiano (Stella Polare) per sensibilizzare tutti anche sui rifiuti plastici presenti nella zona del Porto, incastrati nelle Scogliere di Ponente e di Levante, che avranno al centro il Bar del Molo – da Bonifacio (per l’ Area del Molo) e il Bar Traiano- da Francesco (per l’Area Archeologica Stella Polare), entrambi membri attivi della rete del progetto. Saranno coinvolte anche le Cooperative dei Pescatori, le associazioni di Diportisti e di Pesca Sportiva, le scuole della città (in particolare l’Istituto “Don Milani” prima Scuola Sostenibile di Legambiente a Terracina e l’ITS Bianchini che collabora già con il nostro Circolo su importanti progetti sulla qualità delle acque http://lanuovaecologia.it/riviera-ulisse-arrivo-le-sentinelle-del-mare/ e che sarà coinvolto nell’analisi scientifica delle microplastiche sia in mare che sulle spiagge), il Gestore integrato dei Rifiuti Urbani De Vizia Urbaser Transfer SpA .

Il Circolo Legambiente di Terracina, che con il proprio Dipartimento Scientifico che si occupa del tema delle plastiche a mare e sulle spiagge fin dalla sua fondazione ed è autore della importante conferenza “Un Mare di Plastica”, svoltasi il 28 maggio presso lo Stabilimento Le Rive di Traiano, https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/06/03/il-circolo-legambiente-di-terracina-nel-corso-della-conferenza-un-mare-di-plastica-tenutasi-domenica-scorsa-28-maggio-in-occasione-della-campagna-nazionale-spiagge-e-fondal/ ,  con i propri Soci Volontari Animatori, coadiuvati anche dagli Animatori degli Stabilimenti balneari, condurra’ l’ eco-animazione (aperta a tutti grandi e piccoli) che sarà preceduta da una sessione informativa ed educativa sui rischi delle plastiche in spiaggia e in mare e da una presentazione della iniziativa #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina!, sfida internazionale che prevede la costituzione di due squadre (adulti, ragazzi, bambini) alle quali verranno consegnate pettorine e buste. La sfida sarà quella di raccogliere, in pochi minuti, la maggior quantità di plastiche in giro e consegnare al termine la busta ad una giuria, composta dal Circolo e dallo Stabilimento. Si procederà quindi alla analisi delle plastiche (quantità e qualità) con una post sessione informativa ed educativa e la squadra vincitrice verra’ premiata con gelati e bibite fresche. Mentre si svolge la gara si potranno condividere foto sui social con hashtag #5minuteschallenge #plasticfreebeaches. Nel caso di rifiuti plastici di particolare rilevanza si potrà usare il consueto hashtag #schifidaspiaggia.

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Le eco-animazioni saranno riprese e poi montate per un video promozionale del progetto che sarà inviato anche alla Fondazione del Principato di Monaco, mettendo in risalto la bellezza di Terracina, delle sue coste e spiagge ma anche la propria volontà di affermarsi come meta mondiale di turismo sostenibile, obiettivo che comincia ad essere nel mirino di stati e città importanti (si veda il caso del Costarica primo Paese al mondo a vietare la plastica usa e getta dal 2021 http://dorsogna.blogspot.it/2017/08/il-costa-rica-primo-paese-del-mondo.html?m=1).

La Responsabile Nazionale Legambiente del progetto e responsabile nazionale Goletta Verde Serena Carpentieri dichiara “Il Circolo di Terracina, con il suo dipartimento scientifico guidato da Gabriele Subiaco, insieme al Coordinatore locale della rete dei portatori di Interesse del Progetto #PlasticFreeBeaches e Presidente dei SIB Balneari Terracina Felice Enrico Di Spigno e al Presidente Confcommercio ASCOM Terracina Giovanni Amuro, ha messo a segno fin dall’inizio del progetto una azione concertata di grandi proporzioni, davvero in linea con le aspettative internazionali, coinvolgendo tutti gli attori più importanti del territorio di Terracina e questo sicuramente ci rafforza nell’idea che Terracina possa vincere la sfida e diventare un simbolo nazionale e internazionale per la lotta alle plastiche in mare, anche ispirandosi al Costarica, dove entro il 2021 sara’ vietato tutto cio’ che costituisce plastica mono-uso, bottiglie di plastica, buste di plastica, forchette di plastica, contenitori in polistirolo, bicchieri di plastica, inplasticamento mono-uso, utilizzando azioni educative e persuasive, incentivi e obblighi. Inoltre Terracina può avviarsi a diventare un vero e proprio eco-distretto per le plastiche, stimolando una raccolta differenziata attenta alle diverse tipologie di plastiche e di questo ringraziamo il Gestore integrato dei Rifiuti Urbani, De Vizia Urbaser Transfer SpA per essersi impegnata pubblicamente nel progetto, in occasione della recente tappa di Terra di Goletta Verde 2017 del 5 luglio scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/07/10/goletta-verde-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analisi-delle-acque-2017-i-tanti-progetti-avviati-per-il-mare-e-le-spiag/

“Inoltre siamo contenti di annunciare anche l’interesse a partecipare stabilmente alla rete del Parco Regionale della Riviera di Ulisse (il Parco regionale costiero più importante del Sud Pontino) ma anche di alcune importanti realtà commerciali “green” della nostra città come Water Store Point in via Delle Arene  per la distribuzione dell’acqua alla spina e del negozio di Detersfusi in via Salerno per la distribuzione di detersivi alla spina e l’albergo ristorante Neapolis di UPM-Un punto macrobiotico di via Lombardia da sempre impegnato nella diffusione di pratiche di sostenibilità. Il progetto avrà anche il patrocinio ed il supporto diretto della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, che è molto attenta ed impegnata sul fronte ambientale e con cui si sta avviando una importante collaborazione sul nostro territorio e vogliamo ringraziare a nome di Legambiente tutta il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera per l’enorme lavoro che fa oltre che in materia di sicurezza in mare anche per la prevenzione e il controllo degli scarichi abusivi, dei rifiuti marini e della mala depurazione. Quindi una rete di realtà economiche, sociali, istituzionali, educative di prim’ordine, a cui speriamo presto di aggiungere anche le Cooperative dei pescatori, i diportisti e le associazioni di pesca sportiva, per un progetto vetrina a livello internazionale per la nostra città e per la sperimentazione e la diffusione di nuove pratiche come ad esempio la riduzione/eliminazione delle plastiche (favorendo l’uso di acqua e detersivi alla spina), la diffusione dell’’uso di materiali alternativi compostabili per la ristorazione (Mater-Bi, PLA, Polpa di cellulosa), il recupero ed il riciclo delle plastiche in mare, l’eliminazione dei prodotti che contengono microplastiche (dentifrici, cosmetici). La città ha bisogno di progetti concreti per convertirsi rapidamente  ad un vero turismo sostenibile, in grado di attrarre nuovi e stabili flussi turistici destagionalizzati e di qualità, valorizzando appieno e con continuità le ricchezze storiche, artistiche, culturali, ambientali ed enogastronomiche della nostra città all’interno di una rete di itinerari turistici più ampi e competitivi che promuovano tutto il nostro territorio pontino” dichiarano Gabriele Subiaco, Vice-Presidente del Circolo e Responsabile Scientifico con Felice Enrico Di Spigno, presidente SIB Balneari Terracina e coordinatore locale della rete del progetto internazionale #PlasticFreeBeaches.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.