SUCCESSO PER LA PARTECIPAZIONE DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, LA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, PRESENTE IN RAPPRESENTANZA DELL’ITALIA NEL PADIGLIONE BIOECONOMIA – STAND D18 (PAV. 6) DELLA PIU’ GRANDE FIERA DELL’INNOVAZIONE EUROPEA “MAKER FAIRE 2018” SVOLTASI A ROMA IL 12-13-14 OTTOBRE SCORSO.

Comunicato stampa n.115                                                       18. 10.2018

Si chiude con oltre 100.000 presenze la sesta edizione della Maker Faire Roma 2018, The European – Edition. Lo ha annunciato Massimiliano Colella, direttore generale di Innova Camera, l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma che organizza la manifestazione, presente l’assessore allo sviluppo economico della Regione Lazio Gian Paolo Manzella. Sono stati più di mille i progetti presenti nell’edizione 2018 della Maker Faire, arrivati da 61 nazioni. Sette i padiglioni, per un’estensione di 100.000 metri quadri, aperti a tutti, dalle scuole alle università, dalle imprese, alle associazioni, al grande pubblico.

Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, la rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, insieme al Progetto Sperimentale Fishing for Litter Terracina all’interno del protocollo regionale “Fondali Puliti”, ha avuto uno stand come espositore e ha rappresentato l’Italia e Terracina nel padiglione della BIOECONOMIA, all’interno del BIOECONOMY VILLAGE. http://2018.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=811.

I curatori del padiglione Bioeconomia e Economica Circolare, Mauro Spagnolo (area greentech) e Susanna Albertini (area bioeconomia) sono riusciti a creare un innovativo mix fra startup e aziende consolidate, con una grande attenzione alle questioni ambientali, al riuso, riciclo, alla chimica verde, alle nuove energie e ai prodotti bio-based anche basati sul riutilizzo degli scarti. Il BIOECONOMY Village, lo showcase sulle applicazioni della bioeconomia, promosso dai Progetti BIOWAYS, STAR-ProBio e BIOVOICES, finanziati dalla Commissione Europea, ha sicuramente contribuito a sensibilizzare i frequentatori sui prodotti di origine rinnovabile promuovendo le applicazioni ed i benefici della Bioeconomia, dell’economia circolare e della sostenibilità, favorendo il dialogo, il confronto e la condivisione tra il grande pubblico ed i rappresentanti di istituzioni,  università, centri di ricerca, progetti, aziende, associazioni e start-up.

Il padiglione ha visto al centro ENI con il suo ristorante circolare dove quel che si mangiava e si beveva veniva trasformato in energia: biodiesel da oli di frittura esausti e riciclo di plastica per la produzione di polistirene espandibile destinato al settore dell’isolamento termico, con la band di economia circolare di Capannori, in provincia di Lucca, dotata di innovativi strumenti musicali da materiale di scarto, che suonava presso il padiglione buona musica,  tra un dibattito e l’altro.

Lo stand del Circolo Legambiente di Terracina, stand D18 (PAV. 6), progettato in collaborazione con l’ITS. A. Bianchini, è stato molto frequentato, soprattutto da famiglie con bambini, da docenti, da ricercatori provenienti da diversi paesi del mondo, ma anche da associazioni, scuole, makers, tutti interessati alla prospettiva della #citizenscience e alla esperienza di comunità consapevole che fa rete contro la plastica. Tutti i visitatori sono stati molto attratti dai due box interattivi (Box 1  – Rifiuti Spiaggiati più comuni con indicazione del ranking dal più frequente al meno frequente e le tempistiche di biodegradabilita’, Box 2 – Rifiuti marini più comuni per conoscere e comprendere tutte le tipologie di rifiuti marini (spiaggia, acqua, fondali, microplastiche) e dai cartelloni espositivi che illustravano fotograficamente e graficamente i dati delle nostre campagne Legambiente annuali Beach Litter, Spiagge e Fondali Puliti e Goletta Verde, della Rete Plastic Free Beaches Terracina e del nostro progetto sperimentale di Fishing for Litter Terracina. Molte le domande sui progetti in corso di attuazione presso il Circolo e presso il Laboratorio Goletta Verde a Terracina del ITS A. Bianchini, relativi al riuso di scarti di lavorazione e dei rifiuti organici o sulla sostituibilita’ delle plastiche con bioplastiche, visto che presso lo stand era allestito anche il Punto Chimica Verde con alcuni esempi di materiali derivati da materie prime biologiche, come il BIOPLA. Forte l’interesse per la nostra esperienza di comunità consapevole e per il nostro approccio di #citizenscience da parte dei curatori dei Talk e dei Workshop di #CircularENI che hanno voluto chiamare il Circolo sia a partecipare come esperienza di valore ad un workshop sugli acquisti verdi che a presentare l’ esperienza fatta a Terracina all’interno della prestigiosa rassegna “FATTI di PLASTICA” del CNR, davanti ad un folto pubblico di docenti e ricercatori, ma anche di studenti, che hanno poi affollato lo stand, e anche da parte della stampa e dell’informazione visto il numero di interviste effettuate durante la fiera, per le testate AGI, Rinnovabili.it, Canale Energia, La Nuova Ecologia.

“Vedere quanto interesse suscita la nostra esperienza, e poter esporre ed illustrare tutti i dati raccolti negli ultimi tre anni di campagne sul nostro territorio come Beach Litter, Goletta Verde e Spiagge e Fondali Puliti ed i risultati del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, istituito in collaborazione con l’indirizzo chimico dell’ITS Bianchini, della nostra rete di comunità Plastic Free Beaches Terracina e con il progetto sperimentale Fishing for Litter, e poter collaborare con Associazioni prestigiose come Chimica Verde Bionet, potersi confrontare con le massime istituzioni di ricerca del nostro Paese e con l’Unione Europea tramite la partecipazione attiva ai panel dei progetti europei BIOVOICES e BIOWAYS e con altri espositori provenienti da 61 nazioni in un settore come quello dell’Economia Circolare con grandi prospettive di sviluppo e di nuovo lavoro per il nostro Paese, incontrare personalità come Daniel Ku, Director of science and innovation di Lifestyle, onorato della prima pagina da parte della prestigiosa rivista TIME, che ci ricorda che quest’anno i nobel della chimica e dell’economia sono andati proprio alla Chimica Verde, è stata veramente una esperienza importante ed un grande riconoscimento per il lavoro serio e di valore fatto dal nostro Circolo in soli tre anni di attività ma anche una grande vetrina turistica per Terracina, che è stata ancora una volta associata alle buone pratiche ambientali e di cura consapevole del proprio territorio e sono stati molti coloro che andando via dallo stand affermavano: “voglio proprio venire una volta a Terracina”!. Per tutto questo vogliamo ringraziare tutti i nostri soci e la nostra associazione ma in particolare vogliamo ringraziare Sofia Mannelli, Presidente nazionale Chimica Verde Bionet per averci dato questa opportunità, Susanna Albertini, FVA media, Consulente Europea sui prodotti Bio-based per averci selezionato e per aver creduto in noi ed ospitato presso il Bioeconomy Village, Michela Cohen, FVA media,  per averci supportato nelle diverse fasi organizzative, Agnese Cecchini, direttore editoriale QE per il bellissimo servizio http://www.canaleenergia.com/rubriche/economia-circolare/chimica-verde-da-opportunita-per-lambiente-a-realta-imprenditoriale, il DS Maurizio Trani, con le Prof. Angelina Fruggiero e Francesca Arecchi del ITS Bianchini per aver messo a disposizione il Laboratorio e gli Alunni per la progettazione e l’allestimento dello stand, Annalaura Rossi, nostra socia, membro del Direttivo e tesista presso il Circolo, in Convenzione con l’Università di Siena, per il grande aiuto in tutte le fasi dell’evento- dichiarano Anna Giannetti Presidente del Circolo di Terracina e Gabriele Subiaco Vicepresidente e Responsabile scientifico del Circolo.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.anxurtime.it/oltre-100mila-presenze-al-maker-faire/?fbclid=IwAR2-_fBoPpnrWLV56xQEniDwSDM1dY4sc-N28V3KJgVfooewIrqlrqfTDa0

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-pisco-montano-una-realta-sottovalutata-dagli-amministratori-localia/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2007/successo-per-la-partecipazione-del-circolo-legambiente-alla-fiera-dellinnovazione-europea-maker-faire-2018

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/21/maker-faire-2018-grande-successo-circolo-legambiente-terracina/243121/

articolo latina oggi del 21 ottobre

 

Ltina Oggi 21 Ottobre 2018

 

Annunci

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, LA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, CON LA COLLABORAZIONE DI LEGAMBIENTE LAZIO ALL’INTERNO DEL PROTOCOLLO REGIONALE LAZIO “FONDALI PULITI” DI CUI TERRACINA E’ SITO DI ATTUAZIONE, CON LA COLLABORAZIONE DELL’UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DI TERRACINA, CAPITANERIA DI GAETA- GUARDIA COSTIERA, hANNO PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO UNA AZIONE DI PULIZIA DEI FONDALI DI UNA ZONA PARTICOLAMENTE IMPORTANTE PER L’ECONOMIA DI PESCA DELLA CITTA’.

Comunicato stampa n.114                                                        15. 10.2018

Lo scorso sabato 13 ottobre si è svolta una importante azione, la prima effettuata a Terracina per la pulizia dei fondali, coordinata dal Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano e dalla rete Plastic Free Beaches Terracina, all’interno del progetto sperimentale “Fishing For Litter Terracina”, inserito all’interno del Protocollo firmato dalla Regione Lazio con Arpa Lazio e Corepla lo scorso 3 luglio, di cui Terracina è sito di attuazione sperimentale assieme ad Ostia e Fiumicino, e finalizzato alla raccolta  e riciclo delle plastiche in mare, con la verifica e la misurazione delle quantità e delle tipologie dei rifiuti recuperati dalle imbarcazioni nell’ottica di migliorare la riciclabilità dei rifiuti, con il patrocinio e il supporto della Capitaneria Di Porto Di Gaeta – Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina al comando del TV Alessandro Poerio.

La complessa operazione di pulizia dei fondali dai rifiuti plastici e dalle reti abbandonate o perse, che è stata ben pianificata e coordinata dai soci volontari sub del Circolo Legambiente di Terracina  Piergiorgio Trillò e Marco Finucci, e che ha visto la partecipazione operativa di veterani della subacquea locale come Stefano De Prosperis, Pino Marciano e Vincenzo Marigliani, i quali si sono prestati volontariamente e generosamente, equipaggiati con doppia bombola, bombolino di ossigeno, bombole decompressive e palloni di sollevamento e con la preziosa assistenza medica a bordo del Dott. Piergiorgio Saviani come medico volontario, si è svolta regolarmente nella mattinata di sabato 13 Ottobre ed ha riguardato una zona conosciuta come “Il Quadro” di fronte al promontorio del Circeo. Una zona scogliosa ad una profondità compresa tra i 30 ed i 40 metri importantissima per il ripopolamento ittico della nostra zona di pesca e purtroppo infestata da anni da reti e nasse che continuano a intrappolare rifiuti e pesci che impediscono il ripopolamento ittico rendendo inutilizzabili molte tane e depauperando gli stock ittici dell’intera area.

L’azione ha visto la presenza dei Comandanti dei Pescherecci che partecipano al Progetto “Fishing for Litter Terracina” Domenico Monti, Quirino Alla, Quirino Cicerano. In particolare il Peschereccio PIRAMIDE al comando di Domenico e Claudio Monti ha coadiuvato i sub nella raccolta a bordo dei rifiuti marini e delle reti, issate sull’imbarcazione tramite un verricello.

L’azione si è poi conclusa con il rientro in porto e lo smaltimento dei rifiuti assicurato dalla società Gestore RSU De Vizia Transfer SpA e Urbaser SA, che supporta il progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina.

Alla operazione ha partecipato anche il Responsabile Scientifico del Circolo Legambiente e Vicepresidente Gabriele Subiaco e la socia volontaria Annalaura Rossi, tirocinante della Università di Siena presso il Dipartimento di Ecotossicologia e Sostenibilita’ Ambientale e tesista presso il Circolo locale sui temi del marine litter a Terracina, con l’obiettivo di campionare tutti i rifiuti raccolti e di effettuare una ricognizione e monitoraggio completo di tutta l’area, acquisendo dati, informazioni e documentazione.

Sono state infatti effettuate riprese video e foto subacquee che evidenziano la necessità di una ripulitura periodica dei fondali, soprattutto nei tratti più critici, non solo per migliorare l’ambiente marino ma anche per incrementare gli stock ittici, evitando intrappolamenti.

“Con questa azione, sicuramente molto complessa ma importante, Terracina si conferma al centro delle politiche regionali, nazionali, europee contro le plastiche in mare e i pescatori di Terracina, grazie all’azione del nostro Circolo, stanno già contribuendo da alcuni mesi a liberare l’ambiente marino dalle plastiche e da altre tipologie di rifiuti portando in porto i rifiuti che poi vengono avviati al riciclo. Proprio i pescatori, che rappresentano i primi “guardiani del mare”, possono diventare davvero i protagonisti di questa battaglia contro la plastica in mare come ci confermano i dati del nostro progetto “FishingForlitter Terracina” che ha visto già la raccolta di alcune tonnellate di rifiuti in pochi mesi, rifiuti posti in appositi sacchi che una volta sbarcati sulla banchina del porto possono essere classificati e successivamente destinati allo smaltimento e al riciclo.  Il nostro Circolo di Terracina, da anni sito di attuazione regionale della direttiva europea Marine Strategy con le sue campagne sul Beach e Marine litter, sta lavorando, in coordinamento con Legambiente Lazio, sia a livello regionale che nazionale per rimuovere gli ostacoli delle normative vigenti e auspica al più presto una azione regionale incisiva sul Fishing for Litter, con progetti concreti, schemi incentivanti e premialita’ per i pescatori. Il Protocollo regionale firmato lo scorso luglio con Arpa Lazio e Corepla per il recupero e riciclo delle plastiche in mare, da Massimiliano Valeriani Assessore alle Politiche abitative, Urbanistica, Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero, rappresenta sicuramente un buon inizio, ma ci aspettiamo a breve l’approvazione della Proposta di Legge (Atto Camera 691) di Rossella Muroni che consentirà ai pescherecci di raccogliere i rifiuti marini, facendo in modo che la plastica abbandonata in mare sia considerata un “rifiuto solido marino” per facilitarne così lo smaltimento ed il riciclo”. Dichiara Gabriele Subiaco, VicePresidente del Circolo, responsabile del Progetto di Fishing for Litter Terracina e referente per l’attuazione del protocollo della Regione Lazio.

«L’operazione di recupero delle reti, ha avuto sicuramente una valenza dimostrativa e ci ha permesso di confermare che è possibile ripulire anche tratti lontani dalla costa ma molto critici per il gioco dei venti e delle correnti, e sicuramente quando ci siamo immersi non ci aspettavamo di trovare una situazione cosi’ complessa con centinaia di reti, peraltro proibite secondo la normativa vigente, in quel tratto, parecchi rifiuti intrappolati e pesci in decomposizione che rendevano la visibilita’ ancora più difficile. Abbiamo quindi deciso di procedere per step, separando l’area in vari settori e iniziando a rimuovere alcune centinaia di metri quadri di reti, partendo dalle aree che maggiormente ostruivano le tane per il ripopolamento e che potevano bloccare più rifiuti per via dei venti e delle correnti, utilizzando i palloni per farle riemergere. E’ evidente la necessità di programmare per il futuro una azione più incisiva magari con il rinforzo di altre squadre sub di associazioni volontarie o della stessa Guardia Costiera per una bonifica estesa e radicale di tutta l’area”. Dichiarano Piergiorgio Trillo, socio fondatore del Circolo e volontario Sub, insieme a Stefano De Prosperis, Pino Marciano e Vincenzo Marigliani- sub molto esperti che hanno offerto volontariamente la loro esperienza per effettuare l’azione.

“La zona del Quadro è una zona vitale per il ripopolamento ittico e quindi per l’economia della pesca locale ma è costantemente oggetto di violazioni delle regole, con il risultato che molte delle specie non si riproducono più o sono molto danneggiate nel ciclo di riproduzione. Anche alla luce di quanto emerso con questa operazione, chiediamo alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera la massima attenzione, controllo e vigilanza su questa zona, tra l’altro interdetta alla pesca essendo ad una profondità inferiore ai 50 metri, ma al contempo un maggiore supporto per liberarla da tutte le reti illegali e dai rifiuti intrappolati ancora presenti in grande quantità”. Dichiara Domenico Monti, armatore del Peschereccio Piramide, presente alla azione.

PULIZIA DEI FONDALI 13 OTTOBRE 2

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2002/il-circolo-legambiente-porta-a-termine-azione-di-pulizia-dei-fondali-di-una-zona-importante-per-leconomia-di-pesca-della-citta

http://www.anxurtime.it/pulizia-dei-fondali-legambiente-ripesca-la-plastica-successo-per-liniziativa/?fbclid=IwAR2wKohcomuHdFUFlni39pAjmRLO72IEOCDKvyFwpnGW-ulsCm1V2DIbBZE

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-felicemente-conclusa-la-campagna-fondali-puliti/?fbclid=IwAR3aLlkFjUL36E2qRR1O-nH19RNHtQhRtEVylT4uNPg80vy7uKt–w1joXE

http://www.canaleenergia.com/articoli-di-redazione/a-terracina-e-ischia-sub-e-pescatori-scendono-in-campo-contro-il-marine-litter/

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/18/fishing-for-litter-terracina-grande-successo-la-pulizia-dei-fondali/242630/

https://www.latinatoday.it/cronaca/pulizia-fondali-circolo-legambiente.html

Latina Oggi del 15 Ottobre 2018

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CompraVerde-BuyGreen Roma 18-19 Ottobre 2018

Il Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano invitato al Panel dell’Unione Europea #biovoices a rappresentare il futuro del green procurement -in linea con lo sviluppo locale della bioeconomia secondo la Strategia europea appena pubblicata- con la rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina un esempio di public-private partnership per le plastiche riciclate e le bioplastiche sostitutive a Terracina nel forum #compraverde-buygreen 2018.

Stiamo facendo scuola come rete Plastic Free Beaches Terracina esempio di rete territoriale di comunità pubblica-privata che compra Verde. Il Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano invitato anche come Punto nazionale per l’attuazione della Plastic Strategy a livello europeo della Associazione Chimica verde bionet per parlare e discutere di come migliorare e indirizzare i nuovi acquisti per le Pubbliche Amministrazioni e per i Privati con l’adozione di plastiche riciclate e bioplastiche sostitutive. Il prossimo anno saremo al Forum come Best Practice con tutti gli Acquirenti Verdi della rete!!

Grazie al progetto europeo BIOVOICES che ci ha invitato, grazie a Susanna Albertini che ci ha sempre supportato, grazie a Chiara Pocaterra di APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, grazie a Sofia Mannelli e Marco Benedetti di Associazione Chimica verde bionet.

 

UNA IMPORTANTE AZIONE DELLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA e DEL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER PER LA PULIZIA DEI FONDALI DI TERRACINA, COORDINATA DAL CIRCOLO LOCALE E DALLA SQUADRA VOLONTARI SUB.

Nota stampa del 10/10/2018

Sabato 13 ottobre dalle 9 alle 13 verrà effettuata a cura del Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano e della rete Plastic Free Beaches Terracina con i soci sub Piergiorgio Trillò e Marco Finucci coadiuvati dal Medico di Bordo Dott. @Piergiorgio Saviani con la presenza del Responsabile Scientifico del Circolo e Vicepresidente Gabriele Subiaco e della socia volontaria Annalaura Rossi, tirocinante presso il Circolo, della Università di Siena presso il Dipartimento Ecotossicologia e Sostenibilita’ Ambientale e tesista sui temi del marine litter a Terracina, e con la gentile collaborazione dei più esperti sub di Terracina Stefano De Prosperis, #PinoMarciano e Vincenzo Marigliani e con il patrocinio e il supporto della Capitaneria Di Porto Di Gaeta – Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, Comandante TV Alessandro Poerio, che a tale scopo ha emesso una specifica ordinanza, la n. 129 del 2018, e Legambiente Lazio, una complessa operazione di ripulitura dei fondali nel mare davanti alle coste di Terracina, in una zona conosciuta come “Il Quadro”, una zona scogliosa ad una profondità compresa tra i 30 ed i 40 metri importantissima per il ripopolamento ittico della nostra zona di pesca e purtroppo infestata da anni da reti e nasse che continuano a intrappolare rifiuti e impediscono il ripopolamento ittico. L’azione, monitorata e controllata da mezzi navali della Guardia Costiera, è svolta all’interno del Progetto Sperimentale Fishing for Litter Terracina, parte del Protocollo Regionale Fondali Puliti, di cui Terracina è sito pilota, e prevede una ricognizione ed un monitoraggio completo, acquisendo dati e documentazione sull’area, con i Comandanti dei Pescherecci Domenico Monti (Piramide) , Quirino Alla (Tequila) , Quirino Cicerano (Carlo Padre) che saranno tutti presenti all’azione e coadiuveranno i sub per la raccolta a bordo dei rifiuti marini. La Ditta Gestore RSU De Vizia transfer SpA Urbaser coordinerà il ritiro dei rifiuti al rientro al Porto.

L’azione coordinata, che disporrà anche di riprese video e foto subacquee che saranno successivamente pubblicate e comunicate, avrà quindi una importante valenza dimostrativa per evidenziare la necessità di una ripulitura periodica dei fondali, soprattutto nei tratti più critici, non solo per migliorare l’ambiente marino ma anche per incrementare gli stock ittici, evitando intrappolamenti.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-fishing-for-litter-per-la-pulizia-dei-fondali/

http://www.latinatoday.it/cronaca/pulizia-fondali-mare-terracina-legambiente.html

http://www.anxurtime.it/fondali-puliti-legambiente-iniziativa/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/fishing-for-litter-pulizia-dei-fondali-marini-a-terracina/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1987/azione-di-ripulitura-dei-fondali-che-si-svolgera-il-prossimo-sabato-13-ottobre

http://www.ilfaroonline.it/2018/10/12/fishing-for-litter-terracina-al-via-la-ripulitura-dei-fondali-dai-rifiuti-marini/241881/

https://latina.biz/la-pulizia-dei-fondali-a-terracina/12/10/2018/73624.html

PULIZIA DEI FONDALI 13 OTTOBRE 2Ordinanza 129-2018 2_Pagina_1Fondali puliti - fishing for litter - TERRACINA

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO”, LA RETE TERRITORIALE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA E IL PROGETTO SPERIMENTALE FISHING FOR LITTER TERRACINA, CON LA COLLABORAZIONE DI LEGAMBIENTE LAZIO E IL PROTOCOLLO REGIONALE LAZIO “FONDALI PULITI” DI CUI TERRACINA E’ PARTE, E IL SUPPORTO DELL’INDIRIZZO CHIMICO DELLA SCUOLA ITS A. BIANCHINI DI TERRACINA, SARA’ PRESENTE IN RAPPRESENTANZA DELL’ITALIA NEL PADIGLIONE BIOECONOMIA – Stand D18 (pav. 6) ALLA PIU’ GRANDE FIERA DELL’INNOVAZIONE EUROPEA “MAKER FAIRE 2018” CHE SI SVOLGERA’ A ROMA IL PROSSIMO 12-13-14 OTTOBRE PRESSO LA FIERA DI ROMA.

 Comunicato stampa n.113                                                       9. 10.2018

Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, la nostra rete cittadina Plastic Free Beaches Terracina, insieme al Progetto Sperimentale Fishing for Litter Terracina all’interno del protocollo regionale “Fondali Puliti”, è stata accettato come exhibitor a #Maker Faire 2018 e rappresenta l’Italia e Terracina al padiglione BIOECONOMIA. http://2018.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=811 . La “Maker Faire Rome – The European Edition” che si svolgerà il prossimo 12-13-14 ottobre alla Fiera di Roma, è il più grande evento di innovazione applicata al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con oltre 100 mila presenze registrate nell’edizione del 2017. L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera, con la collaborazione della Regione Lazio, con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma, Ambasciata degli Stati Uniti d’America, Anithec-Assinform e la partnership di ENI, Ferrovie dello Stato, ACEA, BNL, ed è alla sua 6^ edizione con l’esposizione di ben 700 progetti provenienti da 61 nazioni su 100 mila metri quadrati organizzati in sette padiglioni. Curatore della sesta edizione di MFR è Massimo Banzi, co-founder di Arduino, indicato dal settimanale “The Economist” come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker, coadiuvato da Riccardo Luna, direttore dell’AGI, che torna a collaborare con la Maker Faire curando, in particolar modo, il tema dell’economia circolare e che condurrà la Opening Conference. Ad affiancarli c’è Alessandro Ranellucci, coordinatore esecutivo di tutti i contenuti di MFR. Insieme a loro, un qualificato team di responsabili di area: Bruno Siciliano (area robots), Paolo Mirabelli (area droni), Sara Roversi e Carlo Hausmann (area food e agritech), Mauro Spagnolo e Susanna Albertini (area greentech e bioeconomia). Ha come temi principali l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose (IoT), la creatività, la robotica, l’aerospazio, l’innovazione open source, l’economia circolare. A quest’ultima è dedicato un intero padiglione dove, fra startup e aziende consolidate, si potrà vedere come è possibile fabbricare pensando al riutilizzo degli scarti. Ed è proprio in questo padiglione, che il Circolo è stato ammesso.

Lo spazio di Eni da 500 metri quadri, progettato dallo studio Carlo Ratti Associati, sarà allestito un grande ristorante circolare dove quel che si mangia e si beve verrà trasformato in energia: biodiesel da oli di frittura esausti e riciclo di polistirene per la produzione di polistirene espandibile destinato al settore dell’isolamento termico. Il resto sarà occupato dall’Internet delle cose, dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale, dalla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro, la sensoristica, la mobilità smart, la realtà virtuale e aumentata, l’area kids gestita da Codemotion, salute e benessere, scienza e biotecnologie, fino ai droni. Ci sarà anche un’area dedicata al Programma Apollo, un’anteprima del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019.

Il BIOECONOMY Village, lo showcase sulle applicazioni della bioeconomia, promosso dai Progetti BIOWAYS, STAR-ProBio e BIOVOICES, finanziati dalla Commissione Europea, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, migliorare la conoscenza sui prodotti di origine rinnovabile e promuovere le applicazioni ed i benefici della Bioeconomia, dell’economia circolare e della sostenibilità, favorendo il dialogo, il confronto e la condivisione tra il grande pubblico ed i rappresentanti di università, centri di ricerca, progetti, aziende, associazioni e start-up.

Il Circolo è’ presente con la Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, e l’ITS A. Bianchini Terracina – Indirizzo Chimico, al Bioeconomy Village insieme a 48 tra Associazioni, Start-up, Centri di ricerca, Progetti, Università: 06 scienza; Agrimax project; ApuliaKundi; Assobioplastiche; Green Evolution; BioCannDo project; BIOWAYS project; BIOENERGY; Chimica Verde Bionet; CNR ISMAC; CISA; CNR ISMAR; CNR IBAF; CNR ISAFOM; CNR IPCF; CNR IPCB; CNR IRC; Curioctopus; DimLab; Enea – BIOAG Divisione Biotecnologie e Agroindustria; Enea – Divisione protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale; ETa Blades; Filippo Fratini; Frascati Scienza; Giornalisti Nell’Erba; Green Pupae; iGreen Gadgets; ISIA Roma; LUDIS; Minimo Impatto; Pin Bike; Portatelovunque; PRESPAGLIA ITALIA SRLS; Progetto Mermaids; Rifò; RoadToBio project; Roelmi HPC; Synbra Technology; Spireat; Socrate; South Hemp Tecno; STAR ProBIO project; Tersan Puglia; Università di Bari; Università di Bologna; Università di Roma La Sapienza -Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali Ambiente; Università di Roma La Sapienza – Materialdesign

http://2018.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=811

Lo stand STAND D18 (PAV. 6), progettato in collaborazione con l’ITS. A. Bianchini, con il coinvolgimento degli Alunni delle Classi IV A e IV B dell’indirizzo chimico delle Prof. Angelina Fruggiero e Francesca Arecchi, e la collaborazione della socia volontaria Anna Laura Rossi, tirocinante presso il Circolo del Dipartimento di ECOTOSSICOLOGIA E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE dell’Università di Siena, sarà organizzato in modo da rendere visibili tutti i risultati e tutte le azioni condotte dai volontari del Circolo e dalla rete negli ultimi 2 anni. Nello stand saranno previsti 2 box interattivi (Box 1  – Rifiuti Spiaggiati più comuni con indicazione del ranking dal più frequente al meno frequente, Box 2 – Rifiuti marini più comuni per conoscere e comprendere tutte le tipologie di rifiuti marini (spiaggia, acqua, fondali, microplastiche) e cartelloni che illustrano i dati di Beach Litter Terracina e di Fishing for Litter Terracina. Viene presentato poi il Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” con tutti i protocolli di analisi e i risultati ottenuti anche nel settore delle Microplastiche. Per quanto riguarda la Bioeconomia verrà illustrato il ciclo “dallo Scarto o Rifiuto ad un nuovo materiale” per quanto riguarda gli scarti della lavorazione delle olive (data la presenza di frantoi sul territorio), la riciclabilita’ e sostituibilita’ del Polestirene con materiali biologici, es. Biopla (dato l’utilizzo intenso delle cassette per il trasporto del pesce) e l’utilizzo di posidonia spiaggiata a fini cosmetici e curativi (data la grande estensione dei posidonieti proprio a ridosso dei SIC marini di Terracina, tra i più estesi del Lazio), e verrà illustrato il processo e i tempi di degradazione dei diversi materiali.

“Siamo felici che il Circolo Legambiente Terracina, con il quale stiamo sottoscrivendo un protocollo di intesa anche finalizzato al nostro ingresso definitivo nella rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, sia stato selezionato tra i progetti italiani più rilevanti nel settore della Bioeconomia e della Economia Circolare. Terracina, infatti, pur essendo tra le prime cinque città turistiche del Lazio, rappresenta anche una economia del mare e agricola di media grandezza, e si presta in modo particolare, anche grazie al lavoro del Circolo Legambiente locale, della rete per la prevenzione e contrasto delle plastiche in mare e sulle spiagge PFBT e grazie all’eccellenza scolastica dell’ indirizzo chimico dell’ ITS A. Bianchini recentemente assegnatario di diversi finanziamenti PON MIUR per l’importante Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, a diventare un biodistretto per la chimica verde, settore in forte espansione, con particolare riferimento alle bioplastiche sostitutive” – dichiara Sofia Mannelli, Presidente nazionale dell’Associazione Chimica Verde Bionet – “e auspichiamo di poter presto annunciare la creazione a Terracina di un punto Chimica Verde per il Lazio, tutto dedicato alle bioplastiche”. “Essere ammessi a rappresentare l’Italia con la nostra rete territoriale Plasticfreebeaches Terracina, il nostro progetto di pulizia dei fondali marini Fishing For Litter Terracina, poter esporre ed illustrare tutti i dati raccolti negli ultimi tre anni di campagne di Citizen Science condotte da Legambiente sul nostro territorio come Beach Litter, Goletta Verde e Spiagge e Fondali Puliti ed i risultati del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, istituito in collaborazione con l’indirizzo chimico dell’ITS Bianchini, e poter collaborare con Associazioni prestigiose come Chimica Verde Bionet, ed essere presenti in un contesto di tale importanza e prestigio è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e soddisfazione e ci ripaga del grandissimo lavoro e dell’impegno volontario profuso dal Circolo e dalla Rete in meno di tre anni” – dichiara Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo e Responsabile Scientifico- “Una soddisfazione che vogliamo condividere con tutta la Rete cittadina Plasticfreebeaches Terracina, in particolare con il suo coordinatore Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Confcommercio Balneari, e con tutta la Città di Terracina, per un risultato che va a premiare il primo esempio in Italia ed uno dei primi esempi al mondo di progetto integrato di Comunità contro i rifiuti marini ed in particolare la plastica. Risultato di cui la città di Terracina e tutti i firmatari del Protocollo Plasticfreebeaches Terracina debbono essere davvero orgogliosi”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

https://www.h24notizie.com/2018/10/maker-faire-2018-presente-anche-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano/

http://www.agoraregionelazio.com/il-circolo-legambiente-di-terracina-accettato-come-exhibitor-a-maker-faire-2018-e-rappresenta-litalia/

https://www.adessonews.it/2018/10/09/maker-faire-2018-presente-anche-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1982/il-circolo-legambienee-sara-presente-nel-padiglione-bioeconomia—stand-d18-pav-6-alla-fiera-maker-faire-2018

http://www.anxurtime.it/guerra-alla-plastica-maker-faire-2018/

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/11/al-maker-faire-2018-ci-sara-anche-il-circolo-legambiente-terracina/241749/

SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE PER LA QUARTA EDIZIONE A TERRACINA DI “PULIAMO IL MONDO”, ORGANIZZATO DAL Circolo Legambiente di Terracina AL PARCO DEL MONTUNO NELLE GIORNATE DEL 28, 29, 30 SETTEMBRE. MOLTE LE ATTIVITA’ SVOLTE DALLA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI, DAI GRUPPI SCOUT AGESCI E MASCI DI TERRACINA E DALLA COMUNITA’ INDIANA DEL LAZIO E DAI VOLONTARI E TECNICI DI ACQUALATINA. CONSEGNATE LE TARGHE DI RINGRAZIAMENTO DA PARTE DEL CIRCOLO A TUTTI I PARTECIPANTI A TESTIMONIANZA DEI PATTI CIVICI TRA LE ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA, SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEL PARCO, PATTO CIVICO CHE IL CIRCOLO VUOLE ESTENDERE A TUTTI I FUTURI UTILIZZATORI DEL PARCO. ANNUNCIATA LA PROSSIMA USCITA NAZIONALE DEI DATI DI PIM LITTER 2018 SUL MONITORAGGIO E LA CATEGORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AL PARCO CON LA CLASSIFICA NAZIONALE E L’’INIZIATIVA DI RACCOLTA FONDI ON-LINE PER LA COSTRUZIONE DEL CEA LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA” SULLA PIATTAFORMA DI CROWDFUNDING NAZIONALE BUONACAUSA.ORG.

Comunicato stampa n.112                                                   2. 10.2018

La quarta edizione a Terracina della campagna internazionale Clean Up the World- Puliamo il Mondo – il più grande evento mondiale di volontariato ambientale-  si è svolto presso il Parco del Montuno, nei giorni 28,29,30 settembre scorso. Nel 2017, 4 mila aree del Paese sono state pulite da 600 mila volontari. Quest’anno “Puliamo il mondo dai pregiudizi” ha visto la partecipazione di 33 associazioni cattoliche e laiche, i gruppi scout, le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, ma anche di detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Terracina, con il suo Puliamo il Mondo, ha centrato in modo davvero speciale il tema della campagna nazionale.

Il primo giorno, le classi della Scuola dell’Infanzia e Primaria e Secondaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile di Terracina, accompagnate dalle Maestre Catia Mosa, Gilberta Coniguardi e dalla Prof.ssa Cristiana Colletti, hanno reso festoso il Parco e si è quindi lanciato, per l’anno scolastico 2018-2019, il programma didattico “La Scuola nel Parco il Parco nella Scuola” con ecoanimazioni e lezioni in natura per il riconoscimento delle specie arboree, con il rito dell’abbraccio all’albero, già sperimentato nella scorsa edizione della Festa dell’Albero e con piantumazioni e semine nella Aiuola all’ingresso. Sono state poi condotte, a cura degli educatori ambientali del Circolo, delle lezioni in natura sul ruolo degli alberi nella mitigazione del rischio climatico e sul sistema ad impatto zero delle piante e degli alberi. E’ stata poi consegnata una Targa di Ringraziamento per la partecipazione a Puliamo il Mondo, da parte del Circolo e di Legambiente tutta, un ringraziamento che nel caso della scuola deve essere esteso anche all’impegno profuso negli ultimi due anni per il sostegno al Circolo nella sua azione civica per la riapertura del Parco.

Acqualatina SpA ha aderito in modo ufficiale alla campagna di Legambiente, sottoscrivendo il Kit del Volontario, e con suoi volontari e tecnici ha partecipato direttamente alle attività, con particolare riferimento alla verifica, analisi e ripristino del sistema idrico del Parco. E’ stata poi consegnata, nelle mani dell’Ing. Giorgio Stagnaro, Direttore Operativo di Acqualatina SpA, e alla presenza del funzionario tecnico di Acqualatina Antonio Raponi, la Targa di Ringraziamento da parte del Circolo e di Legambiente per l’adesione a Puliamo il Mondo annunciando anche la firma di un prossimo protocollo di intesa tra Acqualatina SpA e il Circolo per il supporto alla costituzione del Centro di Educazione Ambientale presso il Parco e alla definizione dei percorsi di uso consapevole, risparmio e riuso della preziosa risorsa idrica.

Il secondo giorno i Gruppi Scout AGESCI Terracina 1,3 e MASCI sono arrivati al Parco accompagnati anche dai genitori, oltre che dai capi Scout Lilly Capasso e Roberto Di Sauro, e hanno contribuito insieme ai volontari del Circolo alla ricostruzione di una intera piazzetta di mattoncini rossi, quasi completamente vandalizzata, con l’intento di recuperare un angolo molto bello e silenzioso del Parco, immerso in un bosco di robinie e di acacie, come atto di testimonianza per il contrasto del vandalismo che purtroppo affligge il Parco.  I lupetti hanno poi piantumato nuove piantine di margherite e ciclamini nelle aiuole all’ingresso. Si è poi presentata in conferenza stampa la campagna PIM Litter 2018, a cui il Circolo ha partecipato, per il monitoraggio dei rifiuti e che ha visto circa 100 parchi urbani di media grandezza in tutta italia. I dati finali e la classifica verrà presto pubblicata sulla stampa nazionale. E’ stata presentata poi l’azione del Circolo di raccolta fondi dal basso per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” sulla piattaforma di crowdfunding BUONA CAUSA.ORG https://buonacausa.org/cause/costruzione-del-cea-legambiente-la-collinetta   – sulla quale sarà facile donare anche piccoli importi in modo da poter acquistare i materiali di base per costruire finalmente una casetta ecologica, acquistare arredi e giochi eco-sostenibili e attivare da subito i percorsi ecologici nel Parco (acqua, suolo, aria, energia, rifiuti), già definiti nel progetto del CEA, a beneficio delle Istituzioni, dei cittadini e residenti del Quartiere, delle Comunità ed Etnie diverse, delle Scuole, degli Scout, e di tutte le Associazioni che vorranno poi fruirne. Il Circolo ha poi donato, a nome di Legambiente tutta, una Targa di ringraziamento ai Gruppi Scout per la loro adesione attiva a Puliamo il Mondo ribadendo un patto civico di cura, tutela, difesa del Parco, un vero gioiello cittadino, da tutti gli attacchi di vandalizzazione, di sfruttamento improprio o di cattivo uso. All’arrivo del Sindaco Nicola Procaccini per i saluti è stata poi scoperta la targa di dedicazione alla Piazzetta a R. Baden Powell, riprendendo una tradizione che voleva il Parco dedicato allo Scoutismo già nel 2007, poco prima della sua chiusura e abbandono.

Durante l’ultima giornata, una rappresentanza della Comunità Indiana del Lazio, guidata dal Presidente Gurmukh Singh, con la sua abilita’ e forza di volonta’ ha contribuito a far riemergere un reperto archeologico, ovvero un muro ad angolo in opus reticulata, presumibilmente la parte posteriore di uno dei circa 70 magazzini esistenti all’epoca traianea, quando il Porto, ampliato, era un porto strategico per i commerci. Il Circolo completerà, in collaborazione con la ditta di manutenzione del verde Verdeidea srl, la pulizia dei rampicanti in modo da far riemergere completamente il reperto e poterlo tutelare e valorizzare al meglio. Si è poi svolta una visita guidata a cura del Circolo e tradotta dall’italiano in lingua punjabi, per far conoscere le preziosità storiche, archeologiche, naturalistiche del Parco alla Comunità. I Bhangra Loverz, si sono presentati coloratissimi al Parco per omaggiare il Circolo e il Parco con la musica e danza Bhangra e successivamente è stata consegnata una Targa di Ringraziamento al Presidente della Comunità Indiana del Lazio Gurmukh Singh che ha concluso la sessione di lavoro condivisa portando i saluti della Comunità e annunciando i progetti di integrazione tra il Circolo e la Comunità orientati soprattutto alla cura congiunta degli spazi comuni. Il Circolo infatti si impegna per il supporto alle pulizie e alla raccolta e differenziazione dei rifiuti durante le domeniche e le feste più importanti al Gurdwara Singh Sabha di Borgo Hermada (come già fatto per il recente Nagar Kirtan del 16 settembre scorso) e la Comunita’ si impegna per il supporto del Circolo presso il Parco appena riaperto.

“Come affermato recentemente dal nostro Presidente nazionale Stefano Ciafani, per Legambiente è cittadino di un luogo chi lo ama e se ne prende cura, a prescindere dal paese di provenienza e dalla nazionalità– afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo locale- “Questo vuole dire che per noi del Circolo, azioni di cittadinanza attiva, per promuovere la vivibilità e la bellezza dei luoghi ma anche piccoli gesti per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni, sono sempre un’occasione di integrazione e di vicinanza, sia con la comunità scolastica, con la comunità degli Scout che con la comunità indiana, sia con le ditte gestori, sempre paritetiche e basate su un patto civico di collaborazione. Le Comunità e le ditte infatti, con la partecipazione a Puliamo il Mondo, hanno suggellato un patto con Legambiente, testimoniato dalla consegna della Targa di Ringraziamento, per la tutela, sviluppo e valorizzazione del Parco in una ottica di scambio e azioni congiunte. Vogliamo proporre questo patto civico a tutte le associazioni, gli enti e le aziende che vorranno in futuro utilizzare il Parco, partendo dalla riconoscenza del contributo fornito da Legambiente non solo per la riapertura ma anche per lavoro costante per il buon mantenimento, vigilanza, sviluppo turistico del Parco. Abbiamo poi lanciato una iniziativa di raccolta fondi dal basso proprio per evidenziare tutte le necessità correnti e dare ad ognuno la possibilità di contribuire secondo le proprie possibilità“.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-puliamo-il-mondo-al-parco-del-montuno-2/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/66733/terracina-successo-per-la-campagna-puliamo-il-mondo-di-legambiente

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-quarta-edizione-di-puliamo-il-mondoun-successo/

https://www.news-24.it/puliamo-il-mondo-successo-a-terracina-per-liniziativa-di-legambiente-con-ladesione-di-acqualatina-a-breve-la-firma-di-un-protocollo-per-leducazione-ambientale/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1971/successo-di-partecipazione-per-la-iv-edizione-di-puliamo-il-mondo-organizzato-da-legambiente-al-parco-del-montuno

http://www.anxurtime.it/puliamo-il-mondo-la-sfida/

http://www.latinatoday.it/green/puliamo-il-mondo-2018-terracina-legambiente.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/10/05/terracina-grande-successo-la-4a-edizione-puliamo-mondo/240828/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/297588067739028/

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/530621927399767/

Latina Oggi 7 ottobre 2018

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il Circolo Legambiente di Terracina ADERISCE ALLA XXVI EDIZIONE DI PULIAMO IL MONDO CON UN EVENTO Di tre giorni DAL 28 al 30 SETTEMBRE, PATROCINATO DAL COMUNE DI TERRACINA, PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO, CHE VEDE COME PROTAGONISTI LA SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE IC MILANI, I GRUPPI AGESCI SCOUT DI TERRACINA E LA COMUNITA’ INDIANA DEL LAZIO, IN ONORE DELLA RECENTE RIAPERTURA DEL PARCO DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO E DUE ANNI DI IMPEGNO DEL CIRCOLO. SABATO MATTINA CI SARA’ UNA CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA PIM LITTER 2018 SULLA CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI DEL PARCO E DELl’INIZIATIVA DI RACCOLTA FONDI ON-LINE PER LA COSTRUZIONE DEL CEA LEGAMBIENTE “LA COLLINETTA” SULLA PIATTAFORMA DI CROWDFUNDING NAZIONALE BUONACAUSA.ORG.

Comunicato stampa n.111                                             24. 9.2018

La quarta edizione a Terracina della campagna internazionale Clean Up the World- Puliamo il Mondo – il più grande evento mondiale di volontariato ambientale-  si svolgerà presso il Parco del Montuno, parco riaperto il 25 aprile scorso, dopo due anni di impegno del Circolo per la sua riapertura, e già sede di una serie di attività ed eventi del Circolo e prossima sede del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. L’edizione di Puliamo il Mondo 2016 aveva infatti già visto il Circolo, con la sua grande azione di pulizia e ripristino presso il Parco del Montuno, diventare testimonial nazionale.

L’evento, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, dal Ministero dell’Istruzione, dalla Unione Europea, dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), dall’Unione Province Italiane (UPI), da Federparchi, da UNEP- Programma Ambiente delle Nazioni Unite, che quest’anno è arrivata alla 26esima edizione, è dedicato al tema dell’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi e si svolgerà a Terracina dal 28 al 30 settembre presso il Parco del Montuno, mirato alla creazione di uno spirito integrato e coeso di comunita’ solidali per la cura, la corretta fruizione e la valorizzazione del Parco, con il supporto della Amministrazione Comunale e le Ditte Gestori per il Verde Verdeidea srl e i Rifiuti De Vizia Transfer SpA Urbaser SA, la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, già protagonista di importanti iniziative di supporto al Circolo per la riapertura del Parco e coautrice con il Circolo di una innovativa offerta didattica “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola”, finanziata in parte anche dal MIUR, i Gruppi Scout AGESCI E MASCI che si dedicheranno al recupero delle passate tradizioni del Parco, come quello della intitolazione del Parco allo Scoutismo e si impegneranno per la cura e la tutela e la valorizzazione del Parco e alla prevenzione del vandalismo, la Comunità Indiana del Lazio, che si occuperà della pulizia di alcune preziose aree archeologiche e supporterà il Circolo nella corretta tutela, fruizione e valorizzazione del Parco. L’evento vede la preziosa collaborazione del Gestore ATO4 Acqualatina SpA,  con il quale è in corso di definizione un protocollo di intesa, e che sarà presente con i propri volontari al Parco, di Confcommercio Lazio Sud e Confcommercio ASCOM Terracina, già da mesi impegnati ed attivi nella riapertura del Parco alla pubblica fruizione in supporto del Circolo, riconoscendo il valore fondamentale del Parco per il tessuto economico e sociale della città e la sua centralità per le politiche di sviluppo turistico, del Sindacato Italiano Balneari con la rete Plastic Free Beaches Terracina e il progetto Fishing for Litter Terracina, soprattutto per quanto riguarda le buone pratiche ecologiche di raccolta, recupero, riuso e rigenerazione delle plastiche e per la sostituzione con bioplastiche, del Comitato nazionale APPIA DAY per la valorizzazione ecoarcheologica del Parco, inserito nel disegno del Porto romano antico e del Taglio Traianeo di Pisco Montano, e la sua piena integrazione nel Cammino della Via Appia, del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha sottoscritto un protocollo di intesa, come Ente aderente autonomo a Puliamo il Mondo anche con un importante evento di pulizia e sistemazione in programma con il Circolo il prossimo sabato 27 ottobre presso il SIC Monte S. Angelo e il Sentiero del Tempio appena riaperto.

L’evento si svolgerà come segue:

  • Venerdì 28 mattina alle 10 i volontari del Circolo accoglieranno gli alunni di alcune classi della Scuola dell’Infanzia e Primaria e Secondaria di I grado della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani di Terracina, partner dell’iniziativa, i quali saranno impegnati in piccole pulizie e sistemazioni e in alcune sessioni educative e nella esecuzione del progetto di Censimento degli Alberi del Parco, nel quadro di riferimento di un progetto del Ministero dell’Ambiente, i cui risultati verranno presentati durante la prossima campagna Festa dell’Albero a Novembre. Sara’ attuato il programma “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola” che si svolgerà lungo tutto l’anno scolastico e che rappresenta una innovativa offerta formativa di “outdoor education”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento. Saranno presenti anche volontari di Acqualatina SpA, che ha aderito all’evento Puliamo il Mondo, con attività di educazione al rispetto e al risparmio e riuso della preziosa risorsa idrica.
  • Sabato 29 mattina alle 10 verranno invece accolti i gruppi Scout di Terracina AGESCI Terracina 1,3 e MASCI, partner dell’iniziativa, i quali saranno impegnati nelle pulizie del Parco, la predisposizione di aiuole e nel ripristino di una area del Parco oggetto spesso di atti vandalici, a testimonianza della volontà di presidiare e difendere il Parco. Successivamente si terrà, a cura del Vice Presidente e Responsabile Scientifico del Circolo, Ing. Gabriele Subiaco, una Conferenza Stampa per la presentazione della campagna PIM Litter 2018, relativa alla raccolta e categorizzazione dei rifiuti nel Parco del Montuno e sarà presentata una proposta per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti nel Parco e successivamente verrà presentata una azione del Circolo di raccolta fondi dal basso – crowdfunding – per la costruzione del CEA Legambiente “La Collinetta”, https://buonacausa.org/cause/costruzione-del-cea-legambiente-la-collinetta , un centro di pratiche e azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotato anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e di azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica del turismo sostenibile. A fine mattinata verrà apposta una targa in ricordo del Padre Fondatore dello Scoutismo “R. Baden Powell”, a cui il Parco del Montuno è stato dedicato anni fa, con i Saluti e le conclusioni del Sindaco Nicola Procaccini.
  • Domenica 30 mattina alle 10 verrà accolta dai volontari del Circolo una rappresentanza della Comunità Indiana del Lazio, che si occuperà della pulizia di alcune preziose aree archeologiche. Il Circolo poi organizzerà una breve visita guidata, tradotta dall’italiano in lingua punjabi, per far conoscere le preziosità storiche, archeologiche, naturalistiche del Parco alla Comunità. I Bhangra Loverz si presenteranno coloratissimi al Parco per omaggiare il Circolo e il Parco con la musica e danza Bhangra e il Presidente della Comunità Indiana del Lazio Gurmukh Singh concluderà la sessione di lavoro condivisa portando i saluti della Comunità e annunciando i progetti di integrazione tra il Circolo e la Comunità orientati soprattutto alla cura congiunta degli spazi comuni. Il Circolo infatti si impegnerà per il supporto alle pulizie e alla raccolta e differenziazione dei rifiuti durante le domeniche e le feste più importanti al Gurdwara Singh Sabha di Borgo Hermada (come già fatto per il recente Nagar Kirtan del 16 settembre scorso) e la Comunita’ si impegna per il supporto del Circolo presso il Parco appena riaperto.

LOCANDINA FINALE PULIAMO IL MONDO 2018 ULTIMA CORRETTA (FILEminimizer)

“Sono migliaia i Comuni, le Aziende, Le Associazioni e gli Enti Parco aderenti individualmente all’evento nazionale che stanno mobilitando anche i loro dipendenti come volontari per le giornatedichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo- e ringraziamo in modo particolare il Gestore Idrico ATO4 Acqualatina SpA, con cui stiamo sottoscrivendo un protocollo di intesa, l’Ente Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, con cui abbiamo già sottoscritto un protocollo di intesa, che hanno aderito autonomamente all’evento nazionale sottoscrivendo l’acquisto del Kit del Volontario Legambiente, e parteciperanno attivamente con i propri volontari e con il Circolo, riconoscendo l’alto merito dell’iniziativa, sia alla pulizia del Parco del Montuno che alla pulizia del Sentiero del Tempio, riaperto dal Circolo in collaborazione con il Parco, in una prossima giornata ecologica “Puliamo il Mondo 2018 “ dedicata, sabato 27 ottobre prossimo. Siamo poi molto contenti di poter festeggiare il primo Puliamo il Mondo dopo la riapertura del Parco e dopo la firma della Convenzione del Circolo con il Comune di Terracina per la valorizzazione del Parco, e vogliamo costruire da subito una squadra stabile e coesa, con i nostri volontari, insieme alla Amministrazione comunale, alle Ditte Gestori Verde Idea SRL e DE VIZIA TRANSFER SPA URBASER SA, all’Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, alla Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, ai gruppi AGESCI SCOUT di Terracina, alla Comunità Indiana del Lazio, alla Confcommercio e tutte le sue articolazioni territoriali, alla Rete Plastic Free Beaches Terracina con il Sindacato Balneari e al Progetto Fishing for Litter Terracina con le Cooperative dei Pescatori, ad ACQUALATINA SpA e ci auguriamo insieme ai tanti altri volontari, attivisti, cittadini, turisti che hanno a cuore il Parco e ne apprezzano il fatto di vederlo riaperto e fruibile dopo anni di abbandono e vogliono cooperare con noi per renderlo sempre più vitale e pulsante. A tale proposito abbiamo avviato una raccolta fondi on-line per la costruzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” sulla piattaforma di crowdfunding BUONA CAUSA.ORG https://buonacausa.org/cause/costruzione-del-cea-legambiente-la-collinetta  – sulla quale sarà facile donare anche piccoli importi in modo da poter acquistare i materiali di base per costruirci finalmente una casetta ecologica, acquistare arredi e giochi eco-sostenibili e attivare da subito i percorsi ecologici nel Parco (acqua, suolo, aria, energia, rifiuti), già definiti nel progetto del CEA, a beneficio delle Istituzioni, dei cittadini e residenti del Quartiere, delle Comunità ed Etnie diverse, delle Scuole, degli Scout, e di tutte le Associazioni che vorranno poi fruirne. Voglio ringraziare qui l’Amministrazione che ha finalmente riaperto il Parco e si occupa della gestione ma anche uno per uno, a nome del Circolo ma anche a nome di Legambiente regionale e nazionale, i 18 soci volontari, che, insieme a me, dopo aver ripulito il parco nel 2016 e predisposto progetti di recupero, sviluppo e valorizzazione, non hanno mai mollato durante le fasi alterne, che non sono state facili, mostrando una grande resistenza fisica e psicologica, e i quali hanno reso questo miracolo cittadino possibile: Giulio Basile, Gilberta Coniguardi, Annarita De Gregori, Rita di Rita, Felice Enrico Di Spigno, Marco Finucci, Michele Forte, Virginia Gasbarrone, Andrea Longo, Catia M. Mosa, Luigi Nardoni, Riccardo Riccardi, Daniela Sanguigni, Regina Scattola, Andrea Sicignano, Gabriele Subiaco, Piergiorgio Trillo’, a loro va espressa tutta la gratitudine della Città e a loro è dedicato il libro-pamphlet civico che sto scrivendo su “Il Parco pubblico del Montuno a Terracina: Storia e Cronaca di un povero parco pubblico urbano italiano” che racconterà la storia degli ultimi anni del Parco fino alla sua agognata riapertura”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.h24notizie.com/2018/09/legambiente-terracina-aderisce-alla-xxvi-edizione-di-puliamo-il-mondo/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/puliamo-il-mondo-appuntamento-al-parco-del-montuno/

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LATINA OGGI del 29.9.2018

IMG puliamo il mondo

LatinaOggi del 2.10.2018

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