TERRACINA e L’IMMOBILITA’ INSOSTENIBILE

Ritorna come tutti gli anni scandita dal calendario “liturgico finto ambientalista” predisposto dalla “fedele foglia di fico verde fake” dell’Amministrazione, l’Agenda21, “impagurata” nel “Palazzo” la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile con i soliti eventi coreografici nostrani: passeggiate a piedi, in monopattino, in bicicletta, sull’asino, a cavallo, per le strade e nei parchi…al cui programma, pensate, si lavora “alacremente” con riunioni settimanali fin dai primi di luglio…manco fosse la Biennale d’arte di Venezia..

Ma la Mobilità e la Città Sostenibile vera dove sono?…non ci sono ovviamente.., visto il dominio delle macchine che la fanno da padrone e le situazioni di congestione della viabilità frequenti nei fine settimana e nelle occasioni festive nella nostra Città, per non parlare dei deliri estivi nell’inferno di lamiere, con macchine parcheggiate, in modo indecente, anche sui lampioni della luce…, parcheggi esterni inesistenti e/o inutilizzati nel timore di scoraggiare l’orda barbarica nel raggiungere le discoteche sul mare, congestionando e imbottigliando in questo modo tutta la Città. Vista l’assenza completa di politiche di miglioramento della domanda e dell’offerta del trasporto pubblico locale, di politiche di miglioramento della mobilità pedonale, viste le inesistenti isole pedonali, i marciapiedi dissestati, le piazze e le strade occupate dagli esercizi commerciali, l’assenza completa di ZTL, zone 20 e zone 30 necessarie soprattutto davanti le scuole, di politiche della mobiità ciclabile con le piste ciclabili esistenti scarse e non in sicurezza e senza un progetto di nuove piste integrate nei flussi di spostamento reale delle persone casa-scuola-lavoro, l’assenza ancora oggi di un Piano della Mobilità per non parlare del Piano della Mobilità Sostenibile con obiettivi ed azioni precise e temporizzate. Sono 3 anni che con la pubblicazione degli Indicatori dell’Ecosistema Urbano di Legambiente chiediamo invano a chi governa questa Città, su questi temi, politiche vere, politiche serie, come del resto su altri temi importanti ( Verde Urbano, Consumo di Suolo, Dissesto idrogeologico, Energie Rinnovabili…solo per citarne alcuni) chiedendo di andare oltre la solita gestione dell’apparenza e della puerile coreografia.…

Si continua invece pervicacemente a riproporre stancamente l’inutile clichè finto ambientalista delle stucchevoli settimane della Mobilità Sostenibile, o quella europea dei Rifiuti, o i palchi ambientalisti autocelebrativi delle notti blu e bianche, con manifestazioni ed eventi privi di una qualsiasi prospettiva progettuale e di qualsiasi significato se non quello (non detto) che queste manifestazioni servono solo ad “accuzzare” quei quattro fogli di carta necessari all’Amministrazione per poter espletare l’annuale “burocratica” pratica, a pagamento, della bandiera BLU. Ci spiace che tutta questa “pantomima” sia realizzata con il supporto oltre che della succitata Agenda 21 (che ricordiamo rappresenta i cittadini di Terracina e non l’Amministrazione) che dovrebbe occuparsi di tutt’altro che collezionare i pezzi di carta per la bandiera Blu…visto che il suo compito principale è quello di aggiornare e gestire il Piano Azioni A21 locale (Piano che pensate risale nientepopodimeno che al 2007..), anche di alcune associazioni ambientaliste e associazioni varie, il cui atteggiamento dovrebbe essere quello di spingere questa Città verso un approccio serio e fattivo e non verso un ambientalismo coreografico, orpello e giocattolino di una politica davvero inadeguata in campo ambientale…ma questo oramai, dopo tre anni, non ci meraviglia più…

Ecco, vorrei dire a chi ancora non lo ha capito, che noi pretendiamo una interlocuzione seria. Sono due anni che abbiamo chiesto un Osservatorio sulla Mobilità per discutere di viabilità, traffico, strade, infrastrutture, treno, pontina, servizi, piani, progetti da attuare veramente per questa Città . Sapete quel’ è stata la riposta ?..Nessuna. Ecco allora voglio dire che davanti a questi comportamenti noi semplicemente ci rifiutiamo di partecipare a questi teatrini organizzati per continuare a mistificare e nascondere la Realtà coprendosi con qualche “foglia di fico verde fake” sempre pronta a tirare la volata a chi conviene…

 

Annunci

SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE 2019 A TERRACINA: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE, PUR INVITATO, NON ADERISCE ALLA SETTIMANA DELLA MOBILITA’ COMUNALE E FA IL PUNTO SULLA CARENTE SITUAZIONE DELLA MOBILITA’ A TERRACINA, ANALIZZANDO ALCUNI INDICATORI ELABORATI ALL’INTERNO DELLO STUDIO SULL’ECOSISTEMA URBANO DELLA CITTA’ E A DISTANZA DI UN ANNO TORNA A CHIEDERE NUOVAMENTE DI ISTITUIRE CON URGENZA UN OSSERVATORIO PARTECIPATO SULLA MOBILITA’, ALLA LUCE DEI PROBLEMI DA AFFRONTARE E DELLE SOLUZIONI DA APPORTARE.

Terracina, 16 settembre 2019                            Comunicato Stampa n. 151

uest’anno il Comune di Terracina aderisce alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile e organizza una lunga serie di eventi con il coinvolgimento di Scuole e Associazioni.

E’ passato un altro anno https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/09/25/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-ed-ecosistema-urbano-il-circolo-legambiente-fa-il-punto-della-situazione-sulla-mobilita-a-terracina-evidenziando-tutte-le-critici/ e nonostante le nostre richieste e osservazioni, la situazione resta purtroppo la stessa ed è quindi doveroso per noi, che siamo una Associazione che ama la concretezza e la soluzione dei problemi e non le facili passerelle, fare il punto della situazione sulla Mobilità della Città, sugli strumenti di programmazione e sulle politiche di gestione messe in atto.

A tale scopo, come facciamo oramai da qualche anno, abbiamo elaborato anche quest’anno – applicandolo alla nostra Città-  alcuni degli indicatori che Legambiente, assieme al Sole 24 Ore e ad Ambiente Italia, ogni anno pubblica per i capoluoghi di provincia italiani, all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano, che è stato presentato ufficialmente e alla presenza della Amministrazione, lo scorso 29 marzo presso ITS A. Bianchini di Terracina https://legambienteterracina.wordpress.com/2019/03/30/il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano-insieme-a-legambiente-lazio-e-legambiente-nazionale-con-il-gentile-patrocinio-del-comune-di-terracina-del-coordinamento-nazionale-agen/ considerando che Terracina è l’unica città NON capoluogo di provincia ad essere oggetto di tale analisi approfondita a livello nazionale, grazie anche alle competenze presenti nel Circolo locale e al supporto di Legambiente regionale e nazionale. Gli indicatori, elaborati sulla base di dati ufficiali, vengono poi confrontati con il Valore di Riferimento, ottenuto facendo la media dei valori dei capoluoghi di provincia con meno di 80.000 abitanti, le cosiddette Piccole Città, pubblicati all’interno del Rapporto Ecosistema Urbano 2018 di Legambiente. Di seguito il quadro di sintesi degli Indicatori relativi alla Mobilità nella nostra Città per il 2018:

I dati del Trasporto pubblico locale (TPL) sia relativamente alla domanda che all’offerta di servizio, risultano molto al di sotto della media di riferimento, ossia la media delle piccole città. Questi due indicatori, assieme al tasso di motorizzazione auto, ci dicono che Terracina è ancora una città con una mobilità obsoleta – decisamente auto-centrica – ed il servizio di trasporto pubblico è poco usato e poco incentivato. Buono invece il costo del servizio rapportato al numero di Km offerti dal gestore COTRI e la qualità della flotta di automezzi impiegati, quasi tutti a metano o elettrici e sicuramente molto positiva è la adozione da parte del gestore COTRI della piattaforma di infomobilita’ MOOVIT che andrebbe potenziata ma che rappresenta un ottimo passo avanti di modernizzazione per la Città, segnalata infatti come “Best Practice” cittadina a Legambiente. Per quanto riguarda gli indicatori sulla mobilità lenta, è buono il dato sui metri equivalenti di piste ciclabili (utilizzabili) ma c’è da migliorare decisamente sulla quantità totale di km di piste disponibili e sulla qualità realizzativa e sulla manutenzione delle piste esistenti oltre che progettare un ampliamento dell’attuale infrastruttura integrando l’esistente ed il nuovo all’interno dei reali flussi (scuola, lavoro) di spostamento cittadino. La mobilità pedonale, visto il grave deficit sia dell’indicatore relativo alle isole pedonali che di quello relativo alle ZTL, Zone 20 e Zone 30, è fortemente penalizzata nella nostra città, dove oramai i marciapiedi praticabili sono inesistenti, occupati da tavolini e sedie dei locali e da dehors (come del resto le piazze). E’ importante sviluppare la Mobilità dolce ed i servizi di Green Mobility (car sharing, car pooling, bike sharing) anche sfruttando gli strumenti messi a disposizione dalla Legge Regionale 28 dicembre 2017, n. 11. Non esistono ancora scuole raggiunte da un servizio Pedibus e zone a traffico limitato in prossimità delle scuole. Grave la mancanza sia del PUM (Piano della Mobilità) che del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), se ne parla oramai da troppi anni ma siamo ancora senza. Il PUMS è un moderno e imprescindibile strumento di programmazione della mobilità complessiva dei centri urbani, oramai adottato in tantissime Città in Italia e nel mondo e propedeutico ai finanziamenti europei.

mob 2018

Quadro di Sintesi degli Indicatori 2018 sulla Mobilità

Anche alla luce degli indicatori e del confronto con analoghe città a livello nazionale, la Citta’di Terracina deve affrontare presto e con decisione le questioni cruciali storiche relative al traffico e alla viabilità come, ad esempio: 1) l’organizzazione dei parcheggi di scambio esterni con adeguata segnaletica e navette frequenti e la gestione del traffico e della viabilità che la riducono (in alcune giornate di intensa presenza) e nel periodo estivo ad un ammasso informe di lamiere impossibilitate a muoversi in qualunque direzione; 2) lo stato di incuria e di dissesto a volte grave e pericoloso di molte strade comunali; 3) l’organizzazione della mobilità intermodale e l’assenza di servizi minimi nell’area portuale, abbandonata al degrado da anni e senza un concreto piano di riqualificazione; 4) la difficile mobilità nel centro storico alto, irrisolta da sempre, nonostante le ultime programmazioni della Navetta al Centro Storico e il futuro Ascensore delle Poste centrali;  5) la mancata attuazione della direttrice stazione-mare, pianificata con lungimiranza negli anni ’70 per intercettare ed alleggerire il traffico entrante a Terracina dall’Appia e fondamentale per collegare alla Città la nuova urbanizzazione oggi dimenticata del Calcatore; 6) il Polo Trasporti, mai decollato ed in stato di abbandono cronico con una stazione ferroviaria “fantasma” oggetto di atti di vandalismo; 7) la carenza di manutenzione e lo stato di degrado delle infrastrutture primarie, con il Ponte sul Sisto demolito e solo dopo due anni oggetto di una provvisoria ricostruzione, 8) la situazione precaria della Superstrada Terracina-Frosinone, 9) la Stazione ferroviaria ed il Treno finiti nell’oblio oramai dal 2012 ed ora preda perlopiù di comode strumentalizzazioni elettorali nell’ambiguità alimentata tra i lavori per la messa in sicurezza del Monte Cucca per il rischio idrogeologico ed il ripristino della linea ferroviaria, ovviamente assai più complesso e costoso; 10) il sottoutilizzo e la carenza di servizi della Stazione di Monte San Biagio-Terracina mare, strategico snodo di connessione sulla linea ferroviaria nazionale fl7, il cui collegamento con la Città andrebbe invece incentivato e valorizzato, allungandolo anche agli orari notturni, anche con servizi di taxi e navette veloci, e su cui il nostro Circolo è impegnato, dall’anno scorso, con una importante azione permanente sulla mobilità sostenibile a livello europeo http://mobilityweek.eu/registered-actions/?country=IT&action_uid=gS4gZaUR; 11) la mancanza di un progetto integrato di Ciclabilità cittadina integrato nei flussi reali di spostamento delle persone, che preveda anche l’interconnessione con la futura ciclovia nazionale del Sole (sulla quale invece il Comune di Sabaudia e di San Felice stanno investendo!) e che superi l’obsoleto Anello Ciclabile pensato per il passeggio in bici; 12) lo sviluppo dei servizi di Green Mobility (car sharing, bike sharing, car pooling) vista anche la loro valenza per una Città turistica; 13) la pianificazione del trasporto Casa-Scuola che garantisca aree sicure e a misura di bambino libere dall’invasione delle automobili, pianificando servizi di Pedibus, creando percorsi sicuri (per le centinaia di studenti che ogni giorno si spostano dal polo trasporti della Stazione agli Istituti superiori Bianchini e Leonardo da Vinci con il pericolosissimo attraversamento dell’Appia), inserendo le scuole all’interno di zone a traffico limitato ed evitando così traffico, code e smog all’ingresso e all’uscita; 14)  la promozione e l’istituzione della figura del Mobility Manager nelle scuole e nelle realtà di lavoro pubbliche e private con più dipendenti; 15) un disegno organizzato e chiaro delle modalità di spostamento delle persone e delle merci, la ricerca di fondi e la progettazione finanziata per poter accedere ai molti finanziamenti regionali, nazionali ed europei che vengono banditi sul tema della mobilità; 16) la grave mancanza di un Piano della Mobilità, a riguardo, visto che anche l’Unione Europea spinge per il superamento del Piano urbano del traffico (PUT), ormai obsoleto, con il Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), finanziato dall’Ue, ci chiediamo perché il nostro Comune continua ancora ad aggiornare, e a proprie spese, il PUT.

 

“Tutto ciò premesso, pur complimentandoci con tutti per la organizzazione di molti eventi in occasione della Settimana Europea della Mobilita’ Sostenibile a Terracina, abbiamo ritenuto, pur invitati dalla Amministrazione, di non aderire non in contrasto ma semplicemente in coerenza con quanto sopra riportato.  Non siamo affatto soddisfatti delle politiche per la mobilita’ della nostra Città e chiediamo nuovamente al Sindaco, e a distanza di un anno dalla nostra prima richiesta, di istituire un Osservatorio comunale sulla Mobilità ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto Comunale, aperto a tutti i portatori di interesse (e speriamo che questa volta Legambiente sia ammessa a partecipare a differenza di quanto purtroppo sta accadendo per l’Osservatorio Rifiuti!) per affrontare, finalmente con urgenza e decisione, le rilevanti problematiche relative alla mobilità della nostra Città e per fornire risposte concrete alle tante questioni aperte, risposte che la Città attende oramai da troppo tempo e che non possono di certo limitarsi al, seppur necessario ed apprezzabile, lavoro di rattoppo delle strade comunali disastrate, all’attivazione di alcuni servizi di bus-navetta durante il periodo estivo, o all’avvio di alcuni interventi estemporanei e fuori da un inesistente quadro programmatico coerente sulla mobilità cittadina, come l’ascensore per il centro storico, il parcheggio a San Domenico o il nuovo ponte pedonale sul canale di navigazione al porto o nella periodica organizzazione di eventi per la Settimana Europea.

Un Osservatorio dedicato al tema della Mobilità nel quale condividere idee, proposte e soluzioni, mettere al centro della discussione anche il tema importante dell’Autostrada Roma-Latina che va superato con soluzioni intelligenti di adeguamento della Pontina fino a Terracina mettendo sul tavolo anche il tema della metropolitana leggera, o il tema del ripristino della ferrovia Terracina-Priverno Fossanova sul quale va fatta chiarezza dopo quasi otto anni e vanno definiti obiettivi, tempi e costi certi e per quale il nostro Circolo, senza clamori, è impegnato insieme all’Osservatorio Trasporti Regionale e Legambiente Lazio con una iniziativa di pressione in Regione Lazio che a breve sarà resa pubblica.

Un Osservatorio nel quale progettare un Piano della Mobilità condiviso e partecipato e dare un senso e vera sostanza a manifestazioni come “La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile” che devono essere un’occasione per lanciare progetti ed iniziative di contenuto, discutere di sviluppo e trasformazione della Città, e lanciare finalmente un Osservatorio Partecipato aperto a tutte le proposte e le competenze, e non solo per organizzare passeggiate nei parchi e visite guidate nel centro storico, attività di sensibilizzazione sicuramente apprezzabili ma che poco hanno a che vedere con lo spirito e le finalità di una manifestazione importante come questa. A meno che non si voglia ridurre queste manifestazioni allo scopo minimo di collezionare qualche foglio di carta necessario per la pratica annuale relativa al conseguimento della Bandiera Blu” dichiara l’ingegner Gabriele Subiaco Responsabile Scientifico e Vicepresidente del Circolo Legambiente di Terracina.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili. 

https://latinatu.it/terracina-settimana-europea-mobilita-2019-legambiente-non-parteciperemo-siamo-coerenti/

http://www.anxurtime.it/settimana-della-mobilita-sostenibile-legambiente-fa-il-punto/?fbclid=IwAR0HeOYaqHzfAc1SD__0grHVCGZcFYZwfDloZrBj6ic0SHYqxK5XsMTpw1Y

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2675/il-circolo-legambiente-non-aderisce-alla-settimana-della-mobilita-comunale-e-fa-il-punto-sulla-situazione-della-mobilita

https://www.agoraregionelazio.com/terracina-e-la-settimana-della-mobilita-sostenibile-2019/

https://fattoalatina.it/2019/09/17/legambiente-pubblica-i-dati-sulla-mobilita-di-terracina-e-non-ci-sta/

https://www.ilfaroonline.it/2019/09/18/terracina-e-limmobilita-insostenibile-ecco-i-dati-di-legambiente/294071/

Latina Oggi 17.9.2019

 

Terracina: meno Rendering virtuale ma più Progetti reali e soprattutto utili.

Rendering è un termine inglese, molto diffuso nell’ambito della computer grafica. Con il termine rendering fotorealistico si definisce il processo che permette di ottenere un’immagine artificiale elaborata a computer molto realistica dell’opera o del progetto prima della sua realizzazione.

Nella nostra Città, in questi anni, in cui regna sovrano il “virtuale”, troppo spesso, abbiamo visto risolvere ogni problema con un bel rendering seguito da un sollecito articolo “promozionale” sponsorizzato sul giornale locale che rassicura e tranquillizza Tutti…

Proprio così, et voilà, come per magia, un bel rendering sistema tutto, rincuora e rasserena gli animi… I cittadini plaudono sui social, appagati, ringraziando chi ci governa per le mirabolanti e veloci soluzioni come se quei disegni già avessero preso vita davanti ai loro occhi, come se valesse la regola “è disegnato, c’è l’immagine, allora è fatto”…come se la realtà, i fatti veri, fossero ormai diventati un inutile dettaglio, in fondo non più necessario, superfluo rispetto al virtuale, all’immaginario, che alla fine, vogliamo dirlo…, è sempre più bello del reale.

Questo è il modo sbrigativo della politica demagogica di dare “risposte” al tempo dei Social, ma non solo nella nostra cittadina purtroppo… Peccato però che la Città, quella vera, ha poi sempre la stessa triste e misera faccia di chi tira, stancamente e tra mille difficoltà, a campare e a brigare in chiaro e “scuro”…ma forse nessuno più la guarda la Città reale, i fatti, talmente presi ad armeggiare con telefonini, i-phone e tablet, a fare post e tweet , a rispondere e a commentare…Mi piace, Ti piace, gli piace…faccine tristi, allegre, dubbiose, irridenti…Mah, che dire…,un delirio quotidiano. Una società oramai frastornata e confusa dalla “tecnologia” che blandisce e cattura il nostro Ego edonista ed infantile, assetato non più di sapere e di verità ma solo di effimeri “mi piace”.

Dovremmo Tutti sognare invece una Città (reale non virtuale..) che non tiri più a campare gestendo sempre e solo l’Emergenza, l’Apparenza ed il Consenso fatto di clientele “oscure” e dei soliti favori per amici, parenti e vicini. Dovremmo Tutti sognare invece una Città Nuova, Moderna , senza Pregiudizi, Aperta, Accogliente, Inclusiva, Libera, Democratica, governata da persone serie, competenti e capaci, desiderose di dare alla loro Città il meglio con Trasparenza , Lealtà e Umiltà. Dovremmo Tutti impegnarci fattivamente per una Città in cammino verso un futuro fatto di scelte ragionate ma decise, chiare, coraggiose, incisive, utili davvero per tutti. Una Città che affronta finalmente, senza più nasconderli, i nodi e i problemi storici che l’attanagliano da sempre (vedi link sotto). Una Città che si ispira ad un disegno di sviluppo e trasformazione, coerente, attento, condiviso, partecipato e non superficiale, improvvisato, frammentato ed eterodiretto, al servizio, opportunisticamente, della carriera politica di qualche scaltro finto democratico. Dovremmo Tutti volere veramente una Città capace di usare e mettere a frutto finalmente tutta la CULTURA, la COMPETENZA e l’INTELLIGENZA che possiede per il Bene dell’intera Comunità e non di continuare a svilirle a vantaggio degli interessi personali di pochi “furbi” nell’indifferenza se non anche nella colpevole accondiscendenza di Tanti. Ma dovremmo Tutti davvero volerlo ed impegnarci convintamente nella Realtà e non solo su Facebook…

https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/08/14/terracina-e-le-sfide-importanti-che-la-citta-non-puo-piu-rinviare/?fbclid=IwAR3JvR9gh_Dio2NDSBzyxMwrZq6B-Pv35iCbus25MV8BkoVsH7bMBlm_pEI

Gabriele Subiaco  10 Settembre 2019

BREVE NOTA STAMPA SULLA VICENDA DEI ROGHI SOSPETTI E FUMI POTENZIALMENTE TOSSICI A TERRACINA

30 Agosto 2019

Spett. Enti, Spett. Redazioni,

in merito all’oggetto e al perdurare del fenomeno dei roghi sospetti e dei fumi potenzialmente tossici a Terracina vi informiamo che, essendo stati come Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” con il supporto di Legambiente Lazio, e del suo presidente Roberto Scacchi e del Centro di Azione Giuridica Legambiente Lazio, e del suo Coordinatore Dott. Avv. Diego Aravini, autori di un importante e dettagliato esposto che qui trovate nel comunicato stampa del 14 agosto 2016:

https://legambienteterracina.wordpress.com/2016/08/14/comunicato-stampa-17-legambiente-lazio-e-il-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano-presentano-un-circostanziato-esposto-per-la-vicenda-dei-roghi-sospetti-a-terracina/

come poi correttamente ripreso anche nel recente servizio LAZIO TV : https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/962970144041164/

vi informiamo che poiché a noi non è stata notificata dalla Procura la chiusura dell’indagine che pertanto resta ancora valida e aperta, abbiamo provveduto a reinoltrare in data odierna l’esposto via PEC al nuovo Procuratore di Latina Dott. Giuseppe De Falco, verificato che l’esposto – ampio e dettagliato e corredato di foto e luoghi – resta valido sia per le zone interessate che per la tipologia degli effetti, mettendoci a disposizione per qualsiasi necessita’.

Inoltre abbiamo provveduto a contattare direttamente nei giorni scorsi sia per via telefonica che via PEC il Comando Provinciale dei Carabinieri Forestali di Latina, nella persona del Colonnello Giuseppe Persi e suoi collaboratori, e il Comando Stazione di Terracina, nella persona dell’App.Sc. Federica Francescato, chiedendo anche la formazione di un tavolo di lavoro per comprendere meglio il fenomeno e la sua recrudescenza, probabilmente dovuta anche alla recente modifica di accordi internazionali relativi al ciclo di gestione e smaltimento dei rifiuti plastici in agricoltura, in modo da operare in modo programmatico per prevenire l’allargamento del pericoloso fenomeno.

Riteniamo infatti importante data la gravità e la ripetitivita’ del fenomeno che tende invece che a diradarsi a riacuirsi, costituire un tavolo di emergenza territoriale con tutti gli attori competenti, non solo quelli già in indirizzo del nostro esposto ma anche allargato alle Associazioni di Categoria (COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, altre), per confrontarci sulle diverse iniziative da mettere in atto sul territorio anche dal punto di vista preventivo, informativo, educativo e dissuasivo, oltre che per aumentare controlli e sanzioni, sempre auspicabili.

A tale proposito ci rendiamo disponibili come Circolo, come Legambiente Lazio e come Centro di Azione Giuridica Legambiente Lazio, forti anche della nostra competenza in tema di vigilanza sul ciclo di rifiuti ed ecoreati, competenza maturata dalla nostra Associazione purtroppo anche nella Terra dei Fuochi campana, ma anche in qualita’ di coordinatori della Rete Plastic Free Beaches Terracina, attiva nella prevenzione e nel corretto smaltimento del rifiuto plastico a terra e in mare,  e come costituendo raggruppamento di guardie ambientali zoofile Legambiente in Provincia di Latina.

Cordiali Saluti

UFFICIO STAMPA

https://latinatu.it/roghi-tossici-e-miasmi-a-terracina-legambiente-inviato-di-nuovo-lesposto-di-tre-anni-fa-in-procura/?fbclid=IwAR2wvqGyf1Ujo7o3gyuWH7wSgz1Pykju4vuKplzQvflkOJblLSm4hl1X4a8

https://www.h24notizie.com/2019/08/30/roghi-sospetti-e-fumi-potenzialmente-tossici-legambiente-ribussa-in-procura/?fbclid=IwAR0KXAWDQnqTXFBlQT_-e668Y-FwlL4XMtaQYrrahRN13pEIH8YGtFPy-Zo

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2652/nota-stampa-di-legambiente-sulla-vicenda-dei-roghi-sospetti-e-fumi-potenzialmente-tossici

https://www.nauticaitalia.info/2019/08/30/roghi-sospetti-e-fumi-potenzialmente-tossici-legambiente-ribussa-in-procura/

https://www.agoraregionelazio.com/terracina-roghi-e-fumi-tossici-lindagine-della-procura-prosegue/

http://www.anxurtime.it/roghi-sospetti-e-fumi-si-mobilita-anche-legambiente/

Latina Oggi Roghi tossici agosto 2019

Messagero Roghi tossici agosto 2019

Il Circolo Legambiente Terracina sottoscrive nei giorni scorsi, alla presenza del Presidente della Provincia di Latina Ing. Carlo Medici, il documento di intenti per la Costituzione del Contratto di Costa dell’Agro Pontino.

Comunicato stampa n.150                            29 agosto 2019

Il 26 luglio scorso il Consiglio provinciale di Latina aveva approvato all’unanimità il documento di intenti per avviare un coordinamento funzionale per l’attivazione del Contratto di Costa dell’Agro Pontino, unico per tutta la Regione Lazio, tra Enti e attori del territorio. Il Contratto di Costa, così come i contratti di Lago e di Fiume, rappresenta uno strumento di programmazione negoziata strategica e integrata utile al fine di identificare criticità, attivare politiche condivise di gestione sostenibile e valorizzazione dell’area costiera, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica, attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze di inquinamento ambientale, di dissesto idrogeologico e di erosione, di impatto paesaggistico/naturalistico, e di mitigazione del rischio derivante dai cambiamenti climatici. Lo strumento del Contratto rimette al centro dell’iniziativa pubblica la manutenzione e la cura del territorio, di concerto con le comunità locali e le loro articolazioni, riportando al loro ruolo di responsabili e garanti di un’azione continuativa di controllo e monitoraggio, favorendo lo sviluppo di turismo sostenibile e di economie agricole sostenibili, la messa in sicurezza del territorio e una maggiore qualità delle coltivazioni e dei corpi idrici della nostra provincia

La Provincia sarà il Coordinatore dei diversi attori del territorio, quali i Comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Sezze, Sermoneta, l’Ente Parco Nazionale del Circeo, il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, Acqualatina SpA, la Camera di Commercio di Latina e Unindustria e tutte le rappresentanze e le associazioni del territorio.

“Siamo particolarmente onorati di entrare a far parte e in modo da subito molto attivo, visto che siamo coinvolti nell’ elaborazione del Documento Strategico, di un Contratto cosi’ importante che mira a coordinare tutti gli altri contratti di fiume e di lago presenti nell’Agro Pontino, valorizzando appieno la costa, considerando che proprio gli ultimi dati della nostra campagna estiva nazionale Goletta Verde 2019 ci dicono che quella dell’Agro Pontino è una delle migliori coste laziali per la qualità delle acque di balneazione ma anche per i servizi turistici offerti. Vogliamo ringraziare qui, oltre che il Presidente della Provincia di Latina Carlo Medici, Matteo Lovato, dell’Ufficio di Presidenza della Provincia di Latina che coordina il Contratto, nonché la Regione Lazio, con particolare riferimento alla responsabile Ufficio di Scopo Contratti di Fiume, Cristiana Avenali e al nostro Presidente Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, per aver proposto il nostro inserimento nel Contratto riconoscendo il ruolo attivo e propositivo del nostro Circolo.

Molteplici sono infatti le iniziative del nostro Circolo– che ricordiamo è nato solo tre anni fa!- per la costa e il mare che non solo sono state determinanti in questi tre anni per il mantenimento della Bandiera Blu di Terracina ma anche per l’ottenimento della 4^ vela Legambiente Turismo-Touring Club per Terracina e per tutto il Comprensorio turistico della Riviera di Ulisse, considerando che nel 2016 Terracina partiva da appena 2 vele, come abbiamo avuto modo di ricordare proprio recentemente nell’evento pubblico organizzato dalla Amministrazione Cittadina, della Notte Blu del 26 agosto scorso a Terracina. Tra le iniziative più importanti, svolte in qualita’ di centro di osservazione e di sperimentazione importante a livello nazionale, europeo e internazionale per l’attuazione della direttiva Marine Strategy e per il monitoraggio, la prevenzione e la riduzione dei rifiuti marini e dell’inquinamento marino, citiamo: campagne nazionali e internazionali come #beachlitter con la raccolta, analisi e categorizzazione dei rifiuti secondo metodologie scientifiche internazionali e con l’invio dei dati anche a livello europeo e internazionale, #spiaggeefondalipuliti con azioni di pulizia e tutela delle coste e dei fondali coinvolgendo intere scuole, le categorie dei balneari e le cooperative dei pescatori, #golettaverde che quest’anno ha confermato per la quarta volta l’assenza dell’inquinamento per le acque del mare di Terracina, uno dei migliori del Lazio, insieme a progetti proposti da Legambiente alle Scuole e finanziati dal MIUR a valere su fondi europei come quello denominato “da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare” per la creazione del Centro di Monitoraggio delle Acque (superficiali e di falda) con il Dipartimento Chimico dell’ ITS A. Bianchini, il progetto finanziato dal MIUR  a valere sui fondi europei “Per un mondo migliore-In Acque Pulite” per l’educazione alla raccolta e analisi del beach e  marine litter con l’ IC Maria Montessori, il progetto “Plastic Free Beaches” finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco nel programma internazionale “Beyond Plastic Med”, di cui Terracina è stato sito italiano di attuazione, e la rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, coordinata dal nostro Circolo, con molte scuole, associazioni di categoria, esercizi commerciali e associazioni attive e con la presenza dell’Amministrazione Comunale e i principali gestori dei servizi attivi, come la De Vizia Urbaser Transfer SpA (gestore rifiuti) e Acqualatina SpA (gestore idrico), nella prevenzione e nella riduzione dell’uso della Plastica soprattutto monouso, il progetto nazionale di Associazione Chimica Verde Bionet, con la creazione a Terracina e presso il nostro Circolo di un Punto Chimica Verde nazionale dedicato alla attuazione della Plastic Strategy europea per la corretta applicazione della recente direttiva “Single Use Plastic” approvata a giugno scorso con la creazione di un Vademecum per una Strategia Plastic Free e alla certificazione delle bioplastiche sostitutive, il progetto locale, regionale e nazionale “Fishing for Litter Terracina” all’interno del protocollo di intesa Regione Lazio-Arpa Lazio-Corepla denominato “Fondali Puliti” – da noi proposto ai pescatori e attuato sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto- Guardia Costiera insieme alla Ditta Gestore Rifiuti Urbani, con i pescatori e le cooperative, per la raccolta e la categorizzazione dei rifiuti plastici e del marine litter e che ha contributo con i dati forniti alla predisposizione del recente disegno di legge “Salvamare” presentato dal Ministro Sergio Costa e approvato in CdM ad aprile ed incardinato in Commissione Ambiente a luglio scorso e che prevede meccanismi premiali a favore dei pescatori, nonché sgravi per gli oneri economici sostenuti, mentre i costi di gestione saranno coperti dal servizio integrato dei rifiuti, il progetto con il prestigioso Corso di Laurea su Sostenibilita’ Ambientale ed Ecotossicologia della Universita’ di Siena, dal titolo “Quantificazione  e Caratterizzazione del Marine Litter e delle Microplastiche in Specie Ittiche nel Golfo di Terracina”, tesi sviluppata all’interno del progetto Fishing for Litter Terracina dalla nostra Socia Annalaura Rossi, il protocollo di intesa con Acqualatina SpA per la campagna Acqualatina per l’Ambiente #noplastic con diffusione di borracce nelle scuole e progetti educativi innovativi sulla preziosa risorsa Acqua nell’ottica del risparmio, riuso e corretto smaltimento, il progetto pulizia dei fondali e bonifica dei fondali dalle reti abbandonate con il nucleo sub del Circolo, coordinato dal nostro Socio Piergiorgio Trillo’, e la Guardia Costiera e il Ministero dell’ Ambiente, il progetto di monitoraggio della Posidonia Oceanica, sempre con il nucleo sub del Circolo, all’interno del piano di Gestione e Monitoraggio della Regione Lazio, piano utilizzato per consentire il passaggio dei SIC marini (siti  marini di importanza comunitaria) del Lazio a ZSC marine (zone speciali di conservazione), passaggio avvenuto secondo le normative europee con D.M del Ministero Ambiente del 2 agosto 2017, piano peraltro da noi integrato come Circolo e poi approvato dalla Regione Lazio, la quale ha esteso alcune nostre proposte locali anche a livello regionale, l’ azione coordinata con Legambiente Lazio per il miglioramento della qualita’ del sedimento delle nostre spiagge deturpate da un intervento sbagliatissimo di qualche anno fa, e tante altre iniziative di educazione alla prevenzione all’abuso dei materiali plastici, alla pulizia e tutela costante delle spiagge, studi sulla erosione costiera e sui ripascimenti. Legambiente inoltre e’ in prima linea per il contrasto alla privatizzazione selvaggia delle spiagge ed e’ impegnata nella proposta di progetti normativi per il regolamento delle concessioni e delle convenzioni degli arenili e nella selezione delle premialita’ ambientali che possano orientare i futuri bandi” – dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo – “Metteremo a valore tutte queste nostre esperienze nel contratto di costa e siamo sicuri di poter fornire un contributo importante.

Abbiamo infatti proposto alla Provincia di Latina di entrare nel Protocollo territoriale “Plastic Free Beaches” proprio per poter mettere a sistema tutti gli sforzi fatti nella prevenzione, riduzione, raccolta, smaltimento e differenziazione dei rifiuti plastici e siamo certi che la Provincia darà il suo contributo alla causa del #plasticfree integrando il protocollo di rete contro le Plastiche nel contratto di Costa.

Inoltre a breve, dopo un percorso formativo importante e una purtroppo lunga procedura di autorizzazione della Prefettura provinciale, dovuta alla necessità di operare riconoscibilmente con nostre divise e fregi ed essendo i primi a richiederlo come Circolo Legambiente locale sul territorio della nostra Provincia, ci costituiremo come raggruppamento provinciale di guardie ambientali zoofile e proporremo alla Provincia di utilizzare la nostra competenza normativa e in materia di vigilanza, controllo e sanzioni anche nel settore della tutela delle coste e in futuro magari pensando di costituire all’interno del raggruppamento, una squadra di volontari certificati che operi, secondo linee guida stabilite e concordate, per contrastare il Marine Pollution in caso di incidenti in mare che comportino lo spiaggiamento di prodotti inquinanti sulle coste dell’Agro Pontino e che possano avere conseguenze devastanti sia sugli ecosistemi marini che sulle economie locali legate al mare, esperienza che Legambiente ha già sviluppato a livello nazionale e internazionale.”.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili

http://www.latinatoday.it/green/terracina-legambiente-contratto-costa.html

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2650/il-circolo-legambiente-sottoscrive-nei-giorni-scorsi-il-documento-di-intenti-per-la-costituzione-del-contratto-di-costa-dellagro-pontino

https://www.h24notizie.com/2019/08/30/costituzione-del-contratto-di-costa-un-passo-importante/

Contratto di costa dell’agro pontino, la firma di Legambiente

Sottoscritto in Provincia a Latina il contratto di costa

Il Circolo Legambiente Terracina sottoscrive il documento di intenti per la Costituzione del Contratto di Costa dell’Agro Pontino.

https://www.ilfaroonline.it/2019/09/02/terracina-legambiente-sottoscrive-documento-dintenti-la-costituzione-del-contratto-costa-dellagro-pontino/291675/

Latina Oggi 6.9.2019

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Terracina: aspettando la Settimana della Mobilità Sostenibile…

Come tutti gli anni, ci apprestiamo, tra un mese a “celebrare” la Settimana della Mobilità Sostenibile con “coreografiche” passeggiate a piedi, sul ciuccio e a cavallo…diciamolo, un obbligo formale utile solo per “accuzzare” qualche foglio di carta necessario per la “burocratica” pratica annuale della Bandiera Blu… Ma a proposito di mobilità e viabilità quelle vere, questa era la nostra “ridente” cittadina ieri sera: una Apocalisse di strade inondate di auto imbottigliate nel traffico che giravano senza via d’uscita come in un labirinto infinito, urla musica e clacson assordanti, turisti pedoni di ogni provenienza che cercavano avviliti una via di uscita da quell’ammasso di lamiere di auto surriscaldate e fumanti, auto parcheggiate ovunque anche sui pali della luce, auto che non riuscivano ad uscire dai propri parcheggi perchè bloccate da altre auto in doppia tripla quadrupla fila, marciapiedi diventati parcheggi e sui quali era impossibile camminare se non scavalcando e arrampicandosi letteralmente sulle auto, persone inferocite alle fermate delle navette bloccate per ore sul lungomare, discese a mare sbarrate e protette da buttafuori che impedivano il libero accesso alla spiaggia oramai privatizzata e irrangiungibile, quattro poveri vigili smarriti a piazzale Aldo Moro che cercavano frastornati di incanalare le copiose orde barbariche, già alcol munite a prima serata, dirette verso le discoteche sul mare, la Ibiza “de noantri”, che tutto il Mondo ci invidia…Un vero inferno, un delirio di lamiere e gomma, una città senza difese, travolta e allo sbando che subisce da anni ogni tipo di maltrattamento e vessazione a vantaggio di pochi “prenditori” che ci lucrano sopra con la complicità di chi l’Amministra questa Città… Tutto ciò si può e si deve governare meglio. O semplicemente si deve solo governare…Questo non è il modello di Città che ci piace, questa non è la Terracina che vogliamo.

15 Agosto 2019

Gabriele SUBIACO

Terracina: Riqualificazione del Mercato della Marina: un flop annunciato da Legambiente più di un anno fa.

Comunicato stampa n.149                                 10 agosto 2019

Apprendiamo che la gara per la riqualificazione del Mercato della Marina a Terracina con riferimento alla delibera comunale n. 15 del 25/01/2018 – Approvazione progetto di fattibilità tecnico-economica dei lavori di “Riqualificazione del Mercato della Marina – Concessione lavori pubblici e gestione ex art. 164 e seguenti del codice degli appalti (D.Lgs. 50/2016) – contenente la proposta dell’amministrazione per la Riqualificazione del mercato della Marina, è andata deserta. Noi lo affermavamo già più di un anno fa, esattamente a febbraio del 2018, dopo aver analizzato il progetto di fattibilita’ e forti della esperienza di Legambiente nel settore: infatti il Business Plan per convincere gli investitori privati a finanziare la riqualificazione del Mercato della Marina seguendo il solito approccio del project financing era assai poco convincente, per non dire tecnicamente sbagliato, al di là della bella immagine da “copertina” del “Mercado da Ribeira” di Lisbona.

Infatti, è proprio per questo che a suo tempo noi di Legambiente proponemmo alternative più praticabili ed innovative, anche dal punto di vista del modello economico/finanziario, basate su un approccio radicalmente diverso, affidando la riqualificazione e la gestione del Mercato della Marina non a dei privati motivati solo dal puro investimento finanziario ma ad un soggetto-rete (cooperativa, associazione, consorzio) formato da molteplici portatori di interesse che operano già attivamente nel settore, realmente motivati, competenti, qualificati e direttamente interessati allo sviluppo economico e sociale del Mercato come le associazioni commerciali di categoria, gli operatori mercatali già presenti e le cooperative di produttori a filiera corta, con l’Amministrazione che poteva giocare il ruolo di “main partner” anche accedendo, e li avevamo al tempo ben individuati, a fondi europei a valere sui programmi di finanziamento 2014-2020, fondi che altri Comuni, come quello di Latina, avendo istituito uffici appositi e avvalendosi di reali competenze, sono riusciti ad ottenere per il miglioramento della città, come dimostra la recentissima aggiudicazione di un finanziamento di ben 3.947.760 euro nell’ambito del bando comunitario “Azioni urbane innovative” (Urban Innovative Actions – UIA) con il progetto “UPPER – Parchi produttivi urbani per lo sviluppo di tecnologie e servizi connessi a soluzioni basate sulla natura”.

“Constatiamo tristemente che l’Amministrazione, nonostante la nostra solida competenza tecnica e progettuale, competenza che abbiamo ben dimostrato anche con il successo dei progetti su fondi europei del PON-MIUR 2014-2020 con le Scuole di Terracina, ci ha ancora una volta ignorato, senza neanche mai invitarci ad un incontro formale con l’Assessore competente e senza mai convocarci come parte audita nella Commissione competente, almeno per comprendere bene e dalla nostra viva voce quale fosse la nostra proposta” afferma Gabriele Subiaco, Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo locale, oltre che ingegnere ed esperto di modelli di analisi economico-finanziaria. “Basti pensare che a suo tempo, pur essendo stati tra i primi come Circolo, con il proprio laboratorio di rigenerazione urbana sostenibile, e all’interno di una campagna nazionale di Legambiente per la Rigenerazione Urbana che ha addirittura favorito la nascita di una Summer School di Legambiente sulla Rigenerazione Urbana, oggi alla terza edizione, ad occuparsi della riqualificazione del Mercato della Marina con una proposta innovativa di progetto di “green building” sostenibile ad elevata qualità ambientale e tra i pochi ad avanzare una proposta di un innovativo modello di gestione, proposta presentata in forma sintetica alla prima Assemblea Pubblica del gennaio 2017, non fummo neanche mai convocati al successivo tavolo tecnico con tutti i portatori di interesse, sempre se un “tavolo” del genere si sia mai veramente aperto, visto che noi non siamo stati invitati e quindi non possiamo saperlo, e questo è per noi un fatto comunque grave per le prospettive di crescita non solo economica ma anche culturale, sociale e ambientale della nostra Città”.

In ogni caso, nonostante il trattamento riservato ma visto anche l’attuale situazione di stallo, il Circolo ribadisce all’Amministrazione la propria volonta’ di fornire tutto il supporto tecnico e operativo, con tutta la competenza e conoscenza di Legambiente non solo nello sviluppo di soluzioni sostenibili ma anche nella ricerca dei fondi europei, e sempre nello spirito di volontarieta’ e di gratuita’ che ci contraddistingue, tenendo conto che Legambiente, la quale anni fa ha già premiato come best practice nazionale di “Ecosistema Urbano” il progetto torinese “I mercati rionali per la coesione sociale”, finanziato con fondi europei Urbact, finanziamento mediante il quale il Comune di Torino ha deciso di investire nel rilancio dei mercati locali, favorendo le micro economie locali e di quartiere e la coesione sociale, è fermamente orientata ad un modello di gestione condivisa di un bene pubblico aperto, partecipato e trasparente, convinta che solo la collaborazione a rete delle varie realtà esistenti e attive in città e sul territorio potrà costruire una visione collettiva per il mercato della Marina che sia economicamente auto-sufficiente, socialmente inclusiva e ambientalmente sostenibile.

Alleghiamo il comunicato integrale che a suo tempo esponeva la nostra articolata e informata posizione in merito con tutte le difficoltà che prospettavamo e che oggi si sono profeticamente avverate: https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/02/10/mercato-della-marina-legambiente-terracina-autore-un-anno-fa-di-una-innovativa-proposta-di-rigenerazione-urbana-sostenibile-che-ha-ispirato-anche-lamministrazione-propone-un-modello-di-ge/

https://www.h24notizie.com/2019/08/12/mercato-della-marina-interviene-legambiente/?fbclid=IwAR1khqCu5M6p89o04qprbwDPiwFFv2W6njN3PdMzQnO_pktmLz6oIK6XyCc

http://www.gazzettinodelgolfo.it/terracina-riqualificazione-del-mercato-della-marina-legambiente-un-flop-annunciato/

https://www.facebook.com/CittadiTerracina/photos/a.110136092489545/1250975208405622/?type=3&theater

https://www.agoraregionelazio.com/terracina-riqualificazione-del-mercato-della-marina-un-flop-annunciato-da-legambiente-piu-di-un-anno-fa/?fbclid=IwAR1_MlNk3Y-wYScKmHpYaOmEdGYlI3pxq9MCKcsrKrJUrGuOXsGx-EAwUpY

http://www.anxurtime.it/mercato-della-marina-riqualificazione-flop-laccusa-di-legambiente/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2621/riqualificazione-del-mercato-della-marina-un-flop-annunciato-da-legambiente-piu-di-un-anno-fa

 

Mercato marina

Firma del Protocollo Legambiente – Acqualatina ieri a Terracina durante la “Tappa di Terra di Goletta Verde 2019” e Lancio ufficiale della campagna #NoPlastic con borracce a doppio logo Legambiente -Acqualatina – COMUNICATO CONGIUNTO

7 agosto 2019

Si è svolta ieri 6 agosto presso la sede ANMI di Terracina in Via del Molo 40 a Terracina la quarta edizione della Tappa di Terra di Goletta Verde 2019 organizzata dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, patrocinata dal  Comune di Terracina, dalla Associazione Nazionale Marinai d’Italia sez. Terracina, da Legambiente – Goletta Verde, da Legambiente Lazio, da Acqualatina SpA, in stretta collaborazione l’ ITS A. Bianchini di Terracina, la Rete “Plastic Free Beaches Terracina”, il Progetto sperimentale “Fishing for Litter Terracina”. Durante il convegno il Dott Ing. Marco Lombardi, Amministratore Delegato, coadiuvato dal Dott. Alessandro Cerilli, Consigliere di Amministrazione, e dalla Responsabile Ufficio Comunicazione Dott.ssa Loredana Leccese, hanno presentato le molteplici iniziative educative in ambito di sostenibilita’ ambientale di Acqualatina SpA e un protocollo d’intesa tra Legambiente Terracina “Pisco Montano” e Acqualatina SpA, maturato all’interno della Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, di cui Acqualatina SpA è stata tra i primi sottoscrittori.

Il Protocollo conferma la collaborazione con Legambiente e prevede una serie di iniziative congiunte, quali le lezioni condivise nelle scuole del territorio, ma anche iniziative pubbliche presso il Parco del Montuno di Terracina, sulle spiagge e nelle aree urbane, per una sensibilizzazione sempre maggiore alle tematiche ambientali. Il protocollo è anche finalizzato alla realizzazione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta” a Terracina, il primo nella Provincia di Latina, presso il Parco del Montuno che sarà dedicato proprio al tema della preziosa risorsa idrica (consumo consapevole, riuso, riciclo, acqua pubblica, lotta alla dispersione, contrasto all’acqua in bottiglia) e che partirà all’inizio del prossimo anno scolastico, con educatori ambientali certificati e iscritti al registro nazionale degli Educatori Ambientali di Legambiente e riconosciuti anche dal MIUR.

Il consigliere del CdA Alessandro Cerilli «Porto i saluti del Consiglio di Amministrazione di Acqualatina ed in particolare del Presidente Michele Lauriola. Con il Presidente, tutto il Consiglio ha fortemente voluto il protocollo di cui oggi ufficializziamo la sottoscrizione, a rappresentazione della collaborazione con Legambiente – sezione di Terracina “Pisco Montano” – che portiamo avanti da tempo e che ha già prodotto risultati importanti. Con la firma di oggi, diamo vita a nuove iniziative che speriamo siano sempre un viatico per future ed interessanti collaborazioni, visto che a Legambiente, pur nel rispetto dei differenti ruoli, ci unisce la missione di portare valore al territorio su cui operiamo.»

L’AD di Acqualatina, Marco Lombardi «Oggi aggiungiamo un tassello alla nostra collaborazione con il Circolo “Pisco Montano” di Legambiente a Terracina, per confermare e rafforzare un percorso teso alla crescita della cultura della salvaguardia ambientale».

Oltre alla firma del Protocollo, che ci vedrà impegnati tutto il prossimo anno con una serie di iniziative importanti, lanciamo la campagna #NoPlastic, che nasce oggi qui, con le borracce in acciaio inox che distribuiremo in tutte le scuole del territorio nell’anno scolastico 2019-20 e che oggi presentiamo in un’edizione limitata con doppio logo Legambiente-Acqualatina.

La Presidente Anna Giannetti «Siamo davvero onorati di poter collaborare in modo strutturato con Acqualatina SpA e con l’approccio pratico che ci contraddistingue supporteremo la nuova campagna #noplastic che partirà con la prima scuola a Terracina che è  l’ITS A. Bianchini, anch’esso primo sottoscrittore della rete “Plastic Free Beaches Terracina”, con la consegna ad inizio anno scolastico da parte di Acqualatina SpA di eleganti e funzionali borracce in acciaio inox a studenti e docenti e dispensatori di acqua pubblica filtrata che saranno predisposti dall’ITS A. Bianchini, il quale ha deciso, grazie alla lungimiranza del Dirigente Scolastico Prof. Maurizio Trani, di fare una scelta radicale e di rimuovere i distributori di acqua in bottiglia di plastica, per sensibilizzare studenti e docenti alla eliminazione totale dell’acqua in bottiglia di plastica».

La campagna #noplastic coinvolgerà anche il Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” presso l’ITS A. Bianchini, frutto di una collaborazione tecnica e didattica che dura ormai da più di due anni tra il Circolo locale, Legambiente nazionale, Legambiente Scuola e Formazione e finanziato con i fondi europei dal MIUR e che ormai si va affermando come vero e proprio Centro di Analisi e Monitoraggio provinciale per tutta l’ATO4 per la verifica e la valutazione della qualita’ ambientale dei corpi idrici e delle acque superficiali del territorio e l’analisi delle microplastiche e che prevede da quest’anno una collaborazione ancora più stretta con i Laboratori di Acqualatina SpA per i controlli e monitoraggi periodici.

 

https://www.agoraregionelazio.com/acqualatina-e-legambiente-terracina-pisco-montano-per-noplastic/?fbclid=IwAR2aszDW-h4ywoPG96Ts_WaZlgbGMG9SL3XkrXokvTtf-jXGIe_UObW2KY8

https://www.facebook.com/CittadiTerracina/photos/a.110136092489545/1247714358731707/?type=3&theater

https://www.latinaquotidiano.it/acqualatina-e-legambiente-firmano-il-protocollo-noplastic-a-tutela-dellambiente/

https://www.latinatoday.it/attualita/terracina-protocollo-legambiente-acqualatina.html

http://www.terracinanotizie.net/notizie/attualita/2615/tappa-di-terra-di-goletta-verde-2019-firma-del-protocollo-legambiente–acqualatina

http://www.anxurtime.it/goletta-tappa-accordi-legambiente/

https://latina.biz/firmato-il-protocollo-tra-acqualatina-e-legambiente/09/08/2019/88356.html?fbclid=IwAR1IuIyWWmzB6JUod2ThVwS1Dauc23IZkHjSaI9Z_ECy1A7GUrmtMsZurtM

https://www.news-24.it/firma-del-protocollo-legambiente-acqualatina-ieri-a-terracina-durante-la-tappa-di-terra-di-goletta-verde-2019/

https://latina.biz/firmato-il-protocollo-tra-acqualatina-e-legambiente/09/08/2019/88356.html?fbclid=IwAR33BBVXI7vqhQNgaexLm9FEOSK63gYO72tmZk1qOxqRhKcCuYYTo33l-g4

 

 

“Aspettando Goletta Verde” comunicato congiunto con Legambiente Lazio

Terracina, 6 agosto 2019                                     Comunicato stampa

Presentati i risultati del monitoraggio a Terracina e i principali progetti ambientali della Rete “Plastic Free Beaches Terracina” con Acqualatina SpA e la Scuola ITS A. Bianchini

 Conferita la menzione speciale ai pescatori per il progetto “Fishing for Litter Terracina”

 La campagna Goletta Verde di Legambiente nel Lazio si è aperta con la tappa di terra a Terracina, prima degli appuntamenti in programma a Ventotene, domani 7 agosto, e dell’arrivo dell’imbarcazione ambientalista previsto per l’8 agosto ad Anzio.

Nella sede locale dell’Associazione nazionale Marinai d’Italia (ANMI), dove è stato illustrato il lavoro messo in campo dal circolo locale nella costruzione della rete “Plastic Free Beaches Terracina” e nella realizzazione del progetto sperimentale “Fishing for Litter Terracina”, Legambiente ha anticipato il dato relativo ai monitoraggi microbiologici effettuati a Terracina dai tecnici di Goletta Verde, insieme ai volontari del circolo “Pisco Montano” e all’ITS A. Bianchini.

I prelievi sono stati realizzati in data 25 luglio, quando l’equipe tecnica della Goletta Verde ha setacciato le coste laziali alla ricerca di criticità. I monitoraggi, per il Comune di Terracina, sono stati effettuati sulla spiaggia alla foce del fiume Sisto; sulla spiaggia alla foce del fiume Portatore a Porto Badino, e sulla spiaggia di Levante adiacente alla darsena del porto di Terracina: in tutti e tre i casi il giudizio è risultato “entro i limiti”.

È bene ricordare che il monitoraggio di Legambiente non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, ma punta a scovare le criticità ancora presenti nei sistemi depurativi per porre rimedio all’inquinamento dei nostri mari, prendendo prevalentemente in considerazione i punti scelti in base al “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni dei circoli di Legambiente e degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali che spesso troviamo sulle nostre spiagge che rappresentano i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta alla insufficiente depurazione dei reflui urbani o agli scarichi illegali che, attraverso i corsi d’acqua, arrivano in mare.

I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo.

Nel corso del pomeriggio, sono intervenuti Roberta Tintari, Sindaco di Terracina, il TV Emilia Denaro, Comandante della Capitaneria di Porto di Terracina, il Col. Giuseppe Persi, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di Latina, Carlo Cicerano, Presidente dell’ANMI Terracina, Marco Lombardi, amministratore delegato di Acqualatina SpA,  Loredana Leccese responsabile Marketing e Comunicazione di Acqualatina SpA,  Maurizio Trani, Dirigente Scolastico dell’ITS A. Bianchini, Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, Anna Giannetti, presidente del circolo Legambiente “Pisco Montano” di Terracina, e Gabriele Subiaco, vicepresidente e responsabile scientifico del circolo Legambiente di Terracina, e Legambiente ha conferito una menzione speciale con una targa ai pescatori Quirino Alla, Lamberto Alla, Quirino Cicerano, Dario Cicerano, Domenico Monti, Claudio Monti, dei pescherecci “Tequila”, “Carlo Padre” e “Piramide” che hanno aderito, con le loro Cooperative, “Cooperativa La Sirena” e “Cooperativa Pescatori di Terracina”, al Protocollo regionale sperimentale “Fondali Puliti” e hanno portato avanti nell’ultimo anno con impegno e costanza un innovativo progetto sperimentale denominato “Fishing for litter Terracina”, che, primo in Italia, ha consentito agli operatori del mare di conferire in appositi spazi la plastica pescata, determinante per sensibilizzare il governo italiano che ha infatti presentato lo scorso aprile il DDL Salvamare.

“Siamo felici di ospitare una nuova tappa di Goletta Verde e del  fatto che nel mare di Terracina, anche grazie all’impegno del circolo nella diffusione di buone pratiche e grazie al costante monitoraggio effettuato con il Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” presso ITS A. Bianchini, si sia arrivati ad avere un mare dove non emergono criticità dovute a scarichi non depurati o reflui mal gestiti – dichiara Anna Giannetti, presidente del circolo Legambiente Terracina Pisco Montano – Ora puntiamo, nonostante qualche iniziale difficoltà,  a intraprendere percorsi di significativo abbattimento del quantitativo circolante di plastica monouso, forti della rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, anche attraverso l’attuazione di protocolli e progetti di educazione ambientale e la diffusione di bioplastiche sostitutive.

Infatti con il progetto Acqua Plastic Free che abbiamo lanciato oggi, sostenuto dal locale gestore del servizio idrico Acqualatina SpA nell’ambito delle iniziative per l’ambiente e dalla Scuola ITS A. Bianchini, che ricordiamo, sono entrambi autorevoli membri della rete “Plastic Free Beaches Terracina”, il circolo si pone come obiettivo quello di coordinare una massiccia distribuzione di borracce inox che possano sostituire le enormi quantità di bottiglie di plastica oggi in circolazione, riducendo i distributori di bottiglie di acqua in plastica nelle scuole e negli uffici e nel contempo aumentando i punti di distribuzione dell’acqua pubblica all’aperto e presso le Scuole, acqua che nel territorio pontino grazie al gestore è periodicamente controllata e di qualità.

“Vogliamo liberare il territorio di Terracina dalla plastica monouso, lo abbiamo chiesto con un chiassoso e partecipato “trashmob” lungo tutto il litorale la scorsa estate il 31 agosto, e con la nostra proposta, lo scorso febbraio, indirizzata al Comune di Terracina, di emanare una delibera plastic free, oltre che con il nostro lavoro nella scrittura del Vademecum nazionale per una Strategia Plastic Free di Legambiente e Chimica Verde Bionet e vogliamo attuare, in modo graduale e rispettoso delle norme,  ma costante e veloce il protocollo condiviso che ha portato ad istituire la rete Plastic Free Beaches Terracina. Ora iniziamo noi con un primo atto concreto ovvero quello di sostituire la bottiglia di plastica con borracce riutilizzabili” continua Giannetti.

“Torniamo come di consueto a Terracina per valorizzare al meglio il gran lavoro che il nostro circolo sta mettendo in campo – commenta Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – Questo è uno dei luoghi simbolo per noi perché, seppur sperimentalmente, è qui che è avvenuta la prima raccolta delle plastiche da parte dei pescherecci e ciò grazie al nostro circolo. Sempre qui, su iniziativa di Legambiente, c’è una rete di operatori che lavora alacremente per abbattere i quantitativi di plastiche in circolazione: balneari, pescatori e non solo, che hanno messo in campo tante azioni concrete e positive. Ora chiediamo all’Amministrazione di dare l’unica risposta possibile al circolo, adottando appunto la delibera plastic free, richiesta a gran voce da Legambiente. Siamo lieti, poi, di poter conferire un premio ai pescatori che, con un grande impegno e spirito volontaristico, stanno portando avanti con fatica una grande raccolta di rifiuti, in uno dei tratti di mare più pregiati della costa”.

 

 

La Goletta Verde nel Lazio

Mercoledì 7 agosto

Ventotene | Sala consiliare Comune di Ventotene

Ore 11:00 – Convegno “Isola Plastic Free e futuro della Riserva Naturale, nuove sfide per il piccolo comune di Ventotene”

Saranno presenti:

Cristiana Avenali, responsabile ufficio di scopo Piccoli Comuni della Regione Lazio

Maurizio Gubbiotti, coordinatore di Federparchi Lazio

Antonio Romano, direttore della Riserva Naturale Statale Isole di Ventotene e Santo Stefano

Gerardo Santomauro, sindaco di Ventotene

Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio

Parteciperanno anche i volontari dei circoli di Legambiente

Ore 14:00 – Visita dell’isola di Santo Stefano con salita alle porte del carcere

Giovedì 8 agosto

Anzio | Porto Innocenziano, Attracco 20

Ore 11:00A bordo della Goletta Verde conferenza stampa di presentazione dei dati sulla depurazione nel Lazio e appuntamento pubblico con cittadini e amministratori sul tema “Sviluppo sostenibile e criticità ambientali, qualità dell’acqua, difesa del litorale, economia circolare”

Saranno presenti:

Anna Tomassetti, presidente del circolo “Le Rondini” di Anzio

Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio

Davide Sabbadin, portavoce di Goletta Verde

 

Ore 16:00 – Trash mob “Usa e getta? No, grazie” (Lido dei Pini)

Ore 17:00 e ore 19:00 –  Racconti animati per bambini sul riciclo

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra sui fondali marini di Anzio e Nettuno e l’opera “La Tartaplastica” di Francesca Fagiolo

Venerdì 9 agosto

Civitavecchia

Flashmob “Nemico del Clima” davanti alla Centrale Torrevaldaliga Nord

 

 

 

 

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Ufficio Stampa: Elisabetta Di Zanni | +39 347 664 5685 | golettaverde@legambiente.it

 

Goletta Verde è una campagna di Legambiente

https://it-it.facebook.com/laziotv.tv/videos/674542876352606/

https://www.radioluna.it/news/2019/08/goletta-verde-promuove-terracina-oggi-convegno-plastic-free-a-ventotene/?fbclid=IwAR0O8k4k1PIELbMJe2iXY4qJmTyDud7CqSh4XKljfp9dm4ZSuifRFaVPZ1o

http://www.latinatoday.it/green/goletta-verde-terracina-6-agosto-2019.html?fbclid=IwAR0Yh0_xFk1WlbkpAViV-LC5GLHnAbJbHbATrRJYozHdJ9FbVuk4kJMn-nU

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/76217/legambiente-quattro-vele-alla-riviera-dulisse-e-ora-lotta-alla-plastica

https://www.agoraregionelazio.com/terracina-aspettando-goletta-verde/

https://www.h24notizie.com/2019/08/07/prima-tappa-di-goletta-verde-i-dati-dal-fiume-sisto-e-da-porto-badino/

https://www.latinatoday.it/attualita/terracina-quarta-vela-goletta-verde.html

Goletta Verde premia Terracina con la Quarta vela: soddisfazione dal Comune

Goletta Verde, Terracina “Entro i Limiti”

Goletta Verde: i dati in Provincia di Latina. Bene Terracina, Gaeta e Sperlonga. Male Latina e il sud pontino

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA “PISCO MONTANO” OSPITA PER LA QUARTA VOLTA LA TAPPA DI TERRA DI GOLETTA VERDE 2019 A TERRACINA CON EVENTO PATROCINATO DA DAL COMUNE DI TERRACINA, DALLA ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D’ITALIA, DA LEGAMBIENTE GOLETTA VERDE, DA LEGAMBIENTE LAZIO, DA ACQUALATINA SPA CON LA COLLABORAZIONE DELL’ITS A. BIANCHINI, DELLA RETE “PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA”, DEL PROGETTO SPERIMENTALE “FISHING FOR LITTER TERRACINA”. SI PRESENTANO I DATI RELATIVI ALLA BONTA’ DELLE ACQUE DI TERRACINA, LA GUIDA LEGAMBIENTE-TOURING CLUB “IL MARE PIU’ BELLO” E LE VELE A TERRACINA, VIENE ANNUNCIATA UNA IMPORTANTE CAMPAGNA CONGIUNTA DEL CIRCOLO CON ACQUALATINA SPA #ACQUAPLASTICFREE, VIENE PRESENTATO IL LABORATORIO CHIMICO “GOLETTA VERDE A TERRACINA” FRUTTO DELLA COLLABORAZIONE TRA IL CIRCOLO LOCALE E ITS A. BIANCHINI E VIENE CONFERITA UNA MENZIONE SPECIALE AI PESCATORI DEL PROGETTO SPERIMENTALE “FISHING FOR LITTER TERRACINA”.

Comunicato stampa n.148                                       1 agosto 2019

Martedì prossimo 6 agosto alle ore 17 presso la sede ANMI di Terracina in Via del Molto 40, si terrà la quarta edizione della Tappa di Terra di Goletta Verde per il 2019. La Tappa di terra, forte del successo dell’anno scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/07/13/goletta-verde-fa-una-tappa-di-terra-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-il-mare-piu-bello-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analis/ rappresenta ormai una occasione annuale importante per Terracina, che permette una riflessione sia sulle criticità ambientali al fine di migliorare in modo costante l’ambiente marino e l’ecosistema costiero sia sulle potenzialita’ turistiche nella direzione di una sempre maggiore sostenibilita’. Dal 1986 ad oggi, ogni estate, la Goletta Verde di Legambiente viaggia al largo delle coste italiane prelevando e analizzando circa 500 campioni d’acqua ed eseguendo su ognuno le analisi previste dalla legge. Oltre a diffondere in tempo reale i risultati delle analisi dei luoghi visitati, vengono organizzati eventi per parlare con i cittadini e le amministrazioni di tutte le questioni che influenzano la salute del mare: dalle attività di pesca alle attività turistiche, dalla nautica al cabotaggio, dalla cementificazione selvaggia delle coste e dalla privatizzazione delle spiagge al fenomeno dell’ erosione, valorizzando il ruolo fondamentale delle aree marine protette, dei SIC e delle ZSC marini per la conservazione del delicato ecosistema marino e promuovendo un turismo sostenibile nel rispetto dei territori https://www.legambiente.it/golettaverde/.

L’evento con Convegno e Conferenza Stampa è patrocinato dal Comune di Terracina, dalla Associazione Nazionale Marinari d’Italia sez. Terracina, da Legambiente – Goletta Verde, da Legambiente Lazio, da Acqualatina SpA, in stretta collaborazione con ITS A. Bianchini di Terracina, la Rete “Plastic Free Beaches Terracina”, il Progetto sperimentale “Fishing for Litter Terracina”. Dopo i Saluti del Sindaco Dott.ssa Roberta Tintari, della Comandante della Capitaneria di Porto di Terracina TV Emilia Denaro e del Presidente ANMI Terracina Dott. Carlo CIcerano, saranno presentati a cura del Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi, coadiuvato dai rappresentanti dell’equipaggio di Goletta Verde, i dati delle analisi relativamente alle acque di balneazione, i cui campionamenti sono stati effettuati giorni fa dalla squadra di Terra nei punti di prelievo ormai monitorati e sorvegliati da anni, e la guida Legambiente-Touring Club “il Mare più Bello” 2019, https://www.legambiente.it/il-mare-piu-bello-2019/ con la quarta vela ottenuta da Terracina, ormai pienamente integrata nel comprensorio turistico Riviera di Ulisse, uno dei più importanti della Regione Lazio. A seguire l’Amministratore Delegato di Acqualatina SpA, il gestore idrico integrato dell’ATO4, Dott Ing. Marco Lombardi, coadiuvato dalla Responsabile Ufficio Comunicazione e Marketing Dott.ssa Loredana Leccese, presenterà le iniziative educative in ambito di sostenibilita’ ambientale di Acqualatina SpA anche con riferimento alla rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” di cui Acqualatina è stata tra i primi sottoscrittori, e annuncera’ il protocollo di intesa tra il Circolo e Acqualatina SpA finalizzato anche alla realizzazione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente a Terracina, il primo nella Provincia di Latina, presso il Parco del Montuno che sarà dedicato proprio al tema della preziosa risorsa idrica (consumo consapevole, riuso, riciclo, acqua pubblica, lotta alla dispersione, contrasto all’acqua in bottiglia) e che partirà all’inizio del prossimo anno scolastico, con educatori ambientali certificati e iscritti al registro nazionale degli Educatori Ambientali e riconosciuti anche dal MIUR.  https://legambienteterracina.wordpress.com/2019/07/15/nasce-allinterno-del-dipartimento-scuola-e-formazione-del-circolo-legambiente-terracina-pisco-montano-un-pool-di-educatori-ambientali-certificati-riconosciuti-da-legambiente/. Inoltre verrà presentata la nuova campagna congiunta del Circolo Legambiente e Acqualatina SpA #acquaplasticfree che verrà lanciata presso l’ITS A. Bianchini di Terracina all’inizio di ottobre per sensibilizzare studenti e docenti alla eliminazione dell’acqua in bottiglia di plastica a favore di eleganti e funzionali borracce inox e che verranno distribuite in omaggio da Acqualatina SpA e dispensatori di acqua pubblica filtrata che saranno predisposti dall’ITS A. Bianchini. Inoltre la campagna si avvarrà dei risultati preziosi del progetto nazionale di Legambiente e Fondazione per il Sud Un Mondo di Gocce https://www.legambientescuolaformazione.it/eventi/un-mondo-di-gocce-0   che ha puntato molto sulle scuole, coinvolgendo oltre 330.000 studenti in 436 istituti italiani, e che ha supportato a livello italiano l’iniziativa internazionale #Protectwater, una consultazione popolare per la tutela della risorsa idrica avviata dalla Commissione Europea e si integrerà con l’iniziativa nazionale di Legambiente Volontari per Natura https://volontaripernatura.greenproject.info/acqua/, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, relativa al monitoraggio scientifico della ricerca di scarichi sospetti, di plastiche sulle spiagge, nell’analisi delle acque non depurate, attuando uno speciale programma di monitoraggio condotto dal Laboratorio dell’ ITS Bianchini “Goletta Verde a Terracina” in collaborazione con Acqualatina SpA.

A seguire verrà presentata, a cura dell’Ing. Gabriele Subiaco, Vicepresidente e Responsabile Scientifico del Circolo Legambiente Terracina e del Prof. Maurizio Trani, Dirigente Scolastico dell’ITS A. Bianchini, tutta l’esperienza relativa alla costituzione del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina”, frutto di una collaborazione tecnica e didattica che dura ormai da più di due anni tra il Circolo locale, Legambiente nazionale, Legambiente Scuola e Formazione e l’ ITS A. Bianchini, e che ha ottenuto con il progetto “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, tra i 14 progetti finanziati dal Miur a livello regionale a valere sul PON MIUR 2014-2020 – Fondi strutturali europei, Avviso n. 3781 del 05/04/2017 – FSE – “Potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro”- sottoazione: “Percorsi ASL” e che ormai si va affermando come vero e proprio Centro di Analisi Monitoraggio provinciale per tutta l’ATO4 e che vedra’ da quest’anno una collaborazione ancora più stretta anche con i Laboratori di Analisi di Acqualatina SpA.

In conclusione verrà assegnata una speciale menzione ai pescatori Quirino Alla, Lamberto Alla, Quirino Cicerano, Dario Cicerano, Domenico Monti, Claudio Monti, che con i loro pescherecci “Tequila”, “Carlo Padre”, “Piramide” e alle loro Cooperative “Cooperativa La Sirena” e “Cooperativa Pescatori di Terracina” per aver aderito al Protocollo regionale sperimentale “Fondali Puliti” e per aver portato avanti nell’ultimo anno con impegno e costanza un innovativo progetto sperimentale denominato “Fishing for litter Terracina” per la raccolta, analisi, categorizzazione dei rifiuti plastici in mare, arrivando ad essere uno dei quattro progetti sperimentali nazionali utilizzati da Legambiente per supportare la proposta del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e l’elaborazione del Disegno di Legge (Atto Camera 1939) cosiddetto SALVAMARE https://legambienteterracina.wordpress.com/2019/04/13/il-disegno-di-legge-salvamare-la-sperimentazione-del-progetto-fishing-for-litter-terracina-promossa-da-legambiente-a-maggio-2018-tra-i-quattro-progetti-italiani-decisivi-per-arrivare-alla-approvazion/ , che disciplina la raccolta e la gestione dei rifiuti raccolti in mare, approvato in CdM il 4 aprile scorso, presentato alla Camera il 25 giugno scorso, incardinato il 5 luglio scorso alla Commissione Ambiente della Camera per la discussione, discussione che si è conclusa con l’approvazione proprio in queste ore.

In conclusione si annuncerà, alla presenza dei referenti tecnici, l’adesione del Circolo al Documento di Intenti che disciplina il coordinamento funzionale per l’attivazione del Contratto di Costa dell’Agro Pontino, recentemente approvato, e che vede la Provincia di Latina come ente capofila insieme ai Comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Sezze, Sermoneta,  l’Ente Parco Nazionale del Circeo, il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, Acqualatina, la Camera di Commercio di Latina e Unindustria.

L’evento si concludera’ con un Buffet all’aperto rigorosamente Plastic-Free.

https://www.agoraregionelazio.com/terracina-la-citta-ospita-per-la-quarta-volta-la-tappa-di-terracina-di-goletta-verde-2019/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2602/-tappa-di-terra-di-goletta-verde-la-quarta-edizione-?fbclid=IwAR0gBcLmFA-Otzu74ZYfoQD_TJMG8Yo3t9Pg3_xbKDQgTi56B7xWdKaMZhM

http://www.anxurtime.it/goletta-verde-ospite-del-circolo-di-legambiente/