LEGAMBIENTE TERRACINA CON IL PROGRAMMA LINEA VERDE DI RAI 1 PER CELEBRARE IN MODO INSOLITO L’APPIA DAY – NON POTENDO ANCORA ORGANIZZARE EVENTI CULTURALI APERTI AL PUBBLICO – PER UN SERVIZIO TELEVISIVO SUL TAGLIO TRAIANEO DEL PISCO MONTANO E IL PORTO ANTICO, E PER FAR RIPARTIRE TERRACINA E IL TURISMO PROPRIO DALLE SUE STRAORDINARIE BELLEZZE.

Comunicato stampa n.179                               19 maggio  2020

Ieri 18 maggio, giornata storica per la ripartenza dopo i mesi di lockdown per via del #coronavirus, il Circolo Legambiente Terracina ha potuto celebrare in modo insolito il consueto appuntamento dell’Appia Day, giunto ormai alla quarta edizione, ospitando, anche grazie alla cortese disponibilita’ della Anxur Yacht srl di Alessandro Facchin che ha reso possibile le riprese in mare, la troupe di Rai 1 di Linea Verde, storico programma itinerante che offre ogni settimana un viaggio alla scoperta del territorio italiano, della biodiversità e delle eccellenze agroalimentari, con l’autorevole presenza del famoso giornalista e scrittore, nonché dirigente e capostruttura RAI, Angelo Mellone e lo scrittore e critico letterario Andrea Cantarini.

Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, autore di un importante progetto di riqualificazione del Cammino di Traiano a Terracina, sviluppato insieme al Comitato nazionale Appia Day e a Legambiente Turismo, progetto patrocinato dal Comune di Terracina, dall’Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e dal MIBAC e inserito come anello urbano nella Via Francigena del Sud- Direttrice Via Appia, recentemente certificata a livello europeo, rappresentato della Presidente Anna Giannetti, è stato la voce narrante dell’eta’ imperiale a Terracina e in particolare del magnifico decennio dal 105 al 115 d.c, anni in cui l’imperatore Traiano ha voluto lasciare una traccia indelebile anche nella nostra Citta’, impegnandosi nel rifacimento della antica Via Appia (il famoso Decennovium), nell’allargamento e potenziamento dell’Antico Porto con lavori di escavazione per evitare gli insabbiamenti e di rafforzamento della scogliera protettiva, e nella costruzione di un cosiddetto diversivo della Via Appia traianea, proprio nello stesso periodo in cui curava la creazione della Via Appia Traiana da Benevento a Brindisi, concludendo con il monumentale taglio di Pisco Montano (necessario per aumentare l’efficienza del passaggio e degli approvvigionamenti durante la campagna per la conquista della Dacia), opera ingegneristica tra le più ardite dell’antichita’, ispirato con molta probabilita’ da Apollodoro da Damasco, consulente e architetto imperiale, il quale utilizzo’ tecniche costruttive innovative, e il quale nello stesso periodo era impegnato nella costruzione del famoso Ponte sul Danubio, una altra opera di grande ingegneria strutturale e militare rilevante per l’espansione dell’ Impero Romano e che presenta alcune somiglianze con il taglio del Pisco Montano.

Il Porto di Terracina divento’ all’epoca, quando Traiano conquistando finalmente la Dacia nel 109 d.c. da’ inizio ad un decennio di grandi ricchezze e sviluppo portando l’Impero alla sua massima espansione-   uno scalo commerciale e logistico molto fiorente con grandi magazzini portuali e strutture militari, riportati sulle molteplici carte archeologiche del grande storico e archeologo De La Blanchere, per lo stoccaggio di prodotti apprezzati come olio, vino, prodotti della pesca e dell’agricoltura, fondamentali per l’approvvigionamento sia di Roma e le citta’ limitrofe che delle legioni militari che passavano sull’Appia in direzione di Brindisi.

Il taglio del Pisco Montano – inserito nel Monumento Naturale Monte S. Angelo e adesso parte dell’Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi-, è stato ripreso in modo professionale attraverso l’utilizzo di un drone tecnologicamente evoluto e questo contribuira’ sicuramente a far conoscere ancora meglio la grandezza storico-archeologica unica del sito e a riaffermare la magnificenza e la ricchezza di Terracina ai tempi di Traiano.

Il servizio andra’ in onda Domenica 31 maggio alle ore 12 circa nel corso della consueta puntata di Linea Verde su RAI1.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

https://www.agoraregionelazio.com/legambiente-terracina-nel-programma-linea-verde-di-rai-1/?fbclid=IwAR3PxdHiq2F4S1JlxoWI31e32aq3_EzufHYxWjaQUhNjC7O9E-NLPk1Kvbw

http://www.anxurtime.it/appia-day-la-rai-ospite-di-legambiente-per-raccontare-le-bellezze-di-terracina/

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Il Dipartimento Animal Help di Legambiente Terracina, recentemente costituito, protagonista di un salvataggio andato a buon fine, grazie alla importante sinergia con la Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina e con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse – CRAS- Centro Recupero Animali Selvatici – di un giovane esemplare maschio di Tarabusino (Ixobrychus minutus) della famiglia degli Ardeidi, la stessa degli aironi, una specie particolarmente protetta dalla Direttiva Uccelli, inserita nella lista rossa delle specie a rischio, presumibilmente stremato dalla lunga migrazione dall’Africa. L’uccello è stato poi nutrito e rigenerato presso il CRAS e liberato in un habitat adeguato e protetto, il bellissimo laghetto di Penitro a Formia.

Comunicato stampa n.178                                            16 maggio  2020                                                      

Il 9 maggio scorso i volontari del Circolo di Legambiente Terracina “Pisco Montano”  in prossimita’ dello stabilimento “Sirenella” a Terracina notavano la presenza sull’arenile di un esemplare protetto di Tarabusino, della famiglia degli Ardeidi, la stessa degli Aironi, che vive e si riproduce nei canneti, ed è specie protetta ai sensi della Direttiva europea “Uccelli” e specie a rischio, riportato sulla lista rossa delle specie a rischio (IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019), il più completo inventario del rischio di estinzione delle specie a livello globale, purtroppo quasi annegato e arrivato stremato dalla lunga migrazione dalle zone africane. Secondo un protocollo ormai consolidato i volontari di Legambiente hanno subito chiamato la Sala Operativa della Guardia Costiera che, agli ordini del Comandante TV Emilia Denaro, è prontamente intervenuta con una squadra a recuperare l’esemplare che è stato poi consegnato al Presidente del Circolo di Legambiente di Terracina Anna Giannetti per l’immediato trasporto in urgenza, date le condizioni critiche dell’animale, a cura del neocostituito Dipartimento Legambiente Terracina Animalhelp del Circolo, al centro di recupero e assistenza fauna selvatica dell’Ente Parco Riviera di Ulisse, dove il Dott. Nicola Marrone, Direttore e Responsabile del servizio naturalistico e sviluppo sostenibile dell’Ente, si è reso fin da subito disponibile a fornire il proprio supporto.

La presenza di questi delicati animali, non frequente sui nostri litorali, è presumibilmente conseguenza del periodo di “lockdown” per l’emergenza nazionale covid-19, visto che il Tarabusino è animale che non ama troppo la presenza dell’uomo ed è molto dipendente da zone umide protette. La specie è a rischio anche a causa dei gravi problemi di siccità nella lontana Africa, dove è solita svernare, e la popolazione nazionale di Tarabusino sta diminuendo anche in Italia, dove è presente soprattutto al Nord, oltre che lungo il fiume Po, anche lungo l’Adige e l’intera area umida costiera compresa tra Cervia e Grado, e presso l’Arno, e più raramente lungo il Tevere, le zone umide toscane, sarde, siciliane e pugliesi fino alle paludi costiere dell’Italia peninsulare e insulare. Questo meraviglioso uccello presenta un lungo becco arancione e un piumaggio elegante e variegato con colorazioni argentate tendenti al grigio-bruno e al bianco mentre ad ali spiegate il Tarabusino può sfiorare i 60 cm di larghezza. L’ esemplare soccorso e in condizioni critiche è stato subito preso in carico e trattato dal Servizio Naturalistico e Sviluppo Sostenibile dell’Ente Parco Riviera di Ulisse nel Centro di Recupero Animali Selvatici presente nell’area Protetta di Monte Orlando e per fortuna non presentava né traumi né ferite, ma risultava totalmente debilitato dal lungo volo della migrazione e non sarebbe sopravvissuto senza una terapia adeguata. E’ stato quindi sottoposto a terapia, nutrito e rigenerato e solo due giorni fa è stato liberato in un habitat umido, protetto e confacente, il laghetto di Penitro di Formia, dove ci auguriamo possa presto ristabilirsi.

(VIDEO DELLA LIBERAZIONE PRESSO IL LAGHETTO)

https://www.facebook.com/parco.rivieradiulisse/videos/2358508154442775/

Quanto accaduto a Terracina mostra la necessita’ di un costante monitoraggio della fauna selvatica e della importanza di una rete di soccorso, protezione e di tutela della flora e della fauna di tutte le specie dell’Agro Pontino, come negli intendimenti del neocostituito dipartimento Legambiente Animalhelp a Terracina, ed è una occasione per ricordare a tutti l’importanza del rispetto della natura e dei suoi fragili equilibri e di quanto sia determinante la collaborazione tra Associazioni ambientaliste, Capitanerie di Porto-Guardia Costiera e altre Forze dell’Ordine come i Carabinieri Forestali, Enti Parco regionali e nazionali e soprattutto quanto sia prezioso il lavoro svolto dai parchi naturali per la conservazione della flora e della fauna selvatiche del nostro territorio.

In attesa di prossime iniziative con la Guardia Costiera e con il Parco Rivera di Ulisse, il nostro Circolo augura al “busino terracinese” buona e lunga vita dalle nostre parti!

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

https://www.radioluna.it/news/2020/05/legambiente-terracina-salva-un-uccello-raro-e-nella-lista-rossa-di-specie-a-rischio/?fbclid=IwAR1lVewQqTkXgIokgAu5lVRcJ099MHpwyIdouT3_guyZnsRFEonHcLJ5iwk

http://www.gazzettinodelgolfo.it/terracina-airone-protetto-e-a-rischio-salvato-dai-volontari-di-legambiente/?fbclid=IwAR1bwgC3CC-5RMWltxBdKqEo8tXIZPMqjcoLKWxO4Vb7XJphbdZJo7_7pjk

https://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/3057/lanimal-help-di-legambiente-protagonista-di-un-salvataggio-di-un-maschio-di-tarabusino-grazie-alla-sinergia-con-la-capitaneria-di-porto-di-terracina

http://www.latinatoday.it/attualita/terracina-salvataggio-esemplare-specie-protetta.html

https://www.ilcaffe.tv/articolo/67412/terracina-salvataggio-di-un-uccello-di-specie-rara-andato-a-buon-fine?fbclid=IwAR2hRH5RyNwLwHGSqDTf_FTvqiHxGjhX3KRvR2Zp5r5Ph2MmQeleocKwjwg

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Airone Stellato ferito recuperato sulla spiaggia di Terracina dalla guardia costiera

Grazie alla Capitaneria di porto Guardia Costiera di Terracina e al suo comandante TV Emilia Denaro per essersi prontamente attivati per mettere in sicurezza l’Airone stellato ferito dopo che lo stesso era stato salvato dalle onde. Il volatile è stato poi trasferito dai volontari del Circolo Legambiente di Terracina presso il centro rapaci di Formia.

Un bello esempio di collaborazione tra Guardia Costiera, Legambiente e Parco Riviera di Ulisse per la salvaguardia dell’ambiente e del nostro ecosistema marino e costiero.

grazie a Anna Giannetti, Anna Di Carlo, Nicola Marrone

http://www.latinatoday.it/cronaca/terracina-airone-salvato-guardia-costiera.html?fbclid=IwAR1zyfHDOQw2qFedaLUzqvQF5UCpPLEJPZWLlU5RMVG9GXU_ZXoLUScQDBE

https://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/3048/airone-stellato-soccorso-dalla-guardia-costiera-di-terracina?fbclid=IwAR3y7Cn1uEWOFbCXXk7zwdKq3INTe7E-7ulzinvhXo-BYzWB9tb5qYqdPdw

SALVATAGGIO A TERRACINA DI UN AIRONE STELLATO

Raro esemplare di airone stellato soccorso dalla Guardia costiera

https://www.latinaoggi.eu/news/cronaca/99155/un-rarissimo-airone-stellato-trovato-ferito-sullarenile?fbclid=IwAR1AScB-JFIMFqva8SPYfBXguL1uexezsORUAld3MtCSvVp_kY60ZlX195k

https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/05/10/foto/terracina_trovato_e_soccorso_in_spiaggia_un_uccello_migratore_raro_nel_lazio-256248931/1/?fbclid=IwAR05zvO3lieGUkVVpiBBm0lm3jwwpX-TRXBcstaPq4ATyKdeV1sHCEYqz0M#1

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LEGAMBIENTE TERRACINA E ITS A. BIANCHINI, PRIMA CLIMATE SCHOOL DELLA PROVINCIA DI LATINA GRAZIE A LEGAMBIENTE, PARTECIPANO AL DIGITAL STRIKE DI DOMANI 24 APRILE IN OCCASIONE DEL QUINTO GLOBAL STRIKE FOR FUTURE CON UNA INNOVATIVA AZIONE EDUCATIVA, COERENTE CON LA PIATTAFORMA SCOLASTICA DI DIDATTICA A DISTANZA E CON LA PIATTAFORMA DIGITALE NAZIONALE DI LEGAMBIENTE #IORESTOACASA, CON GLI ALUNNI COLLEGATI DOMANI 24 APRILE DALLE ORE 18 ALLE 19 PER IL WORKSHOP ON LINE SULLA PIATTAFORMA DIGITALE DI LEGAMBIENTE #CHANGECLIMATECHANGE DEDICATO ALLA ENERGIA RINNOVABILE E DEMOCRATICA, EFFICIENZA ENERGETICA E PRODUTTIVA, MOBILITÀ A EMISSIONI ZERO, CIBO SANO PULITO GIUSTO SOSTENIBILE, GIUSTIZIA CLIMATICA PER TUTTI E TUTTE

Terracina, 23 aprile 2020                       Comunicato Stampa n.176

#ritornoalfuturo

#changeclimatechange

#climateschool

#iorestoacasa

Legambiente Terracina collabora ormai da anni con la Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina ITS A. Bianchini di Terracina, che è diventata già da ottobre, grazie a Legambiente, la prima Climate School della Provincia di Latina, con lezioni dedicate al clima durante l’orario scolastico. Inoltre l’ITS A. Bianchini di Terracina, sempre grazie alla lungimiranza del Dirigente Scolastico Prof. Maurizio Trani,  è stato tra i primi istituti a puntare sull’innovazione digitale come strumento organico alla didattica e mezzo per l’inclusione con l’istituzione della figura dell’animatore digitale, la Professoressa Simona Ciocia e del suo team digitale, garantendo la parità di accesso a un’istruzione di qualità.

Proprio in occasione del prossimo sciopero per il Clima di domani venerdì 24 aprile, il Quinto Global Strike for Future che avrà la forma di un digital strike, dedicato alla grande campagna “Ritorno al Futuro”, a cui partecipa anche Legambiente e a cui hanno già dato il sostegno oltre 50 scienziati/e ed esperti/e, campagna, dedicata alla costruzione di un piano globale che possa arginare la crisi climatica e trovare soluzioni alla crisi economica, e che si svolgera’ necessariamente a causa delle disposizioni sul distanziamento sociale solo sulle piattaforme social, gli alunni dell’Its A. Bianchini potranno accedere, tramite la propria Aula Virtuale-Classroom, sulle piattaforme Google Suite e Office 365 Education di recente attivazione, alle piattaforme digitali di Legambiente #ChangeClimateChange e #iorestoacasa – parte della iniziativa Solidarieta’ Digitale del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione-,e partecipare ad un importante workshop online https://www.changeclimatechange.it/formazione/ dedicato a ENERGIA rinnovabile e democratica; EFFICIENZA energetica e produttiva; MOBILITÀ a emissioni zero; CIBO sano, giusto e sostenibile; GIUSTIZIA climatica per tutte e tutti. Il workshop on line si svolgera’ domani VENERDÌ 24 APRILE DALLE ORE 18 ALLE 19 in occasione del Quinto Global Strike for Future – Digital Strike.

Fridaysforfuture (FFF) e Legambiente continuano cosi’ la lotta per la giustizia climatica anche ai tempi del #coronavirus, ribadendo che la lotta contro la crisi climatica è anche una lotta per la salute dell’essere umano. Infatti, come affermano i ragazzi del FFF “gli scienziati ci spiegano che con l’aumentare della temperatura media globale, i ghiacciai e il permafrost si scioglieranno più velocemente, liberando numerosi agenti patogeni che metteranno nuovamente in ginocchio le nostre società. Raddoppiando i ritmi della deforestazione, gli equilibri ecologici si modificheranno in modo irreversibile, creando condizioni favorevoli alla diffusione dei virus. L’uscita dalla crisi sanitaria dovrà essere il momento per ripartire e la transizione ecologica sarà il cuore e il cervello di questa rinascita: il punto di partenza per una rivoluzione del nostro intero sistema”. Per questa ragione è stata anche scritta una Lettera all’Italia sottoscrivibile al link https://ritornoalfuturo.org/la-lettera/ e domani sarà possibile effettuare un flashmob virtuale partecipando in diversi modi allo sciopero, tutti virtuali https://ritornoalfuturo.org/24-aprile/

“Con questa iniziativa innovativa, in occasione del Quinto Sciopero per il Clima – Digital Strike del 24 aprile, e all’interno della campagna nazionale di Legambiente #iorestoacasa, e della campagna di Legambiente #changeclimatechange, con la nostra Scuola Sostenibile Legambiente Its A. Bianchini, fortemente impegnata nell’ utilizzo inclusivo delle nuove tecnologie per la didattica a distanza, confermiamo ancora una volta di voler continuare nelle nostre iniziative, nonostante le restrizioni dovute alla lotta contro il #coronavirus, come quella preziosa, avviata già ad ottobre che ha visto l’ITS A. Bianchini diventare la prima Climate School in Provincia di Latina con un calendario di incontri svolti presso l’Aula Magna per informare ed educare alla comprensione del rischio climatico e delle buone pratiche per ridurre e mitigare il rischio. Gli alunni del Bianchini si connetteranno idealmente a tutti i ragazzi che nel mondo parteciperanno al Digital Strike ribadendo la centralita’ della questione climatica anche al tempo del #coronavirus. Inoltre vogliamo esprimere come Legambiente il nostro disappunto per la cancellazione della prossima Conferenza sul clima (Cop26) di Glasgow e vigileremo affinche’ sia posticipata solo di pochi mesi e vogliamo riaffermare che la discussione sull’uscita dalla crisi economica e sociale a seguito della pandemia deve diventare un’occasione per accelerare in tutte le politiche energetiche capaci di aiutare imprese e famiglie a ridurre la spesa e i consumi energetici attraverso fonti rinnovabili, efficienza energetica e mobilità a emissioni zero” dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”.

https://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/3023/legambiente-e-its-a-bianchini-partecipano-al-digital-strike-di-domani-in-occasione-del-quinto-global-strike-for-future

http://www.anxurtime.it/legambiente-e-istituto-bianchini-insieme-per-il-global-strike-for-future/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/legambiente-terracina-e-its-a-bianchini-partecipano-al-digital-strike/

https://www.agoraregionelazio.com/legambiente-terracina-e-lits-bianchini-per-il-quinto-global-strike-for-future/

https://www.radioluna.it/news/2020/04/coronavirus-salta-lo-sciopero-per-il-clima-gli-studenti-del-bianchiniseguono-un-workshop-on-line/

 

DEDICATO A TUTTI VOI

DEDICATO A TUTTI VOI

Nel giorno del mio 60° compleanno, 22 aprile, giornata della Terra, dedico queste immagini a chi mi vuole bene, a chi ci è stato e ci sta vicino, a chi, in questi anni, ha donato e continua a donare il suo tempo per vivere con noi questa appassionante esperienza di volontariato ambientale, a chi si impegna per rendere migliore il Mondo e la Città in cui viviamo, mettendoci il cuore, la testa e le mani, e lo fa in modo gratuito e disinteressato. A chi continua a battersi, con coraggio e senza ambiguità, per mantenere viva la speranza che questo nostro Paese e questa nostra Città possano ritornare, presto, ad essere, un luogo di Democrazia, di Civiltà, di Umanità e di Progresso migliori. Sempre ostinatamente ed orgogliosamente contro vento…ma puri, forti, generosi, veri, fieri . Grazie amici.

#birthday2020

E’ TEMPO DI PASQUA, SOPRATTUTTO A SINISTRA…

Per capire lo stato di impoverimento e di declino morale e materiale in cui versa la nostra Città, non serve molto, basta saper leggere solo qualche dato e saperlo confrontare. Non servono i maldestri tentativi di gettare fumo negli occhi con una narrazione di una inesistente città incantata, di un Principato fiabesco fuori dal mondo e dalla storia, narrazione sostenuta da squillanti “supercazzole” squadernate sui giornali, un giorno si e l’altro pure, che a rileggerle appaiono davvero esilaranti tra mercati stile Barcellona, parcour, skatepark, smart-city, water front, ciclabili pink street, finanziamenti “esotici” a gogo ed altri improbabili colpi di genio. Narrazione sostenuta e rinforzata da fantomatici istituti di partecipazione cittadina, ambigue compagini associative, e suggeritori buoni per tutte le stagioni, “impagurati” nel Palazzo, appagati pur solo della misera illusione di far parte del “cerchio magico”.

Non serve certo finto civismo cattolico che non si ispira affatto al “Laudato si’”, né all’Ecologia Integrale, ai valori di giustizia sociale e ambientale di Papa Francesco, e ai veri valori di fratellanza e solidarietà cristiani, e che, in questi anni, pur di governare, è andato cinicamente a braccetto con la destra razzista, xenofoba ed antieuropeista. Quella che sta comodamente seduta in Europa a strillare via streaming, a decine di migliaia di Euro al mese, tutte “le nefandezze” dell’Europa brutta e cattiva per fomentare l’odio del “popolo bue”… Una destra pessima che sotto la maschera rassicurante della buona borghesia di città nasconde una faccia truce, proterva ed arrogante, abituata non ad argomentare ma ad offendere, insultare, minacciare ed intimidire l’avversario politico, come abbiamo dovuto tristemente sperimentare sulla nostra pelle molto presto. Quel civismo cattolico fondamentalista ed ideologico che oggi, in campagna elettorale, cerca di riaccreditare la solita finta e stucchevole maschera di purezza, di candore e di bontà. Una matriosca che oggi si presenta con l’acquietante faccia da Madonna di Giotto della “buona madre di famiglia” ma che ha dentro sempre il “buon padre di famiglia” di ieri, con la “corte dei miracoli” di ciechi adepti e le “ardite” squadre d’assalto pronte a scagliarsi al primo cenno del “capo branco”, contro chiunque manifesti una seppur minima attività celebrale, figuriamoci poi se anche di sinistra….il solo pensiero gli fa salire il sangue alla testa, un tarlo, una vera ossessione per loro che vedono “comunisti” dovunque e che da decenni sono abituati a confrontarsi con il “nulla” e a considerare la Città “robba nosta”.

Serve a poco l’intellettualismo autocompiaciuto che produce solo visioni teoriche ed astratte di Città, e non serve la politica che si atteggia con le grandi strategie scimmiottando a livello locale le dinamiche ed i machiavellici intrighi dei partiti nazionali, quella avvezza, per tradizione, alla gestione clientelare di stile “andreottiano” e per la quale “i voti non hanno odore”, la politica del “amarcord i compagni con la catana degli anni settanta” e quella che si “autoincorona” e si “autocelebra” alla ricerca di un senso e di una credibilità che ha smarrito, che, da anni, non si confronta più con le persone, si premura di non “disturbare il manovratore”, non si occupa della Città, ma lo fa solo adesso prima delle elezioni nella speranza che il marchio del grande partito nazionale di governo porti poi comunque qualche voto anche qui, nella nostra piccola Macondo, anche qui, in un territorio pontino su cui si è chiaramente issata da anni bandiera bianca in nome di un “utile” patto di non belligeranza, in cambio di qualche posto di vertice in qualche azienda o ente pubblico e di comuni interessi lobbistici con la destra sulla realizzazione di grandi opere come autostrade, aeroporti e impianti per il trattamento dei rifiuti. Ecco, tutto questo, oltre che di stantio, “puzza” di opportunismo non di alternativa, perché le alternative vere si costruiscono con il lavoro serio negli anni, non con l’improvvisazione. E se qui questa è la sinistra o quel che resta di essa, allora questa non è e non potrà mai essere la mia e la nostra sinistra.

Ma non servono neanche le “Dynasty” familiari, i pretendenti (o le pretendenti) al trono per discendenza, sorretti solo da un cognome evocativo che potrebbe portare voti e per questo “corteggiati” a sinistra e a destra senza imbarazzo. Non servono i pacchetti di voti di famiglia passati di padre in figlia come il corredo, portati a spasso per tutto l’arco costituzionale, per continuare ad alimentare clientele e sodalizi affaristici ultradecennali. Non servono “i ritorni di fiamma” di chi in questi anni, compiaciuto, ha amorevolmente “flirtrato” con chi ha governato. Come mettono davvero tristezza i saltimbanchi della politica, ieri di sinistra ed oggi di destra, alla ricerca solo del “potere”, di poter finalmente “contare qualcosa”, al diavolo i principi, i valori, gli ideali…che sono?…solo roba per poveri ingenui idealisti…che non hanno ancora capito che oramai la “politica” e le campagne elettorali le fa solo qualche figlio di papà che ha i soldi o chi è in grado di procurarseli i soldi, per la campagna elettorale, garantendo agli “sponsor avvoltoi” congrui e sicuri ritorni.

Bene (si fa per dire…), Io invece voglio continuare ad essere un ingenuo idealista. Voglio continuare a credere che la Vera Politica possa essere ancora qualcosa di diverso, che sia ancora possibile ritrovare la “Strada” in questa Città, dove servono, mi verrebbe da dire come il pane, tante, ma veramente tante, persone serie, soprattutto vere, preparate, concrete, abituate a gestire la complessità, abituate a Studiare, si Studiare. Dove servono idee moderne, soluzioni, strumenti, competenze provate, capacità di ottenere risultati, un approccio razionale e progettuale alla soluzione dei problemi, serve una visione aperta del mondo, capacità di fare squadra e di fare rete, vero spirito di servizio, generosità, impegno e credibilità personale, ma soprattutto la capacità di metterle in pratica le idee nuove. Persone capaci di trasformare le buone idee in splendida realtà, con continuità di azione, tanto lavoro e tanti Fatti per far rinascere e trasformare questa Città “feudale” sempre più chiusa, vecchia, incattivita da inquietanti derive sovraniste fascio-razziste ed antieuropeiste, in cui la gente ha paura di dire, di schierarsi, ha paura persino di mettere un “mi piace” su un post, imprigionata nella morsa sempre più stretta del clientelismo e del cinico “do ut des”, del dilagante “malaffare” criminale, devastata da un mare di droga che annebbia le menti dei ragazzi, oggi drammaticamente disinteressati alla Politica e al Volontariato.

Voglio continuare a credere che sia possibile ritrovarla la Strada, voglio continuare a credere nella Politica Bella, quella sana, in una Città che sa dialogare senza pregiudizi e paure, sa riconoscere e valorizzare le sue espressioni migliori, e non ignorarle e sminuirle, ed in un Governo della Città competente e preparato, oltre che rispettoso delle Istituzioni, che non ha paura del nuovo e che sa confrontarsi apertamente con persone libere, indipendenti e capaci e non solo con sudditi obbedienti e lacchè già beneficiati o in “attesa di grazia” dalla politica.

E allora è tempo di Svegliarsi, per Tutti ma soprattutto per chi ancora si ritiene di sinistra in questa Città. Non è tempo di saggi politici, di fini disquisizioni e di strategie sofisticate, ma è tempo di emergenze, spero che almeno questo il Coronavirus ce lo abbia insegnato. E’ tempo di cominciare a costruire innanzitutto rapporti e relazioni umane e politiche vere, fattive e leali, e non solo cercare coalizioni opportunistiche attorno a vaghe condivisioni ideologiche, a liste elettorali messe su in fretta e furia, a nomi di candidati a sindaco improbabili e a programmi raffazzonati, ma di cominciare a ricostruire una Identità di Valori davvero di Sinistra, di ricominciare a battersi singolarmente e collettivamente per quei valori, difendendoli, testimoniandoli e praticandoli nella realtà, non solo su facebook, con il coraggio che è richiesto a chi si assume con serietà un impegno politico. E’ tempo di cominciare a costruire una nuova credibilità, a marcare differenze sostanziali nei comportamenti e nelle azioni con la destra, a progettare una Visione nuova di Città, a ricostruire un’etica civile. Allora se vogliamo cominciare a parlare davvero di Sostenibilità, non come uno slogan ma come un cammino, dobbiamo necessariamente partire dalla Sostenibilità Etica, dalla mai affrontata “questione morale” di berlingueriana memoria. Perché, lo dico chiaramente: se qualcuno vuole difendere i propri interessi privati, o farsi strada, con la politica, non potrà mai appartenere alla mia parte politica. Sarà un cammino duro, ma purtroppo è inevitabile se vogliamo ridare una vera speranza di rinascita civica e culturale ed una reale prospettiva di futuro a questa Città, e non finire invece nel gorillesco calderone populista e sovranista, come rane bollite che pensano ancora di poter utilizzare il fioretto contro chi brandisce da tempo l’ascia, con la prospettiva tutt’altro che remota, visti i tempi che corrono, di doversi trovare, presto, a difendere con le unghie e con i denti e a presidiare fisicamente gli elementi basilari della nostra democrazia: le libere elezioni, le campagne e le urne elettorali.

Una Buona Pasqua di Resurrezione a Tutti.

Gabriele Subiaco 12.4.2020 – Domenica di Pasqua

LEGAMBIENTE TERRACINA ANIMALHELP E IL CORONAVIRUS: NASCE LA PAGINA FACEBOOK LEGAMBIENTE TERRACINA ANIMAL HELP CHE IN QUESTI GIORNI STA GARANTENDO CONTINUI AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS E CHE SI ARRICCHISCE DA OGGI DI INTERVISTE E APPROFONDIMENTI GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON MARTA LEPORE, MEDICO VETERINARIO DIRETTORE SANITARIO DELLA CLINICA AUSONIA DI TERRACINA. IL DIPARTIMENTO TUTELA E BENESSERE ANIMALE DI LEGAMBIENTE TERRACINA ADERISCE ALLA CAMPAGNA #NONSIAMOCONTAGIOSI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA e ORDINE DEI VETERINARI.

Comunicato stampa n.174                              9 aprile 2020

La pandemia di Covid-19 ci sta costringendo a vivere un momento drammatico fatto di grandi perdite e di grandi difficoltà e nel contempo ci sta imponendo un cambiamento radicale delle nostre abitudini.  Le persone sono costrette in casa, il traffico è ridotto al minimo, gli spazi sono liberi e gli animali se ne stanno riappropriando. Tutto si è fermato o quasi, ma le coscienze non si devono fermare. Possiamo cogliere questo momento per riflettere e per trasformare un cambiamento che ci è stato imposto in una decisione consapevole di tornare a vivere in armonia con la natura della quale siamo parte e non padroni.

“La prima fondamentale questione che vogliamo chiarire è che gli animali non possono essere veicolo di trasmissione del Covid-19 e non rappresentano un rischio per l’uomo. Non esiste alcuna evidenza scientifica che indichi il contrario, così come ha chiarito il Ministero della Salute. Pertanto non c’è giustificazione alcuna per comportamenti da parte dell’uomo che compromettano il benessere degli animali o la loro sopravvivenza. Vogliamo anzi sottolineare quanto la presenza di un animale in casa possa considerarsi una grande opportunità per tutta la famiglia ancora di più in questo momento. L’interazione con gli animali è fonte di grande arricchimento interiore, che sicuramente ha come risultato un impatto positivo sull’umore, una riduzione della sensazione di solitudine e in generale un miglioramento della qualità della vita. I nostri amici a 4 zampe sono una certezza in un periodo in cui non possiamo nemmeno stringerci la mano.  Fortunatamente non risulta esserci un aumento di abbandoni nel territorio di Terracina ma sicuramente le adozioni sono rallentate e addirittura bloccate. Le restrizioni sugli spostamenti hanno influito negativamente su questo aspetto, ma i centri per la custodia degli animali lavorano normalmente e i volontari non hanno sospeso la loro attività di cura. A questo proposito vogliamo dare delle indicazioni importanti sulla gestione degli animali, ricordando che i cani di proprietà possono essere portati a fare una regolare passeggiata ma avendo cura di restare nelle strette vicinanze della propria abitazione e solo per il tempo necessario all’espletamento dei loro bisogni fisiologici. I detentori di colonie feline registrate e i volontari che si occupano di gatti liberi sul territorio e non registrati come colonie, possono continuare ad accudire i gatti. Lo stesso vale per i cani liberi accuditi, per i randagi e per qualsiasi tipo di animale la cui tutela dipenda dalle cure dell’uomo. È un’attività indispensabile per garantire la sopravvivenza degli animali ed è quindi classificata nel modello di autocertificazione come una “situazione di necessità” poiché senza le cure dell’uomo gli animali sarebbero esposti a maltrattamento e abbandono. Rientra inoltre nell’ambito della deroga per “motivi di salute” in quanto tali motivi sono da estendersi anche alla sanità animale. Se gli animali si trovano lontani dal luogo di residenza, si possono raggiungere spostandosi muniti di autocertificazione. Ci fa piacere sottolineare che il Comune di Terracina si è mostrato disponibile e attento affinchè la tutela degli animali liberi sul territorio fosse garantita”, afferma la Dott.ssa Elisa Columbano, referente del Dipartimento Tutela e Benessere animale Animalhelp di Legambiente Terracina.

Il Dipartimento per la Tutela e il Benessere Animale di Legambiente Terracina, nato il 22 febbraio scorso, vuole essere, in questo particolare momento e sempre, un punto di riferimento per tutti gli amanti degli animali. L’impegno primario è fare corretta informazione contrastando le fake news di cui siamo letteralmente invasi e che ci confondono e dare spazio alle campagne a tutela degli animali. Lo facciamo tramite la nuova pagina facebook “Legambiente Terracina AnimalHelp” che in pochi giorni ha avuto già molti iscritti e grazie alla quale abbiamo la possibilità di raggiungere tutti coloro che condividono i propri spazi con un animale da compagnia e tutti i volontari che si occupano degli animali liberi sul territorio o ospiti dei centri per la custodia, in attesa di poter dare vita alle diverse attività che ci siamo proposti di realizzare.

Al fine di informare correttamente, il Dipartimento ha consultato la Dottoressa Marta Lepore, medico veterinario stimatissimo a Terracina, direttore sanitario della Clinica Veterinaria Ausonia, che ha chiarito per noi alcune importanti questioni sui nostri amici a 4 zampe e di cui riportiamo qui uno stralcio dell’intervista che verrà pubblicata integralmente sulla pagina facebook Legambiente Terracina Animal Help.

“Ad oggi non è possibile escludere che un animale possa essere infettato ma resta improbabile. Qualora accadesse comunque non ha la capacità di trasmettere a sua volta la malattia all’uomo. Un recente studio ha dimostrato che i gatti e non i cani possono essere contagiati dall’uomo e trasmettere la malattia ad altri gatti ma non c’è evidenza del contrario. È bene comunque che i proprietari positivi al Covid-19 deleghino la cura del proprio animale domestico ad altre persone durante il periodo di quarantena al fine di non contagiarlo finchè non ottenga lui stesso due tamponi negativi” dichiara la Dott.ssa Marta Lepore, mentre sull’assistenza veterinaria aggiunge: “l’assistenza veterinaria è sempre garantita ma con qualche accorgimento. In caso di urgenza bisogna contattare il veterinario curante o la clinica prima della visita per concordare un orario e ridurre attese ed eventuali contatti. Si può accedere solo muniti di mascherina e un solo accompagnatore per paziente che dovrà poi lasciare che si proceda con la visita solo con l’animale. Inoltre con dispiacere siamo stati costretti ad eliminare gli orari di visita dei ricoverati limitandoci ad aggiornamenti telefonici.”

Conclude con delle raccomandazioni: “Il virus è molto labile nell’ambiente esterno, il cane o il gatto hanno una bassissima possibilità di veicolarlo in casa. Quindi è sufficiente evitare il contatto con altre persone e al rientro dalla passeggiata lavare le zampe con acqua e sapone neutro, mai con candeggina, e specifico per animali oppure con salviette a base di clorexidina e non è necessario l’aumento dei bagni rispetto al solito. Gli stessi accorgimenti valgono nel caso in cui gli animali frequentino le zone e le strade sanificate in questo periodo. Meglio evitare di farli camminare sulle zone appena pulite o ancora bagnate perché sappiamo che usano leccarsi le zampe e seppure la sanificazione viene fatta di solito con candeggina molto diluita meglio evitare. È sempre buona norma a prescindere da una pandemia virale, pulire le zampe degli animali al rientro a casa.”

Il Dipartimento aderisce poi alla campagna #noinonsiamocontagiosi lanciata dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Roma Capitale) e dall’Ordine Medici Veterinari di Roma e provincia lanciando un’iniziativa per la quale ognuno potrà inviare in posta privata alla nostra pagina Facebook una foto insieme al proprio animale da compagnia scrivendo il nome del proprietario e dell’animale con hashtag #noinonsiamocontagiosi che verranno pubblicate sulla nostra pagina come campagna di sensibilizzazione sul nostro territorio.

 

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

https://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/3007/nasce-la-pagina-facebook-legambiente-terracina-animal-help-che-aderisce-alla-campagna-nonsiamocontagiosi-della-cri-e-ordine-dei-veterinari?fbclid=IwAR3v8W0jpHCRr8rYA6mCCx1rEwk0s74Vr8xHhH8BPI_0mQlhVSfNiGEErA4

http://www.anxurtime.it/informazioni-su-coronavirus-e-animali-linizia-di-legambiente-animalhelp/

Nasce la pagina facebook Legambiente Terracina Animal Help

Latina Oggi

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AL TEMPO DEL CORONAVIRUS LA GIUNTA TERRACINESE GETTA LA MASCHERINA….

Ne stiamo vedendo di tutti i colori in questa nostra povera Città al tempo del Coronavirus…Così abbiamo scoperto, ed imparato a non apprezzare, un assessore all’urbanistica che avrebbe dovuto occuparsi delle politiche urbanistiche della nostra Città, non pervenute in questi anni, che invece si dedica, con maggior profitto per la sua campagna elettorale, prima ad offendere cittadini comuni sulla sua pagina facebook con epiteti inqualificabili e poi a minacciare, i cittadini da lui amministrati, in video impugnando tanto di ascia, stile J. Nicholson in Shining, eccitato dalla voglia di volere fare a tutti i costi “il simpaticone”, come troppi altri amministratori in cerca di facile visibilità in questo periodo, ma facendo solo tristemente la figura di un povero asino che raglia acclamato da altri asini, con tutto il rispetto per gli asini.

Seguito da un altro assessore, Mr. Broken Flag (“stracciabandiere”), dedito in questi anni al rattoppo stradale cittadino con tanto impegno e poco successo, che, in cerca di trovate propagandistiche, dismette la bandierina dell’Europa dal suo tavolo nella sede Comunale, nel luogo che rappresenta le massime Istituzioni cittadine (non nella sede del suo partito) in segno di protesta contro l’Europa matrigna rea di non essere solidale con il popolo italiano, dimostrando di ignorare i concetti fondamentali della rappresentanza democratica che sottintende il suo ruolo pubblico senza voler entrare nei meriti economici e politici della questione, anche qui semplificata al massimo per ottenere solo il maggior numero possibile di “mi piace” dai suoi fan poco avvezzi al ragionamento critico ed eccitati solo dalle smargiassate. Ecco voglio ricordare al “simpatico” assessore che se proprio vuole oltraggiare quella bandiera lo facesse a casa sua e non quando è seduto in un ufficio comunale dove rappresenta anche me che non la penso affatto come Lui su questa faccenda.

Ecco mentre nella sua Giunta accade tutto questo con un suo assessore che si diletta a minacciare il mondo con l’ascia ed un altro che oltraggia le Istituzioni Repubblicane e dileggia la Bandiera Europea, come se nulla fosse, assistiamo tutti i giorni alle serafiche invocazioni a volersi bene, a stare uniti, a pregare e a raccomandarsi e raccomandare la città nelle mani del Signore e della Vergine Maria da parte di suor Angelica nel suo ruolo di Sindaco f.f. al tempo del Coronavirus, novella Madonna di Giotto ai piedi della croce di Cristo.

Davvero una strana Giunta quella che governa la nostra Città, uno strano ed inquietante connubio stile horror di razzismo, xenofobia, antieuropeismo, disprezzo delle Istituzioni repubblicane e dei Cittadini, il tutto tenuto assieme nel nome dal sacro cuore di Maria. Ecco, di fronte a quello che succede, negli ultimi tempi in questa città, non vorremmo che quel f.f. che segue la parola Sindaco in fondo stesse per: Facente Finta di nulla…attendiamo sempre una presa di posizione chiara ed una presa di distanza netta da questi episodi da parte del Primo Cittadino f.f. a voler dare un segno che ancora siamo in Democrazia a Terracina.

Il Sovranismo al tempo del Coronavirus ?… semplicemente non ce lo possiamo più permettere.

Il ritorno della Scienza, della Competenza, della Responsabilità, della Solidarietà, del valore del Bene Comune, dell’Empatia e dell’umana Comprensione per chi soffre e muore oggi ma che domani potremmo essere noi, ecco tutto questo sta rapidamente segnando la fine del Sovranismo, un “lusso” di feroce disumanità, di presuntuoso e narcisistico orrore, che la nostra “civiltà” malata ha potuto permettersi prima di riscoprire la sua enorme fragilità e la sua paura davanti non ad un arsenale nucleare contro cui ci eravamo preparati, per anni, a combattere spendendo miliardi, l’un contro gli altri armati, ma contro un essere microscopico che ha deciso di entrare nella vita di noi umani per farci rimettere a posto le nostre cose, per farci ridare senso e ordine alle nostre vite smarrite, frenetiche e automatiche, per rimetterci al nostro posto, di comprimari, nel rapporto con madre natura, violentata da sempre, per ricordarci che siamo troppo deboli e fragili per poterci permettere un sentimento superbo ed inutile come l’odio.

Abbiamo imparato che nessun urlo, nessun insulto, nessuna violenza, nessuna minaccia, nessun confine, nessun muro, nessun filo spinato, nessun porto chiuso, nessuna, ascia, nessun fucile, nessun cannone, nessun missile, nessuna arma nucleare, nessuna ricchezza, nessun talento o furbizia infinita possono metterci al sicuro, e la sola cosa su cui possiamo contare, è imparare a vivere in comunione con gli altri esseri umani, con gli altri Popoli, con gli altri Stati, con le altre Specie e con la Natura. Non siamo né la specie più resistente e neanche la specie più forte che vive su questo Pianeta, che ci sta dicendo che può fare rapidamente, e senza rimpianto, a meno di Noi. Perché abbiamo dimenticato, come dice un vecchio proverbio africano, che è solo perché il leone non è in grado di raccontare la propria storia che abbiamo potuto continuare a sentire quella che glorifica il cacciatore. Dobbiamo capire che qui, sulla nostra Terra, Noi non siamo i padroni ma solo degli ospiti e la nostra sicurezza, la nostra sopravvivenza, la nostra salvezza si potrà realizzare solo se saremo capaci di essere responsabili e rispettosi di Tutti e di Tutto.

Solo se sentimenti come la vergogna e la compassione ridiventano, come sono sempre stati, sentimenti collettivi e non più responsabilità unicamente del singolo individuo, solo se le infinite piccole “isole” che ci hanno costretto a diventare ritornano ad essere dei “continenti”. Solo se riconquisteremo, dopo che qualcuno ce l’ha scippata in questi anni, quella che Albert Camus ha descritto come “la vecchia sicurezza che l’individuo aveva in se stesso, che lo portava a credere di poter sempre suscitare delle reazioni umane in un altro individuo se solo gli avesse parlato nella lingua di una comune umanità”. Solo se saremo capaci di tornare ad essere semplicemente Umani.

G.Subiaco 5 Aprile 2020 – Domenica delle Palme.

LEGAMBIENTE E IL CORONAVIRUS A TERRACINA: IL CIRCOLO LOCALE SOSPENDE LE CAMPAGNE SCOLASTICHE E LE PROPRIE ATTIVITA’ PROGRAMMATE PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO INVITANDO TUTTI I CITTADINI A CONTINUARE NELLE SCELTE DI SOSTENIBILITA’ ANCHE IN QUESTA FASE DI EMERGENZA, MANTENENDO ALTO IL RISPETTO DELL’AMBIENTE. INOLTRE SI PROPONE COME SUPPORTO VOLONTARIO PER TUTTE LE INIZIATIVE A FAVORE DEI PIU’ DEBOLI E A TUTTE LE SCUOLE SOSTENIBILI LEGAMBIENTE DELLA CITTA’ SI OFFRE COME SUPPORTO IN REMOTO ALL’UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA DIGITALE NAZIONALE #IORESTOACASA DI LEGAMBIENTE RICCA DI CONTENUTI AUDIO, VIDEO E DI LEZIONI E FILM DEDICATI ALL’ AMBIENTE, ADERENTE ALLA INIZIATIVA NAZIONALE DI SOLIDARIETA’ DIGITALE E PARTECIPA ALLA INIZIATIVA #NESSUNORESTINDIETRO PER FORMULARE PROPOSTE CONCRETE PER RIDURRE DIVARI E DISUGUAGLIANZE SOCIALI ADATTANDO STRUMENTI DI WELFARE GIA’ ESISTENTI.

Comunicato stampa n.173                                        29 marzo 2020

#coronavirus

#covid19

#iorestoacasa

#nessunorestindietro

E’ passato ormai quasi un mese dal primo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che annunciava la chiusura di molte attività, delle scuole e l’adozione di misure di distanziamento sociale e che ci costringeva di fatto ad adottare stili di vita e comportamenti responsabili, dal rispetto di regole igieniche all’invito a limitare i contatti fisici ed i rapporti social, al fine di limitare il più possibile il contagio tra la popolazione.

La Pandemia globale da coronavirus, la quale purtroppo affonda le sue radici anche nella questione ambientale e climatica, ha indotto anche il nostro Circolo locale a rinunciare a diverse iniziative collettive già programmate, tra le quali  “Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite” prevista per la metà di marzo, e a diverse attivita’ pianificate per il Parco del Montuno, purtroppo chiuso in base alle regole di restrizione sociale e ha sicuramente rallentato molte attività di comunita’ all’aperto.

Il fatto di vivere una emergenza epocale non deve pero’ farci tralasciare di adottare ogni giorno azioni ispirate alla sostenibilità ambientale, anche seguendo le buone norme igieniche disposte dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanita’ e dalla Organizzazione Mondiale della Sanita’, ad esempio utilizzando per l’igiene detergenti e igienizzanti ecosostenibili e biodegradabili a base di tensioattivi di origine vegetale o utilizzando guanti monouso in materiale 100% compostabile come il PLA e l’amido di mais, e utilizzando fazzoletti in carta riciclata e non colorata così da smaltirli nell’umido e di seguire le regole previste per l’indifferenziato in questo momento particolare, utilizzando più sacchetti uno dentro l’altro e smaltendo con particolare attenzione fazzoletti, guanti e mascherine. Inoltre ricordiamo a tutti i cittadini che dopo aver esposto il bidoncino della spazzatura all’esterno della nostra abitazione e dopo averlo riposto al mattino, è necessario lavarsi immediatamente e con estrema accuratezza le mani prima di fare qualsiasi altra cosa. Inoltre chiediamo agli esercizi commerciali, specie quelli che vendono alimenti, che sia attivato il quotidiano lavaggio e disinfezione di tutte le superfici e dei carrelli utilizzati per la spesa e alla Ditta Gestore Rifiuti Solidi Urbani di dotare tutti gli operatori di guanti e mascherine e che venga effettuata la sanificazione straordinaria dei mastelli per il conferimento porta a porta e frequenti lavaggi e disinfezioni dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti, come anche venga effettuato quotidianamente il lavaggio delle strade con soluzione igienizzante. Alcuni cittadini ci hanno segnalato poi in questi giorni che molti si disfano di mascherine e guanti monouso in plastica o tessuti sintetici, buttandole anche per strada e ricordiamo a tutti che questi oggetti non solo sono potenzialmente portatori del virus ma vanno tutti ad incrementare il problema della plastica in mare e sulle spiagge, questione che è stata affrontata ampiamente dal nostro Circolo con campagne dedicate.

Il nostro Circolo aderisce alla campagna nazionale #iorestoacasa proposta da Legambiente per fronteggiare l’emergenza coronavirus, che ha visto in prima linea in questi giorni tantissimi artisti, uomini e donne del mondo dello spettacolo, della cultura, della scienza, del giornalismo. La piattaforma digitale gratuita iorestoacasa.legambiente.it, raccoglie letture, approfondimenti, lezioni didattiche, buone pratiche, intrattenimento, rubriche e opinioni, dossier e dirette web di eventi nazionali promossi dalla nostra Associazione, ma anche buone pratiche, giochi per bambini, curiosità che spaziano da frutta e ortaggi di stagione alle ricette di cucina. Inoltre sono accessibili le grandi inchieste ambientali realizzate da Nuova Ecologia – come C’erano una volta i ghiacciai, Post Sisma dalla parte di chi resiste, Mal D’Africa –  e per gli amanti di musica e film c’è anche una ricca playlist di canzoni green e film: da “A Hard Rain’s A-Gonna Fall” di Bob Dylan a “Mother Nature’s Son” dei Beatles a “Picnic all’inferno” di Piero Pelù. Per la sezione ecocineforum il sito raccoglie documentari e film d’animazione e una selezione di video naturalistici girati nell’ambito di progetti europei Life. Tra le altre clip caricate sul portale: “Droni per la vigilanza ambientale”, “#ChangeClimateChange, cambiamo il cambiamento climatico!” e poi la “Canzone circolare” di Elio e le Storie Tese. L’editoriale La Nuova Ecologia ha messo a disposizione gratuitamente la versione on line del mensile di Legambiente e del bimestrale QualEnergia, aderendo alla campagna di solidarietà digitale del ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione. Il nostro Circolo è a disposizione per qualsiasi chiarimento o proposta in merito e ha già inviato alle Scuole Sostenibili Legambiente di Terracina il link e le informazioni a corredo.

Inoltre il nostro Circolo locale aderisce a #nessunorestindietro che Legambiente ha lanciato insieme al Forum Disuguaglianze e Diversità, coordinato da Fabrizio Barca, nato da un’idea della Fondazione Lelio e Lisli Basso, che vede la partecipazione di otto organizzazioni di cittadinanza attiva (oltre la stessa Fondazione Basso, ne fanno parte ActionAid, Caritas Italiana, Cittadinanzattiva, Dedalus Cooperativa sociale, Fondazione di Comunità di Messina, Legambiente, Uisp), e di un gruppo di persone (membri delle otto organizzazioni e ricercatori e accademici) e attraverso l’incontro e la collaborazione tra il mondo della ricerca e quello della cittadinanza attiva intende disegnare proposte generali per l’azione collettiva e pubblica tese a ridurre le disuguaglianze, soprattutto affrontando l’emergenza e preparandoci a tutto quello che sarà necessario attuare una volta usciti dalla situazione di emergenza, evidenziando cosa fare e subito per proteggere tutti, garantiti e esclusi, provando a lavorare su uno schema concettuale operativo, ispirato al principio di una tutela universale per tutte le persone a misura delle persone, per valutare e completare le proposte di contenimento degli effetti sociali ed economici della crisi all’attenzione del Governo, del Parlamento e del Paese. Lo schema concettuale operativo individua quattro categorie che possono essere associate agli strumenti di welfare esistenti più adatti, modificandoli ed espandendoli in modo da adattarli alla situazione emergenziale. Per il lavoro saltuario e irregolare (oltre 4 milioni di persone) si propone l’espansione del Reddito di Cittadinanza, per il lavoro dipendente o autonomo di piccole e medie imprese (oltre 3 milioni) e per il lavoro dipendente precario (diretto o indiretto) di piccole, medie e grandi imprese resilienti (fra 2 e 3 milioni), si propone l’adattamento della “Nuova assicurazione sociale per l’impiego” (NASpI) e l’”espansione” del Reddito di Cittadinanza. Mentre la Cassa Integrazione appare invece appropriata, insieme ad altri strumenti tradizionali, per il lavoro dipendente stabile o autonomo di piccole, medie e grandi imprese resilienti (fra 11 e 12 milioni).

Il nostro Circolo resta sempre disponibile per supportare l’Amministrazione Comunale, la Protezione Civile Comunale con attività di assistenza alla popolazione, consegna beni di prima necessità e farmaci e sono molti in tutta Italia i volontari di Legambiente impegnati nelle attività, coordinati dalla Protezione Civile e dalla Croce Rossa Italiana, con le quali sono in corso protocolli di intesa a livello nazionale, assicurando cosi’ il loro quotidiano supporto alle persone che ne hanno più bisogno.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

https://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-e-il-coronavirus/

https://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/2988/il-circolo-legambiente-sospende-le-campagne-scolastiche-e-le-proprie-attivita-presso-il-parco-del-montuno

http://www.anxurtime.it/emergenza-covid-limpegno-di-legambiente-non-si-ferma/