Il Circolo Legambiente Terracina con la Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e il progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, primo progetto pilota del Protocollo della Regione Lazio – Fondali Puliti, ospiteranno il 10 luglio prossimo a Terracina Goletta Verde 2018 con una importante Tappa di Terra tutta dedicata alla qualità delle acque dei fiumi, del mare e delle spiagge e al contrasto al #beachlitter e #marinelitter. Il Convegno e Conferenza Stampa si svolgera’ presso Hotel River Palace il 10 luglio prossimo a partire dalle ore 17 e vedrà le conclusioni dell’On. Rossella Muroni, membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

Comunicato stampa n.99                                              6 luglio 2018

 

 Nel corso del Convegno e Conferenza Stampa verranno illustrati i dati di Goletta Verde per la qualità delle acque a Terracina, il laboratorio #GolettaVerdeaTerracina per il monitoraggio delle acque e delle microplastiche con ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare e sulle spiagge #PlasticFreeBeachesTerracina, il progetto sperimentale #FishingforlitterTerracina per il recupero delle plastiche in mare e una migliore qualità del mare, del turismo e dei prodotti della pesca, primo pilota del protocollo regionale “Fondali Puliti” e il progetto #Terracina da comune riciclone a #rifiuti-free e #plastic-free”. Inoltre verrà presentata la Guida Legambiente-Touring Club con le 3 Vele a Terracina e al comprensorio Riviera di Ulisse e verrà annunciata la prossima firma del protocollo di intesa del Circolo con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, impegnato in prima linea nel contrasto dell’inquinamento da plastiche e microplastiche e per uno sviluppo turistico sostenibile.

 IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA dopo il successo della tappa di terra dell’anno scorso https://legambienteterracina.wordpress.com/2017/07/10/goletta-verde-a-terracina-per-raccontare-le-tre-vele-nella-guida-blu-di-legambiente-e-touring-club-i-positivi-risultati-delle-analisi-delle-acque-2017-i-tanti-progetti-avviati-per-il-mare-e-le-spiag/ PORTA PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO A TERRACINA LA FAMOSA CAMPAGNA NAZIONALE LEGAMBIENTE GOLETTA VERDE  con una “tappa di terra”, associata alla “Tappa di Mare” di Goletta Verde 2018 a Ostia, alla quale il Circolo ha già partecipato ieri 5 luglio anticipando, in qualità di progetto pilota regionale, dati importanti sulla sperimentazione Fishing for Litter Terracina anche alla presenza importante dell’Assessore Regionale al Ciclo di Rifiuti e Impianti di Smaltimento e Recupero, M. Valeriani e alla presenza della nuova Responsabile Ufficio di Scopo Regionale Contratti di Fiume e Piccoli Comuni ed ex consigliera Regione Lazio C. Avenali, nel contesto dell’importante protocollo firmato il 3 luglio da Regione Lazio, ARPA, Corepla sulla lotta alla plastica in mare, denominato “Fondali Puliti- Lazio”.

Foto Goletta Verde 2018 Ostia Fondali Puliti (FILEminimizer)

Conferenza stampa Goletta Verde 2018 del 5 luglio a Ostia con il Lancio del protocollo regionale Fondali Puliti-Lazio

Il Convegno e Conferenza Stampa “Goletta Verde 2018 a Terracina- Tappa di Terra: il laboratorio cittadino “Goletta Verde a Terracina” presso l’ITS A. Bianchini, la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla plastica in mare “Plastic Free Beaches Terracina”, il progetto “Fishing for litter Terracina per una qualità del turismo e dei prodotti della pesca” si svolgerà martedì 10 luglio 2018 alle ore 17, presso il prestigioso Hotel River Palace, Via Pontina Km. 106, Terracina (LT), organizzato dal Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da Legambiente Nazionale – Goletta Verde e da Legambiente Lazio, , dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, con il supporto del Sindacato Balneari SIB Confcommercio, Associazione Albergatori di Terracina e Confcommercio Ascom Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Terracina, della Confcommercio Lazio Sud ed è parte integrante della campagna nazionale “Goletta Verde 2018”.

Il Convegno e Conferenza Stampa, dopo i Saluti e Introduzione del Sindaco Nicola Procaccini e del Comandante della Capitaneria di Porto TV Alessandro Poerio, vedrà la presenza del Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, che presenterà insieme ad una rappresentanza dello staff nazionale di Goletta Verde, i dati di Goletta Verde 2018 per la qualità delle acque della Regione Lazio e di Terracina e presenterà la Guida Legambiente- Touring Club con le tre Vele assegnate a Terracina anche quest’anno.

Il Convegno sarà l’occasione per la presentazione di diversi progetti del Circolo per la cura delle coste e del mare di Terracina con la presenza della Prof.ssa Angelina Fruggiero del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini che presenterà le attività e i progetti del Laboratorio “Goletta Verde a Terracina” in collaborazione con il Dipartimento Scientifico del Circolo locale, del Dipartimento Scientifico di Legambiente nazionale e di Goletta Verde, il quale sta già svolgendo molte analisi e monitoraggi dei fiumi, delle foci e del mare di Terracina sia per la qualità delle acque che per la presenza di microplastiche; con la presenza del Coordinatore locale della Rete territoriale di contrasto alla plastica sulla spiaggia Plastic Free Beaches Terracina, Felice Enrico Di Spigno, Presidente SIB Confcommercio Terracina, che presenterà lo stato di avanzamento e le prossime iniziative e campagne estive della Rete sancita dal Protocollo di Intesa firmato da molti Enti e soggetti economici a Terracina a marzo scorso, originata dal progetto internazionale di Legambiente “PlasticFreeBeaches” finanziato all’interno del prestigioso Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco per la prevenzione dei rifiuti di plastica in spiaggia e in mare di cui Terracina è il sito pilota per l’Italia; il Vicepresidente del Circolo, Responsabile Dipartimento Scientifico e responsabile del progetto Fishing for Litter Terracina, Gabriele Subiaco, che presenterà, insieme ai Comandanti dei Pescherecci Domenico Monti, Quirino Alla, Quirino Cicerani, in rappresentanza delle due Cooperative dei Pescatori terracinesi, un promo video del progetto (a cura della film maker S. Aversano) e i primi dati del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina annunciato in occasione della campagna Spiagge e Fondali Puliti 2018, primo progetto regionale ad essere inserito nel protocollo regionale del Lazio “Fondali Puliti” firmato lo scorso 3 luglio e presentato ieri 5 luglio alla Conferenza Regionale di Goletta Verde 2018 di Ostia – proposto dalla Rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina e le Cooperative Pescatori di Terracina, con il patrocinio del Comune di Terracina, Gestore RSU De Vizia Transfer Spa Urbaser Sa, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Terracina, e sponsorizzato da Confcommercio Lazio Sud, per rispondere alla esigenza di ripulire dalla plastica con il coinvolgimento dei pescatori, il meraviglioso mare antistante Terracina con i suoi Siti di Importanza Comunitaria per la protezione della Posidonia Oceanica e di valorizzare la qualità, già molto elevata del pescato locale, come testimonia la recente adesione al progetto anche di Coldiretti Latina-Frosinone, nella persona del Direttore Pietro Greco. Con la firma del protocollo regionale, partira’ anche l’iniziativa da parte della Regione Lazio, già nei prossimi giorni, del posizionamento dei punti di smaltimento presso l’area portuale demaniale di Terracina, presso la Casa del Mare di RomaNatura presso la darsena del canale dei Pescatori di Ostia, e presso la darsena del canale di Fiumicino.

A seguire verrà lanciato il nuovo progetto del Circolo locale denominato “TERRACINA DA COMUNE RICICLONE A COMUNE RIFIUTI-FREE E PLASTIC-FREE” con la speciale menzione di Legambiente al gestore cittadino dei rifiuti solidi urbani  DE VIZIA TRANSFER SpA E URBASER SA per il premio Comuni Ricicloni 2017, per la prima volta vinto da Terracina, e per l’impegno mostrato dal Gestore nel sottoscrivere il protocollo di intesa per la rete di prevenzione e contrasto alle plastiche in mare e sulle spiagge e per il supporto a tutte le fasi del progetto sperimentale Fishing for Litter Terracina, per la  raccolta, smaltimento e riciclo delle plastiche raccolte in mare e per il supporto alla costituzione di un eco-distretto per l’ottimale riciclo delle plastiche e per favorire la sostituzione delle plastiche con bioplastiche, per fare di Terracina il primo comune #plasticfree.

Il Convegno vedrà poi le Conclusioni dell’Onorevole Rossella Muroni, deputato e membro della VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI), autrice a prima firma di una importante proposta di legge che mira al risanamento dell’ecosistema marino grazie al coinvolgimento attivo dei pescatori, ispirata all’esperienza del progetto sperimentale Arcipelago Pulito – a cui partecipano Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET, CFT

Inoltre verrà diffusa e consegnata la Guida Blu 2018 di Legambiente e Touring Club con le Vele Legambiente assegnate a Terracina e quest’anno, anche grazie all’impegno e all’attivismo del Circolo locale Terracina, vengono riconfermate le 3 Vele associate anche alla prestigiosa Riviera di Ulisse insieme a Sperlonga e Gaeta. La presentazione della Guida sarà anche l’occasione per annunciare la firma a breve di un protocollo di intesa del Circolo Legambiente Terracina con l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, già sottoscrittore del protocollo di intesa e membro attivo della rete Plastic Free Beaches Terracina e Ente territoriale attivo patrocinante nella sperimentazione di Fishing for Litter Terracina, per lo sviluppo congiunto del turismo sostenibile marino e costiero con particolare riferimento alle azioni congiunte di contrasto al #beachlitter e #marinelitter e alla tutela, conservazione e valorizzazione dei SIC marini di protezione della Posidonia Oceanica antistanti Terracina e la sempre maggiore integrazione di Terracina nel comprensorio regionale “Riviera di Ulisse”.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-convegno-per-illustrare-i-dati-di-goletta-verde

http://www.anxurtime.it/goletta-verde-ospite/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1786/il-circolo-legambiente-terracina-con-la-rete-territoriale-plastic-free-beaches-terracina-goletta-verde-2018

https://www.ilfaroonline.it/notizie-di-citta/terracina/

http://www.parcoausoni.it/3964-

https://www.latinaoggi.eu/news/servizi/64890/goletta-verde-a-terracina-marteda-lincontro-di-legambiente

http://www.latinatoday.it/cronaca/goletta-verde-2018-legambiente-terracina-tappa-terra-10-luglio-2018.html

https://latina.biz/la-conferenza-stampa-goletta-verde-terracina-si-svolgera-10-luglio/09/07/2018/68978.html

https://www.radioluna.it/news/2018/07/goletta-verde-a-terracina-per-la-tappa-

https://www.facebook.com/laziotv.tv/videos/1850208661725843/UzpfSTEyMjIwOTQ3NTc4MDU2ODA6MjE5NTk2Mzk2Mzc1MjA4Mw/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-allesame-goletta-verde/

https://www.ilmessaggero.it/latina/a_terracina_torna_terzo_anno_goletta_verde_di_legambiente-3847738.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/09/terracina-circolo-legambiente-ospitera-la-tappa-terra-goletta-verde-2018/229403/

Latina Oggi del 8 Luglio 2018

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Latina Oggi del 9 Luglio 2018

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Logo Fondali Puliti

TAPPA GOLETTA VERDE 2018 FONDALI PULITI (FILEminimizer)

Annunci

LEGAMBIENTE CHIUDE CON SUCCESSO UNA STRAORDINARIA V EDIZIONE DELL’ ECOFORUM 2018 – L’ECONOMIA CIRCOLARE DEI RIFIUTI, SVOLTASI A ROMA IL 26 e 27 GIUGNO SCORSO PREMIANDO I COMUNI RIFIUTI FREE A LIVELLO NAZIONALE. MA A TERRACINA, PREMIATA PER LA PRIMA VOLTA DA LEGAMBIENTE NEL 2017 COME COMUNE RICICLONE DEL LAZIO, IL CIRCOLO LOCALE, CHE STA PER LANCIARE IL PROGETTO “TERRACINA DA COMUNE RICICLONE A COMUNE RIFIUTI-FREE E PLASTIC-FREE”, NON VIENE ANCORA AMMESSO TRA I MEMBRI DELL’ OSSERVATORIO COMUNALE RIFIUTI ZERO E CONTINUA AD ESSERE ESCLUSO DA ALTRI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE COMUNALI.

Comunicato stampa n.98                                                   2 luglio 2018

Per il quinto anno Legambiente e Kyoto Club hanno organizzato l’EcoForum a Roma, il 26 e 27 giugno 2018 scorsi, per celebrare il 2018 come l’anno della definitiva approvazione del pacchetto sull’economia circolare dell’Unione Europea, economia in cui l’Italia sta assumendo il ruolo di leader a livello internazionale. Un Forum molto partecipato, con un programma fittissimo e con la presenza, tra gli altri, di Sergio Costa Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefano Ciafani Presidente Legambiente e Simona Bonafè Relatrice Pacchetto economia circolare Parlamento Europeo.

Il XXV rapporto Comuni Ricicloni di Legambiente è stato presentato proprio in occasione dell’  EcoForum,  con la premiazione delle comunità locali, degli amministratori e delle esperienze che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti, i cosidetti Comuni Ricicloni Rifiuti-Free https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/0627_comuni_ricicloni_2018.pdf, cioè quei Comuni dove la raccolta differenziata funziona correttamente, ma soprattutto dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 chili di secco residuo – ovvero di rifiuti indifferenziati avviati a smaltimento-  all’anno.

ecoforum

Erano 486 lo scorso anno, sono 505 nel 2018, per un totale 3.463.849 cittadini, circa 200.000 in più rispetto al 2017. Il trend è positivo quindi, ma evidentemente c’è ancora molto da fare in tema di economia circolare. L’obiettivo Comuni rifiuti free non può prescindere dall’insieme delle buone politiche di prevenzione, da un buon sistema di impianti di riciclo per il recupero di materia e da un sistema di raccolta porta a porta efficace come da una tariffazione puntuale. Sono infatti 260 i comuni rifiuti free che hanno adottato un sistema di tariffazione puntuale e 101 quelli che hanno introdotto la tariffa normalizzata, con notevoli benefici ambientali e sociali ma anche per le tasche dei contribuenti. Nel Lazio, 11 sono i Comuni Rifiuti-Free 2018, Itri e Maenza in provincia di Latina.

Il Comune di Terracina, ancora purtroppo lontano dall’obiettivo Comuni Rifiuti-Free,  è al centro di una nuova iniziativa progettuale che il Circolo Legambiente annuncerà a breve, in occasione dell’arrivo della Tappa di Terra di Goletta Verde 2018 il 10 luglio ore 17 presso Hotel River Palace, con un importante progetto denominato “TERRACINA da comune riciclone a comune rifiuti-free e plastic-free”,  dato che Terracina è entrata per la prima volta proprio l’anno scorso nella classifica dei Comuni Ricicloni del Lazio (e sono 76 i comuni ricicloni nel Lazio su un totale di 378) cioè dei comuni che hanno raggiunto nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%, sulla base dei dati 2016 dei comuni riportati nel Catasto Rifiuti dell’Ispra (Ministero dell’Ambiente). Terracina risulta al 18° posto (al quarto posto tra i comuni della provincia di Latina) con una percentuale di differenziata del 73,07%, mentre nel 2015 la percentuale era del 52,26%.

Il Circolo Legambiente locale è stato molto attivo fin dalla sua nascita (solo poco più di due anni fa) sul tema dei rifiuti e dell’economia circolare, anche attraverso la collaborazione con le Scuole e la partecipazione a progetti internazionali come #Plastic Free Beaches, con la creazione di una importante Rete cittadina per la prevenzione e il contrasto alle plastiche (uno dei primi esempi in Italia) Plastic Free Beaches Terracina, attivo con l’Associazione Chimica Verde Bionet nella diffusione delle Bioplastiche sostitutive, coordinatore del progetto sperimentale per il recupero della plastica in mare Fishing for Litter Terracina – primo progetto regionale e secondo nazionale – lanciato in occasione della campagna Spiagge e Fondali Puliti 2018, ma anche autore di una proposta per la TARIP (La Tariffa Puntuale) nel Comune di Terracina, avanzata già a gennaio 2018 in occasione dell’Ecosistema Urbano di Terracina 2017, al fine di orientare l’Amministrazione nel percorso, obbligatorio per legge regionale entro il 2020, di far pagare ai cittadini il servizio di GESTIONE DEI RIFIUTI in base ai rifiuti realmente prodotti e conferiti secondo il principio: pago per quanto rifiuto produco, la conseguenza è: PIÙ E MEGLIO DIFFERENZIO MENO PAGO. 

Ed è proprio in virtù delle attività fatte e dei progetti condotti, e in virtu’ dell’importanza riconosciuta a livello nazionale di Legambiente nel settore dei rifiuti e dell’economia circolare, che già un anno fa fu fatta richiesta all’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone di poter far parte dell’Osservatorio Rifiuti Zero della Città, osservatorio che rappresenta un istituto di partecipazione del Comune di Terracina, ai sensi dell’articolo n.18 dello Statuto Comunale “Composizione degli osservatori” e questo nonostante il regolamento approvato con Delibera Consiglio Comunale n. 15 del 25 febbraio 2015 e successivamente modificato  con Delibera Commissariale n. 40 del 2 dicembre 2015 riporti all’Art. 4 comma d) Partecipazione “L’Osservatorio si impegna a favorire la partecipazione e il coinvolgimento a tutti i livelli (dagli utenti alle amministrazioni). In tal senso può convocare le amministrazioni, il gestore del servizio, i cittadini e le associazioni di categoria. Al fine di favorire la partecipazione può dotarsi di strumenti di comunicazione per garantire il coinvolgimento della cittadinanza”. Riteniamo inoltre che il Regolamento, che all’Art. 8 riporta i seguenti componenti: Assessore Ambiente, o Consigliere delegato; Dirigente del dipartimento in cui è incardinato il settore ambiente; Responsabile comunale settore ambiente; Direttore esecuzione contratto servizio rifiuti; Esperto indicato dal Gestore del servizio di raccolta rifiuti; Esponente di Zero Waste ltaly designato dal Presidente Nazionale con funzioni di Coordinatore dell’Osservatorio; Componente Agenda 21, Componente del tavolo comunale per il turismo, Dirigenti Scolastici, Consigliere di Opposizione, Presidente della Commissione Ambiente, debba essere ampliato per lasciare spazio anche ad altre associazioni autorevoli ed attive nel settore, come nel caso di Legambiente.

Risulta poi al Circolo che l’Osservatorio, dopo aver nominato i nuovi componenti a inizio consiliatura, si è riunito agli inizi di maggio dell’anno scorso, come si apprendeva dal comunicato stampa,  https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/51425/losservatorio-rifiuti-zero-si-riunisce-dopo-una-lunga-pausaa-dibattito-e-proposte-sullambiente nel quale si affermava, proprio da parte dello stesso Assessore che non sta rispondendo da più di un anno alla nostra richiesta, che “l’Osservatorio è un interlocutore civico-istituzionale privilegiato e un importantissimo strumento per il raggiungimento dei prossimi obiettivi, a cominciare dalla Bandiera Blu”. Non è dato sapere poi se si sia più riunito, non essendo stato più riportato sulla stampa e soprattutto non avendo possibilità di visionare sul sito il programma annuale, le azioni pianificate, il loro stato di avanzamento, il monitoraggio e la valutazione di opportuni Indicatori di Performance.

La questione dell’Osservatorio Rifiuti a Terracina è di nuovo un caso emblematico per il Circolo Legambiente Terracina e si associa a quanto già accaduto per un altro organismo di partecipazione del Comune come il Forum Agenda 21 locale, da cui il Circolo Legambiente è stato costretto ad uscire dopo appena un anno di partecipazione, a seguito di un atto arrogante ed illegittimo come la richiesta di dimissioni del nostro Vice Presidente da parte del Presidente del Forum, atto al quale il Circolo si è opposto chiedendo da subito l’intervento dell’Amministrazione,  https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/61936/terracina-legambiente-esce-da-agenda-21a-aorganismo-da-riformarea, intervento che nonostante un sollecito non è ancora arrivato, e al quale il Circolo sta valutando pertanto di opporsi nelle opportune sedi per tutelare l’immagine e l’operato della nostra prestigiosa Associazione e del nostro Vice Presidente Gabriele Subiaco.

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Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“Il nostro Circolo con la recente firma della Convenzione con il Comune per il Parco del Montuno, simbolo della battaglia ambientalista del nostro circolo per la sua riapertura durata due anni e con i numerosi ed importanti progetti e iniziative portate avanti in Città (ormai 100 iniziative in poco più di due anni!), e come portatore di interesse diffuso della cittadinanza e soggetto autorevole e riconosciuto a livello nazionale, regionale e locale, non potrà più tollerare altre discriminazioni, come la mancata risposta alla richiesta della nostra partecipazione all’Osservatorio Rifiuti Zero e pertanto stiamo predisponendo con il nostro Centro di Azione Giuridica l’accesso agli atti per conoscere da dentro il funzionamento dell’Osservatorio negli ultimi due anni e poter valutare gli Ordini del Giorno, i Partecipanti alle Riunioni, i Verbali approvati, il Programma annuale e gli indicatori misurati, anche per capire quali sono state le ragioni per cui nonostante una esplicita richiesta e un ulteriore sollecito, non si sia mai proceduto in più di un anno a fornire una risposta a Legambiente. Vogliamo fare chiarezza una volta per tutte, e lo faremo nei modi opportuni,  – visto che il nostro attivissimo Circolo, che ormai conta molti Associati, continua ad essere escluso o addirittura arrogantemente “buttato fuori” come nel caso del Forum Agenda 21 Locale solo per chiesto maggiore trasparenza e aver proposto modalità innovative e contenuti più moderni – sui criteri e le modalità di accesso e partecipazione a diversi organismi, tavoli, fondazioni di partecipazione del Comune, sul rispetto statutario e la legittimità regolamentare, sui criteri di scelta dei componenti, sulla valutazione delle competenze e del merito, sulle modalità elettive e sulla trasparenza delle nomine” afferma Anna Giannetti Presidente del Circolo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

 

http://www.anxurtime.it/comuni-ricicloni-legambiente-fa-il-punto-sulla-sua-attivita/

https://www.ilfaroonline.it/2018/07/02/legambiente-terracina-attacca-ancora-una-volta-siamo-esclusi-dallosservatorio-comunale-rifiuti-zero/228497/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-legambiente-chiude-con-successo-la-v-edizione-dellecoforum/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1774/legambiente-chiude-con-successo-una-straordinaria-v-edizione-dellecoforum-2018

https://latina.biz/terracina-premiata-legambiente-comune-riciclone/03/07/2018/68525.html

latina oggi del 4 luglio 2018

latina oggi 4.7.2018

LEGAMBIENTE AL PARCO DEL MONTUNO, RESTITUITO ALLA CITTA’ DOPO UN DECENNIO DI CHIUSURA E ABBANDONO. DOPO UNA VICENDA DURATA QUASI DUE ANNI, LEGAMBIENTE TERRACINA FIRMA NEI GIORNI SCORSI UNA IMPORTANTE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI TERRACINA, PIU’ SFIDANTE DI QUELLE IN ESSERE PER GLI ALTRI PARCHI CITTADINI E A TITOLO COMPLETAMENTE GRATUITO, PER LA VALORIZZAZIONE ECOARCHEOLOGICA DEL PARCO, L’EDUCAZIONE AMBIENTALE, L’AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO DELLE SPECIE ARBOREE, LO SVILUPPO DEL TURISMO ACCESSIBILE E SOSTENIBILE DEL PARCO, LA PROGETTAZIONE TECNICA E FINANZIATA A FAVORE DEL PARCO. LEGAMBIENTE AVRA’ PRESSO IL PARCO LA SEDE DEL CIRCOLO, DEL RAGGRUPPAMENTO GUARDIE AMBIENTALI E ZOOFILE VOLONTARIE LEGAMBIENTE E DEL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE (CEA) “LA COLLINETTA”.

Comunicato stampa n.97                                         20 giugno 2018

La vicenda riguarda un bellissimo Parco cittadino – il Parco del Montuno-  di tre ettari, panoramico e al centro della citta’, un vero e proprio scrigno verde di bellezza e biodiversita’, inserito perfettamente nella costruzione dell’Antico Porto Traianeo, facilmente accessibile, con una grande valenza naturalistica ed archeologica, ma anche oggetto nel passato di aggressioni all’ambiente, di incendi e vandalizzazioni e di tentativi di privatizzazione e purtroppo oggetto anche di vicende giudiziarie non particolarmente lusinghiere per la passata amministrazione, chiuso e di fatto abbandonato per dieci lunghi anni. La vicenda è durata quasi due anni, lunghi e complessi, fatti di campagne, azioni civiche, istanze, atti ufficiali, delibere, richieste, osservazioni, controversie, progetti, eventi, tutto a partire dalla fatidica data del 25 settembre 2016, in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo 2016” durante la quale il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” diventa, proprio per il grande significato della azione civica, un testimonial d’eccezione a livello nazionale e viene portato ad esempio per tutti gli altri circoli, mentre sviluppa con il proprio Laboratorio di Rigenerazione Urbana Sostenibile un progetto di rigenerazione urbana tra i più avanzati, anticipando la legge regionale che verrà poi approvata, e un progetto di valorizzazione eco-archeologica, che suscita anche l’interesse della RAI TV che invia una troupe a Terracina, progetto che verrà poi candidato anche ad un premio nazionale di Legambiente.

Foto testimonial Puliamo il Mondo 2016

Il Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano testimonial nazionale di Puliamo il Mondo 2016

Con la firma della Convenzione, a seguito della recente riapertura del 25 aprile 2018, altra data fatidica, l’Amministrazione Comunale ha di fatto voluto riconoscere a Legambiente tutta (locale, regionale, nazionale) di essersi impegnata a fondo nella riapertura, pulizia, ripristino e valorizzazione del Parco, con progetti di rigenerazione urbana e di valorizzazione ambientali e culturali. Il Circolo ha infatti, nonostante la sua chiusura al pubblico, riaperto molte volte il Parco dal 2016, ripulendolo e abbellendolo anche con nuove piantumazioni, in occasione delle campagne nazionali di Legambiente “Puliamo il Mondo 2016 e 2017”, “Festa dell’Albero 2016 e 2017”, e con eventi di grande rilievo artistico e culturale come in occasione degli itinerari dedicati a J.W. Goethe o alla Via Appia traianea, tutti progettati dal Circolo e presentati in Convegni nazionali e internazionali. Viene poi riconosciuta a Legambiente, anche proprio grazie alla sua partecipazione attiva alla definizione, progettazione, divulgazione e alla diffusione turistica dei cammini culturali e storici come il #cammino della Via Appia a Terracina e il #cammino di Goethe a Terracina, e con la riapertura anche di Ville private storiche come Villa Salvini, la capacità e la professionalità per effettuare una valorizzazione storico-archeologica del Parco, anche in collegamento con altre aree archeologiche limitrofe, (Area Archeologica Stella Polare – Porto Traianeo, Area del Molo Gregoriano – Porto Traianeo, Taglio Traianeo del Pisco Montano, Appia Antica a Villa Salvini), utilizzando a tal fine il Parco come centro di diffusione e divulgazione cittadina della cultura archeologica.

Con la Convenzione si da’ poi facoltà a Legambiente di costruire, a proprie spese e compatibilmente con tutti i vincoli previsti, la sede del Circolo e quella del proprio Raggruppamento di Guardie Ambientali e Zoofile volontarie e di fondare il Centro di Educazione Ambientale (CEA) Legambiente denominato “La Collinetta”, in onore del nome con cui il Parco è conosciuto dai Terracinesi. Il CEA Legambiente “La Collinetta” funzionerà anche come infopoint per la città per tutte le iniziative più importanti nell’ambito della sostenibilità, e si impegnerà su azioni di educazione ambientale, utilizzando modalità didattiche innovative, includendo tutte le disabilita’ e le diversita’, dotandosi anche di volontari e insegnanti iscritti al Registro Nazionale degli Educatori Ambientali, e su azioni di promozione, culturale e sociale, per lo sviluppo locale, per l’integrazione multiculturale, con visite guidate ed escursioni, nell’ottica di un vero turismo sostenibile, e su azioni di formazione per adulti, giovani, ragazzi e bambini sulle tematiche dell’ambiente e della cultura del territorio, prossimamente ospitando anche i giovani del Servizio Civile Nazionale grazie ad un progetto presentato dal Comune di Terracina e recentemente finanziato,  e garantirà la partecipazione ai tavoli di co‐progettazione con gli Enti Locali (Regione, Comune, Parchi regionali, Aree Protette), le Scuole, i Centri per il Volontariato, le Associazioni di Categoria come Confcommercio e gli altri attori del territorio, come la neo costituita Rete Territoriale Plastic Free Beaches Terracina anche per avviare un circolo virtuoso di sviluppo autofinanziato del Parco.

Inoltre Legambiente si impegna a portare presso il Parco campi di volontariato nazionale e internazionale, al fine di far conoscere l’area anche all’estero e favorire forme di scambio culturale fra i giovani, e a inserire Terracina nella rete nazionale di Festambiente, la rete nazionale degli eco-festival di Legambiente, progettando ed eseguendo anche eventi autofinanziati nel Parco, tutti ispirati alla armonia tra città, mare, natura e cultura.

Il Circolo, grazie anche alla Convenzione firmata con l’IC Milani a marzo 2017, divenuta la prima Scuola Sostenibile Legambiente della città, e ai rapporti ormai consolidati con tutte le Scuole della città, effettuerà azioni di divulgazione ambientale rivolte alle scuole di ogni ordine e grado nonché a tutti i cittadini e ai turisti con particolare focus sull’importanza delle aree verdi e dei boschi in città. Con la Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani, il Circolo è anche impegnato nella esecuzione del programma didattico, “La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola”, finanziato in parte dal MIUR, per una innovativa offerta formativa di “outdoor education”, che stimola l’attività di osservazione e partecipazione “in natura”. L’offerta formativa riguarda sia il Parco cittadino del Montuno che il Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale il Circolo ha recentemente firmato un importante protocollo di intesa, come luoghi primari di educazione e apprendimento.

FOTO DELEGAZIONE FIRMA (FILEminimizer)

La Delegazione del Circolo Legambiente Terracina Pisco Montano alla firma della Convenzione in Comune.

“Ringraziamo soprattutto tutti i nostri Soci Volontari, i Residenti e i Commercianti di zona che ci hanno sempre sostenuto e confortato nei momenti difficili e hanno creduto con noi nel sogno della riapertura, il Presidente Legambiente Lazio Roberto Scacchi, il Responsabile del Centro di Azione Giuridica (CEAG) Legambiente Lazio Diego Aravini, l’ex-Consigliere della Regione Lazio Cristiana Avenali, autrice di una importante legge regionale sul Verde Urbano, il Comune di Terracina e tutti gli Uffici preposti, per aver contemperato le esigenze e messo a fuoco tutti i problemi giungendo ad uno schema di convenzione quadriennale soddisfacente, e che valorizza in premessa quanto da noi fatto in questi due anni” – afferma Anna Giannetti, Presidente del Circolo– e ringraziamo anche la Dirigente Scolastica Giuseppina De Cretico della Scuola Sostenibile Legambiente IC Milani e il Coordinatore della Rete Plastic Free beaches Terracina e Presidente SIB Balneari Confcommercio Felice Enrico Di Spigno per il supporto convinto dato al Circolo durante tutte le fasi, credendo sempre fin dall’inizio nella azione meritoria di Legambiente finalizzata alla immediata riapertura del Parco ai bambini, alle scuole, ai cittadini e ai turisti e nella validita’ del progetto di valorizzazione eco-archeologica. Non possiamo però dimenticare purtroppo, con qualche amarezza, che sono stati due anni di isolamento, ritardi, mancanza di dialogo, divergenze e incomprensioni su molti punti essenziali, a partire dal diverso (e sicuramente più vincolante) trattamento riservato a Legambiente rispetto a gestioni analoghe di parchi presenti in città, alla esagerata quantificazione, da noi subito contestata, dei lavori da effettuare al Parco per la messa in sicurezza (su cui poi l’Amministrazione ci ha dovuto dare ragione!), per non parlare di una diversa visione dei beni comuni e della loro cura attraverso patti di collaborazione con la cittadinanza attiva, senza nessuna tentazione privatistica, oppure della divergenza sulla visione “mercantilistica” degli spazi verdi, con il corredo di bar, ristori e animazioni di vario tipo, che, seppur comprensibili per il desiderio di non gravare solo sulle magre casse comunali, non possono essere al centro delle politiche cittadine del verde urbano. Verde urbano che, giova sempre ricordare a chi ha responsabilità di governo della città, dovrebbe essere assolutamente al centro delle politiche ambientali e di sviluppo della città perché rappresenta una vera maglia nera per Terracina che abbassa – e di molto – la qualità della vita nella nostra città e la rende meno appetibile ai cittadini che voglio trasferirsi e ai turisti, ma anche e soprattutto alle donne, agli anziani e ai bambini che sono privati quotidianamente di spazi di benessere, divertimento, relax e gioco, visto che i nostri dati relativi all’Ecosistema urbano cittadino Legambiente 2017 ci presentano un indicatore relativo al Verde Urbano Fruibile pari a soli 3,4 metro quadro/abitante, di molto inferiore sia alla media delle Piccole Città (14,9 metro quadro/abitante) che a quanto stabilito dall’ Art. 17 della legge 765 che individua in almeno in 9 metri quadri/abitante gli spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Indicatore sul quale l’apertura del Montuno-  anche se sicuramente lodevole – incide purtroppo solo marginalmente.

Foto CIRCOLO (FILEminimizer)

Anna Giannetti, Presidente e Gabriele Subiaco, Vice Presidente  del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”

“E’ vero, ci vorranno dei soldi per manutenere e gestire il Parco, ma occorre ricordare a questo proposito che l’Amministrazione già sosteneva in gran parte i costi della manutenzione del verde, della gestione dei rifiuti e delle utenze di luce ed acqua, pur continuando ad essere il Parco chiuso. E questa era sicuramente una anomalia. E comunque saranno soldi ben spesi a vantaggio dell’intera comunità”, – afferma Gabriele Subiaco, Vice Presidente del Circolo, Coordinatore del Progetto di Rigenerazione Urbana e di Valorizzazione e motore infaticabile dei lavori al Parco dal 2016- “Noi faremo la nostra parte come abbiamo dimostrato di saper fare per tutelarlo, promuoverlo e valorizzarlo, ma vigileremo con altrettanta attenzione sulla sua gestione e sulla regolamentazione della sua fruizione, e lo faremo mettendo in campo tutte le conoscenze, tutti gli strumenti, e la forza e la determinazione che abbiamo dimostrato di poter esprimere in questi due anni, perché questo Parco non venga snaturato e conservi la sua vocazione, le sue caratteristiche e le sue peculiarità e siano tutelati gli interessi di tutti i cittadini nel rispetto della normativa e dei vincoli esistenti sull’area.”

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1749/legambiente-al-parco-del-montuno-restituito-alla-citta-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-parco-del-montuno-gestione-gratuita-a-legambiente/

http://terracinablog.altervista.org/legambiente-terracina-un-grande-risultato-finalmente-il-parco-della-collinetta-torna-alla-citta/

http://www.canaleenergia.com/comunicati-stampa/il-parco-del-montuno-restituito-alla-collettivita-dopo-un-decennio-di-chiusura-e-abbandono/

http://www.parcoausoni.it/legambiente-al-parco-del-montuno-terracina/

https://www.ilmessaggero.it/latina/valorizzazione_ed_educazione_ambientale_parco_montuno_terracina_firmata_la_convenzione_comune_legambiente-3809963.html

http://www.latinatoday.it/cronaca/legambiente-terracina-parco-del-montuno-convenzione-comune-terracina.html

http://www.anxurtime.it/parco-del-montuno-casa/

https://www.latinaoggi.eu/news/politica/64560/montuno-arriva-lintesa-con-legambiente

Latina Oggi del 24.6.2018

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PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11 – IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA CON IL DIPARTIMENTO NAZIONALE LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE E CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TERRACINA ANNUNCIA LA CERIMONIA UFFICIALE DI PREMIAZIONE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DELL’IC MILANI DI TERRACINA, SCUOLA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE, VINCITRICE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE #ILFUTURONONSIBRUCIA INDETTO DA LEGAMBIENTE, MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E MINISTERO DELL’AMBIENTE IN OCCASIONE DELLA FESTA DELL’ALBERO 2017 DEDICATA ALLA TUTELA DEL PATRIMONIO BOSCHIVO CHE SI TERRA’ PRESSO IL PARCO DEL MONTUNO GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2018 ORE 11

Comunicato stampa n.96                                                12 giugno 2018

La Scuola dell’Infanzia e Primaria dell’IC Milani di Terracina, Scuola Sostenibile Legambiente, con le infaticabili Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi, dopo aver organizzato, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, una bellissima Festa dell’Albero di tre giorni l’anno scorso a Novembre presso tutte le Aule Verdi e l’Aula Verde estesa del Parco del Montuno e dopo l’assegnazione dell’importante progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” sviluppato grazie alla Convenzione tra il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” e dopo l’ultima bellissima campagna nazionale “Nontiscordardime’ – Operazione Scuole Pulite’” di aprile con l’evento “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” presso il Parco del Montuno in occasione della sua inaugurazione, arriva al meritatissimo risultato di vincere il concorso fotografico nazionale #ilfuturononsibrucia, lanciato da Legambiente, Ministero dell’Istruzione e Ricerca e Ministero dell’Ambiente, proprio in occasione della Festa dell’Albero di Novembre 2017. La referente del Concorso è stata la Prof.ssa Annalinda Di Mauro. https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico .

Il prossimo giovedì 14 giugno 2018 alle ore 11, il Circolo Legambiente Terracina e la Scuola Sostenibile Legambiente di Terracina IC Milani, con il patrocinio del Comune di Terracina e Legambiente Scuola e Formazione, organizzeranno un evento pubblico presso il Parco del Montuno, che vedrà la partecipazione delle classi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria della IC Milani. Si procederà, alla presenza dell’ Amministrazione Comunale e di Legambiente nazionale Scuola e Formazione, alla premiazione, con una targa, della Scuola IC Milani, risultata vincitrice del concorso fotografico nazionale e alla presentazione del progetto di educazione ambientale in corso di realizzazione, partito nell’ambito della “Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre 2017”, progetto che prevede la compilazione da parte delle Classi coinvolte, di un Diario di Classe per il censimento delle Specie arboree presso il Parco del Montuno, che si concluderà a fine novembre con un grande evento, in occasione della prossima Festa dell’Albero 2018. La premiazione sarà anche l’occasione per annunciare i progetti della Scuola Sostenibile Legambiente presso il Parco del Montuno, in vista della prossima firma della Convenzione tra il Comune di Terracina e il Circolo locale per la valorizzazione del Parco del Montuno finalmente restituito alla collettività, dopo un decennio di chiusura e abbandono, grazie all’impegno della Amministrazione e al grande lavoro manuale, tecnico e progettuale di Legambiente, con la prossima costituzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”.

Siamo felici di questo importante risultato che premia la nostra Scuola dell’Infanzia e primaria a livello nazionale” – dichiara la Dirigente Scolastica IC Milani di Terracina Prof. Giuseppina Di Cretico- “e che testimonia il grande lavoro che, come Scuola Sostenibile di Legambiente, stiamo facendo con il Circolo locale a partire dalla firma della Convenzione di marzo 2017. Con la recente riapertura del Parco del Montuno, dopo un decennio di chiusura e abbandono, e la prossima firma della Convenzione tra il Comune e il Circolo Legambiente Terracina, riavremo finalmente un vero e proprio scrigno verde nel cuore della città e i nostri tanti progetti ambientali del programma congiunto con Legambiente “La Scuola nel Parco, Il Parco nella Scuola” potranno finalmente attuarsi, anche grazie al finanziamento del PON-MIUR, per una “Scuola Verde Fuori dalla Porta”. Ringrazio Legambiente tutta per l’attenzione e l’impegno che sta mettendo nella nostra Scuola e le Maestre Catia M. Mosa e Gilberta Coniguardi per la loro determinazione e la loro infaticabile passione nel portare avanti la Convenzione con il Circolo locale e la Prof.ssa Annalinda Di Mauro per essersi impegnata nella predisposizione di tutta la documentazione richiesta per la partecipazione al Concorso nazionale”. 

Foto vincitrice del Concorso

Foto vincitrice del concorso nazionale #ilfuturononsibrucia

 La Festa dell’Albero di Legambiente mira in generale a promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria, prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità e nel 2017 è stata dedicata all’ importante tema del contrasto agli incendi boschivi, fenomeno che purtroppo ogni estate si ripresenta portando alla perdita di centinaia di migliaia di ettari di boschi e foreste. Il bosco fornisce ossigeno, cibo, principi attivi farmaceutici e acqua dolce, contrasta la desertificazione, aiuta a prevenire l’erosione del suolo, funge da deposito naturale di carbonio e svolge un’importante funzione per la stabilizzazione del clima e il surriscaldamento globale e il nostro Paese ha un patrimonio boschivo unico, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Un patrimonio non solo ambientale ma anche per l’economia, l’equilibrio del territorio, la conservazione della biodiversità e del paesaggio.

La partecipazione al concorso fotografico nazionale “il futuro non si brucia” anche a Terracina è stata un’occasione per immortalare la messa a dimora da parte dei bimbi di nuovi alberi presso la Scuola e presso il Parco del Montuno e per educare i cittadini a riflettere sulla prevenzione degli incendi boschivi che hanno deturpato anche la bella città di Terracina nella triste estate dell’anno scorso, mandando in fumo centinaia di ettari di preziosa foresta e macchia mediterranea e soprattutto sulla non casualità del fenomeno degli incendi, oggi spesso frutto dell’azione di piromani ed ecomafie e sulle sue conseguenze a livello ecologico e sociale. Il Circolo, autore con Legambiente Lazio l’anno scorso, di un importante e articolato esposto alla Procura di Latina per l’ipotesi di disastro ambientale e la distruzione di habitat protetto a danno di rilevanti aree protette boschive del territorio di Terracina, esposto che si è poi trasformato in una indagine della Procura tuttora in corso, ribadisce il suo impegno nelle attività di prevenzione e vigilanza sulle nostre aree boschive urbane, collinari, montane e a tale proposito il Circolo è stato autore per il 2018 di una proposta concreta di azione, anche grazie al proprio raggruppamento di Guardie Ambientali, presentata al tavolo di coordinamento della Amministrazione Comunale per la costituzione di una rete territoriale di contrasto e prevenzione degli incendi boschivi.

“Il premio è frutto di una continuativa e fruttuosa collaborazione fra il Circolo locale e la Scuola, che da sempre Legambiente considera un’alleata fondamentale per radicare nella società una cultura attenta all’ambiente e vuole essere un buon auspicio per continuare ed accrescere gli sforzi di collaborazione tra il Circolo locale e tutte le Scuole della Città – dichiara Vanessa Pallucchi, Vice Presidente Nazionale di Legambiente e Responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.h24notizie.com/2018/06/ilfuturononsibrucia-vince-il-premio-nazionale-la-scuola-dellinfanzia-e-primaria-dellic-milani-di-terracina/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1722/parco-del-montuno-giovedi-14-giugno-legambiente-terracina-annuncia-la-cerimonia-ufficiale-di-premiazione-della-scuola-dinfanzia-e-primaria-ic-milani-vincitrice-del-concorso-fotografico-ilfuturononsibrucia

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-giovedi-al-montuno-premia-i-vincitori-del-concorso-fotografico/

http://www.anxurtime.it/scuola-sostenibile/

https://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/il-futuro-non-si-brucia-i-vincitori-del-concorso-fotografico

https://www.ilfaroonline.it/2018/06/13/futuro-non-si-brucia-legambiente-terracina-premia-listituto-milani/226044/

https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/64294/terracina-listituto-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia-

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-lic-milani-vince-il-concorso-il-futuro-non-si-brucia/

LATINA OGGI del 14.6.2018

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IL FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE A TERRACINA E L’ECOSISTEMA URBANO DELLA CITTA’: UN ESEMPIO CONCRETO DI COSA SIGNIFICHI PIANIFICARE LO SVILUPPO SOSTENIBILE.

Nella giornata del 29 maggio si sono tenuti a Terracina una serie di eventi nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018 promosso  dal  ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e ben organizzati da Its Bianchini, FIDAPA BPW Italy – Terracina,  Fondazione Simone Cesaretti. Una “passeggiata ecologica” per i nostri amati parchi tra cui il Parco Del Montuno e poi un convegno importante con Fondazione Simone Cesaretti, il Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano, WWF Litorale Laziale Gruppo Attivo Litorale Pontino,  TERRACINA verso RIFIUTI ZERO e Slow Food Terracina.

La giornata è stata l’occasione, per la nostra Associazione, per partecipare e riproporre lo studio sull’Ecosistema urbano della nostra Città. Infatti, quale occasione migliore, come quella della giornata dedicata al tema dello Sviluppo sostenibile basato, ricordiamolo, a livello mondiale, su piani, programmi, obiettivi, azioni ed indicatori (SdG 2030), per  riproporre e far conoscere, come applicazione pratica di tutto questo, a livello locale, lo studio sull’Ecosistema urbano di Terracina sviluppato da Legambiente ? Lo studio presentato già lo scorso gennaio in un evento nazionale, organizzato a Terracina dal nostro Circolo, alla presenza di istituzioni, aziende  di servizi, associazioni di categoria e altri soggetti di rilievo, rappresenta il primo esempio a livello nazionale di Ecosistema sviluppato per una Città non capoluogo di provincia come è appunto Terracina. Siamo voluti ritornare su questo studio, in occasione della giornata dedicata nella nostra Città allo Sviluppo Sostenibile,  per la sua importanza e per quanto sia calzante con il tema dello Sviluppo Sostenibile della Città. Infatti, l’Ecosistema Urbano è il cuore della pianificazione sostenibile della nostra Città, uno studio analitico che ha l’obiettivo di aiutare a comprendere il funzionamento del “Sistema Città” su temi ambientali importanti quali la Qualità dell’Aria, l’Acqua e il Servizio Idrico, la Gestione dei Rifiuti, la Mobilità, il Verde Urbano, il Suolo e le Energie Rinnovabili ma che può, come metodologia, essere esteso a qualunque altro aspetto, economico, sociale, culturale. Un quadro di riferimento analitico, semplice, chiaro e basato su dati ufficiali che consente finalmente di confrontare la Città di Terracina con altre realtà analoghe. Un quadro che analizza la Città nella sua complessità, con le sue luci e le sue ombre e che consente di individuare obiettivi precisi, proposte operative e priorità di azione. Ebbene, se pensiamo alla Città come ad una macchina, l’Ecosistema urbano è il cruscotto di questa macchina, lo strumento che consente di guidarla con una maggiore consapevolezza, che ci dice dove siamo oggi e che ci consente di pianificare dove vogliamo arrivare domani e soprattutto come. Uno studio che è innanzitutto uno strumento operativo di lavoro e che dovrebbe essere adottato e tenuto in grande considerazione, per la sua rilevanza, il suo impatto e soprattutto per la sua utilità, da chi governa questa Città (come del resto lo è L’Ecosistema Urbano nazionale che Legambiente presenta tutti gli anni per le città capoluogo di provincia, tenuto in grande considerazione da tanti Sindaci del nostro Paese), da chi dovrebbe occuparsi come propria mission di pianificazione sostenibile di medio lungo termine della nostra Città, come l’Agenda 21 locale (Istituto comunale) che ha lo scopo di definire e gestire un Piano azioni di medio lungo periodo sostenibile, aggiornato ed adeguato alle esigenze della Città con i relativi indicatori (Piano ad oggi inesistente visto che l’unico disponibile risale al 2007), e in generale considerato da tutti coloro che operano a livello locale come membri del ASviS e che portano avanti il tema dello Sviluppo Sostenibile organizzando a Terracina questa manifestazione tutti gli anni.

Ci auguriamo che questa occasione sia servita innanzitutto a far conoscere questo strumento, di cui la Città dispone e a far comprendere meglio questo approccio moderno, innovativo e pratico. Nella speranza che questa metodologia di analisi del territorio e della Città che la nostra Associazione ha voluto portare ed applicare anche a Terracina, divenga presto patrimonio culturale e tecnico dell’intera Città (come lo è oramai di tantissime città in Italia e nel mondo) e che la nostra Città se ne possa utilmente servire per guidare il suo cammino verso uno Sviluppo davvero Sostenibile.

https://legambienteterracina.wordpress.com/2018/01/30/legambiente-ha-presentato-sabato-scorso-27-gennaio-presso-laula-magna-del-its-a-bianchini-in-un-evento-nazionale-e-alla-presenza-di-istituzioni-aziende-di-servizi-associazioni-di-categoria/

1 Giugno 2018

di Gabriele Subiaco

Ecosistema Urbano

 

BEACH LITTER E SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018: IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERRACINA, NEL CORSO DELLA CONFERENZA STAMPA E CONVEGNO SCIENTIFICO, TENUTASI SABATO SCORSO 26 MAGGIO PRESSO L’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO A. BIANCHINI, IN OCCASIONE DELLA CAMPAGNA NAZIONALE “SPIAGGE E FONDALI PULITI – CLEAN UP THE MED 2018”, HA PRESENTATO I RISULTATI DELLA INDAGINE SCIENTIFICA DI LEGAMBIENTE “BEACH LITTER 2018” SUI RIFIUTI SPIAGGIATI CHE HA VISTO PER LA TERZA VOLTA LA SPIAGGIA DI LEVANTE DI TERRACINA TRA I 4 SITI MONITORATI DEL LAZIO E I PRIMI MONITORAGGI DEL PROGETTO MIUR “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”

Comunicato stampa n.95                                                    28.5.2018

Dal 1995 Legambiente coordina per l’Italia la campagna “Spiagge e Fondali Puliti” all’interno del programma internazionale Clean Up the Med che coinvolge 21 Paesi del Mediterraneo. Quest’anno l’appuntamento si è svolto il 26-27-28 maggio con oltre 300 iniziative in tutta Italia, una delle quali a Terracina, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches”, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET.

L’indagine scientifica di Legambiente ha visto quest’anno 78 spiagge italiane monitorate per un totale di oltre 400 mila metri quadri, pari a quasi 60 campi di calcio, sono stati trovati una media di 620 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica si conferma la regina indiscussa tra i materiali più trovati, con un percentuale dell’80%, seguita da seguita da vetro/ceramica (7,4%), metallo (3,7%) e carta/cartone (3,4%). Sul podio dei rifiuti più trovati ci sono i frammenti di plastica, ovvero i residui di materiali che hanno già iniziato il loro processo di disgregazione, anelli e tappi di plastica e infine i cotton fioc, che salgono quest’anno al terzo posto della top ten. I rifiuti plastici usa e getta sono stati rinvenuti nel 95% delle spiagge monitorate. Si tratta di oggetti creati per finire la loro vita immediatamente o poco dopo il loro utilizzo, come bottiglie, stoviglie e buste, e sui quali è necessario insistere a livello legislativo metterei a livello europeo, sia per la loro riduzione che per un più controllato e corretto smaltimento se si vuole affrontare con determinazione il problema del marine litter.

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” durante la conferenza tenutasi sabato 26 presso l’Istituto A. Bianchini ha presentato a cura del Vice Presidente del Circolo e Responsabile Scientifico Ing. Gabriele Subiaco, coadiuvato dai ragazzi del IIIB dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini, membro della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina,  e impegnati con Legambiente anche in un importante progetto di Alternanza Scuola Lavoro per l’analisi della qualità delle acque del nostro territorio dal titolo “Da Goletta Verde alle Sentinelle del mare” e alla presenza attenta del Sindaco Nicola Procaccini e di numerosi studenti, insegnanti, associazioni e cittadini interessati al proprio ambiente naturale, i risultati ufficiali dell’indagine “Beach Litter 2018” sui rifiuti spiaggiati effettuata lo scorso 12 Aprile sulla spiaggia di Levante di Terracina.

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Ing. Gabriele Subiaco, Vicepresidente del Circolo Legambiente e Responsabile del Dipartimento Scientifico

Terracina, con la Spiaggia di Levante (nostra spiaggia campione), entra quindi per la terza  volta, nell’indagine “Beach Litter 2018” come uno dei 4 siti del Lazio sottoposto a classificazione e monitoraggio.

A Terracina quest’anno, l’indagine è stata effettuata lo scorso 12 Aprile su un’area di 5000 metri quadri sempre presso la Spiaggia di Levante dai volontari del Circolo Legambiente, coadiuvati dai ragazzi del IIIB dell’indirizzo chimico dell’ITS A. Bianchini. Sono stati raccolti e classificati (utilizzando un questionario ed un protocollo di raccolta, campionamento e classificazione internazionale sviluppato sulla base della Marine Strategy Framework Directive che permette il confronto tra i dati raccolti da chiunque lo utilizzi) ben 1457 rifiuti con una media di 29 rifiuti ogni 100 metri quadri in linea con la media del 2017 sempre sulla stessa spiaggia (28 rifiuti ogni 100 metri quadri) e con la densità media nazionale che è di 28,46 rifiuti ogni 100 metri quadri. Di questi rifiuti 589 sono ascrivibili a cattiva gestione dei rifiuti urbani, 106 a mancata depurazione e 29 ad attività produttive come pesca e acquacoltura, mentre per il restante la fonte non è facilmente individuabile.

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Spiaggia campione : Spiaggia di Levante a Terracina

Di seguito il dettaglio del monitoraggio effettuato con la classifica delle Top 10 dei rifiuti trovati sulla spiaggia di Levante, da cui emergono però due importanti dati di confronto con i dati dell’anno scorso: la rilevante diminuzione dei mozziconi di sigarette (circa il 30% in meno rispetto al 2017) e la notevole diminuzione dei cotton fioc (circa il 70% in meno rispetto al 2017) e questo anche grazie alle campagne estive di Legambiente e alla campagna lanciata proprio a Terracina l’anno scorso #norifiutinelwc e grazie all’impegno di Acqualatina Spa nell’adeguare i filtri della depurazione.

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I risultati dell’indagine Beach Litter 2018 a Terracina

E il dettaglio per categoria di rifiuti dal quale si evince che la plastica la fa da padrona con circa l’80% del totale.

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La percentuale dei rifiuti per tipologia (Beach Litter 2018 a Terracina)

Anche l’istituto Comprensivo Maria Montessori, membro della rete territoriale Plastic Free Beaches Terracina, ha partecipato alla Conferenza del 26 Maggio “Spiagge e Fondali Puliti 2018” con la Scuola Primaria E. Fiorini. Gli alunni delegati hanno presentato i dati aggregati raccolti sulla Spiaggia di Ponente dello scorso 13 aprile per Beach Litter 2018, effettuata utilizzando un protocollo ed una scheda semplificati (Modulo B1 Progetto MARLISCO-Marine Litter in Europe Seas-Social Awareness and Co-Responsibility) più adeguato ai bambini, e anche in vista del prossimo progetto MIUR “In acque pulite” che vede la Scuola in collaborazione sempre con Legambiente per migliorare le spiagge e il mare.

Nel corso della conferenza di sabato 26 maggio, i ragazzi dell’indirizzo chimico del Bianchini hanno presentato anche i primi risultati dei campionamenti e delle analisi microbiologiche delle acque del nostro Territorio frutto dell’importante progetto di Alternanza Scuola Lavoro di Legambiente e dell’Its Bianchini, finanziato dal MIUR per l’analisi della qualità delle acque del nostro territorio dal titolo “Da Goletta Verde alle Sentinelle del mare”.  Sette i punti di prelievo individuati: Ponte Maggiore- confluenza tra Ufente-Amaseno-Lungolina Pio VI, Porto Badino-confluenza tra canale Mortacino-Portatore-Fosso La Cavata, Foce del Portatore a Porto badino, Foce del Fiume Sisto, Terracina Ponte Rosso –confluenza tra canale Pio VI  e canale Mortacino, Terracina Ponte del Salvatore, Terracina Ponte della Passerella (zona Mercato), Foce del canale di navigazione (porto di Terracina). E’ stata valutata la presenza di Escherichia Coli e Enterococchi che sono attualmente ritenuti i più validi indicatori di contaminazione fecale e parametri e che, meglio di altri, possono segnalare la eventuale presenza di patogeni (es. salmonella). La rilevazione di Escherichia Coli e Enterococchi è indice di presenza di acque reflue e scarichi fognari. Premesso che i risultati sono i primi in assoluto e che vanno consolidati con un maggior numero di campionamenti e misure in modo da renderli più stabili ed affidabili, la situazione emersa e valutata in base ai limiti di legge attualmente applicati per le acque marine di balneazione e per le acque superficiali (fiumi, laghi, canali),  non desta grosse preoccupazioni per i tre punti di balneazione monitorati, mentre risulta peggiore la qualità delle acque misurata per il canale Lungolinea Pio, all’interno della città, con la presenza (in alcuni casi) di concentrazioni anche elevate di batteri fecali.

Le due giornate dedicate a Spiagge e Fondali puliti a Terracina sono state anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla rete territoriale #PlasticfreebeachesTerracina, i suoi obbiettivi e le nuove campagne cittadine estive e per lanciare il nuovo progetto #FishingFor LitterTerracina” per il recupero dei rifiuti in mare in collaborazione con la flotta peschereccia e la marineria della Città e con la Capitaneria di porto, il Comune di Terracina e il Parco Regionale Riviera di Ulisse e per pulire ancora meglio la nostra area portuale in collaborazione con la Ditta Appaltatrice D&J Construction Bertelli.

“Sono oltre 100 milioni di tonnellate i rifiuti che si riversano ogni anno nei mari, oltre l’80% dei rifiuti deriva da attività umane e per la gran parte è fatto di plastica. Oggi quella della plastica negli oceani è riconosciuta sicuramente come una delle maggiori minacce ambientali con danni enormi oltre che ambientali e alla biodiversità, anche economici (alla Pesca ed al Turismo) e alla salute umana. Se non si farà nulla per la prevenzione, nel 2025 (cioè domani) la quantità di plastica negli oceani sarà 3 volte quella di oggi e nel 2050 nei mari ci sarà più plastica che pesce. Occorre agire velocemente sul fronte della prevenzione a terra e della raccolta dei rifiuti presenti in mare ed i pescatori e gli operatori balneari possono veramente diventare i protagonisti positivi di questa battaglia.  Terracina, con il grande lavoro del nostro Circolo e con il supporto di tante realtà economiche sensibili a questi temi, è oramai all’attenzione nazionale per i progetti e le buone pratiche ambientali, ma è necessario mettere in piedi, monitorare e misurare, a livello locale, dei reali processi di miglioramento che vadano ad incidere concretamente sulla qualità della vita del cittadino e del turista della nostra Città se vogliamo veramente riempire di senso raggiungimenti come “la bandiera blu”, tenendo sempre presente che i progetti ambientali sono anche un formidabile strumento di marketing e di promozione turistica della nostra Città” dichiara Gabriele Subiaco Vicepresidente e Responsabile scientifico del Circolo.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

http://www.latinatoday.it/green/spiagge-fondal-puliti-2018-terracina-sabaudia-minturno.html

https://www.tg24.info/regione-sulle-le-coste-tonnellate-di-rifiuti-raccolte-da-legambiente/

http://www.legambientelazio.it/spiagge-e-fondali-puliti-2018-anche-sulle-le-coste-del-lazio-tonnellate-di-rifiuti-raccolte-grazie-ai-volontari-di-legambiente/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-successo-del-beach-litter-e-fondali-puliti-2018/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/territorio/1681/il-circolo-legambiente-terracina-ha-presentato-i-dati-sullindagine-scientifica-beach-litter-2018-sui-rifiuti-in-spiaggia

http://www.ostiatv.it/spiagge-e-fondali-puliti-2018-rifiuti-raccolti-da-terracina-a-sabaudia-e-capocotta-0076015.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/29/terracina-il-circolo-legambiente-pisco-montano-e-i-risultati-di-beach-litter-2018/223951/

http://terracinablog.altervista.org/29-rifiuti-ogni-100-metri-quadrati-sulla-spiaggia/

http://www.latina24ore.it/latina/146305/legambiente-pulisce-le-spiagge-terracina-latina-sabaudia-anzio-capocotta/

http://www.latinatoday.it/cronaca/beach-litter-spiagge-e-fondali-puliti-2018-terracina.html

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-spiagge-e-fondali-puliti-i-risultati/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

Latina Oggi del 26.5.2018

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Latina Oggi del 27.5.2018

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ARRIVA A TERRACINA IL 26 e 27 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE CLEAN UP THE MED – SPIAGGE E FONDALI PULITI 2018 ORGANIZZATO DAL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA, SINDACATO BALNEARI TERRACINA CONFCOMMERCIO E DALLA RETE PLASTIC FREE BEACHES TERRACINA. SARANNO PRESENTATI I DATI DI BEACH LITTER 2018, I DATI DI MONITORAGGIO DI FIUMI, CANALI E FOCI DEL PROGETTO MIUR DELL’ITS A. BIANCHINI “DA GOLETTA VERDE ALLE SENTINELLE DEL MARE”, VERRA’ ANNUNCIATO UN NUOVO IMPORTANTE PARTNER DELLA RETE, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CHIMICA VERDE BIONET PER LE BIOPLASTICHE SOSTITUTIVE E SARA’ LANCIATA LA PRIMA SPERIMENTAZIONE DELLA REGIONE LAZIO DI “FISHING FOR LITTER” A TERRACINA.

COMUNICATO STAMPA N. 94                                                    24 maggio 2018

Il Circolo di Terracina presenta la terza edizione a Terracina dell’evento internazionale Clean Up the MED- Spiagge e Fondali Puliti 2018, organizzata dal Circolo Legambiente Terracina in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio di Terracina, con il supporto della rete Plastic Free Beaches Terracina, nata dal progetto internazionale finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco “Plastic Free Beaches” che ha visto Terracina come sito pilota di attuazione, con la collaborazione delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e la partecipazione attiva dell’Istituto Tecnico Statale A. Bianchini, dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, con il Patrocinio del Comune di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, della De Vizia Transfer SpA Urbaser SA gestore cittadino dei rifiuti, della D&J Bertelli Costruzioni, società appaltatrice della pulizia dell’Area del Molo e della Associazione Chimica Verde BIONET. La campagna 2018 sarà articolata in due momenti:

Sabato 26 maggio ore 10-13 presso l’Aula Magna dell’ITS A.Bianchini di Terracina si svolgerà una conferenza stampa e un convegno durante il quale gli alunni del progetto Alternanza Scuola Lavoro dell’ITS A. Bianchini insieme alle Classi dell’IC Maria Montessori di Terracina, coadiuvati dal Responsabile Scientifico del Circolo Gabriele Subiaco, presenteranno i risultati della Campagna Nazionale Beach Litter 2018 svoltasi con la loro collaborazione presso le spiagge di Terracina di Levante e Ponente il 12 e 13 aprile scorso, parte di un grande progetto nazionale di raccolta dati che ha visto Legambiente diventare un riferimento importante a livello internazionale https://www.legambiente.it/marinelitter/ . A seguire gli alunni del dipartimento chimico, attivi nel progetto PON-MIUR “Da goletta verde alle sentinelle del mare”, condotto con il Circolo Legambiente Terracina, Legambiente nazionale e Goletta Verde, presenteranno i risultati del primo monitoraggio e delle prime analisi effettuate, nelle date del 7 e 8 maggio scorso, nei punti di campionamento marini e fluviali selezionati. A seguire la Rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina” con il coordinatore Felice Enrico Di Spigno, presenterà lo stato di attuazione degli impegni relativi al protocollo di intesa firmato il 17 marzo scorso con particolare riferimento alla sostituzione del packaging di plastica con bioplastiche sostitutive mentre Marco Benedetti, Resp. Comunicazione e Internazionalizzazione Chimica Verde Bionet, annuncerà l’ingresso della importante Associazione Chimica Verde Bionet, un’associazione senza fini di lucro costituita il 21 marzo 2006 da Legambiente Nazionale e da un gruppo di esperti del mondo della ricerca e dell’università italiana, con lo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca e l’applicazione industriale di materie prime di origine vegetale, nella Rete Plastic Free Beaches Terracina per supportare, anche per tramite dei suoi associati, la diffusione delle bioplastiche sostitutive sia per gli acquisti che per i consumi a Terracina e supportare la Rete nella creazione di una innovativa filiera di economia circolare, coerente con le nuove politiche europee e nazionali per il contrasto alla plastica. Verrà poi lanciata una campagna cittadina #acquasenzaplastica, supportata da Legambiente e da SIB Confcommercio locale, per diffondere l’abitudine ad utilizzare borracce con acqua del rubinetto o acqua alla spina (borracce che verranno diffuse alla cittadinanza e ai turisti) lungo tutto il litorale terracinese per ridurre gli impatti dell’uso delle bottigliette di plastica usa e getta, una delle cinque principali cause di inquinamento da plastica dei nostri mari.

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Domenica 27 maggio ore 10-13 presso la banchina del Porto antistante al BAR DEL MOLO – DA BONIFACIO ci sarà un evento per sensibilizzare e avviare  la campagna di sperimentazione di “Fishing for Litter” nel mare di Terracina, la prima nel Lazio, con il supporto di Legambiente nazionale, Legambiente Terracina, Legambiente Lazio e di SIB Confcommercio Terracina e con la sponsorizzazione di Confcommercio Lazio, e con la presenza attiva della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, al fine di arrivare presto ad un accordo nazionale e regionale sulla falsariga di quanto già avviato lo scorso 26 febbraio dalla Regione Toscana, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Unicoop Firenze, Legambiente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Labromare, Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera – Direzione marittima della Toscana, REVET e CFT. L’evento vedrà la presenza di referenti del Comune di Terracina, di Legambiente Lazio e Legambiente Terracina, del Sindacato Balneari Confcommercio Terracina, di Confcommercio Lazio, della Rete “Plastic Free Beaches Terracina”, della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Terracina, dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, della De Vizia Transfer SPA Urbaser SA (Società appaltatrice dei rifiuti), della Ditta D&J Costruzioni Bertelli (Società Appaltatrice dei rifiuti nell’ Area del Molo), delle Cooperative dei Pescatori di Terracina e “La Sirena”, con la presenza di Quirino Cicerani e Domenico Monti che con le loro barche “Carlo Padre” e “Piramide” si impegneranno nei prossimi mesi a rendere attiva la sperimentazione. L’evento sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Blue Packaging Project”, condotto dalla Blue Marine Service di San Benedetto del Tronto, e condotto da Emanuele Troli, finanziato dalla Fondazione Principato di Monaco, nel Programma Beyond Plastic Med, progetto “gemello” del progetto “Plastic Free Beaches”, condotto dal Circolo Legambiente a Terracina come sito pilota, per l’utilizzo di materiali alternativi negli imballaggi del settore ittico ed altre esperienze nel settore delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.  A seguire i volontari del Circolo Legambiente Terracina e della rete territoriale #PlasticFreeBeachesTerracina (con il supporto del personale addetto alla raccolta e smaltimento rifiuti della ditta incaricata delle pulizie in area portuale D&J Costruzioni Bertelli) proseguiranno con la consueta raccolta dei rifiuti abbandonati presso l’Area del Molo, con la collaborazione del nostro socio Bar Al Molo da Bonifacio.

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http://www.gazzettinodelgolfo.it/?p=90270

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-il-16-e-27-maggio-arriva-il-clena-up-the-med-spiagge-e-fondali-puliti-2018/

https://www.latinacorriere.it/2018/05/24/spiagge-fondali-puliti-2018-legambiente-si-mobilita-terracina/

http://www.anxurtime.it/spiagge-e-fondali/

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-spiagge-e-fondali-puliti-a-terracina-il-26-e-27-maggio/

http://www.latinatoday.it/cronaca/spiagge-fondali-puliti-2018racina.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/25/terracina-in-arrivo-la-3a-edizione-di-clean-up-the-med/223522/

http://www.gazzettinodelgolfo.it/niente-piu-plastica-in-mare-al-via-fishing-for-litter-terracina-f4lt/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1675/arriva-a-terracina-il-26-e-27-maggio-la-terza-edizione-dellevento-clean-up-the-med—spiaggie-e-fondali-puliti-2018

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA IN COLLABORAZIONE CON L’OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E LEGALITA’ DI LEGAMBIENTE ADERISCE E SUPPORTA L’INIZIATIVA DI COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI CAPACI DEL 23 MAGGIO DELL’ ISTITUTO FILOSI, PATROCINATA DAL COMUNE DI TERRACINA. IL PARCO DEL MONTUNO, RECENTEMENTE RIAPERTO, CON “L’ALBERO DI FALCONE” DIVENTA UN SIMBOLO DI RINASCITA CITTADINA E UN BALUARDO DELLA LEGALITA’.

COMUNICATO STAMPA N. 93                                           22 maggio 2018

Il 23 maggio 2018, in occasione del XXVI anniversario della strage di Capaci, l’Istituto A. Filosi, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” e il patrocinio del Comune di Terracina ricorda tutte le vittime di mafia dedicando un albero in memoria di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti di scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani), tutti uccisi il 23 maggio 1992 a Capaci.

L’iniziativa parte dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e prende spunto dall’albero cresciuto di fronte alla casa del giudice al quale, dopo l’attentato, iniziarono ad essere affissi spontaneamente foglietti con messaggi, lettere e disegni. L’albero, un ficus magnolia, è diventato un simbolo non solo per i palermitani che si impegnano per la lotta alla mafia, ma per tutti coloro che a questa lotta si uniscono quotidianamente con il proprio lavoro e il proprio impegno.

Il giorno 23 maggio 2018, alle ore 11:00, gli alunni delle classi 2 A SS, 2 B SS, 2 B Alb si recheranno a piedi presso il Parco del Montuno per la cerimonia, accompagnati dai docenti Ceci, Fedele, Volpe, e dalla prof.ssa Maria Pina D’Andrea. Li’ troveranno ad accoglierli i Volontari del Circolo Legambiente. Alla cerimonia parteciperanno il Vice Sindaco Roberta Tintari e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Gli alunni leggeranno e affiggeranno sull’albero pensieri e piccole riflessioni elaborati in classe, frutto di un percorso più ampio di approfondimento sulla figura e l’opera di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, iniziato già nello scorso anno scolastico.

Il Circolo Legambiente di Terracina ha deciso di supportare questa iniziativa, anche con l’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente – autore di un conosciuto rapporto annuale dedicato alle ECOMAFIE sul territorio italiano-, come primo passo verso un più ampio progetto di educazione alla legalità per la città di Terracina, condividendo con l’Istituto A. Filosi la necessità della costituzione di un presidio di legalità sul territorio, partendo proprio dal Parco del Montuno di Terracina e dalla sua storia e cogliendo quindi l’occasione della sua recente riapertura per una nuova rinascita di senso civico e morale cittadino.

Alberi di Falcone

Per maggiori informazioni si può cliccare lo specifico link http://www.filositerracina.gov.it/dedicato-a-giovanni-falcone/ predisposto dalla prof.ssa Vittoria Nicolò sul portale web dell’Istituto.

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1667/in-occasione-dellanniversario-della-strage-di-capaci-domani-23-maggio-il-circolo-legambiente-terracina-aderisce-e-supporta-e-aderisce-alla-giornata-di-commemorazione-dellistituto-filosi

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-lalbero-di-falcone-levento/

http://www.h24notizie.com/citta/notizie-terracina/

http://www.perteonline.it/attualita/terracina-commemorazione-della-strage-di-capaci-al-parco-del-montuno/

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/23/strage-di-capaci-il-circolo-legambiente-di-terracina-ha-aderito-alla-commemorazione/223270/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

http://www.anxurtime.it/giornata-della-legalita/

 

 

 

 

 

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL COMITATO PROMOTORE NAZIONALE APPIA DAY CON IL COMUNE DI TERRACINA, IL PARCO DEGLI AUSONI E COOPCULTURE SODDISFATTI PER IL SUCCESSO DELLA RASSEGNA “APPIA DAY 2018: SU E GIU’ PER LE VIE APPIE DI TERRACINA”. MOLTI I PARTECIPANTI ANCHE DA FUORI CITTA’ AGLI EVENTI CULTURALI PROGETTATI CON UN OCCHIO ATTENTO AL TURISMO LENTO E ALLA MOBILITA’ SOSTENIBILE, GRAZIE AL PARTNER “KARIBOO TERRACINA BIKE RENTAL” E AL TURISMO ARCHEOENOGASTRONOMICO, GRAZIE AL PARTNER “A CASA DI MARCO”.

COMUNICATO STAMPA N. 92                                           21 maggio 2018

Un programma intenso quello dedicato anche quest’anno, dopo la prima edizione dell’anno scorso conclusasi sempre con grande successo, all’Appia Day 2018 a Terracina, organizzato dal nostro Circolo, parte del Comitato organizzatore nazionale dell’ APPIA DAY, con tanti eventi: dal Convegno “Lungo la Via Appia. Racconti di Storia e di Vita” dell’Istituto Filosi all’interno della prestigiosa Rassegna Filosera, alla Appia Day Terracina: A casa di Marco Gavio Apicio con le degustazioni di cucina esperienziale antica in collaborazione con A casa di Marco, con l’archeotour Appia Day Terracina: Seguendo la Via Appia Antica, con l’archeobicitour Appia Day Terracina: Su e giu’ in bici e a piedi per le Vie Appie in collaborazione con Kariboo- Terracina Bike Rental e Coopculture.

L’ importante manifestazione, che ha visto la partecipazione di molte persone anche provenienti da Roma, Latina, Itri, Sora, Formia, Gaeta ed altre Città, ha celebrato la Bellezza delle nostre due Appie, l’Appia Claudia e l’Appia Traianea, ma è stata anche l’occasione per “accarezzare” anche alcune delle tante altre Bellezze della nostra Città: il Parco Del Montuno, recentemente riaperto e perfettamente inserito nell’Area archeologica dell’antico Porto Traianeo, l’ Appia Antica a Villa Salvini, con il suo prezioso tratto di basolato originale, già riaperta dal Circolo alle visite guidate, il Palazzo della Bonifica Pontina ed il suo Museo con l’importantissimo Miliare Romano (il più antico mai ritrovato dell’Appia) e con le sue sale dedicate alla Via Appia, il Foro Emiliano con la sua Via Appia antica monumentale e il Teatro Romano sull’Appia, connettendo il Centro Storico Alto con l’Acropoli fino alla sommità del Monte Sant’Angelo, lungo il percorso dell’Appia con i resti dei suoi sepolcri, dove abbiamo riesaminato, grazie alla sapiente guida di Simona Pagliaroli di Coopculture, le diverse modalità di sepoltura dell’antica Roma, fino alla lontana esedra in cui confluiscono le due nostre Appie (ripulita dagli amici del WWF Litorale laziale Gruppo Pontino). Mentre una nostra rappresentanza ufficiale ha partecipato a Roma con la nostra delegata del Circolo Regina Scattola alla grande giornata del 13 maggio, per portare la bandiera del Circolo al Parco Archeologico dell’Appia Antica di Roma e testimoniare la connessione anche progettuale che si sta stabilendo tra il Parco Archeologico di Roma, il Parco regionale dei Castelli Romani e Terracina, la nostra visita a Villa Salvini, dopo l’evento di ripulitura e preparazione Aspettando l’Appia Day – Pulizia dell’Appia è stata guidata dal responsabile scientifico del Circolo Gabriele Subiaco ed è stata dedicata all’apprendimento delle tecniche di progettazione e di costruzione della Via Appia e ci ha offerto una connessione ideale tra il tratto di Appia presente nella Villa, uno dei migliori conservati dopo Roma, con il grande progetto di sviluppo dell’Imperatore Traiano del taglio del Pisco Montano e la Via Traiana.

Abbiamo poi percorso a piedi in una bella atmosfera silenziosa il Sentiero Del Tempio Di Giove oggetto recentemente di un intervento di riqualificazione guidato dal nostro Circolo Legambiente con il supporto attivo del Parco Regionale dei Monti Ausoni, con una attività di raccolta dei rifiuti abbandonati che ha visto impegnate le ragazze del gruppo Scout Roma 9 e con una visita guidata curata dal nostro esperto Michele Forte sulle caratteristiche geologiche, speleologiche e botaniche del Monte Sant’Angelo, prezioso Sito di Importanza Comunitaria, fino a raggiungere l’area archeologica del Tempio Di Giove dove abbiamo goduto di una splendida vista e di una visita guidata della archeologa Lidia Longo al tramonto, ricca di aneddoti e novità interpretative che ci hanno fatto gustare ancora di più le giornate dedicate al nostro tesoro delle Vie Appie.

Abbiamo cercato di valorizzare anche la cucina romana antica costiera a Casa di Marco Gavio Apicio, con ricette gustose preparate con cibi a km.0 e a residuo 0 con degustazione di vini locali, cercando di riproporre in una atmosfera informale, anche le modalità con cui si mangiava nelle tabernae sull’Appia mentre grazie a CoopCulture e le bravissime guide storico-archeologiche Simona Pagliaroli e Lidia Longo, abbiamo potuto connettere in un filo logico e cronologico il percorso e la storia delle Vie Appie a Terracina, arricchendolo di nuovi aneddoti, nuove interpretazioni e nuovi stimoli, mentre con Kariboo – Terracina bike rental abbiamo sperimentato un modo nuovo di godere del percorso dell’Appia in città, utilizzando bici elettriche assistite per una mobilità nuova, che ci hanno permesso di arrivare comodamente fino al Tempio di Giove.

Data la felice collaborazione sperimentata per la rassegna, il Circolo annuncia che alcuni eventi previsti nella rassegna di Terracina, già presenti sul sito nazionale www.appiaday.it , saranno riproposti con la stessa formula durante tutta l’estate con cadenze programmate secondo un calendario estivo molto ricco di archeologia, storia, archeogastronomia, ecosostenibilità e natura che sarà annunciato a breve.

https://www.radioluna.it/news/2018/05/successo-per-lappia-day-a-terracina/

http://www.h24notizie.com/2018/05/appia-day-legambiente-boom-di-partecipazioni/

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-appia-day-tutti-soddisfatti/

http://www.anxurtime.it/lappia-conquista/

http://www.latinatoday.it/cronaca/appia-day-2018-terracina.html

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1664/grande-soddisfazione-per-la-rassegna-appia-day-2018-su-e-giu-per-le-vie-appie-di-terracina–

http://www.parcoausoni.it/soddisfazione-dei-protagonisti-della-rassegna-appia-day-2018-giu-le-vie-appie-terracina/

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/23/terracina-grande-successo-lappia-day-2018/223254/

 

 

 

 

 

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE TERRACINA E IL SINDACATO BALNEARI CONFCOMMERCIO LAZIOSUD-ASCOM TERRACINA INVITATI A RAI3 A GEO&GEO PER PRESENTARE IL PROGETTO PLASTIC FREE BEACHES E LE AZIONI FATTE A TERRACINA PER LA QUALITA’ DELLE SPIAGGE E DEL MARE E PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DELLA PLASTICA, COME UN PROGETTO DI COMUNITA’ DI RILEVANZA NAZIONALE, EUROPEO E PER TUTTO IL MEDITERRANEO, SUL MODELLO PRESENTATO DA LEGAMBIENTE ALL’ONU.

OMUNICATO STAMPA N. 91                                      17 maggio 2018

Lo scorso 15 maggio presso gli studi RAI di Via Teulada, in diretta, nel corso della trasmissione GEO&GEO di RAI 3 è stata presentata, con una intervista da parte della conduttrice Sveva Sagramola alla Presidente del Circolo Legambiente Terracina Anna Giannetti, tutta l’iniziativa del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che da due anni è impegnato a Terracina in una serie di campagne nazionali come Clean Up The World – Puliamo il Mondo, Clean up the Med – Spiagge e Fondali Puliti, Goletta Verde e progetti internazionali come “Plastic Free Beaches”.

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Foto di gruppo con la conduttrice e autrice del programma Geo&GEO Sveva Sagramola

 Nel corso dell’intervista, dedicata anche alla breve ma intensa storia del Circolo, e’ stata presentata Terracina con tutte le sue bellezze, le sue aree di pregio come i Monti Ausoni con il suo Parco regionale con i Siti di Importanza Comunitaria montani e i Siti di Importanza Comunitaria marini per la protezione della Posidonia Oceanica, ma anche come un sito importante di attuazione della Direttiva Marine Strategy europea recepita  con il D.LGS n.190 del 13 ottobre 2010, con l’obiettivo di raggiungere nel 2020 un buono stato ecologico dei mari, come il comune più popoloso del Lazio ad avere ricevuto il riconoscimento, da parte di Legambiente, di Comune Riciclone 2017 per l’ottima performance per la raccolta differenziata (importante per combattere l’eccesso di inquinamento delle plastiche nei nostri mari), e come sito di monitoraggio riconosciuto a livello nazionale ed europeo della qualità delle spiagge e del mare, anche con l’ausilio del Dipartimento Chimico dell’ITS A. Bianchini di Terracina, il tutto completato con una ricca serie di immagini e filmati (anche tratti da LAZIO TV che gentilmente ha concesso i propri filmati alla RAI).

E’ stato poi presentato il progetto internazionale “Plastic Free Beaches” all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” , coordinato da Legambiente nazionale, nella persona di Serena Carpentieri, Responsabile Campagne e da marzo 2018 Vice Direttore Generale di Legambiente, di cui Terracina è il sito pilota di riferimento con tutte le attività di animazione eco-didattica lungo tutto il litorale che sono state svolte la scorsa estate con la grande collaborazione del Sindacato Italiano Balneari- Confcommercio.

Si è poi brevemente accennato alla costituzione della rete permanente territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, nata dal progetto sul modello presentato da Legambiente all’ONU, coordinata da Felice di Spigno Presidente SIB Confcommercio Terracina e supportata dal Dipartimento Scientifico di Legambiente Terracina coordinato dall’Ing. Gabriele Subiaco, entrambi presenti in trasmissione, e che vede il Comune di Terracina, la Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Terracina, l’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, le ditte gestori dei rifiuti e del servizio idrico, le scuole, i balneari, i pescatori, i ristoratori e albergatori e i consorzi turistici uniti con la firma di un protocollo di intesa ufficialmente deliberato dal Comune di Terracina, per prendere un impegno congiunto contro la plastica, con il supporto dell’Associazione Chimica Verde Bionet e la presenza costante della Presidente Sofia Mannelli, e che ci auguriamo possa essere oggetto di un ulteriore approfondimento da parte del programma televisivo man mano che si raggiungono gli obiettivi sfidanti.

Come prossima azione della rete, il prossimo 26 e 27 maggio si svolgerà la terza edizione a Terracina della Campagna Nazionale Clean up the Med- Spiagge e Fondali Puliti 2018, con una conferenza di presentazione dei risultati di Beach Litter 2018 da parte degli alunni dell’ITS Bianchini e dell’IC Montessori e delle azioni del progetto congiunto Legambiente- ITS Bianchini “Da Goletta Verde alle Sentinelle del Mare”, finanziato dal MIUR, la presentazione della Associazione Chimica Verde Bionet con l’adesione ufficiale al protocollo di intesa per le bioplastiche sostitutive e il lancio di una nuova campagna estiva per il contrasto all’uso (e abuso) delle bottiglie di plastica e una pulizia dell’area portuale il 27 con il lancio dell’iniziativa di “fishing for litter” e una sensibilizzazione, con la presenza di referenti del Progetto “Blue Packaging Project” finanziato sempre all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” della Fondazione Principato di Monaco, sull’utilizzo delle bioplastiche sostitutive per gli imballaggi nel settore ittico.

http://www.agoraregionelazio.com/terracina-su-rai3-a-geogeo-per-il-solo-merito-di-legambiente-e-balneari-laziosud-ascom

http://www.h24notizie.com/2018/05/legambiente-terracina-sbarca-su-rai3-con-sveva-sagramola-nel-corso-della-trasmissione-geogeo/

http://www.anxurtime.it/14514-2/

http://www.terracinanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1659/il-circolo-legambiente-terracina-e-il-sindacato-balneari-confcommercio-laziosud-ascom-invitati-nella-trasmissione-geogeo

http://www.latinatoday.it/cronaca/terracina-e-il-circolo-legambiente-a-geo-geo-su-raitre.html

https://www.ilfaroonline.it/2018/05/20/terracina-il-circolo-legambiente-pisco-montano-e-confcommercio-lazio-sud-ospiti-a-geogeo-su-rai3/222911/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Articolo di Latina Oggi del 20.5.2018

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